Storia della stagione 1949/50


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Storia della stagione 1948/49 - Storia della stagione 1950/51

Storia delle Stagioni calcistiche


Una formazione biancoceleste 1949/50
La Juventus Campione d'Italia 1949/50

La Lazio della stagione 1949/50 si rese protagonista di un ottimo campionato. Giunse quarta nella classifica finale con 46 punti, preceduta soltanto dalla Juventus, campione d'Italia, con 62 punti, dal Milan con 57 e l'Inter con 49. I biancocelesti ebbero la meglio su squadre partite con i favori del pronostico come la Fiorentina, quinta con 44 punti e il Torino, sesto con 41. La rivale cittadina, la Roma, finì al 17° posto con 31 punti e si salvò dalla retrocessione per soli 2 punti di vantaggio sul Bari che retrocesse insieme al Venezia. La Lazio, molto rinnovata, partì male e nelle prime 3 partite conquistò un solo punto. Poi, progressivamente, la squadra prese coscienza delle proprie potenzialità e grazie alla saggia guida del tecnico Mario Sperone, registrò e perfezionò alcune distonie tra i reparti e cominciò ad ottenere risultati lusinghieri ovunque. Battè nettamente per 3-1 la Roma nel derby di andata, pareggiò sul difficile campo milanista, travolse a Genova per 2-5 la Sampdoria e il Novara in casa per 4-0.

Nella seconda giornata del girone di ritorno sconfisse la Juventus a Torino per 1-2, per poi pareggiare il derby di ritorno a reti inviolate. Ottenne una prestigiosa vittoria interna per 2-1 con il Milan, battè per 3-2 anche l'Inter e strapazzò il Palermo con il punteggio di 5-0. L'attacco segnò ben 67 reti, ma fu la difesa, ben coadiuvata dal centrocampo, ad essere la chiave di volta della squadra. Incassò soltanto 43 reti, risultando la meno battuta del torneo insieme a quella della Juventus. Per la sua impenetrabilità fu definita "la difesa d'acciaio". In tutto la Lazio vinse 18 partite, ne pareggiò 10 e subì 10 sconfitte. Con le squadre che la precedettero in classifica ottenne 7 punti sui 12 in palio. Il marcatore più prolifico fu Norbert Hofling con 13 centri, seguito da Enrico Flamini e Aldo Puccinelli con 10 a testa e da Romano Penzo (I) e Leandro Remondini con 7. Il giocatore con più presenze fu il portiere Lucidio Sentimenti (IV) che ne totalizzo 37, seguito da Zeffiro Furiassi e Vittorio Sentimenti (III) con 36 e Francesco Antonazzi e Aldo Puccinelli con 34.

Nota: da questa stagione fu reso obbligatorio l'uso della fascia per individuare il capitano delle squadre.


La classifica finale del torneo




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