Domenica 21 ottobre 1923 - Roma, campo Rondinella - Lazio-Alba sospesa per incidenti
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21 ottobre 1923 - Campionato 1923/24 - Divisione Sud-Lazio - III giornata
LAZIO: Sclavi, Dosio, Saraceni (I), Nesi, Mariani, Orazi (I), Fraschetti, Filippi, Bernardini, Maneschi, Saraceni (II)
ALBA: Stinchelli, Mattei, De Giuli, Alice (II), Buratti, Faccani, Caimmi, Rovida, Degni, Lo Prete, Corbyons
Arbitro: sig. Caroncino di Roma
Marcatori: pt 10' Bernardini, 35' Rovida, 27' Bernardini
La partita, diretta dall'arbitro Caroncino di Roma, è stata sospesa all'inizio della ripresa. Al 10' del primo tempo la Lazio era passata in vantaggio grazie ad una punizione di Bernardini. Al 35' Rovida aveva segnato il goal del pareggio e nulla faceva presagire quel che sarebbe accaduto più tardi. Infatti al 28' del secondo tempo, dopo che Bernardini aveva di nuovo portato in vantaggio la Lazio, il sanguigno Buratti si avventa su Mariani che reagisce ai colpi del giocatore della Fortitudo. L'arbitro seda a fatica la rissa e il gioco riprende, ma al 30' Degni interviene violentemente sul giovane Bernardini che cade a terra violentemente. Accorrono tutti i giocatori laziali che prendono le difese del loro compagno. Si accende una gigantesca rissa che coinvolge giocatori, arbitro e spettatori scesi sul campo; è una caccia all'uomo senza esclusione di colpi. Addirittura un guardalinee viene visto colpire con l'asta della bandierina chiunque gli si avvicini. E' necessario l'intervento di uno squadrone di carabinieri a cavallo per riportare l'ordine, ma l'arbitro decide saggiamente di sospendere l'incontro.















