Domenica, 12 novembre 1967 - Reggio Calabria, stadio comunale - Reggina-Lazio 2-1


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12 novembre 1967 - Campionato di Serie B 1967/68 - X^ Giornata

REGGINA: Jacoboni, Sbano, Ghiglione, Divina, Sonetti, Gatti, G.Clerici, Ferrario, Vallongo, Florio, Toschi. A disp.: L.Ferrari. All. Maestrelli.

LAZIO: Di Vincenzo, Zanetti, Adorni, Ronzon , Pagni, Governato , Bagatti , Cucchi, Fava , Gioia, Mari. A disp. Cei . All. Gei.

Arbitro: Branzoni (Lardirago).

Marcatori: 34' Fava, 66' Florio, 87' Divina.

Note: giornata di sole con leggere folate di vento; terreno in buone condizioni. Ammmoniti: Governato, Bagatti e Ronzon. Esordio in serie B per Gatti.

Spettatori: 16.000 circa.

"Lazio suicida" titola il Corriere dello Sport all'indomani della trasferta di Reggio Calabria. Così come accaduto in settembre in Coppa Italia, i biancocelesti subiscono la sconfitta nei minuti finali. La squadra di Gei gioca un buon primo tempo con l'equilibrio mancato nelle precedenti partite e trova il vantaggio con Fava al 34'. Travolgente azione del rientrante Bagatti e servizio per il centravanti che supera Jacoboni: un vantaggio meritato per una condotta di gara ineccepibile. Difesa accorta, centrocampo armonico con Cucchi, Gioia e il recuperato Mari, attacco frizzante con l'inedita coppia Bagatti e Fava. Al termine del primo tempo il presidente Lenzini, reduce dal mercato milanese di riparazione (acquistato dall'Inter lo stopper Soldo), sorride soddisfatto in tribuna. Nella ripresa ancora Lazio padrona del campo, ma al 66', inaspettato, giunge il pareggio dei calabresi. Rapido contropiede di Ghiglione che crossa lungo in diagonale trovando Florio tra difensori laziali che restano immobili: la mezzala stoppa di petto la sfera e sferra un diagonale preciso che supera Di Vincenzo. L'entusiasmo esplode nel gremitissimo Comunale e la squadra di Maestrelli comincia a credere nel successo di prestigio. Il piccolo Toschi è imprendibile con le sue serpentine mentre il panzer Vallongo si fa largo di forza nelle sue puntate a rete. A tre minuti dal termine i padroni di casa raddoppiano. Calcio di punizione al limite dell'area dopo che Adorni ha trattenuto per la maglia Ferrario. Divina, il mediano che ha già realizzato tre reti in Campionato, riesce a perforare la barriera e a superare il numero uno biancoceleste. Finisce con una sconfitta che brucia e che allontana la Lazio dalle prime in classifica. Ecco la graduatoria al termine della decima giornata: Pisa (p.14), Livorno, Padova e Palermo (p.13), Reggina e Verona (p.12), Perugia (p.11), Novara e Catanzaro (p.10), Lazio (p.9), Venezia, Monza, Messina, Genoa, Potenza e Lecco (p.8), Catania, Bari, Foggia, Reggiana e Modena (p.7).