Domenica 7 gennaio 1962 - Prato, stadio di via Firenze - Prato-Lazio 0-0


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7 gennaio 1962 - Campionato di Serie B 1961/62 - XVII giornata - inizio ore 14.30

PRATO: Gridelli, De Dura, Rossi, Magi, Rizza, Verdolini, Bravi, Taccola, Cella, Ruggiero, Campanini. All. Meucci.

LAZIO: Cei, Zanetti, Eufemi, Noletti, Seghedoni, Carosi, Bizzarri, Mecozzi, Ferrario, Morrone, Longoni. All. Todeschini.

Arbitro: Sig. Rigato di Mestre.

Note: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Calci d'angolo: 3 - 1 per il Prato.

Spettatori: 10.000 circa.

Dopo il mezzo passo falso casalingo con il Novara, la Lazio va in Toscana desiderosa di riscattarsi. Nei giorni precedenti ben quattro giocatori della rosa hanno partecipato a un grande raduno a Coverciano organizzato dai responsabili della Nazionale Azzurra in previsione dei Mondiali in Cile. Per Cei , Zanetti ,Gasperi e Landoni una chiamata di cui essere orgogliosi. Rientra in formazione Eufemi mentre Pinti è out per un attacco bronchiale. Il Prato è ben posizionato in classifica ed è reduce da un bel successo a Brescia. Dopo una ventina di minuti in cui le squadre fanno ben poco, i romani prendono il sopravvento. Al 25' Gridelli riesce a rubare palla a Ferrario lanciato a rete. Dieci minuti dopo il portiere vola per respingere una cannonata di Morrone. Al 36' Ferrario si libera bene, ma cincischia al momento della battuta a rete e un difensore può così recuperare. Poco prima del riposo Longoni non inquadra lo specchio della porta da favorevole posizione. Nella ripresa lo spartito non cambia e i giocatori di Todeschini sono ancora padroni della contesa. Gridelli continua ad essere protagonista. Strepitosa uscita al 53' sui piedi di un incerto Morrone e difficile parata allo scoccare dell'ora di gioco ancora su iniziativa dell'oriundo laziale. Solo al 72' il Prato porta la sua prima minaccia e Cei deve rifugiarsi in angolo su un forte tiro di Cella. A quattro minuti dal termine Ferrario potrebbe riscattare gli errori del primo tempo, ma dopo aver fatto fuori due difensori calcia piano verso la porta: Gridelli è battuto, ma sulla linea rimedia Rizza. Lazio che getta al vento la vittoria avendo fallito troppe ghiotte occasioni. Un grande Gridelli da una parte e un superbo Seghedoni, applaudito ex dall'altra, risultano i migliori in campo.



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