Domenica 25 gennaio 2009 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Cagliari 1-4


Lazio: Carrizo , Lichsteiner , Diakitè (1' st Cribari ), Rozehnal , Kolarov , Brocchi , Ledesma , Mauri (29' st Foggia ), Pandev , Zarate , Rocchi (24' st S.Inzaghi ). (86 Muslera, 29 De Silvestri, 8 Matuzalem, 4 Firmani). All.: D. Rossi -

Cagliari: Marchetti , F. Pisano , Bianco , Lopez , Matheu , Biondini (38' st Parola), Conti , Lazzari , Jeda (44' st Larrivey ), Acquafresca (21' st Fini ), Matri. (24 Lupatelli, 21 Canini, 13 Astori, 30 Ragatzu). All.: Allegri .

'Arbitro: Romeo di Verona

Reti: nel pt 3' Rocchi, 5' e 9' Jeda, 21' Acquafresca (rig.), 41' Matri. Angoli: 8-2 per la Lazio.

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Biancocelsti in vantaggio già al 3° su grave errore del capitano rossoblù Lopez, che sbaglia clamorosamente un rinvio e "serve" un assist per Rocchi che come un cecchino infila Marchetti. La reazione degli uomini di Allegri è immediata, già al '5 infatti arriva il pareggio del Cagliari. Dopo un'azione condotta sulla fascia destra da Biondini, Lazzari serve un pallone in area per Jeda, che di testa non sbaglia e sigla il momentaneo pareggio. Quattro minuti dopo lo stesso i rossoblù raddoppiano ancora con Jeda: azione in fotocopia sulla destra, Matri pennella un cross perfetto per la testa dell'attacante brasiliano che batte per la seconda volta Carrizzo. Il terzo gol arriva su calcio di rigore sacrosanto fischiato dall'arbitro Romeo per l'atterramento su Jeda: Acquafresca dagli undici metri non sbaglia e firma il momentaneo vantaggio del tre a uno. Al '40 Cagliari ancora in rete: gran gol di Matri che gira di testa sul secondo palo un cross dalla destra di Biondini. La Lazio è in bambola e i segni sono evidenti: passano due minuti e l'arbitro Romeo fischia un rigore per i biancocelsti che Rocchi spedisce alle stelle. Si chiude così la prima frazione di gioco.

Nella ripresa Delio Rossi cerca di tappare le falle in difesa: entra Cribari e esce Diakitè, ma la musica non cambia. La Lazio lascia la testa e le gambe negli spogliatoi. Neanche un regalo dell'arbitro Romeo riesce a scuotere i biancocelesti che continuano a subire il dominio degli uomini di Allegri. Al 6', infatti, l'arbitro assegna il secondo rigore alla Lazio, questa volta dal dischetto batte Zarate, ma il risultato è lo stesso del primo tempo. Un grande Marchetti respinge e salva la porta rossoblù. Il finale non regala più emozioni: la grande abbuffata dei rossoblù ripaga la bruciante sconfitta, maturata con lo stesso risultato, dell'andata.