Domenica 14 settembre 1941 - Salerno, campo Littorio - Salernitana-Lazio 1-5: differenze tra le versioni


 
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[[Domenica 21 settembre 1941 - Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Livorno 4-3|Amichevole successiva]]
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'''SALERNITANA:''' Traverso, Lovati (46' Pian), Lomi, Sacchetti, Saracino, Jacovazzi, Trevisani, Dagianti, Margiotta, Zironi, Chiesa.
 
'''SALERNITANA:''' Traverso, Lovati (46' Pian), Lomi, Sacchetti, Saracino, Jacovazzi, Trevisani, Dagianti, Margiotta, Zironi, Chiesa.

Versione attuale delle 16:35, 4 dic 2019

Stagione

Amichevole successiva

14 settembre 1941 - Amichevole

SALERNITANA: Traverso, Lovati (46' Pian), Lomi, Sacchetti, Saracino, Jacovazzi, Trevisani, Dagianti, Margiotta, Zironi, Chiesa.

LAZIO: Gradella (46' Giubilo), Faotto, Monza (II), Fazio, Ramella, Ferri, Gualtieri, Pisa (I), Piola, Flamini, Vettraino.

Arbitro: sig. Minieri.

Marcatori: 7' Piola, 9' Vettraino, 20' Pisa, 32' Margiotta, 50' Piola, 70' Piola

Note: nel secondo tempo Margiotta si è fatto parare da Giubilo un calcio di rigore. Forte vento.

La Lazio del secondo tempo: Ramella, Gualtieri, Flamini, Piola, Pisa, Ferrarese; Ferri, Giubilo, Fazio, Monza, Vettraino
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Agostino Panico su Il Littoriale scrive: Brillante esordio della Lazio a Salerno. La nuova Salernitana s'è mostrata ancora a corto di lavoro, mentre la Lazio ha brillato come nelle giornate migliori.

La Gazzetta dello Sport invece riporta: Messa a confronto di una Lazio già collaudata e convenientemente affiatata, la Salernitana, malgrado il grosso punteggio a sfavore, nella prima uscita ufficiale della stagione ha ben meritato l’approvazione della critica. Le cinque reti messe a segno dai laziali non lasciano una grinza sul comportamento della nuova inquadratura salernitana, poiché un paio di esse poteveno benissimo essere evitate dall’estremo difensore locale ancora a corto di preparazione. La Lazio, che ripresentava la medesima impostazione dello scorso anno, si è dimostrata sufficientemente preparata specie all’attacco, ove Flamini e Pisa hanno lavorato proficuamente anche se nel compito esclusivo di lanciare Piola. Magnifica l’esibizione di Gradella e di Giubilo in porta: pari alla loro fama Monza e Faotto. La Salernitana non ha affatto sfigurato: comunque preferiamo rimandare a miglior tempo il giudizio sulle linee ancora bisognose di lavoro; in linea di massima è doveroso citare che i nuovi acquisti non sono mancati all’attesa. L’incontro si è sgranato per l’intera durata con un ritmo abbastanza veloce. Per la cronaca, nel secondo tempo Giubilo oltre al calcio di rigore di Margiotta ha parato anche due cannonate di Zironi e Trevisani.