Sabato 14 agosto 2004 - Cadiz - Valencia-Lazio 3-0


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14 agosto 2004 - Amichevole precampionato 2004/05 - Trofeo Ramon de Carranza - Semifinale

VALENCIA: Cañizares, Curro Torres, Caneira (68' Carboni), Marchena, Pellegrino, Albelda (85' Parri), Fiore, Baraja (76' De Los Santos), Di Vaio, Mista (70' Angulo), Vicente (68' Xisco). Allenatore: Ranieri.

LAZIO: Peruzzi, Oddo, Castroni, Negro, Zauri, Manfredini (74' Melara), Giannichedda, Dabo, Cesar, Muzzi (74' Corsi), Di Canio (74' De Sousa). Allenatore: Caso

Arbitro: Sig. O. Losantos (Spagna).

Marcatori: 61' Mista, 74' Di Vaio, 83' Angulo.

Note: l'altra semifinale in programma è Cadice-Siviglia.

Spettatori:

La formazione laziale: Negro, Dabo, Oddo, Castroni, Manfredini, Peruzzi; Cesar, Giannichedda, Zauri, Di Canio, Muzzi

Il Messaggero titola: "Dopo un buon primo tempo, la squadra crolla nella ripresa. Caso: "Sconfitta troppo pesante"'. Non basta Di Canio. Contro il Valencia, biancocelesti battuti: 3-0".

Continua il quotidiano: La Lazio ha resistito soltanto un'ora al Valencia, poi è crollata, perdendo (3-0) la prima partita del Trofeo Carranza. Nel primo tempo, alquanto equilibrato, la squadra di Caso ha tenuto testa ai più forti avversari mostrando una buona organizzazione tattica e capacità nel replicare alle azioni. La Lazio era andata anche in gol con Cesar, pronto a sfruttare un colpo di tacco di Di Canio, ma l'arbitro ha annullato per un dubbio fallo di mano del brasiliano. C'era attesa e curiosità per vedere all'opera Di Canio, all'esordio con la maglia biancoceleste. Il fantasista ha esibito alcune giocate molto interessanti a testimonianza delle sue qualità tecniche. Nella ripresa sono venute fuori il maggior tasso tecnico e la maggiore coesione del Valencia di Ranieri, una formazione già pronta per affrontare i prossimi impegni stagionali, a cominciare dalla Supercoppa europea di Montecarlo contro il Porto. La Lazio è calata parecchio ed è stata incapace di reagire contro gli spagnoli che hanno fatto ruotare alcuni elementi dell'organico. Caso ha pure scontato l'impossibilità di effettuare i cambi necessari in questo scorcio iniziale della stagione: solo 3 contro i 5 di Ranieri.

Forze fresche che hanno fatto la differenza anche grazie ad alcuni errori di concentrazione commessi dai biancocelesti. Dopo il gol di Nista, è arrivato il raddoppio di Di Vaio, su ribattuta di Peruzzi che aveva parato un rigore calciato dall'ex juventino. Nel finale Angulo ha fissato il pesante punteggio. "Il tre a zero ci penalizza oltre i nostri demeriti - ha commentato Mimmo Caso - abbiamo giocato un primo tempo alla pari del Valencia ma, alla distanza, siamo calati, commettendo gravi leggerezze. In questo modo abbiamo compromesso il risultato e la prestazione stessa. Però il punteggio non rispecchia quello che le squadre hanno fatto vedere sul campo". Le sconfitte non fanno mai bene, però è troppo presto per giudicare una Lazio che aspetta i rinforzi che servono per diventare una squadra competitiva. Soprattutto quando si deve affrontare una delle formazioni più forti d'Europa. Nell'altra partita il Siviglia ha sconfitto (3-0) il Cadice e pertanto contenderà al Valencia il trofeo. La Lazio, invece, alle 18,30, giocherà per il terzo posto contro il Cadice. In nottata la squadra rientrerà a Roma, domani una giornata di riposo, martedì la ripresa della preparazione.