Domenica, 3 dicembre 1967 - Lecco, stadio M. Rigamonti - Lecco-Lazio 1-1


Stagione

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3 dicembre 1967 - Campionato di Serie B 1967/68 - XIII^ Giornata

Lecco: Meraviglia, Sensibile, Bravi, Schiavo, Sacchi, Bacher, Saltutti, Azzimonti, Paganini, Mazzola (II), Incerti. A disp.: Pulici. All. Piccioli.

Lazio: Cei (64' Di Vincenzo), Zanetti, Masiello, Ronzon, Soldo, Governato, Bagatti, Carosi, Morrone, Cucchi, Fortunato. All. Gei.

Arbitro: Michelotti (Parma).

Marcatori: 18' Saltutti, 89' Bagatti.

Note: pomeriggio di sole, terreno ottimo. Al 17' della ripresa per uno scontro tra Carosi e Mazzola (II) due spettatori entravano in campo e si azzuffavano con i giocatori. Il gioco restava fermo per 7', tutti interamente recuperati. Due minuti dopo Cei, che nella mischia era stato colpito da un pugno di un invasore, riportando una ferita alla regione parietale destra, rientrava negli spogliatoi e lasciava il posto a Di Vincenzo. Espulsi: Carosi e Mazzola (II). Ammoniti: Zanetti, Ronzon e Di Vincenzo. Calci d'angolo: 5 - 2 per la Lazio.

Spettatori: 7.000 circa con 3.360 paganti per un incasso di £.3.326.700.

In un primo momento, il Giudice Sportivo assegna la vittoria a tavolino ai biancocelesti e sanziona il Lecco

Pomeriggio di fuoco al "Rigamonti" in una partita senza esclusione di colpi in campo e con un pubblico protagonista di gravi incidenti. Inizio scialbo dell'incontro con una Lazio nervosa, ma comunque capace di controllare gli avversari. Al 18' il Lecco passa in vantaggio, ma solo grazie a un madornale errore dei difensori biancocelesti. Punizione battuta da Schiavo e raccolta dalla testa di Paganini, pallone a candela del tutto innocuo e malinteso tra Cei e Soldo che cincischia: Saltutti s'intrufola e mette dentro. Lazio sotto shock che potrebbe capitolare ancora dopo appena due minuti per un insidioso tiro cross di Incerti. La squadra poi comincia a riprendersi e il centrocampo (Governato-Carosi-Cucchi) prende il sopravvento. Fortunato sfiora il pareggio al 25', quindi Morrone non è lesto nell'approfittare di un'uscita a vuoto di Meraviglia. Allo scadere una staffilata di Fortunato lambisce il palo. Al ritorno in campo i ragazzi di Gei insistono con caparbietà. Al 48' Morrone è sgambettato in area da Sacchi e poco dopo Fortunato viene spintonato a due passi dalla porta dei lombardi: due rigori netti sui quali Michelotti fa finta di niente. Al 56' il pareggio sembra cosa fatta, ma Meraviglia riesce con un gran balzo a respingere un colpo di testa di Bagatti il quale non ha in seguito fortuna con un'acrobatica rovesciata. Al 62' l'episodio chiave del match. Mazzola (II) perde due volte il pallone con Carosi e stizzito colpisce violento la caviglia del numero 8 biancoceleste. Il "barone" assesta di rimando una ginocchiata alla coscia del rivale che rotola dolorante a terra. Intervento di Michelotti e cartellino rosso per entrambi mentre la barella entra in campo per soccorrere Mazzola (II). Scoppiano subito litigi fra i giocatori e le panchine. Parole grosse, spintoni, qualche calcio mandano su di giri il pubblico. Due spettatori scavalcano la recinzione: uno viene bloccato, l'altro si avvicina a Cei e lo colpisce con alcuni colpi al volto. L'invasore viene bloccato dalle forze dell'ordine ma riesce comunque a riguadagnare gli spalti. Il parapiglia si protrae per vari minuti mentre dalle tribune piovono sassi sul rettangolo di gioco. Quando si riprende Cei si accascia al suolo chiedendo l'intervento del medico: breve consulto per accertare una contusione parietale e sostituzione con il 12° Di Vincenzo. Lazio che riprende in avanti a tutta forza, ma il Lecco risponde con pericolosi contropiede e al 77' Saltutti centra un palo clamoroso. Sul rovesciamento di fronte, complice un'uscita errata di Meraviglia, Governato calcia a colpo sicuro trovando però l'opposizione disperata di Schiavo. All'82' un altro errore di Michelotti. Governato viene atterrato in sandwich da Schiavo e Bravi e l'arbitro, invece dell'evidente penalty, concede una punizione a due che Morrone calcia fuori di poco. A un minuto dal termine regolamentare arriva il meritato pareggio. Ronzon ferma Saltutti e avanza sino alla bandierina dove opera un cross preciso che Bagatti con un colpo di testa converte in rete. Michelotti recupera i sette minuti persi per gli incidenti e manda quindi tutti sotto la doccia. La Lazio sporge al termine della gara un reclamo su quanto di grave sia accaduto e la vittoria a tavolino appare qualcosa di scontato.