Storia del Campionato di Serie A 1963/64: differenze tra le versioni


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Il Campionato [[1963/64]] fu uno dei più drammatici del dopoguerra per quanto riguarda l'assegnazione dello scudetto. Bologna e Inter arrivarono a pari punti, 54, alla fine dell'ultima giornata, dopo che vi era stata una forte polemica per delle accuse di doping rivolte ai rossoblù felsinei. Si rese necessario lo spareggio che fu disputato a Roma il [[7 giugno]] [[1964]] e si concluse con la vittoria per 2-0 del Bologna di [[Bernardini Fulvio|Bernardini]] sui nerazzurri, freschi Campioni d'Europa, all'indomani della scomparsa del grande presidente bolognese Dall'Ara. La Lazio, allenata da [[Lorenzo Juan Carlos|Lorenzo]] e con presidente, dal [[27 settembre]] [[1963]], il bizzarro [[Brivio Ernesto|Ernesto Brivio]], finì in 8° posizione e il suo percorso fu caratterizzato da un inizio ottimo, alla quarta giornata era capolista, da un appannamento nella fase centrale e da una ripresa finale. L'apice del campionato fu sicuramente raggiunto a Torino contro la Juventus che la Lazio travolse, attuando un gioco superiore, per 0-3.
 
Il Campionato [[1963/64]] fu uno dei più drammatici del dopoguerra per quanto riguarda l'assegnazione dello scudetto. Bologna e Inter arrivarono a pari punti, 54, alla fine dell'ultima giornata, dopo che vi era stata una forte polemica per delle accuse di doping rivolte ai rossoblù felsinei. Si rese necessario lo spareggio che fu disputato a Roma il [[7 giugno]] [[1964]] e si concluse con la vittoria per 2-0 del Bologna di [[Bernardini Fulvio|Bernardini]] sui nerazzurri, freschi Campioni d'Europa, all'indomani della scomparsa del grande presidente bolognese Dall'Ara. La Lazio, allenata da [[Lorenzo Juan Carlos|Lorenzo]] e con presidente, dal [[27 settembre]] [[1963]], il bizzarro [[Brivio Ernesto|Ernesto Brivio]], finì in 8° posizione e il suo percorso fu caratterizzato da un inizio ottimo, alla quarta giornata era capolista, da un appannamento nella fase centrale e da una ripresa finale. L'apice del campionato fu sicuramente raggiunto a Torino contro la Juventus che la Lazio travolse, attuando un gioco superiore, per 0-3.
 
La Lazio totalizzò 30 punti, frutto di 9 vittorie, 12 pareggi e 13 sconfitte. Segnò 21 reti e ne subì 24.
 
La Lazio totalizzò 30 punti, frutto di 9 vittorie, 12 pareggi e 13 sconfitte. Segnò 21 reti e ne subì 24.

Versione delle 23:48, 28 nov 2010

Stagione

La classifica finale della stagione 1963/64 prima degli spareggi
Il Bologna Campione d'Italia 1963/64

Il Campionato 1963/64 fu uno dei più drammatici del dopoguerra per quanto riguarda l'assegnazione dello scudetto. Bologna e Inter arrivarono a pari punti, 54, alla fine dell'ultima giornata, dopo che vi era stata una forte polemica per delle accuse di doping rivolte ai rossoblù felsinei. Si rese necessario lo spareggio che fu disputato a Roma il 7 giugno 1964 e si concluse con la vittoria per 2-0 del Bologna di Bernardini sui nerazzurri, freschi Campioni d'Europa, all'indomani della scomparsa del grande presidente bolognese Dall'Ara. La Lazio, allenata da Lorenzo e con presidente, dal 27 settembre 1963, il bizzarro Ernesto Brivio, finì in 8° posizione e il suo percorso fu caratterizzato da un inizio ottimo, alla quarta giornata era capolista, da un appannamento nella fase centrale e da una ripresa finale. L'apice del campionato fu sicuramente raggiunto a Torino contro la Juventus che la Lazio travolse, attuando un gioco superiore, per 0-3. La Lazio totalizzò 30 punti, frutto di 9 vittorie, 12 pareggi e 13 sconfitte. Segnò 21 reti e ne subì 24.

Le squadre che retrocessero in B furono il Bari, la Spal e il Modena (dopo lo spareggio perso con la Sampdoria per 2-0). Furono invece promosse in A Foggia Incedit, Varese e Cagliari.

CLASSIFICA: Bologna e Inter 54; Milan 51; Fiorentina e Juventus 38; L.R. Vicenza 36; Torino 35; Genoa, Lazio, Catania e Atalanta 30; Roma e Mantova 29; Messina 28; Sampdoria e Modena 27; Spal 24; Bari 22.

PRESENZE LAZIO: Pagni 34; Cei 32; Maraschi e Morrone 31; Zanetti 30; Gasperi 29; Governato 25; Mazzia 24; Galli 23; Garbuglia 22; Carosi 18; Giacomini 16; Rozzoni 15; Mari 6; Rambotti e Recchia 2.

MARCATORI LAZIO: Morrone 5; Maraschi 5; Galli 1; Governato 1; Landoni 1; Mari 1; Pagni 1; Rozzoni 1; Zanetti 1.