Domenica 17 gennaio 1960 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-Genoa sospesa per pioggia


Stagione

Turno precedente - Recupero

17 gennaio 1960 - Campionato di Serie A 1959/60 - XV giornata

LAZIO: Lovati, Molino, Eufemi, Carradori, Janich, Prini, Mariani, Tozzi, Rozzoni, Franzini, Bizzarri. All. Caciagli. D.T. Bernardini.

GENOA: Piccoli, Corradi, Beraldo, Piquè, Carlini, Pistorello, Leoni, Abbadie, Bresolin, Pantaleoni, Frignani. All. Carver.

Arbitro: Jonni di Macerata.

Note: pioggia battente sin dal mattino, campo impraticabile.

Spettatori: 4.000 circa.

La Lazio torna al Flaminio per ritrovare quella vittoria che manca da tempo. L'occasione è sulla carta delle più propizie trovandosi di fronte un Genoa malinconico fanalino di coda in classifica. La gloriosa società sta attraversando per di più una crisi profonda al suo interno. Complice la convocazione nella Nazionale Militare di Cei, fa il suo debutto in Campionato Lovati. La pioggia però, che ha iniziato a battere al mattino su Roma, gioca un brutto scherzo. Dopo appena novanta secondi dal fischio d'inizio, l'arbitro Jonni è costretto a sospendere il gioco. Il campo è letteralmente allagato e i giocatori non riescono quasi a spostare il pallone. Convocazione sotto il diluvio dei due capitani, pallone che si prova inutilmente a far rimbalzare in tre parti del rettangolo di gioco, e tre fischi a indicare che la partita non può essere disputata. Negli spogliatoi le due società indicano nella data del 27 gennaio quella più propizia per il recupero.