Storia della stagione 1925/26


La classifica finale del girone Sud-Lazio 1925/26

Stagione

Storia del Campionato Divisione Sud 1924/25 - Storia del Campionato di Prima Divisione 1926/27

Storia dei campionati


L'allenatore ungherese Desiderio Koszegi è l'allenatore riconfermato della Lazio. E' stato il primo trainer professionista della storia biancoceleste e per questo il dirigente Giuseppe Ercoli, visto il regime di assoluto dilettantismo vigente nella Lazio, paga personalmente lo stipendio del tecnico. La Lazio nel 1925 modifica la propria ragione sociale e da Società Podistica Lazio diviene Società Sportiva Lazio, nome che conserva tutt'ora. Nel 1925 viene anche modificata dall'I.F.A.B. la regola del fuorigioco per cui si riduce da tre a due il numero di giocatori che devono esserci tra un giocatore attaccante che riceve palla e la porta difendente. Ciò comporta un notevole cambiamento nella tattica di gioco e anche la Lazio si adegua.

Il Campionato di Divisione Sud 1925/26 non è positivo per la Lazio. Giunge terza in classifica e questo, con la riforma che andrà in vigore nell'estate 1926, significherà per i biancocelesti un declassamento in prima divisione nel campionato successivo. Le squadre partecipanti sono Alba, prima con 17 punti, Fortitudo seconda con 16, Lazio terza con 14 e a seguire Audace, Roman e Pro Roma. La Lazio non ha difficoltà a battere, anche con larghi punteggi, le squadre più deboli, ma sarà sconfitta da Alba e Fortitudo fuori casa. Vince 6 partite, ne pareggia 2 e ne perde altrettante. Segna 45 reti, miglior attacco, e ne subisce 27 contro le 13 di Alba e Fortitudo. Il cannoniere della squadra è Fulvio Bernardini con 14 reti (con 4 rigori), seguito con 13 reti da Gino Ottier e da Rosso e Dante Filippi con 5. L'uomo migliore è Bernardini che da centrale o da mediano porta un contributo eccezionale al gioco della squadra.




<< Storia del Campionato Divisione Sud 1924/25 Storia del Campionato di Prima Divisione 1926/27 >> Storia dei campionati Torna ad inizio pagina