Domenica 14 maggio 1950 - Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Torino 2-2

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14 maggio 1950 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1949/50 - 36ª giornata - Lazio-Torino 2-2

LAZIO: Sentimenti (IV), Piacentini, Antonazzi, Furiassi, Alzani, Sentimenti (III), Puccinelli, Magrini, Hofling, Flamini, Penzo (I). All. Sperone.

TORINO: Moro, Depetrini, Grava, Tubaro, Giraudo, Gremese, Giuliano, Frizzi, Bengtsson, Santos, Carapellese. All. Bigogno.

Arbitro: sig. Tibaldi di Savona.

Marcatori: pt 40' Carapellese, 44' Depetrini (aut), st 18' Hofling, 20' Santos.

Note: giornata di sole, vento da ovest. Terreno secco. Calci d'angolo 7 a 1 a favore della Lazio.

Spettatori: 20.000.

Al moderato impegno della Lazio, oggi molto annebbiata, ha fatto riscontro un Torino meno tecnico ma più vivace. Le due difese sono state mediocri e i reparti avanzati non hanno fatto di meglio. La tipica partita di fine stagione che sarebbe arrivata alla fine tranquillamente se non fosse intervenuto l'arbitro, oggi in vena di errori ripetuti e di eccessi di pignoleria. Il pubblico si è indispettito molto e in campo sono volate bottigliette e monetine. La Lazio è partita in tromba e tutto lasciava prevedere un incontro basato sugli attacchi laziali e una strenua difesa torinista. Niente di ciò: subito i biancocelesti hanno mostrato una serie ininterrotta di passaggi sbagliati, di uomini fuori posizione, di malintesi e di tutto il campionario degli errori tecnici e tattici del gioco del calcio. Basta dire che nel pt la minaccia più seria portata a Moro, molto pasticcione anche lui, è scaturita da un retropassaggio errato di Depetrini su cui si è gettato Magrini. Moro però, in questa occasione, è riuscito a salvare con un'uscita spericolata. Il Torino è passato al 40', quando Bengtsson ha fatto valere la sua potenza e sgomitando è riuscito ad arrivare sul fondo da dove ha crossato per Carapellese che, da due metri, ha insaccato. Dopo 4 minuti la Lazio ha pareggiato in modo avventuroso. In una mischia in area granata Giraudo ha rinviato un tiro di Penzo (I) proprio sul volto di Depetrini. Il pallone, così respinto, è finito in rete. Più decisa la pressione laziale nella ripresa, ma sempre confusa e male organizzata. Al 18', però, la Lazio si è ricordata degli antichi splendori: Puccinelli vola sulla fascia e crossa teso per la testa di Penzo (I) che fa da torre per l'occorrente Hofling. Questi spara al volo e batte Moro. Dopo appena 2 minuti il Torino pareggia: Giuliano lancia Santos tra le maglie difensive laziali. L'argentino sbilancia Furiassi e Piacentini con una finta irresistibile e con un secco sinistro centra il bersaglio.





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