Di Napoli (II) Leonardo Luigi


Leonardo Di Napoli nel 1910

Pioniere

Vincenzo e Leonardo Di Napoli sono due fratelli, di antica origine foggiana ma romani d'adozione, che entrano in formazione insieme nel 1909-1910 prima come rincalzi e poi come titolari. Inizialmente giocano da terzini poi Vincenzo, chiamato Di Napoli (I), alternerà il suo ruolo con quello di mediano mentre Leonardo, Di Napoli (II), pian piano è relegato nel ruolo di rincalzo. I due fratelli brillano per prestanza fisica e potenza atletica. A queste doti, soprattutto Vincenzo, nato nel 1892, unisce un tiro potente e buona velocità che gli consente di restare titolare fino all'inizio della guerra quando deve partire per il fronte. Anche Leonardo, nato a Messina, dove il padre momentaneamente lavorava, il 28 gennaio 1894, sottotenente di Artiglieria, è spedito in prima linea e verrà ferito in maniera grave. Riporta ulteriori ferite nel 1918 a Taranto mentre è a bordo della nave Andrea Doria. Nel frattempo è promosso capitano nel 26° reggimento di artiglieria di campagna Un lungo ricovero, prima nell'ospedale militare di Taranto e poi nell'ospedale militare del Celio, gli consentirà di guarire ma non di riprendere l'attività sportiva. Gli verrà concessa la Medaglia d'Argento al V.M. nel 1918. Dopo la guerra si laurea in Ingegneria civile e svolgerà sempre questa attività professionale. Mettendo a frutto le competenze militari acquisite durante la sua permanenza nell'Artiglieria e grazie ai suoi studi d'ingegneria, Leonardo, che nel frattempo aveva raggiunto il grado di Tenente Colonnello, nel 1934 brevetta un dispositivo ottico chiamato "Comparatore angolare Di Napoli" atto a migliorare sensibilmente la precisione dei tiri d'artiglieria e che trova utili applicazioni anche in campo civile. Leonardo scompare a Roma il 14 marzo 1956.

Ambedue i giocatori hanno partecipato ai campionati cittadini, regionali e poi interregionali.


Si ringrazia per la collaborazione il Sig. Ing. Giorgio Di Napoli, figlio di Leonardo.





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