Consiglio Marcello


Marcello Consiglio
Una simpatica scenetta, narrata da "L'Italia sportiva", che vede protagonista Marcello Consiglio ed esalta la sua Lazialità

Pioniere

Attaccante, nato a Roma il 17 aprile 1894, deceduto il 22 agosto 1932.

Discendente da parte di madre del Senatore del Regno Vincenzo D'Anna. Figlio di Antonino e Marianna D'Anna, fu studente dell'Istituto Leonardo da Vinci di Roma. Nel 1910 è nella squadra riserve della Lazio. Nel 1911 entra a far parte della squadra titolare e il più delle volte gioca al posto di Sante Ancherani impegnato nelle sue attività musicali. Nel 1913 fa parte della squadra che si qualifica per la finale nazionale contro la Pro Vercelli e il 10 maggio 1914, sul campo di Agnano a Napoli, è uno dei migliori nella celebre partita vinta per 8-0 contro l'Internazionale Napoli. Ancora centravanti della squadra nella doppia finale nazionale contro il Casale del 5 e 12 luglio 1914. La sua carriera si interrompe nel marzo 1915 perché, chiamato alle armi, partecipa alla Prima Guerra Mondiale. Riprende l'attività a fine guerra e con la Lazio si aggiudica numerosi tornei post-bellici. E' ancora titolare inamovibile nella stagione 1920/21, ma alla fine del Campionato, insieme a Carlo Raffo cessa l'attività agonistica per entrare nella Lazio come socio dirigente. Era alto m 1,68 per un peso di 65 kg. Nel frattempo si laurea in Ingegneria e continua la carriera militare divenendo capitano del Genio. Muore prematuramente il 22 agosto 1932 a Tempio Pausania (SS) per una peritonite.

Marcello Consiglio è stato un attaccante dalla media goal molto elevata, in possesso di una tecnica elevata e di grande velocità e potenza. Ha disputato 60 partite realizzando 36 goal.





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