Domenica 8 gennaio 1961 - Milano, stadio San Siro - Milan-Lazio 1-0 (sospesa per nebbia al 35')


Stagione

Turno precedente - Turno successivo

8 gennaio 1961 - Campionato di Serie A 1960/61 - XIV giornata

MILAN: Ghezzi; David, Trebbi; Liedholm, Salvadore, Trapattoni; Vernazza, Rivera, Altafini, Ronzon, Barison. All. Todeschini. D.T. Viani.

LAZIO: Cei, Molino, Eufemi, Carradori, Janich, Carosi, Bizzarri, Pozzan, Rozzoni, Morrone, Franzini. All. Flamini.

Arbitro: sig. Bonetto di Torino.

Marcatori: 5’ Rivera.

Note: partita sospesa per nebbia al 35’. Presenti in tribuna per la Lazio il Commissario Straordinario Tessarolo e il nuovo allenatore Carver. Calci d'angolo: 1-0 a favore del Milan.

Spettatori: 50.000 circa.

La Gazzetta dello Sport titola: Nebbia a S.Siro Milan-Lazio (1-0) è durata 35’.

Nelle vie del centro la visibilità era perfetta, ad un certo momento aveva fatto capolino anche il sole, insomma si poteva andare a San Siro sicuri che la partita avrebbe avuto luogo regolarmente, nei pressi dello stadio invece c’era un fitto nebbione con qualche schiarita saltuaria; alle 14:30 all’interno c’erano oltre 50.000 spettatori, si cominciava anche se la visibilità non era perfetta, al 2’ un cross dalla sinistra di Barison che centrava, Vernazza raccoglieva ed al volo tirava di sinistro: palla fuori; al 5’ il gol, più intuito che visto, su lancio di David, Vernazza era riuscito a controllare e poi aveva toccato per il «bimbo» e Rivera aveva messo a segno con un pallonetto diabolico, una parabola perfetta; all'11’ Cei aveva bloccato una magnifica punizione calciata da Vernazza; la Lazio in pratica giocava con due soli veri attaccanti Rozzoni e Morrone; infatti Carosi controllava Altafini, Franzini Liedholm e Janich fungeva da libero; al 19’ fuga di Morrone, ma con tiro conclusivo nettamente fuori; al 20’ su cross di Franzini altro colpo di testa dell’oriundo che si stampava sulla traversa; risposta rossonera con azione manovrata Vernazza-Altafini-Vernazza-Rivera e rasoterra bloccato da Cei in tuffo; al 26’ occasione d’oro per Rivera che a due metri da Cei colpiva male la sfera mandandola altissima; alla mezz’ora un tiro al volo da lontano di Rozzoni deviato da Ghezzi per anticipare l'accorrente Franzini. Ma al 35’ la decisione di Bonetto trovava tutti d’accordo a sospendere l’incontro. L’altoparlante ufficializzava la sospensione ma la Lazio, invece, restava in campo per allenarsi.