Domenica 23 luglio 2000 - Schruns, - Schwarzach-Lazio 1-15


Stagione

Amichevole successiva

23 luglio 2000 - Amichevole precampionato 2000/01

SCHWARZACH I TEMPO: R.Morscher, D.Morscher, Bocanovic, Brajovic, Thaler, Wastl, Bayer, Unterkirchner, Sohn, Raidl, Fertschnig.

SCHWARZACH II TEMPO: Moosmann, Meese, Wirthensohn, Greber, Bar, C.Feurstein, Petrovic, Ruprechter, Flatz, M.Wolf, A.Wolf.

LAZIO: Peruzzi (46' Marchegiani), Pancaro (46' Santarelli), Colonnese (46' Conti), Favalli (56' Domizzi), Pesaresi (46' Varriale), Lombardo, Nedved (46' Luciani), Baronio, De la Peña (46' Ruggiu), Gottardi, S.Inzaghi (46' Berrettoni). Allenatore: Eriksson.

Arbitro:

Marcatori: S.Inzaghi al 15, 29', 32' e 36', Lombardo al 39', De la Pena al 41', Baronio al 42' p.t., Gottardi al 4', Berrettoni al 6', 17', 21', 23', Petrovic all'11', Luciani al 40', Lombardo al 41', Baronio al 43'.

Note:

Spettatori: 4.000 circa.

Pancaro con lo scudetto sul petto
Una veduta del grazioso stadio di Schruns dove si è svolta la partita - Foto gentilmente donata da "Cobra"

La Gazzetta dello Sport titola: Inzaghi avvisa già la Lazio. Segna 4 gol: "Le grandi hanno bisogno di tanti attaccanti". Schierato unica punta, ha dato spettacolo per 45'. Doppietta per Baronio e infortunio per Favalli, che salterà la sfida con il Leverkusen. Debutto con 15 reti per i campioni d'Italia e risposte positive da uno dei giocatori più attesi. Continua così la rosea:

E ora imparate il mio nome. Simone Inzaghi era stato scambiato per Pippo da un quotidiano locale e così ieri si è "vendicato": quattro gol in 45 minuti, un bottino che dà sempre gusto anche se gli avversari venivano dalla quarta divisione. Al 15-1 che segna il debutto ufficiale della Lazio ha contribuito comunque allo stesso modo Emanuele Berrettoni, 19 anni, romano di Fiumicino, anche lui autore di una quaterna capace di raccogliere i complimenti di Eriksson: "Si vede che è un grande talento". Ha vinto anche l'idea visto che tra incasso (4.000 gli spettatori) e sottoscrizioni sono stati raccolti ben 400 milioni che saranno destinati a un istituto per disabili mentali. Simone aveva ancora una volta cominciato da Pippo. Sabato aveva firmato un autografo sulla famosa pubblicazione stampata per celebrare lo scudetto juventino senza aspettare l'ultima giornata. Ovviamente sulla foto del fratello, su esplicito invito di un tifoso. Ieri, invece, il pallone. "Sei tiri, sei gol, di cui due annullati. Considerato che in mattinata avevamo lavorato sulla forza alzando pesi, non è male". Inzaghi è uno dei leader del ritiro. Che fosse un giocatore veloce sullo scatto breve era immaginabile, in questi giorni fa parte invece con Nedved del primo gruppo anche su distanze più lunghe (ripetute di 800, 600 e 500 metri). Sotto la pioggia ha funzionato da unica punta per l'assenza di Boksic, rimasto in albergo per un indolenzimento muscolare e per le condizioni ancora non perfette di Ravanelli (è probabile un suo impiego limitato domani contro il Bayer Leverkusen). Il problema è che di punte la Lazio tra poco ne avrà parecchie... "Le grandi squadre sono fatte così, bisogna essere in tanti e a me piace giocare con campioni del genere". Tra le altre istantanee di giornata la prima doppietta del nuovo corso laziale di Baronio e anche il primo infortunio che ha costretto Favalli ad abbandonare dopo dieci minuti, una distorsione alla caviglia sinistra che probabilmente lo costringerà a disertare il match contro il Bayer.