Domenica 10 aprile 1988 - Bergamo, stadio Comunale – Atalanta-Lazio 1-1


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10 aprile 1988 - 28 - Campionato di Serie B 1987/88 - XXVIII^ GIORNATA

ATALANTA : Piotti, A.Salvadori (69' Barcella), Ca.Gentile, Fortunato, Progna, Icardi, Stromberg, El.Nicolini, Compagno (57' Cantarutti), Bonetti II, Garlini. All. Mondonico.

LAZIO: Martina, Marino, Beruatto, Pin, Gregucci, V.Esposito (46' Piscedda), Savino, Acerbis, Galderisi, Muro (64' Caso) Monelli. A disp. Salafia, Brunetti, Rizzolo. All. Fascetti.

Arbitro: Sig. Cornieti (Forlì).

Marcatori: 20' Monelli, 63' Garlini (rig).

Note: giornata di sole, terreno ottimo. Ammoniti: Galderisi, Bonetti II, Beruatto e Gentile.

Spettatori: 20.000 circa con 14.975 paganti per un incasso di £.184.333.000 a cui aggiungere 5.582 abbonati (quota £.84.337.851).

Alcuni ritagli di giornale sulla partita (Gent.conc. Giovanni Pantano)

Sempre più coinvolta nella coppa europea e, forse, frastornata dagli elogi che le arrivano da tutte le parti, l'Atalanta fa fatica a ritrovare la mentalità giusta per il campionato di B: solo con un rigore nel secondo tempo, trasformato da Garlini, ha pareggiato la rete di Monelli segnata nel primo tempo. L'Atalanta, specie in inizio di gara, ha risentito anche della stanchezza dello scontro di mercoledì con il Malines e ha faticato parecchio a ritrovare il passo giusto contro un avversario che ha preso il comando delle operazioni a centrocampo grazie all'ottima vena di Pin e Muro.

Per contro l'Atalanta, con i tre centrocampisti Fortunato, Bonetti e Nicolini non al massimo della condizione, era costretta a subire a questo vanno aggiunti anche due svarioni dell'arbitro Cornieti che ha privato l'Atalanta di due rigori, il primo al 12' per uno sgambetto di Pin su Compagno appena dentro l'area laziale l'altro al 24' quando la Lazio era già passata in vantaggio. Questa volta l'arbitro ha giudicato involontario un fallo di mano di Gregucci che, a pochi metri dalla porta, su tiro di Bonetti è con Martina fuori dai pali, respingeva la palla di testa ma aiutandosi con una mano. L'arbiro ha pareggiato i conti nella ripresa: rigore per l'Atalanta per fallo di Marino in area su Salvadori.

Ed è stato proprio Galderisi, molto mobile anche se poco concreto, a impegnare Piotti con un colpo di testa. Poi l'Atalanta nella prima azione offensiva riesce a liberare Compagno in area e Pin lo blocca in modo irregolare. La Lazio non demorde e, al 21', va in vantaggio. Muro tira verso la porta da fuori area: Piotti respinge di pugno, arriva Monelli che, di testa, insacca. Alla ripresa del gioco nelle file laziali manca Esposito, dolorante al costato, e al suo posto viene schierato Piscedda. L'Atalanta ritorna in campo trasformata e chiude l'avversario nella sua metà campo alla ricerca del pareggio che ottiene al 61'. Salvadori, sganciatosi da Galderisi, viene servito appena dentro l'area da Bonetti, ma il terzino è affrontato in modo rude da Marino e cade. L'arbitro fischia e Garlini trasforma il rigore.

L'Atalanta giocherà sabato con il Barletta e il mercoledì successivo col Malines. Ci son stati incidenti, fra le opposte tifoserie. In diciassette sono finiti in questura o alla caserma dei carabinieri. Accusati di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale due sono arrestati, un giovane e un minorenne (quest'ultimo residente a Roma); sette sono denunciati a piede libero per lancio di sassi; due hanno avuto il foglio di via obbligatorio per Roma; gli altri sono stati rilasciati. Un tenente dei carabinieri, scivolato a terra mentre accompagnava i laziali alla stazione, si è lussato la spalla destra.