Domenica 13 marzo 1949 - Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Torino 2-2


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13 marzo 1949 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1948/49 - XXVIII giornata

LAZIO: Brandolin, Antonazzi, Remondini, Piacentini, Montanari, Alzani, Puccinelli, Magrini, Hofling, Flamini, Nyers (II).

TORINO: Bacigalupo, Ballarin A., Martelli, Grezar, Rigamonti, Fadini, Menti, Loik, Gabetto, Castigliano, Ossola.

Arbitro: sig. Bellé di Venezia.

Marcatori: pt 9' Flamini, 17' Loik, 39' Loik 41' Hofling.

Note: spettatori 30000. Giornata mite, terreno leggermente allentato per la pioggia caduta in precedenza. Al 15' del st la partita è stata interrotta brevemente per ripicche tra giocatori e per il lancio di una bottiglietta vuota di aranciata. Calci d'angolo 3 a 3. Presenti in tribuna l'on. Andreotti e il presidente del CONI Giulio Onesti.

Fotocronaca del Calcio Illustrato
Hofling batte Bacigalupo
Flamini batte Bacigalupo

Coraggiosa partita della Lazio contro i campioni del Torino. Sin dal primo istante di gioco i biancocelesti si sono proiettati all'attacco con un gioco senza fronzoli e con la palla gettata sempre in profondità verso la porta di Bacigalupo. La Lazio non solo ha meritato il pareggio, ma non avrebbe rubato nulla se avesse vinto. L'unica, ma sostanziale, attenuante dei granata è stata la mancanza di Mazzola e Maroso. I due, sostituiti da Martelli e Castigliano, sono pedine insostituibili dello schieramento torinista. Il centrocampo dei campioni non ha funzionato bene, ma in questo c'entra molto il grande movimento dei mediani e degli interni romani che hanno avuto il sopravvento sui rispettivi avversari. Ma è pur sempre vero che il Torino, sostanzialmente, è una squadra esperta e fortissima e se la Lazio ha attaccato il Torino si è difeso bene, se la Lazio ha segnato il Torino ha replicato, se la Lazio ha messo in campo forza e volontà il Torino ha mostrato classe e organizzazione. La Lazio va in vantaggio all'8': Nyers (II), di testa, anticipa Ballarin, Bacigalupo para, ma la palla gli sfugge e arriva sui piedi dell'accorrente Flamini che non ha nessuna difficoltà a segnare. Al 17' il Torino pareggia: azione in trio tra Rigamonti, Menti e Loik. Questi tocca leggermente ed evita l'intervento di un difensore, poi prende la mira e fulmina Brandolin. Al 39' si ripropone la stessa azione, ma questa volta al posto di Rigamonti c'è Fadini. La palla arriva di nuovo a Loik che ripete la prodezza di poco prima. La Lazio non fa una piega e dopo 2 minuti parte in velocità Puccinelli che crossa per Nyers (II); da quest'ultimo la sfera arriva a Hofling che finta il tiro violento, Bacigalupo abbocca e il centravanti laziale appoggia delicatamente, ma con precisione chirurgica, in porta. Nel secondo tempo il Torino si attesta in difesa e respinge a fatica il continuo assalto della Lazio che non è neanche fortunata al 19', quando un tiro di Nyers (II) a portiere battuto, si infrange sul montante.