Domenica 7 febbraio 1988 - Sambenedetto del Tronto, stadio Riviera delle Palme – Sambenedettese-Lazio 1-2


Stagione

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7 febbraio 1988 - 20 - Campionato di Serie B 1987/88 - XX^ GIORNATA

SAMBENEDETTESE : Ferron, L.Nobile, Andreoli (30' De Cicco), D.Ferrari, Bronzini, Ficcadenti (46' Cardelli), Mandelli, Galassi, Luperto, Sinigaglia, Faccini. All. Domenghini.

LAZIO: Martina, Marino, Beruatto, V.Esposito, Gregucci, Pin, Caso (53' Savino), Acerbis, Galderisi, Muro (75' F.Agostinelli), Monelli. A disp. Salafia, Biagioni, Nigro. All. Fascetti.

Arbitro: Sig. Frigerio (Milano).

Marcatori: 19' Monelli, 35' Muro, 70' Faccini (rig).

Note: ammoniti Pin, Galderisi, Esposito, Marino, Mandelli, D.Ferrari. Esordio in serie B per Federico Agostinelli classe 1967.

Spettatori: 10.000 circa.

Alcuni ritagli di giornale sulla partita(Gent.conc. Giovanni Pantano)

«La vittoria della Lazio è maturata nel primo tempo quando, con due siluri imprevisti, ha affondato la rabberciata navicella Sambenedettese. Due gol "di rapina" la cui paternità è rimasta un mistero fino a quando non abbiamo rivisto le azioni in tv. L'uno-due ha stordito la Sambenedettese che, nella ripresa, ha tentato la rimonta con un gioco forsennato che ha chiuso la Lazio nella sua area, ma non è servito ad agguantare il pareggio. Nel primo tempo, di marca laziale, è prevalsa una geometria ragionata, poco spettacolare ma tutto sommato piacevole, tanto che là Lazio sembra aver superato il momento, di stallo caratterizzato da un gioco asfittico e da una lunga serie di pareggi, dimostrando di saper stringere i denti e non mollare nel momento più difficile dell'incontro.

La ripresa, invece, è stata tutta all'insegna deUa velocità e della grinta. Non sono mancati scontri duri, battibecchi. cattiverie. Ne sono prova la lunga serie di ammoniti (sei). L'incontro s'inizia in sordina. E' prudente la Lazio in quanto conscia della forza della Sambenedettese in casa, ma è anche prudente la squadra di casa a ranghi incompleti. Ben presto, però, la Lazio sale in cattedra con un gioco più manovriero, Sembra uno di quegli incontri destinati allo 0-0. D'altra parte, la Samb e la Lazio in quanto a pareggi non scherzano, essendo entrambe in testa a quota 11;

Ma, come un fulmine a ciel sereno, arriva il primo gol della Lazio. Lancio di Marino per Beruatto smarcato sulla fascia destra. Cross repentino, Monelli e Andreoli saltano, prevale Monelli e palla in rete. L'attaccante laziale esulta, sembra suo il gol, ma dalle riprese filmate si scopre che c'è una decisiva deviazione di Andreoli. Autorete dunque. Al 35', altro gol sorpresa. Muro batte una punizione a due dal vertice dell'area, la traiettoria è tesa. Si avventa Monelli sulla palla, ma la manca (come dimostrano le riprese televisive). Proseguendo nella traiettoria, la sfera si insacca.

Gol da annullare, ma per Frigerio, Monelli ha deviato. Il tempo di vedere un gol mangiato di Faccini a tu per tu con Martina, poi tutti negli spogliatoi. Nel secondo tempo, la Samb rientra con idee bellicose. Inizia a spron battuto e la Lazio è frastornata, si difende a denti stretti, decisa a non mollare l'osso dei due punti. Al 47', Mandelli tira da dentro l'area, ma Martina vola e devia. Al 48' bis di Martina. Slalom alla Pelè di Bronzini che, giunto sul disco del rigore, spara a colpo sicuro, ma Martina si ripete. Al 6O', la Lazio potrebbe dare il colpo di grazia, ma Acerbis si fa deviare il tiro davanti alla porta da Galassi, poi Muro sbaglia sulla ribattuta. Al 61', Galderisi, su cross di Savino, colpisce di testa in tuffo, Ferron devia in bello stile. Al 70', la Samb accorcia le distanze. Ancora uno slalom di Bronzini che si incunea in area. Muro con un'ancata lo sbilancia. Rigore,batte Faccini, rete.

Fonte: La Stampa