Domenica, 13 novembre 1960 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Roma 0-4


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13 novembre 1960 - Campionato di Serie A 1960/61 - VII giornata

L'apoteosi giallorossa sulla stampa

LAZIO: Pezzullo, Bizzarri, Eufemi, Carradori, Janich, Fumagalli, Mariani, Pozzan, Rozzoni, Franzini, Visentin. All. Bernardini.

ROMA: Cudicini, A.Fontana, Corsini, Pestrin, Losi, Guarnacci, Orlando, Lojacono, Manfredini, Schiaffino, Selmosson. All. Foni.

Arbitro: sig. Rigato (Mestre).

Marcatori: 21' Manfredini, 23' Manfredini, 37' Manfredini, 82' Orlando.

Note: tempo coperto con pioggia caduta sino a un'ora dall'inizio della partita; terreno leggermente allentato. Calci d'angolo: 4 - 1 a favore della Lazio.

Spettatori: 50.000 con 27.000 paganti per un incasso di £.31.000.000.


Derby del Cupolone numero 61 con una Roma seconda in classifica, seppur in difficoltà nelle ultime uscite, e una Lazio fanalino di coda della serie A e ancora alla ricerca della prima vittoria in Campionato. I biancocelesti partono bene e già dopo pochi secondi di gioco potrebbero passare. Cudicini controlla male un cross di Mariani e il pallone giunge a Rozzoni che scivola calciando fuori. Insiste la Lazio conquistando un calcio d'angolo. Al 6' la risposta della Roma con Manfredini che impegna Pezzullo in una parata a terra. La squadra di Bernardini controlla bene il gioco e continua ad attaccare. Dopo due angoli segue un tiro di Rozzoni che non coglie il bersaglio. Al 21' però i giallorossi sbloccano il risultato. Bizzarri gestisce male una sortita in attacco consentendo un rapido contropiede ai rivali. Il pallone viaggia veloce da Schiaffino a Selmosson e da questi a Manfredini che elude il recupero di Janich e con un tiro secco e preciso insacca. Due minuti dopo ancora la Roma a segno. Schiaffino serve Manfredini che supera Eufemi e quindi evita Pezzullo in disperata uscita: l'argentino deposita così il pallone in rete. L'uno-due subito è terribile per la Lazio. Fumagalli, posto alla guardia di Manfredini, appare un pesce fuor d'acqua e a nulla valgano gli aiuti che Janich ed Eufemi portano al compagno. Al 34' buona opportunità per dimezzare lo svantaggio con Mariani che raccoglie al volo un cross di Visentin, ma calcia alto. Tre minuti dopo ancora Manfredini in goal. E' l'ex Selmosson che supera Bizzarri e serve di giustezza il centravanti che mette dentro. Con un passivo così pesante sul groppone, la Lazio si lancia in avanti disperata. Ci prova Visentin al 38' con un tiro potente, ma impreciso, e al 44' con Cudicini che non si lascia sorprendere. Nella ripresa i biancocelesti gettano nella contesa tutto il loro orgoglio. Ci prova Rozzoni al 52' con un colpo di testa neutralizzato da Cudicini. E' quindi Carradori su punizione a impegnare severamente il portiere giallorosso, che si ripete poco dopo su insidioso tiro cross di Visentin. La Lazio è ormai demoralizzata non riuscendo neanche a segnare il goal della bandiera, la Roma, al contrario, giochicchia facendo trascorrere il tempo. Un bel tiro di Franzini che esce fuori di un soffio è l'ultima emozione della giornata prima del quarto goal romanista. Selmosson serve Manfredini che calcia a rete: rimpallo su Pezzullo e sfera recuperata da Selmosson che lesto offre la conclusione a Orlando che con un tiro violento e preciso insacca. Pesante sotto ogni profilo la sconfitta per la Lazio ultima in classifica assieme al Bari; la Roma, invece, in concomitanza della sconfitta dell'Inter col Padova, balza solitaria in testa al Campionato.






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