Martedì 21 Maggio 1974 - Roma, Stadio Olimpico - Lazio-San Lorenzo de Almagro 1-0


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21 maggio 1974 - Amichevole in occasione dei festeggiamenti per la conquista dello Scudetto 1973/74 - inizio ore 21.30.

LAZIO: Pulici, Petrelli, Inselvini (57' Labrocca), Facco, Oddi, Nanni (70' Tripodi), Garlaschelli, Mazzola II, Franzoni, Frustalupi (Manservisi), D'Amico (57' Borgo). A disposizione: (12° Moriggi). Allenatore: Lovati.

SAN LORENZO DE ALMAGRO: Irusta, Rezza, Olguin, Villar, Maletti, Piris, Chiaretta, Armeijenda (61' Chaparro), Veglio (70' Scotta), Cocco, (61' Ortiz), Irisoyen. A disposizone: (12° D'Alessandro, 13° Benitez, 14° Spositi).

Arbitro: Sig. Serafini (Roma).

Marcatori: 42' Nanni.

Note: prima dell'incontro si è svolta la parata delle vecchie glorie e delle categorie giovanili della Polisportiva. Assenti in campo, ma presenti in tribuna, i nazionali: Giorgio Chinaglia, Giuseppe Wilson, e Luciano Re Cecconi. E' stato osservato un minuto di silenzio e la Lazio ha giocato con il lutto al braccio per la morte di Alfredo Monza avvenuta il 20 maggio.

Spettatori: 35.000 circa.


Giorgio Chinaglia presente in "borghese"
Vincenzo D'Amico festeggiato dai bambini
Le Vecchie Glorie in sfilata
La cronaca ed il tabellino de "L'Unità"

E' stato un festoso congedo per i neo Campioni d'Italia biancazzurri, impegnati contro gli argentini del San Lorenzo de Almagro. La festa è iniziata alle 20.30 con la sfilata delle vecchie glorie, accorse numerose. Erano presenti anche Chinaglia e Wilson bloccati per i loro impegni in Nazionale, ma premiati dal presidente Lenzini con una medaglia ricordo. Erano assenti Re Cecconi impegnato con le visite mediche a Coverciano e l'allenatore Maestrelli corso a Pisa per assistere il padre che ha avuto un delicato intervento chirurgico. La partita iniziata alle 21:30 è stata preceduta da un minuto di silenzio per commemorare la tragica scomparsa di Alfredo Monza i cui funerali sono stati officiati in mattinata nella chiesa di Ponte Milvio, davanti a numerosi amici, colleghi e tifosi commossi nell'accompagnarlo nell'ultimo saluto. La gara è stata vivace come si conviene ad un'amichevole festosa. Da segnalare un palo alla destra di Irusta di Mario Frustalupi con un tiro da 20 metri, pochi minuti prima della rete di Nanni festeggiata dallo stadio con un lungo applauso. La ripresa vede i biancazzurri subire gli attacchi degli argentini, ma Pulici in serata li sventava tutti. Da segnalare un palo di Veglio al 76' e un "quasi" autogoal di Petrelli abilmente sventato dal portiere biancazzurro.


L'Unità così racconta l'evento:

La festa di congedo dei biancazzurri ieri sera all'Olimpico. Si chiude con un gol di Nanni l'annata della Lazio-scudetto. Contro gli argentini del San Lorenzo de Almagro erano assenti Wilson, Chinaglia, Re Cecconi. La rete allo scadere del primo tempo. Ieri pomeriggio i funerali di Alfredo Monza.

Festoso congedo della Lazio campione d'Italia 1973/74 dai suoi tifosi, ieri sera all'Olimpico, contro il San Lorenzo de Almagro, campione argentino nello scorso anno. La festa ha avuto inizio alle 20.30 (un'ora prima della partita), con la consegna di coppe e medaglie alla società e ai giocatori, mentre le bande di Monterotondo, Valmontone e dei carabinieri allietavano la serata e le "majorette" si esibivano davanti a un pubblico di oltre 35 mila persone. Al centro del campo era stata sistemata una gigantesca bandiera biancazzurra dove campeggiava lo scudetto tricolore. Erano presenti anche le "vecchie glorie" laziali, tra le quali i tre fratelli Sentimenti (III, IV e V), Blason, Camolese, Baldo, Milano, D'Odorico, Malacarne, Alzani, Gradella, Giubilo, Magrini, De Pierro, Remondini, Lombardini e atleti che nel recente passato avevano vestito la casacca biancazzurra: Janich, Cei, Morrone, Mari, Bandoni, Carosi, Abbondanza, Zanetti, Lorenzetti. Le "forze" biancazzurre erano rappresentate dagli allievi 1957, '58 e '59, l'Under 23 di Bob Lovati, i Primavera, i giovanissimi del '60 e '61, i ragazzini del centro scuola. Chinaglia e Wilson, in borghese perché bloccati dalla Nazionale (Re Cecconi era a Coverciano per le visite mediche), hanno ricevuto medaglie ricordo; Lenzini, in rappresentanza della società, ha ricevuto una coppa dal presidente della Regione Lazio, Rinaldo Santini (che è anche consigliere della società). Le feste comunque di concluderanno oggi, con il ricevimento a Villa Miani (alle ore 21), mentre domani la Lazio sarà ricevuta dal Consiglio Regionale, alle ore 11, a Palazzo Braschi.

Alla cerimonia, oltre all'intero staff biancoazzurro, prenderanno parte i consiglieri e gli assessori regionali, rappresentanze delle amministrazioni provinciali, dei sindacati, di associazioni sportive e del CONI. Al presidente Lenzini, all'allenatore Maestrelli e ai giocatori verranno consegnati dei ricordi ed una artistica coppa. Tornando alla festa di ieri sera, c'è da dire che Tommaso Maestrelli non ha potuto essere presente, perché trattenuto a Pisa, presso il capezzale del padre che ha dovuto sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico. L'incontro con il San Lorenzo de Almagro ha visto la vittoria della Lazio per 1-0, con bel gol siglato da Nanni, allo scadere del primo tempo. L'ex difensore biancazzurro Alfredo Monza, perito con altri due tifosi nell'incidente sull'Autosole, mentre domenica stavano rientrando in pullman a Roma da Bologna, dove avevano assistito all'ultima partita della Lazio, è stato commemorato con un minuto di silenzio. Le esequie di Alfredo Monza si erano svolte nel primo pomeriggio, nella chiesa di Ponte Milvio. Erano presenti amici ed ex giocatori, mentre anche i giallorossi Masetti e Donati, l'ex general-manager Sbardella e altri, hanno voluto portare il loro ultimo saluto. La società era rappresentata dai fratelli Umberto e Aldo Lenzini, dal segretario Nando Vona e dall'allenatore in seconda Lovati, anche in rappresentanza di Maestrelli. Per quanto riguarda la partita, Lazio e San Lorenzo hanno dato vita ad una esibizione, scontata d'altronde visto che mancavano Wilson, Chinaglia e Re Cecconi, sostituiti nel primo scorcio dell'incontro, da Inselvini, Mazzola e Franzoni, mentre Facco avevano preso il posto dell'infortunato Martini.

Comunque la rete di Nanni è stata difesa grazie alla bravura di Pulici che ha sventato tutti i tiri, per la verità scoccati quasi tutti da lontano, e ha rimediato d'istinto ad un quasi autogol di Petrelli che gli aveva passato indietro la palla, non avvenendosi che Felice era uscito dai pali. Pulici è stato anche graziato dal palo, al 20' della ripresa, su tiro di Veglio. Poco prima del gol di Nanni, Frustalupi aveva colpito il palo alla destra di Irusta, con una gran botta di sinistro da 20 metri. Nel complesso l'incontro è stato piacevole e nella ripresa Lovati ha mandato in campo tutti gli uomini della panchina e cioè Manservisi, Labrocca, Tripodi e Borgo.





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