Domenica 1 giugno 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Torino 1-0


Stagione

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1 giugno 1930 - 279. Campionato di Serie A 1929/30 - XXX giornata - inizio ore 16.00.

LAZIO: Sclavi, Mattei II, Saraceni II, Foni, Pardini, Caimmi, Ciabattini, Malatesta, Pastore, Ziroli, Cevenini V. All. Piselli.

TORINO: Tommei, Panosetti, Monti III, Vay, Colombari, Sperone, Casaro, Baloncieri, Imberti, Rossetti, Silano. All. Sturmer.

Arbitro: sig. Guarnieri di Milano.

Marcatori: 54' Ziroli.

Note: calci d'angolo 6-3 (3-1). Prima dell'incontro, la Lazio ha omaggiato di un portasigarette d'argento platinato Baloncieri, capitano del Torino e della Squadra Nazionale Italiana.

Spettatori: n.d.

La Lazio ha saputo conquistare due preziosi punti battendo la bella compagine granata...ridotta ai minimi uomini. Monti, Colombari, Sperone, Baloncieri e Rossetti erano gli unici superstiti del vecchio e glorioso Torino. Tuttavia il Torino ha fatto una discreta partita, il cui peso ha gravitato tutto sugli uomini citati; la squadra è apparsa anche dotata di buona velocità e di un discreto assieme, ma le deficienze dei giovani, specie in attacco, sono apparse paurose. I granata tennero costantemente le mezze ali arretrate e non un sol tiro in tutto l'incontro partì dal piede di Baloncleri e di Rossetti verso Sclavi. Ma quale perfetto trampolino di lancio, quali preziosi passaggi in linea e in profondità non partirono dai due virtuosi nazionali, occasioni che non richiedevano alcuna speciale abilità per essere trasformate in punti e che furono tutte regolarmente sciupate da Imberti e compagni ! Il solo Silano mostrò a tratti qualche spunto felice, mentre Colombari fra i mediani tenne su l'intera squadra col suo gioco generoso e intelligente. Monti III fu instancabile e fronteggiò con rara maestria il settore più pericoloso dell'attacco avversario, il duo Cevenini-Ziroli, ma anche Panosetti fece del suo meglio, mentre il giovane Tommei, pur compiendo qualche brillante respinta, ha ancora molto lavoro da migliorare prima di essere all'altezza della Divisione nazionale. La Lazio premette per tre quarti dell'incontro sulle retroguardie torinesi e solo per questo meritava la vittoria; che, quanto al resto, i suoi attacchi furono così sconclusionati e privi di iniziativa, che è gran ventura che gli azzurri non siano usciti dal campo con un doppio zero. Un solo nome emerse su compagni e avversari e creò da solo tutte le situazioni pericolose per la casa granata: Ziroli.

Cevenini lo coadiuvò abbastanza bene, Malatesta ebbe qualche buon momento nella ripresa. Nulli gli altri. Da notare che anche la Lazio mancava di tre uomini del valore di Tognotti, Bottaccini e Furlani. La partita ha inizio alle 16.10. Agli ordini dell'arbitro Guarnieri. Subito i laziali invadono l'area granata e vi si installano. Tommei para un bel tiro di Malatesta, poi alcuni altri deboli palloni, mentre l'attacco azzurro mostra a luce meridiana la sua inorganicità e varie ottime occasioni sono sciupate. Un corner per la Lazio, una bella rovesciata in goal di Ziroli finita fuori, poi un'improvvisa sgroppata di Silano frutta un corner contro gli azzurri, tosto ricambiato da un altro contro il Torino, che Sabatini spedisce sopra la rete. Un brillante tuffo di Tommei, poi la più bella occasione di segnare per il Torino è sciupata malamente. Rossetti, dopo una delle sue avanzate sconcertanti, piazza un'esatta parabola in profondità a Imberti, liberissimo a 4 metri dalla rete; il centravanti granata tira debole a lato ! Un forte tiro a volo di Pastore da modo a Tommei di compiere la sua parata più brillante, respingendo a mani aperte; indi il Torino opera qualche discesa ben congegnata ma deficiente nella fase risolutiva. Su un intervento di Panosetti, che salva in corner una situazione pericolosa, ha fine il primo tempo.

Nella ripresa il gioco assume un tono più veloce e piacevole. Dopo un bel salvataggio di Monti, che manda In corner, il Torino dà lavoro alle retroguardie azzurre prima con un bel passaggio di Baloncieri a Imberli, fermato per offside, poi con un centro di Casaro e con una folata che obbliga Sclavi a un'uscita felina. I laziali tornano all'attacco. Al decimo minuto si ha il tanto atteso punto laziale. Pastore è raggiunto da un passaggio di Malatesta, la difesa torinese è perfettamente piazzata; allora il capitano laziale, con subita decisione, scaglia una forte puntata in rete. La palla colpisce la traversa e rimbalza in campo ove Ziroli, avanzatosi con prontezza, la tocca di testa, mettendola in rete mentre Tommei è a terra. Il Torino ha uno scatto di reazione e ottiene un corner, ma tosto gli azzurri sono di nuovo sotto la rete granata; una bellissima fuga di Ziroli termina in una mischia: corner contro Torino. La partita ha ora un tono abbastanza interessante; è sempre l'inesauribile Ziroli a sfiorare la traversa con un forte tiro a volo, poi un suo nuovo bolide è ricacciato debolmente da Tommei in tuffo. Pastore libera, calcia fuori da tre passi a porta vuota. Sclavi compie al 32° minuto il suo unico intervento difficile su un centro a fil di palo di Silano, a seguito di una veloce discesa granata. Dopo una lunga mischia in area torinese, risolta coraggiosamente da Tommei, la rete granata corre l'ultimo serio pericolo, su un traversone di Malatesta, Cevenini stringe al centro e tira fortissimo. La palla colpisce lo spigolo inferiore della traversa, rimbalza violentemente in campo a pochi centimetri dalla linea fatale ed è allontanata da Monti. Un corner per parte, poi la fine. Il pubblico, come già all'inizio, applaude a lungo i torinesi e segnatamente Baloncieri.

Fonte: La Stampa