Domenica 8 dicembre 1946 - Genova, stadio Luigi Ferraris - Genoa-Lazio 3-0


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8 dicembre 1946 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1946/47 - XI giornata

GENOA: Cardani, Cappellini, Becattini, Cattani, Sardelli, Bergamo, Servetto, Trevisan, Ortega, Verdeal, Della Torre.

LAZIO: Giubilo, Cassano, Antonazzi, Brunetti, Sessa, Gualtieri, Puccinelli, Magrini, Koenig, Ispiro, De Andreis.

Arbitro: sig. Pizzato di Mestre.

Marcatori: st 8' Verdeal, 12' Della Torre, 34' Verdeal.

Note: spettatori 12.000 per un incasso di lire 2 milioni 201 mila. Giornata tiepida ma nuvolosa. All'11' del pt in uno scontro con Servetto, Antonazzi si produce uno strappo muscolare per cui è costretto a spostarsi all'ala inutilizzato, tanto che nella ripresa non farà ritorno in campo. Calci d'angolo 9 a 3 per il Genoa.

Di questa partita si può saltare la descrizione del primo tempo, in quanto si dovrebbero riportare solo la povertà tecnica, l'inconsistenza tattica e l'incapacità costruttiva di tutti e ventidue giocatori in campo. E' stata la sagra degli errori e ogni pallone in possesso di un calciatore è stato consegnato sui piedi dell'avversario. Il pubblico ha prima mormorato e poi fischiato sonoramente i protagonisti dell'insulsa prima frazione di gioco. Il Genoa e la Lazio si sono solo guardate ed è sembrato che avessero fatto un patto di non aggressione. Dopo l'infortunio di Antonazzi, all'11' del pt, la situazione è ancor di più peggiorata, perché i biancocelesti hanno rinunciato del tutto a proporsi sia pur timidamente in avanti. Il goal di Verdeal all'8' del st ha un po' mosso le acque perché i rossoblù si sono rinfrancati e hanno preso in mano il bandolo della matassa, dando più continuità all'azione offensiva e migliorando il raccordo tra i reparti. Sono venuti quindi il secondo e il terzo goal , ma la Lazio era già in disarmo nonostante le velleità di Koenig e Puccinelli in attacco e la tenacia di Cassano e Gualtieri in difesa. E' giusto dire che l'infortunio di Antonazzi ha pesantemente condizionato la gara dei biancocelesti, che sono stati costretti a far retrocedere Gualtieri a terzino e Ispiro in mediana. La cronaca della gara si sintetizza nelle tre reti. All'8' una punizione del Genoa dalla trequarti campo, battuta da Bergamo a parabola, viene raccolta da Della Torre che di testa porge all'accorrente Verdeal che batte Giubilo con un secco tiro. Il secondo goal nasce da una punizione di Cattani, che la difesa laziale ribatte proprio sul piede di Della Torre che regala il punto alla sua squadra con un tiro che manda il pallone a fil di palo rasoterra. Poi Giubilo si esibisce in varie ottime parate prima di capitolare al 34' quando Servetto porge a Ortega e da questi il pallone giunge a Verdeal che buca le mani al portiere romano. L'unico tiro della Lazio si registra allo scadere e ne è autore il generoso Koenig che si vede deviare in angolo un pericoloso tiro tagliato da uno stupendo tuffo di Cardani.



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