Pallacanestro - 1953/54 Gare: differenze tra le versioni


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► VI giornata – Domenica 28 marzo 1954 – Teramo, Casa dello Sport  
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► VI giornata – Domenica 28 marzo 1954 – Teramo, Casa dello Sport - ore 18.00
  
 
<font color=red> '''D'ALESSANDRO TERAMO-LAZIO 62-75''' </font> (partita in origine disputata il 10 gennaio 1954 (52-32) ma fatta ripetere dopo reclamo della Lazio a seguito incidenti).
 
<font color=red> '''D'ALESSANDRO TERAMO-LAZIO 62-75''' </font> (partita in origine disputata il 10 gennaio 1954 (52-32) ma fatta ripetere dopo reclamo della Lazio a seguito incidenti).

Versione delle 10:53, 6 apr 2020

Stagione

Pallone basket.jpg Le gare del Campionato di Basket di Serie B girone D 1953/54


Girone d'andata


► I giornata – Domenica 29 novembre 1953 – Napoli, Palestra C.O.N.I. - ore 18.00

MARCACCI NAPOLI-LAZIO 47-38 (27-10)

MARCACCI NAPOLI: Compagnone (7), Borrelli, Vatti (6), Ferrara, Ferrante (6), Corvino (1), Rainwater (14), Flaherty (11), Capone (2), Cuomo. All. Della Forgia.

LAZIO: Primo (11), Traina, Margheritini (13), Paveri (7), Beretta (2), Guidi (1), Brasini, Pica (4), Costantini. All. Primo.

Arbitri: Cippone e Caldarulo di Bari.

Note: n.d.

Cronaca: Contro la matricola Marcacci la Lazio prende sotto gamba la partita venendo battuta senza attenuanti. Tra i padroni di casa ottima la prova dei due americani Rainwater e Flaherty. Tra i romani Pica, schierato come centro al posto dell'indisponibile Topi, fallisce la prova.




► II giornata – Domenica 6 dicembre 1953 - Roma, Palestra Foro Italico - ore 18.00

LAZIO-C.U.S. MESSINA 70-45 (38-15)

LAZIO: Primo (16), Traina (8), Margheritini (12), Paveri (14), Macci (2) , Beretta (4), Pica (11), Ascani (1), Costantini (2), Brasini. All. Primo.

C.U.S. MESSINA: Panarello (2), Genitori (2), Tarro (9), Cintioli (2), Giuliano (6), De Pasquale (2), Speciale, Bugalo (1), Martano, Marsilio (21). All. De Pasquale.

Arbitri: Hutter e Della Pietra di Napoli.

Note: n.d.

Cronaca: Buon esordio casalingo contro i giallorossi peloritani che dopo un inizio promettente devono cedere ai padroni di casa. Primo è in giornata di vena e segna a ripetizione; oscuro, ma redditizio è l'apporto di Beretta. Tra gli ospiti un ottimo Marsilio, preciso al tiro e generoso in marcatura.




► III giornata – Domenica 13 dicembre 1953 – Bari - ore 17.30

C.U.S. BARI-LAZIO 48-44

C.U.S. BARI: Palazzo (8), Di Cosmo (7), Musullino (3), Cinotti, Aldini (16), Ricciardiello, Montanari (11), Nacci, De Benedictis, Minervini (3). All. Izzo.

LAZIO: Primo (9), Traina (1), Margheritini (14), Paveri (15 ), Macci, Beretta ( 1), Guidi (4), Pica, Ascani, Costantini. All. Primo.

Arbitri: Righi e Mazzei di Bologna.

Note: pubblico numeroso.

Cronaca: Parte molto bene la Lazio con Primo che schiera la squadra alternando la mezza ruota con variazione finale in attacco e la zona 2-1-2 con flottaggio in difesa. Gli universitari con l'atteso Aldini al debutto stentano nella prima frazione trovando poi nella ripresa le giuste contromisure. I biancocelesti vanno sotto, ma riescono a riagguantare il pareggio nelle battute finali. A quel punto Bari ha una fiammata di orgoglio e due canestri prima di Montanari e quindi di Aldini chiudono la sfida.




► IV giornata - Domenica 20 dicembre 1953 – Roma, Palestra Foro Italico - ore 17.00

LAZIO–PARTENOPE NAPOLI 73-59 (35-30)

LAZIO: Primo (7) , Traina, Margheritini (19) , Paveri (31) , Beretta (6) , Guidi (6), Topi (2), Pica (2), Ascani, Brasini. All. Primo.

PARTENOPE NAPOLI: Avano, Riccio (2), Bonetti (22), Melloy (22), Russo (1), Hichs (6), Mazzariello , Cangiano, Bobbio, Arcella (6).

Arbitri: Chimenti e Gatto di Livorno.

Note: tiri liberi Lazio 21/45, Partenope Napoli 21/45. Usciti per 5 falli: Primo, Topi, Beretta, Guidi, Melloy, Cangiano, Arcella.

Cronaca: Una Lazio a corrente alternata riesce a piegare una Partenope che rimane a lungo in partita. Tra i romani si registra l'atteso rientro di Topi che permette di recuperare preziosi centimetri sotto i tabelloni. La partenza è tutta dei padroni di casa che vanno avanti di 10 punti (17-7) ma al riposo le distanze sono dimezzate (35-30). A inizio ripresa i campani si scatenano operando il sorpasso dopo pochi minuti (37-35). Si prosegue sul filo dell'equilibrio sino a quando l'americano Melloy è costretto ad uscire per falli. A quel punto la gara è in discesa per la squadra di Primo che guidata dalla mano caldissima di Paveri vince con 14 punti di distacco.




► V giornata – Domenica 3 gennaio 1954 – Roma, Palestra Foro Italico – ore 18.00

LAZIO-PALLACANESTRO NAPOLI 62-46 (29-20)

LAZIO: Primo ( 13), Traina, Margheritini (16 ), Paveri ( 12), Macci, Beretta ( 6), Guidi ( 10), Vona ( 2), Moriniello, Pica (3). All. Primo.

PALLACANESTRO NAPOLI: Del Vecchio (6), Boccalatte (4), Errico (1), Cilento, Brancaccio (6), Ferrentino (13), Di Capua S. (12), Di Capua R. , Di Stefano, Ricciardi (4) . All. Nociti.

Arbitri: Mancini e Martorelli di Teramo.

Note: n.d.

Cronaca: Autoritaria vittoria su una Pallacanestro Napoli che al contrario delle altre 2 formazioni partenopee non schiera giocatori americani. Funzionano a meraviglia gli schemi di attacco biancocelesti che vedono ruotare Primo, Paveri e Margheritini mentre Pica e Vona (ottimo il suo debutto stagionale) si dedicano ai rimbalzi. Tra gli ospiti si segnala l'elegante Sandro Di Capua.




► VI giornata – Domenica 28 marzo 1954 – Teramo, Casa dello Sport - ore 18.00

D'ALESSANDRO TERAMO-LAZIO 62-75 (partita in origine disputata il 10 gennaio 1954 (52-32) ma fatta ripetere dopo reclamo della Lazio a seguito incidenti).

D'ALESSANDRO TERAMO: Rastelli (16), Bernardini (10), Forti, Paci (8), Pellanera II (16), Foschi(3), Gavini (3), Pellanera I (2), Panzetti (4). All. Sorgi

LAZIO: Primo (25) , Traina (7) , Margheritini (10) , Paveri (12) , Macci, Topi (7) , Pica (14), Costantini, Di Benedetto, Braguglia. All. Primo.

Arbitri: Follati e Fabbri di Livorno.

Note: partita disputata a porte chiuse. Tiri liberi : D'Alessandro Teramo 14/28, Lazio 23/40.

Cronaca: A distanza di oltre due mesi si ripete la partita a seguito di un reclamo della Lazio. A gennaio era accaduto di tutto con un pugilato che aveva coinvolto giocatori e pubblico. Si gioca così senza pubblico per evitare eventuali nuovi problemi. L'incontro risulta vivace e tirato con i romani che sono sempre avanti seppur con distacchi sempre lievi. Primo è autore di una prestazione eccezionale sia in termine realizzativi quanto nel saper dettare i tempi di gioco. Sul finire malgrado il pressing degli abruzzesi la squadra biancoceleste riesce a piazzare bene l'arma del contropiede chiudendo la sfida con 13 punti di vantaggio.




► VII giornata – Domenica 17 gennaio 1954 - Roma, Palestra Foro Italico - ore 18.00

LAZIO-STELLA AZZURRA 57-79 (19-33)

LAZIO: Primo (18) , Traina (2) , Margheritini (20) , Macci (2) , Ascani (4) , Pica (6) Vona (5 ), Di Benedetto, Perugia, Moriniello . All. Primo.

STELLA AZZURRA: Costanzo (21), Chiaria (6), Volpini (4), Rocchi (19) Tomeucci (2), Raia (11), Giampieri (15), Corsi (1), Urbano (1), Drusian. All. Ferrero.

Arbitri: Leonardi e Napoli di Messina.

Note: uscito per 5 falli Primo.

Cronaca: Contro la capolista Stella Azzurra, ancora imbattuta in Campionato, la Lazio tenta il tutto per tutto per rilanciare le sue speranze. Ma il Derby, già difficile sulla carta, diviene proibitivo per le numerose assenze tra i biancocelesti. Squalificati Paveri e Beretta a seguito degli incidenti di Teramo, con Topi infortunato nell'allenamento del venerdì e Guidi a Bari per iniziare il servizio militare, Primo è costretto a richiamare tutte le riserve a disposizione. Dopo qualche minuto privo di emozioni, i collegiali di Piazza di Spagna prendono con decisione le redini dell'incontro. Il dominio di Tonino Costanzo sotto i tabelloni, la velocità e la precisione di Rocchi , Volpini e Raia dimostrano in modo chiaro il perché del primato in classifica. I biancocelesti fanno quello che possono, ma la buona volontà non basta. Nella ripresa ,l'uscita temporanea di Costanzo, permette di recuperare qualche punto con un Margheritini che finalmente entra in partita, ma è tutto un fuoco di paglia e alla fine sono ben 22 i punti di vantaggio per i neroazzurri.

Classifica: Stella Azzurra (p.14), Partenope Napoli e C.U.S. Bari (p.8), Pallacanestro Napoli (p.7), Lazio e Marcacci Napoli (p.6), D'Alessandro Teramo (p.4), C.U.S. Messina (p.3) .




Girone di ritorno


► VIII giornata – Domenica 24 gennaio 1954 – Roma, Palestra Foro Italico - ore 18.00

LAZIO–MARCACCI NAPOLI 54-51 (23-26)

LAZIO: Primo (11) , Traina (1) , Margheritini (23) , Paveri (2) , Macci (2) , Vona , Moriniello, Pica (13), Ascani (2), Perugia. All. Primo.

MARCACCI NAPOLI: Cuomo, Compagnone (5), Corvino (5), Ferrara, Ferrante (4), Borrelli (1), Rainwater (18), Flaherty (17), Fiore (1) , Vatti.


Arbitri: Reverberi e Allegri di Reggio Emilia.

Note: n.d.

Cronaca: Vittoria sofferta contro la Marcacci che schiera due americani in gamba come Rainwater e Flaherty. La lotta sotto i canestri risulta decisiva e la Lazio trova nei rimbalzi di Pica e Margheritini la chiave del successo. Partita intensa disputata su ritmi sempre elevati. In ombra alcuni laziali come Paveri e Primo. I falli accumulati da Flaherty in poco tempo penalizzano la squadra partenopea che si vede privata a lungo del suo elemento fondamentale.




► IX giornata – Domenica 31 gennaio 1954 – Messina, Campo Garden - ore 15.30

C.U.S. MESSINA–LAZIO 49-60 (20-34)

C.U.S. MESSINA: Fanello (16), Cintioli (5), Giuliano (11), Marsilio (11), Bugalo (6), Taro, Marsini, Scavelli, Speciale. All. De Pasquale.

LAZIO: Primo (14) , Traina , Margheritini (26) , Paveri (11) , Macci , Beretta (1) , Pica (4), Perugia. All. Primo.

Arbitri: Hutter e Lombardo di Napoli.

Note: tiri liberi C.U.S. Messina 9/20, Lazio 8/17. Usciti per 5 falli : Giuliano e Cintioli.

Cronaca: Vittoria in Sicilia contro la Cenerentola del Campionato che nell'occasione si batte con grande generosità. Troppo superiore la Lazio che si schiera nel primo tempo con la 1 - 3 - 1 passando a uomo nella seconda parte della gara. I migliori sono Primo e Margheritini da una parte e Cintioli e Bugalo dall'altra. Bravi gli arbitri ed encomio per lo sportivissimo pubblico locale che dopo aver incitato i suoi beniamini ha tributato applausi alla compagine romana.




► X giornata – Domenica 7 febbraio 1954 – Roma, Palestra Foro Italico - ore 11.00

LAZIO–C.U.S. BARI 63-61 (30-32)

LAZIO: Primo ( 2) , Traina ( 5) , Margheritini ( 20) , Paveri ( 16) , Macci ( 5) , Beretta ( 12) , Vona, Moriniello, Pica (3), Perugia . All. Primo.

C.U.S. BARI: Di Cosmo (8), Montanari (22), Aldini (16), Ricciardiello (12), Mussullino, Nacci (2), De Benedictis (1). All. Izzo.

Arbitri: Fioretti e Fabbri di Livorno.

Note: usciti per 5 falli Mussullino, Di Cosmo, Ricciardiello, Primo, Margheritini.

Cronaca: partita di grande spessore tecnico con risultato sempre in bilico. Universitari baresi ben impostati con uno straordinario tiratore come Montanari, il veloce Ricciardiello, il tecnico Di Cosmo. Gara il cui esito è condizionato dai falli. Gli ospiti giunti a Roma con soli sette elementi chiudono in 4, la Lazio perde strada facendo i bigPrimo e Margheritini ma le seconde linee si battano al meglio e alla fine i biancocelesti la spuntano.




► XI giornata – Domenica 14 febbraio 1954 – Napoli, Palestra C.O.N.I. - ore 18.00

PARTENOPE NAPOLI–LAZIO 56-59 (33-29)


PARTENOPE NAPOLI: Pagnacco (1), Mazzariello, Avitabile, Cangiano, Russo (10), Hichs (14), Melloy (17), Avano, Bonetti (9), Arcella (5).

LAZIO: Primo (5) , Traina (2) , Margheritini (20) , Paveri (10) , Macci , Beretta (14) , Moriniello , Pica (8), Perugia. All. Primo.

Arbitri: Ventura (Foggia) e Garau (Cagliari).

Note: n.d.

Cronaca: ancora una partita vinta col batticuore. Partenope avanti nella prima frazione e poi raggiunta e superata a inizio ripresa. Margheritini e Melloy sono i migliori in campo. Nella giornata cade l'imbattibilità della Stella Azzurra mentre la D'Alessandro Teramo è già matematicamente retrocessa.




► XII giornata – Domenica 21 febbraio 1954 – Napoli, Palestra C.O.N.I. - ore 18.00

PALLACANESTRO NAPOLI-LAZIO 56-64 (20-24)

PALLACANESTRO NAPOLI: Del Vecchio (1), Di Capua S. (21), Cilento (5), Ricciardi, Ferrentino (13), Ciardiello (9), Boccalatte (2), Enrico, Di Capua R., Brancaccio (5). All. Nociti.

LAZIO: Primo (8) , Traina (8) , Margheritini (19) , Paveri (17) , Macci , Pica (3), Costantini (9), Braguglia, Ascani. All. Primo.

Arbitri: Birga e Cammeo di Firenze.

Note: n.d.

Cronaca: Successo limpido ma non semplice per la tenace resistenza dei padroni di casa. La Lazio, che trova i punti di Margheritini e del sorprendente Costantini, va al riposo in vantaggio e tiene a distanza i rivali sino al 10' della ripresa quando un blackout romano riapre le speranze partenopee. La squadra di Primo però reagisce e si assicura i due punti.




► XIII giornata – Domenica 7 marzo 1954 - Roma, Palestra Foro Italico – ore 11.15

LAZIO-D'ALESSANDRO TERAMO 66-50

LAZIO: Primo (2) , Traina (14) , Margheritini (12) , Paveri (15) , Macci (3) , Pica (13), Costantini (3), Braguglia, Perugia, Di Benedetto (4). All. Primo.

D'ALESSANDRO TERAMO: Forti (11), Pellanera G., Pellanera F., Pellanera L. (10), Rastelli (2), Paci (2), Foschi, Bernardini (18), Dionisio (7). All. Sorgi.

Arbitri: Della Pietra e De Flammineis di Napoli.

Note: n.d.

Cronaca: Nessun problema con la già retrocessa Teramo che trova nel solo Bernardini qualche sprazzo di luce. La Lazio sprinta subito portandosi avanti di ben 20 lunghezze. Pica e Traina sono i migliori tra i biancocelesti. Giunge alla fine dell'incontro la notizia che la Stella Azzurra ha perso a Bari e nell'attesa del ricorso presentato per la tumultuosa partita dell'andata proprio con la D'Alessandro, si apre la possibilità di riagguantare sul filo di lana il treno della promozione. Si profila all'orizzonte un derby spareggio per la serie A.




► XIV giornata – Lunedì 19 aprile 1954 – Roma, Campo della Cavallerizza – ore 11.00

STELLA AZZURRA-LAZIO 78-66 (36-28)

STELLA AZZURRA: Costanzo (22), Raia (5), Giampieri (13), Tomeucci (7), Chiaria (11), Rocchi (12), Volpini (2), Drusian, Urbano, Aebischer (6). All. Ferrero.

LAZIO: Primo (6) , Traina (6) , Margheritini (10) , Paveri (17) , Macci , Beretta (8) , Guidi (2) , Pica (16), Di Benedetto, Costantini (2). All. Primo.

Arbitri: Sussi e Fioretti di Livorno.

Note: tiri liberi Stella Azzurra 22/40, Lazio 14/37. Usciti per 5 falli: Primo, Pica, Guidi, Costanzo, Giampieri. Al 13' della ripresa incidente per Traina costretto a lasciare il campo.

Cronaca: Nel giorno di Pasquetta, dopo molte settimane di stop, tra rinvii e polemiche di ogni tipo, si disputa l'ultimo turno di campionato. La Lazio, che il 28 marzo ha potuto rigiocare (e vincere) l'incontro di Teramo con la D'Alessandro, si trova a due punti di distanza dalla capolista Stella Azzurra il che vuol dire che in caso di successo dei biancocelesti nel derby, le due squadre andrebbero allo spareggio per quel primo posto nel girone valido per l'accesso alla poule finale per la massima categoria con le altre tre squadre vincitrici degli altri raggruppamenti della serie B. La Lazio che contesta la scelta della Cavallerizza come sede dell'incontro, recupera Beretta , Guidi e soprattutto Paveri reduce da un infortunio; Topi è out per squalifica. Nella Stella Rocchi è recuperato così come Aebischer che torna dopo una lunga indisposizione. L'incontro vede un brillante inizio della Lazio che dopo 5 minuti è al comando nel punteggio. Esce però fuori la squadra dei collegiali che trova in Costanzo il solito dominatore ai rimbalzi. Intorno al pivot, Chiaria, Rocchi e Giampieri, seppur non in giornata straordinaria, vanno tutti in doppia cifra. I nerostellati accumulano un vantaggio di 8 punti al termine del primo tempo controllando con molta sagacia la seconda frazione. La Stella Azzurra si aggiudica con merito il derby capitolino aprendosi la strada che la porterà alla sua prima promozione in serie A.

Classifica finale: Stella Azzurra (p.24), Lazio (p.20), Marcacci Napoli (p.16), C.U.S. Bari (p.14), Partenope Napoli (p.12) , Pallacanestro Napoli (p.11), D'Alessandro Teramo (p.8), C.U.S. Messina (p.7).

  • Stella Azzurra classificata alla poule finale per la promozione in serie A; D'Alessandro Teramo e C.U.S. Messina retrocesse in serie C.



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