Articolo del giorno: differenze tra le versioni

Da LazioWiki.

Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
(4 versioni intermedie di 2 utenti non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
__NOTOC__
__NOTOC__
=== Doll, Sosa, Riedle ===
=== 29 Aprile 1998: è Coppa Italia. E l'aquila spicca il volo ===
(consulta la [[Mercoled%C3%AC_29_aprile_1998_-_Roma%2C_stadio_Olimpico_-_Lazio-Milan_3-1|versione completa]] di questo articolo)
(consulta la [[Domenica_26_aprile_1992_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Cremonese_3-2|versione completa]] di questo articolo)




[[1991/92|Stagione]]
''Il racconto di un'altra finale allo stadio Olimpico e di una Coppa Italia che arriverà dopo 40 anni [[24_settembre_1958_-_Roma%2C_stadio_Olimpico_-_Lazio-Fiorentina_1-0|dalla prima]] e a 24 dallo [[Domenica_12_maggio_1974_-_Roma%2C_stadio_Olimpico_-_Lazio-Foggia_1-0|scudetto]] conquistato con [[Maestrelli Tommaso|Tommaso Maestrelli]]. Il segno concreto di un'ascesa che, di lì a poco, porterà la S.S. Lazio nell'olimpo del calcio italiano e mondiale e firmata, nel suo epilogo vittorioso, anche dall'[[Alessandro_Nesta|uomo]] che ne sarà l'indimenticato capitano.''


[[Sabato 18 aprile 1992 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 3-0|Turno precedente]] - [[Domenica 3 maggio 1992 – Milano, stadio Giuseppe Meazza – Milan-Lazio 2-0|Turno successivo]]


{{datalink|29|aprile|1998}} - '''[[1998|2792]]''' - [[Coppa Italia]] [[1997/98]] - '''Finale''' - gara di ritorno
{{datalink|26|aprile|1992}} - '''[[1992|2523]]''' - [[Campionato]] di [[Serie A]] [[1991/92]] - '''XXX giornata'''


'''LAZIO:''' [[Marchegiani Luca|Marchegiani]], [[Grandoni Alessandro|Grandoni]] (50' [[Gottardi Guerino|Gottardi]]), [[Nesta Alessandro|Nesta]], [[Negro Paolo|Negro]], [[Favalli Giuseppe|Favalli]], [[Fuser Diego|Fuser]], [[Venturin Giorgio|Venturin]], [[Jugovic Vladimir|Jugovic]], [[Mancini Roberto|R.Mancini]] (88' [[Lopez Giovanni|G.Lopez]]), [[Nedved Pavel|Nedved]] (92' [[Marcolin Dario|Marcolin]]), [[Casiraghi Pierluigi|Casiraghi]]. A disp.: [[Ballotta Marco|Ballotta]], [[Rambaudi Roberto|Rambaudi]]. All. [[Eriksson Sven Goran|Eriksson]].
'''LAZIO:''' [[Fiori Valerio|Fiori]], [[Corino Luigi|Corino]], [[Sergio Raffaele|Sergio]], [[Pin Gabriele|Pin]] (82' [[Melchiori Stefano|Melchiori]]), [[Gregucci Angelo Adamo|Gregucci]], [[Verga Rufo Emiliano|Verga]], [[Bacci Roberto|Bacci]], [[Doll Thomas|Doll]], [[Riedle Karl Heinz|Riedle]], [[Sclosa Claudio|Sclosa]], [[Sosa (Ruben Sosa Ardaiz)|Ruben Sosa]]. A disp.: [[Orsi Fernando|Orsi]], [[Bergodi Cristiano|Bergodi]], [[Stroppa Giovanni|Stroppa]], [[Neri Maurizio|Neri]]. All. [[Zoff Dino|Zoff]].


'''CREMONESE:''' Rampulla, Garzilli (75' Lombardini), [[Favalli Giuseppe|Favalli]], Piccioni (64' Maspero), [[Bonomi Mauro|Bonomi]], Verdelli, Giandebiaggi, Iacobelli, [[Dezotti Gustavo Abel|Dezotti]], [[Marcolin Dario|Marcolin]], [[Florijancic Matjaz|Florijancic]]. A disp.: Violini, Montorfano, Ferraroni. All. Giagnoni.
'''MILAN:''' Rossi, Daino, Desailly, Costacurta, Maldini, Ba (67' Ganz), [[Albertini Demetrio|Albertini]], Donadoni, Ziege, Savicevic (31' Kluivert 50' Maini), Weah. A disp.: Taibi, Cruz, Cardone, Maniero. All. Capello.


'''Arbitro:''' Sig. Treossi (Forlì).
'''Arbitro:''' Sig. Rodomonti (Teramo).


'''Marcatori:''' 46' [[Albertini Demetrio|Albertini]], 55' [[Gottardi Guerino|Gottardi]], 58' [[Jugovic Vladimir|Jugovic]] (rig), 65' [[Nesta Alessandro|Nesta]].
'''Marcatori:''' 9' [[Doll Thomas|Doll]], 32' [[Sosa (Ruben Sosa Ardaiz)|Ruben Sosa]] (rig), 34' [[Dezotti Gustavo Abel|Dezotti]] (rig), 49' [[Riedle Karl Heinz|Riedle]], 65' [[Marcolin Dario|Marcolin]].


'''Note:''' ammoniti: Bacci, Favalli e Sosa. Antidoping: Sergio, Doll, Rampulla e Maspero.
'''Note:''' ammoniti Rossi per comportamento non regolamentare, Daino, Kluivert e Weah per gioco falloso, Ganz per proteste. Espulsi [[Fuser Diego|Fuser]] e Desailly all'80' per reciproche scorrettezze.


'''Spettatori:''' 64.189 per un incasso di Lire 3.417.140.000.
'''Spettatori:''' paganti 6.818; incasso: 181.210.000; abbonati 20.556; quota: 553.524.711.


Doll, Sosa, Riedle. Se la Lazio non si avvalesse della sua nobile espressione esterofila, stazionerebbe lontano dall' Europa molto piu' di quanto indichi la classifica attuale. Neanche contro la Cremonese, cronicamente fiacca e oltretutto in comprensibile disarmo, le prodezze dei tre stranieri hanno consentito ai biancazzurri di vivere una tranquilla domenica di primavera. Quel che hanno creato i tre assi d' importazione, il resto della squadra . salvando il solo Fiori, stavolta . ha fatto di tutto per annullare. Riuscendovi parzialmente, pero' . I tre stranieri sono subito saliti in cattedra, lasciando intuire che da soli avrebbero sciolto il nodo della paura che ormai blocca la Lazio. Intorno al 10' , Sosa dalla destra ha mandato al centro area un invitante rasoterra che Doll ha deposto agevolmente in rete. A stretto giro, Doll ha ricambiato il favore all' uruguaiano, preceduto di un soffio dall' irruento Garzilli, che ha sfiorato l' autorete. Ancora dal piede di Doll, poi, e' partito un primo cross per la testa di Riedle, alta di poco, quindi un secondo sul quale il centravanti e' stato trattenuto da Piccioni in area. Rigore realizzato da Sosa. Sembrava fatta, non tanto per i due gol di vantaggio quanto per l' allegra danza menata dai tre, indubbiamente favoriti da una rilassata difesa lombarda. Ma sarebbe stato troppo bello chiudere subito il conto. Questa Lazio invece deve soffrire. E cosi' la difesa biancazzurra, nel giro di due minuti, e' riuscita ad imitare quella avversaria. Su cross dalla sinistra, in due, Corino e Gregucci, hanno ostacolato Fiori in uscita, facendogli perdere il pallone. Su questo s' e' avviato Florijancic, trattenuto da Sergio. Rigore, anche stavolta sacrosanto, che Dezotti ha trasformato. E raffiorato l' incubo della rimonta, che evidentemente alla Lazio piace. Ha reagito bene Doll, i cui suggerimenti sono rimasti inascoltati, Sosa esuberante s' e' abbandonato a qualche divagazione superflua, Riedle ha chiuso il primo tempo stampando un violento pallone sul viso dell' arbitro (che stoicamente ha declinato il pronto soccorso) e in apertura di ripresa ha ristabilito le distanze con uno dei suoi spettacolari ed imprendibili colpi di testa. Ovviamente su proposta di Ruben Sosa. Poi questi se l' e' presa ancora allegramente attardandosi, dopo travolgente incursione, davanti al pronto Rampulla, graziato successivamente anche da Doll. Mancato il 4.1 la Lazio e' entrata nella paura. Stavolta, dall' altra parte c' era la Cremonese che con tutta la buona volonta' , non e' riuscita ad andare oltre il gol del prossimo laziale Marcolin. Poi le solite sofferenze finali.
Dopo quarant'anni dal primo successo in questa competizione, la Lazio festeggia la sua seconda [[Coppa Italia]] dopo una gara palpitante e drammatica, risolta con un secondo tempo da accademia del calcio. Il [[Milan AC|Milan]], annichilito dalla furia biancazzurra, dopo essere passato in vantaggio con [[Albertini Demetrio|Albertini]], viene tramortito da tre gol in rapida sequenza ([[Gottardi Guerino|Gottardi]], [[Jugovic Vladimir|Jugovic]] su rigore e [[Nesta Alessandro|Nesta]]), sbriciolato, annichilito. E l'[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], con [[Cragnotti Sergio|Sergio Cragnotti]] issato in trionfo dai suoi giocatori, libera la sua gioia repressa dopo 24 anni dall'ultimo trionfo marcato [[Maestrelli Tommaso|Maestrelli]] e i suoi ragazzi.


'''Fonte:''' [[Corriere della Sera]]
Le squadre si affrontano con il 4-4-2 speculare delle due formazioni, con i rossoneri più disposti a modellarsi talvolta in qualcosa di simile a un 5-3-2, a volte in un 4-5-1. Evidente come i rossoneri applichino un calcio di estrema cautela, idealmente raggrumandosi attorno all'unico gol dell'andata, a quel provvidenziale ruggito di Weah che, a tempo scaduto, condizionò la sfida di [[Stadio San Siro - Milano|San Siro]]. Del resto Capello, dovendo rinunciare a Boban e Leonardo, si affida a uno schieramento prudente, utilizzando Ziege a sinistra ma soprattutto affiancando in attacco Savicevic a Weah.


Peccato che il Genio, seguito con trepidazione da Silvio Berlusconi in tribuna, vada in tilt pure stavolta. Dopo mezz'ora, difatti, serve cambiare: via libera a Kluivert, dunque, anche se in avvio di ripresa toccherà pure a lui lasciare il campo, vittima egli stesso di problemi muscolari. La Lazio, dal canto suo, patisce un paio di assenze pesanti, [[Chamot Josè Antonio|Chamot]] in difesa (dentro [[Grandoni Alessandro|Grandoni]]) e [[Boksic Alen|Boksic]] in attacco. E' l'opportunità che [[Casiraghi Pierluigi|Casiraghi]] attendeva per lasciare il segno in quella che potrebbe essere una delle sue ultime apparizioni in maglia celeste, ma la partita è tutt'altro che di semplice soluzione. I romani sono infatti preda di un dilemma che è soprattutto strategico: attaccare per rimontare l'handicap di partenza, senza però esporsi troppo.


{{incontro| |19920426|1991/92| |199192}}
Una tattica fondamentalmente attendista, pertanto, che si contrappone a quella del [[Milan AC|Milan]]. Non è un caso che nel primo tempo le occasioni palpitanti siano soltanto un paio, tra l'altro equamente suddivise. Comincia la Lazio al 20', sfruttando un lancio lungo di [[Fuser Diego|Fuser]] che [[Nedved Pavel|Nedved]], "protetto" da [[Mancini Roberto|Mancini]], scarica a rete costringendo Rossi al miracolo ravvicinato. Il [[Milan AC|Milan]] al 40', ci prova con Weah che gira alto un assist di Ba, a sua volta messo in movimento da Donadoni. A sbloccare la situazione di stallo servirebbe la rete di una delle due formazioni.
[[Categoria:Incontri Serie A| 19920426]]

E il gol lo firma [[Albertini Demetrio|Albertini]] su punizione, al primo minuto del secondo tempo, anche grazie a una impercettibile deviazione di [[Nedved Pavel|Nedved]] in barriera. L'[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] è gelato, il settore dei supporters rossoneri esulta. A questo punto [[Eriksson Sven Goran|Eriksson]] decide di richiamare [[Grandoni Alessandro|Grandoni]] per [[Gottardi Guerino|Gottardi]], ed è questa la mossa vincente che serve ai romani per liberarsi dalle proprie paure.

In undici minuti la Lazio ribalta infatti la situazione, segna tre gol e colpisce anche un palo, annichilendo il [[Milan AC|Milan]]. Al 55' da [[Mancini Roberto|Mancini]] a [[Gottardi Guerino|Gottardi]] che, in anticipo su Maldini, firma il pareggio; tre minuti dopo [[Jugovic Vladimir|Jugovic]] trasforma il rigore concesso da Treossi perchè Maldini frana su una scatenatissimo [[Gottardi Guerino|Gottardi]]. Lo stadio comincia a crederci e i tifosi laziali iniziano a tifare all'unisono compresa la Monte Mario sempre molto pacata.

Al 62' l'imprendibile [[Gottardi Guerino|Gottardi]] offre a [[Casiraghi Pierluigi|Casiraghi]] un ghiotto pallone per il destro: palo pieno, ma è solo il preludio all'apotesi. E' infatti il 65': su angolo battuto da [[Jugovic Vladimir|Jugovic]], [[Mancini Roberto|Mancini]] corregge di petto in mezzo all'area, [[Negro Paolo|Negro]] colpisce a botta sicura, Rossi a terra non trattiene e [[Nesta Alessandro|Nesta]], in scivolata, appoggia in rete. E' un uragano, una bolgia indescrivibile quando il difensore-gioiello biancazzurro va a festeggiare sotto la curva nord. Un ecatombe quella che si abbatte sul [[Milan AC|Milan]], proprio quando Capello, perduto Kluivert, ritiene di innervare il centrocampo affidandosi a Maini. Disastro totale, correzione di rotta obbligata con Ganz per Ba, nervosismo, sussulti di pura sopravvivenza (una punizione di Ziege toccata in volo da [[Marchegiani Luca|Marchegiani]]) e poco altro. La [[Coppa Italia]] della Lazio è meritata, sugli spalti le nuove generazioni di tifosi piangono di gioia quando [[Fuser Diego|Fuser]] alza il trofeo al cielo. E nella notte la città si colora di biancazzurro con clacson e bandiere al vento. Piazza del popolo invasa dai cortei festanti come non accadeva da tanti, troppi, anni.

'''Fonte:''' Corriere della Sera


{{incontro| |19990429|1997/98| |199798}}

Versione delle 01:15, 26 apr 2011

Doll, Sosa, Riedle

(consulta la versione completa di questo articolo)


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

26 aprile 1992 - 2523 - Campionato di Serie A 1991/92 - XXX giornata

LAZIO: Fiori, Corino, Sergio, Pin (82' Melchiori), Gregucci, Verga, Bacci, Doll, Riedle, Sclosa, Ruben Sosa. A disp.: Orsi, Bergodi, Stroppa, Neri. All. Zoff.

CREMONESE: Rampulla, Garzilli (75' Lombardini), Favalli, Piccioni (64' Maspero), Bonomi, Verdelli, Giandebiaggi, Iacobelli, Dezotti, Marcolin, Florijancic. A disp.: Violini, Montorfano, Ferraroni. All. Giagnoni.

Arbitro: Sig. Rodomonti (Teramo).

Marcatori: 9' Doll, 32' Ruben Sosa (rig), 34' Dezotti (rig), 49' Riedle, 65' Marcolin.

Note: ammoniti: Bacci, Favalli e Sosa. Antidoping: Sergio, Doll, Rampulla e Maspero.

Spettatori: paganti 6.818; incasso: 181.210.000; abbonati 20.556; quota: 553.524.711.

Doll, Sosa, Riedle. Se la Lazio non si avvalesse della sua nobile espressione esterofila, stazionerebbe lontano dall' Europa molto piu' di quanto indichi la classifica attuale. Neanche contro la Cremonese, cronicamente fiacca e oltretutto in comprensibile disarmo, le prodezze dei tre stranieri hanno consentito ai biancazzurri di vivere una tranquilla domenica di primavera. Quel che hanno creato i tre assi d' importazione, il resto della squadra . salvando il solo Fiori, stavolta . ha fatto di tutto per annullare. Riuscendovi parzialmente, pero' . I tre stranieri sono subito saliti in cattedra, lasciando intuire che da soli avrebbero sciolto il nodo della paura che ormai blocca la Lazio. Intorno al 10' , Sosa dalla destra ha mandato al centro area un invitante rasoterra che Doll ha deposto agevolmente in rete. A stretto giro, Doll ha ricambiato il favore all' uruguaiano, preceduto di un soffio dall' irruento Garzilli, che ha sfiorato l' autorete. Ancora dal piede di Doll, poi, e' partito un primo cross per la testa di Riedle, alta di poco, quindi un secondo sul quale il centravanti e' stato trattenuto da Piccioni in area. Rigore realizzato da Sosa. Sembrava fatta, non tanto per i due gol di vantaggio quanto per l' allegra danza menata dai tre, indubbiamente favoriti da una rilassata difesa lombarda. Ma sarebbe stato troppo bello chiudere subito il conto. Questa Lazio invece deve soffrire. E cosi' la difesa biancazzurra, nel giro di due minuti, e' riuscita ad imitare quella avversaria. Su cross dalla sinistra, in due, Corino e Gregucci, hanno ostacolato Fiori in uscita, facendogli perdere il pallone. Su questo s' e' avviato Florijancic, trattenuto da Sergio. Rigore, anche stavolta sacrosanto, che Dezotti ha trasformato. E raffiorato l' incubo della rimonta, che evidentemente alla Lazio piace. Ha reagito bene Doll, i cui suggerimenti sono rimasti inascoltati, Sosa esuberante s' e' abbandonato a qualche divagazione superflua, Riedle ha chiuso il primo tempo stampando un violento pallone sul viso dell' arbitro (che stoicamente ha declinato il pronto soccorso) e in apertura di ripresa ha ristabilito le distanze con uno dei suoi spettacolari ed imprendibili colpi di testa. Ovviamente su proposta di Ruben Sosa. Poi questi se l' e' presa ancora allegramente attardandosi, dopo travolgente incursione, davanti al pronto Rampulla, graziato successivamente anche da Doll. Mancato il 4.1 la Lazio e' entrata nella paura. Stavolta, dall' altra parte c' era la Cremonese che con tutta la buona volonta' , non e' riuscita ad andare oltre il gol del prossimo laziale Marcolin. Poi le solite sofferenze finali.

Fonte: Corriere della Sera