Viale Rossini, 21


L'edificio che ospitava la sede
Tessarolo e Balestrieri con i giocatori durante una riunione nella sede di Viale Rossini.

In Viale Gioacchino Rossini 21 la Lazio si trasferì il 4 dicembre 1957.

Posta al primo piano di un grazioso villino degli anni '20 quasi alla confluenza di Piazza Ungheria, la sede fu voluta da Leonardo Siliato che decise di lasciare alla Presidenza Generale quella centralissima di Via Frattina che aveva visto gli splendori delle presidenze di Gualdi e Zenobi.

Gli ambienti erano decorosi ma non spaziosi e l'affitto di 250.000 lire pesava non poco sulle disastrate casse societarie. La sede vide anni terribili per la situazione economica in cui versava la Lazio, mentre per gli aspetti sportivi si registrarono la vittoria in Coppa Italia ma anche la prima retrocessione in Serie B. Molti i presidenti ed i commissari che si susseguirono tra quelle mura: Giovannini, Siliato, Miceli, Brivio, Bevilacqua ed altri ancora.

La Lazio restò in questa sede fino al 1963 quando, per volere di Miceli che nel frattempo aveva trasformato la S.S. Lazio in una S.p.A., si trasferì in Via Nizza con la squadra nuovamente in Serie A.



Un'immagine satellitare del luogo



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