Giovedì 18 maggio 2000 - Milano, stadio Giuseppe Meazza - Inter-Lazio 0-0
Da LazioWiki.
18 maggio 2000 - 2903 - Coppa Italia 1999/00 - Finale - gara di ritorno
INTER: Peruzzi, M.Serena (67’ Georgatos), Cordoba, Blanc, Domoraud, J.Zanetti, Di Biagio, Cauet, Seedorf, Baggio (I) (61’ Recoba), Zamorano (46’ Vieri). A disp.: Ferron, Fresi, Simic, Jugovic. All. Lippi.
LAZIO: Ballotta, Pancaro (87’ Couto), Nesta, Negro, Favalli, Conceição, Sensini, Veron, Simeone, Mancini (46’ Ravanelli), S.Inzaghi (46’ Salas). A disp.: Mondini, Marcolin, Gottardi, Lombardo. All. Eriksson.
Arbitri: Paparesta (Bari) e Rosetti (Torino).
Note: serata calda, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Simeone per gioco falloso e Pancaro per comportamento non regolamentare. Recupero: 1' p.t., 5' s.t.
Spettatori: 53.406 paganti. Incasso di Lire incasso 161.640.000. Oltre 15.000 i tifosi laziali giunti da Roma.
Quattro giorni dopo essersi laureati Campioni d'Italia, i biancazzurri scendono in campo al Meazza di Milano per cercare di conquistare il "Double", ovvero la conquista, nello stesso anno, dello Scudetto e della Coppa nazionale.
I giocatori biancocelesti, dopo i vari festeggiamenti per la conquista del titolo, entrano in campo con look stravaganti: capelli ossigenati, dipinti di blu o tricolori per la gioia e l'ilarità dei tifosi. La gara inizia con l'Inter in avanti che approfitta dello scarso allenamento dei biancazzurri e per due volte sfiora la rete, al 9' con Baggio (ottima la parata di Ballotta) ed al 18' con Di Biagio. Un minuto dopo è Favalli a imbeccare Simeone che, di testa, impegna l'estremo difensore nerazzurro. Al 44' Simone Inzaghi sfiora il clamoroso autogoal per anticipare Blanc a tu per tu con Ballotta.
La ripresa vede la Lazio padrona del campo con numerose azioni da rete. Il portiere nerazzurro Peruzzi compie un miracolo al 72' su un colpo di testa di Sensini. Nel finale si registra un forcing interista con Recoba che impegna in due occasioni il portiere biancoceleste. La gara finisce con il trionfo biancoceleste e la doppietta Coppa Italia/Campionato, evento registrato solo tre volte in 102 anni di storia del calcio italiano. Per la Lazio è quindi un anno memorabile, un anno santo.
La Gazzetta dello Sport titola: "E' Lazio pigliatutto. Inter a mani vuote, pali di Veron e Recoba. La Lazio centra l'ambo scudetto-Coppa, impresa riuscita solo a Juve (2 volte), Torino e Napoli. Forte del 2-1 dell'andata, ha contenuto a San Siro anche gli assalti di Vieri (entrato nella ripresa). Recoba ha centrato un palo al 90', pareggiando quello di Veron. Per Lippi l'ultimo traguardo per salvare la stagione è lo spareggio per la Champions League di martedì, a Verona, col Parma".
Continua la rosea: "E' sempre Lazio campione. Anche a San Siro vale la legge del più forte: le speranze dell'Inter si spengono sul palo di Recoba dopo il 90'. L'Inter non riesce a ribaltare l'1-2 dell'andata. Ci si aspettava una Lazio scarica dopo i festeggiamenti per lo scudetto, invece prevale la voglia di vincere tutto. L'Inter a poco a poco si spegne e la squadra di Eriksson conquista con merito un altro trofeo.
Galleria di immagini:














