Mercoledi 23 luglio 2008 - Auronzo di Cadore, stadio Rodolfo Zandegiacomo - Lazio-Rimini 2-4: differenze tra le versioni


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'''LAZIO:''' [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]] (67' [[Muslera Nestor Fernando|Muslera]]), [[Siviglia Sebastiano|Siviglia]] (56' [[Diakite Mobido|Diakite]]) [[Rozehnal David|Rozehnal]] (85' [[Faraoni Davide Marco|Faraoni]]) [[Cribari (II) (Cribari Sanchez Emilson)|Cribari]] (46' [[Tuia Alessandro|Tuia]]), [[Lichtsteiner Stephan|Li­chtsteiner]] (46' [[Belleri Manuel|Belleri]]), [[Dabo Ousmane|Dabo]] (46' [[Cinelli Antonio|Cinelli]]), [[Ledesma Cristian Daniel|Ledesma]] (67' [[Mendicino Ettore|Mendicino]]), [[Meghni Mourad|Meghni]] (46' [[Matuzalem da Silva Francelino|Matuzalem]]), [[Kolarov Aleksandar|Kolarov]] (53' [[Manfredini Sisostri Christian José|Manfredini]]),[[Pandev Goran|Pandev]] (56' [[Foggia Pasquale|Foggia]]), [[Zarate Mauro Matias|Zarate]] (56' [[Makinwa Stephen Ayodele|Makinwa]]). A disp.: [[Degrè Vincent‎|Degrè]]. All. [[Rossi Delio|Rossi]].  
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'''LAZIO:''' [[Carrizo Juan Pablo|Carrizo]] (67' [[Muslera Nestor Fernando|Muslera]]), [[Siviglia Sebastiano|Siviglia]] (56' [[Diakite Mobido|Diakite]]), [[Rozehnal David|Rozehnal]] (85' [[Faraoni Davide Marco|Faraoni]]), [[Cribari (II) (Cribari Sanchez Emilson)|Cribari]] (46' [[Tuia Alessandro|Tuia]]), [[Lichtsteiner Stephan|Li­chtsteiner]] (46' [[Belleri Manuel|Belleri]]), [[Dabo Ousmane|Dabo]] (46' [[Cinelli Antonio|Cinelli]]), [[Ledesma Cristian Daniel|Ledesma]] (67' [[Mendicino Ettore|Mendicino]]), [[Meghni Mourad|Meghni]] (46' [[Matuzalem da Silva Francelino|Matuzalem]]), [[Kolarov Aleksandar|Kolarov]] (53' [[Manfredini Sisostri Christian José|Manfredini]]), [[Pandev Goran|Pandev]] (56' [[Foggia Pasquale|Foggia]]), [[Zarate Mauro Matias|Zarate]] (56' [[Makinwa Stephen Ayodele|Makinwa]]). A disp.: [[Degrè Vincent‎|Degrè]]. All. [[Rossi Delio|Rossi]].  
  
 
'''RIMINI:''' Pugliesi (60' Te­meroli), Vitiello (75' Pezzi) Rinaldi Milone (46' Catacchini) Regonesi (59' Bravo), Basha (46' Mancosu), Cardinale, Pagano (60' Lolaico), Ricchiuti (71' Marchi), La Camera (70' Masahudu), Docente (71' Nole). All. Selighini.
 
'''RIMINI:''' Pugliesi (60' Te­meroli), Vitiello (75' Pezzi) Rinaldi Milone (46' Catacchini) Regonesi (59' Bravo), Basha (46' Mancosu), Cardinale, Pagano (60' Lolaico), Ricchiuti (71' Marchi), La Camera (70' Masahudu), Docente (71' Nole). All. Selighini.

Versione delle 22:17, 22 mar 2009

Stagione

Amichevole precedente - Amichevole successiva

23 luglio 2008 - 3^ amichevole precampionato - ore 18.00

LAZIO: Carrizo (67' Muslera), Siviglia (56' Diakite), Rozehnal (85' Faraoni), Cribari (46' Tuia), Li­chtsteiner (46' Belleri), Dabo (46' Cinelli), Ledesma (67' Mendicino), Meghni (46' Matuzalem), Kolarov (53' Manfredini), Pandev (56' Foggia), Zarate (56' Makinwa). A disp.: Degrè. All. Rossi.

RIMINI: Pugliesi (60' Te­meroli), Vitiello (75' Pezzi) Rinaldi Milone (46' Catacchini) Regonesi (59' Bravo), Basha (46' Mancosu), Cardinale, Pagano (60' Lolaico), Ricchiuti (71' Marchi), La Camera (70' Masahudu), Docente (71' Nole). All. Selighini.

Arbitro: Sig. Gava di Conegliano.

Marcatori: 15' Vitiello, 21' Docente, 37' Ricchiuti, 46' Docente, 55' Zarate, 72' Makinwa.

Note:

Spettatori: 2.000 circa.


Alcune foto dell'incontro pubblicate dal Corriere dello sport
Un titolo del Corport

Non basta un ri­gore parato da Carrizo a Pagano, ri­battuto in rete da Vitiello; non basta una traversa di un buon Matuzalem in campo a sorpresa nel secondo tempo e neanche le reti della ban­diera di Zarate e Makinwa. La dife­sa a "tre" ha preso quattro gol. La Lazio stanca e stordita è franata sotto i colpi di un Rimini scatenato e che nel primo tempo le ha rifilato tre reti.

Al primo vero test Rossi scopre le ma­gagne. Gli alibi? Col­pa delle gambe im­ballate, si dirà. E pure di un’organizza­zione tattica, costrui­ta attorno al nuovo 3­-5-2, che va ancora studiata a fondo. Una partita da rileggere a freddo e decifrare con pazienza, questo sì. Ma la Lazio che scivola malamente fà notizia pure se è cal­cio di montagna. Un punto di debolezza fuori program­ma anche perché il Rimini s’è esibi­to dimezzato, senza sei titolari, sen­za Vantaggiato in avanti e orfano della coppia titolare di difesa. Ma con il solito Ricchiuti, faro ispirato­re. E con un Docente che promette bene. La Lazio del primo tem­po, in formazione tipo, s’è esibita in un prolungato e vaporoso tran tran a titolo dimostrativo, più di quanto fosse lecito prevedere. Nessuno è arrivato al livello della sufficienza, tutti hanno comesso errori sparsi.

La difesa? Lenta e ancora disorga­nizzata. Il centrocampo? Poca lucen­tezza geometrica. E nelle fatiche del regista Ledesma si sono confusi Da­bo e Meghni, gli interni di mezzo; si è perso il nuovo Lichtsteiner, sgan­ciato a destra dall’inizio e con soli due allenamenti in gruppo. Così gio­cando si sono sprecate le meraviglie di Pandev e il talento di Zarate (bel­la la traversa nel primo tempo, ma deve dribblare di meno...).

Il Rimini ha iniziato a bomba, an­dando a tremila. La Lazio ha gioca­to con ritmo basso perché zavorrata dai chilometri macinati di mattina e con un pressing languido. Il novello Selighini, alla prima esperienza da professionista, sta costruendo una squadra organizzata e col sacro fuo­co dentro. Cardinale e Basha hanno fatto forza a centrocampo. Docente, Vitiello e Ricchiuti, in 37', hanno chiuso il match segnando un tris cui Carrizo ha potuto poco o nulla. Il po­ker l’ha calato Docente firmando la doppietta al 1' minuto del secondo tempo e trafiggendo anco­ra una volta l’incolpevole argentino, sotterrato da 4 reti. Mortificazione completata. Serena, comunque, la faccia tirata di Rossi: nel secondo tempo ha ruotato tut­ti gli uomini e gli uni­ci lampi d’orgoglio li ha avuti da uno Zara­te più concreto (gol di rapina) e dal rige­nerato Makinwa (gol di speranza).

D’ac­cordo i carichi di la­voro, la stanchezza e il test ancora poco at­tendibile come giudi­zio finale. Ma guai a far finta di niente, Mister. Tanto pane duro c’è ancora da mangiare. I tifosi presenti, alla fine, sembravano chieder­si: ma è veramente questa la nostra Lazio? La risposta è no. La risposta a sabato, c’è il Padova.

Fonte:Corriere dello Sport - Stadio