Domenica 9 ottobre 1927 - Genova - Genova 1893-Lazio 4-0


Stagione

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9 ottobre 1927 - 202. Campionato della Divisione Nazionale 1927/28 girone A - III giornata

GENOVA 1893: De Pra, Lombardo, De Vecchi, Barbieri, Burlando, Parodi, Puerari, Bodini I, Catto, Chiecchi III, Levratto.

LAZIO: Sclavi, Bottacini, Canestri, Paganini, Marcacci, Berti (II), Ottier, Bodrato, Maneschi, Lamon (I), Gallani - All. Sedlaceck.

Arbitro: sig. Giorgi di Milano.

Marcatori: 56’ Chiecchi III, 68’ Chiecchi III, 71’ Bodini, 86’ Levratto (rig).

Note:

Il Genoa ha trovato la strada più dura di quanto credesse, i laziali infatti hanno giocato meglio di quanto non fosse nelle previsioni. La Lazio, sia per il vento a favore, sia per le piacevoli trame di gioco, ha tenuto in scacco il Genoa per ben 56 minuti fino alla prima rete di Chiecchi, ma la disfatta era già maturata al 33’ quando l’arbitro aveva espulso il mediano sinistro Berti, reo di una scorrettezza su Barbieri, lasciando i compagni in nove, essendo già menomati dall’assenza di Pardini. Nel primo tempo la Lazio, con il vento in favore, oltre ad arginare brillantemente i disordinati attacchi avversari, riusciva a contrattaccare con una certa costanza, ottenendo anche due corner infruttuosi. Dopo l’espulsione del mediano, Bodrato retrocedeva in mediana lasciando in attacco il solo ed inconcludente Maneschi. La gara dei biancocelesti è stata comunque degna d’encomio; la Lazio dispone di un portiere, Sclavi, di alto valore e di una coppia di terzini, Bottacini e Canestri, veramente buona. Anche la linea mediana, per quanto difetti nei laterali, si è ben comportata; Bodrato e Lamon ,come individualità, sono apparsi i migliori del quintetto, ma non hanno trovato appoggio nei compagni. L’ala sinistra Ottier è qualcosa di più di una promessa, ma come tutta la squadra, difetta di esperienza. La vittoria del Genoa, nostante i quattro gol di scarto, lascia perplessi; gli avanti difettano: Catto e Bodrini sono stati quasi nulli, il solo Puerari ha infuso alle sue azioni uno sprazzo di volontà e Chiecchi e Levratto lo hanno coadiuvato ottimamente. Il rigore fnale è stato concesso per un mani di Bottacini.





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