Domenica 4 aprile 1965 - Cagliari, stadio Amsicora - Cagliari-Lazio 3-0


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4 aprile 1965 - 27 - Campionato di Serie A 1964/65 - XXVII^ Giornata

CAGLIARI : Colombo, Martiradonna, Tiddia, Cera, Vescovi, Longo, Visentin, Rizzo, Cappellaro, Greatti, Riva. All. Silvestri.

LAZIO: Cei, Zanetti, Dotti, Carosi, Pagni, Gasperi, Mari, Galli, D'Amato, Christensen, Fascetti. All. Mannocci.

Arbitro: Sig. Genel (Trieste).

Marcatori: 43' Martiradonna, 55' Cappellaro, 88' Riva.

Note: cielo coperto, temperatura mite; terreno in buone condizioni. Ammoniti: Zanetti, Carosi e Greatti. Calci d'angolo: 10 - 3 a favore del Cagliari .

Spettatori: 18.000 .

Il Cagliari consegue allo stadio Amsicora contro la Lazio la sesta vittoria su altrettante partite Interne disputate nel girone di ritorno. Il rotondo successo finale permette ai sardi di superare in classifica la stessa Lazio che è ormai invischiata in piena zona retrocessione. I padroni di casa partono a tavoletta sfiorando il goal in varie circostanze. Una punizione di Rizzo viene deviata da Cei sul palo. Al 21' un'indecisione di Gasperi e Zanetti dà il via libera a Riva e ci vuole un' uscita coraggiosa del portiere romano per evitare la segnatura. Finalmente la Lazio si fa vedere al 28'. Galli spizza un pallone di testa per Mari che controlla di petto e batte a rete. Colombo si oppone respingendo anche la replica dello stesso Mari. Alla mezz'ora uno stiramento mette fuori uso Cappellaro che si sistema zoppicante all'ala. A due minuti dal termine arriva il vantaggio degli isolani. Punizione di Longo sulla quale dorme la difesa biancoceleste : Riva devia verso rete e sulla traiettoria arriva come un fulmine Martiradonna che insacca con un violento tiro dal basso verso l'alto. Al 55' un madornale errore di Gasperi in disimpegno permette a Tiddia di servire Rizzo il quale smista per Cappellaro che solissimo non ha difficoltà a mettere dentro. E' il classico "goal dello zoppo" quello del numero 9 . La Lazio tenta di reagire, ma le conclusioni di Mari e Christensen non sono precise. Al 74' Colombo si supera su grande colpo di testa dello specialista Galli, il quale si ripete all'85' e anche in questa occasione il portiere è all'altezza della situazione. A due minuti dal termine Riva arrotonda il risultato con un colpo di testa su angolo calciato da Rizzo. C'è poco da salvare di questa trasferta per una Lazio che giochicchia solamente per 30 minuti. Squadra con poche idee e messa in campo senza molta logica dal suo allenatore.