Mercoledì 2 giugno 1971 - Roma, stadio Flaminio - Lazio-Napoli 4-3

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2 giugno 1971 - Lazio-Napoli 4-3

LAZIO: Marsili, Carratoni, Papadopulo, Caroletta, Perotti, Andreuzza, Mariotti, Massa, Vulpiani, Magherini, Nanni. A disp. 12° Fiorucci, 13° Papi, 14° Barbieri. All. Lovati.

NAPOLI: Luongo, Cervone (Colucci), Orlando, Gagliardi, Grasso, Stanzione, Qualano, Laganà (63' Albano), Capodiferro, Sarnacchiaro, D'Alessandro.

Arbitro: Fazzolari.

Marcatori: 12' Magherini, 18' Capodiferro, 33' Carratoni, 52' D'Alessandro (rig), 72' Massa, 82' Gagliardi, 90' Andreuzza.

Al termine di una partita densa di emozioni e ricca di colpi di scena, la Lazio si aggiudica due punti vitali per sperare di raggiungere quel primo posto in classifica che vale la finalissima del Campionato italiano. Il Napoli si batte con orgoglio sino all'ultimo istante quando Andreuzza riesce a battere Luongo per una vittoria di inestimabile valore. Vi è molto pubblico al Flaminio, ma malgrado l'importanza del match e i sette goal realizzati, l'attenzione degli spettatori è rivolta a Lorenzo che licenziato da Lenzini all'indomani della conclusione del Campionato che ha visto la retrocessione in serie B, assiste all'incontro in tribuna. La folla inneggia al tecnico argentino contestando con cori feroci il presidente che a quello che si sa è chiuso nella sua villa all'Eur con il neo Direttore Sportivo Sbardella a tracciare i movimenti per il mercato estivo. Il clima è pesante e diverse scazzottate scoppiano tra gli spalti si che le forze dell'ordine hanno il loro da fare. Circolano anche dei volantini ciclostilati firmati "La Coscienza della Lazio" che chiedono la testa di Lenzini, reo della catastrofica stagione. Nel frattempo la partita riserva tanti spunti con la Lazio tre volte in vantaggio e tre volte raggiunta dai partenopei. Quando a un certo punto Lorenzo lascia in anticipo la tribuna, i tifosi cominciano a prendersela con un indolente Massa il quale riesce a reagire siglando un goal di straordinaria bellezza (tre avversari superati e gran sinistro all'incrocio). Proprio al 90' arriva il goal della vittoria con un preciso colpo di testa di Andreuzza. A un turno dalla fine, con il Foggia avanti un punto in classifica, la Lazio può ancora sperare nello Scudetto.

L'articolo de "Il Messaggero"