Domenica 13 marzo 1994 - Udine, stadio Friuli - Udinese-Lazio 2-2

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13 marzo 1994 - 2600 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1993/94 - XXVII giornata

UDINESE: Battistini, Pellegrini, Bertotto, Rossitto, Calori, Desideri, Helveg, Statuto, Borgonovo (83' Delvecchio), Pizzi, Kozminski - n.e. Caniato, Montalbano, Gelsi, Rossini - All. Fedele

LAZIO: Marchegiani, Fuser, Favalli, Bacci, Bonomi, Cravero, Boksic (13' Di Mauro), Di Matteo, Casiraghi (78' Nesta), Winter, Signori. - n.e. Orsi, Luzardi, Sclosa. - All. Zoff.

Arbitro: Braschi (Prato)

Marcatori: 23' Borgonovo, 24' Winter, 29' Pizzi, 38' Signori.

Note: Ammoniti: Fuser, Pellegrini, Bertotto. Esordio in serie A per Alessandro Nesta classe 1976.

Spettatori: 16.423 (5.322 paganti e 11.101 abbonati)

L' Udinese si accontenta, la Lazio pure e il pari soddisfa entrambe le squadre, come del resto si vede ampiamente nel secondo tempo. Portieri inoperosi, emozioni zero. Eppure il primo tempo aveva promesso molto, forse troppo. La Lazio dopo soli dieci minuti perdeva Boksic, toccato duro da Bertotto e sostituito da Di Mauro. Uscito Boksic, addio tridente perchè di punta restavano Casiraghi e Signori mentre Di Mauro rafforzava il centrocampo e Fuser rimaneva terzino mai entrando in partita. Nell' Udinese, Desideri era una sicurezza, Pellegrini teneva discretamente Signori, il solo Calori aveva delle indecisioni malgrado la giornata opaca di Casiraghi, ma Statuto e Pizzi erano attivi e in avanti si ammirava un Borgonovo inedito, che costringeva Bonomi a molti falli e che non faceva rimpiangere Branca. Al 23° i friulani si portavano in vantaggio; centro di Kozsminski e Borgonovo di testa infilava Marchegiani. La gioia friulana durava però poco. Un minuto dopo, infatti, rapido contropiede laziale. Lancio di Favalli, testa di Signori con palla respinta sulla linea da Desideri, poi ripresa da Winter che con un gran tiro segnava a porta vuota. Il pari comunque non placava le due squadre e dopo tre minuti l' Udinese segnava nuovamente. Borgonovo entrava nell' area laziale inseguito da Bonomi che lo strattonava. L' arbitro, a un passo, fischiava il rigore. Tirava Pizzi battendo Marchegiani, ma Braschi faceva ripetere la massima punizione avendo visto giocatori delle due squadre in area. Pizzi ci riprovava e con ammirevole calma faceva di nuovo centro. La Lazio non accusava il colpo e si proiettava in avanti soprattutto con Signori che, sotto gli occhi di Arrigo Sacchi, confermava il suo felice momento. Al 38' il nuovo pari laziale. Centro di Fuser, la palla rimbalzava su Casiraghi e finiva a Signori. Tiro di sinistro non forte ma insidioso. Battistini lo intuiva ma era in netto ritardo, parava goffamente e respingeva la palla quando era già entrata. La partita in pratica finiva qui. Nella ripresa Udinese e Lazio tiravano infatti a campare. C' era un punizione di Pizzi parata da Marchegiani, c' era la palla gol sprecata a tre minuti dal termine da Helveg che solo tirava alto. Insomma il pareggio veniva serenamente accettato dalle due compagini. Alla fine Zoff appariva soddisfatto anche se contrariato per l' infortunio di Boksic che gli ha impedito di vedere all' opera il famoso "tridente". Ma il tecnico laziale spera di recuperare Gascoigne, la cui assenza si e' fatta sentire molto.

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