Domenica 25 gennaio 2009 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Cagliari 1-4: differenze tra le versioni


 
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'''Lazio:''' Carrizo , Lichsteiner , Diakitè (1' st Cribari ), Rozehnal , Kolarov , Brocchi , Ledesma , Mauri (29' st Foggia ), Pandev , Zarate , Rocchi (24' st S.Inzaghi ). (86 Muslera, 29 De Silvestri, 8 Matuzalem, 4 Firmani). All.: D. Rossi -
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[[2008/09|Stagione]]
  
'''Cagliari:''' Marchetti , F. Pisano , Bianco , Lopez , Matheu , Biondini  (38' st Parola), Conti , Lazzari , Jeda (44' st Larrivey ), Acquafresca  (21' st Fini ), Matri. (24 Lupatelli, 21 Canini, 13 Astori, 30 Ragatzu). All.: Allegri .
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[[Domenica 18 gennaio 2009 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 1-1|Turno precedente]] - [[Mercoledi 28 gennaio 2009 - Genova, stadio Ferraris - Sampdoria-Lazio 3-1|Turno successivo]]
  
''''Arbitro:''' Romeo di Verona
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{{datalink|25|gennaio|2009}} - '''[[2009|3.312]]''' - [[Campionato]] di [[Serie A]] [[2008/09]] - '''XX giornata''' - inizio ore 15.00
  
Reti: nel pt 3' Rocchi, 5' e 9' Jeda, 21' Acquafresca (rig.), 41' Matri. Angoli: 8-2 per la Lazio.    
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'''LAZIO:''' [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]], [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]], [[Diakite Modibo|Diakite]] (46' [[Cribari (II) Sanchez Emilson|Cribari]]), [[Rozehnal David|Rozehnal]], [[Kolarov Aleksandar|Kolarov]], [[Brocchi Cristian|Brocchi]], [[Ledesma Cristian Daniel|Ledesma]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74' [[Foggia Pasquale|Foggia]]), [[Pandev Goran|Pandev]], [[Zarate Mauro Matias|Zarate]], [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] (70' [[Inzaghi (II) Simone|S.Inzaghi]]). A disposizione: [[Muslera Fernando|Muslera]], [[De Silvestri Lorenzo|De Silvestri]], [[Matuzalem (Da Silva Francelino)|Matuzalem]], [[Firmani Fabio|Firmani]]. Allenatore: [[Rossi Delio|D.Rossi]].
  
[[image:25gen2009.jpg|left|thumb|200px|]]
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'''CAGLIARI:''' [[Marchetti Federico|Marchetti]], F.Pisano, Bianco, Lopez, Matheu, Biondini (83' Parola), Conti, Lazzari, Jeda (89' Larrivey), Acquafresca (66' Fini), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: Lupatelli, Canini, Astori, Ragatzu. Allenatore: Allegri.
  
Biancocelsti in vantaggio già al 3' su grave errore del capitano rossoblù Lopez, che sbaglia clamorosamente un rinvio e "serve" un assist per Rocchi che come un cecchino infila Marchetti. La reazione degli uomini di Allegri è immediata, già al 5' infatti arriva il pareggio del Cagliari. Dopo un'azione condotta sulla fascia destra da Biondini, Lazzari serve un pallone in area per Jeda, che di testa non sbaglia e sigla il momentaneo pareggio. Quattro minuti dopo lo stesso i rossoblù raddoppiano ancora con Jeda: azione in fotocopia sulla destra, Matri pennella un cross perfetto per la testa dell'attacante brasiliano che batte per la seconda volta Carrizzo. Il terzo gol arriva su calcio di rigore sacrosanto fischiato dall'arbitro Romeo per l'atterramento su Jeda: Acquafresca dagli undici metri non sbaglia e firma il momentaneo vantaggio del tre a uno. Al 40' Cagliari ancora in rete: gran gol di Matri che gira di testa sul secondo palo un cross dalla destra di Biondini. La Lazio è in bambola e i segni sono evidenti: passano due minuti e l'arbitro Romeo fischia un rigore per i biancocelsti che Rocchi spedisce alle stelle. Si chiude così la prima frazione di gioco.  
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'''Arbitro:''' Sig. Romeo (Verona).
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Nella ripresa Delio Rossi cerca di tappare le falle in difesa: entra Cribari e esce Diakitè, ma la musica non cambia. La Lazio lascia la testa e le gambe negli spogliatoi. Neanche un regalo dell'arbitro Romeo riesce a scuotere i biancocelesti che continuano a subire il dominio degli uomini di Allegri. Al 6', infatti, l'arbitro assegna il secondo rigore alla Lazio, questa volta dal dischetto batte Zarate, ma il risultato è lo stesso del primo tempo. Un grande Marchetti respinge e salva la porta rossoblù. Il finale non regala più emozioni: la grande abbuffata dei rossoblù ripaga la bruciante sconfitta, maturata con lo stesso risultato, dell'andata.
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'''Marcatori:''' 3' [[Rocchi Tommaso|Rocchi]], 5' Jeda, 9' Jeda, 21' Acquafresca (rig), 41' [[Matri Alessandro|Matri]].
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'''Note:''' giornata con cielo coperto, terreno scivoloso per la pioggia caduta in nottata. Espulso dalla panchina al 73' [[Firmani Fabio|Firmani]] per proteste. Ammoniti [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]], Conti, Marchetti, Matheu e Biondini. Angoli: 8-2 per la Lazio. La Lazio ha fallito due calci di rigore con [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] e [[Zarate Mauro Matias|Zarate]]. Recuperi: 1' p.t., 3' s.t.
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'''Spettatori:''' 35.000 circa con 4.560 paganti per un incasso di euro 29.523 e 24.963 abbonati.
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[[image:25gen2009.jpg|left|thumb|150px|Jeda autore di una doppietta]]
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[[image:25gen2009b.jpg|left|150px|thumb|Il rigore sbagliato da Tommaso Rocchi...]]
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[[Immagine:25gen09a.jpg|thumb|left|150px|...e quello fallito da Mauro Zarate]]
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[[Immagine:25gen2009aa.jpg|thumb|left|150px|Goran Pandev in azione]]
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[[Immagine:25gen2009ab.jpg|thumb|left|150px|Modibo Diakite]]
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Una Lazio irriconoscibile esce sonoramente sconfitta nell'odierna gara casalinga contro il [[Cagliari]] ben messo in campo da Allegri. L'inizio della partita vede subito i biancocelesti in vantaggio al 3' quando, su grave errore del capitano rossoblù Lopez che sbaglia clamorosamente un rinvio, la sfera giunge a [[Mauri Stefano|Mauri]] abile a servire con un passaggio filtrante [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] che, come un cecchino, infila Marchetti. La reazione degli uomini di Allegri è immediata: già al 5', infatti, arriva il pareggio degli isolani con un'azione condotta sulla fascia destra da Biondini e Lazzari che serve un pallone in area per Jeda, abile di testa a siglare il momentaneo pareggio. Quattro minuti dopo i rossoblù raddoppiano ancora con Jeda: azione in fotocopia sulla destra, [[Matri Alessandro|Matri]] pennella un cross perfetto per la testa dell'attaccante brasiliano che non sbaglia. Il terzo gol cagliaritano arriva su un netto calcio di rigore fischiato dall'arbitro Romeo per l'atterramento ad opera di [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]] su Jeda penetrato in area di rigore: Acquafresca dagli undici metri non sbaglia e firma il momentaneo vantaggio del tre a uno.
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Al 41' il Cagliari va ancora in rete: gran gol di [[Matri Alessandro|Matri]] che gira di testa sul secondo palo un cross dalla destra di Biondini. La Lazio è ora in bambola e i segni sono evidenti: passano due minuti e l'arbitro Romeo fischia un rigore per i biancocelesti (fallo su [[Mauri Stefano|Mauri]] che [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] spedisce a lato del palo alla sinistra di Marchetti. Si chiude così la prima frazione di gioco con il risultato fissato sull'1-4 ed i fischi del pubblico presente allo stadio. Nella ripresa [[Rossi Delio|Delio Rossi]] cerca di tappare le falle in difesa: entra [[Cribari (II) Sanchez Emilson|Cribari]] ed esce [[Diakite Modibo|Diakite]], ma la musica non cambia perché la Lazio sembra aver lasciato la testa e le gambe negli spogliatoi. Neanche un regalo dell'arbitro Romeo riesce a scuotere i biancocelesti che continuano a subire il dominio degli uomini di Allegri.
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Al 6', infatti, l'arbitro assegna il secondo rigore alla Lazio per fallo su [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] e questa volta sul dischetto si presenta [[Zarate Mauro Matias|Zarate]] ma il risultato non cambia: Marchetti intuisce il tiro dell'argentino e respinge. Il prosieguo della partita non regala più emozioni: la Lazio prova ad accorciare le distanze ma inutilmente. La grande abbuffata dei rossoblù ripaga la bruciante sconfitta, maturata con lo stesso risultato, nella gara d'andata.
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[[La Gazzetta dello Sport]] titola: "[[Cagliari]] boom. Spazzata via anche la Lazio. All'[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] apre [[Rocchi Tommaso|Rocchi]], ma i sardi ne fanno quattro: Jeda (2), Acquafresca e [[Matri Alessandro|Matri]]. Due rigori per i biancocelesti: [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] tira fuori, Marchetti strega [[Zarate Mauro Matias|Zarate]]".
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Si fosse trattato di [[Champions League]] ci sarebbero voluti i supplementari. A Cagliari il [[31 agosto]] [[Domenica 31 agosto 2008 - Cagliari, stadio Sant'Elia - Cagliari-Lazio 1-4|4-1 per la Lazio]]. All'[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] ieri 4-1 per il [[Cagliari]], che con le sue casacche rosse per tutto il primo tempo, quello dei gol, sembra piuttosto il Liverpool. Partita pazza, con regali a pioggia delle rispettive difese, che gli ospiti sfruttano molto meglio dei padroni di casa, capaci sul 4-1 di buttare al vento ben due (generosi) calci di rigore con [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] (fuori) e [[Zarate Mauro Matias|Zarate]] (che tira addosso al mattatore Marchetti). Ma la vittoria dei sardi, proporzioni a parte, non fa una grinza: Jeda due volte, Acquafresca su rigore e [[Matri Alessandro|Matri]] replicano al gol-lampo di [[Rocchi Tommaso|Rocchi]]. Con 28 punti in 15 partite, il [[Cagliari]] sarebbe quinto in classifica se il [[campionato]] fosse cominciato dalla sesta giornata. Quanto alla Lazio, il match di [[Coppa Italia]] [[Giovedì 22 gennaio 2009 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-1|di giovedì notte]] vinto col [[Torino]], rappresenta un alibi deboluccio. Prima che con le gambe, la squadra mostra di non esserci con la testa. L'organizzazione di gioco e il dinamismo del [[Cagliari]] fanno la differenza. Allegri, che pure deve fare a meno di un giocatore importante come Cossu, non arretra di un millimetro, anzi. Dentro [[Matri Alessandro|Matri]] seconda punta a fianco di Acquafresca, il tradizionale 4-3-2-1 diventa un 4-3-1-2. Jeda trequartista gioca sui piedi di [[Ledesma Cristian Daniel|Ledesma]], e i laterali Biondini e Lazzari, al pari delle punte, si sdoppiano, curando i propri dirimpettai [[Mauri Stefano|Mauri]] e [[Brocchi Cristian|Brocchi]] ma anche le avanzate dei terzini [[Kolarov Aleksandar|Kolarov]] e [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]].
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Tutta questa abnegazione libera il regista Conti, che piazzato davanti alla difesa detta i tempi del gioco in piena libertà, al contrario di [[Ledesma Cristian Daniel|Ledesma]]. Dopo il gol di [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] frutto di un errore difensivo di Lopez, la differenza qualitativa sarà impressionante, al pari delle amnesie difensive della Lazio, che concederà al [[Cagliari]] ben tre gol di testa: [[Rozehnal David|Rozehnal]] che si fa scavalcare dal cross di Lazzari, e poi [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]], [[Diakite Modibo|Diakite]] e [[Brocchi Cristian|Brocchi]] da quello di [[Matri Alessandro|Matri]] per la doppietta di Jeda. Che su assist di Conti guadagnerà anche il rigore (uscita tardiva di [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]]) trasformato da Acquafresca. Il poker di [[Matri Alessandro|Matri]] completa l'opera anticipando l'imbarazzante [[Diakite Modibo|Diakite]], che [[Rossi Delio|Rossi]] lascerà negli spogliatoi nell'intervallo sostituendolo, troppo tardi, con [[Cribari (II) Sanchez Emilson|Cribari]]. I rigori sbagliati e 4 parate di Marchetti su [[Zarate Mauro Matias|Zarate]] e [[Pandev Goran|Pandev]] impediranno al match di riaprirsi. Giusto così.
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[[La Repubblica]] titola: "Apre le segnature [[Rocchi Tommaso|Rocchi]], poi si scatenano i rossoblu: doppietta Jeda, rigore Acquafresca, [[Matri Alessandro|Matri]]. I bianconcelesti sbagliano due rigori. Il [[Cagliari]] gioca la partita perfetta, 4-1 in casa di un'incredibile Lazio".
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Un [[Cagliari]] praticamente perfetto affonda la Lazio per 4-1 all'[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], vendicando [[Domenica 31 agosto 2008 - Cagliari, stadio Sant'Elia - Cagliari-Lazio 1-4|l'identica sconfitta dell'andata]] e confermando di attraversare un ottimo momento di forma. Questo nonostante la squadra di [[Rossi Delio|Delio Rossi]], presa regolarmente d'infilata dai contropiede rossoblu specie nei primi 45', fosse passata in vantaggio con [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] (che poi fallirà un rigore inesistente sull'1-4, imitato più tardi da [[Zarate Mauro Matias|Zarate]]) al 3'. L'assetto tattico spregiudicato dei biancocelesti (tridente [[Pandev Goran|Pandev]]-[[Rocchi Tommaso|Rocchi]]-[[Zarate Mauro Matias|Zarate]] più Mauri a centrocampo) è stato punito dai sardi, bravi a trovare subito il pari con Jeda (doppietta per lui) e poi a travolgere le incertezze laziali con Acquafresca (rigore) e [[Matri Alessandro|Matri]]. Tutto in un tempo, nel quale non sono soltanto i gol protagonisti. Perché il [[Cagliari]] bello e senza paura di Allegri (in campo in contemporanea [[Matri Alessandro|Matri]], Acquafresca, Jeda e Lazzari, preferito a Fini) potrebbe anche segnare di più, complice la giornata no di [[Diakite Modibo|Diakite]], [[Rozehnal David|Rozehnal]] e [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]]; al contempo [[Zarate Mauro Matias|Zarate]] su punizione (che dà soltanto l'illusione del gol) e poi [[Rocchi Tommaso|Rocchi]] su rigore potrebbero riaprire la partita.
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Partita che si era aperta con l'errore di Conti e l'assist di [[Mauri Stefano|Mauri]] per [[Rocchi Tommaso|Rocchi]], bravo a battere Marchetti in uscita. Gara che sembrava in discesa per la Lazio ma il [[Cagliari]] reagiva subito: cross di Lazzari, "dormita" di [[Rozehnal David|Rozehnal]] e pari di testa di Jeda. Al 9' [[Cagliari]] in vantaggio: numero di [[Matri Alessandro|Matri]] in area, che crossa sull'uscita avventata di [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]] e pesca Jeda, che ancora di testa trova il gol. I sardi sfiorano il 3-1 in contropiede in due occasioni, la Lazio ci prova su calcio da fermo ma la manovra, nella quale [[Ledesma Cristian Daniel|Ledesma]] non brilla e dove non si vedono gli spunti di [[Pandev Goran|Pandev]] e soprattutto [[Zarate Mauro Matias|Zarate]], è troppo lenta e concentrata in mezzo. Facile per i difensori respingere gli attacchi, facilissimo per gli avanti rossoblù infilarsi nella retroguardia biancoceleste. E al 41' [[Matri Alessandro|Matri]] ringrazia, firmando di testa il poker. Fischi sonori dell'[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], ma qui entra in scena l'arbitro Romeo, che al 44' regala un rigore a [[Mauri Stefano|Mauri]] (sbaglia [[Rocchi Tommaso|Rocchi]]) e si ripete in apertura di ripresa, valutando da penalty un leggerissimo contatto Lopez-[[Rocchi Tommaso|Rocchi]]. Dal dischetto si presenta [[Zarate Mauro Matias|Zarate]] che esalta i riflessi di Marchetti, addirittura strepitoso all'8' su [[Pandev Goran|Pandev]], al primo guizzo in una partita sin lì anonima.
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Dalla panchina [[Rossi Delio|Rossi]], che domani compirà 49 anni, si dispera anche perché al 16' [[Zarate Mauro Matias|Zarate]], servito da [[Pandev Goran|Pandev]], spedisce fuori da mezzo metro. Entra [[Inzaghi (II) Simone|Inzaghi]] per [[Rocchi Tommaso|Rocchi]], [[Firmani Fabio|Firmani]] viene espulso dalla panchina per proteste ma è il [[Cagliari]] ad andare a un passo dalla cinquina: [[Matri Alessandro|Matri]] spreca a porta vuota. C'è spazio anche per [[Foggia Pasquale|Foggia]] (out [[Mauri Stefano|Mauri]]) ma è ancora il [[Cagliari]] pericoloso in contropiede con Biondini (tiro debole) e Conti (fuori). Infine è Parola a graziare [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]] fallendo l'ennesima occasione tutto solo dentro l'area. Lotta solo [[Inzaghi (II) Simone|Inzaghi]]. Lazio che esce sommersa dai fischi dei suoi tifosi mentre Marchetti evita il 2-4 su quasi autogol di Lopez. [[Cagliari]] a quota 28 e salvezza sempre più vicina.
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Immagine:26gen2009e.jpg|L'espulsione di Fabio Firmani
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Immagine:26gen2009f.jpg|Da Leggo, la cronaca della gara
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Immagine:26gen2009g.jpg|La prima pagina della Nuova Sardegna del 26/1/09
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Immagine:metro260109.jpg|Da Metro del 26/1/2009
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Immagine:pierin736.jpg|Il goal di Rocchi
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Immagine:pierin737.jpg|Il primo goal di Jeda
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{{incontro| |20090125|2008/09| |200808}}
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[[Categoria:Incontri Serie A| 20090125]]
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[[Categoria:Cagliari| 20090125]]

Versione attuale delle 19:28, 2 mar 2020

Stagione

Turno precedente - Turno successivo

25 gennaio 2009 - 3.312 - Campionato di Serie A 2008/09 - XX giornata - inizio ore 15.00

LAZIO: Carrizo, Lichtsteiner, Diakite (46' Cribari), Rozehnal, Kolarov, Brocchi, Ledesma, Mauri (74' Foggia), Pandev, Zarate, Rocchi (70' S.Inzaghi). A disposizione: Muslera, De Silvestri, Matuzalem, Firmani. Allenatore: D.Rossi.

CAGLIARI: Marchetti, F.Pisano, Bianco, Lopez, Matheu, Biondini (83' Parola), Conti, Lazzari, Jeda (89' Larrivey), Acquafresca (66' Fini), Matri. A disposizione: Lupatelli, Canini, Astori, Ragatzu. Allenatore: Allegri.

Arbitro: Sig. Romeo (Verona).

Marcatori: 3' Rocchi, 5' Jeda, 9' Jeda, 21' Acquafresca (rig), 41' Matri.

Note: giornata con cielo coperto, terreno scivoloso per la pioggia caduta in nottata. Espulso dalla panchina al 73' Firmani per proteste. Ammoniti Mauri, Carrizo, Conti, Marchetti, Matheu e Biondini. Angoli: 8-2 per la Lazio. La Lazio ha fallito due calci di rigore con Rocchi e Zarate. Recuperi: 1' p.t., 3' s.t.

Spettatori: 35.000 circa con 4.560 paganti per un incasso di euro 29.523 e 24.963 abbonati.

Jeda autore di una doppietta
Il rigore sbagliato da Tommaso Rocchi...
...e quello fallito da Mauro Zarate
Goran Pandev in azione
Modibo Diakite

Una Lazio irriconoscibile esce sonoramente sconfitta nell'odierna gara casalinga contro il Cagliari ben messo in campo da Allegri. L'inizio della partita vede subito i biancocelesti in vantaggio al 3' quando, su grave errore del capitano rossoblù Lopez che sbaglia clamorosamente un rinvio, la sfera giunge a Mauri abile a servire con un passaggio filtrante Rocchi che, come un cecchino, infila Marchetti. La reazione degli uomini di Allegri è immediata: già al 5', infatti, arriva il pareggio degli isolani con un'azione condotta sulla fascia destra da Biondini e Lazzari che serve un pallone in area per Jeda, abile di testa a siglare il momentaneo pareggio. Quattro minuti dopo i rossoblù raddoppiano ancora con Jeda: azione in fotocopia sulla destra, Matri pennella un cross perfetto per la testa dell'attaccante brasiliano che non sbaglia. Il terzo gol cagliaritano arriva su un netto calcio di rigore fischiato dall'arbitro Romeo per l'atterramento ad opera di Carrizo su Jeda penetrato in area di rigore: Acquafresca dagli undici metri non sbaglia e firma il momentaneo vantaggio del tre a uno.

Al 41' il Cagliari va ancora in rete: gran gol di Matri che gira di testa sul secondo palo un cross dalla destra di Biondini. La Lazio è ora in bambola e i segni sono evidenti: passano due minuti e l'arbitro Romeo fischia un rigore per i biancocelesti (fallo su Mauri che Rocchi spedisce a lato del palo alla sinistra di Marchetti. Si chiude così la prima frazione di gioco con il risultato fissato sull'1-4 ed i fischi del pubblico presente allo stadio. Nella ripresa Delio Rossi cerca di tappare le falle in difesa: entra Cribari ed esce Diakite, ma la musica non cambia perché la Lazio sembra aver lasciato la testa e le gambe negli spogliatoi. Neanche un regalo dell'arbitro Romeo riesce a scuotere i biancocelesti che continuano a subire il dominio degli uomini di Allegri.

Al 6', infatti, l'arbitro assegna il secondo rigore alla Lazio per fallo su Rocchi e questa volta sul dischetto si presenta Zarate ma il risultato non cambia: Marchetti intuisce il tiro dell'argentino e respinge. Il prosieguo della partita non regala più emozioni: la Lazio prova ad accorciare le distanze ma inutilmente. La grande abbuffata dei rossoblù ripaga la bruciante sconfitta, maturata con lo stesso risultato, nella gara d'andata.


La Gazzetta dello Sport titola: "Cagliari boom. Spazzata via anche la Lazio. All'Olimpico apre Rocchi, ma i sardi ne fanno quattro: Jeda (2), Acquafresca e Matri. Due rigori per i biancocelesti: Rocchi tira fuori, Marchetti strega Zarate".

Continua la "rosea": Si fosse trattato di Champions League ci sarebbero voluti i supplementari. A Cagliari il 31 agosto 4-1 per la Lazio. All'Olimpico ieri 4-1 per il Cagliari, che con le sue casacche rosse per tutto il primo tempo, quello dei gol, sembra piuttosto il Liverpool. Partita pazza, con regali a pioggia delle rispettive difese, che gli ospiti sfruttano molto meglio dei padroni di casa, capaci sul 4-1 di buttare al vento ben due (generosi) calci di rigore con Rocchi (fuori) e Zarate (che tira addosso al mattatore Marchetti). Ma la vittoria dei sardi, proporzioni a parte, non fa una grinza: Jeda due volte, Acquafresca su rigore e Matri replicano al gol-lampo di Rocchi. Con 28 punti in 15 partite, il Cagliari sarebbe quinto in classifica se il campionato fosse cominciato dalla sesta giornata. Quanto alla Lazio, il match di Coppa Italia di giovedì notte vinto col Torino, rappresenta un alibi deboluccio. Prima che con le gambe, la squadra mostra di non esserci con la testa. L'organizzazione di gioco e il dinamismo del Cagliari fanno la differenza. Allegri, che pure deve fare a meno di un giocatore importante come Cossu, non arretra di un millimetro, anzi. Dentro Matri seconda punta a fianco di Acquafresca, il tradizionale 4-3-2-1 diventa un 4-3-1-2. Jeda trequartista gioca sui piedi di Ledesma, e i laterali Biondini e Lazzari, al pari delle punte, si sdoppiano, curando i propri dirimpettai Mauri e Brocchi ma anche le avanzate dei terzini Kolarov e Lichtsteiner.

Tutta questa abnegazione libera il regista Conti, che piazzato davanti alla difesa detta i tempi del gioco in piena libertà, al contrario di Ledesma. Dopo il gol di Rocchi frutto di un errore difensivo di Lopez, la differenza qualitativa sarà impressionante, al pari delle amnesie difensive della Lazio, che concederà al Cagliari ben tre gol di testa: Rozehnal che si fa scavalcare dal cross di Lazzari, e poi Carrizo, Diakite e Brocchi da quello di Matri per la doppietta di Jeda. Che su assist di Conti guadagnerà anche il rigore (uscita tardiva di Carrizo) trasformato da Acquafresca. Il poker di Matri completa l'opera anticipando l'imbarazzante Diakite, che Rossi lascerà negli spogliatoi nell'intervallo sostituendolo, troppo tardi, con Cribari. I rigori sbagliati e 4 parate di Marchetti su Zarate e Pandev impediranno al match di riaprirsi. Giusto così.


La Repubblica titola: "Apre le segnature Rocchi, poi si scatenano i rossoblu: doppietta Jeda, rigore Acquafresca, Matri. I bianconcelesti sbagliano due rigori. Il Cagliari gioca la partita perfetta, 4-1 in casa di un'incredibile Lazio".

L'articolo così prosegue: Un Cagliari praticamente perfetto affonda la Lazio per 4-1 all'Olimpico, vendicando l'identica sconfitta dell'andata e confermando di attraversare un ottimo momento di forma. Questo nonostante la squadra di Delio Rossi, presa regolarmente d'infilata dai contropiede rossoblu specie nei primi 45', fosse passata in vantaggio con Rocchi (che poi fallirà un rigore inesistente sull'1-4, imitato più tardi da Zarate) al 3'. L'assetto tattico spregiudicato dei biancocelesti (tridente Pandev-Rocchi-Zarate più Mauri a centrocampo) è stato punito dai sardi, bravi a trovare subito il pari con Jeda (doppietta per lui) e poi a travolgere le incertezze laziali con Acquafresca (rigore) e Matri. Tutto in un tempo, nel quale non sono soltanto i gol protagonisti. Perché il Cagliari bello e senza paura di Allegri (in campo in contemporanea Matri, Acquafresca, Jeda e Lazzari, preferito a Fini) potrebbe anche segnare di più, complice la giornata no di Diakite, Rozehnal e Carrizo; al contempo Zarate su punizione (che dà soltanto l'illusione del gol) e poi Rocchi su rigore potrebbero riaprire la partita.

Partita che si era aperta con l'errore di Conti e l'assist di Mauri per Rocchi, bravo a battere Marchetti in uscita. Gara che sembrava in discesa per la Lazio ma il Cagliari reagiva subito: cross di Lazzari, "dormita" di Rozehnal e pari di testa di Jeda. Al 9' Cagliari in vantaggio: numero di Matri in area, che crossa sull'uscita avventata di Carrizo e pesca Jeda, che ancora di testa trova il gol. I sardi sfiorano il 3-1 in contropiede in due occasioni, la Lazio ci prova su calcio da fermo ma la manovra, nella quale Ledesma non brilla e dove non si vedono gli spunti di Pandev e soprattutto Zarate, è troppo lenta e concentrata in mezzo. Facile per i difensori respingere gli attacchi, facilissimo per gli avanti rossoblù infilarsi nella retroguardia biancoceleste. E al 41' Matri ringrazia, firmando di testa il poker. Fischi sonori dell'Olimpico, ma qui entra in scena l'arbitro Romeo, che al 44' regala un rigore a Mauri (sbaglia Rocchi) e si ripete in apertura di ripresa, valutando da penalty un leggerissimo contatto Lopez-Rocchi. Dal dischetto si presenta Zarate che esalta i riflessi di Marchetti, addirittura strepitoso all'8' su Pandev, al primo guizzo in una partita sin lì anonima.

Dalla panchina Rossi, che domani compirà 49 anni, si dispera anche perché al 16' Zarate, servito da Pandev, spedisce fuori da mezzo metro. Entra Inzaghi per Rocchi, Firmani viene espulso dalla panchina per proteste ma è il Cagliari ad andare a un passo dalla cinquina: Matri spreca a porta vuota. C'è spazio anche per Foggia (out Mauri) ma è ancora il Cagliari pericoloso in contropiede con Biondini (tiro debole) e Conti (fuori). Infine è Parola a graziare Carrizo fallendo l'ennesima occasione tutto solo dentro l'area. Lotta solo Inzaghi. Lazio che esce sommersa dai fischi dei suoi tifosi mentre Marchetti evita il 2-4 su quasi autogol di Lopez. Cagliari a quota 28 e salvezza sempre più vicina.