Il Ritiro 1957


Stagione

Il ritiro estivo si svolge ad Acquapendente (VT) e la Lazio risiede all'Hotel Roma. La Lazio si riunisce a Roma il 5 agosto 1957 ed è accolta dal Presidente Siliato e dall'allenatore Ciric. Dopo le visite mediche i giocatori partono in pullman per il ritiro il giorno 6 e sono accompagnati dal Gen. Vaccaro, dal dirigente Menichetti, dal tecnico Ciric, dal suo vice Valentini e dal massaggiatore Fortunati. L'allenatore Ciric inizia il lavoro che consiste in lunghe passeggiate in pineta e in esercizi ginnici. Le corse lunghe e gli scatti brevi sui 30 e 60 metri sono alternati ad esercizi fisici di non forte intensità. Il pallone compare a partire dal secondo giorno e riguarda tutti i giocatori suddivisi, però, in reparti. Ciric è molto prodigo di consigli e indicazioni per ogni calciatore. Il lavoro si svolge in un clima molto collaborativo, turbato soltanto dall'infortunio occorso a Lovati ad un polso, che costringerà il portiere a 15 giorni di sosta e la denuncia agli Organi federali del calciatore Sentimenti (V) che ha rifiutato di raggiungere il ritiro e chiede di essere ceduto. Dopo Ferragosto la squadra comincia a giocare partite di 90' tra titolari e riserve. Numerose cerimonie e festeggiamenti, culminati in una serata danzante nell'Anfiteatro Cordeschi, allietano la permanenza della comitiva biancoceleste ad Acquapendente. La prima partita ufficiale si svolge ad Avezzano contro la formazione locale. A questa seguiranno altri incontri amichevoli contro l'Udinese e la Juventus il 28 agosto ed il 1 settembre. La comitiva laziale, colpita dalla funzionalità degli impianti e dalla cordialità della cittadinanza, non porrà termine al ritiro il giorno 24, come previsto, ma farà ritorno ad Acquapendente dopo tutte le partite amichevoli precampionato. La prima partita di campionato vedrà la Lazio impegnata a Padova l'8 settembre 1957.