Sabato 13 agosto 2016 - Mönchengladbach, Borussia Park - Borussia Mönchengladbach-Lazio 0-0


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13 agosto 2016 - Mönchengladbach (Germania), Borussia Park - Amichevole - inizio ore 15.30


BORUSSIA MONCHENGLADBACH: Sommer, Jantschke (63' Rütten), Christensen (46' Vestergaard), Strobl (46' Elvedi), Wendt (46' Johnson), Kramer (63' Dahoud), Hofmann (63' Ndenge, 87' Bénes), Traoré (46' Herrmann), Hazard (46' Korb), Hahn (63' Schulz), Raffael (63' Sow, 87' Stindl). A disposizione: Sippel. Allenatore: Schubert.

LAZIO: Marchetti, Basta (69' Patric), de Vrij (78' Prce), Hoedt (69' Wallace), Lukaku (78' Germoni), Parolo (71' Leitner), Biglia (69' Cataldi), Milinkovic (71' Lombardi), Kishna (69' Djordjevic), Immobile (78' Oikonomidis), Keita (71' Morrison). A disposizione: Berisha, Vargic, Strakosha, Radu, Mauricio, Murgia. Allenatore: S. Inzaghi.

Arbitro: Sig. Börner - Assistenti Sigg. Borsch e Pelgrim.

Note: ammonito al 30'st Herrmann per gioco falloso. Angoli 5-4. Recuperi: 0' p.t., 0' s.t.

Spettatori: 20.347 di cui circa 30 tifosi della Lazio.


Ravel Morrison
Foto Fotonotizia
Ciro Immobile
Foto LaPresse
Keita Balde Diao
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Sergej Milinkovic-Savic
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Marco Parolo
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Keita in azione
Foto LaPresse
Massimiliano Farris e Simone Inzaghi
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Jordan Lukaku
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Un momento della gara
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Una fase di gioco
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La Gazzetta dello Sport titola: "Lazio, il gioco c'è. Ma col Borussia ancora senza gol. Dopo lo 0-0 con l'Al Shabab, altro pari a Mönchengladbach. Cresce Immobile".

Continua la "rosea": Un altro 0-­0, ma la Lazio continua a crescere. An­che contro il Borussia Mönchengladbach la squadra di Inzaghi resta a secco. Come nell'altro test in Germania, contro gli arabi dell'Al Shabab. Rispetto alla prova di domenica, i biancocelesti hanno però evidenziato netti progressi sul piano della manovra e del ritmo. Il confronto contro un avversario che martedì sarà impegnato nell'andata del playoff di Champions contro lo Young Boys è stato decisamente probante. Anche se in questa fase la Lazio denota problemi in fase offensiva. Il gioco riesce anche ad avere profondità senza però lasciare il segno. Le occasioni non mancano. In avanti non arriva però il guizzo risolutivo. Milinkovic, Immobile e Keita hanno avuto gli spiragli più propizi verso la porta tedesca. Nella prova dell'azzurro, erede di Klose al centro della prima linea, risalta il grande appoggio alla manovra e una fiondata a rete da vero bomber nel primo tempo. Nella ripresa, Inzaghi ha provato Immobile sulla sinistra (al centro Djordjevic e Keita a destra) per ampliare il raggio di opzioni da utilizzare anche in corsa.

Contro il Borussia è stata svelata la formazione che si candida verso il debutto in campionato (trasferta contro l'Atalanta). Marchetti è tornato titolare della porta e nel primo tempo ha sventato, con l'aiuto della traversa, un lampo di Hahn. In difesa, al fianco di de Vrij si è esaltato l'altro olandese, Hoedt, che sta facendo crescere le quotazioni per il ruolo di centrale. Sulla corsia sinistra, il belga Lukaku si è confermato tra le novità positive: la sua spinta dà un sostegno continuo alla manovra. Il centrocampo col trio Milinkovic-Biglia­-Parolo appare già ben rodato pure sul piano della condizione. All'esordio il tedesco Leitner: l'ex Borussia Dortmund, ingaggiato nei giorni scorsi, è stato utilizzato nel finale, come cursore sulla destra della mediana mentre sull'altro versante agiva Morrison, con Cataldi da vice Biglia. Inzaghi attende rinforzi (un difensore centrale e un esterno d'attacco ) oltre al ritorno di Felipe Anderson (impegnato all'Olimpiade) e al recupero degli infortunati Lulic e Radu. E soprattutto che i suoi attaccanti si sblocchino per finalizzare il gioco macinato con continuità dalla sua Lazio.


Il Corriere dello Sport titola: "Il test. La difesa c'è. Lazio quadrata ma manca il gol. A Mönchengladbach arriva un altro 0-0. de Vrij gioca 78', Biglia aiuta, Wallace lento".

Prosegue il quotidiano sportivo romano: Un altro 0-0. Fuori i gol, non arrivano. Per ora è già tanto non prenderne. C'è l'organizzazione, c'è l'intensità, non c'è la brillantezza. Ha voglia d'Europa la Lazio, vuole tornarci. E' coraggiosa, è corta, gioca con elmo e corazza, deve colpire, non ci riesce. Non era una passeggiata quella tedesca, è stato il collaudo più severo. Il Borussia Mönchengladbach, quarto l'anno scorso dietro Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Leverkusen, è prossimo al play-off Champions con lo Young Boys. Inzaghi ha chiuso il precampionato imbattuto, nelle ultime tre amichevoli (Brighton, Al Shabab e Borussia) la Lazio non ha incassato reti, ma ne ha segnata solo una (agli inglesi col centrocampista Morrison). Ieri s'è resa pericolosa con Milinkovic su calcio d'angolo. Fuori i gol! Questa squadra è nata dalle ceneri, dall'emergenza, attraverso un mercato ritardato, non bisogna dimenticarlo. Simone ha il merito e il vantaggio, non trascurabili, di aver costruito subito una difesa che appare più in linea e più solida. In attesa di inserire Wallace e di accogliere un colpo in più (Bastos) l'ha ripristinata con il rinato de Vrij, costruendo l'asse olandese con Hoedt, accanto al connazionale è un altro. Hoedt è stato il migliore, finalmente disciplinato e attento, anche più di de Vrij (in campo 78 minuti).

Stefan non è ancora al top, s'è fatto saltare troppo facilmente da Raffael e da Hahn, omissioni non da lui. Sulla sventola di Hahn ci ha messo una pezza Marchetti, chissà come finito in discussione. E' stato misericordioso e miracoloso, è superfluo ricordare quanto il posto debba essere suo. Biglia, da vertice basso, aiuta molto il reparto, quando sarà in condizione ci saranno più sbocchi. L'esame difensivo contro Traoré, Hazard (fratello di Eden) e Hahn, i trequartisti di Schubert, non era semplice. Lukaku ha retto il confronto con Traorè. E' bravo nel corpo a corpo, è travolgente quando accelera, s'avventa sugli avversari, ha barcollato poco, si pensava di più. Wallace è entrato in corsa, è prestante, non veloce. Fuori i gol dall'Atalanta in poi. Immobile è ancora a secco, è arrivato da meno di 15 giorni. Lavora su tutto il fronte, dev'essere servito, non succede. E' assistito da Keita che vuole andare via e da Kishna che non si ritrova ed è fuori ruolo (gioca a destra per tappare un buco). Continuano a mancare le ali necessarie per trasformare Immobile in bomber, non può diventare un'anima in pena. Inzaghi al Borussia Park ha chiesto alla Lazio di aspettare i tedeschi sulla trequarti considerando le differenze di forma. Il Borussia è partito a tavoletta e dopo tre minuti ha messo i brividi a Marchetti (bolide di Traorè). La Lazio ha organizzato raid in contropiede. A centrocampo più di tutti ha corso, ha proposto gioco e sè inserito Milinkovic. Nel secondo tempo squadre stravolte dai cambi. Dentro Leitner da mezzala (emozione superiore alla prestazione) e Cataldi da regista (alla stagione della svolta).


Il Messaggero titola: "Lazio, grinta, poca fantasia e zero gol, è solo pari con il Borussia M'gladbach. L'attacco non va, sorpresa Milinkovic. Ntep serve subito".

Prosegue il quotidiano romano: Non vola, la Lazio. Non ha le ali e non decolla a rete. Ancora 0-0 e sbadigli a Moenchengladbach contro il Borussia: Immobile svaria su tutto il fronte, ma non trova il gol perché Keita e Kishna (meglio Lukaku da dietro) nemmeno lo servono così a dovere. Inzaghi può essere soddisfatto per la manovra, l'intensità e per la ritrovata solidità difensiva, ma non certo per le idee e la fantasia: "Tutti devono difendere e lo abbiamo fatto di gruppo. E adesso abbiamo una settimana (48 ore di riposo, oggi e domani, ndc) per prepararci alla sfida di Bergamo contro l'Atalanta. Domenica sarà calcio vero, abbiamo lavorato tanto e stanno pesando le doppie sedute sulla brillantezza. Alla Lazio non manca tanto e comunque siamo imbattuti", le parole del tecnico. Che a sorpresa riscopre una mossa in serbo in vista dell'esordio del 21 agosto, nel posticipo delle 20.45. E pensare che Simoncino - infortunio a parte - aveva completamente "dimenticato" Milinkovic nell'ultima parte della scorsa stagione. Sergej non è solo di ferro e un Marcantonio d'area. Lotta, sgomita, s'inserisce, dribbla e lancia ogni azione biancoceleste (più di Biglia e Parolo), finalmente si trova a suo agio persino come mezz'ala. Aveva pensato addirittura di dire subito addio perché Inzaghi non lo aveva mai visto in 7 partite: un mese fa c'era un'offerta del Napoli da 15 milioni rifiutata dalla Lazio. Migliore in campo nell'ultimo test contro la quarta classificata dell'ultima Bundesliga.

Qualcuno lo considerava ancora un equivoco tattico, eppure Milinkovic sembra l'unico vero colpo azzeccato della disgraziata campagna estiva dell'ultima stagione. Ancora impalpabile Kishna, serve come il pane Ntep, per il quale è pronto il blitz di Tare a Rennes (occhio all'intromissione del Lione). Inzaghi lo aspetta: "La società sta lavorando per accontentarmi, sono fiducioso perché vogliamo partire nel migliore dei modi anche per i nostri tifosi. Adesso quello che mi piacerebbe è riavere subito Radu e Lulic. I nuovi acquisti Leitner e Wallace si inseriranno piano piano". In attesa anche dell'arrivo di Bastos dal Rostov, cresce la condizione di de Vrij, per la prima volta in campo 77': "Ogni partita mi sento meglio. Abbiamo giocato contro una formazione forte. Ora tutta la squadra si aiuta, non è arrivata la vittoria in Germania, ma arriverà a Bergamo". Al fianco di Stefan, ritrova sicurezza pure Hoedt. Applausi per Wesley in una serie di tackle perfetti: "Con de Vrij accanto è tutto più facile, ma ora dobbiamo migliorare perché purtroppo non riusciamo a fare male lì davanti". Il solito problema del gol da risolvere, ma forse almeno sembra sciolto il nodo nella propria porta: con una sola parata pazzesca su Hahn, Marchetti scioglie ogni dubbio su chi sia il titolare fra lui e Berisha. Questa sì, sfida vinta in volo.


Tratte dal sito web ufficiale della S.S. Lazio, alcune dichiarazioni post-gara:

Simone Inzaghi, tecnico biancoceleste:

"Tutta la squadra deve giocare in fase difensiva. Anche nella Juve Dybala e Mandzukic difendevano. Quindi oltre alla fase offensiva è molto importante quella difensiva e oggi i ragazzi hanno fatto molto bene. Siamo soddisfatti, abbiamo fermato una squadra che giocava molto in avanti. Ora torniamo a casa e prepariamo la gara contro l'Atalanta, in programma domenica per la prima di campionato in trasferta. Abbiamo lavorato tanto dal 10 luglio a questa parte, facendo sempre doppie sedute, qualcuno è arrivato dopo in ritiro ma quello che mi piacerebbe ora è avere Radu e Lulic disponibili per andare a Bergamo. In questa sessione pre-campionato abbiamo lavorato bene e giocato amichevoli importanti, stiamo scendendo con i doppi allenamenti perché dobbiamo mettere un po' di brillantezza in campo. Lukaku e Leitner sono appena arrivati, così come Wallace e Immobile. Piano piano dovremo inserirli nel migliore dei modi, per far sì che il loro inserimento sia meno traumatico possibile. Siamo contenti perché abbiamo sviluppato tanto in questo periodo, crediamo nel nostro lavoro, da domenica sarà calcio vero! La società sta lavorando per accontentarci, noi siamo fiduciosi, vogliamo partire nel migliore dei modi, soprattutto perché i nostri tifosi vogliono partite bene".

Wesley Hoedt:

"Abbiamo lavorato bene come squadra ma anche su come abbiamo difeso però c'è ancora qualcosa da migliorare perché non riusciamo a finalizzare davanti alla porta. È stata comunque una buona partita. La squadra che abbiamo visto oggi ha fatto bene, abbiamo giocato contro un avversario forte, il Borussia deve giocare i preliminari di Champions, ma guardiamo avanti, dobbiamo pensare alla prima partita del campionato. In Italia le partite sono tutte difficili, noi dobbiamo affrontarle seriamente e avere sempre la voglia di vincere, dobbiamo lavorare ancora di più e poi vedremo se saremo pronti per prima partita del campionato. Sto bene fisicamente, ma anche i miei compagni lo sono, abbiamo lavorato duramente".

Stefan de Vrij:

"Ogni volta che gioco mi sento sempre meglio, abbiamo fatto un pre-campionato forte, abbiamo lavorato tanto, sto crescendo e migliorando, sto diventando sempre più forte fisicamente. Abbiamo giocato contro una squadra forte, il Borussia gioca in Champions e nella Bundesliga è arrivata quarta, ma anche noi abbiamo fatto bene, abbiamo fatto vedere che siamo altrettanto pronti. La partita importante per noi arriva la prossima settimana perché inizia il campionato. Difendiamo bene come squadra, non solo i difensori ma tutti, lo dobbiamo fare bene anche in campionato. La prima partita della Serie A è sempre importante per tutti quindi i nerazzurri saranno carichi e pronti ma lo saremo anche noi".



La formazione del primo tempo: Immobile, Hoedt, Basta, de Vrji, Milinkovic, Marchetti; Parolo, Lukaku, Biglia, Keita, Kisnha




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