Domenica 22 aprile 1928 - Livorno - Livorno-Lazio 1-0


Stagione

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22 aprile 1928 - Coppa C.O.N.I. 1928 girone B - IV giornata

LIVORNO: Lipizer, Innocenti (III), Paolini, Caimmi, Giraldi, Baldi, Checcherini, Bandini (I), Palandri, Magnozzi, Silvestri.

LAZIO: Sclavi, Bottacini, Canestri, Paganini, Pardini, Cappa, Okely (III), Bodrato, Sanero, Lamon, Fenili.

Arbitro: sig. Maltelloni

Marcatori: 92’ Paolini (rig.)

Note:

Sulla Gazzetta dello Sport: Allo scoccare del 90’ di giuoco le squadre erano ancora alla pari, e il niente di fatto premiava gli ospiti per la gagliarda difesa opposta ai più forti ospitanti, ma nel minuto di tempo supplementare i livornesi, fruendo di un secondo penalty, infatti gia al 15’ del primo tempo Sclavi ne aveva già parato uno a Paoli, riuscivano a prevalere sui romani ed a ricevere il giusto premio per la loro maggiore capacità offensiva mostrata nell’arco dell’incontro. Gli ospiti, battaglieri e vivaci, hanno venduta cara la pelle impegnando seriamente tutta la compagine livornese scesa in campo forse con troppa fiducia nel risultato favorevole.

Martedì 24 Il Messaggero riporta: Dalle notizie giunteci è facile comprendere come la forte squadra romana cara al comm. Maraini avrebbe meritato di ritornare con un prezioso punto se l’arbitraggio imperfetto ed insufficiente non l’avesse privata di simile affermazione. Infatti il sig. Maltelloni che aveva già concesso un rigore al Livorno, parato da Sclavi, gliene assegnava un altro al 5’ minuto di recupero che determinava la vittoria degli amaranto; l’arbitro sembra che giustificasse questa seconda concessione sostenendo che un terzino aveva sfiorato la palla con il braccio. Per cui siamo ad un nuovo e deplorevole episodio d’incapacità arbitrale e ci auguriamo di non avere altri esempi che potrebbero generare quel fermento e quella sfiducia in seno all’ambiente romano, tanto non desiderabile quanto evitabile con una maggiore comprensione dei propri doveri da parte di alcuni arbitri.