Sabato 26 luglio 2014 - Auronzo di Cadore, stadio Rodolfo Zandegiacomo - Asiago Team-Lazio 0-10


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26 luglio 2014 - Auronzo di Cadore (BL), Stadio Rodolfo Zandegiacomo - Amichevole - inizio ore 10.30

ASIAGO TEAM: Mengoni (46' Voci, 76' Chatzitgodoron), Fornari, Donadoni (46' Sestito), Toppan (46' Pirri), D. Ivanisevic, Sassos (46' Pace), Fuseini (46' Avestopoulos), Saliuo (46' Canaj), Williams (46' Salatino), A. Ivanisevic (Prodromos), Scirto (46' Ciesa). Allenatore: Ferrarese.

LAZIO: Strakosha (46' Guerrieri), Konko, Ciani, Filippini, Vinicius, Minala, Elez, Antic, Pereirinha, Tounkara, Oikonomidis. Allenatore: Pioli.

Arbitro: Sig. Bonaldo (Conegliano)- Assistenti Sigg. Canal e Collazuol,

Marcatori: 28' Oikonomidis, 31' Tounkara, 41' Pereirinha, 44' Tounkara, 49' Pereirinha, 59' Minala, 60' Tounkara, 72' Tounkara, 79' Pereirinha, 80' Oikonomidis.

Note: amichevole giocata al mattino alle ore 10.30. Nel pomeriggio è stata disputata, alle ore 17.00, un'altra amichevole contro il Perugia. Gara disputata su due tempi da 40' ciascuno.

Spettatori:


Una fase di gioco
Pereirinha, Tounkara, Minala, Konko e Oikonomidis dopo una rete
Oikonomidis
Mamadou Tounkara

Dal Corriere dello Sport:

Tounkara cala il poker all'Asiago. Pereirinha a quota 7 gol è il cannoniere del ritiro.

Prosegue il quotidiano sportivo romano: Poker di Tounkara, tripletta di Pereirinha (novello goleador, è il cannoniere del ritiro con 7 reti, una in più di Djordjevic), doppietta di Oikonomidis, la firma di Minala. Un 2-0 nel primo tempo, un 8-0 nella ripresa, dieci gol totali. Pioveva di tutto ieri mattina sul campo di Auronzo: acqua e palloni, le ondate erano continue. Il diluvio è iniziato in contemporanea con la prima amichevole dell'ultimo giorno di ritiro. E' toccato alla Lazio 2 impantanarsi e divertirsi contro l'Asiago Team Genova International (formazione di calciatori senza contratto). L'Asiago ha retto nel primo tempo, la girandola di cambi è stata penalizzante dopo l'intervallo. Non è stato un test-materasso, l'Asiago (squadra patrocinata dall'Aic) raggruppa gente che ha trovato spazio in campionati professionistici (in Italia e all'estero). Nel 4-3-3 della Lazio 2, modulo-distintivo, s'è scatenato il tridente offensivo, non è un caso. Pereirinha, Tounkara e Oikonomidis si sono scambiati i palloni, hanno colpito servendosi a vicenda. Lazio 1 o 2 che sia, Pioli vuole che i tre davanti siano sempre alti, pronti, vuole che dialoghino compiendo movimenti precisi. Due tempi da 40 minuti anche nel pomeriggio, al festival del gol s'è iscritto pure Minala (con un piattone), neppure questo è stato casuale. Le mezzali, nel gioco di Pioli, partecipano molto alla fase offensiva, tocca al regista (Elez nell'occasione) piazzarsi davanti alla difesa, tenere ancorato il reparto in fase di possesso palla. Si gioca molto in verticale per sfruttare gli inserimenti. E' un gioco rischioso, la difesa è esposta ai contrattacchi, in un paio d'occasioni l'Asiago s'è fatto avanti, ma i portieri di turno (Strakosha prima, Guerrieri dopo) non sono stati impensieriti, si sono soltanto inzuppati. In difesa c'era la coppia Ciani-Filippini, i terzini erano Konko (la presenza di Basta l'ha motivato) e Vinicius (ha bisogno ancora di giocare altrove): non è mancato qualche buco. Il francese è spesso in ritardo, il baby della Primavera ha talento, è ovvio che debba maturare. La questione è doppia: tattica e di reparto (va rinforzato, lo sanno anche le pietre).

Sotto la pioggia sono arrivati gol di tutti i tipi. Oikonomidis ha aperto le danze, ha confermato la sua crescita, s'è distinto calciando da fuori e da distanza ravvicinata, sarà il capitano della Primavera (giocherà da fuoriquota). Tounkara s'è scatenato, vuole farsi perdonare le marachelle. Ha colpito da ogni posizione, in velocità, dribblando, regalando giochi di prestigio, ha strappato applausi dopo il primo gol (slalom sul portiere e appoggio elegante). Nel secondo tempo la pioggia di palloni è aumentata: Pereirinha ha centrato la tripletta, due gol su tre sono nati da tocchi magici (scavetto più palombella). Pioli l'ha trasformato in attaccante esterno, il portoghese s'è calato nel ruolo, ha sfoderato istinti sconosciuti, continuerà così? Per ora sta reggendo anche fisicamente. Hanno giocato i ragazzi che in gran parte andranno via, hanno mostrato sintonia e una buona condizione fisica su un campo pesantissimo. Tounkara e Minala resteranno, se fanno i bravi possono essere utili.



La formazione iniziale biancoceleste: Strakosha, Minala, Ciani, Konko, Antic, Elez; Vinicius, Filippini, Tounkara, Oikonomidis, Pereirinha




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