Domenica 12 gennaio 1969 - Reggio Calabria, stadio comunale - Reggina-Lazio 0-0


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12 gennaio 1969 - Campionato di Serie B 1968/69 - XV giornata

REGGINA: Jacoboni, Divina, G.Clerici, Pirola, Bello, Pesce, Causio, Lombardo (64' Tacelli), Toschi, Florio, Vallongo. A disp.: L.Ferrari. All. Segato.

LAZIO: Di Vincenzo, Zanetti, Facco, Governato, Soldo, Marchesi, Massa, Mazzola (II), Fortunato (59' Morrone), Ghio, Cucchi. A disp.: Fioravanti. D.T. Lorenzo. All. Lovati.

Arbitro: Sig. Giunti di Arezzo.

Note: cielo sereno, terreno asciutto ma pieno di gibbosità. Prima della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dell'ing. Guido presidente del Cosenza. Calci d'angolo : 5-5.

Spettatori: 18.000 .

Un titolo del Corsport

Seconda trasferta consecutiva al Sud contro l'ostica Reggina e ancora un pari a reti inviolate; la Lazio allunga la serie delle sue partite utili portandola a dieci. La squadra non ripete l'ottima prova della domenica precedente a Bari e per tutto il primo tempo soffre le pene dell'inferno. Amaranto in grande forma fisica che hanno il sopravvento soprattutto sulla metà campo. Subito Vallongo pericoloso e poi Di Vincenzo attento su un bel tiro angolato di Lombardo. Al 18' un colpo di testa di Causio sfiora la traversa quindi Pirola con un gran tiro alto di un soffio al 27'. Solo alla mezz'ora la Lazio riesce a rompere l'assedio dei padroni di casa. Ghio si libera bene in area, ma non riesce a servire il liberissimo Mazzola (II). E' solo un fuoco di paglia perchè i calabresi riprendono a martellare la difesa biancoceleste. Vallongo e Lombardo fanno venire i brividi, ma un po' per fortuna un po' per l'attenzione di Di Vincenzo la palla non finisce in rete. La chiusura del tempo è però animata da due iniziative romane prima con Cucchi con una bella conclusione dalla distanza fuori di poco e quindi con Ghio che raccoglie sul filo del fuorigioco uno spiovente di Governato e di testa realizza. L'arbitro su segnalazione del guardalinee annulla anche se qualche dubbio rimane. L'intervallo interrompe la baldanza della squadra di Segato e la Lazio riesce a sistemare gli equilibri in campo. Ghio riesce con un cross a mettere in crisi Jacoboni, con la palla che sfiora l'incrocio, quindi Massa, dopo un batti e ribatti, spara azzeccando l'angolo, ma il portiere di casa rimedia con un grande tuffo. Toschi alleggerisce la pressione con alcune pericolose sgroppate e i ragazzi di Lorenzo si fanno più guardinghi affidandosi al contropiede. All'84' Ghio scambia con Soldo e sfodera un diagonale su cui Jacoboni deve superarsi. A due minuti dal termine il portiere è ancora determinante su una conclusione da fuori area di Cucchi. Giusto il pareggio al 90' e il punto conquistato avvicina la Lazio alla capolista Brescia che scivola nella giornata al Cibali di Catania.