Via Santo Stefano del Cacco


Il portone della sede ai giorni nostri
Un'immagine satellitare del luogo

In questa sede, prossima a Piazza del Collegio Romano, la Lazio restò dal 1924 al 1925.

Il palazzo comprende una casa torre del XIII secolo e l'impianto appartiene allo sviluppo urbano cinquecentesco. Fu ristrutturato nel XVIII secolo e ampliato nel XIX. Nel 1924 la società è impegnata a reperire i fondi per l'ampliamento della Rondinella. Il presidente è Fortunato Ballerini, Gerardo Bianco il vice, mentre la squadra è allenata da Desiderio Koszegi il cui stipendio è pagato personalmente dal dirigente Giuseppe Ercoli.

E' la Lazio di Sclavi, Saraceni (II), Filippi, Bernardini, Vojak, Varini, Ottier. Il 1925 è l'anno in cui, nel ruolo di Sindaco, entra a far parte del Consiglio direttivo della Società Remo Zenobi, presidente è Giorgio Guglielmi e alla Lazio non viene permesso di disputare la finale nazionale del campionato, che aveva conquistato sul campo, per puri cavilli procedurali.