Storia del Campionato di Serie A 1954/55


Una formazione biancazzurra
Un'altra formazione della stagione 1954-55
Il Milan Campione d'Italia 1954/55

Stagione

Storia del Campionato di Serie A 1953/54 - Storia del Campionato di Serie A 1955/56

Storia dei campionati


La stagione calcistica 1954/55, che vide le prime trasmissioni televisive sportive, non fu positiva per la Lazio. La formazione biancoceleste giunse, infatti, dodicesima a pari punti, 30, con il Catania e la Triestina. Lo scudetto fu vinto dal Milan con 48 punti che distanziò di 4 punti l'Udinese e di 7 la Roma. I rossoneri, grazie al titolo di Campione d'Italia, furono la prima squadra italiana ad avere l'onore di partecipare alla prestigiosa Coppa dei Campioni. Finirono in serie B la Pro Patria e la SPAL che, però, furono riammesse in serie A a causa della retrocessione decisa dall'organo di giustizia sportiva che penalizzò in tal modo un illecito commesso dall'Udinese nel 1953 e una corruzione messa in atto dal Catania. Furono promosse in serie A il Lanerossi Vicenza ed il Padova.

La Lazio, allenata da Federico Allasio per le prime sei giornate e poi dall'inglese George Raynor con la collaborazione di Roberto Copernico, disputò un girone d'andata disastroso che la vide precipitare fino al penultimo posto. Nelle prime nove giornate conquistò appena 3 punti e 11 in tutto il girone d'andata. Il ritorno fece registrare un netto miglioramento grazie alle vittorie riportate con Juventus (2-1 in casa), Fiorentina (0-1 fuori casa), Roma (1-3 in trasferta), Genoa (2-1 in casa), Catania (1-0 in casa) e Triestina (1-3 in trasferta). Il miglioramento fu ottenuto grazie ai goal di Østergaard Hansen e le miracolose parate dell'anziano, ma valoroso portiere Giuseppe Zibetti. I biancocelesti fecero registrare in totale 11 vittorie, 8 pareggi e 15 sconfitte; misero a segno 41 reti e ne subirono 52. Il miglior realizzatore fu [[Østergaard Hansen con 15 reti, seguito da Renzo Burini, con 8, Per Bredesen con 7 e Pasquale Vivolo con 6. Burini, Attilio Giovannini e Primo Sentimenti (V) furono i più presenti con 31 gare disputate, seguiti da Bredesen con 29 e Vivolo con 28.


La classifica finale del Campionato 1954/55


La stagione è caratterizzata dall'utilizzo di ben 8 diverse divise da gioco, di cui 7 impiegate in campionato e 1 solo in gare amichevoli
  • Divisa 1: Maglia bianca con maniche lunghe e colletto azzurro. Pantaloncini bianchi - Maccabi (gara amichevole casalinga)
  • Divisa 2: Maglia bianca con maniche corte e colletto azzurro. Pantaloncini scuri (blu?) - Sampdoria (gara casaliga)
  • Divisa 3: Maglia celeste con maniche corte e colletto bianco. Pantaloncini bianchi - Roma (coppa Zenobi), Roma-Torino-Udinese-Milan-Bologna (gare casalinghe), Juventus-Catania-Napoli-Inter-Triestina (gare trasferta)
  • Divisa 4: Maglia scura (rossa?) con maniche corte e colletto bianco. Pantaloncini bianchi - Fiorentina-Pro Patria-Novara-Spal (gare casalinghe)
  • Divisa 5: Maglia celeste con maniche lunghe e colletto bianco. Pantaloncini bianchi - Atalanta-Genoa (gare trasferta)
  • Divisa 6: Maglia a strisce bianche-azzurre e colletto bianco. Pantaloncini bianchi - Triestina (gara casalinga), Novara-Milan-Spal-Bologna-Sampdoria (gare trasferta)
  • Divisa 7: Maglia scura (rossa?) con maniche lunghe e colletto bianco. Pantaloncini bianchi - Napoli-Inter-Juventus-Atalanta (gare casalinghe)
  • Divisa 8: Maglia celeste con maniche lunghe e colletto a "V". Pantaloncini bianchi - Genoa-Catania (gare casalinghe), Fiorentina-Roma-Torino-Udinese-Pro Patria (gare trasferta)




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