Domenica 5 novembre 2017 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Udinese (rinviata)


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5 novembre 2017 – Roma, stadio Olimpico - Campionato di Serie A, XII giornata - inizio ore 15.00


Le formazioni annunciate prima del rinvio:

LAZIO: Strakosha, Bastos, de Vrij, Radu, Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic, Luis Alberto, Immobile. A disposizione: Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Pedro Neto, Nani, Palombi. Allenatore. S. Inzaghi

UDINESE: Bizzarri, Larsen, Danilo, Samir, Adnan De Paul, Barak, Balic Jankto, Perica, Maxi Lopez. A disposizione: Scuffet, Borsellini, Bochniewicz, Nuytinck, Pezzella, Widmer, Fofana, Ingelsson, Pontisso, Bajic, Lasagna, Matos. Allenatore: Delneri.

Arbitro: Sig. Banti (Livorno) - Assistenti Sigg. Del Giovane e Gori - Quarto uomo Sig. Serra - V.A.R. Sig. Manganiello - A.V.A.R. Sig. Di Martino.

Note: gara rinviata a data da destinarsi a seguito di impraticabilità del campo.


Alcuni inservienti tentano di rimuovere l'acqua
Foto Bartoletti
L'arbitro Banti durante uno dei due sopralluoghi insieme ai capitani di Lazio ed Udinese
Foto Bartoletti
L'arbitro Banti di Livorno tenta il rimbalzo della sfera
Foto Bartoletti
Un momento dell'evento
Foto Bartoletti
La situazione dell'impianto sportivo in un fotogramma
Foto Bartoletti
Il prato dello Stadio Olimpico allagato
Foto Bartoletti
Inserienti alle prese con il drenaggio dell'acqua
Foto Bartoletti
Inservienti al lavoro
Foto Bartoletti
I capitani Senad Lulic e Danilo con l'arbitro Banti
Foto Ansa
Una panoramica del prato dell'Olimpico
Foto Getty Images
La situazione dell'impianto vista dalla Tribuna Tevere
Foto LazioWiki.org
Un'altra immagine dell'impianto sempre vista dalla Tribuna Tevere
Foto LazioWiki.org

I calciatori convocati per la partita odierna

La Gazzetta dello Sport titola: "Il diluvio annulla Lazio-Udinese. Rinvio al 2018? Per il recupero l’ipotesi più probabile è il 24 gennaio, quasi impossibile una data precedente".

Continua la "rosea": Dopo nove vittorie consecutiva la Lazio si ferma. Ma non in campo. Il match con l'Udinese è infatti rinviato per il nubifragio che si abbatte su Roma tra le 14.30 e le 15.30. I giocatori sono in campo per il riscaldamento, le formazioni già comunicate (Immobile è titolare), quando sull’Olimpico si scatena il diluvio. Tutti di corsa negli spogliatoi. Alle 15 rientrano l’arbitro Banti e i due capitani Lulic e Danilo. Per constatare, però, che il campo è assolutamente impraticabile. Nuovo sopralluogo mezzora dopo, ma la situazione è identica. Migliorerà solo attorno alle 16, quando però la decisione è già stata presa da Banti: gara rinviata. La data del recuperò è un rebus. L’ipotesi più probabile è il 24 gennaio, primo mercoledì sicuramente libero per entrambe. Nelle prossime settimane le due squadre sono alternativamente impegnate tra Europa League e Coppa Italia. Si potrebbero valutare le date del 13 e del 20 dicembre, ma ci sono gli ottavi di Coppa Italia e, per la prima data, c’è anche l’ostacolo dell’impegno di campionato della Lazio col Toro previsto per lunedì 11. "Rinviata" anche la squalifica della curva Nord. La prossima gara all’Olimpico è il derby, ma la Lazio lo giocherà fuori casa, quindi la sanzione dovrebbe essere scontata nella successiva gara interna con la Fiorentina.


Il Corriere dello Sport titola: "Solo il diluvio ferma la Lazio. I biancocelesti cercavano la decima vittoria consecutiva ma la forte pioggia caduta sull’Olimpico ha reso impossibile la gara. Inzaghi comunque sorride: la vetta è a 4 punti. L’acquazzone si è scatenato quando stava iniziando il riscaldamento delle due squadre: Banti due volte in campo per il sopralluogo con i capitani, poi la decisione".

Prosegue il quotidiano sportivo romano: Solo un nubifragio poteva fermare la corsa della Lazio e così è stato, ma Inzaghi può sorridere. Danno contenuto nella domenica in cui Napoli e Inter sono state bloccate sul pareggio, la vetta della classifca resta lontana appena quattro punti e con una partita da recuperare, più avanti si saprà quando. Anche Immobile se n’è andato dall’Olimpico sorridente e con i muscoli leggeri, per la gioia del ct Ventura che l’ha abbracciato ieri sera a Coverciano. Venerdì potrà trascinare l’Italia nel primo spareggio mondiale con la Svezia senza la fatica dell’ultima giornata di campionato. Era stato recuperato in extremis e con tante preoccupazioni, qualche rischio lo avrebbe corso, ancora di più considerando il prato dell’Olimpico zuppo d’acqua. Quando Banti è entrato con i due capitani (Lulic e Danilo) per verificarne le condizioni sembrava trasformato in una piscina. Il pallone non rimbalzava. Così la partita con l’Udinese è stata rinviata per impraticabilità di campo. Quasi una beffa, perché il diluvio su Roma si è concentrato per un’ora e mezzo e senza interruzioni, scatenandosi proprio quando le due squadre sono entrate in campo per il riscaldamento, quaranta minuti prima dell’inizio. Alle 14,20 il cielo sopra l’Olimpico è diventato nero, carico di pioggia, risolvendosi in un lungo diluvio.

Ironia della sorte, è smesso di piovere qualche minuto prima che lo speaker dello stadio annunciasse (alle 15,52) il rinvio definitivo. Banti era entrato due volte in campo per il sopralluogo, il primo alle 15 e il secondo alle 15,30, quando ha constatato l’impraticabilità su una superfcie di almeno il 70 per cento del terreno di gioco. Al rientro negli spogliatoi stava continuando a piovere e aveva già deciso, la comunicazione a Lazio e Udinese è stata data alle 15,45. Di prassi, quando le condizioni atmosferiche rendono complicato lo svolgimento di una partita, si attende almeno un tempo (dunque 45 minuti) per disporre il rinvio. Il regolamento concede all’arbitro il tempo di attesa che ritiene congruo. Collina allo stadio Curi il 14 maggio 2000, il giorno in cui la Lazio vinse il suo secondo scudetto, aspettò un’ora e mezzo prima di far riprendere il gioco tra Juve e Perugia. Questo era un caso diverso, non si trattava dell’ultima giornata di campionato e neppure di una sospensione, la pioggia ininterrotta dalle 14,20 alle 15,40 aveva reso davvero impraticabile il campo. Si poteva ritardare la partita? L’interrogativo è nato in modo spontaneo all’Olimpico vedendo spuntare un sole beffardo. Negativa la risposta dell’arbitro Banti, il campo verso le 17 era ancora pieno di pozzanghere, sarebbero servite più di due ore per drenarlo e il meteo indicava un possibile peggioramento. Il fschietto livornese deve aver valutato l’ipotesi di una sospensione che sarebbe stata ancora peggiore del rinvio. Lulic e Danilo hanno seguito due volte Banti nel sopralluogo, si sono resi conto che non sarebbe stata una partita vera.

Lazio e Udinese hanno accettato la decisione dell’arbitro: il pallone non rimbalzava e il rischio di infortuni era altissimo. Concordi Inzaghi e Del Neri. Non ci sono state polemiche, anche se il pubblico dell’Olimpico ha rumoreggiato quando è arrivato l’annuncio: in 15 mila, dopo una lunga attesa, speravano si potesse giocare. La partita non potrà essere recuperata oggi a causa degli impegni con le nazionali. Alle 16, pochi minuti dopo l’annuncio, la maggior parte dei giocatori avevano già lasciato l’Olimpico e in tanti (compresi gli stranieri dell’Udinese) erano in partenza per rispondere alla chiamata della propria rappresentativa. Si recupererà quasi certamente il 24 gennaio anche se dalla Lega è fltrata la contestuale indicazione di altre due date possibili (27 dicembre o 3 gennaio) nel caso in cui una tra Lazio e Udinese nel tabellone di Coppa Italia non arrivasse ai quarti di fnale.


Il Messaggero titola: "Lazio, il rinvio aiuta Ventura. La pioggia rende impraticabile l’Olimpico: Banti fa 2 sopralluoghi, poi decide di non far cominciare la sfida con l’Udinese. Il ct se la ride in vista della Svezia".

Prosegue il quotidiano romano: Fischiano i circa 20 mila tifosi della Lazio quando lo speaker dell’Olimpico annuncia che la sfida con l’Udinese è rinviata a data da destinarsi. Dopo aver atteso quasi un’ora la fine del diluvio e la decisione dell’arbitro, avrebbero voluto si giocasse la partita. Il sole e l’arcobaleno, che qualche minuto prima delle 16 ha squarciato il cielo sopra l’Olimpico, avevano fatto ben sperare. Invece l’arbitro Banti, in accordo con i capitani di Lazio e Udinese, Lulic e Danilo, ha preferito rinviare la gara. Secondo quanto stabilito dal regolamento, l’arbitro all’ora stabilita per l’inizio della gara si reca sul terreno di gioco per un sopralluogo con i capitani. In caso di mancato rimbalzo del pallone, può aspettare fino ad un tempo di gioco e quindi far slittare l’inizio della partita. E così ha fatto Banti che, dopo essere rientrato negli spogliatoi con gli ispettori di Lega, ha comunicato la decisione ufficiale del rinvio, annunciata poi dallo speaker dello stadio. In un calendario fitto di impegni, trovare un buco per poter recuperare la gara non è semplice. Al momento, in attesa di accordi tra le due società, le date più probabili per la disputa della partita sono il 13 dicembre, nel caso in cui l’Udinese non si qualifichi agli ottavi di finale di Coppa Italia (giocherà contro il Perugia il 30 novembre); altrimenti l’altra data possibile è quella del 24 gennaio, in caso di qualificazione agli ottavi di Tim Cup. Stesse date indicate per Sampdoria-Roma, rinviata lo scorso 8 settembre.

Un rinvio che ha fatto felice il ct della Nazionale, Gian Piero Ventura. Avrà Parolo e soprattutto Immobile freschi per la doppia sfida contro la Svezia, che vale la qualificazione alla fase finale del mondiale in Russia. Alla vigilia, lo stesso ct, date le condizioni non ottimali di Ciro (affaticamento al quadricipite), aveva chiesto al giocatore di non forzare. Fondamentale la sua presenza a Stoccolma e a Milano. Azzurro e biancoceleste, Immobile non voleva fare torti a nessuno e così, d’accordo con Inzaghi, avrebbe iniziato la sfida con l’Udinese, poi Simone, in base al risultato, gli avrebbe risparmiato una buona fetta di gara. Non è stato necessario. Ciro strizza l’occhio a chi gli chiede se sia stato meglio non giocare. D’accordo anche il compagno di Nazionale Parolo. Stasera alle 21 entrambi raggiungeranno il ritiro di Coverciano. Rimanere 45 minuti in attesa, in qualche modo finisce per consumare una parte di energie nervose, spiegano i calciatori. Meglio non giocare, tutti d’accordo. Soprattutto perché il terreno pesante avrebbe penalizzato il modo di giocare della Lazio, fatto di palla a terra e scambi rapidi. Più favorita l’Udinese, con i suoi giocatori fisici. L’arbitro ha ascoltato tutti e così ha deciso per il rinvio. Felici anche Luis Alberto e Milinkovic, alla loro prima convocazione con Spagna e Serbia.



L'annunciata formazione biancoceleste in grafica





► Per questa partita il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha convocato i seguenti calciatori:




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