Velodromo Salario


Una vista dall'alto della fine del 1800
L'individuazione dell'area dove poi fu costruito il Velodromo. E' indicata come "gioco del pallone". E' dietro la chiesa di Santa Teresa
Un disegno del 1895 dell' "Illustrazione Italiana" mostra l'interno del Velodromo Salario durante una manifestazione ginnica

Era il campo di gioco della Virtus e della Juventus Romana e la Lazio vi fu ospite diverse volte. Si trovava tra Via Po e Via Salaria nell'area dello Stabilimento Voghera, in Via Isonzo. Inaugurato nel 1895, fu abbattuto nel 1904, ma nello spiazzo libero si continuarono a disputare le partite fino all'urbanizzazione residenziale del nuovo quartiere Salario che iniziò nel secondo decennio del novecento.

Per la costruzione, invece, il 20 dicembre 1894 il giornale ciclistico Le Véloce-sport di Bordeaux riporta: "Stanno per iniziare i lavori di un nuovo velodromo: il Ciclodromo mondiale Roma. La pista in cemento avrà uno sviluppo di 500 m e una larghezza di 10 m sul rettilineo d'arrivo e 8 m sull'altro. Verranno realizzate delle tribune coperte, in muratura, per la Corte e i posti di riguardo, e altre tribune in legno scoperte. Un ampio spazio sarà riservato per gli spogliatoi dei corridori, il buffet, ecc. La luce elettrica consentirà di correre anche la sera. Il tutto coprirà una superficie di 40.000 mq."

Il 27 aprile 1895, secondo Le Véloce-sport del 5 maggio, si è tenuta l'inaugurazione del nuovo velodromo di Roma "rimandata dalla domenica precedente a causa del cattivo tempo".