Sérgio Conceição (Paulo Sergio Merceneiro da Conceição)


Sérgio Conceição
Il primo trofeo conquistato con la maglia della Lazio: la Supercoppa italiana in cui segna la rete decisiva dell'1-2 biancoceleste
Festeggia dopo un gol segnato al Perugia
18 maggio 2000: vince la Coppa Italia pochi giorni dopo la conquista dello scudetto 1999/2000 del 14 maggio 2000
Sergio Conceicao
Scarpa d'oro in Belgio nel 2005

Centrocampista, nato a Ribeira de Frades (Coimbra - Portogallo) il 15 novembre 1974.

Inizia la carriera nella squadra locale della città in cui risiede, l'Académica de Coimbra. Successivamente gioca con Penafiel, Leca, Felgueiras e Porto, dove vince 2 scudetti, una Coppa di Portogallo e una Supercoppa Portoghese. Nel 1998 viene premiato come miglior giocatore del campionato portoghese. Nell'estate dello stesso anno viene acquistato dalla Lazio. Mister Sven Goran Eriksson gli affida da subito la corsia destra che per diverse stagioni era stata di Diego Fuser. Alla sua prima partita ufficiale, Sergio Conceicao entra subito nella storia della Lazio: infatti è proprio lui a segnare al 93' la rete che permette di conquistare la Supercoppa Italiana a Torino contro la Juventus.

Il debutto in campionato avviene il 13 settembre 1998 nella I° giornata durante la gara Piacenza-Lazio terminata 1-1. Disputa 2 stagioni da sogno in maglia biancoceleste:

- nel 1998/99 oltre alla Supercoppa, vince la Coppa delle Coppe. In campionato disputa 33 partite segnando 5 reti;

- nel 1999/00 vince Scudetto (30 presenze e 2 gol), Coppa Italia e Supercoppa Europea in finale contro il Manchester United.

Nel 2000 è inserito nella maxi trattativa che conduce Hernan Crespo in maglia biancoceleste, pertanto si trasferisce al Parma dove rimane una stagione in cui gioca 25 partite, segnando 5 reti. Si trasferisce poi all'Inter per due stagioni 2001/02 e 2002/03, dove gioca 41 partite di campionato con 1 rete. Torna alla Lazio nel 2003/04 ma dopo sole 7 presenze, nel mercato di gennaio, viene ceduto al Porto dove conclude la stagione vincendo lo scudetto (il terzo nel Porto), disputando 11 partite. Con la Lazio colleziona in totale 70 presenze e 7 reti in Campionato.

L'anno seguente passa allo Standard Liegi. Nel comunicato di presentazione si dice: "Speriamo che il giocatore possa esprimersi sui suoi livelli anche con lo Standard, e che le sue qualità ed esperienza possano tornarci utili". Il portoghese risponde sul campo, prima conquista la fascia da capitano, poi viene premiato con la Scarpa d'oro, ossia il miglior giocatore del campionato belga, premio assegnato dal quotidiano Het Laatste Nieuws. Il 21 marzo 2006, nel corso di una partita di campionato contro lo Zulte, sputa al suo diretto marcatore Stijn Meert. L'arbitro lo espelle e il portoghese gli lancia la maglia addosso. Questo gli costa una lunga squalifica di 4 mesi.

Nell'estate del 2007 si trasferisce in Kuwait nella squadra dell'Al-Qadissya (7 presenze, 5 gol). Da febbraio 2008 milita nel Paok Salonicco in Grecia. Il 12 agosto 2008 torna da avversario all'Olimpico in occasione di una partita amichevole. Il 14 novembre 2009 annuncia il ritiro dal calcio, che avverrà alla fine della stagione, ed il suo inserimento nei quadri direttivi della squadra greca, come direttore sportivo. Nel giugno 2010 viene ingaggiato dello Standard Liegi in qualità di vice-allenatore. Il 2 gennaio 2012 assume l'incarico di allenatore della squadra di serie A portoghese Olhenense. Nell'aprile 2013 diventa allenatore dell'Academica di Coimbra in Portogallo; nel 2014 allena lo Sporting Braga, successivamente allena Nantes, Vitória Guimarães e Porto.


Nel 2002, in suo onore, è stato costruito lo Estádio Municipal Sérgio Conceição in Taveiro, città di Coimbra.

Nazionale Portogallo

Con la Nazionale portoghese colleziona 56 presenze con 12 reti. L'esordio è del 9 novembre 1996 contro L'Ucraina (vittoria 1-0), in un incontro valido per le qualificazioni ai Campionati mondiali. Partecipa, da giocatore della Lazio, ai Campionati Europei del 2000 disputati in Belgio/Olanda. Nelle prime due partite del Girone A entra nel secondo tempo e in entrambe le circostanze il Portogallo riesce a vincere nella ripresa. Ha addirittura dell'incredibile ciò che avviene martedì 20 giugno 2000 nella terza partita contro la Germania. Vince 3-0 il Portogallo con tripletta di Sergio Conceicao. Il Portogallo uscirà poi nel corso delle semifinali contro la Francia. Complessivamente le presenze di Sergio Conceicao nel Campionato Europeo sono 5 con 3 gol segnati. Nel 2002 è convocato per i Campionati Mondiali di calcio in Corea/Giappone. Gioca tutte le partite (3 presenze, nessuna rete) del Gruppo D ma il Portogallo non si qualifica agli ottavi di finale. L'ultima apparizione in nazionale è del 6 settembre 2003, in amichevole contro la Spagna (sconfitta casalinga 0-3).



Palmares

  • 1 Scudetto.png Scudetto (Lazio) nel 1999/00
  • 1 Coppa Italia.png Coppa Italia (Lazio) nel 1999/00
  • 1 Supercoppa italiana.jpg Supercoppa Italiana (Lazio) nel 1998
  • 1 Coppadellecoppe.png Coppa delle Coppe (Lazio) nel 1998/99
  • 1 SupercoppaEuropea.png Supercoppa Europea (Lazio) nel 1999
  • 3 Portuguese Liga nel 1996/97, nel 1997/98 e nel 2003/04
  • 1 Portuguese Cup nel 1997/98
  • 1 SuperCup Cândido de Oliveira nel 1996
  • Scarpa d'oro - Belgische Gouden Schoen (Standard Liegi) nel 2005
  • 1 Coppa.png Trofeo di Amsterdam 1999





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