Domenica, 25 gennaio 1970 - Milano, stadio San Siro - Milan-Lazio 3-0


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25 gennaio 1970 - 1629 - Campionato di Serie A 1969/70 - XVIII giornata

MILAN: Cudicini, Anquilletti, Schnellinger, Lodetti, Rosato, Trapattoni, Fogli, Sormani, Combin, Rivera, Prati. A disp.: Vecchi, Golin. All. Rocco.

LAZIO: Sulfaro, Papadopulo, Facco, Wilson, Polentes, Marchesi, Morrone (68' Fortunato), Mazzola (II), Chinaglia, Ghio, Governato. A disp.: Di Vincenzo. All. Lorenzo.

Arbitro: De Robbio (Torre Annunziata).

Marcatori: 26' Fogli, 59' Sormani, 68' Prati.

Note: pomeriggio freddo con un velo di nebbia, terreno gelato. Calci d'angolo: 3 - 2 ( 2 - 0 ) a favore del Milan.

Spettatori: 30.000 circa con 11.585 paganti e 14.000 abbonati per un incasso di £.17.459.600.

Disco rosso a San Siro per la Lazio contro i campioni del mondo del Milan. Troppo superiori i rossoneri, troppo netto il divario tra le due formazioni. L'inizio della gara dimostra subito l'intento dei padroni di casa di archiviare al più presto il risultato. Al 4' Sulfaro è prodigioso su un colpo di testa di Prati col pallone deviato sul palo. Al 10' Combin chiude uno scambio volante tra Sormani e Rivera e colpisce il montante. Quindi Rivera calcia fuori da buona posizione e al 14' un rasoterra di Sormani viene ben neutralizzato dal portiere biancoceleste. Milan padrone della scena e Lazio che comunque mostra un calcio piacevole ma troppo fine a se stesso. Al 23' la prima conclusione a rete dei romani con Chinaglia, ma il tiro va alle stelle. Trascorrono tre minuti e arriva il primo goal. Contrasto duro ma non cattivo di Papadopulo su Prati il quale si avvinghia al difensore trascinandolo a terra. De Robbio concede la punizione a favore dei rossoneri con Papadopulo che incredulo mostra i suoi calzoncini lacerati dall'ala sinistra la quale s'incarica della battuta: Sulfaro respinge sui piedi di Fogli che con un tiro sbilenco mette in rete. La Lazio, che mette in mostra un Mazzola (II) finalmente ritornato ai suoi livelli, tenta qualcosa, ma le maglie della difesa milanese non fanno passare nulla. Prima della chiusura del tempo Lodetti divora un goal quasi fatto dopo un lancio "al bacio" di Rivera. Non cambia il copione alla ripresa del gioco e dopo due tentativi di Prati il Milan perviene al raddoppio. Sormani dialoga con Combin e infila Sulfaro con un diagonale imparabile. Il tris giunge al 68', dopo la prima conclusione nello specchio della porta di Cudicini ad opera di Mazzola (II): Lodetti entra in area e supera l'estremo biancoceleste, la palla rimane lì dove arriva implacabile Prati che la spedisce in fondo al sacco. La partita si chiude su questo episodio con un Milan sazio e una Lazio che da un punto di vista estetico non è dispiaciuta ma che non ha mostrato quella grinta e quell'agonismo fondamentali in partite di questo genere.