Domenica 5 febbraio 1961 - Bologna, stadio Comunale - Bologna-Lazio 1-1


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5 febbraio 1961 - Campionato di Serie A 1960/61 - XVIII giornata

BOLOGNA: Santarelli, Capra, Pavinato, Tumburus, Cappa, Furlanis, Perani, De Marco, Bonafin, Campana, Cervellati. All. Allasio.

LAZIO: Lovati, Molino, Eufemi, Carradori, Janich, Carosi, Mariani, Franzini, Rozzoni, Morrone, Bizzarri. All. Flamini. D.T. Carver.

Arbitro: sig. Lo Bello di Siracusa.

Marcatori: 23' Bonafin, 61' Franzini.

Note: tempo bello, terreno buono. Espulso al 72' il capitano del Bologna Cervellati per proteste. Calci d'angolo: 8-6 (6-3) a favore della Lazio.

Spettatori: 7.000 circa.


La Lazio inizia il girone di ritorno in un momento di estrema difficoltà. La Società prende atto delle dimissioni da Commissario Straordinario di Costantino Tessarolo, presentate ad inizio settimana, e nel frattempo a Milano affronta in Lega una disamina sul suo gravoso deficit che ha ormai superato il miliardo di lire. Al posto di Tessarolo si fanno i nomi di Siliato, del generale Vaccaro, di Giovannini e di Sartorelli. Per i suoi debiti la Lega offre la possibilità ad intervenire in aiuto con il Credito Sportivo. Sul fronte squadra l'ultimo posto in classifica rende tutto l'ambiente ulteriormente cupo e preoccupato. A Bologna Carver deve fare a meno del capitano Prini squalificato per la scazzottata a Lecco con Clerici, ma rilancia Morrone nel giorno del suo ventesimo compleanno. Il Bologna è reduce da un periodo negativo e non può contare su ben cinque elementi: Vinicio, Bulgarelli, Burelli, Fogli e Pascutti. I romani partono a mille. Morrone si libera bene ma calcia fiacco quindi sventola di Carradori su punizione con palla fuori. Al 5' ancora Morrone protagonista di uno slalom efficace ma di un tiro finale forte ma non preciso. Al 9' la superiorità biancoceleste sembra trovare il naturale sbocco. Rozzoni svetta di testa: pallone che supera Santarelli e che viene respinto sulla linea da Capra. La palla è spinta verso l'alto dal difensore, tocca la parte interna della traversa e quindi viene definitivamente allontanata. Sono molti i sospetti sull'azione ma Lo Bello dice di continuare. Ancora un'occasione d'oro a seguire quando Carosi e Rozzoni si ritrovano da soli al cospetto del portiere avversario non trovando però la freddezza necessaria per l'elementare realizzazione. Al 16' prima azione degna di questo nome per il Bologna. De Marco si destreggia e serve Bonafin che anticipa Lovati e serve un comodo pallone a Cervellati che spara a rete di prima intenzione: sulla linea Eufemi salva miracolosamente. I padroni di casa passano al 23'. Bonafin raccoglie in area una punizione, si destreggia tra tre laziali e mette in rete con una secca conclusione. Sulle ali dell'entusiasmo i rossoblu insistono e ci vuole tutta la bravura di Lovati per arginare lo spunto di Perani. La Lazio riprende però presto il sopravvento e costringe i padroni di casa all'angolo. Due tentativi di Rozzoni, uno ciascuno di Franzini (31') e Bizzarri (34') non vanno a buon fine. Ci riprova Rozzoni al 41' mancando il pareggio a due passi da Santarelli. E' tambureggiante l'assedio dei biancocelesti. Strepitosa parata del portiere felsineo su zuccata di Franzini e replica allo scadere di tempo su deviazione di Rozzoni con palla inchiodata a terra. Nella ripresa non cambia lo spartito: Lazio padrona del gioco e Bologna in evidente affanno. Punizione a due non sfruttata a dovere ad inizio ripresa dai biancocelesti e quindi qualche azione di alleggerimento con il generoso Campana. Appena passata l'ora di gioco arriva il meritatissimo pareggio. Franzini fa tutto da solo superando due avversari e calciando di forza: Santarelli si salva ma sulla ribattutta lo stesso Franzini raccoglie e gonfia la rete. Piu' tardi Cervellati protesta con eccessiva foga con Lo Bello per un fuorigioco fischiato a Bonafin: l'arbitro cerca invano di tranquillizzare il capitano del Bologna e alla fine spazientito tira fuori il cartellino rosso. La Lazio potrebbe approfittare del vantaggio numerico ma colpevolmente si accontenta del pareggio e così non vi sono più emozioni sino al 90'. Un punto fa morale ma considerando il predominio in campo e le numerose occasioni sprecate, la squadra getta al vento un'occasione d'oro per fare bottino pieno. Tra i biancocelesti eccellente la prestazione di Franzini, bene gli altri con in testa Carosi, Janich e il rientrante Lovati.


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