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	<title>LazioWiki - Contributi dell&amp;#039;utente [it]</title>
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	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Venerd%C3%AC_4_dicembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Juventus_0-2&amp;diff=529534</id>
		<title>Venerdì 4 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 0-2</title>
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		<updated>2026-07-26T14:11:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno precedente]] - [[Lunedì 14 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Sampdoria 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|4|dicembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XV giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] (68&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Kishna Ricardo|Kishna]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;JUVENTUS:&#039;&#039;&#039; Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]], Sturaro, Marchisio, Asamoah (68&#039; Evra), Alex Sandro, Mandzukic (82&#039; Morata), Dybala (79&#039; Cuadrado). A disposizione: Neto, Rubinho, Rugani, Lemina, Padoin, Vitale, Zaza. Allenatore: Allegri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Banti (Livorno) - Assistenti Sigg. Costanzo e Barbirati - Quarto uomo Sig. De Luca - Assistenti di porta Sigg. Orsato e Celi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 7&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] (aut), 32&#039; Dybala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Mandzukic, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Alex Sandro, Evra, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] tutti per gioco scorretto. Angoli: 6-1. Recuperi: 3&#039; p.t., 4&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 25.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015a.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015b.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015c.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015e.jpg|thumb|left|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015f.jpg|thumb|right|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015g.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015h.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015i.jpg|thumb|left|180px|L&#039;azione che porta alla prima rete ospite &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015l.jpg|thumb|right|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;La Signora è scatenata. Dybala come Tevez. [[Juventus FC|Juve]] a forza cinque. La [[Champions League|Champions]] ora è lì. L&#039;argentino stende la Lazio con due invenzioni e regala ad Allegri il quinto successo di fila. Agganciata la [[Roma AS|Roma]] e terzo posto a -2, almeno per una notte&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Più che una cronometro, quella della [[Juventus]] sembra diventata una corsa a ostacoli. Con il fine però di buttarli giù tutti. Da qualche tempo ci sta riuscendo. Cinque vittorie di fila in [[campionato]]. Non succedeva da un anno. La forza degli ostacoli conta, ovvio. Ma non è preponderante, se pensiamo con quali avversarie la banda Allegri ha persi punti per strada. Ciò che conta è quello che è successo nella testa e nei meccanismi della squadra. La [[Juventus FC|Juve]] è diventata (tornata?) un rullo compressore, che si prende il bottino anche senza entusiasmare. La corsa solitaria, per dirla col tecnico bianconero, si sta mettendo in discesa e rischia di centrare l&#039;obiettivo quarto posto prima ancora del Natale tanto citato. Per il momento la [[Juventus FC|Juve]] va a dormire appaiata alla [[Roma AS|Roma]], poi si vedrà. Certo, c&#039;è anche qualcuno che gli facilita il compito. La Lazio, come tutte le belve ferite, poteva essere molto pericolosa. Invece è stata un gattino senza artigli. Come spinte da forze di gravità contrarie, le due squadre corrono le loro corse solitarie nella direzione opposta. La [[Juventus FC|Juve]] sempre più su verso chissà che luna, la Lazio sempre più giù verso chissà che baratro. Una Lazio che più depressa non si può e nelle grinfie della legge di Murphy: se le cose possono andar male, vanno peggio. Che la [[Juventus FC|Juve]] sia la bestia nera di [[Pioli Stefano|Pioli]] si sapeva: in 12 sfide, adesso siamo a 9 sconfitte e tre pareggi. Ma forse questa è la peggiore, per come è stata subita ma anche perché lo mette a rischio panchina. Non un rischio immediato, forse. Ma un punto in 6 gare è davvero una miseria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella partita che doveva essere della reazione, del siamo ancora vivi, l&#039;aquila si tarpa le ali già all&#039;alba con un&#039;autorete di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], costretto a un gesto disperato per anticipare Mandzukic. Ma possiamo affermare con una certa sicurezza che sarebbe andata a finire allo stesso modo. Troppo più in palla la [[Juventus]], che tra l&#039;altro per la prima volta in [[campionato]] va in buca nel quarto d&#039;ora iniziale. Troppo più reattiva, con le idee chiare nel pressare e nel tenere le linee corte, e soprattutto con un Dybala in più nel motore. Paulo Sousa ha regalato una frase carina di recente: &#039;&#039;&amp;quot;La squadra deve essere il padre e la madre di ogni giocatore, pur grande che sia&amp;quot;&#039;&#039;. Un pensiero sposato da quasi tutti gli allenatori. Anche quelli che da giocatori non la pensavano esattamente così. Squadra padre e madre sì, ma se hai un figlioccio come Dybala tutto diventa più semplice: 7 reti in [[campionato]], 8 in stagione. La [[Juventus FC|Juve]] ritrovata va di pari passo con l&#039;esplosione del talento argentino che gioca a tutto campo, che regala assist e reti con naturalezza. Suo il cross teso che ha costretto [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] al harakiri, suo il gol del raddoppio al 32&#039; che ha chiuso la partita. Un gol bellissimo, un tiro nell&#039;angolino dopo un palleggio da giocoliere, anche se c&#039;è la complicità di un [[Marchetti Federico|Marchetti]] poco reattivo. Come tutta la Lazio. Che come un pugile suonato non si è più ripresa. La [[Juventus FC|Juve]] ha fatto la sua onesta, cinica, bella, tosta partita. Ma non è stata marziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eppure nel primo round la Lazio non è esistita. Buffon ha fatto la sua prima parata, se così si può chiamare, raccogliendo senza muoversi un tiro centrale, al decimo del secondo round. Merito di Chiellini e compagnia, certo. Merito di un&#039;attenzione in tutte le zone del campo e di una superiorità schiacciante nei duelli. Ma molto demerito di un avversario che avrebbe bisogno di uno psicologo. Son sparite le triangolazioni veloci, le volate sulla fascia di [[Candreva Antonio|Candreva]] o [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], sono sparite le occasioni e dunque i gol. Per tacere della tremolante difesa. La Lazio si è persa e non sa più tornare. E uno dei simboli è lo smarrimento del guerriero [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha provato ad offendere prima con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Poi, nella ripresa, con [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e anche [[Matri Alessandro|Matri]], per una sorta di 4-2-4. Si è visto qualcosa di più, ma giusto il minimo sindacale mentre la [[Juventus FC|Juve]] quasi si riposava. Una [[Juventus FC|Juve]] che dimostra in questo momento di poter fare anche a meno di Pogba e Khedira, tanto sta bene. Per l&#039;occasione, Allegri ha rispolverato il ritrovato Asamoah, prima volta da titolare. Il ghanese se l&#039;è cavata egregiamente, poi ha lasciato il posto a Evra. Sarà una pedina preziosa per la lunga corsa. Corsa che adesso trova l&#039;ostacolo più delicato sul traguardo di Natale: la [[Fiorentina]]. Questa sì sarà una sfida chiave. Delle squadre che ha davanti in classifica, la [[Juventus FC|Juve]] ha preso solo un punto all&#039;[[Internazionale FC|Inter]]. Se butta giù anche l&#039;ostacolo viola, allora l&#039;obiettivo quarto posto potrebbe rivelarsi stretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Rimontona. Dybala meraviglia. Show di Paulo: due gol con un tiro e mezzo. I bianconeri agganciano la [[Roma AS|Roma]] al 4° posto&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
E sono cinque. Ieri sera, all&#039;[[Olimpico]], la [[Juventus]] ha battuto la Lazio, gettandola nello  sconforto più cupo, e agganciato la [[Roma AS|Roma]] che per liberarsi dall&#039;inatteso e soffocante abbraccio bianconero dovrà almeno pareggiare a Torino. Quinta vittoria consecutiva, ottavo gol segnato nelle ultime tre trasferte e stavolta è bastato poco ai [[Campione d&#039;Italia|campioni d&#039;Italia]] per prendere i 3 punti. Un autogol e una perla di Dybala, il giovin signore di questa squadra. E poi zero sofferenza, anche nel secondo tempo, quando la [[Juventus FC|Juve]] ha lasciato la palla alla Lazio e si è ritirata per difendere comodamente il doppio vantaggio. Come difesa, e come fase difensiva, [[Juventus FC|Juve]] e Lazio sono una l&#039;opposto dell&#039;altra: la micidiale solidità dei bianconeri e l&#039;inconcepibile fragilità biancoceleste. Ieri la Lazio è piombata in una crisi che non conosceva da tempo, ha perso 5 delle ultime 6 partite e non si sono visti in nessun reparto segnali di ripresa. E&#039; una crisi tristissima, dentro uno stadio ostile e le lacrime di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], il capitano vice campione del mondo, erano il segno definitivo di una squadra sprofondata chissà dove. La Lazio è durata 5 minuti, quanto una candela in una tramontana. Sul primo gol c&#039;era l&#039;essenza di tutta la sua stagione, sul secondo la celebrazione dei suoi errori, della sua dissolutezza difensiva. Appena ha alzato la velocità sul fianco sinistro, Alex Sandro ha saltato [[Basta Dusan|Basta]] che non ha fatto in tempo a chiudere sul primo cross, il pericolo poteva essere annullato dall&#039;intervento di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] che invece l&#039;ha trasformato in occasione da gol respingendo in area sui piedi di Dybala, rapido il cross dell&#039;argentino e ancora più rapido il tocco di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Nella sua porta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le buone intenzioni della Lazio si sono fermate a quel punto. C&#039;è stata, a dir la verità, una parvenza di reazione intorno al 25&#039;, con un &lt;br /&gt;
paio di iniziative non andate a buon fine, ma poi, rientrando nel suo totale dissesto difensivo, ha preso il secondo gol. Altro errore di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] che di testa ha rinviato sui piedi di Asamoah, palla a Mandzukic, palla a Dybala, primo controllo col destro, secondo con la coscia sinistra, labbrata al volo di sinistro, [[Marchetti Federico|Marchetti]] in ritardo, con la palla a un centimetro dal palo. Un gol bellissimo in mezzo a una difesa inesistente, la seconda peggior difesa del [[campionato]]. La Lazio era senza rabbia, senza mordente, senza lo spirito che l&#039;aveva sorretta nella splendida stagione scorsa. Ad Allegri mancava la parte nobile del centrocampo, Pogba e Khedira, giocava ancora Sturaro e, per la prima volta da titolare, Asamoah. La compattezza era il massimo che poteva esprimere, a meno che la palla non scivolasse fra i piedi di Dybala, allora sì che c&#039;era da divertirsi. L&#039;ex palermitano ha ormai preso la squadra in mano, ieri sera controllava [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] quando la palla era della Lazio e ripartiva quando la palla era sua. Giocava alle spalle di Mandzukic in una coppia consolidata: all&#039;[[Olimpico]] hanno segnato il loro decimo gol di coppia. Anche di fronte a un centrocampo non eccelso, la Lazio &lt;br /&gt;
ha avuto troppe difficoltà a costruire gioco: Sturaro ha controllato [[Parolo Marco|Parolo]] ed è ripartito di continuo, Asamoah non si è &lt;br /&gt;
mai fermato e Marchisio non ha mai sofferto il controllo di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Questo accadeva in mezzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ai lati, per la [[Juventus FC|Juve]] era ancora meno complicato visto che la potenza atletica di Alex Sandro aveva già escluso [[Basta Dusan|Basta]] dalla partita, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] aveva solo qualche problema in meno a difendersi dagli attacchi di Lichtsteiner. In questa situazione di mancanza totale o quasi di gioco e di controllo, si perdeva il già smarrito [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. E&#039; stato il tentativo estremo di [[Pioli Stefano|Pioli]] nell&#039;intervallo: cambiare gli esterni, fuori [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]], dentro [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. La [[Juventus FC|Juve]] si è abbassata un po&#039; e la Lazio si è impossessata del centrocampo bianconero, ma la sua circolazione &lt;br /&gt;
della palla era così lenta, prevedibile e misera che Chiellini e Barzagli potevano tranquillamente respingere ogni attacco laziale. Tanto per dare l&#039;idea, il primo tiro in porta è arrivato al 23&#039; con [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], che poco dopo [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sostituito con [[Matri Alessandro|Matri]]. Doppio centravanti e doppie ali d&#039;attacco, la Lazio ha provato a riprenderla così, ma senza riuscirci. La [[Juventus FC|Juve]] era già a Torino con i tre punti in tasca e con la [[Roma AS|Roma]] al suo fianco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio spuntata e la [[Juventus FC|Juve]] vola. I bianconeri vincono in scioltezza e salgono al quarto posto in classifica. Apre un autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Dybala firma il raddoppio: [[Pioli Stefano|Pioli]] in grossa crisi&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo:&lt;br /&gt;
Profondo nero. Anzi, bianconero. La Lazio cade anche all&#039;[[Olimpico]] annichilita dalla [[Juventus]]. Un due a zero tondo, ottenuto dalla  squadra di Allegri con il minimo sforzo, che la dice lunga su quello che si è visto in campo. Un solo punto nelle ultime sei partite e per  i biancocelesti è notte fonda. Non si vede il minimo spiraglio da una squadra che appena subisce un gol crolla irrimediabilmente. Sette minuti, il tempo di lasciare Dybala solo di fare quello che vuole in area e vedere lo sfortunato piede di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] traﬁggere la propria porta. Poi il crollo della Lazio e la serata del giovane argentino della [[Juventus]] illuminarsi come non mai. Da antologia il secondo gol. Il pubblico di fede laziale contesta squadra e dirigenza mentre la classifica dei biancocelesti si fa sempre più complicata. [[Pioli Stefano|Pioli]] si aspettava una reazione contro una [[Juventus]] lanciata nella rimonta [[scudetto]] (ora è quarta, alla pari della [[Roma AS|Roma]]) e invece ancora una volta si è trovato ad assistere al naufragio dei suoi. Il cambio di modulo e la scelta di puntare su [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] non ha pagato. E&#039; mancato ancora una volta il carattere, quello che la [[Juventus]] ha sbattuto in faccia ai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]], come a dire: &#039;&#039;&amp;quot;Questo vuol dire avere fame&amp;quot;&#039;&#039;. La Lazio è una creatura fragile e senza una propria identità: manca il gioco e la coralità di un gruppo che nelle difficoltà non sa mai reagire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo l&#039;autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] si è vista una  timida voglia di riscatto ma decisamente un&#039;inezia quando hai di fronte campioni del calibro di Dybala che con due lampi decidono una partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] in panchina è tarantolato, le sue urla furibonde però si perdono nella testa di giocatori che sembrano spaesati e senza la minima convinzione. Ancora una volta va in scena il difesa horror show. Pronti via e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] prima si butta dentro la palla poi si fa ammonire ed è così costretto a giocare l&#039;intera partita con la paura. Stesso discorso per [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] abbonato ai cartellini. Con i due centrali avvisati per gli attaccanti della [[Juventus FC|Juve]] è una passeggiata. [[Basta Dusan|Basta]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]] cercano di spingere come possono ma sono costretti a fare gli straordinari per tenere gli scatenati Alex Sandro e [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]] che scendono sulle fasce senza soluzione di continuità. Con le due subite ieri la Lazio sale a quota 24 reti incassate, una enormità. Penultima retroguardia del massimo [[campionato]], peggio ha fatto solo il piccolo [[Carpi]] con 27. Inoltre è la quinta volta consecutiva che i biancocelesti vanno in svantaggio nel primo tempo, nessuno ha fatto peggio sinora in [[serie A]]. Quello che colpisce è proprio la  fragilità del pacchetto arretrato. Ogni volta che viene attaccata la Lazio dà l&#039;impressione di poter subire gol. Un disatro la Lazio fin qui, [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Verona a parte]], nelle altre 6 gare giocate fuori casa sono arrivate solo sconfitte. E se si aggiungono pure le due casalinghe con il [[Milan AC|Milan]] e la [[Juventus]] fanno 8 in 15 partite, numeri che ricordano pericolosamente l&#039;ultima retrocessione datata 31 anni fa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un solo punto nelle ultime sei gare che per ora hanno fatto sprofondare la Lazio al decimo posto in classiﬁca e tra oggi e domani i biancocelesti potrebbero scivolare ulteriormente. Un andamento pericoloso che la Lazio ha intrapreso soprattutto perché manca la reazione e l&#039;abitudine a lottare in certe zone della classifica. Manca tutto alla Lazio: gioco, idee e soprattutto la voglia. Da salvare c&#039;è ben poco e [[Pioli Stefano|Pioli]] lo ha capito ormai da tempo. Il suo equipaggio lo ha abbandonato mesi fa. E il silenzio della società è assordante. Lui si passa la mano nervosamente sulla testa e il suo sguardo perso nel vuoto fotografa perfettamente il momento che si vive nello spogliatoio. I suoi uomini sembrano più bambini dell&#039;asilo che pestano i piedi che non sono più nemmeno in grado di tirane fuori l&#039;orgoglio in big match come quello di ieri sera. Basti pensare che il primo tiro nello specchio la Lazio lo fa dopo 63 minuti di gioco. E così l&#039;infreddolito Buffon, che non subisce gol da 454 minuti, è costretto a sporcarsi i guanti. Ognuno va per conto proprio, serve immediatamente una scossa, anche se a pagare dovesse essere il meno colpevole di tutti: l&#039;allenatore. La situazione è ormai definita e gli alibi sono finiti. La panchina è rovente e [[Pioli Stefano|Pioli]] dietro di se vede avvicinarsi mille fantasmi. Uno, Marcello Lippi, era in tribuna a godersi il triste spettacolo biancoceleste.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;La [[Juventus FC|Juve]] passeggia sulla Lazio. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] i bianconeri vincono con l&#039;autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e Dybala. Per i biancocelesti è crisi nera: un punto nelle ultime sei partite.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sconclusionata, arruffona e pure sfortunata. La Lazio si consegna alla [[Juventus FC|Juve]] (autorete di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e sigillo di Dybala) che prosegue la rimonta verso le prime posizioni e conferma una crisi preoccupante di gioco e di risultati dei biancocelesti: un solo punto in sei partite, quattro nelle ultime otto, una sbandata continua senza attenuanti per nessuno. Una caduta da arrestare in fretta per non ritrovarsi tra qualche partita in lotta per non retrocedere. Non basta il logo del Giubileo della Misericordia presente sulle maglie per avere aiuti divini, ormai la Lazio è un pianto. La quinta vittoria consecutiva regala speranze scudetto ai campioni d&#039;Italia che hanno ritrovato forma fisica e convinzione, proprio quelle caratteristiche che i biancocelesti hanno lasciato al San Paolo lo scorso 31 maggio, quando conquistarono un insperato terzo posto. Tutto qui, c&#039;è da riflettere ma il destino di [[Pioli Stefano|Pioli]] è sempre più in bilico. Alla fine non si arriva a trentamila presenti, almeno un terzo sono juventini. Il cocktail letale è servito: sciopero della Nord contro il prefetto Gabrielli, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], targhe alterne, metro e bus a singhiozzo, paura degli attentati. L&#039;emorragia continua, una tristezza vedere l&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] così vuoto e privo di entusiasmo per i colori biancocelesti. Solo il volo dell&#039;aquila [[Olimpia|Olympia]] riesce a scaldare i laziali avviliti da un inizio di stagione terrificante per colpa di società, tecnico e giocatori. Si parte con Allegri che si affida al solito 3-5-2, Asamoah a centrocampo e la coppia Mandzukic-Dybala. [[Pioli Stefano|Pioli]] sceglie il 4-2-3-1, lascia fuori [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] dando fiducia a [[Kishna Ricardo|Kishna]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cambiano gli uomini, non il risultato tanto che al primo affondo passano i bianconeri: solito approccio molle dei biancocelesti, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] sbaglia il rinvio, pallone a Dybala che trova la fortunosa deviazione di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Siamo al 7&#039; e la Lazio è già sotto come successo a Empoli e, purtroppo, in altre quattro occasioni in campionato. Di contro la [[Juventus FC|Juve]] non aveva mai segnato nel primo quarto d&#039;ora di gioco, lo fa contro [[Candreva Antonio|Candreva]] &amp;amp; co. quasi a ribadire gli stenti della banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] incapace di gettare nella mischia cuore e grinta fondamentali per uscire da un periodo nero. E due. La reazione ci sarebbe anche, un paio di corner, un timido tentativo di chiudere la [[Juventus FC|Juve]] nella loro area di rigore, ma la fortuna ha già girato le spalle. Rinvio di Chiellini, solito suicidio di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], sponda di Mandzukic per Dybala che ha il tempo di palleggiare e scaricare il suo sinistro chirurgico alle spalle di [[Marchetti Federico|Marchetti]] (ancora una volta in ritardo): 0-2 e Lazio al tappeto vittima delle sue disattenzioni difensive. Il primo tempo si chiude con l&#039;ammonizione di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] che atterra [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]] (lo svizzero simula un colpo in faccia che non c&#039;è). L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] fischia [[Lotito Claudio|Lotito]] e il rientro della squadra negli spogliatoi. Ripresa con due novità: fuori [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]], dentro [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], esterni offensivi nuovi per trovare almeno un tiro in porta. Ci sarebbe subito un mezzo rigore per la Lazio (fallo di Barzagli su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]), ma Banti fa spallucce come sempre e allora la ricerca di un episodio per riaprire una sfida ormai segnata resta vana. Dentro anche [[Matri Alessandro|Matri]] nel cuore del secondo tempo, non c&#039;è più tempo per sperare, finisce male: il baratro si avvicina.                     &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Juventus]] sempre più un tabù per la Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]]: cinque sconfitte in altrettante sfide. Anche il ruolino del tecnico contro i bianconeri è in rosso: 9 sconfitte e nessuna vittoria in 12 incontri. Ma è il presente a impensierire [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. Cinque k.o, nelle ultime sei giornate e la crisi della sua Lazio è ormai totale. Dal gioco ai risultati. Con la panchina che non sembra a rischio salvo colpi di scena. In tribuna c&#039;era anche Marcello Lippi, possibile candidato per sostituire [[Pioli Stefano|Pioli]] come direttore tecnico ([[Brocchi Cristian|Brocchi]] in panchina). Ma restano in ballo le piste per Guidolin, [[Inzaghi (II) Simone|Simone Inzaghi]]. E ci sono anche le ipotesi straniere come Sampaoli e Yakin. La presenza dell&#039;ex c.t. all&#039;[[Olimpico]] era comunque prevista nelle scia di altri suoi impegni di questi giorni nella Capitale. Nel dopo partita l&#039;amarezza di [[Pioli Stefano|Pioli]] sconfina in una delusione enorme. La sua bella Lazio arrivata al terzo posto nel [[campionato]] scorso è ormai un fantasma indefinito. &#039;&#039;&amp;quot;La generosità e la voglia di far la partita ci sono state. Non deve però più succedere che alla prima occasione gli avversari mettono il naso fuori dalla propria metà campo e noi andiamo in svantaggio. Siamo stati troppo lenti e prevedibili dopi essere andati in svantaggio&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sente le ombre sulla sua panchina anche se dal fronte societario non arrivano ultimatum. &#039;&#039;&amp;quot;Non ho incontrato il presidente [[Lotito Claudio|Lotito]] o il d.s. [[Tare Igli|Tare]]. Io in discussione? Non dovete chiedere a me, io lavoro per infondere certezze e fiducia alla squadra. Possiamo e dobbiamo fare tutti molto di più. No, non penso a dimettermi. Bisogna rialzarsi tutti insieme&amp;quot;&#039;&#039;. Sin dalle prime battute di gioco, [[Pioli Stefano|Pioli]] è apparso agitato davanti alla sua panchina. Tensioni accumulate e preoccupazioni scaturite dall&#039;approccio alla gara da parte dei suoi giocatori. Al raddoppio di Dybala, il volto del tecnico zoomato dalle immagini televisive era impietrito. Come colpito dal presagio di un abisso contro la [[Juventus]] dal quale sarebbe stato difficile risalire. &#039;&#039;&amp;quot;Strano non segnare con una certa continuità. Strano anche non segnare in situazioni pericolose. La mancanza di fiducia ti fa cercare le giocate individuali. Dagli attaccanti ci si aspetta di più. Bisogna essere lucidi e ammettere che siamo in difficoltà. Il momento è delicato. Ci vuole più brio e intensità. La squadra sta perdendo idee e velocità&amp;quot;&#039;&#039;. E forse [[Pioli Stefano|Pioli]] sta perdendo la Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C&#039;era una volta un portiere che era diventato l&#039;incubo della [[Juventus FC|Juve]]. Che quando incrociava i bianconeri si ricordava di essere cresciuto nel [[Torino|Toro]] e sfoderava prestazioni da fenomeno assoluto. Un portiere che, proprio per quelle prove, si era meritato il soprannome di Superman. Quel portiere era (è) [[Marchetti Federico|Federico Marchetti]]. Che ieri, contro la [[Juventus FC|Juve]], non ha potuto neanche provare a ripetere una di quelle prestazioni che lo resero famoso. Non ha potuto perché dopo 5 minuti aveva già dovuto raccogliere un pallone in fondo alla rete. Come tante altre volte gli è accaduto in questa stagione, [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|l&#039;ultima appena cinque giorni prima a Empoli]] (anche lì gol subito dopo soli 5 minuti). Ma quel [[Marchetti Federico|Marchetti]] che vinceva (o pareggiava) da solo non c&#039;è anche perché davanti a lui non c&#039;è più una difesa. Quella della Lazio è ormai ufficialmente diventata la banda del buco della [[Serie A]]. Con le due subite ieri sono diventate 24 le reti al passivo dei biancocelesti in 15 giornate. Come [[Verona]] e [[Frosinone]] (che hanno una partita in meno), peggio ha fatto solo il [[Carpi]] (27).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E quando davanti non hai più filtro diventa difficile fare miracoli. Magari diventa più semplice incappare in qualche infortunio. Come sul secondo gol della [[Juventus FC|Juve]] sul quale, al netto della prodezza di Dybala, [[Marchetti Federico|Marchetti]] qualche responsabilità ce l&#039;ha. &#039;&#039;&amp;quot;Non ho visto partire la palla&#039;&#039; - spiega a fine partita - &#039;&#039;poi non ho fatto il possibile&amp;quot;&#039;&#039;. Sul momento della squadra, [[Marchetti Federico|Marchetti]] prova a &amp;quot;parare&amp;quot; le critiche: &#039;&#039;&amp;quot;È un periodo particolare, in cui non ci assiste neppure la fortuna. Anche stavolta abbiamo preso gol alla prima occasione subita&amp;quot;&#039;&#039;. E anche la mancanza del pubblico, secondo [[Marchetti Federico|Marchetti]], non sta aiutando la Lazio: &#039;&#039;&amp;quot;Certo, un maggiore sostegno ci farebbe comodo, soprattutto in [[Europa League]] dove giochiamo nel deserto. Però sta a noi reagire e riportare il pubblico dalla nostra parte, abbiamo le qualità per risalire&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste con la maglia commemorativa del Giubileo: &amp;lt;br&amp;gt; Kishna, Basta, Radu, Gentiletti, Parolo, Mauricio, Milinkovic-Savic, Klose, Candreva, Biglia, Marchetti. &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
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| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:04dic2015aa.jpg|thumb|left|400px|La prima rete juventina]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:04dic2015ab.jpg|thumb|left|400px|La seconda rete ospite]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Lunedì 14 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Sampdoria 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151204|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151204]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Juventus| 20151204]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Venerd%C3%AC_4_dicembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Juventus_0-2&amp;diff=529533</id>
		<title>Venerdì 4 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Venerd%C3%AC_4_dicembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Juventus_0-2&amp;diff=529533"/>
		<updated>2026-07-26T14:11:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno precedente]] - [[Lunedì 14 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Sampdoria 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|4|dicembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XV giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] (68&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Kishna Ricardo|Kishna]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;JUVENTUS:&#039;&#039;&#039; Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]], Sturaro, Marchisio, Asamoah (68&#039; Evra), Alex Sandro, Mandzukic (82&#039; Morata), Dybala (79&#039; Cuadrado). A disposizione: Neto, Rubinho, Rugani, Lemina, Padoin, Vitale, Zaza. Allenatore: Allegri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Banti (Livorno) - Assistenti Sigg. Costanzo e Barbirati - Quarto uomo Sig. De Luca - Assistenti di porta Sigg. Orsato e Celi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 7&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] (aut), 32&#039; Dybala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Mandzukic, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Alex Sandro, Evra, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] tutti per gioco scorretto. Angoli: 6-1. Recuperi: 3&#039; p.t., 4&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 25.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015a.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015b.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015c.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015e.jpg|thumb|left|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015f.jpg|thumb|right|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015g.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015h.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015i.jpg|thumb|left|180px|L&#039;azione che porta alla prima rete ospite &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015l.jpg|thumb|right|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;La Signora è scatenata. Dybala come Tevez. [[Juventus FC|Juve]] a forza cinque. La [[Champions League|Champions]] ora è lì. L&#039;argentino stende la Lazio con due invenzioni e regala ad Allegri il quinto successo di fila. Agganciata la [[Roma AS|Roma]] e terzo posto a -2, almeno per una notte&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Più che una cronometro, quella della [[Juventus]] sembra diventata una corsa a ostacoli. Con il fine però di buttarli giù tutti. Da qualche tempo ci sta riuscendo. Cinque vittorie di fila in [[campionato]]. Non succedeva da un anno. La forza degli ostacoli conta, ovvio. Ma non è preponderante, se pensiamo con quali avversarie la banda Allegri ha persi punti per strada. Ciò che conta è quello che è successo nella testa e nei meccanismi della squadra. La [[Juventus FC|Juve]] è diventata (tornata?) un rullo compressore, che si prende il bottino anche senza entusiasmare. La corsa solitaria, per dirla col tecnico bianconero, si sta mettendo in discesa e rischia di centrare l&#039;obiettivo quarto posto prima ancora del Natale tanto citato. Per il momento la [[Juventus FC|Juve]] va a dormire appaiata alla [[Roma AS|Roma]], poi si vedrà. Certo, c&#039;è anche qualcuno che gli facilita il compito. La Lazio, come tutte le belve ferite, poteva essere molto pericolosa. Invece è stata un gattino senza artigli. Come spinte da forze di gravità contrarie, le due squadre corrono le loro corse solitarie nella direzione opposta. La [[Juventus FC|Juve]] sempre più su verso chissà che luna, la Lazio sempre più giù verso chissà che baratro. Una Lazio che più depressa non si può e nelle grinfie della legge di Murphy: se le cose possono andar male, vanno peggio. Che la [[Juventus FC|Juve]] sia la bestia nera di [[Pioli Stefano|Pioli]] si sapeva: in 12 sfide, adesso siamo a 9 sconfitte e tre pareggi. Ma forse questa è la peggiore, per come è stata subita ma anche perché lo mette a rischio panchina. Non un rischio immediato, forse. Ma un punto in 6 gare è davvero una miseria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella partita che doveva essere della reazione, del siamo ancora vivi, l&#039;aquila si tarpa le ali già all&#039;alba con un&#039;autorete di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], costretto a un gesto disperato per anticipare Mandzukic. Ma possiamo affermare con una certa sicurezza che sarebbe andata a finire allo stesso modo. Troppo più in palla la [[Juventus]], che tra l&#039;altro per la prima volta in [[campionato]] va in buca nel quarto d&#039;ora iniziale. Troppo più reattiva, con le idee chiare nel pressare e nel tenere le linee corte, e soprattutto con un Dybala in più nel motore. Paulo Sousa ha regalato una frase carina di recente: &#039;&#039;&amp;quot;La squadra deve essere il padre e la madre di ogni giocatore, pur grande che sia&amp;quot;&#039;&#039;. Un pensiero sposato da quasi tutti gli allenatori. Anche quelli che da giocatori non la pensavano esattamente così. Squadra padre e madre sì, ma se hai un figlioccio come Dybala tutto diventa più semplice: 7 reti in [[campionato]], 8 in stagione. La [[Juventus FC|Juve]] ritrovata va di pari passo con l&#039;esplosione del talento argentino che gioca a tutto campo, che regala assist e reti con naturalezza. Suo il cross teso che ha costretto [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] al harakiri, suo il gol del raddoppio al 32&#039; che ha chiuso la partita. Un gol bellissimo, un tiro nell&#039;angolino dopo un palleggio da giocoliere, anche se c&#039;è la complicità di un [[Marchetti Federico|Marchetti]] poco reattivo. Come tutta la Lazio. Che come un pugile suonato non si è più ripresa. La [[Juventus FC|Juve]] ha fatto la sua onesta, cinica, bella, tosta partita. Ma non è stata marziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eppure nel primo round la Lazio non è esistita. Buffon ha fatto la sua prima parata, se così si può chiamare, raccogliendo senza muoversi un tiro centrale, al decimo del secondo round. Merito di Chiellini e compagnia, certo. Merito di un&#039;attenzione in tutte le zone del campo e di una superiorità schiacciante nei duelli. Ma molto demerito di un avversario che avrebbe bisogno di uno psicologo. Son sparite le triangolazioni veloci, le volate sulla fascia di [[Candreva Antonio|Candreva]] o [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], sono sparite le occasioni e dunque i gol. Per tacere della tremolante difesa. La Lazio si è persa e non sa più tornare. E uno dei simboli è lo smarrimento del guerriero [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha provato ad offendere prima con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Poi, nella ripresa, con [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e anche [[Matri Alessandro|Matri]], per una sorta di 4-2-4. Si è visto qualcosa di più, ma giusto il minimo sindacale mentre la [[Juventus FC|Juve]] quasi si riposava. Una [[Juventus FC|Juve]] che dimostra in questo momento di poter fare anche a meno di Pogba e Khedira, tanto sta bene. Per l&#039;occasione, Allegri ha rispolverato il ritrovato Asamoah, prima volta da titolare. Il ghanese se l&#039;è cavata egregiamente, poi ha lasciato il posto a Evra. Sarà una pedina preziosa per la lunga corsa. Corsa che adesso trova l&#039;ostacolo più delicato sul traguardo di Natale: la [[Fiorentina]]. Questa sì sarà una sfida chiave. Delle squadre che ha davanti in classifica, la [[Juventus FC|Juve]] ha preso solo un punto all&#039;[[Internazionale FC|Inter]]. Se butta giù anche l&#039;ostacolo viola, allora l&#039;obiettivo quarto posto potrebbe rivelarsi stretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Rimontona. Dybala meraviglia. Show di Paulo: due gol con un tiro e mezzo. I bianconeri agganciano la [[Roma AS|Roma]] al 4° posto&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
E sono cinque. Ieri sera, all&#039;[[Olimpico]], la [[Juventus]] ha battuto la Lazio, gettandola nello  sconforto più cupo, e agganciato la [[Roma AS|Roma]] che per liberarsi dall&#039;inatteso e soffocante abbraccio bianconero dovrà almeno pareggiare a Torino. Quinta vittoria consecutiva, ottavo gol segnato nelle ultime tre trasferte e stavolta è bastato poco ai [[Campione d&#039;Italia|campioni d&#039;Italia]] per prendere i 3 punti. Un autogol e una perla di Dybala, il giovin signore di questa squadra. E poi zero sofferenza, anche nel secondo tempo, quando la [[Juventus FC|Juve]] ha lasciato la palla alla Lazio e si è ritirata per difendere comodamente il doppio vantaggio. Come difesa, e come fase difensiva, [[Juventus FC|Juve]] e Lazio sono una l&#039;opposto dell&#039;altra: la micidiale solidità dei bianconeri e l&#039;inconcepibile fragilità biancoceleste. Ieri la Lazio è piombata in una crisi che non conosceva da tempo, ha perso 5 delle ultime 6 partite e non si sono visti in nessun reparto segnali di ripresa. E&#039; una crisi tristissima, dentro uno stadio ostile e le lacrime di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], il capitano vice campione del mondo, erano il segno definitivo di una squadra sprofondata chissà dove. La Lazio è durata 5 minuti, quanto una candela in una tramontana. Sul primo gol c&#039;era l&#039;essenza di tutta la sua stagione, sul secondo la celebrazione dei suoi errori, della sua dissolutezza difensiva. Appena ha alzato la velocità sul fianco sinistro, Alex Sandro ha saltato [[Basta Dusan|Basta]] che non ha fatto in tempo a chiudere sul primo cross, il pericolo poteva essere annullato dall&#039;intervento di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] che invece l&#039;ha trasformato in occasione da gol respingendo in area sui piedi di Dybala, rapido il cross dell&#039;argentino e ancora più rapido il tocco di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Nella sua porta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le buone intenzioni della Lazio si sono fermate a quel punto. C&#039;è stata, a dir la verità, una parvenza di reazione intorno al 25&#039;, con un &lt;br /&gt;
paio di iniziative non andate a buon fine, ma poi, rientrando nel suo totale dissesto difensivo, ha preso il secondo gol. Altro errore di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] che di testa ha rinviato sui piedi di Asamoah, palla a Mandzukic, palla a Dybala, primo controllo col destro, secondo con la coscia sinistra, labbrata al volo di sinistro, [[Marchetti Federico|Marchetti]] in ritardo, con la palla a un centimetro dal palo. Un gol bellissimo in mezzo a una difesa inesistente, la seconda peggior difesa del [[campionato]]. La Lazio era senza rabbia, senza mordente, senza lo spirito che l&#039;aveva sorretta nella splendida stagione scorsa. Ad Allegri mancava la parte nobile del centrocampo, Pogba e Khedira, giocava ancora Sturaro e, per la prima volta da titolare, Asamoah. La compattezza era il massimo che poteva esprimere, a meno che la palla non scivolasse fra i piedi di Dybala, allora sì che c&#039;era da divertirsi. L&#039;ex palermitano ha ormai preso la squadra in mano, ieri sera controllava [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] quando la palla era della Lazio e ripartiva quando la palla era sua. Giocava alle spalle di Mandzukic in una coppia consolidata: all&#039;[[Olimpico]] hanno segnato il loro decimo gol di coppia. Anche di fronte a un centrocampo non eccelso, la Lazio &lt;br /&gt;
ha avuto troppe difficoltà a costruire gioco: Sturaro ha controllato [[Parolo Marco|Parolo]] ed è ripartito di continuo, Asamoah non si è &lt;br /&gt;
mai fermato e Marchisio non ha mai sofferto il controllo di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Questo accadeva in mezzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ai lati, per la [[Juventus FC|Juve]] era ancora meno complicato visto che la potenza atletica di Alex Sandro aveva già escluso [[Basta Dusan|Basta]] dalla partita, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] aveva solo qualche problema in meno a difendersi dagli attacchi di Lichtsteiner. In questa situazione di mancanza totale o quasi di gioco e di controllo, si perdeva il già smarrito [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. E&#039; stato il tentativo estremo di [[Pioli Stefano|Pioli]] nell&#039;intervallo: cambiare gli esterni, fuori [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]], dentro [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. La [[Juventus FC|Juve]] si è abbassata un po&#039; e la Lazio si è impossessata del centrocampo bianconero, ma la sua circolazione &lt;br /&gt;
della palla era così lenta, prevedibile e misera che Chiellini e Barzagli potevano tranquillamente respingere ogni attacco laziale. Tanto per dare l&#039;idea, il primo tiro in porta è arrivato al 23&#039; con [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], che poco dopo [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sostituito con [[Matri Alessandro|Matri]]. Doppio centravanti e doppie ali d&#039;attacco, la Lazio ha provato a riprenderla così, ma senza riuscirci. La [[Juventus FC|Juve]] era già a Torino con i tre punti in tasca e con la [[Roma AS|Roma]] al suo fianco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio spuntata e la [[Juventus FC|Juve]] vola. I bianconeri vincono in scioltezza e salgono al quarto posto in classifica. Apre un autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Dybala firma il raddoppio: [[Pioli Stefano|Pioli]] in grossa crisi&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo:&lt;br /&gt;
Profondo nero. Anzi, bianconero. La Lazio cade anche all&#039;[[Olimpico]] annichilita dalla [[Juventus]]. Un due a zero tondo, ottenuto dalla  squadra di Allegri con il minimo sforzo, che la dice lunga su quello che si è visto in campo. Un solo punto nelle ultime sei partite e per  i biancocelesti è notte fonda. Non si vede il minimo spiraglio da una squadra che appena subisce un gol crolla irrimediabilmente. Sette minuti, il tempo di lasciare Dybala solo di fare quello che vuole in area e vedere lo sfortunato piede di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] traﬁggere la propria porta. Poi il crollo della Lazio e la serata del giovane argentino della [[Juventus]] illuminarsi come non mai. Da antologia il secondo gol. Il pubblico di fede laziale contesta squadra e dirigenza mentre la classifica dei biancocelesti si fa sempre più complicata. [[Pioli Stefano|Pioli]] si aspettava una reazione contro una [[Juventus]] lanciata nella rimonta [[scudetto]] (ora è quarta, alla pari della [[Roma AS|Roma]]) e invece ancora una volta si è trovato ad assistere al naufragio dei suoi. Il cambio di modulo e la scelta di puntare su [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] non ha pagato. E&#039; mancato ancora una volta il carattere, quello che la [[Juventus]] ha sbattuto in faccia ai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]], come a dire: &#039;&#039;&amp;quot;Questo vuol dire avere fame&amp;quot;&#039;&#039;. La Lazio è una creatura fragile e senza una propria identità: manca il gioco e la coralità di un gruppo che nelle difficoltà non sa mai reagire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo l&#039;autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] si è vista una  timida voglia di riscatto ma decisamente un&#039;inezia quando hai di fronte campioni del calibro di Dybala che con due lampi decidono una partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] in panchina è tarantolato, le sue urla furibonde però si perdono nella testa di giocatori che sembrano spaesati e senza la minima convinzione. Ancora una volta va in scena il difesa horror show. Pronti via e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] prima si butta dentro la palla poi si fa ammonire ed è così costretto a giocare l&#039;intera partita con la paura. Stesso discorso per [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] abbonato ai cartellini. Con i due centrali avvisati per gli attaccanti della [[Juventus FC|Juve]] è una passeggiata. [[Basta Dusan|Basta]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]] cercano di spingere come possono ma sono costretti a fare gli straordinari per tenere gli scatenati Alex Sandro e [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]] che scendono sulle fasce senza soluzione di continuità. Con le due subite ieri la Lazio sale a quota 24 reti incassate, una enormità. Penultima retroguardia del massimo [[campionato]], peggio ha fatto solo il piccolo [[Carpi]] con 27. Inoltre è la quinta volta consecutiva che i biancocelesti vanno in svantaggio nel primo tempo, nessuno ha fatto peggio sinora in [[serie A]]. Quello che colpisce è proprio la  fragilità del pacchetto arretrato. Ogni volta che viene attaccata la Lazio dà l&#039;impressione di poter subire gol. Un disatro la Lazio fin qui, [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Verona a parte]], nelle altre 6 gare giocate fuori casa sono arrivate solo sconfitte. E se si aggiungono pure le due casalinghe con il [[Milan AC|Milan]] e la [[Juventus]] fanno 8 in 15 partite, numeri che ricordano pericolosamente l&#039;ultima retrocessione datata 31 anni fa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un solo punto nelle ultime sei gare che per ora hanno fatto sprofondare la Lazio al decimo posto in classiﬁca e tra oggi e domani i biancocelesti potrebbero scivolare ulteriormente. Un andamento pericoloso che la Lazio ha intrapreso soprattutto perché manca la reazione e l&#039;abitudine a lottare in certe zone della classifica. Manca tutto alla Lazio: gioco, idee e soprattutto la voglia. Da salvare c&#039;è ben poco e [[Pioli Stefano|Pioli]] lo ha capito ormai da tempo. Il suo equipaggio lo ha abbandonato mesi fa. E il silenzio della società è assordante. Lui si passa la mano nervosamente sulla testa e il suo sguardo perso nel vuoto fotografa perfettamente il momento che si vive nello spogliatoio. I suoi uomini sembrano più bambini dell&#039;asilo che pestano i piedi che non sono più nemmeno in grado di tirane fuori l&#039;orgoglio in big match come quello di ieri sera. Basti pensare che il primo tiro nello specchio la Lazio lo fa dopo 63 minuti di gioco. E così l&#039;infreddolito Buffon, che non subisce gol da 454 minuti, è costretto a sporcarsi i guanti. Ognuno va per conto proprio, serve immediatamente una scossa, anche se a pagare dovesse essere il meno colpevole di tutti: l&#039;allenatore. La situazione è ormai definita e gli alibi sono finiti. La panchina è rovente e [[Pioli Stefano|Pioli]] dietro di se vede avvicinarsi mille fantasmi. Uno, Marcello Lippi, era in tribuna a godersi il triste spettacolo biancoceleste.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;La [[Juventus FC|Juve]] passeggia sulla Lazio. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] i bianconeri vincono con l&#039;autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e Dybala. Per i biancocelesti è crisi nera: un punto nelle ultime sei partite.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sconclusionata, arruffona e pure sfortunata. La Lazio si consegna alla [[Juventus FC|Juve]] (autorete di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e sigillo di Dybala) che prosegue la rimonta verso le prime posizioni e conferma una crisi preoccupante di gioco e di risultati dei biancocelesti: un solo punto in sei partite, quattro nelle ultime otto, una sbandata continua senza attenuanti per nessuno. Una caduta da arrestare in fretta per non ritrovarsi tra qualche partita in lotta per non retrocedere. Non basta il logo del Giubileo della Misericordia presente sulle maglie per avere aiuti divini, ormai la Lazio è un pianto. La quinta vittoria consecutiva regala speranze scudetto ai campioni d&#039;Italia che hanno ritrovato forma fisica e convinzione, proprio quelle caratteristiche che i biancocelesti hanno lasciato al San Paolo lo scorso 31 maggio, quando conquistarono un insperato terzo posto. Tutto qui, c&#039;è da riflettere ma il destino di [[Pioli Stefano|Pioli]] è sempre più in bilico. Alla fine non si arriva a trentamila presenti, almeno un terzo sono juventini. Il cocktail letale è servito: sciopero della Nord contro il prefetto Gabrielli, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], targhe alterne, metro e bus a singhiozzo, paura degli attentati. L&#039;emorragia continua, una tristezza vedere l&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] così vuoto e privo di entusiasmo per i colori biancocelesti. Solo il volo dell&#039;aquila [[Olimpia|Olympia]] riesce a scaldare i laziali avviliti da un inizio di stagione terrificante per colpa di società, tecnico e giocatori. Si parte con Allegri che si affida al solito 3-5-2, Asamoah a centrocampo e la coppia Mandzukic-Dybala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Pioli]] sceglie il 4-2-3-1, lascia fuori [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] dando fiducia a [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Cambiano gli uomini, non il risultato tanto che al primo affondo passano i bianconeri: solito approccio molle dei biancocelesti, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] sbaglia il rinvio, pallone a Dybala che trova la fortunosa deviazione di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Siamo al 7&#039; e la Lazio è già sotto come successo a Empoli e, purtroppo, in altre quattro occasioni in campionato. Di contro la [[Juventus FC|Juve]] non aveva mai segnato nel primo quarto d&#039;ora di gioco, lo fa contro [[Candreva Antonio|Candreva]] &amp;amp; co. quasi a ribadire gli stenti della banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] incapace di gettare nella mischia cuore e grinta fondamentali per uscire da un periodo nero. E due. La reazione ci sarebbe anche, un paio di corner, un timido tentativo di chiudere la [[Juventus FC|Juve]] nella loro area di rigore, ma la fortuna ha già girato le spalle. Rinvio di Chiellini, solito suicidio di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], sponda di Mandzukic per Dybala che ha il tempo di palleggiare e scaricare il suo sinistro chirurgico alle spalle di [[Marchetti Federico|Marchetti]] (ancora una volta in ritardo): 0-2 e Lazio al tappeto vittima delle sue disattenzioni difensive. Il primo tempo si chiude con l&#039;ammonizione di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] che atterra [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]] (lo svizzero simula un colpo in faccia che non c&#039;è). L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] fischia [[Lotito Claudio|Lotito]] e il rientro della squadra negli spogliatoi. Ripresa con due novità: fuori [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]], dentro [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], esterni offensivi nuovi per trovare almeno un tiro in porta. Ci sarebbe subito un mezzo rigore per la Lazio (fallo di Barzagli su [Radu Stefan Daniel|Radu]]), ma Banti fa spallucce come sempre e allora la ricerca di un episodio per riaprire una sfida ormai segnata resta vana. Dentro anche [[Matri Alessandro|Matri]] nel cuore del secondo tempo, non c&#039;è più tempo per sperare, finisce male: il baratro si avvicina.                     &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Juventus]] sempre più un tabù per la Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]]: cinque sconfitte in altrettante sfide. Anche il ruolino del tecnico contro i bianconeri è in rosso: 9 sconfitte e nessuna vittoria in 12 incontri. Ma è il presente a impensierire [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. Cinque k.o, nelle ultime sei giornate e la crisi della sua Lazio è ormai totale. Dal gioco ai risultati. Con la panchina che non sembra a rischio salvo colpi di scena. In tribuna c&#039;era anche Marcello Lippi, possibile candidato per sostituire [[Pioli Stefano|Pioli]] come direttore tecnico ([[Brocchi Cristian|Brocchi]] in panchina). Ma restano in ballo le piste per Guidolin, [[Inzaghi (II) Simone|Simone Inzaghi]]. E ci sono anche le ipotesi straniere come Sampaoli e Yakin. La presenza dell&#039;ex c.t. all&#039;[[Olimpico]] era comunque prevista nelle scia di altri suoi impegni di questi giorni nella Capitale. Nel dopo partita l&#039;amarezza di [[Pioli Stefano|Pioli]] sconfina in una delusione enorme. La sua bella Lazio arrivata al terzo posto nel [[campionato]] scorso è ormai un fantasma indefinito. &#039;&#039;&amp;quot;La generosità e la voglia di far la partita ci sono state. Non deve però più succedere che alla prima occasione gli avversari mettono il naso fuori dalla propria metà campo e noi andiamo in svantaggio. Siamo stati troppo lenti e prevedibili dopi essere andati in svantaggio&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sente le ombre sulla sua panchina anche se dal fronte societario non arrivano ultimatum. &#039;&#039;&amp;quot;Non ho incontrato il presidente [[Lotito Claudio|Lotito]] o il d.s. [[Tare Igli|Tare]]. Io in discussione? Non dovete chiedere a me, io lavoro per infondere certezze e fiducia alla squadra. Possiamo e dobbiamo fare tutti molto di più. No, non penso a dimettermi. Bisogna rialzarsi tutti insieme&amp;quot;&#039;&#039;. Sin dalle prime battute di gioco, [[Pioli Stefano|Pioli]] è apparso agitato davanti alla sua panchina. Tensioni accumulate e preoccupazioni scaturite dall&#039;approccio alla gara da parte dei suoi giocatori. Al raddoppio di Dybala, il volto del tecnico zoomato dalle immagini televisive era impietrito. Come colpito dal presagio di un abisso contro la [[Juventus]] dal quale sarebbe stato difficile risalire. &#039;&#039;&amp;quot;Strano non segnare con una certa continuità. Strano anche non segnare in situazioni pericolose. La mancanza di fiducia ti fa cercare le giocate individuali. Dagli attaccanti ci si aspetta di più. Bisogna essere lucidi e ammettere che siamo in difficoltà. Il momento è delicato. Ci vuole più brio e intensità. La squadra sta perdendo idee e velocità&amp;quot;&#039;&#039;. E forse [[Pioli Stefano|Pioli]] sta perdendo la Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C&#039;era una volta un portiere che era diventato l&#039;incubo della [[Juventus FC|Juve]]. Che quando incrociava i bianconeri si ricordava di essere cresciuto nel [[Torino|Toro]] e sfoderava prestazioni da fenomeno assoluto. Un portiere che, proprio per quelle prove, si era meritato il soprannome di Superman. Quel portiere era (è) [[Marchetti Federico|Federico Marchetti]]. Che ieri, contro la [[Juventus FC|Juve]], non ha potuto neanche provare a ripetere una di quelle prestazioni che lo resero famoso. Non ha potuto perché dopo 5 minuti aveva già dovuto raccogliere un pallone in fondo alla rete. Come tante altre volte gli è accaduto in questa stagione, [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|l&#039;ultima appena cinque giorni prima a Empoli]] (anche lì gol subito dopo soli 5 minuti). Ma quel [[Marchetti Federico|Marchetti]] che vinceva (o pareggiava) da solo non c&#039;è anche perché davanti a lui non c&#039;è più una difesa. Quella della Lazio è ormai ufficialmente diventata la banda del buco della [[Serie A]]. Con le due subite ieri sono diventate 24 le reti al passivo dei biancocelesti in 15 giornate. Come [[Verona]] e [[Frosinone]] (che hanno una partita in meno), peggio ha fatto solo il [[Carpi]] (27).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E quando davanti non hai più filtro diventa difficile fare miracoli. Magari diventa più semplice incappare in qualche infortunio. Come sul secondo gol della [[Juventus FC|Juve]] sul quale, al netto della prodezza di Dybala, [[Marchetti Federico|Marchetti]] qualche responsabilità ce l&#039;ha. &#039;&#039;&amp;quot;Non ho visto partire la palla&#039;&#039; - spiega a fine partita - &#039;&#039;poi non ho fatto il possibile&amp;quot;&#039;&#039;. Sul momento della squadra, [[Marchetti Federico|Marchetti]] prova a &amp;quot;parare&amp;quot; le critiche: &#039;&#039;&amp;quot;È un periodo particolare, in cui non ci assiste neppure la fortuna. Anche stavolta abbiamo preso gol alla prima occasione subita&amp;quot;&#039;&#039;. E anche la mancanza del pubblico, secondo [[Marchetti Federico|Marchetti]], non sta aiutando la Lazio: &#039;&#039;&amp;quot;Certo, un maggiore sostegno ci farebbe comodo, soprattutto in [[Europa League]] dove giochiamo nel deserto. Però sta a noi reagire e riportare il pubblico dalla nostra parte, abbiamo le qualità per risalire&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste con la maglia commemorativa del Giubileo: &amp;lt;br&amp;gt; Kishna, Basta, Radu, Gentiletti, Parolo, Mauricio, Milinkovic-Savic, Klose, Candreva, Biglia, Marchetti. &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:04dic2015aa.jpg|thumb|left|400px|La prima rete juventina]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:04dic2015ab.jpg|thumb|left|400px|La seconda rete ospite]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Lunedì 14 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Sampdoria 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151204|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151204]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Juventus| 20151204]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
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	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Venerd%C3%AC_4_dicembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Juventus_0-2&amp;diff=529532</id>
		<title>Venerdì 4 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Venerd%C3%AC_4_dicembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Juventus_0-2&amp;diff=529532"/>
		<updated>2026-07-26T14:10:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno precedente]] - [[Lunedì 14 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Sampdoria 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|4|dicembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XV giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] (68&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Kishna Ricardo|Kishna]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;JUVENTUS:&#039;&#039;&#039; Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]], Sturaro, Marchisio, Asamoah (68&#039; Evra), Alex Sandro, Mandzukic (82&#039; Morata), Dybala (79&#039; Cuadrado). A disposizione: Neto, Rubinho, Rugani, Lemina, Padoin, Vitale, Zaza. Allenatore: Allegri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Banti (Livorno) - Assistenti Sigg. Costanzo e Barbirati - Quarto uomo Sig. De Luca - Assistenti di porta Sigg. Orsato e Celi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 7&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] (aut), 32&#039; Dybala.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Mandzukic, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Alex Sandro, Evra, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] tutti per gioco scorretto. Angoli: 6-1. Recuperi: 3&#039; p.t., 4&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 25.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015a.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015b.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015c.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015e.jpg|thumb|left|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015f.jpg|thumb|right|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015g.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015h.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015i.jpg|thumb|left|180px|L&#039;azione che porta alla prima rete ospite &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015l.jpg|thumb|right|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;La Signora è scatenata. Dybala come Tevez. [[Juventus FC|Juve]] a forza cinque. La [[Champions League|Champions]] ora è lì. L&#039;argentino stende la Lazio con due invenzioni e regala ad Allegri il quinto successo di fila. Agganciata la [[Roma AS|Roma]] e terzo posto a -2, almeno per una notte&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Più che una cronometro, quella della [[Juventus]] sembra diventata una corsa a ostacoli. Con il fine però di buttarli giù tutti. Da qualche tempo ci sta riuscendo. Cinque vittorie di fila in [[campionato]]. Non succedeva da un anno. La forza degli ostacoli conta, ovvio. Ma non è preponderante, se pensiamo con quali avversarie la banda Allegri ha persi punti per strada. Ciò che conta è quello che è successo nella testa e nei meccanismi della squadra. La [[Juventus FC|Juve]] è diventata (tornata?) un rullo compressore, che si prende il bottino anche senza entusiasmare. La corsa solitaria, per dirla col tecnico bianconero, si sta mettendo in discesa e rischia di centrare l&#039;obiettivo quarto posto prima ancora del Natale tanto citato. Per il momento la [[Juventus FC|Juve]] va a dormire appaiata alla [[Roma AS|Roma]], poi si vedrà. Certo, c&#039;è anche qualcuno che gli facilita il compito. La Lazio, come tutte le belve ferite, poteva essere molto pericolosa. Invece è stata un gattino senza artigli. Come spinte da forze di gravità contrarie, le due squadre corrono le loro corse solitarie nella direzione opposta. La [[Juventus FC|Juve]] sempre più su verso chissà che luna, la Lazio sempre più giù verso chissà che baratro. Una Lazio che più depressa non si può e nelle grinfie della legge di Murphy: se le cose possono andar male, vanno peggio. Che la [[Juventus FC|Juve]] sia la bestia nera di [[Pioli Stefano|Pioli]] si sapeva: in 12 sfide, adesso siamo a 9 sconfitte e tre pareggi. Ma forse questa è la peggiore, per come è stata subita ma anche perché lo mette a rischio panchina. Non un rischio immediato, forse. Ma un punto in 6 gare è davvero una miseria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella partita che doveva essere della reazione, del siamo ancora vivi, l&#039;aquila si tarpa le ali già all&#039;alba con un&#039;autorete di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], costretto a un gesto disperato per anticipare Mandzukic. Ma possiamo affermare con una certa sicurezza che sarebbe andata a finire allo stesso modo. Troppo più in palla la [[Juventus]], che tra l&#039;altro per la prima volta in [[campionato]] va in buca nel quarto d&#039;ora iniziale. Troppo più reattiva, con le idee chiare nel pressare e nel tenere le linee corte, e soprattutto con un Dybala in più nel motore. Paulo Sousa ha regalato una frase carina di recente: &#039;&#039;&amp;quot;La squadra deve essere il padre e la madre di ogni giocatore, pur grande che sia&amp;quot;&#039;&#039;. Un pensiero sposato da quasi tutti gli allenatori. Anche quelli che da giocatori non la pensavano esattamente così. Squadra padre e madre sì, ma se hai un figlioccio come Dybala tutto diventa più semplice: 7 reti in [[campionato]], 8 in stagione. La [[Juventus FC|Juve]] ritrovata va di pari passo con l&#039;esplosione del talento argentino che gioca a tutto campo, che regala assist e reti con naturalezza. Suo il cross teso che ha costretto [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] al harakiri, suo il gol del raddoppio al 32&#039; che ha chiuso la partita. Un gol bellissimo, un tiro nell&#039;angolino dopo un palleggio da giocoliere, anche se c&#039;è la complicità di un [[Marchetti Federico|Marchetti]] poco reattivo. Come tutta la Lazio. Che come un pugile suonato non si è più ripresa. La [[Juventus FC|Juve]] ha fatto la sua onesta, cinica, bella, tosta partita. Ma non è stata marziana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eppure nel primo round la Lazio non è esistita. Buffon ha fatto la sua prima parata, se così si può chiamare, raccogliendo senza muoversi un tiro centrale, al decimo del secondo round. Merito di Chiellini e compagnia, certo. Merito di un&#039;attenzione in tutte le zone del campo e di una superiorità schiacciante nei duelli. Ma molto demerito di un avversario che avrebbe bisogno di uno psicologo. Son sparite le triangolazioni veloci, le volate sulla fascia di [[Candreva Antonio|Candreva]] o [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], sono sparite le occasioni e dunque i gol. Per tacere della tremolante difesa. La Lazio si è persa e non sa più tornare. E uno dei simboli è lo smarrimento del guerriero [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha provato ad offendere prima con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Poi, nella ripresa, con [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e anche [[Matri Alessandro|Matri]], per una sorta di 4-2-4. Si è visto qualcosa di più, ma giusto il minimo sindacale mentre la [[Juventus FC|Juve]] quasi si riposava. Una [[Juventus FC|Juve]] che dimostra in questo momento di poter fare anche a meno di Pogba e Khedira, tanto sta bene. Per l&#039;occasione, Allegri ha rispolverato il ritrovato Asamoah, prima volta da titolare. Il ghanese se l&#039;è cavata egregiamente, poi ha lasciato il posto a Evra. Sarà una pedina preziosa per la lunga corsa. Corsa che adesso trova l&#039;ostacolo più delicato sul traguardo di Natale: la [[Fiorentina]]. Questa sì sarà una sfida chiave. Delle squadre che ha davanti in classifica, la [[Juventus FC|Juve]] ha preso solo un punto all&#039;[[Internazionale FC|Inter]]. Se butta giù anche l&#039;ostacolo viola, allora l&#039;obiettivo quarto posto potrebbe rivelarsi stretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Rimontona. Dybala meraviglia. Show di Paulo: due gol con un tiro e mezzo. I bianconeri agganciano la [[Roma AS|Roma]] al 4° posto&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
E sono cinque. Ieri sera, all&#039;[[Olimpico]], la [[Juventus]] ha battuto la Lazio, gettandola nello  sconforto più cupo, e agganciato la [[Roma AS|Roma]] che per liberarsi dall&#039;inatteso e soffocante abbraccio bianconero dovrà almeno pareggiare a Torino. Quinta vittoria consecutiva, ottavo gol segnato nelle ultime tre trasferte e stavolta è bastato poco ai [[Campione d&#039;Italia|campioni d&#039;Italia]] per prendere i 3 punti. Un autogol e una perla di Dybala, il giovin signore di questa squadra. E poi zero sofferenza, anche nel secondo tempo, quando la [[Juventus FC|Juve]] ha lasciato la palla alla Lazio e si è ritirata per difendere comodamente il doppio vantaggio. Come difesa, e come fase difensiva, [[Juventus FC|Juve]] e Lazio sono una l&#039;opposto dell&#039;altra: la micidiale solidità dei bianconeri e l&#039;inconcepibile fragilità biancoceleste. Ieri la Lazio è piombata in una crisi che non conosceva da tempo, ha perso 5 delle ultime 6 partite e non si sono visti in nessun reparto segnali di ripresa. E&#039; una crisi tristissima, dentro uno stadio ostile e le lacrime di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], il capitano vice campione del mondo, erano il segno definitivo di una squadra sprofondata chissà dove. La Lazio è durata 5 minuti, quanto una candela in una tramontana. Sul primo gol c&#039;era l&#039;essenza di tutta la sua stagione, sul secondo la celebrazione dei suoi errori, della sua dissolutezza difensiva. Appena ha alzato la velocità sul fianco sinistro, Alex Sandro ha saltato [[Basta Dusan|Basta]] che non ha fatto in tempo a chiudere sul primo cross, il pericolo poteva essere annullato dall&#039;intervento di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] che invece l&#039;ha trasformato in occasione da gol respingendo in area sui piedi di Dybala, rapido il cross dell&#039;argentino e ancora più rapido il tocco di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Nella sua porta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le buone intenzioni della Lazio si sono fermate a quel punto. C&#039;è stata, a dir la verità, una parvenza di reazione intorno al 25&#039;, con un &lt;br /&gt;
paio di iniziative non andate a buon fine, ma poi, rientrando nel suo totale dissesto difensivo, ha preso il secondo gol. Altro errore di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] che di testa ha rinviato sui piedi di Asamoah, palla a Mandzukic, palla a Dybala, primo controllo col destro, secondo con la coscia sinistra, labbrata al volo di sinistro, [[Marchetti Federico|Marchetti]] in ritardo, con la palla a un centimetro dal palo. Un gol bellissimo in mezzo a una difesa inesistente, la seconda peggior difesa del [[campionato]]. La Lazio era senza rabbia, senza mordente, senza lo spirito che l&#039;aveva sorretta nella splendida stagione scorsa. Ad Allegri mancava la parte nobile del centrocampo, Pogba e Khedira, giocava ancora Sturaro e, per la prima volta da titolare, Asamoah. La compattezza era il massimo che poteva esprimere, a meno che la palla non scivolasse fra i piedi di Dybala, allora sì che c&#039;era da divertirsi. L&#039;ex palermitano ha ormai preso la squadra in mano, ieri sera controllava [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] quando la palla era della Lazio e ripartiva quando la palla era sua. Giocava alle spalle di Mandzukic in una coppia consolidata: all&#039;[[Olimpico]] hanno segnato il loro decimo gol di coppia. Anche di fronte a un centrocampo non eccelso, la Lazio &lt;br /&gt;
ha avuto troppe difficoltà a costruire gioco: Sturaro ha controllato [[Parolo Marco|Parolo]] ed è ripartito di continuo, Asamoah non si è &lt;br /&gt;
mai fermato e Marchisio non ha mai sofferto il controllo di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Questo accadeva in mezzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ai lati, per la [[Juventus FC|Juve]] era ancora meno complicato visto che la potenza atletica di Alex Sandro aveva già escluso [[Basta Dusan|Basta]] dalla partita, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] aveva solo qualche problema in meno a difendersi dagli attacchi di Lichtsteiner. In questa situazione di mancanza totale o quasi di gioco e di controllo, si perdeva il già smarrito [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. E&#039; stato il tentativo estremo di [[Pioli Stefano|Pioli]] nell&#039;intervallo: cambiare gli esterni, fuori [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]], dentro [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. La [[Juventus FC|Juve]] si è abbassata un po&#039; e la Lazio si è impossessata del centrocampo bianconero, ma la sua circolazione &lt;br /&gt;
della palla era così lenta, prevedibile e misera che Chiellini e Barzagli potevano tranquillamente respingere ogni attacco laziale. Tanto per dare l&#039;idea, il primo tiro in porta è arrivato al 23&#039; con [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], che poco dopo [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sostituito con [[Matri Alessandro|Matri]]. Doppio centravanti e doppie ali d&#039;attacco, la Lazio ha provato a riprenderla così, ma senza riuscirci. La [[Juventus FC|Juve]] era già a Torino con i tre punti in tasca e con la [[Roma AS|Roma]] al suo fianco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio spuntata e la [[Juventus FC|Juve]] vola. I bianconeri vincono in scioltezza e salgono al quarto posto in classifica. Apre un autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Dybala firma il raddoppio: [[Pioli Stefano|Pioli]] in grossa crisi&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo:&lt;br /&gt;
Profondo nero. Anzi, bianconero. La Lazio cade anche all&#039;[[Olimpico]] annichilita dalla [[Juventus]]. Un due a zero tondo, ottenuto dalla  squadra di Allegri con il minimo sforzo, che la dice lunga su quello che si è visto in campo. Un solo punto nelle ultime sei partite e per  i biancocelesti è notte fonda. Non si vede il minimo spiraglio da una squadra che appena subisce un gol crolla irrimediabilmente. Sette minuti, il tempo di lasciare Dybala solo di fare quello che vuole in area e vedere lo sfortunato piede di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] traﬁggere la propria porta. Poi il crollo della Lazio e la serata del giovane argentino della [[Juventus]] illuminarsi come non mai. Da antologia il secondo gol. Il pubblico di fede laziale contesta squadra e dirigenza mentre la classifica dei biancocelesti si fa sempre più complicata. [[Pioli Stefano|Pioli]] si aspettava una reazione contro una [[Juventus]] lanciata nella rimonta [[scudetto]] (ora è quarta, alla pari della [[Roma AS|Roma]]) e invece ancora una volta si è trovato ad assistere al naufragio dei suoi. Il cambio di modulo e la scelta di puntare su [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] non ha pagato. E&#039; mancato ancora una volta il carattere, quello che la [[Juventus]] ha sbattuto in faccia ai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]], come a dire: &#039;&#039;&amp;quot;Questo vuol dire avere fame&amp;quot;&#039;&#039;. La Lazio è una creatura fragile e senza una propria identità: manca il gioco e la coralità di un gruppo che nelle difficoltà non sa mai reagire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo l&#039;autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] si è vista una  timida voglia di riscatto ma decisamente un&#039;inezia quando hai di fronte campioni del calibro di Dybala che con due lampi decidono una partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] in panchina è tarantolato, le sue urla furibonde però si perdono nella testa di giocatori che sembrano spaesati e senza la minima convinzione. Ancora una volta va in scena il difesa horror show. Pronti via e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] prima si butta dentro la palla poi si fa ammonire ed è così costretto a giocare l&#039;intera partita con la paura. Stesso discorso per [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] abbonato ai cartellini. Con i due centrali avvisati per gli attaccanti della [[Juventus FC|Juve]] è una passeggiata. [[Basta Dusan|Basta]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]] cercano di spingere come possono ma sono costretti a fare gli straordinari per tenere gli scatenati Alex Sandro e [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]] che scendono sulle fasce senza soluzione di continuità. Con le due subite ieri la Lazio sale a quota 24 reti incassate, una enormità. Penultima retroguardia del massimo [[campionato]], peggio ha fatto solo il piccolo [[Carpi]] con 27. Inoltre è la quinta volta consecutiva che i biancocelesti vanno in svantaggio nel primo tempo, nessuno ha fatto peggio sinora in [[serie A]]. Quello che colpisce è proprio la  fragilità del pacchetto arretrato. Ogni volta che viene attaccata la Lazio dà l&#039;impressione di poter subire gol. Un disatro la Lazio fin qui, [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Verona a parte]], nelle altre 6 gare giocate fuori casa sono arrivate solo sconfitte. E se si aggiungono pure le due casalinghe con il [[Milan AC|Milan]] e la [[Juventus]] fanno 8 in 15 partite, numeri che ricordano pericolosamente l&#039;ultima retrocessione datata 31 anni fa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un solo punto nelle ultime sei gare che per ora hanno fatto sprofondare la Lazio al decimo posto in classiﬁca e tra oggi e domani i biancocelesti potrebbero scivolare ulteriormente. Un andamento pericoloso che la Lazio ha intrapreso soprattutto perché manca la reazione e l&#039;abitudine a lottare in certe zone della classifica. Manca tutto alla Lazio: gioco, idee e soprattutto la voglia. Da salvare c&#039;è ben poco e [[Pioli Stefano|Pioli]] lo ha capito ormai da tempo. Il suo equipaggio lo ha abbandonato mesi fa. E il silenzio della società è assordante. Lui si passa la mano nervosamente sulla testa e il suo sguardo perso nel vuoto fotografa perfettamente il momento che si vive nello spogliatoio. I suoi uomini sembrano più bambini dell&#039;asilo che pestano i piedi che non sono più nemmeno in grado di tirane fuori l&#039;orgoglio in big match come quello di ieri sera. Basti pensare che il primo tiro nello specchio la Lazio lo fa dopo 63 minuti di gioco. E così l&#039;infreddolito Buffon, che non subisce gol da 454 minuti, è costretto a sporcarsi i guanti. Ognuno va per conto proprio, serve immediatamente una scossa, anche se a pagare dovesse essere il meno colpevole di tutti: l&#039;allenatore. La situazione è ormai definita e gli alibi sono finiti. La panchina è rovente e [[Pioli Stefano|Pioli]] dietro di se vede avvicinarsi mille fantasmi. Uno, Marcello Lippi, era in tribuna a godersi il triste spettacolo biancoceleste.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;La [[Juventus FC|Juve]] passeggia sulla Lazio. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] i bianconeri vincono con l&#039;autogol di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e Dybala. Per i biancocelesti è crisi nera: un punto nelle ultime sei partite.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sconclusionata, arruffona e pure sfortunata. La Lazio si consegna alla [[Juventus FC|Juve]] (autorete di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e sigillo di Dybala) che prosegue la rimonta verso le prime posizioni e conferma una crisi preoccupante di gioco e di risultati dei biancocelesti: un solo punto in sei partite, quattro nelle ultime otto, una sbandata continua senza attenuanti per nessuno. Una caduta da arrestare in fretta per non ritrovarsi tra qualche partita in lotta per non retrocedere. Non basta il logo del Giubileo della Misericordia presente sulle maglie per avere aiuti divini, ormai la Lazio è un pianto. La quinta vittoria consecutiva regala speranze scudetto ai campioni d&#039;Italia che hanno ritrovato forma fisica e convinzione, proprio quelle caratteristiche che i biancocelesti hanno lasciato al San Paolo lo scorso 31 maggio, quando conquistarono un insperato terzo posto. Tutto qui, c&#039;è da riflettere ma il destino di [[Pioli Stefano|Pioli]] è sempre più in bilico. Alla fine non si arriva a trentamila presenti, almeno un terzo sono juventini. Il cocktail letale è servito: sciopero della Nord contro il prefetto Gabrielli, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], targhe alterne, metro e bus a singhiozzo, paura degli attentati. L&#039;emorragia continua, una tristezza vedere l&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] così vuoto e privo di entusiasmo per i colori biancocelesti. Solo il volo dell&#039;aquila [[Olimpia|Olympia]] riesce a scaldare i laziali avviliti da un inizio di stagione terrificante per colpa di società, tecnico e giocatori. Si parte con Allegri che si affida al solito 3-5-2, Asamoah a centrocampo e la coppia Mandzukic-Dybala. [[Pioli Stefano|Pioli]] sceglie il 4-2-3-1, lascia fuori [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] dando fiducia a [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Cambiano gli uomini, non il risultato tanto che al primo affondo passano i bianconeri: solito approccio molle dei biancocelesti, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] sbaglia il rinvio, pallone a Dybala che trova la fortunosa deviazione di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Siamo al 7&#039; e la Lazio è già sotto come successo a Empoli e, purtroppo, in altre quattro occasioni in campionato. Di contro la [[Juventus FC|Juve]] non aveva mai segnato nel primo quarto d&#039;ora di gioco, lo fa contro [[Candreva Antonio|Candreva]] &amp;amp; co. quasi a ribadire gli stenti della banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] incapace di gettare nella mischia cuore e grinta fondamentali per uscire da un periodo nero. E due. La reazione ci sarebbe anche, un paio di corner, un timido tentativo di chiudere la [[Juventus FC|Juve]] nella loro area di rigore, ma la fortuna ha già girato le spalle. Rinvio di Chiellini, solito suicidio di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], sponda di Mandzukic per Dybala che ha il tempo di palleggiare e scaricare il suo sinistro chirurgico alle spalle di [[Marchetti Federico|Marchetti]] (ancora una volta in ritardo): 0-2 e Lazio al tappeto vittima delle sue disattenzioni difensive. Il primo tempo si chiude con l&#039;ammonizione di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] che atterra [[Lichtsteiner Stephan|Lichtsteiner]] (lo svizzero simula un colpo in faccia che non c&#039;è). L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] fischia [[Lotito Claudio|Lotito]] e il rientro della squadra negli spogliatoi. Ripresa con due novità: fuori [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]], dentro [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], esterni offensivi nuovi per trovare almeno un tiro in porta. Ci sarebbe subito un mezzo rigore per la Lazio (fallo di Barzagli su [Radu Stefan Daniel|Radu]]), ma Banti fa spallucce come sempre e allora la ricerca di un episodio per riaprire una sfida ormai segnata resta vana. Dentro anche [[Matri Alessandro|Matri]] nel cuore del secondo tempo, non c&#039;è più tempo per sperare, finisce male: il baratro si avvicina.                     &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Juventus]] sempre più un tabù per la Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]]: cinque sconfitte in altrettante sfide. Anche il ruolino del tecnico contro i bianconeri è in rosso: 9 sconfitte e nessuna vittoria in 12 incontri. Ma è il presente a impensierire [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. Cinque k.o, nelle ultime sei giornate e la crisi della sua Lazio è ormai totale. Dal gioco ai risultati. Con la panchina che non sembra a rischio salvo colpi di scena. In tribuna c&#039;era anche Marcello Lippi, possibile candidato per sostituire [[Pioli Stefano|Pioli]] come direttore tecnico ([[Brocchi Cristian|Brocchi]] in panchina). Ma restano in ballo le piste per Guidolin, [[Inzaghi (II) Simone|Simone Inzaghi]]. E ci sono anche le ipotesi straniere come Sampaoli e Yakin. La presenza dell&#039;ex c.t. all&#039;[[Olimpico]] era comunque prevista nelle scia di altri suoi impegni di questi giorni nella Capitale. Nel dopo partita l&#039;amarezza di [[Pioli Stefano|Pioli]] sconfina in una delusione enorme. La sua bella Lazio arrivata al terzo posto nel [[campionato]] scorso è ormai un fantasma indefinito. &#039;&#039;&amp;quot;La generosità e la voglia di far la partita ci sono state. Non deve però più succedere che alla prima occasione gli avversari mettono il naso fuori dalla propria metà campo e noi andiamo in svantaggio. Siamo stati troppo lenti e prevedibili dopi essere andati in svantaggio&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sente le ombre sulla sua panchina anche se dal fronte societario non arrivano ultimatum. &#039;&#039;&amp;quot;Non ho incontrato il presidente [[Lotito Claudio|Lotito]] o il d.s. [[Tare Igli|Tare]]. Io in discussione? Non dovete chiedere a me, io lavoro per infondere certezze e fiducia alla squadra. Possiamo e dobbiamo fare tutti molto di più. No, non penso a dimettermi. Bisogna rialzarsi tutti insieme&amp;quot;&#039;&#039;. Sin dalle prime battute di gioco, [[Pioli Stefano|Pioli]] è apparso agitato davanti alla sua panchina. Tensioni accumulate e preoccupazioni scaturite dall&#039;approccio alla gara da parte dei suoi giocatori. Al raddoppio di Dybala, il volto del tecnico zoomato dalle immagini televisive era impietrito. Come colpito dal presagio di un abisso contro la [[Juventus]] dal quale sarebbe stato difficile risalire. &#039;&#039;&amp;quot;Strano non segnare con una certa continuità. Strano anche non segnare in situazioni pericolose. La mancanza di fiducia ti fa cercare le giocate individuali. Dagli attaccanti ci si aspetta di più. Bisogna essere lucidi e ammettere che siamo in difficoltà. Il momento è delicato. Ci vuole più brio e intensità. La squadra sta perdendo idee e velocità&amp;quot;&#039;&#039;. E forse [[Pioli Stefano|Pioli]] sta perdendo la Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C&#039;era una volta un portiere che era diventato l&#039;incubo della [[Juventus FC|Juve]]. Che quando incrociava i bianconeri si ricordava di essere cresciuto nel [[Torino|Toro]] e sfoderava prestazioni da fenomeno assoluto. Un portiere che, proprio per quelle prove, si era meritato il soprannome di Superman. Quel portiere era (è) [[Marchetti Federico|Federico Marchetti]]. Che ieri, contro la [[Juventus FC|Juve]], non ha potuto neanche provare a ripetere una di quelle prestazioni che lo resero famoso. Non ha potuto perché dopo 5 minuti aveva già dovuto raccogliere un pallone in fondo alla rete. Come tante altre volte gli è accaduto in questa stagione, [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|l&#039;ultima appena cinque giorni prima a Empoli]] (anche lì gol subito dopo soli 5 minuti). Ma quel [[Marchetti Federico|Marchetti]] che vinceva (o pareggiava) da solo non c&#039;è anche perché davanti a lui non c&#039;è più una difesa. Quella della Lazio è ormai ufficialmente diventata la banda del buco della [[Serie A]]. Con le due subite ieri sono diventate 24 le reti al passivo dei biancocelesti in 15 giornate. Come [[Verona]] e [[Frosinone]] (che hanno una partita in meno), peggio ha fatto solo il [[Carpi]] (27).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E quando davanti non hai più filtro diventa difficile fare miracoli. Magari diventa più semplice incappare in qualche infortunio. Come sul secondo gol della [[Juventus FC|Juve]] sul quale, al netto della prodezza di Dybala, [[Marchetti Federico|Marchetti]] qualche responsabilità ce l&#039;ha. &#039;&#039;&amp;quot;Non ho visto partire la palla&#039;&#039; - spiega a fine partita - &#039;&#039;poi non ho fatto il possibile&amp;quot;&#039;&#039;. Sul momento della squadra, [[Marchetti Federico|Marchetti]] prova a &amp;quot;parare&amp;quot; le critiche: &#039;&#039;&amp;quot;È un periodo particolare, in cui non ci assiste neppure la fortuna. Anche stavolta abbiamo preso gol alla prima occasione subita&amp;quot;&#039;&#039;. E anche la mancanza del pubblico, secondo [[Marchetti Federico|Marchetti]], non sta aiutando la Lazio: &#039;&#039;&amp;quot;Certo, un maggiore sostegno ci farebbe comodo, soprattutto in [[Europa League]] dove giochiamo nel deserto. Però sta a noi reagire e riportare il pubblico dalla nostra parte, abbiamo le qualità per risalire&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:04dic2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste con la maglia commemorativa del Giubileo: &amp;lt;br&amp;gt; Kishna, Basta, Radu, Gentiletti, Parolo, Mauricio, Milinkovic-Savic, Klose, Candreva, Biglia, Marchetti. &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:04dic2015aa.jpg|thumb|left|400px|La prima rete juventina]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:04dic2015ab.jpg|thumb|left|400px|La seconda rete ospite]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Lunedì 14 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Sampdoria 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151204|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151204]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Juventus| 20151204]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_29_novembre_2015_-_Empoli,_stadio_Carlo_Castellani_-_Empoli-Lazio_1-0&amp;diff=529531</id>
		<title>Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_29_novembre_2015_-_Empoli,_stadio_Carlo_Castellani_-_Empoli-Lazio_1-0&amp;diff=529531"/>
		<updated>2026-07-26T13:52:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|Turno precedente]] - [[Venerdì 4 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|29|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XIV giornata - inizio ore 18.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EMPOLI:&#039;&#039;&#039; Skorupski, Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui, Zielinski, Paredes, Buchel, Saponara (53&#039; Krunic, 69&#039; Pucciarelli), Maccarone, Livaja (64&#039; Zambelli). A disposizione: Pugliesi, Pelagotti, Bittante, Barba, Camporese, Ronaldo, Maiello, Diousse, Piu. Allenatore: Giampaolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]] (56&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]), [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] (56&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (74&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Prce Franjo|Prce]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Fabbri (Ravenna) - Assistenti Sigg. Ranghetti e Vivenzi - Quarto uomo Sig. Vuoto - Assistenti d&#039;area Sigg. Russo e Maresca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 5&#039; Tonelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti 16&#039; Paredes, 28&#039; Livaja, 33&#039; Tonelli per gioco falloso, 95&#039; Pucciarelli per proteste. Angoli: 3-8. Recuperi: 4&#039; p.t., 5&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 9.362 per un incasso di euro 69.171 (paganti 2.663 per un incasso di euro 31.547, abbonati 6.699 per una quota di euro 37.624).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015g.jpg|thumb|left|180px|La rete empolese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Un momento della partita &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;L&#039;[[Empoli]] sa usare la zucca. E la Lazio non si rialza più. Un gol di testa di Tonelli condanna i biancocelesti. Quinto k.o. in sette gare per la squadra di [[Lotito Claudio|Lotito]], a cui sono annullate due reti&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
La pioggia sul bagnato della Lazio sono due gol annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e uno negato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che vedeva già porta e 1-1 (il fuorigioco non c&#039;era), ma l&#039;errore sarebbe far finta di non vedere che questa squadra, ormai da un mese e mezzo, ha addosso abiti già fradici, soprattutto quando esce di casa. Quattro giorni di ritiro non sono serviti ad asciugarli: cinque sconfitte nelle ultime sette partite di [[campionato]], in trasferta è arrivata la sesta sconfitta su sette, le ultime quattro di fila. La Lazio oggi è così: appare e scompare, e lontana dall&#039;[[Olimpico]] scompare quasi sempre, anche se ha a disposizione 85&#039; e l&#039;ultima mezz&#039;ora di assedio totale per provare almeno a pareggiare. Ieri si era smaterializzata per tutto il primo tempo, che anche [[Pioli Stefano|Pioli]] ha perso per poi correggersi nella ripresa, ed è stato soprattutto in quei 45&#039; che si è visto il diverso essere squadra dell&#039;[[Empoli]] e della Lazio. Scherzando ma non troppo, si potrebbe dire che l&#039;[[Empoli]] usa poco la zucca ma bene: in tutto il [[campionato]] ha tirato di testa cinque volte, e tre volte ha fatto gol. Ieri dopo 5&#039;, e Tonelli sembrava voler mangiare quel pallone che dalla bandierina Paredes gli aveva confezionato su misura per una sassata imparabile. In realtà la squadra di Giampaolo ha usato la testa benissimo (e anche snaturandosi perché altro non poteva fare): prima per mettere in affanno la Lazio con i mezzi consueti, poi per difendersi molto più basso del solito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si può vincere anche con un solo tiro in porta, se si sa soffrire. Se l&#039;[[Empoli]] segna da otto partite consecutive non può essere solo un caso. Al di là del gol su calcio piazzato, per un tempo ha saputo leggere tutte le fatiche della Lazio, il suo essere una squadra slegata, quasi spaccata a metà. Ha giocato sui suoi errori singoli e sui troppi varchi lasciati incustoditi, l&#039;ha annebbiata con un pressing globale, con i movimenti di Maccarone, Livaja e anche Saponara, studiati per creare spazi a Buchel e Zielinski e dare un senso alle ispirazioni di Paredes: un trio champagne, anche se solo per 45&#039;. Altra intensità, altra velocità nelle ripartenze, soprattutto altra collettività nei movimenti. Offensivi e anche difensivi. Tutto quello che [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva chiesto a questa partita - difesa più puntuale, miglior recupero palla, maggiore compattezza - si è visto solo nella ripresa, quando il tecnico ha scelto un 4-4-2 tendente al 4-2-4, con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] sulle fasce, e Giampaolo ha risposto coprendo il campo in orizzontale con un 5-3-1-1. Più ritmo, più cambi gioco, più aggressività: un po&#039; più di tutto, ma non la concretezza che serve a chi gioca in una sola metà campo e così magari avrebbe anche meritato il pareggio. Ma cosa sarebbe cambiato, in fondo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, ko e furia sull&#039;arbitro. Due gol annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], l&#039;[[Empoli]] vince con un colpo di testa di Tonelli: è crisi vera!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
E&#039; una crisi senza fine per la Lazio, è un altro passo verso la salvezza per l&#039;[[Empoli]]: ora sono separate da un solo punto in classifica. Giampaolo sorride, ha preso un vantaggio largo sul [[Bologna]], la sua squadra gioca un bel calcio e si sa difendere come poche in [[serie A]]. [[Pioli Stefano|Pioli]], invece, ha solo rimpianti, proccupazioni e una buona dose di rabbia. Questa volta può prendersela con l&#039;arbitro Fabbri. La Lazio meritava almeno il pareggio e sul risultato pesano episodi determinanti: due gol annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], il rigore negato per un tocco di mano di Tonelli e in precedenza il rosso evitato al difensore dell&#039;[[Empoli]] per una gomitata a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che meritava l&#039;espulsione e non il cartellino giallo. Proprio Tonelli è stato l&#039;uomo partita, perché l&#039;ha decisa con un colpo di testa dopo cinque minuti. Negli altri 95 (conpresi i dieci di recupero) l&#039;[[Empoli]] gli si è stretto intorno a difesa di quel gol di vantaggio su cui Giampaolo ha costruito una vittoria pesantissima. La Lazio, contestata dai suoi tifosi, almeno dal punto di vista del carattere c&#039;è stata. Poco convincente nel primo tempo, ma nella ripresa ha dominato la partita e si è gettata in avanti, attaccando senza respiro: si giocava a una sola porta, una traversa, almeno altre tre occasioni divorate e tanti palloni a danzare nell&#039;area dell&#039;[[Empoli]] senza trovare il guizzo vincente. La Curva laziale ha abbandonato lo stadio Castellani arrabbiata e al grido di &amp;quot;mercenari&amp;quot;, ma la reazione si è vista e con questo spirito la squadra risalirà, nonostante oggi la classifica sia orrenda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Decimo posto, settima sconfitta in [[campionato]] (sesta in trasferta), ora converrà cominciare a guardarsi alle spalle piuttosto che pensare all&#039;Europa, ormai lontana. Non c&#039;è stato il tempo di prendere le misure, la Lazio ha pagato ancora una volta le distrazioni di una difesa inguardabile. Al primo assalto dell&#039;[[Empoli]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] ha messo in angolo. Paredes ha calciato forte. [[Hoedt Wesley|Hoedt]] era su Costa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] su Tonelli. Un accenno di blocco. Lo stopper dell&#039;[[Empoli]] si è girato, il brasiliano guardava per aria, si è addormentato e lo ha lasciato andare. Tonelli ha potuto prendere la mira. Troppo forte e preciso il suo colpo di testa in tuffo, impossibile da parare. [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva pensato un&#039;altra partita, impostando una formazione prudente. [[Lulic Senad|Lulic]] più avanzato con la copertura di [[Radu Stefan Daniel|Radu]]. Doppio lavoro per il bosniaco, ala sinistra con il compito di controllare Zielinski nella fase difensiva. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] era il vertice basso del centrocampo e incrociava Saponara. Due squadre cortissime, è venuto fuori un primo tempo equilibrato, pieno di duelli. La Lazio cercava gli spazi, l&#039;[[Empoli]] giocava meglio al calcio, scambi stretti e fraseggio prima di cercare la profondità, ma una sola occasione per il raddoppio con Maccarone, a un sospiro dall&#039;intervallo. La Lazio rischiava quando [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], spesso insicuri, rinviavano male il pallone. Pochi spazi per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;unica vera occasione è nata da una percussione di [[Lulic Senad|Lulic]] conclusa con un sinistro volante (poco sopra la traversa) di [[Candreva Antonio|Candreva]]. L&#039;[[Empoli]] alla lunga è calato come intensità e palleggio, la Lazio si è rovesciata in avanti, ha pressato, fatto girare la palla, ha cercato i lanci lunghi, attaccando senza respiro per cinquanta lunghissimi minuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Traversa di [[Lulic Senad|Lulic]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], passando al 4-2-4. Voleva l&#039;aggiramento sulle fasce. Sono arrivati miliardi di cross nell&#039;area dell&#039;[[Empoli]]. Skorupski ha respinto la girata di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Al 21&#039; Fabbri ha annullato il gol di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] per un presunto intervento pericoloso sul portiere dell&#039;[[Empoli]], che si è superato al 28&#039; sul colpo di testa ravvicinato del tedesco. Giampaolo ha perso prima Saponara e poi Krunic, ma è passato alla difesa a cinque con l&#039;ingresso di Zambelli. Gli ultimi venti minuti si sono trasformati in un assedio. Proteste furiose della Lazio al 42&#039; per il gol annullato a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], segnalato in posizione di fuorigioco, eppure rimesso in gioco da un tocco di Tonelli saltato insieme a [[Matri Alessandro|Matri]]. L&#039;ultimo brivido, a tempo quasi scaduto, sul missile di [[Parolo Marco|Parolo]]. Era destino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, errori e rabbia. Altro stop ad Empoli: decisivi il gol di Tonelli e le due reti annullate dall&#039;arbitro Fabbri a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. I biancocelesti regalano il primo tempo poi si svegliano ma non evitano la settima sconfitta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
La Lazio continua ad affondare senza appigli. La classifica si fa sempre più brutta e le zone alte sono ormai un miraggio. L&#039;l-0 rimediato al Castellani dall&#039;[[Empoli]] è la quarta sconfitta in cinque gare. Un solo punticino [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|domenica scorsa in casa]] contro un modestissimo [[Palermo]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] scuote la testa in panchina, i suoi non ci sono proprio più. Non c&#039;è nemmeno più la forza per recriminare per il gol annullato nel finale a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], che qualche dubbio lo lascia, o per un presunto rigore non assegnato in precedenza. A fine partita i giocatori si radunano in mezzo al campo si guardano sconsolati, non sembra esserci soluzione a questo momento buio. Vince la paura, la stessa che non lì fa andare sotto il settore occupato dai propri tifosi.  Il ritiro non ha prodotto una vera reazione. [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|La vittoria in coppa]] è poco più di un&#039;illusione a cui in pochi avevano creduto. [[Pioli Stefano|Pioli]] l&#039;aveva immaginata sicuramente diversa la gara, non a caso  aveva schierato un centrocampo coperto con [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] più avanzato. Ed è proprio questo l&#039;equivoco tattico della stagione biancoceleste. Il serbo infatti viene messo tra le linee dell&#039;Empoli con il compito di calamitare i palloni lunghi per poi smistarli per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Difficile muoversi però nell&#039;ottimo dispositivo ideato da Giampaolo che non ha lasciato respiro agli avanti biancocelesti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Candreva Antonio|Candreva]] lotta come può ma nel deserto dove lo lasciano i compagni fa una fatica tremenda. E così [[Parolo Marco|Parolo]] deve sobbarcarsi lavoro doppio per coprire gli svarioni. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] continua ad avere la testa altrove e si vede benissimo. L&#039;argentíno è lontano parente di quello apprezzato in passato. Trova difficoltà nell&#039;organizzare la manovra: lento e compassato non dà mai quel cambio di passo che servirebbe. Il gioco della Lazio si limita così a lanci lunghi che però non esaltano le caratteristiche degli interpreti in campo. [[Lulic Senad|Lulic]] ha tanta corsa ma non ha piedi buoni e così quando gli arriva palla sbaglia spesso ii passaggio decisivo, molto meglio quando viene schierato terzino. [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo un&#039;ora di non gioco dei suoi, capisce che deve cambiare qualcosa e passa ad uno strambo 3-3-4 che però, oltre a generare altra confusione tattica non sposta nessun equilibrio. Il resto lo ha fatto la difesa laziale. Da mani nei capelli la linea vista al Castellani. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] ha dimostrato ancora una volta evidenti limiti tattici e  tecnici. Si lascia sfuggire da pollo Tonelli sul gol dei Toscani dopo appena 5 minuti di gioco. Male anche il compagno di reparto [[Hoedt Wesley|Hoedt]] che forse a questo punto non si farà nemmeno lui. I limiti sono evidenti e la difficoltà che ha trovato nel contenere Maccarone e Livaja fanno sorgere più di un dubbio. Ventuno i gol subiti che pongono la difesa laziale tra le peggiori della [[serie A]]. Ottavo primo tempo chiuso in svantaggio su 14, e non va certo meglio nella ripresa. La trasferta poi ormai è una psicosi impossibile da guarire: un solo sucoesso su sette gare giocate lontano dall&#039;[[Olimpico]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diciannove punti in classifica frutto di sette sconfitte, un pareggio e sei vittorie. Un bottino decisamente magro. Serve una scossa il prima possibile, seppure a rimetterci dovesse essere il meno colpevole di tutti: [[Pioli Stefano|Pioli]]. Venerdì arriva la [[Juventus]] all&#039;[[Olimpico]] e la Lazio quest&#039;anno non ha mai vinto con una grande e diventa difficile essere positivi se si pensa che il tecnico ha perso i precedenti undici big match.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Lazio, un altro scippo. L&#039;[[Empoli]] segna con Tonelli poi inutili attacchi dei biancocelesti. Annullati due gol regolari a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] dall&#039;arbitro Fabbri: è crisi nera.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Chissà se tanti benpensanti sono ancora convinti che [[Lotito Claudio|Lotito]] sia il padrone del calcio italiano. Un altro furto, altri errori arbitrali contro la Lazio che parte male ad Empoli, reagisce nella ripresa ma viene penalizzata dall&#039;arbitro Fabbri, un Collina in erba solo per la pelata. Decide Tonelli poi solo tanta rabbia per un campionato che sta scivolando via oltre che per gli errori di società, [[Pioli Stefano|Pioli]] e giocatori anche per il designatore Nicchi, da sempre antilotitiano credente, che sta rendendo più complicato il cammino dei biancocelesti. Due gol regolari annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] nel secondo tempo, i biancocelesti avrebbero meritato il pareggio e invece la crisi diventa cosmica, i limiti strutturali evidenti e ormai impossibili da curare. Del resto sette sconfitte in campionato, un punto in cinque partite, quattro in sette sono numeri orribili che devono fare riflettere tutti. A cominciare da [[Lotito Claudio|Lotito]] che ha scelto la linea del silenzio sugli arbitri e sta prendendo sberle su tutti i campi (ridicolo il rigore di Cannavaro e quello di Dzeko). Senza dimenticare gli errori sul mercato che hanno ridimensionato l&#039;ottima stagione passata. Ormai è chiaro, la strategia è stata fallimentare, rinforzare il gruppo con giovani di belle speranze è stato un clamoroso autogol. [[Lotito Claudio|Lotito]] è il più colpevole di tutti soprattutto perché vuole continuare a fare il vicepresidente della Federcalcio invece che il numero uno della Lazio. E la stessa cosa sta accadendo in serie B con la [[Salernitana]] costretta a subire nefandezze arbitrali che fanno pensare male, quasi ci fosse per i due club una punizione da scontare per la carriera di [[Lotito Claudio|Lotito]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Veniamo alle colpe di [[Pioli Stefano|Pioli]]. La squadra è ridotta male, troppa confusione, anche un pizzico di sfortuna per carità, però inseguire l&#039;utopia di una squadra offensiva è costata cara. Sotto accusa la preparazione estiva, la Lazio corre male e viene spesso surclassata dal punto di vista atletico, alcuni calciatori sono in condizioni imbarazzanti, passeggiano per il campo. Ma, anche su questo si ritorna a [[Lotito Claudio|Lotito]], storicamente attendista nel cambiare gli allenatori e così si sta ripetendo la seconda stagione di [[Petković Vladimir|Petkovic]] quando solo prima di Natale, in modo tardivo, si scelse l&#039;esonero del tecnico. Questione di soldi? Forse sì, purtroppo. Perché la storia ci dice questo tanto più con [[Pioli Stefano|Pioli]] che ha ancora un anno e mezzo di contratto firmato la scorsa estate. Infine i giocatori, i primi attori dello scempio. Troppi svagati, troppi con la testa da altre parti, troppi incapaci di protestare di fronte alle vergognose decisioni di Fabbri e in passato di Guida e Tagliavento. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] è un ectoplasma, [[Candreva Antonio|Candreva]] corre senza costrutto, [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] si è spento, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] segnano col contagocce, la difesa fa acqua da tutte le parti (guardare il gol preso da Tonelli), le ingenuità solo colossali. E ora? Due partite in casa contro [[Juventus FC|Juve]] e [[Sampdoria|Samp]] prima dell&#039;[[Internazionale FC|Inter]] in trasferta. A Natale la Lazio potrebbe essere in zona retrocessione se non si sveglia in fretta.                  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratto dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lazio in crisi e furiosa per l&#039;arbitraggio di Fabbri. Il d.s. [[Tare Igli|Tare]] va giù duro: &#039;&#039;&amp;quot;Quel che è successo è grave, non è la prima volta che subiamo torti: se continuiamo così tanto vale non presentarsi neppure in campo... I due gol annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] erano entrambi regolari, il secondo in particolare è clamoroso che sia stato annullato. Non meritiamo un trattamento simile&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico [[Pioli Stefano|Pioli]], che fino alla gara con la [[Juventus FC|Juve]] di venerdì non è in discussione, è d&#039;accordo: &#039;&#039;&amp;quot;Siamo stati penalizzati, le decisioni dubbie sono state tutte prese in favore dell&#039;[[Empoli]]. Gli errori dell&#039;arbitro sono evidenti. Non abbiamo perso solo per quello, ma sicuramente anche per quello&amp;quot;&#039;&#039;. Alla sua squadra, invece, [[Pioli Stefano|Pioli]] rimprovera la scarsa concentrazione: &#039;&#039;&amp;quot;Il gol dell&#039;[[Empoli]] è nato da una nostra grave distrazione e anche nelle occasioni avute dovevamo essere più concreti, però nella ripresa la reazione c&#039;è stata e meritavamo almeno il pareggio&amp;quot;&#039;&#039;. Tanto il tecnico quanto [[Tare Igli|Tare]] sembrano escludere un nuovo ritiro: &#039;&#039;&amp;quot;Vedremo con la società&amp;quot;&#039;&#039;, glissa [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Dopo una prestazione del genere non credo sia il caso&amp;quot;&#039;&#039;, dice il d.s. Esulta il tecnico dell&#039;[[Empoli]] Giampaolo. &#039;&#039;&amp;quot;Successo di inestimabile valore, perché ottenuto contro una grande squadra. I ragazzi sono stati bravi a saper soffrire, specie nella ripresa. L&#039;arbitro? Per me non ha sbagliato nulla&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un crollo senza fine. Una crisi dalla quale non si riesce più ad uscire. La Lazio incassa la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite (un solo punto all&#039;attivo in queste cinque giornate, mentre sono 5 i k.o. nelle ultime sette gare di [[campionato]]) e ritorna nuovamente con le ossa rotte da una trasferta di [[campionato]]. Con quella di Empoli sono sei le sconfitte in sette gare esterne. Il risultato è una classifica che diventa sempre più deficitaria: i biancocelesti sono decimi, appena cinque punti sopra la zona retrocessione e altrettanti sotto la zona Coppe. Una situazione estremamente delicata, cui però stavolta la società sembra non voler rispondere con il ritiro punitivo, come accaduto [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|dopo il pari interno di domenica scorsa]] col [[Palermo]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sicuramente non andremo in ritiro questa sera&#039;&#039; (ieri, ndr) - precisa [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Domani&#039;&#039; (oggi, ndr) &#039;&#039;valuteremo con la società&amp;quot;&#039;&#039;. Ma la società, per bocca del d.s. [[Tare Igli|Tare]], sembra escludere questa ipotesi. &#039;&#039;&amp;quot;Vedremo&#039;&#039; - dice il d.s. -, &#039;&#039;ma dopo una prova del genere non mi pare giusto punire i giocatori. La prestazione c&#039;è stata e senza i torti arbitrali subiti avremmo sicuramente pareggiato&amp;quot;&#039;&#039;. Niente ritiro, anche se la crisi continua. Una situazione che mette a rischio lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]]. La sua posizione verrà valutata dopo la partita di venerdì con la [[Juventus FC|Juve]]. Per il momento non rischia nulla, ma è chiaro che una nuova sconfitta potrebbe avere conseguenze negative per il tecnico (per l&#039;eventuale successione torna a circolare con insistenza il nome di Lippi che arriverebbe come direttore tecnico con [[Brocchi Cristian|Brocchi]] allenatore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Pioli]] comunque è fiducioso: &#039;&#039;&amp;quot;La classifica è molto deludente, inutile negarlo. Però nelle ultime due partite&#039;&#039; (quella col [[Dnipro]] e questa di Empoli, ndr ) &#039;&#039;la squadra ha dimostrato di essere in crescita. Nei miei giocatori ho visto la voglia di venirne fuori, sono convinto che ce la faremo&amp;quot;&#039;&#039;. Altra nota dolente l&#039;ennesimo arbitraggio negativo. A Empoli alla Lazio sono stati annullati due gol (entrambi di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]) sui quali restano parecchi dubbi (specie il secondo), è stato fermato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] lanciato a rete per un fuorigioco inesistente e non sono stati sanzionati due falli di mano nell&#039;area empolese (l&#039;arbitro li ha giudicati entrambi involontari). Episodi che si aggiungono al rigore fischiato contro nel [[derby]] (il fallo di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] su Dzeko era fuori area), il rigore concesso al [[Sassuolo]] (Cannavaro cade prima del contatto con [[Lulic Senad|Lulic]]) e il gol annullato inspiegabilmente a [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] a Verona. &#039;&#039;&amp;quot;Se continua così possiamo pure non scendere in campo&amp;quot;&#039;&#039;, ha commentato amaro il d.s. [[Tare Igli|Tare]]. Che ha protestato duramente per l&#039;arbitraggio di Fabbri. La società sta valutando se presentare un dossier sui torti subiti in questa stagione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015aa.jpg|thumb|center|450px|La rete-vittoria empolese]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Prce Franjo|Prce]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Venerdì 4 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151129|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151129]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Empoli| 20151129]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_29_novembre_2015_-_Empoli,_stadio_Carlo_Castellani_-_Empoli-Lazio_1-0&amp;diff=529530</id>
		<title>Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_29_novembre_2015_-_Empoli,_stadio_Carlo_Castellani_-_Empoli-Lazio_1-0&amp;diff=529530"/>
		<updated>2026-07-26T13:50:34Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|Turno precedente]] - [[Venerdì 4 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|29|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XIV giornata - inizio ore 18.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;EMPOLI:&#039;&#039;&#039; Skorupski, Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui, Zielinski, Paredes, Buchel, Saponara (53&#039; Krunic, 69&#039; Pucciarelli), Maccarone, Livaja (64&#039; Zambelli). A disposizione: Pugliesi, Pelagotti, Bittante, Barba, Camporese, Ronaldo, Maiello, Diousse, Piu. Allenatore: Giampaolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]] (56&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]), [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] (56&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (74&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Prce Franjo|Prce]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Fabbri (Ravenna) - Assistenti Sigg. Ranghetti e Vivenzi - Quarto uomo Sig. Vuoto - Assistenti d&#039;area Sigg. Russo e Maresca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 5&#039; Tonelli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti 16&#039; Paredes, 28&#039; Livaja, 33&#039; Tonelli per gioco falloso, 95&#039; Pucciarelli per proteste. Angoli: 3-8. Recuperi: 4&#039; p.t., 5&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 9.362 per un incasso di euro 69.171 (paganti 2.663 per un incasso di euro 31.547, abbonati 6.699 per una quota di euro 37.624).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015g.jpg|thumb|left|180px|La rete empolese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Un momento della partita &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:29nov2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;L&#039;[[Empoli]] sa usare la zucca. E la Lazio non si rialza più. Un gol di testa di Tonelli condanna i biancocelesti. Quinto k.o. in sette gare per la squadra di [[Lotito Claudio|Lotito]], a cui sono annullate due reti&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
La pioggia sul bagnato della Lazio sono due gol annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e uno negato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che vedeva già porta e 1-1 (il fuorigioco non c&#039;era), ma l&#039;errore sarebbe far finta di non vedere che questa squadra, ormai da un mese e mezzo, ha addosso abiti già fradici, soprattutto quando esce di casa. Quattro giorni di ritiro non sono serviti ad asciugarli: cinque sconfitte nelle ultime sette partite di [[campionato]], in trasferta è arrivata la sesta sconfitta su sette, le ultime quattro di fila. La Lazio oggi è così: appare e scompare, e lontana dall&#039;[[Olimpico]] scompare quasi sempre, anche se ha a disposizione 85&#039; e l&#039;ultima mezz&#039;ora di assedio totale per provare almeno a pareggiare. Ieri si era smaterializzata per tutto il primo tempo, che anche [[Pioli Stefano|Pioli]] ha perso per poi correggersi nella ripresa, ed è stato soprattutto in quei 45&#039; che si è visto il diverso essere squadra dell&#039;[[Empoli]] e della Lazio. Scherzando ma non troppo, si potrebbe dire che l&#039;[[Empoli]] usa poco la zucca ma bene: in tutto il [[campionato]] ha tirato di testa cinque volte, e tre volte ha fatto gol. Ieri dopo 5&#039;, e Tonelli sembrava voler mangiare quel pallone che dalla bandierina Paredes gli aveva confezionato su misura per una sassata imparabile. In realtà la squadra di Giampaolo ha usato la testa benissimo (e anche snaturandosi perché altro non poteva fare): prima per mettere in affanno la Lazio con i mezzi consueti, poi per difendersi molto più basso del solito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si può vincere anche con un solo tiro in porta, se si sa soffrire. Se l&#039;[[Empoli]] segna da otto partite consecutive non può essere solo un caso. Al di là del gol su calcio piazzato, per un tempo ha saputo leggere tutte le fatiche della Lazio, il suo essere una squadra slegata, quasi spaccata a metà. Ha giocato sui suoi errori singoli e sui troppi varchi lasciati incustoditi, l&#039;ha annebbiata con un pressing globale, con i movimenti di Maccarone, Livaja e anche Saponara, studiati per creare spazi a Buchel e Zielinski e dare un senso alle ispirazioni di Paredes: un trio champagne, anche se solo per 45&#039;. Altra intensità, altra velocità nelle ripartenze, soprattutto altra collettività nei movimenti. Offensivi e anche difensivi. Tutto quello che [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva chiesto a questa partita - difesa più puntuale, miglior recupero palla, maggiore compattezza - si è visto solo nella ripresa, quando il tecnico ha scelto un 4-4-2 tendente al 4-2-4, con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] sulle fasce, e Giampaolo ha risposto coprendo il campo in orizzontale con un 5-3-1-1. Più ritmo, più cambi gioco, più aggressività: un po&#039; più di tutto, ma non la concretezza che serve a chi gioca in una sola metà campo e così magari avrebbe anche meritato il pareggio. Ma cosa sarebbe cambiato, in fondo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, ko e furia sull&#039;arbitro. Due gol annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], l&#039;[[Empoli]] vince con un colpo di testa di Tonelli: è crisi vera!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
E&#039; una crisi senza fine per la Lazio, è un altro passo verso la salvezza per l&#039;[[Empoli]]: ora sono separate da un solo punto in classifica. Giampaolo sorride, ha preso un vantaggio largo sul [[Bologna]], la sua squadra gioca un bel calcio e si sa difendere come poche in [[serie A]]. [[Pioli Stefano|Pioli]], invece, ha solo rimpianti, proccupazioni e una buona dose di rabbia. Questa volta può prendersela con l&#039;arbitro Fabbri. La Lazio meritava almeno il pareggio e sul risultato pesano episodi determinanti: due gol annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], il rigore negato per un tocco di mano di Tonelli e in precedenza il rosso evitato al difensore dell&#039;[[Empoli]] per una gomitata a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che meritava l&#039;espulsione e non il cartellino giallo. Proprio Tonelli è stato l&#039;uomo partita, perché l&#039;ha decisa con un colpo di testa dopo cinque minuti. Negli altri 95 (conpresi i dieci di recupero) l&#039;[[Empoli]] gli si è stretto intorno a difesa di quel gol di vantaggio su cui Giampaolo ha costruito una vittoria pesantissima. La Lazio, contestata dai suoi tifosi, almeno dal punto di vista del carattere c&#039;è stata. Poco convincente nel primo tempo, ma nella ripresa ha dominato la partita e si è gettata in avanti, attaccando senza respiro: si giocava a una sola porta, una traversa, almeno altre tre occasioni divorate e tanti palloni a danzare nell&#039;area dell&#039;[[Empoli]] senza trovare il guizzo vincente. La Curva laziale ha abbandonato lo stadio Castellani arrabbiata e al grido di &amp;quot;mercenari&amp;quot;, ma la reazione si è vista e con questo spirito la squadra risalirà, nonostante oggi la classifica sia orrenda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Decimo posto, settima sconfitta in [[campionato]] (sesta in trasferta), ora converrà cominciare a guardarsi alle spalle piuttosto che pensare all&#039;Europa, ormai lontana. Non c&#039;è stato il tempo di prendere le misure, la Lazio ha pagato ancora una volta le distrazioni di una difesa inguardabile. Al primo assalto dell&#039;[[Empoli]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] ha messo in angolo. Paredes ha calciato forte. [[Hoedt Wesley|Hoedt]] era su Costa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] su Tonelli. Un accenno di blocco. Lo stopper dell&#039;[[Empoli]] si è girato, il brasiliano guardava per aria, si è addormentato e lo ha lasciato andare. Tonelli ha potuto prendere la mira. Troppo forte e preciso il suo colpo di testa in tuffo, impossibile da parare. [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva pensato un&#039;altra partita, impostando una formazione prudente. [[Lulic Senad|Lulic]] più avanzato con la copertura di [[Radu Stefan Daniel|Radu]]. Doppio lavoro per il bosniaco, ala sinistra con il compito di controllare Zielinski nella fase difensiva. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] era il vertice basso del centrocampo e incrociava Saponara. Due squadre cortissime, è venuto fuori un primo tempo equilibrato, pieno di duelli. La Lazio cercava gli spazi, l&#039;[[Empoli]] giocava meglio al calcio, scambi stretti e fraseggio prima di cercare la profondità, ma una sola occasione per il raddoppio con Maccarone, a un sospiro dall&#039;intervallo. La Lazio rischiava quando [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], spesso insicuri, rinviavano male il pallone. Pochi spazi per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;unica vera occasione è nata da una percussione di [[Lulic Senad|Lulic]] conclusa con un sinistro volante (poco sopra la traversa) di [[Candreva Antonio|Candreva]]. L&#039;[[Empoli]] alla lunga è calato come intensità e palleggio, la Lazio si è rovesciata in avanti, ha pressato, fatto girare la palla, ha cercato i lanci lunghi, attaccando senza respiro per cinquanta lunghissimi minuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Traversa di [[Lulic Senad|Lulic]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], passando al 4-2-4. Voleva l&#039;aggiramento sulle fasce. Sono arrivati miliardi di cross nell&#039;area dell&#039;[[Empoli]]. Skorupski ha respinto la girata di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Al 21&#039; Fabbri ha annullato il gol di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] per un presunto intervento pericoloso sul portiere dell&#039;[[Empoli]], che si è superato al 28&#039; sul colpo di testa ravvicinato del tedesco. Giampaolo ha perso prima Saponara e poi Krunic, ma è passato alla difesa a cinque con l&#039;ingresso di Zambelli. Gli ultimi venti minuti si sono trasformati in un assedio. Proteste furiose della Lazio al 42&#039; per il gol annullato a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], segnalato in posizione di fuorigioco, eppure rimesso in gioco da un tocco di Tonelli saltato insieme a [[Matri Alessandro|Matri]]. L&#039;ultimo brivido, a tempo quasi scaduto, sul missile di [[Parolo Marco|Parolo]]. Era destino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, errori e rabbia. Altro stop ad Empoli: decisivi il gol di Tonelli e le due reti annullate dall&#039;arbitro Fabbri a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. I biancocelesti regalano il primo tempo poi si svegliano ma non evitano la settima sconfitta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
La Lazio continua ad affondare senza appigli. La classifica si fa sempre più brutta e le zone alte sono ormai un miraggio. L&#039;l-0 rimediato al Castellani dall&#039;[[Empoli]] è la quarta sconfitta in cinque gare. Un solo punticino [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|domenica scorsa in casa]] contro un modestissimo [[Palermo]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] scuote la testa in panchina, i suoi non ci sono proprio più. Non c&#039;è nemmeno più la forza per recriminare per il gol annullato nel finale a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], che qualche dubbio lo lascia, o per un presunto rigore non assegnato in precedenza. A fine partita i giocatori si radunano in mezzo al campo si guardano sconsolati, non sembra esserci soluzione a questo momento buio. Vince la paura, la stessa che non lì fa andare sotto il settore occupato dai propri tifosi.  Il ritiro non ha prodotto una vera reazione. [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|La vittoria in coppa]] è poco più di un&#039;illusione a cui in pochi avevano creduto. [[Pioli Stefano|Pioli]] l&#039;aveva immaginata sicuramente diversa la gara, non a caso  aveva schierato un centrocampo coperto con [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] più avanzato. Ed è proprio questo l&#039;equivoco tattico della stagione biancoceleste. Il serbo infatti viene messo tra le linee dell&#039;Empoli con il compito di calamitare i palloni lunghi per poi smistarli per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Difficile muoversi però nell&#039;ottimo dispositivo ideato da Giampaolo che non ha lasciato respiro agli avanti biancocelesti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Candreva Antonio|Candreva]] lotta come può ma nel deserto dove lo lasciano i compagni fa una fatica tremenda. E così [[Parolo Marco|Parolo]] deve sobbarcarsi lavoro doppio per coprire gli svarioni. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] continua ad avere la testa altrove e si vede benissimo. L&#039;argentíno è lontano parente di quello apprezzato in passato. Trova difficoltà nell&#039;organizzare la manovra: lento e compassato non dà mai quel cambio di passo che servirebbe. Il gioco della Lazio si limita così a lanci lunghi che però non esaltano le caratteristiche degli interpreti in campo. [[Lulic Senad|Lulic]] ha tanta corsa ma non ha piedi buoni e così quando gli arriva palla sbaglia spesso ii passaggio decisivo, molto meglio quando viene schierato terzino. [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo un&#039;ora di non gioco dei suoi, capisce che deve cambiare qualcosa e passa ad uno strambo 3-3-4 che però, oltre a generare altra confusione tattica non sposta nessun equilibrio. Il resto lo ha fatto la difesa laziale. Da mani nei capelli la linea vista al Castellani. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] ha dimostrato ancora una volta evidenti limiti tattici e  tecnici. Si lascia sfuggire da pollo Tonelli sul gol dei Toscani dopo appena 5 minuti di gioco. Male anche il compagno di reparto [[Hoedt Wesley|Hoedt]] che forse a questo punto non si farà nemmeno lui. I limiti sono evidenti e la difficoltà che ha trovato nel contenere Maccarone e Livaja fanno sorgere più di un dubbio. Ventuno i gol subiti che pongono la difesa laziale tra le peggiori della [[serie A]]. Ottavo primo tempo chiuso in svantaggio su 14, e non va certo meglio nella ripresa. La trasferta poi ormai è una psicosi impossibile da guarire: un solo sucoesso su sette gare giocate lontano dall&#039;[[Olimpico]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diciannove punti in classifica frutto di sette sconfitte, un pareggio e sei vittorie. Un bottino decisamente magro. Serve una scossa il prima possibile, seppure a rimetterci dovesse essere il meno colpevole di tutti: [[Pioli Stefano|Pioli]]. Venerdì arriva la [[Juventus]] all&#039;[[Olimpico]] e la Lazio quest&#039;anno non ha mai vinto con una grande e diventa difficile essere positivi se si pensa che il tecnico ha perso i precedenti undici big match.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Lazio, un altro scippo. L&#039;[[Empoli]] segna con Tonelli poi inutili attacchi dei biancocelesti. Annullati due gol regolari a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] dall&#039;arbitro Fabbri: è crisi nera.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Chissà se tanti benpensanti sono ancora convinti che [[Lotito Claudio|Lotito]] sia il padrone del calcio italiano. Un altro furto, altri errori arbitrali contro la Lazio che parte male ad Empoli, reagisce nella ripresa ma viene penalizzata dall&#039;arbitro Fabbri, un Collina in erba solo per la pelata. Decide Tonelli poi solo tanta rabbia per un campionato che sta scivolando via oltre che per gli errori di società, [[Pioli Stefano|Pioli]] e giocatori anche per il designatore Nicchi, da sempre antilotitiano credente, che sta rendendo più complicato il cammino dei biancocelesti. Due gol regolari annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] nel secondo tempo, i biancocelesti avrebbero meritato il pareggio e invece la crisi diventa cosmica, i limiti strutturali evidenti e ormai impossibili da curare. Del resto sette sconfitte in campionato, un punto in cinque partite, quattro in sette sono numeri orribili che devono fare riflettere tutti. A cominciare da [[Lotito Claudio|Lotito]] che ha scelto la linea del silenzio sugli arbitri e sta prendendo sberle su tutti i campi (ridicolo il rigore di Cannavaro e quello di Dzeko). Senza dimenticare gli errori sul mercato che hanno ridimensionato l&#039;ottima stagione passata. Ormai è chiaro, la strategia è stata fallimentare, rinforzare il gruppo con giovani di belle speranze è stato un clamoroso autogol. [[Lotito Claudio|Lotito]] è il più colpevole di tutti soprattutto perché vuole continuare a fare il vicepresidente della Federcalcio invece che il numero uno della Lazio. E la stessa cosa sta accadendo in serie B con la [[Salernitana]] costretta a subire nefandezze arbitrali che fanno pensare male, quasi ci fosse per i due club una punizione da scontare per la carriera di [[Lotito Claudio|Lotito]]. Veniamo alle colpe di [[Pioli Stefano|Pioli]]. La squadra è ridotta male, troppa confusione, anche un pizzico di sfortuna per carità, però inseguire l&#039;utopia di una squadra offensiva è costata cara. Sotto accusa la preparazione estiva, la Lazio corre male e viene spesso surclassata dal punto di vista atletico, alcuni calciatori sono in condizioni imbarazzanti, passeggiano per il campo. Ma, anche su questo si ritorna a [[Lotito Claudio|Lotito]], storicamente attendista nel cambiare gli allenatori e così si sta ripetendo la seconda stagione di [[Petković Vladimir|Petkovic]] quando solo prima di Natale, in modo tardivo, si scelse l&#039;esonero del tecnico. Questione di soldi? Forse sì, purtroppo. Perché la storia ci dice questo tanto più con [[Pioli Stefano|Pioli]] che ha ancora un anno e mezzo di contratto firmato la scorsa estate. Infine i giocatori, i primi attori dello scempio. Troppi svagati, troppi con la testa da altre parti, troppi incapaci di protestare di fronte alle vergognose decisioni di Fabbri e in passato di Guida e Tagliavento. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] è un ectoplasma, [[Candreva Antonio|Candreva]] corre senza costrutto, [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] si è spento, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] segnano col contagocce, la difesa fa acqua da tutte le parti (guardare il gol preso da Tonelli), le ingenuità solo colossali. E ora? Due partite in casa contro [[Juventus FC|Juve]] e [[Sampdoria|Samp]] prima dell&#039;[[Internazionale FC|Inter]] in trasferta. A Natale la Lazio potrebbe essere in zona retrocessione se non si sveglia in fretta.                  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratto dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lazio in crisi e furiosa per l&#039;arbitraggio di Fabbri. Il d.s. [[Tare Igli|Tare]] va giù duro: &#039;&#039;&amp;quot;Quel che è successo è grave, non è la prima volta che subiamo torti: se continuiamo così tanto vale non presentarsi neppure in campo... I due gol annullati a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] erano entrambi regolari, il secondo in particolare è clamoroso che sia stato annullato. Non meritiamo un trattamento simile&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico [[Pioli Stefano|Pioli]], che fino alla gara con la [[Juventus FC|Juve]] di venerdì non è in discussione, è d&#039;accordo: &#039;&#039;&amp;quot;Siamo stati penalizzati, le decisioni dubbie sono state tutte prese in favore dell&#039;[[Empoli]]. Gli errori dell&#039;arbitro sono evidenti. Non abbiamo perso solo per quello, ma sicuramente anche per quello&amp;quot;&#039;&#039;. Alla sua squadra, invece, [[Pioli Stefano|Pioli]] rimprovera la scarsa concentrazione: &#039;&#039;&amp;quot;Il gol dell&#039;[[Empoli]] è nato da una nostra grave distrazione e anche nelle occasioni avute dovevamo essere più concreti, però nella ripresa la reazione c&#039;è stata e meritavamo almeno il pareggio&amp;quot;&#039;&#039;. Tanto il tecnico quanto [[Tare Igli|Tare]] sembrano escludere un nuovo ritiro: &#039;&#039;&amp;quot;Vedremo con la società&amp;quot;&#039;&#039;, glissa [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Dopo una prestazione del genere non credo sia il caso&amp;quot;&#039;&#039;, dice il d.s. Esulta il tecnico dell&#039;[[Empoli]] Giampaolo. &#039;&#039;&amp;quot;Successo di inestimabile valore, perché ottenuto contro una grande squadra. I ragazzi sono stati bravi a saper soffrire, specie nella ripresa. L&#039;arbitro? Per me non ha sbagliato nulla&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un crollo senza fine. Una crisi dalla quale non si riesce più ad uscire. La Lazio incassa la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite (un solo punto all&#039;attivo in queste cinque giornate, mentre sono 5 i k.o. nelle ultime sette gare di [[campionato]]) e ritorna nuovamente con le ossa rotte da una trasferta di [[campionato]]. Con quella di Empoli sono sei le sconfitte in sette gare esterne. Il risultato è una classifica che diventa sempre più deficitaria: i biancocelesti sono decimi, appena cinque punti sopra la zona retrocessione e altrettanti sotto la zona Coppe. Una situazione estremamente delicata, cui però stavolta la società sembra non voler rispondere con il ritiro punitivo, come accaduto [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|dopo il pari interno di domenica scorsa]] col [[Palermo]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sicuramente non andremo in ritiro questa sera&#039;&#039; (ieri, ndr) - precisa [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Domani&#039;&#039; (oggi, ndr) &#039;&#039;valuteremo con la società&amp;quot;&#039;&#039;. Ma la società, per bocca del d.s. [[Tare Igli|Tare]], sembra escludere questa ipotesi. &#039;&#039;&amp;quot;Vedremo&#039;&#039; - dice il d.s. -, &#039;&#039;ma dopo una prova del genere non mi pare giusto punire i giocatori. La prestazione c&#039;è stata e senza i torti arbitrali subiti avremmo sicuramente pareggiato&amp;quot;&#039;&#039;. Niente ritiro, anche se la crisi continua. Una situazione che mette a rischio lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]]. La sua posizione verrà valutata dopo la partita di venerdì con la [[Juventus FC|Juve]]. Per il momento non rischia nulla, ma è chiaro che una nuova sconfitta potrebbe avere conseguenze negative per il tecnico (per l&#039;eventuale successione torna a circolare con insistenza il nome di Lippi che arriverebbe come direttore tecnico con [[Brocchi Cristian|Brocchi]] allenatore).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Pioli]] comunque è fiducioso: &#039;&#039;&amp;quot;La classifica è molto deludente, inutile negarlo. Però nelle ultime due partite&#039;&#039; (quella col [[Dnipro]] e questa di Empoli, ndr ) &#039;&#039;la squadra ha dimostrato di essere in crescita. Nei miei giocatori ho visto la voglia di venirne fuori, sono convinto che ce la faremo&amp;quot;&#039;&#039;. Altra nota dolente l&#039;ennesimo arbitraggio negativo. A Empoli alla Lazio sono stati annullati due gol (entrambi di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]) sui quali restano parecchi dubbi (specie il secondo), è stato fermato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] lanciato a rete per un fuorigioco inesistente e non sono stati sanzionati due falli di mano nell&#039;area empolese (l&#039;arbitro li ha giudicati entrambi involontari). Episodi che si aggiungono al rigore fischiato contro nel [[derby]] (il fallo di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] su Dzeko era fuori area), il rigore concesso al [[Sassuolo]] (Cannavaro cade prima del contatto con [[Lulic Senad|Lulic]]) e il gol annullato inspiegabilmente a [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] a Verona. &#039;&#039;&amp;quot;Se continua così possiamo pure non scendere in campo&amp;quot;&#039;&#039;, ha commentato amaro il d.s. [[Tare Igli|Tare]]. Che ha protestato duramente per l&#039;arbitraggio di Fabbri. La società sta valutando se presentare un dossier sui torti subiti in questa stagione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
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[[Immagine:29nov2015aa.jpg|thumb|center|450px|La rete-vittoria empolese]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Prce Franjo|Prce]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Venerdì 4 dicembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151129|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151129]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Empoli| 20151129]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529529</id>
		<title>Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529529"/>
		<updated>2026-07-26T13:36:31Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|26|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 5 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (80&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (66&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Matri Alessandro|Matri]] (70&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DNIPRO:&#039;&#039;&#039; Boyko, Fedetskiy (74&#039; Shakhov), Douglas, Gueye, Lèo Matos, Chygrynskiy, Bezus (57&#039; Zozulya), Matheus (41&#039; Anderson Pico), Danilo, Bruno Gama, Seleznyov. A disposizione: Lastuvka, Edmar, Cheberyachko, Luchkevych. Allenatore: Markevych. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mažeika (LTU) - Assistenti Sigg. Šimkus e Kazlauskas (LTU) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Dunauskas e Slyva (L&lt;br /&gt;
TU) - Quarto arbitro Sig. Sužiedėlis (LTU) - Delegato Uefa Sig. Minasyan (ARM).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 4&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]], 65&#039; Bruno Gama, 68&#039; [[Parolo Marco|Parolo]], 93&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Danilo e Leo Matos per gioco scorretto, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 3.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Il tiro vincente di Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Abdoulay Konko &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Mauricio e Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Etrit Berisha &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015m.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015n.jpg|thumb|right|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, medicina Europa. Tris al [[Dnipro]] e primato. Davanti a soli 3 mila spettatori, [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] archiviano la qualificazione: il ritiro porta bene ancora una volta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Ufficiale: la Lazio &amp;quot;europea&amp;quot; è tutta un&#039;altra cosa rispetto a quella &amp;quot;italiana&amp;quot;. Impacciata, balbettante e quasi sempre (almeno nell&#039;ultimo mese) perdente in [[campionato]], la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] ancora una volta ritrova se stessa e la vittoria in campo internazionale. Era già accaduto tre settimane fa, quando [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|il successo in Norvegia]] sul [[Rosenborg]] aveva interrotto la striscia negativa in [[campionato]]. È accaduto di nuovo ieri contro il [[Dnipro]]. La musichetta dell&#039;[[Europa League]] non avrà lo stesso fascino di quella della [[Champions League|Champions]], ma sui biancocelesti ha evidentemente un potere taumaturgico. Vittoria pesante quella sugli ucraini. Soprattutto perché chiude, con un turno di anticipo, sia il discorso qualificazione sia quello relativo al primo posto nel girone (che consentirà ai romani di essere testa di serie ai sedicesimi). Grazie al pari del [[Saint Etienne]] con il [[Rosenborg]] i biancocelesti centrano l&#039;una e l&#039;altro in un colpo solo, rendendo la prossima partita con la squadra francese (già qualificata come seconda) una pura formalità. Anzi, in realtà, quella gara un significato lo avrà. E per &amp;quot;colpa&amp;quot; della Lazio. Che col successo di ieri eguaglia il suo record di vittorie consecutive in Europa (quattro), già centrato nelle stagioni [[1994/95|1994-95]] e [[1997/98|1997-98]] (entrambe in [[Coppa Uefa]]). Vincendo a Saint Etienne la [[Pioli Stefano|Pioli]] band firmerebbe dunque un primato storico per il club. Ma ai biancocelesti va già bene così, perché il successo col primo posto incorporato significa ricominciare a respirare dopo settimane di rovesci sul campo e musi lunghi nello spogliatoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una prima svolta (in attesa di quella in [[campionato]]) che basta alla società per decretare la fine del ritiro (che già a settembre, nell&#039;immediato, aveva dato effetti benefici) imposto dopo [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|il pari interno]] col [[Palermo]]. I biancocelesti si conquistano la fine del castigo grazie a una prestazione poco scintillante ma estremamente efficace. Contro un [[Dnipro]] che deve solo vincere per riaprire i giochi qualificazione, i romani (cui basterebbe un pari) derogano per una volta alle caratteristiche di squadra aggressiva per giocare invece d&#039;attesa e sfruttare gli spazi con le ripartenze. Progetto tattico che dà i frutti già dopo quattro minuti grazie al gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] su ribaltamento di fronte innescato da [[Parolo Marco|Parolo]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] opta per un quasi inedito 4-4-2, modulo che meglio si adatta alle bisogne. Con un [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] bravo ad oscillare tra il ruolo di seconda punta e quello di rifinitore. Lazio quadrata, poco spettacolare, ma più concentrata nella fase difensiva. Con l&#039;unico torto di cercare il raddoppio con troppa sufficienza. Un errore strategico che per poco non costa caro, perché a metà ripresa in una delle rare incursioni in area il [[Dnipro]] trova il pareggio con Gama. La Lazio &amp;quot;italiana&amp;quot; accuserebbe probabilmente il colpo. Non quella &amp;quot;europea&amp;quot; (nel frattempo corretta da [[Pioli Stefano|Pioli]] in un più classico 4-2-3-1 grazie all&#039;ingresso di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]). Così nel giro di tre minuti i biancocelesti tornano in vantaggio con [[Parolo Marco|Parolo]] (bravo [[Kishna Ricardo|Kishna]] a confezionargli l&#039;assist) e poi in pieno recupero triplicano con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (subentrato a [[Matri Alessandro|Matri]]). Conquistata l&#039;Europa, adesso [[Pioli Stefano|Pioli]] deve riprendersi l&#039;Italia. Sarà più complicato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, sorriso nel deserto. In [[Europa League]] i biancocelesti con il [[Dnipro]] ritrovano la vittoria prendendosi qualificazione e primo posto. [[Candreva Antonio|Candreva]] sblocca subito il match in un [[Olimpico]] vuoto poi il pareggio ucraino e le reti di [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
In un colpo solo la Lazio ritrova la vittoria, i sorrisi e la qualificazione. Il successo per 3-1 contro il [[Dnipro]] porta i biancocelesti ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e, complice il pareggio del [[Saint Etienne|St. Etienne]] in casa del [[Rosenborg]], anche il matematico primo posto nel girone. Un traguardo che la Lazio non aveva mai raggiunto alla quinta gara e soprattutto lo fa stabilendo il suo personale record di punti, 13. I biancocelesti ne avevano totalizzati al massimo 12 nella stagione [[2012/13]]. L&#039;[[Olimpico]] è un deserto di ghiaccio ma i poco più di 3000 spettatori si riscaldano battendo le mani alla voglia messa finalmente in campo dai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il cambio di modulo sperimentato dal tecnico dà i frutti sperati. Il 4-4-2 restituisce ai biancocelesti il gioco e la dinamicità che sembravano essere svaniti tra isterismi e musi lunghi. Azioni corali e voglia di lottare: si tornano a vedere sprazzi di bel gioco nella gelida serata europea. Decisivi, ironia del destino, proprio quei giocatori che domenica avevano fatto più parlare. [[Candreva Antonio|Candreva]], il più discusso dello spogliatoio laziale, apre le danze con un bel diagonale. Il bell&#039;Antonio si è sacrificato molto&lt;br /&gt;
correndo come un dannato sulla fascia. Un gioco da ragazzi poi saltare, il probabile futuro compagno, Douglas e firmare la rete del vantaggio. Il gol rilassa la Lazio, anche troppo. Delittuose le tante occasioni concesse agli ucraini, squadra apparsa decisamente lontana parente rispetto a quella che la scorsa stagione era andata a un passo dal conquistare il trofeo continentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così arriva anche il pareggio. Ma la voglia di non sbagliare è troppa, [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia nuovamente modulo passando al 4-2-3-1 e [[Parolo Marco|Parolo]], che domenica aveva bacchettato tutti i compagni, riporta in vantaggio i biancocelesti con una bastonata da fuori area (con deviazione). Il tris di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] è il sigillo a una bella serata. Non è stata una buona serata invece per l&#039;arbitro lituano Mazeika che commette una serie di errori clamorosi come il rigore non concesso a [[Kishna Ricardo|Kishna]] in avvio di gara. Una vittoria importante che almeno per il momento allenta la pressione su un allenatore finito nel mirino della critica e della società e su un gruppo chiuso nel ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per ritrovarsi. Per ora la decisione sembra aver dato una scossa a tutti i giocatori che hanno dimostrato di voler ancora lottare per la maglia della Lazio. Tanto che lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ordinato il rompete le righe. Certo il compito è stato facilitato da un modestissimo [[Dnipro]] che non è sembrato avere la giusta rabbia per risollevare le sorti di una qualificazione già compromessa. Ora però testa subito al [[campionato]] dove i problemi da risolvere sono decisamente maggiori. Si riparte dalla difficile trasferta di domenica&lt;br /&gt;
a Empoli, con uno spirito nuovo. Si spera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;In Europa è un&#039;altra Lazio. Battuto il [[Dnipro]]: biancocelesti qualificati ai sedicesimi da primi nel girone. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia modulo: 4-4-2. A segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Missione compiuta ma la crisi non è superata. La Lazio passa il turno, vince la quarta partita su cinque del girone e vola ai sedicesimi di [[Europa League]] interrompendo la serie nera ma il [[Dnipro]] si conferma troppo modesto per poter costituire un test probante. Finisce 3-1, a segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], in mezzo l&#039;illusorio pareggio ucraino di Bruno Gama. Il pari tra [[Rosenborg]] e [[Saint Etienne]] regala il primato del gruppo e rende di fatto l&#039;ultima sfida in Francia solo una scampagnata. Ora la trasferta di Empoli per capire se i segnali di miglioramento visti in Europa saranno confermati in campionato. Stavolta l&#039;aquila sceglie la curva desolatamente vuota per chiudere il suo show. Lo stadio è deserto (meno di cinquemila i presenti) e allora il simbolo della Lazio cerca di dare la scossa e si adagia davanti al settore più caldo di un [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] ormai troppo grande. Risultati modesti, squadra confusa, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], freddo pungente, protesta contro il questore: un mix letale che ha prodotto un&#039;emorragia di tifosi mai vissuta a questi livelli dal popolo biancoceleste. Tant&#039;è, non sarà facile riconquistare l&#039;affetto della gente. Ma torniamo alla partita, la Lazio prova subito a imporre la sua maggiore tecnica con un modulo mai visto finora: il caro vecchio 4-4-2, lo schema più semplice a cui si aggrappano tutti i tecnici nei momenti di crisi. Davanti a [[Berisha Etrit|Berisha]] c&#039;è la solita difesa di coppa con [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], la vera novità è il centrocampo a quattro con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] sulle fasce, [[Cataldi Danilo|Cataldi]]-[[Parolo Marco|Parolo]] in mezzo, in attacco l&#039;inedita coppia [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]-[[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passano tre minuti e la gara si mette in discesa con l&#039;azione griffata dai nazionali italiani: assist di [[Parolo Marco|Parolo]] e sigillo di [[Candreva Antonio|Candreva]] che deposita in rete dopo aver superato l&#039;incerto portiere Boyko. Il primo tempo è poca roba, reazione ucraina impalpabile, difesa laziale concentrata a non farsi infilare e biancocelesti poco propositivi in attacco. Si riparte con la speranza che la Lazio riesca a costruire qualcosa di più rispetto a una prima frazione abbastanza anonima. Il gioco però scorre lento e ha pochi sbocchi con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] poco assistiti dai compagni più impegnati a cercare le giuste distanze tra i reparti che il raddoppio. Peccato che [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si addormenti troppo su un pallone innocuo e allora Bruno Gama trova un insperato pareggio quando la partita è in assoluto controllo dei biancocelesti. Per fortuna che la reazione è immediata anche perché [[Pioli Stefano|Pioli]] manda sotto la doccia uno spento [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] inserendo [[Milinković Savić Sergej&lt;br /&gt;
|Milinkovic]]. Proprio il serbo fa partire l&#039;azione servendo a [[Kishna Ricardo|Kishna]] un pallone invitante che l&#039;olandese trasforma dell&#039;assist decisivo per il destro di [[Parolo Marco|Parolo]] da fuori area (deviazione dell&#039;impronunciabile Chygrynskiy): 2-1 e tutto a posto. C&#039;è qualche minuto per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (esce [[Matri Alessandro|Matri]]) e [[Lulic Senad|Lulic]] (fuori [[Kishna Ricardo|Kishna]]), la partita scorre via nonostante qualche fallaccio degli ucraini ormai eliminati da quell&#039;[[Europa League]] che lo scorso maggio avevano rischiato di vincere, sconfitti solo in finale dal [[Sevilla|Siviglia]]. La rete di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] chiude i giochi: è lui il bomber di Coppa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;La Lazio riparte: tre gol, primato e qualificazione. [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in gol, [[Dnipro]] battuto. [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi tornano al successo e vanno ai sedicesimi.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In [[Europa League]] è tutta un&#039;altra Lazio. Peccato per lo stadio [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] triste e avvolto dal gelo, sempre più deserto. Hanno festeggiato in pochi, meno di tremila e anche infreddoliti. Quarta vittoria consecutiva in cinque partite, [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha centrato la qualificazione ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e si è già garantito il primo posto, trasformando l&#039;ultimo impegno con il [[Saint Etienne]] del 10 dicembre in un&#039;amichevole. I francesi hanno pareggiato con il [[Rosenborg]], la Lazio ha piegato il [[Dnipro]], finalista della passata edizione dell&#039;[[Europa League]], e ha preso il volo. Con cinque punti di vantaggio, è diventata irraggiungibile. Tre gol, qualche sofferenza, una buona partita e diversi segnali positivi. La reazione invocata da [[Pioli Stefano|Pioli]] c&#039;è stata. Il campionato è un&#039;altra cosa, ma in campo si è rivista una squadra. Da [[Candreva Antonio|Candreva]] a [[Cataldi Danilo|Cataldi]], passando per [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e il leader [[Parolo Marco|Parolo]], tutti hanno combattuto e si sono aiutati, rispondendo alle sollecitazioni di Lotito Claudio, che aveva spedito la Lazio in ritiro. Servirà la conferma nella trasferta di Empoli prima di considerare superata la crisi. Un bel punto interrogativo accanto a Douglas, possibile obiettivo di mercato: non ha convinto per niente proprio come in Ucraina nella partita d&#039;andata. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sorpreso in partenza inserendo [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] accanto a [[Matri Alessandro|Matri]] e virando sul 4-4-2. Il tedesco agiva da seconda punta e si è dedicato alla fase di raccordo con i due mediani, [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] si muovevano sulle fasce. Il piano della Lazio è stato chiaro: concedere il possesso palla al [[Dnipro]] e chiudere le corsie esterne. Il ribaltamento dell&#039;azione doveva essere rapido e così è arrivato il gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] dopo quattro minuti. Palla recuperata da [[Parolo Marco|Parolo]], il centrocampista l&#039;ha portata per qualche metro e poi ha calibrato il lancio nel corridoio. L&#039;azzurro, grande escluso della partita con il [[Palermo]], è arrivato puntuale sul taglio, squarciando la difesa in linea del [[Dnipro]]. Ha stoppato e sulla corsa ha messo fuori causa anche il portiere in uscita depositando in rete con un sinistro in diagonale. Tutti i compagni, questa volta, lo hanno festeggiato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trovato il vantaggio, la Lazio non ha cambiato copione tattico. Bene il tandem formato da [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. L&#039;azzurrino, rapidissimo nella trasmissione della palla, voleva e doveva rispondere sul campo dopo il diverbio con [[Murelli Giacomo|Murelli]], il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il [[Dnipro]] appoggiava la manovra sulle fasce. [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]] sorretti da [[Candreva Antonio|Candreva]] e (un po&#039; meno) da [[Kishna Ricardo|Kishna]] tenevano bene il confronto. Poche idee per gli ucraini, solo palloni alti a spiovere in area, ma Seleznyov era controllato da [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e da [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Meno ispirato l&#039;arbitro lituano Mazeika, lasciava correre troppo il gioco. Clamoroso il rigore negato a [[Kishna Ricardo|Kishna]], atterrato da Danilo sotto gli occhi dell&#039;addizionale. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] dal limite ha fallito il raddoppio, poi è stato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a salvare il [[Dnipro]], stoppando per caso il colpo di testa ravvicinato di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. La Lazio si è forse troppo adagiata sul vantaggio, voleva gestire e al ventesimo ha incassato il pareggio del [[Dnipro]]. Azione balorda. Una palla persa da [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è finita ai limiti dell&#039;area, non è stato segnalato il fuorigioco di Matos, il tiro rimpallato è finito sul destro di Bruno Gama che ha infilato in diagonale [[Berisha Etrit|Berisha]]. Rabbiosa, questa volta, la reazione della Lazio, pronta a rituffarsi in attacco. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e inserito [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per restituire corsa e muscoli al centrocampo. [[Kishna Ricardo|Kishna]] ha liberato al tiro [[Parolo Marco|Parolo]], il cui destro (toccato da Chygrynskiy) ha beffato Boyko, finendo nell&#039;angolo. Erano passati appena tre minuti dal gol dell&#039;1-1. Il [[Dnipro]] si è scoperto ancora di più, Seleznyov ha fatto venire i brividi a [[Berisha Etrit|Berisha]], ma sono state diverse le occasioni in contropiede per la Lazio. Il terzo gol in pieno recupero lo ha trovato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], girando in rete il tiro di [[Cataldi Danilo|Cataldi]] finito sul suo sinistro. Dalla Norvegia, intanto, arrivavano buone notizie per [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il primo posto del girone con un turno d&#039;anticipo alla Lazio non lo aveva conquistato nessuno dei suoi predecessori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con una giornata d&#039;anticipo, la S.S. Lazio conquista la qualificazione ai sedicesimi di UEFA [[Europa League]] e il matematico primato nel Gruppo G. Allo [[Olimpico|Stadio Olimpico]], i Biancocelesti superano 3-1 il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] e infilano la quarta vittoria su cinque partite del raggruppamento: sono i gol di [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], [[Parolo Marco|Marco Parolo]] e [[Djordjevic|Filip Djordjević]] a far felice [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. A digiuno di vittorie in [[campionato]] da un mese - tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite - la Lazio ha confermato il collaudato feeling con la UEFA [[Europa League]], ottenendo il terzo successo su altrettante partite casalinghe nel raggruppamento. Pronti via la Lazio è già in vantaggio. [[Parolo Marco|Parolo]] ha una grande intuizione e serve alla perfezione [[Candreva Antonio|Candreva]], che non dà scampo a Denys Boyko: 1-0 per i Biancocelesti. La reazione degli ucraini è affidata a Matheus, sul cui sinistro [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]] - portiere di coppa - fa buona guardia. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] reclama invece, invano, un rigore per un atterramento in area dell&#039;olandese [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]]. Matheus è l&#039;uomo più pericoloso del [[Dnipro]], ma al 21&#039; il sinistro dell&#039;attaccante brasiliano esce a lato non di molto. La Lazio reagisce con una conclusione dal limite di [[Klose|Miroslav Klose]], schierato in avanti al fianco di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] e servito proprio dall&#039;ex attaccante di [[Juventus]] e [[Milan AC|Milan]], ma il bomber tedesco spedisce alto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima dell&#039;intervallo, piove sul bagnato per gli ospiti, visto che Matheus è costretto a lasciare il campo: al suo posto, entra il connazionale Anderson Pico. Nella ripresa [[Matri Alessandro|Matri]] tenta subito una finezza con un pallonetto, che Boyko riesce comunque a parare. Il [[Dnipro]] getta nella mischia anche Roman Zozulya al posto di Roman Bezus e al 65&#039; trova il pareggio. Il gol lo firma il portoghese Bruno Gama, che raccoglie un suo cross respinto dalla difesa di casa e supera [[Berisha Etrit|Berisha]] con un bel destro. L&#039;equilibrio è ristabilito, ma solo per tre minuti. Al 68&#039;, infatti, [[Kishna Ricardo|Kishna]] serve [[Parolo Marco|Parolo]] che calcia secco di destro e - complice una deviazione - mette nel sacco: 2-1 per la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] toglie [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] e inserisce [[Djordjevic|Djordjević]] e [[Lulic Senad|Senad Lulić]], la Lazio conduce in porto la vittoria senza eccessivi patemi, anzi è [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]] su punizione a impegnare il portiere avversario prima del tris realizzato proprio da [[Djordjevic|Djordjević]], a segno in mischia in pieno recupero. I Biancocelesti staccano il pass per i sedicesimi e vincono aritmeticamente il girone, ora possono concentrarsi sulla risalita in [[campionato]]. Il [[Dnipro]], finalista la scorsa stagione, saluta la UEFA [[Europa League]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finalmente un ostacolo superato. Missione compiuta in [[Europa League]] anche per le indicazioni che ha fornito il 3-1 sul [[Dnipro]], tanto positive da far terminare il ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]]. [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha l&#039;aspetto decisamente rinfrancato per la ripartenza della Lazio. &#039;&#039;&amp;quot;Una vittoria che ci ha permesso di superare il turno da primi ed era quello che volevamo. Ma non può essere un passo fine a se stesso, dobbiamo dare continuità. Bisogna proseguire a dare risposte e a fare risultati positivi&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico sottolinea altri motivi incoraggianti. &#039;&#039;&amp;quot;Non ci siamo abbattuti dopo il pari del [[Dnipro]] e questo è un segnale importante. Anzi, abbiamo ripreso a lottare&amp;quot;&#039;&#039;. Un rammarico: &#039;&#039;&amp;quot;Potevamo e dovevamo sfruttare meglio le ripartenze&amp;quot;&#039;&#039;. Ha funzionato anche la novità con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] affiancati sul fronte offensivo dal primo minuto. &#039;&#039;&amp;quot;Ci sono le caratteristiche giuste. Avevamo bisogno di più presenza al centro. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] è intelligente nel frasi trovare libero negli spazi, mentre [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Matri Alessandro|Matri]] attaccano bene gli spazi ed abbiamo esterni adatti a questa soluzione tattica, che può rivelarsi utile pure nel futuro&amp;quot;&#039;&#039;. Torna sulla Lazio ritrovata nella serata gelida dell&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Bisogna insistere e fare il lavoro di questa partita. Abbiamo giocato da squadra. Dopo Empoli ci aspetta un mese di dicembre con tanti impegni, compreso quello di [[Coppa Italia]]. Conterà anche avere un gara quella di Saint-Etienne da disputare senza l&#039;assillo del risultato&amp;quot;&#039;&#039;. Tante attenzioni anche per Douglas, il difensore centrale del [[Dnipro]] da tempo nel mirino della Lazio ed ora uno degli obiettivi in vista del mercato di gennaio. Il d.s. [[Tare Igli|Tare]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Un ottimo giocatore, non lo scopriamo certo oggi, l&#039;anno scorso è stato il migliore in [[Europa League]]. Lo stimo ma non abbiamo avuto incontri col [[Dnipro]]. Stiamo seguendo 3-4 situazioni. Ci serve un elemento di esperienza che possa dare subito un aiuto alla squadra&amp;quot;&#039;&#039;. Il 25enne brasiliano all&#039;uscita dallo stadio parla chiaro: &#039;&#039;&amp;quot;Mi piacerebbe venire alla Lazio? Si, assolutamente&amp;quot;&#039;&#039;... Già a gennaio? Douglas abbozza anche un sorriso. &#039;&#039;&amp;quot;Non lo so, vediamo. Tutto può essere&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un primo passo verso la luce, per abbandonare il lungo tunnel in cui si era infilata. La Lazio batte il [[Dnipro]], ottiene la qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] e lo fa da prima del girone con un turno d&#039;anticipo. Non è la fine della crisi, ma si può tirare un sospiro di sollievo nella speranza che si trovi finalmente la tranquillità di voltare pagina anche in [[campionato]]. &#039;&#039;&amp;quot;Vincere aiuta a vincere. Speriamo sia di buon auspicio ora per Empoli&#039;&#039; - il pensiero di [[Matri Alessandro|Matri]] a fine partita -. &#039;&#039;In questi giorni, durante il ritiro, abbiamo parlato dei nostri problemi, speriamo di averli risolti. Sicuramente per ripartire ci vuole l&#039;atteggiamento giusto, quello che abbiamo messo in campo&amp;quot;&#039;&#039;. È sembrato sollevato [[Parolo Marco|Marco Parolo]]: &#039;&#039;&amp;quot;L&#039;obiettivo lo abbiamo raggiunto. Ora dobbiamo confermarci. Il gruppo è compatto, abbiamo voglia di risollevarci in classifica&amp;quot;&#039;&#039;. Soddisfatto pure [[Klose|Miro Klose]]: &#039;&#039;&amp;quot;Non potevamo sbagliare, per questo era importante l&#039;atteggiamento: dovevamo dare un segnale&amp;quot;&#039;&#039;. Con il [[Dnipro]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] ha giocato quasi da trequartista, tornando indietro alla stagione [[2009/10|2009-10]], quando Van Gaal, al [[Bayern Monaco|Bayern]], lo schierava da numero 10. L&#039;anno scorso Miro si lamentò di quel periodo in un&#039;intervista a Die Zeit, dichiarando che non si sentiva &amp;quot;libero di muoversi&amp;quot;. &#039;&#039;&amp;quot;Il mister mi chiedeva di giocare in spazi che io semplicemente non vedevo&amp;quot;&#039;&#039;. Ieri invece, con i compiti che gli ha assegnato [[Pioli Stefano|Pioli]], si è trovato bene. Segno che filosofie di calcio diverse cambiano il modo di intendere uno stesso ruolo: &#039;&#039;&amp;quot;Posso giocare lì&#039;&#039; - ha confermato ieri il tedesco -, &#039;&#039;devo aiutare solo di più in fase difensiva. Però in questo modo abbiamo più giocatori in area: non c&#039;è solo un calciatore ad attaccare il primo palo&amp;quot;&#039;&#039;. Insomma, [[Pioli Stefano|Pioli]] è riuscito a far indossare al campione del mondo la maglia da trequartista che con Van Gaal gli stava stretta. Anche questo può essere un primo passo per ripartire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015aa.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il pareggio della formazione ucraina]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ac.jpg|thumb|left|350px|Marco Parolo riporta i biancocelesti in vantaggio]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ad.jpg|thumb|left|350px|Filip Djordjevic sigla il definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{| align=center&lt;br /&gt;
|- valign=bottom&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Mauricio, Matri, Konko, Kinsha, Parolo, Gentiletti; Radu, Klose, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|Un&#039;altra immagine della formazione schierata per la foto di rito]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato l’intera rosa di prima squadra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151126|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151126]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Dnipro| 20151126]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529528</id>
		<title>Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529528"/>
		<updated>2026-07-26T13:32:05Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|26|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 5 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (80&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (66&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Matri Alessandro|Matri]] (70&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DNIPRO:&#039;&#039;&#039; Boyko, Fedetskiy (74&#039; Shakhov), Douglas, Gueye, Lèo Matos, Chygrynskiy, Bezus (57&#039; Zozulya), Matheus (41&#039; Anderson Pico), Danilo, Bruno Gama, Seleznyov. A disposizione: Lastuvka, Edmar, Cheberyachko, Luchkevych. Allenatore: Markevych. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mažeika (LTU) - Assistenti Sigg. Šimkus e Kazlauskas (LTU) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Dunauskas e Slyva (L&lt;br /&gt;
TU) - Quarto arbitro Sig. Sužiedėlis (LTU) - Delegato Uefa Sig. Minasyan (ARM).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 4&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]], 65&#039; Bruno Gama, 68&#039; [[Parolo Marco|Parolo]], 93&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Danilo e Leo Matos per gioco scorretto, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 3.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Il tiro vincente di Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Abdoulay Konko &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Mauricio e Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Etrit Berisha &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015m.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015n.jpg|thumb|right|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, medicina Europa. Tris al [[Dnipro]] e primato. Davanti a soli 3 mila spettatori, [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] archiviano la qualificazione: il ritiro porta bene ancora una volta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Ufficiale: la Lazio &amp;quot;europea&amp;quot; è tutta un&#039;altra cosa rispetto a quella &amp;quot;italiana&amp;quot;. Impacciata, balbettante e quasi sempre (almeno nell&#039;ultimo mese) perdente in [[campionato]], la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] ancora una volta ritrova se stessa e la vittoria in campo internazionale. Era già accaduto tre settimane fa, quando [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|il successo in Norvegia]] sul [[Rosenborg]] aveva interrotto la striscia negativa in [[campionato]]. È accaduto di nuovo ieri contro il [[Dnipro]]. La musichetta dell&#039;[[Europa League]] non avrà lo stesso fascino di quella della [[Champions League|Champions]], ma sui biancocelesti ha evidentemente un potere taumaturgico. Vittoria pesante quella sugli ucraini. Soprattutto perché chiude, con un turno di anticipo, sia il discorso qualificazione sia quello relativo al primo posto nel girone (che consentirà ai romani di essere testa di serie ai sedicesimi). Grazie al pari del [[Saint Etienne]] con il [[Rosenborg]] i biancocelesti centrano l&#039;una e l&#039;altro in un colpo solo, rendendo la prossima partita con la squadra francese (già qualificata come seconda) una pura formalità. Anzi, in realtà, quella gara un significato lo avrà. E per &amp;quot;colpa&amp;quot; della Lazio. Che col successo di ieri eguaglia il suo record di vittorie consecutive in Europa (quattro), già centrato nelle stagioni [[1994/95|1994-95]] e [[1997/98|1997-98]] (entrambe in [[Coppa Uefa]]). Vincendo a Saint Etienne la [[Pioli Stefano|Pioli]] band firmerebbe dunque un primato storico per il club. Ma ai biancocelesti va già bene così, perché il successo col primo posto incorporato significa ricominciare a respirare dopo settimane di rovesci sul campo e musi lunghi nello spogliatoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una prima svolta (in attesa di quella in [[campionato]]) che basta alla società per decretare la fine del ritiro (che già a settembre, nell&#039;immediato, aveva dato effetti benefici) imposto dopo [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|il pari interno]] col [[Palermo]]. I biancocelesti si conquistano la fine del castigo grazie a una prestazione poco scintillante ma estremamente efficace. Contro un [[Dnipro]] che deve solo vincere per riaprire i giochi qualificazione, i romani (cui basterebbe un pari) derogano per una volta alle caratteristiche di squadra aggressiva per giocare invece d&#039;attesa e sfruttare gli spazi con le ripartenze. Progetto tattico che dà i frutti già dopo quattro minuti grazie al gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] su ribaltamento di fronte innescato da [[Parolo Marco|Parolo]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] opta per un quasi inedito 4-4-2, modulo che meglio si adatta alle bisogne. Con un [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] bravo ad oscillare tra il ruolo di seconda punta e quello di rifinitore. Lazio quadrata, poco spettacolare, ma più concentrata nella fase difensiva. Con l&#039;unico torto di cercare il raddoppio con troppa sufficienza. Un errore strategico che per poco non costa caro, perché a metà ripresa in una delle rare incursioni in area il [[Dnipro]] trova il pareggio con Gama. La Lazio &amp;quot;italiana&amp;quot; accuserebbe probabilmente il colpo. Non quella &amp;quot;europea&amp;quot; (nel frattempo corretta da [[Pioli Stefano|Pioli]] in un più classico 4-2-3-1 grazie all&#039;ingresso di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]). Così nel giro di tre minuti i biancocelesti tornano in vantaggio con [[Parolo Marco|Parolo]] (bravo [[Kishna Ricardo|Kishna]] a confezionargli l&#039;assist) e poi in pieno recupero triplicano con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (subentrato a [[Matri Alessandro|Matri]]). Conquistata l&#039;Europa, adesso [[Pioli Stefano|Pioli]] deve riprendersi l&#039;Italia. Sarà più complicato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, sorriso nel deserto. In [[Europa League]] i biancocelesti con il [[Dnipro]] ritrovano la vittoria prendendosi qualificazione e primo posto. [[Candreva Antonio|Candreva]] sblocca subito il match in un [[Olimpico]] vuoto poi il pareggio ucraino e le reti di [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
In un colpo solo la Lazio ritrova la vittoria, i sorrisi e la qualificazione. Il successo per 3-1 contro il [[Dnipro]] porta i biancocelesti ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e, complice il pareggio del [[Saint Etienne|St. Etienne]] in casa del [[Rosenborg]], anche il matematico primo posto nel girone. Un traguardo che la Lazio non aveva mai raggiunto alla quinta gara e soprattutto lo fa stabilendo il suo personale record di punti, 13. I biancocelesti ne avevano totalizzati al massimo 12 nella stagione [[2012/13]]. L&#039;[[Olimpico]] è un deserto di ghiaccio ma i poco più di 3000 spettatori si riscaldano battendo le mani alla voglia messa finalmente in campo dai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il cambio di modulo sperimentato dal tecnico dà i frutti sperati. Il 4-4-2 restituisce ai biancocelesti il gioco e la dinamicità che sembravano essere svaniti tra isterismi e musi lunghi. Azioni corali e voglia di lottare: si tornano a vedere sprazzi di bel gioco nella gelida serata europea. Decisivi, ironia del destino, proprio quei giocatori che domenica avevano fatto più parlare. [[Candreva Antonio|Candreva]], il più discusso dello spogliatoio laziale, apre le danze con un bel diagonale. Il bell&#039;Antonio si è sacrificato molto&lt;br /&gt;
correndo come un dannato sulla fascia. Un gioco da ragazzi poi saltare, il probabile futuro compagno, Douglas e firmare la rete del vantaggio. Il gol rilassa la Lazio, anche troppo. Delittuose le tante occasioni concesse agli ucraini, squadra apparsa decisamente lontana parente rispetto a quella che la scorsa stagione era andata a un passo dal conquistare il trofeo continentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così arriva anche il pareggio. Ma la voglia di non sbagliare è troppa, [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia nuovamente modulo passando al 4-2-3-1 e [[Parolo Marco|Parolo]], che domenica aveva bacchettato tutti i compagni, riporta in vantaggio i biancocelesti con una bastonata da fuori area (con deviazione). Il tris di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] è il sigillo a una bella serata. Non è stata una buona serata invece per l&#039;arbitro lituano Mazeika che commette una serie di errori clamorosi come il rigore non concesso a [[Kishna Ricardo|Kishna]] in avvio di gara. Una vittoria importante che almeno per il momento allenta la pressione su un allenatore finito nel mirino della critica e della società e su un gruppo chiuso nel ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per ritrovarsi. Per ora la decisione sembra aver dato una scossa a tutti i giocatori che hanno dimostrato di voler ancora lottare per la maglia della Lazio. Tanto che lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ordinato il rompete le righe. Certo il compito è stato facilitato da un modestissimo [[Dnipro]] che non è sembrato avere la giusta rabbia per risollevare le sorti di una qualificazione già compromessa. Ora però testa subito al [[campionato]] dove i problemi da risolvere sono decisamente maggiori. Si riparte dalla difficile trasferta di domenica&lt;br /&gt;
a Empoli, con uno spirito nuovo. Si spera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;In Europa è un&#039;altra Lazio. Battuto il [[Dnipro]]: biancocelesti qualificati ai sedicesimi da primi nel girone. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia modulo: 4-4-2. A segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Missione compiuta ma la crisi non è superata. La Lazio passa il turno, vince la quarta partita su cinque del girone e vola ai sedicesimi di [[Europa League]] interrompendo la serie nera ma il [[Dnipro]] si conferma troppo modesto per poter costituire un test probante. Finisce 3-1, a segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], in mezzo l&#039;illusorio pareggio ucraino di Bruno Gama. Il pari tra [[Rosenborg]] e [[Saint Etienne]] regala il primato del gruppo e rende di fatto l&#039;ultima sfida in Francia solo una scampagnata. Ora la trasferta di Empoli per capire se i segnali di miglioramento visti in Europa saranno confermati in campionato. Stavolta l&#039;aquila sceglie la curva desolatamente vuota per chiudere il suo show. Lo stadio è deserto (meno di cinquemila i presenti) e allora il simbolo della Lazio cerca di dare la scossa e si adagia davanti al settore più caldo di un [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] ormai troppo grande. Risultati modesti, squadra confusa, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], freddo pungente, protesta contro il questore: un mix letale che ha prodotto un&#039;emorragia di tifosi mai vissuta a questi livelli dal popolo biancoceleste. Tant&#039;è, non sarà facile riconquistare l&#039;affetto della gente. Ma torniamo alla partita, la Lazio prova subito a imporre la sua maggiore tecnica con un modulo mai visto finora: il caro vecchio 4-4-2, lo schema più semplice a cui si aggrappano tutti i tecnici nei momenti di crisi. Davanti a [[Berisha Etrit|Berisha]] c&#039;è la solita difesa di coppa con [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], la vera novità è il centrocampo a quattro con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] sulle fasce, [[Cataldi Danilo|Cataldi]]-[[Parolo Marco|Parolo]] in mezzo, in attacco l&#039;inedita coppia [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]-[[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passano tre minuti e la gara si mette in discesa con l&#039;azione griffata dai nazionali italiani: assist di [[Parolo Marco|Parolo]] e sigillo di [[Candreva Antonio|Candreva]] che deposita in rete dopo aver superato l&#039;incerto portiere Boyko. Il primo tempo è poca roba, reazione ucraina impalpabile, difesa laziale concentrata a non farsi infilare e biancocelesti poco propositivi in attacco. Si riparte con la speranza che la Lazio riesca a costruire qualcosa di più rispetto a una prima frazione abbastanza anonima. Il gioco però scorre lento e ha pochi sbocchi con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] poco assistiti dai compagni più impegnati a cercare le giuste distanze tra i reparti che il raddoppio. Peccato che [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si addormenti troppo su un pallone innocuo e allora Bruno Gama trova un insperato pareggio quando la partita è in assoluto controllo dei biancocelesti. Per fortuna che la reazione è immediata anche perché [[Pioli Stefano|Pioli]] manda sotto la doccia uno spento [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] inserendo [[Milinković Savić Sergej&lt;br /&gt;
|Milinkovic]]. Proprio il serbo fa partire l&#039;azione servendo a [[Kishna Ricardo|Kishna]] un pallone invitante che l&#039;olandese trasforma dell&#039;assist decisivo per il destro di [[Parolo Marco|Parolo]] da fuori area (deviazione dell&#039;impronunciabile Chygrynskiy): 2-1 e tutto a posto. C&#039;è qualche minuto per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (esce [[Matri Alessandro|Matri]]) e [[Lulic Senad|Lulic]] (fuori [[Kishna Ricardo|Kishna]]), la partita scorre via nonostante qualche fallaccio degli ucraini ormai eliminati da quell&#039;[[Europa League]] che lo scorso maggio avevano rischiato di vincere, sconfitti solo in finale dal [[Sevilla|Siviglia]]. La rete di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] chiude i giochi: è lui il bomber di Coppa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;La Lazio riparte: tre gol, primato e qualificazione. [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in gol, [[Dnipro]] battuto. [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi tornano al successo e vanno ai sedicesimi.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In [[Europa League]] è tutta un&#039;altra Lazio. Peccato per lo stadio [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] triste e avvolto dal gelo, sempre più deserto. Hanno festeggiato in pochi, meno di tremila e anche infreddoliti. Quarta vittoria consecutiva in cinque partite, [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha centrato la qualificazione ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e si è già garantito il primo posto, trasformando l&#039;ultimo impegno con il [[Saint Etienne]] del 10 dicembre in un&#039;amichevole. I francesi hanno pareggiato con il [[Rosenborg]], la Lazio ha piegato il [[Dnipro]], finalista della passata edizione dell&#039;[[Europa League]], e ha preso il volo. Con cinque punti di vantaggio, è diventata irraggiungibile. Tre gol, qualche sofferenza, una buona partita e diversi segnali positivi. La reazione invocata da [[Pioli Stefano|Pioli]] c&#039;è stata. Il campionato è un&#039;altra cosa, ma in campo si è rivista una squadra. Da [[Candreva Antonio|Candreva]] a [[Cataldi Danilo|Cataldi]], passando per [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e il leader [[Parolo Marco|Parolo]], tutti hanno combattuto e si sono aiutati, rispondendo alle sollecitazioni di Lotito Claudio, che aveva spedito la Lazio in ritiro. Servirà la conferma nella trasferta di Empoli prima di considerare superata la crisi. Un bel punto interrogativo accanto a Douglas, possibile obiettivo di mercato: non ha convinto per niente proprio come in Ucraina nella partita d&#039;andata. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sorpreso in partenza inserendo [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] accanto a [[Matri Alessandro|Matri]] e virando sul 4-4-2. Il tedesco agiva da seconda punta e si è dedicato alla fase di raccordo con i due mediani, [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] si muovevano sulle fasce. Il piano della Lazio è stato chiaro: concedere il possesso palla al [[Dnipro]] e chiudere le corsie esterne. Il ribaltamento dell&#039;azione doveva essere rapido e così è arrivato il gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] dopo quattro minuti. Palla recuperata da [[Parolo Marco|Parolo]], il centrocampista l&#039;ha portata per qualche metro e poi ha calibrato il lancio nel corridoio. L&#039;azzurro, grande escluso della partita con il [[Palermo]], è arrivato puntuale sul taglio, squarciando la difesa in linea del [[Dnipro]]. Ha stoppato e sulla corsa ha messo fuori causa anche il portiere in uscita depositando in rete con un sinistro in diagonale. Tutti i compagni, questa volta, lo hanno festeggiato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trovato il vantaggio, la Lazio non ha cambiato copione tattico. Bene il tandem formato da [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. L&#039;azzurrino, rapidissimo nella trasmissione della palla, voleva e doveva rispondere sul campo dopo il diverbio con [[Murelli Giacomo|Murelli]], il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il [[Dnipro]] appoggiava la manovra sulle fasce. [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]] sorretti da [[Candreva Antonio|Candreva]] e (un po&#039; meno) da [[Kishna Ricardo|Kishna]] tenevano bene il confronto. Poche idee per gli ucraini, solo palloni alti a spiovere in area, ma Seleznyov era controllato da [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e da [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Meno ispirato l&#039;arbitro lituano Mazeika, lasciava correre troppo il gioco. Clamoroso il rigore negato a [[Kishna Ricardo|Kishna]], atterrato da Danilo sotto gli occhi dell&#039;addizionale. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] dal limite ha fallito il raddoppio, poi è stato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a salvare il [[Dnipro]], stoppando per caso il colpo di testa ravvicinato di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. La Lazio si è forse troppo adagiata sul vantaggio, voleva gestire e al ventesimo ha incassato il pareggio del Dnipro. Azione balorda. Una palla persa da Mauricio è finita ai limiti dell&#039;area, non è stato segnalato il fuorigioco di Matos, il tiro rimpallato è finito sul destro di Bruno Gama che ha infilato in diagonale Berisha. Rabbiosa, questa volta, la reazione della Lazio, pronta a rituffarsi in attacco. Pioli ha tolto Klose e inserito Milinkovic per restituire corsa e muscoli al centrocampo. Kishna ha liberato al tiro Parolo, il cui destro (toccato da Chygrynskiy) ha beffato Boyko, finendo nell&#039;angolo. Erano passati appena tre minuti dal gol dell&#039;1-1. Il Dnipro si è scoperto ancora di più, Seleznyov ha fatto venire i brividi a Berisha, ma sono state diverse le occasioni in contropiede per la Lazio. Il terzo gol in pieno recupero lo ha trovato Djordjevic, girando in rete il tiro di Cataldi finito sul suo sinistro. Dalla Norvegia, intanto, arrivavano buone notizie per Pioli. Il primo posto del girone con un turno d&#039;anticipo alla Lazio non lo aveva conquistato nessuno dei suoi predecessori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con una giornata d&#039;anticipo, la S.S. Lazio conquista la qualificazione ai sedicesimi di UEFA [[Europa League]] e il matematico primato nel Gruppo G. Allo [[Olimpico|Stadio Olimpico]], i Biancocelesti superano 3-1 il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] e infilano la quarta vittoria su cinque partite del raggruppamento: sono i gol di [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], [[Parolo Marco|Marco Parolo]] e [[Djordjevic|Filip Djordjević]] a far felice [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. A digiuno di vittorie in [[campionato]] da un mese - tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite - la Lazio ha confermato il collaudato feeling con la UEFA [[Europa League]], ottenendo il terzo successo su altrettante partite casalinghe nel raggruppamento. Pronti via la Lazio è già in vantaggio. [[Parolo Marco|Parolo]] ha una grande intuizione e serve alla perfezione [[Candreva Antonio|Candreva]], che non dà scampo a Denys Boyko: 1-0 per i Biancocelesti. La reazione degli ucraini è affidata a Matheus, sul cui sinistro [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]] - portiere di coppa - fa buona guardia. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] reclama invece, invano, un rigore per un atterramento in area dell&#039;olandese [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]]. Matheus è l&#039;uomo più pericoloso del [[Dnipro]], ma al 21&#039; il sinistro dell&#039;attaccante brasiliano esce a lato non di molto. La Lazio reagisce con una conclusione dal limite di [[Klose|Miroslav Klose]], schierato in avanti al fianco di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] e servito proprio dall&#039;ex attaccante di [[Juventus]] e [[Milan AC|Milan]], ma il bomber tedesco spedisce alto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima dell&#039;intervallo, piove sul bagnato per gli ospiti, visto che Matheus è costretto a lasciare il campo: al suo posto, entra il connazionale Anderson Pico. Nella ripresa [[Matri Alessandro|Matri]] tenta subito una finezza con un pallonetto, che Boyko riesce comunque a parare. Il [[Dnipro]] getta nella mischia anche Roman Zozulya al posto di Roman Bezus e al 65&#039; trova il pareggio. Il gol lo firma il portoghese Bruno Gama, che raccoglie un suo cross respinto dalla difesa di casa e supera [[Berisha Etrit|Berisha]] con un bel destro. L&#039;equilibrio è ristabilito, ma solo per tre minuti. Al 68&#039;, infatti, [[Kishna Ricardo|Kishna]] serve [[Parolo Marco|Parolo]] che calcia secco di destro e - complice una deviazione - mette nel sacco: 2-1 per la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] toglie [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] e inserisce [[Djordjevic|Djordjević]] e [[Lulic Senad|Senad Lulić]], la Lazio conduce in porto la vittoria senza eccessivi patemi, anzi è [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]] su punizione a impegnare il portiere avversario prima del tris realizzato proprio da [[Djordjevic|Djordjević]], a segno in mischia in pieno recupero. I Biancocelesti staccano il pass per i sedicesimi e vincono aritmeticamente il girone, ora possono concentrarsi sulla risalita in [[campionato]]. Il [[Dnipro]], finalista la scorsa stagione, saluta la UEFA [[Europa League]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finalmente un ostacolo superato. Missione compiuta in [[Europa League]] anche per le indicazioni che ha fornito il 3-1 sul [[Dnipro]], tanto positive da far terminare il ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]]. [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha l&#039;aspetto decisamente rinfrancato per la ripartenza della Lazio. &#039;&#039;&amp;quot;Una vittoria che ci ha permesso di superare il turno da primi ed era quello che volevamo. Ma non può essere un passo fine a se stesso, dobbiamo dare continuità. Bisogna proseguire a dare risposte e a fare risultati positivi&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico sottolinea altri motivi incoraggianti. &#039;&#039;&amp;quot;Non ci siamo abbattuti dopo il pari del [[Dnipro]] e questo è un segnale importante. Anzi, abbiamo ripreso a lottare&amp;quot;&#039;&#039;. Un rammarico: &#039;&#039;&amp;quot;Potevamo e dovevamo sfruttare meglio le ripartenze&amp;quot;&#039;&#039;. Ha funzionato anche la novità con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] affiancati sul fronte offensivo dal primo minuto. &#039;&#039;&amp;quot;Ci sono le caratteristiche giuste. Avevamo bisogno di più presenza al centro. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] è intelligente nel frasi trovare libero negli spazi, mentre [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Matri Alessandro|Matri]] attaccano bene gli spazi ed abbiamo esterni adatti a questa soluzione tattica, che può rivelarsi utile pure nel futuro&amp;quot;&#039;&#039;. Torna sulla Lazio ritrovata nella serata gelida dell&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Bisogna insistere e fare il lavoro di questa partita. Abbiamo giocato da squadra. Dopo Empoli ci aspetta un mese di dicembre con tanti impegni, compreso quello di [[Coppa Italia]]. Conterà anche avere un gara quella di Saint-Etienne da disputare senza l&#039;assillo del risultato&amp;quot;&#039;&#039;. Tante attenzioni anche per Douglas, il difensore centrale del [[Dnipro]] da tempo nel mirino della Lazio ed ora uno degli obiettivi in vista del mercato di gennaio. Il d.s. [[Tare Igli|Tare]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Un ottimo giocatore, non lo scopriamo certo oggi, l&#039;anno scorso è stato il migliore in [[Europa League]]. Lo stimo ma non abbiamo avuto incontri col [[Dnipro]]. Stiamo seguendo 3-4 situazioni. Ci serve un elemento di esperienza che possa dare subito un aiuto alla squadra&amp;quot;&#039;&#039;. Il 25enne brasiliano all&#039;uscita dallo stadio parla chiaro: &#039;&#039;&amp;quot;Mi piacerebbe venire alla Lazio? Si, assolutamente&amp;quot;&#039;&#039;... Già a gennaio? Douglas abbozza anche un sorriso. &#039;&#039;&amp;quot;Non lo so, vediamo. Tutto può essere&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un primo passo verso la luce, per abbandonare il lungo tunnel in cui si era infilata. La Lazio batte il [[Dnipro]], ottiene la qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] e lo fa da prima del girone con un turno d&#039;anticipo. Non è la fine della crisi, ma si può tirare un sospiro di sollievo nella speranza che si trovi finalmente la tranquillità di voltare pagina anche in [[campionato]]. &#039;&#039;&amp;quot;Vincere aiuta a vincere. Speriamo sia di buon auspicio ora per Empoli&#039;&#039; - il pensiero di [[Matri Alessandro|Matri]] a fine partita -. &#039;&#039;In questi giorni, durante il ritiro, abbiamo parlato dei nostri problemi, speriamo di averli risolti. Sicuramente per ripartire ci vuole l&#039;atteggiamento giusto, quello che abbiamo messo in campo&amp;quot;&#039;&#039;. È sembrato sollevato [[Parolo Marco|Marco Parolo]]: &#039;&#039;&amp;quot;L&#039;obiettivo lo abbiamo raggiunto. Ora dobbiamo confermarci. Il gruppo è compatto, abbiamo voglia di risollevarci in classifica&amp;quot;&#039;&#039;. Soddisfatto pure [[Klose|Miro Klose]]: &#039;&#039;&amp;quot;Non potevamo sbagliare, per questo era importante l&#039;atteggiamento: dovevamo dare un segnale&amp;quot;&#039;&#039;. Con il [[Dnipro]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] ha giocato quasi da trequartista, tornando indietro alla stagione [[2009/10|2009-10]], quando Van Gaal, al [[Bayern Monaco|Bayern]], lo schierava da numero 10. L&#039;anno scorso Miro si lamentò di quel periodo in un&#039;intervista a Die Zeit, dichiarando che non si sentiva &amp;quot;libero di muoversi&amp;quot;. &#039;&#039;&amp;quot;Il mister mi chiedeva di giocare in spazi che io semplicemente non vedevo&amp;quot;&#039;&#039;. Ieri invece, con i compiti che gli ha assegnato [[Pioli Stefano|Pioli]], si è trovato bene. Segno che filosofie di calcio diverse cambiano il modo di intendere uno stesso ruolo: &#039;&#039;&amp;quot;Posso giocare lì&#039;&#039; - ha confermato ieri il tedesco -, &#039;&#039;devo aiutare solo di più in fase difensiva. Però in questo modo abbiamo più giocatori in area: non c&#039;è solo un calciatore ad attaccare il primo palo&amp;quot;&#039;&#039;. Insomma, [[Pioli Stefano|Pioli]] è riuscito a far indossare al campione del mondo la maglia da trequartista che con Van Gaal gli stava stretta. Anche questo può essere un primo passo per ripartire.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:26nov2015aa.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il pareggio della formazione ucraina]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:26nov2015ac.jpg|thumb|left|350px|Marco Parolo riporta i biancocelesti in vantaggio]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ad.jpg|thumb|left|350px|Filip Djordjevic sigla il definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:26nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Mauricio, Matri, Konko, Kinsha, Parolo, Gentiletti; Radu, Klose, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|Un&#039;altra immagine della formazione schierata per la foto di rito]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato l’intera rosa di prima squadra.&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151126|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151126]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Dnipro| 20151126]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529527</id>
		<title>Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529527"/>
		<updated>2026-07-26T13:31:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|26|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 5 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (80&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (66&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Matri Alessandro|Matri]] (70&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DNIPRO:&#039;&#039;&#039; Boyko, Fedetskiy (74&#039; Shakhov), Douglas, Gueye, Lèo Matos, Chygrynskiy, Bezus (57&#039; Zozulya), Matheus (41&#039; Anderson Pico), Danilo, Bruno Gama, Seleznyov. A disposizione: Lastuvka, Edmar, Cheberyachko, Luchkevych. Allenatore: Markevych. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mažeika (LTU) - Assistenti Sigg. Šimkus e Kazlauskas (LTU) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Dunauskas e Slyva (L&lt;br /&gt;
TU) - Quarto arbitro Sig. Sužiedėlis (LTU) - Delegato Uefa Sig. Minasyan (ARM).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 4&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]], 65&#039; Bruno Gama, 68&#039; [[Parolo Marco|Parolo]], 93&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Danilo e Leo Matos per gioco scorretto, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 3.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Il tiro vincente di Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Abdoulay Konko &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Mauricio e Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Etrit Berisha &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015m.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015n.jpg|thumb|right|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, medicina Europa. Tris al [[Dnipro]] e primato. Davanti a soli 3 mila spettatori, [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] archiviano la qualificazione: il ritiro porta bene ancora una volta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Ufficiale: la Lazio &amp;quot;europea&amp;quot; è tutta un&#039;altra cosa rispetto a quella &amp;quot;italiana&amp;quot;. Impacciata, balbettante e quasi sempre (almeno nell&#039;ultimo mese) perdente in [[campionato]], la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] ancora una volta ritrova se stessa e la vittoria in campo internazionale. Era già accaduto tre settimane fa, quando [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|il successo in Norvegia]] sul [[Rosenborg]] aveva interrotto la striscia negativa in [[campionato]]. È accaduto di nuovo ieri contro il [[Dnipro]]. La musichetta dell&#039;[[Europa League]] non avrà lo stesso fascino di quella della [[Champions League|Champions]], ma sui biancocelesti ha evidentemente un potere taumaturgico. Vittoria pesante quella sugli ucraini. Soprattutto perché chiude, con un turno di anticipo, sia il discorso qualificazione sia quello relativo al primo posto nel girone (che consentirà ai romani di essere testa di serie ai sedicesimi). Grazie al pari del [[Saint Etienne]] con il [[Rosenborg]] i biancocelesti centrano l&#039;una e l&#039;altro in un colpo solo, rendendo la prossima partita con la squadra francese (già qualificata come seconda) una pura formalità. Anzi, in realtà, quella gara un significato lo avrà. E per &amp;quot;colpa&amp;quot; della Lazio. Che col successo di ieri eguaglia il suo record di vittorie consecutive in Europa (quattro), già centrato nelle stagioni [[1994/95|1994-95]] e [[1997/98|1997-98]] (entrambe in [[Coppa Uefa]]). Vincendo a Saint Etienne la [[Pioli Stefano|Pioli]] band firmerebbe dunque un primato storico per il club. Ma ai biancocelesti va già bene così, perché il successo col primo posto incorporato significa ricominciare a respirare dopo settimane di rovesci sul campo e musi lunghi nello spogliatoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una prima svolta (in attesa di quella in [[campionato]]) che basta alla società per decretare la fine del ritiro (che già a settembre, nell&#039;immediato, aveva dato effetti benefici) imposto dopo [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|il pari interno]] col [[Palermo]]. I biancocelesti si conquistano la fine del castigo grazie a una prestazione poco scintillante ma estremamente efficace. Contro un [[Dnipro]] che deve solo vincere per riaprire i giochi qualificazione, i romani (cui basterebbe un pari) derogano per una volta alle caratteristiche di squadra aggressiva per giocare invece d&#039;attesa e sfruttare gli spazi con le ripartenze. Progetto tattico che dà i frutti già dopo quattro minuti grazie al gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] su ribaltamento di fronte innescato da [[Parolo Marco|Parolo]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] opta per un quasi inedito 4-4-2, modulo che meglio si adatta alle bisogne. Con un [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] bravo ad oscillare tra il ruolo di seconda punta e quello di rifinitore. Lazio quadrata, poco spettacolare, ma più concentrata nella fase difensiva. Con l&#039;unico torto di cercare il raddoppio con troppa sufficienza. Un errore strategico che per poco non costa caro, perché a metà ripresa in una delle rare incursioni in area il [[Dnipro]] trova il pareggio con Gama. La Lazio &amp;quot;italiana&amp;quot; accuserebbe probabilmente il colpo. Non quella &amp;quot;europea&amp;quot; (nel frattempo corretta da [[Pioli Stefano|Pioli]] in un più classico 4-2-3-1 grazie all&#039;ingresso di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]). Così nel giro di tre minuti i biancocelesti tornano in vantaggio con [[Parolo Marco|Parolo]] (bravo [[Kishna Ricardo|Kishna]] a confezionargli l&#039;assist) e poi in pieno recupero triplicano con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (subentrato a [[Matri Alessandro|Matri]]). Conquistata l&#039;Europa, adesso [[Pioli Stefano|Pioli]] deve riprendersi l&#039;Italia. Sarà più complicato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, sorriso nel deserto. In [[Europa League]] i biancocelesti con il [[Dnipro]] ritrovano la vittoria prendendosi qualificazione e primo posto. [[Candreva Antonio|Candreva]] sblocca subito il match in un [[Olimpico]] vuoto poi il pareggio ucraino e le reti di [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
In un colpo solo la Lazio ritrova la vittoria, i sorrisi e la qualificazione. Il successo per 3-1 contro il [[Dnipro]] porta i biancocelesti ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e, complice il pareggio del [[Saint Etienne|St. Etienne]] in casa del [[Rosenborg]], anche il matematico primo posto nel girone. Un traguardo che la Lazio non aveva mai raggiunto alla quinta gara e soprattutto lo fa stabilendo il suo personale record di punti, 13. I biancocelesti ne avevano totalizzati al massimo 12 nella stagione [[2012/13]]. L&#039;[[Olimpico]] è un deserto di ghiaccio ma i poco più di 3000 spettatori si riscaldano battendo le mani alla voglia messa finalmente in campo dai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il cambio di modulo sperimentato dal tecnico dà i frutti sperati. Il 4-4-2 restituisce ai biancocelesti il gioco e la dinamicità che sembravano essere svaniti tra isterismi e musi lunghi. Azioni corali e voglia di lottare: si tornano a vedere sprazzi di bel gioco nella gelida serata europea. Decisivi, ironia del destino, proprio quei giocatori che domenica avevano fatto più parlare. [[Candreva Antonio|Candreva]], il più discusso dello spogliatoio laziale, apre le danze con un bel diagonale. Il bell&#039;Antonio si è sacrificato molto&lt;br /&gt;
correndo come un dannato sulla fascia. Un gioco da ragazzi poi saltare, il probabile futuro compagno, Douglas e firmare la rete del vantaggio. Il gol rilassa la Lazio, anche troppo. Delittuose le tante occasioni concesse agli ucraini, squadra apparsa decisamente lontana parente rispetto a quella che la scorsa stagione era andata a un passo dal conquistare il trofeo continentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così arriva anche il pareggio. Ma la voglia di non sbagliare è troppa, [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia nuovamente modulo passando al 4-2-3-1 e [[Parolo Marco|Parolo]], che domenica aveva bacchettato tutti i compagni, riporta in vantaggio i biancocelesti con una bastonata da fuori area (con deviazione). Il tris di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] è il sigillo a una bella serata. Non è stata una buona serata invece per l&#039;arbitro lituano Mazeika che commette una serie di errori clamorosi come il rigore non concesso a [[Kishna Ricardo|Kishna]] in avvio di gara. Una vittoria importante che almeno per il momento allenta la pressione su un allenatore finito nel mirino della critica e della società e su un gruppo chiuso nel ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per ritrovarsi. Per ora la decisione sembra aver dato una scossa a tutti i giocatori che hanno dimostrato di voler ancora lottare per la maglia della Lazio. Tanto che lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ordinato il rompete le righe. Certo il compito è stato facilitato da un modestissimo [[Dnipro]] che non è sembrato avere la giusta rabbia per risollevare le sorti di una qualificazione già compromessa. Ora però testa subito al [[campionato]] dove i problemi da risolvere sono decisamente maggiori. Si riparte dalla difficile trasferta di domenica&lt;br /&gt;
a Empoli, con uno spirito nuovo. Si spera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;In Europa è un&#039;altra Lazio. Battuto il [[Dnipro]]: biancocelesti qualificati ai sedicesimi da primi nel girone. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia modulo: 4-4-2. A segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Missione compiuta ma la crisi non è superata. La Lazio passa il turno, vince la quarta partita su cinque del girone e vola ai sedicesimi di [[Europa League]] interrompendo la serie nera ma il [[Dnipro]] si conferma troppo modesto per poter costituire un test probante. Finisce 3-1, a segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], in mezzo l&#039;illusorio pareggio ucraino di Bruno Gama. Il pari tra [[Rosenborg]] e [[Saint Etienne]] regala il primato del gruppo e rende di fatto l&#039;ultima sfida in Francia solo una scampagnata. Ora la trasferta di Empoli per capire se i segnali di miglioramento visti in Europa saranno confermati in campionato. Stavolta l&#039;aquila sceglie la curva desolatamente vuota per chiudere il suo show. Lo stadio è deserto (meno di cinquemila i presenti) e allora il simbolo della Lazio cerca di dare la scossa e si adagia davanti al settore più caldo di un [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] ormai troppo grande. Risultati modesti, squadra confusa, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], freddo pungente, protesta contro il questore: un mix letale che ha prodotto un&#039;emorragia di tifosi mai vissuta a questi livelli dal popolo biancoceleste. Tant&#039;è, non sarà facile riconquistare l&#039;affetto della gente. Ma torniamo alla partita, la Lazio prova subito a imporre la sua maggiore tecnica con un modulo mai visto finora: il caro vecchio 4-4-2, lo schema più semplice a cui si aggrappano tutti i tecnici nei momenti di crisi. Davanti a [[Berisha Etrit|Berisha]] c&#039;è la solita difesa di coppa con [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], la vera novità è il centrocampo a quattro con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] sulle fasce, [[Cataldi Danilo|Cataldi]]-[[Parolo Marco|Parolo]] in mezzo, in attacco l&#039;inedita coppia [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]-[[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passano tre minuti e la gara si mette in discesa con l&#039;azione griffata dai nazionali italiani: assist di [[Parolo Marco|Parolo]] e sigillo di [[Candreva Antonio|Candreva]] che deposita in rete dopo aver superato l&#039;incerto portiere Boyko. Il primo tempo è poca roba, reazione ucraina impalpabile, difesa laziale concentrata a non farsi infilare e biancocelesti poco propositivi in attacco. Si riparte con la speranza che la Lazio riesca a costruire qualcosa di più rispetto a una prima frazione abbastanza anonima. Il gioco però scorre lento e ha pochi sbocchi con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] poco assistiti dai compagni più impegnati a cercare le giuste distanze tra i reparti che il raddoppio. Peccato che [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si addormenti troppo su un pallone innocuo e allora Bruno Gama trova un insperato pareggio quando la partita è in assoluto controllo dei biancocelesti. Per fortuna che la reazione è immediata anche perché [[Pioli Stefano|Pioli]] manda sotto la doccia uno spento [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] inserendo [[Milinković Savić Sergej&lt;br /&gt;
|Milinkovic]]. Proprio il serbo fa partire l&#039;azione servendo a [[Kishna Ricardo|Kishna]] un pallone invitante che l&#039;olandese trasforma dell&#039;assist decisivo per il destro di [[Parolo Marco|Parolo]] da fuori area (deviazione dell&#039;impronunciabile Chygrynskiy): 2-1 e tutto a posto. C&#039;è qualche minuto per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (esce [[Matri Alessandro|Matri]]) e [[Lulic Senad|Lulic]] (fuori [[Kishna Ricardo|Kishna]]), la partita scorre via nonostante qualche fallaccio degli ucraini ormai eliminati da quell&#039;[[Europa League]] che lo scorso maggio avevano rischiato di vincere, sconfitti solo in finale dal [[Sevilla|Siviglia]]. La rete di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] chiude i giochi: è lui il bomber di Coppa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;La Lazio riparte: tre gol, primato e qualificazione. [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in gol, [[Dnipro]] battuto. [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi tornano al successo e vanno ai sedicesimi.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In [[Europa League]] è tutta un&#039;altra Lazio. Peccato per lo stadio [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] triste e avvolto dal gelo, sempre più deserto. Hanno festeggiato in pochi, meno di tremila e anche infreddoliti. Quarta vittoria consecutiva in cinque partite, [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha centrato la qualificazione ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e si è già garantito il primo posto, trasformando l&#039;ultimo impegno con il [[Saint Etienne]] del 10 dicembre in un&#039;amichevole. I francesi hanno pareggiato con il [[Rosenborg]], la Lazio ha piegato il [[Dnipro]], finalista della passata edizione dell&#039;[[Europa League]], e ha preso il volo. Con cinque punti di vantaggio, è diventata irraggiungibile. Tre gol, qualche sofferenza, una buona partita e diversi segnali positivi. La reazione invocata da [[Pioli Stefano|Pioli]] c&#039;è stata. Il campionato è un&#039;altra cosa, ma in campo si è rivista una squadra. Da [[Candreva Antonio|Candreva]] a [[Cataldi Danilo|Cataldi]], passando per [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e il leader [[Parolo Marco|Parolo]], tutti hanno combattuto e si sono aiutati, rispondendo alle sollecitazioni di Lotito Claudio, che aveva spedito la Lazio in ritiro. Servirà la conferma nella trasferta di Empoli prima di considerare superata la crisi. Un bel punto interrogativo accanto a Douglas, possibile obiettivo di mercato: non ha convinto per niente proprio come in Ucraina nella partita d&#039;andata. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sorpreso in partenza inserendo [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] accanto a [[Matri Alessandro|Matri]] e virando sul 4-4-2. Il tedesco agiva da seconda punta e si è dedicato alla fase di raccordo con i due mediani, [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] si muovevano sulle fasce. Il piano della Lazio è stato chiaro: concedere il possesso palla al [[Dnipro]] e chiudere le corsie esterne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il ribaltamento dell&#039;azione doveva essere rapido e così è arrivato il gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] dopo quattro minuti. Palla recuperata da [[Parolo Marco|Parolo]], il centrocampista l&#039;ha portata per qualche metro e poi ha calibrato il lancio nel corridoio. L&#039;azzurro, grande escluso della partita con il [[Palermo]], è arrivato puntuale sul taglio, squarciando la difesa in linea del [[Dnipro]]. Ha stoppato e sulla corsa ha messo fuori causa anche il portiere in uscita depositando in rete con un sinistro in diagonale. Tutti i compagni, questa volta, lo hanno festeggiato. Trovato il vantaggio, la Lazio non ha cambiato copione tattico. Bene il tandem formato da [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. L&#039;azzurrino, rapidissimo nella trasmissione della palla, voleva e doveva rispondere sul campo dopo il diverbio con [[Murelli Giacomo|Murelli]], il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il [[Dnipro]] appoggiava la manovra sulle fasce. [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]] sorretti da [[Candreva Antonio|Candreva]] e (un po&#039; meno) da [[Kishna Ricardo|Kishna]] tenevano bene il confronto. Poche idee per gli ucraini, solo palloni alti a spiovere in area, ma Seleznyov era controllato da [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e da [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Meno ispirato l&#039;arbitro lituano Mazeika, lasciava correre troppo il gioco. Clamoroso il rigore negato a [[Kishna Ricardo|Kishna]], atterrato da Danilo sotto gli occhi dell&#039;addizionale. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] dal limite ha fallito il raddoppio, poi è stato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a salvare il [[Dnipro]], stoppando per caso il colpo di testa ravvicinato di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. La Lazio si è forse troppo adagiata sul vantaggio, voleva gestire e al ventesimo ha incassato il pareggio del Dnipro. Azione balorda. Una palla persa da Mauricio è finita ai limiti dell&#039;area, non è stato segnalato il fuorigioco di Matos, il tiro rimpallato è finito sul destro di Bruno Gama che ha infilato in diagonale Berisha. Rabbiosa, questa volta, la reazione della Lazio, pronta a rituffarsi in attacco. Pioli ha tolto Klose e inserito Milinkovic per restituire corsa e muscoli al centrocampo. Kishna ha liberato al tiro Parolo, il cui destro (toccato da Chygrynskiy) ha beffato Boyko, finendo nell&#039;angolo. Erano passati appena tre minuti dal gol dell&#039;1-1. Il Dnipro si è scoperto ancora di più, Seleznyov ha fatto venire i brividi a Berisha, ma sono state diverse le occasioni in contropiede per la Lazio. Il terzo gol in pieno recupero lo ha trovato Djordjevic, girando in rete il tiro di Cataldi finito sul suo sinistro. Dalla Norvegia, intanto, arrivavano buone notizie per Pioli. Il primo posto del girone con un turno d&#039;anticipo alla Lazio non lo aveva conquistato nessuno dei suoi predecessori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con una giornata d&#039;anticipo, la S.S. Lazio conquista la qualificazione ai sedicesimi di UEFA [[Europa League]] e il matematico primato nel Gruppo G. Allo [[Olimpico|Stadio Olimpico]], i Biancocelesti superano 3-1 il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] e infilano la quarta vittoria su cinque partite del raggruppamento: sono i gol di [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], [[Parolo Marco|Marco Parolo]] e [[Djordjevic|Filip Djordjević]] a far felice [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. A digiuno di vittorie in [[campionato]] da un mese - tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite - la Lazio ha confermato il collaudato feeling con la UEFA [[Europa League]], ottenendo il terzo successo su altrettante partite casalinghe nel raggruppamento. Pronti via la Lazio è già in vantaggio. [[Parolo Marco|Parolo]] ha una grande intuizione e serve alla perfezione [[Candreva Antonio|Candreva]], che non dà scampo a Denys Boyko: 1-0 per i Biancocelesti. La reazione degli ucraini è affidata a Matheus, sul cui sinistro [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]] - portiere di coppa - fa buona guardia. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] reclama invece, invano, un rigore per un atterramento in area dell&#039;olandese [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]]. Matheus è l&#039;uomo più pericoloso del [[Dnipro]], ma al 21&#039; il sinistro dell&#039;attaccante brasiliano esce a lato non di molto. La Lazio reagisce con una conclusione dal limite di [[Klose|Miroslav Klose]], schierato in avanti al fianco di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] e servito proprio dall&#039;ex attaccante di [[Juventus]] e [[Milan AC|Milan]], ma il bomber tedesco spedisce alto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima dell&#039;intervallo, piove sul bagnato per gli ospiti, visto che Matheus è costretto a lasciare il campo: al suo posto, entra il connazionale Anderson Pico. Nella ripresa [[Matri Alessandro|Matri]] tenta subito una finezza con un pallonetto, che Boyko riesce comunque a parare. Il [[Dnipro]] getta nella mischia anche Roman Zozulya al posto di Roman Bezus e al 65&#039; trova il pareggio. Il gol lo firma il portoghese Bruno Gama, che raccoglie un suo cross respinto dalla difesa di casa e supera [[Berisha Etrit|Berisha]] con un bel destro. L&#039;equilibrio è ristabilito, ma solo per tre minuti. Al 68&#039;, infatti, [[Kishna Ricardo|Kishna]] serve [[Parolo Marco|Parolo]] che calcia secco di destro e - complice una deviazione - mette nel sacco: 2-1 per la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] toglie [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] e inserisce [[Djordjevic|Djordjević]] e [[Lulic Senad|Senad Lulić]], la Lazio conduce in porto la vittoria senza eccessivi patemi, anzi è [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]] su punizione a impegnare il portiere avversario prima del tris realizzato proprio da [[Djordjevic|Djordjević]], a segno in mischia in pieno recupero. I Biancocelesti staccano il pass per i sedicesimi e vincono aritmeticamente il girone, ora possono concentrarsi sulla risalita in [[campionato]]. Il [[Dnipro]], finalista la scorsa stagione, saluta la UEFA [[Europa League]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finalmente un ostacolo superato. Missione compiuta in [[Europa League]] anche per le indicazioni che ha fornito il 3-1 sul [[Dnipro]], tanto positive da far terminare il ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]]. [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha l&#039;aspetto decisamente rinfrancato per la ripartenza della Lazio. &#039;&#039;&amp;quot;Una vittoria che ci ha permesso di superare il turno da primi ed era quello che volevamo. Ma non può essere un passo fine a se stesso, dobbiamo dare continuità. Bisogna proseguire a dare risposte e a fare risultati positivi&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico sottolinea altri motivi incoraggianti. &#039;&#039;&amp;quot;Non ci siamo abbattuti dopo il pari del [[Dnipro]] e questo è un segnale importante. Anzi, abbiamo ripreso a lottare&amp;quot;&#039;&#039;. Un rammarico: &#039;&#039;&amp;quot;Potevamo e dovevamo sfruttare meglio le ripartenze&amp;quot;&#039;&#039;. Ha funzionato anche la novità con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] affiancati sul fronte offensivo dal primo minuto. &#039;&#039;&amp;quot;Ci sono le caratteristiche giuste. Avevamo bisogno di più presenza al centro. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] è intelligente nel frasi trovare libero negli spazi, mentre [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Matri Alessandro|Matri]] attaccano bene gli spazi ed abbiamo esterni adatti a questa soluzione tattica, che può rivelarsi utile pure nel futuro&amp;quot;&#039;&#039;. Torna sulla Lazio ritrovata nella serata gelida dell&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Bisogna insistere e fare il lavoro di questa partita. Abbiamo giocato da squadra. Dopo Empoli ci aspetta un mese di dicembre con tanti impegni, compreso quello di [[Coppa Italia]]. Conterà anche avere un gara quella di Saint-Etienne da disputare senza l&#039;assillo del risultato&amp;quot;&#039;&#039;. Tante attenzioni anche per Douglas, il difensore centrale del [[Dnipro]] da tempo nel mirino della Lazio ed ora uno degli obiettivi in vista del mercato di gennaio. Il d.s. [[Tare Igli|Tare]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Un ottimo giocatore, non lo scopriamo certo oggi, l&#039;anno scorso è stato il migliore in [[Europa League]]. Lo stimo ma non abbiamo avuto incontri col [[Dnipro]]. Stiamo seguendo 3-4 situazioni. Ci serve un elemento di esperienza che possa dare subito un aiuto alla squadra&amp;quot;&#039;&#039;. Il 25enne brasiliano all&#039;uscita dallo stadio parla chiaro: &#039;&#039;&amp;quot;Mi piacerebbe venire alla Lazio? Si, assolutamente&amp;quot;&#039;&#039;... Già a gennaio? Douglas abbozza anche un sorriso. &#039;&#039;&amp;quot;Non lo so, vediamo. Tutto può essere&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un primo passo verso la luce, per abbandonare il lungo tunnel in cui si era infilata. La Lazio batte il [[Dnipro]], ottiene la qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] e lo fa da prima del girone con un turno d&#039;anticipo. Non è la fine della crisi, ma si può tirare un sospiro di sollievo nella speranza che si trovi finalmente la tranquillità di voltare pagina anche in [[campionato]]. &#039;&#039;&amp;quot;Vincere aiuta a vincere. Speriamo sia di buon auspicio ora per Empoli&#039;&#039; - il pensiero di [[Matri Alessandro|Matri]] a fine partita -. &#039;&#039;In questi giorni, durante il ritiro, abbiamo parlato dei nostri problemi, speriamo di averli risolti. Sicuramente per ripartire ci vuole l&#039;atteggiamento giusto, quello che abbiamo messo in campo&amp;quot;&#039;&#039;. È sembrato sollevato [[Parolo Marco|Marco Parolo]]: &#039;&#039;&amp;quot;L&#039;obiettivo lo abbiamo raggiunto. Ora dobbiamo confermarci. Il gruppo è compatto, abbiamo voglia di risollevarci in classifica&amp;quot;&#039;&#039;. Soddisfatto pure [[Klose|Miro Klose]]: &#039;&#039;&amp;quot;Non potevamo sbagliare, per questo era importante l&#039;atteggiamento: dovevamo dare un segnale&amp;quot;&#039;&#039;. Con il [[Dnipro]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] ha giocato quasi da trequartista, tornando indietro alla stagione [[2009/10|2009-10]], quando Van Gaal, al [[Bayern Monaco|Bayern]], lo schierava da numero 10. L&#039;anno scorso Miro si lamentò di quel periodo in un&#039;intervista a Die Zeit, dichiarando che non si sentiva &amp;quot;libero di muoversi&amp;quot;. &#039;&#039;&amp;quot;Il mister mi chiedeva di giocare in spazi che io semplicemente non vedevo&amp;quot;&#039;&#039;. Ieri invece, con i compiti che gli ha assegnato [[Pioli Stefano|Pioli]], si è trovato bene. Segno che filosofie di calcio diverse cambiano il modo di intendere uno stesso ruolo: &#039;&#039;&amp;quot;Posso giocare lì&#039;&#039; - ha confermato ieri il tedesco -, &#039;&#039;devo aiutare solo di più in fase difensiva. Però in questo modo abbiamo più giocatori in area: non c&#039;è solo un calciatore ad attaccare il primo palo&amp;quot;&#039;&#039;. Insomma, [[Pioli Stefano|Pioli]] è riuscito a far indossare al campione del mondo la maglia da trequartista che con Van Gaal gli stava stretta. Anche questo può essere un primo passo per ripartire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:26nov2015aa.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il pareggio della formazione ucraina]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ac.jpg|thumb|left|350px|Marco Parolo riporta i biancocelesti in vantaggio]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ad.jpg|thumb|left|350px|Filip Djordjevic sigla il definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:26nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Mauricio, Matri, Konko, Kinsha, Parolo, Gentiletti; Radu, Klose, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|Un&#039;altra immagine della formazione schierata per la foto di rito]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato l’intera rosa di prima squadra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151126|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151126]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Dnipro| 20151126]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529526</id>
		<title>Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529526"/>
		<updated>2026-07-26T13:29:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|26|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 5 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (80&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (66&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Matri Alessandro|Matri]] (70&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DNIPRO:&#039;&#039;&#039; Boyko, Fedetskiy (74&#039; Shakhov), Douglas, Gueye, Lèo Matos, Chygrynskiy, Bezus (57&#039; Zozulya), Matheus (41&#039; Anderson Pico), Danilo, Bruno Gama, Seleznyov. A disposizione: Lastuvka, Edmar, Cheberyachko, Luchkevych. Allenatore: Markevych. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mažeika (LTU) - Assistenti Sigg. Šimkus e Kazlauskas (LTU) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Dunauskas e Slyva (L&lt;br /&gt;
TU) - Quarto arbitro Sig. Sužiedėlis (LTU) - Delegato Uefa Sig. Minasyan (ARM).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 4&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]], 65&#039; Bruno Gama, 68&#039; [[Parolo Marco|Parolo]], 93&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Danilo e Leo Matos per gioco scorretto, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 3.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Il tiro vincente di Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Abdoulay Konko &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Mauricio e Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Etrit Berisha &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015m.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015n.jpg|thumb|right|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, medicina Europa. Tris al [[Dnipro]] e primato. Davanti a soli 3 mila spettatori, [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] archiviano la qualificazione: il ritiro porta bene ancora una volta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Ufficiale: la Lazio &amp;quot;europea&amp;quot; è tutta un&#039;altra cosa rispetto a quella &amp;quot;italiana&amp;quot;. Impacciata, balbettante e quasi sempre (almeno nell&#039;ultimo mese) perdente in [[campionato]], la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] ancora una volta ritrova se stessa e la vittoria in campo internazionale. Era già accaduto tre settimane fa, quando [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|il successo in Norvegia]] sul [[Rosenborg]] aveva interrotto la striscia negativa in [[campionato]]. È accaduto di nuovo ieri contro il [[Dnipro]]. La musichetta dell&#039;[[Europa League]] non avrà lo stesso fascino di quella della [[Champions League|Champions]], ma sui biancocelesti ha evidentemente un potere taumaturgico. Vittoria pesante quella sugli ucraini. Soprattutto perché chiude, con un turno di anticipo, sia il discorso qualificazione sia quello relativo al primo posto nel girone (che consentirà ai romani di essere testa di serie ai sedicesimi). Grazie al pari del [[Saint Etienne]] con il [[Rosenborg]] i biancocelesti centrano l&#039;una e l&#039;altro in un colpo solo, rendendo la prossima partita con la squadra francese (già qualificata come seconda) una pura formalità. Anzi, in realtà, quella gara un significato lo avrà. E per &amp;quot;colpa&amp;quot; della Lazio. Che col successo di ieri eguaglia il suo record di vittorie consecutive in Europa (quattro), già centrato nelle stagioni [[1994/95|1994-95]] e [[1997/98|1997-98]] (entrambe in [[Coppa Uefa]]). Vincendo a Saint Etienne la [[Pioli Stefano|Pioli]] band firmerebbe dunque un primato storico per il club. Ma ai biancocelesti va già bene così, perché il successo col primo posto incorporato significa ricominciare a respirare dopo settimane di rovesci sul campo e musi lunghi nello spogliatoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una prima svolta (in attesa di quella in [[campionato]]) che basta alla società per decretare la fine del ritiro (che già a settembre, nell&#039;immediato, aveva dato effetti benefici) imposto dopo [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|il pari interno]] col [[Palermo]]. I biancocelesti si conquistano la fine del castigo grazie a una prestazione poco scintillante ma estremamente efficace. Contro un [[Dnipro]] che deve solo vincere per riaprire i giochi qualificazione, i romani (cui basterebbe un pari) derogano per una volta alle caratteristiche di squadra aggressiva per giocare invece d&#039;attesa e sfruttare gli spazi con le ripartenze. Progetto tattico che dà i frutti già dopo quattro minuti grazie al gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] su ribaltamento di fronte innescato da [[Parolo Marco|Parolo]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] opta per un quasi inedito 4-4-2, modulo che meglio si adatta alle bisogne. Con un [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] bravo ad oscillare tra il ruolo di seconda punta e quello di rifinitore. Lazio quadrata, poco spettacolare, ma più concentrata nella fase difensiva. Con l&#039;unico torto di cercare il raddoppio con troppa sufficienza. Un errore strategico che per poco non costa caro, perché a metà ripresa in una delle rare incursioni in area il [[Dnipro]] trova il pareggio con Gama. La Lazio &amp;quot;italiana&amp;quot; accuserebbe probabilmente il colpo. Non quella &amp;quot;europea&amp;quot; (nel frattempo corretta da [[Pioli Stefano|Pioli]] in un più classico 4-2-3-1 grazie all&#039;ingresso di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]). Così nel giro di tre minuti i biancocelesti tornano in vantaggio con [[Parolo Marco|Parolo]] (bravo [[Kishna Ricardo|Kishna]] a confezionargli l&#039;assist) e poi in pieno recupero triplicano con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (subentrato a [[Matri Alessandro|Matri]]). Conquistata l&#039;Europa, adesso [[Pioli Stefano|Pioli]] deve riprendersi l&#039;Italia. Sarà più complicato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, sorriso nel deserto. In [[Europa League]] i biancocelesti con il [[Dnipro]] ritrovano la vittoria prendendosi qualificazione e primo posto. [[Candreva Antonio|Candreva]] sblocca subito il match in un [[Olimpico]] vuoto poi il pareggio ucraino e le reti di [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
In un colpo solo la Lazio ritrova la vittoria, i sorrisi e la qualificazione. Il successo per 3-1 contro il [[Dnipro]] porta i biancocelesti ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e, complice il pareggio del [[Saint Etienne|St. Etienne]] in casa del [[Rosenborg]], anche il matematico primo posto nel girone. Un traguardo che la Lazio non aveva mai raggiunto alla quinta gara e soprattutto lo fa stabilendo il suo personale record di punti, 13. I biancocelesti ne avevano totalizzati al massimo 12 nella stagione [[2012/13]]. L&#039;[[Olimpico]] è un deserto di ghiaccio ma i poco più di 3000 spettatori si riscaldano battendo le mani alla voglia messa finalmente in campo dai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il cambio di modulo sperimentato dal tecnico dà i frutti sperati. Il 4-4-2 restituisce ai biancocelesti il gioco e la dinamicità che sembravano essere svaniti tra isterismi e musi lunghi. Azioni corali e voglia di lottare: si tornano a vedere sprazzi di bel gioco nella gelida serata europea. Decisivi, ironia del destino, proprio quei giocatori che domenica avevano fatto più parlare. [[Candreva Antonio|Candreva]], il più discusso dello spogliatoio laziale, apre le danze con un bel diagonale. Il bell&#039;Antonio si è sacrificato molto&lt;br /&gt;
correndo come un dannato sulla fascia. Un gioco da ragazzi poi saltare, il probabile futuro compagno, Douglas e firmare la rete del vantaggio. Il gol rilassa la Lazio, anche troppo. Delittuose le tante occasioni concesse agli ucraini, squadra apparsa decisamente lontana parente rispetto a quella che la scorsa stagione era andata a un passo dal conquistare il trofeo continentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così arriva anche il pareggio. Ma la voglia di non sbagliare è troppa, [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia nuovamente modulo passando al 4-2-3-1 e [[Parolo Marco|Parolo]], che domenica aveva bacchettato tutti i compagni, riporta in vantaggio i biancocelesti con una bastonata da fuori area (con deviazione). Il tris di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] è il sigillo a una bella serata. Non è stata una buona serata invece per l&#039;arbitro lituano Mazeika che commette una serie di errori clamorosi come il rigore non concesso a [[Kishna Ricardo|Kishna]] in avvio di gara. Una vittoria importante che almeno per il momento allenta la pressione su un allenatore finito nel mirino della critica e della società e su un gruppo chiuso nel ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per ritrovarsi. Per ora la decisione sembra aver dato una scossa a tutti i giocatori che hanno dimostrato di voler ancora lottare per la maglia della Lazio. Tanto che lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ordinato il rompete le righe. Certo il compito è stato facilitato da un modestissimo [[Dnipro]] che non è sembrato avere la giusta rabbia per risollevare le sorti di una qualificazione già compromessa. Ora però testa subito al [[campionato]] dove i problemi da risolvere sono decisamente maggiori. Si riparte dalla difficile trasferta di domenica&lt;br /&gt;
a Empoli, con uno spirito nuovo. Si spera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;In Europa è un&#039;altra Lazio. Battuto il [[Dnipro]]: biancocelesti qualificati ai sedicesimi da primi nel girone. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia modulo: 4-4-2. A segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Missione compiuta ma la crisi non è superata. La Lazio passa il turno, vince la quarta partita su cinque del girone e vola ai sedicesimi di [[Europa League]] interrompendo la serie nera ma il [[Dnipro]] si conferma troppo modesto per poter costituire un test probante. Finisce 3-1, a segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], in mezzo l&#039;illusorio pareggio ucraino di Bruno Gama. Il pari tra [[Rosenborg]] e [[Saint Etienne]] regala il primato del gruppo e rende di fatto l&#039;ultima sfida in Francia solo una scampagnata. Ora la trasferta di Empoli per capire se i segnali di miglioramento visti in Europa saranno confermati in campionato. Stavolta l&#039;aquila sceglie la curva desolatamente vuota per chiudere il suo show. Lo stadio è deserto (meno di cinquemila i presenti) e allora il simbolo della Lazio cerca di dare la scossa e si adagia davanti al settore più caldo di un [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] ormai troppo grande. Risultati modesti, squadra confusa, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], freddo pungente, protesta contro il questore: un mix letale che ha prodotto un&#039;emorragia di tifosi mai vissuta a questi livelli dal popolo biancoceleste. Tant&#039;è, non sarà facile riconquistare l&#039;affetto della gente. Ma torniamo alla partita, la Lazio prova subito a imporre la sua maggiore tecnica con un modulo mai visto finora: il caro vecchio 4-4-2, lo schema più semplice a cui si aggrappano tutti i tecnici nei momenti di crisi. Davanti a [[Berisha Etrit|Berisha]] c&#039;è la solita difesa di coppa con [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], la vera novità è il centrocampo a quattro con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] sulle fasce, [[Cataldi Danilo|Cataldi]]-[[Parolo Marco|Parolo]] in mezzo, in attacco l&#039;inedita coppia [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]-[[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passano tre minuti e la gara si mette in discesa con l&#039;azione griffata dai nazionali italiani: assist di [[Parolo Marco|Parolo]] e sigillo di [[Candreva Antonio|Candreva]] che deposita in rete dopo aver superato l&#039;incerto portiere Boyko. Il primo tempo è poca roba, reazione ucraina impalpabile, difesa laziale concentrata a non farsi infilare e biancocelesti poco propositivi in attacco. Si riparte con la speranza che la Lazio riesca a costruire qualcosa di più rispetto a una prima frazione abbastanza anonima. Il gioco però scorre lento e ha pochi sbocchi con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] poco assistiti dai compagni più impegnati a cercare le giuste distanze tra i reparti che il raddoppio. Peccato che [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si addormenti troppo su un pallone innocuo e allora Bruno Gama trova un insperato pareggio quando la partita è in assoluto controllo dei biancocelesti. Per fortuna che la reazione è immediata anche perché [[Pioli Stefano|Pioli]] manda sotto la doccia uno spento [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] inserendo [[Milinković Savić Sergej&lt;br /&gt;
|Milinkovic]]. Proprio il serbo fa partire l&#039;azione servendo a [[Kishna Ricardo|Kishna]] un pallone invitante che l&#039;olandese trasforma dell&#039;assist decisivo per il destro di [[Parolo Marco|Parolo]] da fuori area (deviazione dell&#039;impronunciabile Chygrynskiy): 2-1 e tutto a posto. C&#039;è qualche minuto per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (esce [[Matri Alessandro|Matri]]) e [[Lulic Senad|Lulic]] (fuori [[Kishna Ricardo|Kishna]]), la partita scorre via nonostante qualche fallaccio degli ucraini ormai eliminati da quell&#039;[[Europa League]] che lo scorso maggio avevano rischiato di vincere, sconfitti solo in finale dal [[Sevilla|Siviglia]]. La rete di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] chiude i giochi: è lui il bomber di Coppa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;La Lazio riparte: tre gol, primato e qualificazione. [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in gol, [[Dnipro]] battuto. [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi tornano al successo e vanno ai sedicesimi.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In [[Europa League]] è tutta un&#039;altra Lazio. Peccato per lo stadio [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] triste e avvolto dal gelo, sempre più deserto. Hanno festeggiato in pochi, meno di tremila e anche infreddoliti. Quarta vittoria consecutiva in cinque partite, [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha centrato la qualificazione ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e si è già garantito il primo posto, trasformando l&#039;ultimo impegno con il [[Saint Etienne]] del 10 dicembre in un&#039;amichevole. I francesi hanno pareggiato con il [[Rosenborg]], la Lazio ha piegato il [[Dnipro]], finalista della passata edizione dell&#039;[[Europa League]], e ha preso il volo. Con cinque punti di vantaggio, è diventata irraggiungibile. Tre gol, qualche sofferenza, una buona partita e diversi segnali positivi. La reazione invocata da [[Pioli Stefano|Pioli]] c&#039;è stata. Il campionato è un&#039;altra cosa, ma in campo si è rivista una squadra. Da [[Candreva Antonio|Candreva]] a [[Cataldi Danilo|Cataldi]], passando per [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e il leader [[Parolo Marco|Parolo]], tutti hanno combattuto e si sono aiutati, rispondendo alle sollecitazioni di Lotito Claudio, che aveva spedito la Lazio in ritiro. Servirà la conferma nella trasferta di Empoli prima di considerare superata la crisi. Un bel punto interrogativo accanto a Douglas, possibile obiettivo di mercato: non ha convinto per niente proprio come in Ucraina nella partita d&#039;andata. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sorpreso in partenza inserendo [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] accanto a [[Matri Alessandro|Matri]] e virando sul 4-4-2. Il tedesco agiva da seconda punta e si è dedicato alla fase di raccordo con i due mediani, [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] si muovevano sulle fasce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il piano della Lazio è stato chiaro: concedere il possesso palla al [[Dnipro]] e chiudere le corsie esterne. Il ribaltamento dell&#039;azione doveva essere rapido e così è arrivato il gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] dopo quattro minuti. Palla recuperata da [[Parolo Marco|Parolo]], il centrocampista l&#039;ha portata per qualche metro e poi ha calibrato il lancio nel corridoio. L&#039;azzurro, grande escluso della partita con il [[Palermo]], è arrivato puntuale sul taglio, squarciando la difesa in linea del [[Dnipro]]. Ha stoppato e sulla corsa ha messo fuori causa anche il portiere in uscita depositando in rete con un sinistro in diagonale. Tutti i compagni, questa volta, lo hanno festeggiato. Trovato il vantaggio, la Lazio non ha cambiato copione tattico. Bene il tandem formato da [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. L&#039;azzurrino, rapidissimo nella trasmissione della palla, voleva e doveva rispondere sul campo dopo il diverbio con [[Murelli Giacomo|Murelli]], il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il [[Dnipro]] appoggiava la manovra sulle fasce. [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]] sorretti da [[Candreva Antonio|Candreva]] e (un po&#039; meno) da [[Kishna Ricardo|Kishna]] tenevano bene il confronto. Poche idee per gli ucraini, solo palloni alti a spiovere in area, ma Seleznyov era controllato da [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e da [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Meno ispirato l&#039;arbitro lituano Mazeika, lasciava correre troppo il gioco. Clamoroso il rigore negato a [[Kishna Ricardo|Kishna]], atterrato da Danilo sotto gli occhi dell&#039;addizionale. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] dal limite ha fallito il raddoppio, poi è stato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a salvare il [[Dnipro]], stoppando per caso il colpo di testa ravvicinato di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
BOTTA E RISPOSTA. La Lazio si è forse troppo adagiata sul vantaggio, voleva gestire e al ventesimo ha incassato il pareggio del Dnipro. Azione balorda. Una palla persa da Mauricio è finita ai limiti dell&#039;area, non è stato segnalato il fuorigioco di Matos, il tiro rimpallato è finito sul destro di Bruno Gama che ha infilato in diagonale Berisha. Rabbiosa, questa volta, la reazione della Lazio, pronta a rituffarsi in attacco. Pioli ha tolto Klose e inserito Milinkovic per restituire corsa e muscoli al centrocampo. Kishna ha liberato al tiro Parolo, il cui destro (toccato da Chygrynskiy) ha beffato Boyko, finendo nell&#039;angolo. Erano passati appena tre minuti dal gol dell&#039;1-1. Il Dnipro si è scoperto ancora di più, Seleznyov ha fatto venire i brividi a Berisha, ma sono state diverse le occasioni in contropiede per la Lazio. Il terzo gol in pieno recupero lo ha trovato Djordjevic, girando in rete il tiro di Cataldi finito sul suo sinistro. Dalla Norvegia, intanto, arrivavano buone notizie per Pioli. Il primo posto del girone con un turno d&#039;anticipo alla Lazio non lo aveva conquistato nessuno dei suoi predecessori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con una giornata d&#039;anticipo, la S.S. Lazio conquista la qualificazione ai sedicesimi di UEFA [[Europa League]] e il matematico primato nel Gruppo G. Allo [[Olimpico|Stadio Olimpico]], i Biancocelesti superano 3-1 il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] e infilano la quarta vittoria su cinque partite del raggruppamento: sono i gol di [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], [[Parolo Marco|Marco Parolo]] e [[Djordjevic|Filip Djordjević]] a far felice [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. A digiuno di vittorie in [[campionato]] da un mese - tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite - la Lazio ha confermato il collaudato feeling con la UEFA [[Europa League]], ottenendo il terzo successo su altrettante partite casalinghe nel raggruppamento. Pronti via la Lazio è già in vantaggio. [[Parolo Marco|Parolo]] ha una grande intuizione e serve alla perfezione [[Candreva Antonio|Candreva]], che non dà scampo a Denys Boyko: 1-0 per i Biancocelesti. La reazione degli ucraini è affidata a Matheus, sul cui sinistro [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]] - portiere di coppa - fa buona guardia. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] reclama invece, invano, un rigore per un atterramento in area dell&#039;olandese [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]]. Matheus è l&#039;uomo più pericoloso del [[Dnipro]], ma al 21&#039; il sinistro dell&#039;attaccante brasiliano esce a lato non di molto. La Lazio reagisce con una conclusione dal limite di [[Klose|Miroslav Klose]], schierato in avanti al fianco di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] e servito proprio dall&#039;ex attaccante di [[Juventus]] e [[Milan AC|Milan]], ma il bomber tedesco spedisce alto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima dell&#039;intervallo, piove sul bagnato per gli ospiti, visto che Matheus è costretto a lasciare il campo: al suo posto, entra il connazionale Anderson Pico. Nella ripresa [[Matri Alessandro|Matri]] tenta subito una finezza con un pallonetto, che Boyko riesce comunque a parare. Il [[Dnipro]] getta nella mischia anche Roman Zozulya al posto di Roman Bezus e al 65&#039; trova il pareggio. Il gol lo firma il portoghese Bruno Gama, che raccoglie un suo cross respinto dalla difesa di casa e supera [[Berisha Etrit|Berisha]] con un bel destro. L&#039;equilibrio è ristabilito, ma solo per tre minuti. Al 68&#039;, infatti, [[Kishna Ricardo|Kishna]] serve [[Parolo Marco|Parolo]] che calcia secco di destro e - complice una deviazione - mette nel sacco: 2-1 per la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] toglie [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] e inserisce [[Djordjevic|Djordjević]] e [[Lulic Senad|Senad Lulić]], la Lazio conduce in porto la vittoria senza eccessivi patemi, anzi è [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]] su punizione a impegnare il portiere avversario prima del tris realizzato proprio da [[Djordjevic|Djordjević]], a segno in mischia in pieno recupero. I Biancocelesti staccano il pass per i sedicesimi e vincono aritmeticamente il girone, ora possono concentrarsi sulla risalita in [[campionato]]. Il [[Dnipro]], finalista la scorsa stagione, saluta la UEFA [[Europa League]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finalmente un ostacolo superato. Missione compiuta in [[Europa League]] anche per le indicazioni che ha fornito il 3-1 sul [[Dnipro]], tanto positive da far terminare il ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]]. [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha l&#039;aspetto decisamente rinfrancato per la ripartenza della Lazio. &#039;&#039;&amp;quot;Una vittoria che ci ha permesso di superare il turno da primi ed era quello che volevamo. Ma non può essere un passo fine a se stesso, dobbiamo dare continuità. Bisogna proseguire a dare risposte e a fare risultati positivi&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico sottolinea altri motivi incoraggianti. &#039;&#039;&amp;quot;Non ci siamo abbattuti dopo il pari del [[Dnipro]] e questo è un segnale importante. Anzi, abbiamo ripreso a lottare&amp;quot;&#039;&#039;. Un rammarico: &#039;&#039;&amp;quot;Potevamo e dovevamo sfruttare meglio le ripartenze&amp;quot;&#039;&#039;. Ha funzionato anche la novità con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] affiancati sul fronte offensivo dal primo minuto. &#039;&#039;&amp;quot;Ci sono le caratteristiche giuste. Avevamo bisogno di più presenza al centro. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] è intelligente nel frasi trovare libero negli spazi, mentre [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Matri Alessandro|Matri]] attaccano bene gli spazi ed abbiamo esterni adatti a questa soluzione tattica, che può rivelarsi utile pure nel futuro&amp;quot;&#039;&#039;. Torna sulla Lazio ritrovata nella serata gelida dell&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Bisogna insistere e fare il lavoro di questa partita. Abbiamo giocato da squadra. Dopo Empoli ci aspetta un mese di dicembre con tanti impegni, compreso quello di [[Coppa Italia]]. Conterà anche avere un gara quella di Saint-Etienne da disputare senza l&#039;assillo del risultato&amp;quot;&#039;&#039;. Tante attenzioni anche per Douglas, il difensore centrale del [[Dnipro]] da tempo nel mirino della Lazio ed ora uno degli obiettivi in vista del mercato di gennaio. Il d.s. [[Tare Igli|Tare]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Un ottimo giocatore, non lo scopriamo certo oggi, l&#039;anno scorso è stato il migliore in [[Europa League]]. Lo stimo ma non abbiamo avuto incontri col [[Dnipro]]. Stiamo seguendo 3-4 situazioni. Ci serve un elemento di esperienza che possa dare subito un aiuto alla squadra&amp;quot;&#039;&#039;. Il 25enne brasiliano all&#039;uscita dallo stadio parla chiaro: &#039;&#039;&amp;quot;Mi piacerebbe venire alla Lazio? Si, assolutamente&amp;quot;&#039;&#039;... Già a gennaio? Douglas abbozza anche un sorriso. &#039;&#039;&amp;quot;Non lo so, vediamo. Tutto può essere&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un primo passo verso la luce, per abbandonare il lungo tunnel in cui si era infilata. La Lazio batte il [[Dnipro]], ottiene la qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] e lo fa da prima del girone con un turno d&#039;anticipo. Non è la fine della crisi, ma si può tirare un sospiro di sollievo nella speranza che si trovi finalmente la tranquillità di voltare pagina anche in [[campionato]]. &#039;&#039;&amp;quot;Vincere aiuta a vincere. Speriamo sia di buon auspicio ora per Empoli&#039;&#039; - il pensiero di [[Matri Alessandro|Matri]] a fine partita -. &#039;&#039;In questi giorni, durante il ritiro, abbiamo parlato dei nostri problemi, speriamo di averli risolti. Sicuramente per ripartire ci vuole l&#039;atteggiamento giusto, quello che abbiamo messo in campo&amp;quot;&#039;&#039;. È sembrato sollevato [[Parolo Marco|Marco Parolo]]: &#039;&#039;&amp;quot;L&#039;obiettivo lo abbiamo raggiunto. Ora dobbiamo confermarci. Il gruppo è compatto, abbiamo voglia di risollevarci in classifica&amp;quot;&#039;&#039;. Soddisfatto pure [[Klose|Miro Klose]]: &#039;&#039;&amp;quot;Non potevamo sbagliare, per questo era importante l&#039;atteggiamento: dovevamo dare un segnale&amp;quot;&#039;&#039;. Con il [[Dnipro]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] ha giocato quasi da trequartista, tornando indietro alla stagione [[2009/10|2009-10]], quando Van Gaal, al [[Bayern Monaco|Bayern]], lo schierava da numero 10. L&#039;anno scorso Miro si lamentò di quel periodo in un&#039;intervista a Die Zeit, dichiarando che non si sentiva &amp;quot;libero di muoversi&amp;quot;. &#039;&#039;&amp;quot;Il mister mi chiedeva di giocare in spazi che io semplicemente non vedevo&amp;quot;&#039;&#039;. Ieri invece, con i compiti che gli ha assegnato [[Pioli Stefano|Pioli]], si è trovato bene. Segno che filosofie di calcio diverse cambiano il modo di intendere uno stesso ruolo: &#039;&#039;&amp;quot;Posso giocare lì&#039;&#039; - ha confermato ieri il tedesco -, &#039;&#039;devo aiutare solo di più in fase difensiva. Però in questo modo abbiamo più giocatori in area: non c&#039;è solo un calciatore ad attaccare il primo palo&amp;quot;&#039;&#039;. Insomma, [[Pioli Stefano|Pioli]] è riuscito a far indossare al campione del mondo la maglia da trequartista che con Van Gaal gli stava stretta. Anche questo può essere un primo passo per ripartire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015aa.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il pareggio della formazione ucraina]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ac.jpg|thumb|left|350px|Marco Parolo riporta i biancocelesti in vantaggio]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ad.jpg|thumb|left|350px|Filip Djordjevic sigla il definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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|- valign=bottom&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Mauricio, Matri, Konko, Kinsha, Parolo, Gentiletti; Radu, Klose, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|Un&#039;altra immagine della formazione schierata per la foto di rito]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato l’intera rosa di prima squadra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151126|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151126]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Dnipro| 20151126]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529525</id>
		<title>Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529525"/>
		<updated>2026-07-26T13:10:40Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|26|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 5 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (80&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (66&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Matri Alessandro|Matri]] (70&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DNIPRO:&#039;&#039;&#039; Boyko, Fedetskiy (74&#039; Shakhov), Douglas, Gueye, Lèo Matos, Chygrynskiy, Bezus (57&#039; Zozulya), Matheus (41&#039; Anderson Pico), Danilo, Bruno Gama, Seleznyov. A disposizione: Lastuvka, Edmar, Cheberyachko, Luchkevych. Allenatore: Markevych. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mažeika (LTU) - Assistenti Sigg. Šimkus e Kazlauskas (LTU) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Dunauskas e Slyva (L&lt;br /&gt;
TU) - Quarto arbitro Sig. Sužiedėlis (LTU) - Delegato Uefa Sig. Minasyan (ARM).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 4&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]], 65&#039; Bruno Gama, 68&#039; [[Parolo Marco|Parolo]], 93&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Danilo e Leo Matos per gioco scorretto, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 3.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Il tiro vincente di Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Abdoulay Konko &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Mauricio e Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Etrit Berisha &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015m.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015n.jpg|thumb|right|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, medicina Europa. Tris al [[Dnipro]] e primato. Davanti a soli 3 mila spettatori, [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] archiviano la qualificazione: il ritiro porta bene ancora una volta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Ufficiale: la Lazio &amp;quot;europea&amp;quot; è tutta un&#039;altra cosa rispetto a quella &amp;quot;italiana&amp;quot;. Impacciata, balbettante e quasi sempre (almeno nell&#039;ultimo mese) perdente in [[campionato]], la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] ancora una volta ritrova se stessa e la vittoria in campo internazionale. Era già accaduto tre settimane fa, quando [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|il successo in Norvegia]] sul [[Rosenborg]] aveva interrotto la striscia negativa in [[campionato]]. È accaduto di nuovo ieri contro il [[Dnipro]]. La musichetta dell&#039;[[Europa League]] non avrà lo stesso fascino di quella della [[Champions League|Champions]], ma sui biancocelesti ha evidentemente un potere taumaturgico. Vittoria pesante quella sugli ucraini. Soprattutto perché chiude, con un turno di anticipo, sia il discorso qualificazione sia quello relativo al primo posto nel girone (che consentirà ai romani di essere testa di serie ai sedicesimi). Grazie al pari del [[Saint Etienne]] con il [[Rosenborg]] i biancocelesti centrano l&#039;una e l&#039;altro in un colpo solo, rendendo la prossima partita con la squadra francese (già qualificata come seconda) una pura formalità. Anzi, in realtà, quella gara un significato lo avrà. E per &amp;quot;colpa&amp;quot; della Lazio. Che col successo di ieri eguaglia il suo record di vittorie consecutive in Europa (quattro), già centrato nelle stagioni [[1994/95|1994-95]] e [[1997/98|1997-98]] (entrambe in [[Coppa Uefa]]). Vincendo a Saint Etienne la [[Pioli Stefano|Pioli]] band firmerebbe dunque un primato storico per il club. Ma ai biancocelesti va già bene così, perché il successo col primo posto incorporato significa ricominciare a respirare dopo settimane di rovesci sul campo e musi lunghi nello spogliatoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una prima svolta (in attesa di quella in [[campionato]]) che basta alla società per decretare la fine del ritiro (che già a settembre, nell&#039;immediato, aveva dato effetti benefici) imposto dopo [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|il pari interno]] col [[Palermo]]. I biancocelesti si conquistano la fine del castigo grazie a una prestazione poco scintillante ma estremamente efficace. Contro un [[Dnipro]] che deve solo vincere per riaprire i giochi qualificazione, i romani (cui basterebbe un pari) derogano per una volta alle caratteristiche di squadra aggressiva per giocare invece d&#039;attesa e sfruttare gli spazi con le ripartenze. Progetto tattico che dà i frutti già dopo quattro minuti grazie al gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] su ribaltamento di fronte innescato da [[Parolo Marco|Parolo]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] opta per un quasi inedito 4-4-2, modulo che meglio si adatta alle bisogne. Con un [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] bravo ad oscillare tra il ruolo di seconda punta e quello di rifinitore. Lazio quadrata, poco spettacolare, ma più concentrata nella fase difensiva. Con l&#039;unico torto di cercare il raddoppio con troppa sufficienza. Un errore strategico che per poco non costa caro, perché a metà ripresa in una delle rare incursioni in area il [[Dnipro]] trova il pareggio con Gama. La Lazio &amp;quot;italiana&amp;quot; accuserebbe probabilmente il colpo. Non quella &amp;quot;europea&amp;quot; (nel frattempo corretta da [[Pioli Stefano|Pioli]] in un più classico 4-2-3-1 grazie all&#039;ingresso di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]). Così nel giro di tre minuti i biancocelesti tornano in vantaggio con [[Parolo Marco|Parolo]] (bravo [[Kishna Ricardo|Kishna]] a confezionargli l&#039;assist) e poi in pieno recupero triplicano con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (subentrato a [[Matri Alessandro|Matri]]). Conquistata l&#039;Europa, adesso [[Pioli Stefano|Pioli]] deve riprendersi l&#039;Italia. Sarà più complicato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, sorriso nel deserto. In [[Europa League]] i biancocelesti con il [[Dnipro]] ritrovano la vittoria prendendosi qualificazione e primo posto. [[Candreva Antonio|Candreva]] sblocca subito il match in un [[Olimpico]] vuoto poi il pareggio ucraino e le reti di [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
In un colpo solo la Lazio ritrova la vittoria, i sorrisi e la qualificazione. Il successo per 3-1 contro il [[Dnipro]] porta i biancocelesti ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e, complice il pareggio del [[Saint Etienne|St. Etienne]] in casa del [[Rosenborg]], anche il matematico primo posto nel girone. Un traguardo che la Lazio non aveva mai raggiunto alla quinta gara e soprattutto lo fa stabilendo il suo personale record di punti, 13. I biancocelesti ne avevano totalizzati al massimo 12 nella stagione [[2012/13]]. L&#039;[[Olimpico]] è un deserto di ghiaccio ma i poco più di 3000 spettatori si riscaldano battendo le mani alla voglia messa finalmente in campo dai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il cambio di modulo sperimentato dal tecnico dà i frutti sperati. Il 4-4-2 restituisce ai biancocelesti il gioco e la dinamicità che sembravano essere svaniti tra isterismi e musi lunghi. Azioni corali e voglia di lottare: si tornano a vedere sprazzi di bel gioco nella gelida serata europea. Decisivi, ironia del destino, proprio quei giocatori che domenica avevano fatto più parlare. [[Candreva Antonio|Candreva]], il più discusso dello spogliatoio laziale, apre le danze con un bel diagonale. Il bell&#039;Antonio si è sacrificato molto&lt;br /&gt;
correndo come un dannato sulla fascia. Un gioco da ragazzi poi saltare, il probabile futuro compagno, Douglas e firmare la rete del vantaggio. Il gol rilassa la Lazio, anche troppo. Delittuose le tante occasioni concesse agli ucraini, squadra apparsa decisamente lontana parente rispetto a quella che la scorsa stagione era andata a un passo dal conquistare il trofeo continentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così arriva anche il pareggio. Ma la voglia di non sbagliare è troppa, [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia nuovamente modulo passando al 4-2-3-1 e [[Parolo Marco|Parolo]], che domenica aveva bacchettato tutti i compagni, riporta in vantaggio i biancocelesti con una bastonata da fuori area (con deviazione). Il tris di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] è il sigillo a una bella serata. Non è stata una buona serata invece per l&#039;arbitro lituano Mazeika che commette una serie di errori clamorosi come il rigore non concesso a [[Kishna Ricardo|Kishna]] in avvio di gara. Una vittoria importante che almeno per il momento allenta la pressione su un allenatore finito nel mirino della critica e della società e su un gruppo chiuso nel ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per ritrovarsi. Per ora la decisione sembra aver dato una scossa a tutti i giocatori che hanno dimostrato di voler ancora lottare per la maglia della Lazio. Tanto che lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ordinato il rompete le righe. Certo il compito è stato facilitato da un modestissimo [[Dnipro]] che non è sembrato avere la giusta rabbia per risollevare le sorti di una qualificazione già compromessa. Ora però testa subito al [[campionato]] dove i problemi da risolvere sono decisamente maggiori. Si riparte dalla difficile trasferta di domenica&lt;br /&gt;
a Empoli, con uno spirito nuovo. Si spera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;In Europa è un&#039;altra Lazio. Battuto il [[Dnipro]]: biancocelesti qualificati ai sedicesimi da primi nel girone. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia modulo: 4-4-2. A segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Missione compiuta ma la crisi non è superata. La Lazio passa il turno, vince la quarta partita su cinque del girone e vola ai sedicesimi di [[Europa League]] interrompendo la serie nera ma il [[Dnipro]] si conferma troppo modesto per poter costituire un test probante. Finisce 3-1, a segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], in mezzo l&#039;illusorio pareggio ucraino di Bruno Gama. Il pari tra [[Rosenborg]] e [[Saint Etienne]] regala il primato del gruppo e rende di fatto l&#039;ultima sfida in Francia solo una scampagnata. Ora la trasferta di Empoli per capire se i segnali di miglioramento visti in Europa saranno confermati in campionato. Stavolta l&#039;aquila sceglie la curva desolatamente vuota per chiudere il suo show. Lo stadio è deserto (meno di cinquemila i presenti) e allora il simbolo della Lazio cerca di dare la scossa e si adagia davanti al settore più caldo di un [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] ormai troppo grande. Risultati modesti, squadra confusa, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], freddo pungente, protesta contro il questore: un mix letale che ha prodotto un&#039;emorragia di tifosi mai vissuta a questi livelli dal popolo biancoceleste. Tant&#039;è, non sarà facile riconquistare l&#039;affetto della gente. Ma torniamo alla partita, la Lazio prova subito a imporre la sua maggiore tecnica con un modulo mai visto finora: il caro vecchio 4-4-2, lo schema più semplice a cui si aggrappano tutti i tecnici nei momenti di crisi. Davanti a [[Berisha Etrit|Berisha]] c&#039;è la solita difesa di coppa con [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], la vera novità è il centrocampo a quattro con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] sulle fasce, [[Cataldi Danilo|Cataldi]]-[[Parolo Marco|Parolo]] in mezzo, in attacco l&#039;inedita coppia [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]-[[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passano tre minuti e la gara si mette in discesa con l&#039;azione griffata dai nazionali italiani: assist di [[Parolo Marco|Parolo]] e sigillo di [[Candreva Antonio|Candreva]] che deposita in rete dopo aver superato l&#039;incerto portiere Boyko. Il primo tempo è poca roba, reazione ucraina impalpabile, difesa laziale concentrata a non farsi infilare e biancocelesti poco propositivi in attacco. Si riparte con la speranza che la Lazio riesca a costruire qualcosa di più rispetto a una prima frazione abbastanza anonima. Il gioco però scorre lento e ha pochi sbocchi con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] poco assistiti dai compagni più impegnati a cercare le giuste distanze tra i reparti che il raddoppio. Peccato che [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si addormenti troppo su un pallone innocuo e allora Bruno Gama trova un insperato pareggio quando la partita è in assoluto controllo dei biancocelesti. Per fortuna che la reazione è immediata anche perché [[Pioli Stefano|Pioli]] manda sotto la doccia uno spento [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] inserendo [[Milinković Savić Sergej&lt;br /&gt;
|Milinkovic]]. Proprio il serbo fa partire l&#039;azione servendo a [[Kishna Ricardo|Kishna]] un pallone invitante che l&#039;olandese trasforma dell&#039;assist decisivo per il destro di [[Parolo Marco|Parolo]] da fuori area (deviazione dell&#039;impronunciabile Chygrynskiy): 2-1 e tutto a posto. C&#039;è qualche minuto per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (esce [[Matri Alessandro|Matri]]) e [[Lulic Senad|Lulic]] (fuori [[Kishna Ricardo|Kishna]]), la partita scorre via nonostante qualche fallaccio degli ucraini ormai eliminati da quell&#039;[[Europa League]] che lo scorso maggio avevano rischiato di vincere, sconfitti solo in finale dal [[Sevilla|Siviglia]]. La rete di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] chiude i giochi: è lui il bomber di Coppa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con una giornata d&#039;anticipo, la S.S. Lazio conquista la qualificazione ai sedicesimi di UEFA [[Europa League]] e il matematico primato nel Gruppo G. Allo [[Olimpico|Stadio Olimpico]], i Biancocelesti superano 3-1 il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] e infilano la quarta vittoria su cinque partite del raggruppamento: sono i gol di [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], [[Parolo Marco|Marco Parolo]] e [[Djordjevic|Filip Djordjević]] a far felice [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. A digiuno di vittorie in [[campionato]] da un mese - tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite - la Lazio ha confermato il collaudato feeling con la UEFA [[Europa League]], ottenendo il terzo successo su altrettante partite casalinghe nel raggruppamento. Pronti via la Lazio è già in vantaggio. [[Parolo Marco|Parolo]] ha una grande intuizione e serve alla perfezione [[Candreva Antonio|Candreva]], che non dà scampo a Denys Boyko: 1-0 per i Biancocelesti. La reazione degli ucraini è affidata a Matheus, sul cui sinistro [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]] - portiere di coppa - fa buona guardia. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] reclama invece, invano, un rigore per un atterramento in area dell&#039;olandese [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]]. Matheus è l&#039;uomo più pericoloso del [[Dnipro]], ma al 21&#039; il sinistro dell&#039;attaccante brasiliano esce a lato non di molto. La Lazio reagisce con una conclusione dal limite di [[Klose|Miroslav Klose]], schierato in avanti al fianco di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] e servito proprio dall&#039;ex attaccante di [[Juventus]] e [[Milan AC|Milan]], ma il bomber tedesco spedisce alto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima dell&#039;intervallo, piove sul bagnato per gli ospiti, visto che Matheus è costretto a lasciare il campo: al suo posto, entra il connazionale Anderson Pico. Nella ripresa [[Matri Alessandro|Matri]] tenta subito una finezza con un pallonetto, che Boyko riesce comunque a parare. Il [[Dnipro]] getta nella mischia anche Roman Zozulya al posto di Roman Bezus e al 65&#039; trova il pareggio. Il gol lo firma il portoghese Bruno Gama, che raccoglie un suo cross respinto dalla difesa di casa e supera [[Berisha Etrit|Berisha]] con un bel destro. L&#039;equilibrio è ristabilito, ma solo per tre minuti. Al 68&#039;, infatti, [[Kishna Ricardo|Kishna]] serve [[Parolo Marco|Parolo]] che calcia secco di destro e - complice una deviazione - mette nel sacco: 2-1 per la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] toglie [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] e inserisce [[Djordjevic|Djordjević]] e [[Lulic Senad|Senad Lulić]], la Lazio conduce in porto la vittoria senza eccessivi patemi, anzi è [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]] su punizione a impegnare il portiere avversario prima del tris realizzato proprio da [[Djordjevic|Djordjević]], a segno in mischia in pieno recupero. I Biancocelesti staccano il pass per i sedicesimi e vincono aritmeticamente il girone, ora possono concentrarsi sulla risalita in [[campionato]]. Il [[Dnipro]], finalista la scorsa stagione, saluta la UEFA [[Europa League]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finalmente un ostacolo superato. Missione compiuta in [[Europa League]] anche per le indicazioni che ha fornito il 3-1 sul [[Dnipro]], tanto positive da far terminare il ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]]. [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha l&#039;aspetto decisamente rinfrancato per la ripartenza della Lazio. &#039;&#039;&amp;quot;Una vittoria che ci ha permesso di superare il turno da primi ed era quello che volevamo. Ma non può essere un passo fine a se stesso, dobbiamo dare continuità. Bisogna proseguire a dare risposte e a fare risultati positivi&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico sottolinea altri motivi incoraggianti. &#039;&#039;&amp;quot;Non ci siamo abbattuti dopo il pari del [[Dnipro]] e questo è un segnale importante. Anzi, abbiamo ripreso a lottare&amp;quot;&#039;&#039;. Un rammarico: &#039;&#039;&amp;quot;Potevamo e dovevamo sfruttare meglio le ripartenze&amp;quot;&#039;&#039;. Ha funzionato anche la novità con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] affiancati sul fronte offensivo dal primo minuto. &#039;&#039;&amp;quot;Ci sono le caratteristiche giuste. Avevamo bisogno di più presenza al centro. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] è intelligente nel frasi trovare libero negli spazi, mentre [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Matri Alessandro|Matri]] attaccano bene gli spazi ed abbiamo esterni adatti a questa soluzione tattica, che può rivelarsi utile pure nel futuro&amp;quot;&#039;&#039;. Torna sulla Lazio ritrovata nella serata gelida dell&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Bisogna insistere e fare il lavoro di questa partita. Abbiamo giocato da squadra. Dopo Empoli ci aspetta un mese di dicembre con tanti impegni, compreso quello di [[Coppa Italia]]. Conterà anche avere un gara quella di Saint-Etienne da disputare senza l&#039;assillo del risultato&amp;quot;&#039;&#039;. Tante attenzioni anche per Douglas, il difensore centrale del [[Dnipro]] da tempo nel mirino della Lazio ed ora uno degli obiettivi in vista del mercato di gennaio. Il d.s. [[Tare Igli|Tare]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Un ottimo giocatore, non lo scopriamo certo oggi, l&#039;anno scorso è stato il migliore in [[Europa League]]. Lo stimo ma non abbiamo avuto incontri col [[Dnipro]]. Stiamo seguendo 3-4 situazioni. Ci serve un elemento di esperienza che possa dare subito un aiuto alla squadra&amp;quot;&#039;&#039;. Il 25enne brasiliano all&#039;uscita dallo stadio parla chiaro: &#039;&#039;&amp;quot;Mi piacerebbe venire alla Lazio? Si, assolutamente&amp;quot;&#039;&#039;... Già a gennaio? Douglas abbozza anche un sorriso. &#039;&#039;&amp;quot;Non lo so, vediamo. Tutto può essere&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un primo passo verso la luce, per abbandonare il lungo tunnel in cui si era infilata. La Lazio batte il [[Dnipro]], ottiene la qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] e lo fa da prima del girone con un turno d&#039;anticipo. Non è la fine della crisi, ma si può tirare un sospiro di sollievo nella speranza che si trovi finalmente la tranquillità di voltare pagina anche in [[campionato]]. &#039;&#039;&amp;quot;Vincere aiuta a vincere. Speriamo sia di buon auspicio ora per Empoli&#039;&#039; - il pensiero di [[Matri Alessandro|Matri]] a fine partita -. &#039;&#039;In questi giorni, durante il ritiro, abbiamo parlato dei nostri problemi, speriamo di averli risolti. Sicuramente per ripartire ci vuole l&#039;atteggiamento giusto, quello che abbiamo messo in campo&amp;quot;&#039;&#039;. È sembrato sollevato [[Parolo Marco|Marco Parolo]]: &#039;&#039;&amp;quot;L&#039;obiettivo lo abbiamo raggiunto. Ora dobbiamo confermarci. Il gruppo è compatto, abbiamo voglia di risollevarci in classifica&amp;quot;&#039;&#039;. Soddisfatto pure [[Klose|Miro Klose]]: &#039;&#039;&amp;quot;Non potevamo sbagliare, per questo era importante l&#039;atteggiamento: dovevamo dare un segnale&amp;quot;&#039;&#039;. Con il [[Dnipro]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] ha giocato quasi da trequartista, tornando indietro alla stagione [[2009/10|2009-10]], quando Van Gaal, al [[Bayern Monaco|Bayern]], lo schierava da numero 10. L&#039;anno scorso Miro si lamentò di quel periodo in un&#039;intervista a Die Zeit, dichiarando che non si sentiva &amp;quot;libero di muoversi&amp;quot;. &#039;&#039;&amp;quot;Il mister mi chiedeva di giocare in spazi che io semplicemente non vedevo&amp;quot;&#039;&#039;. Ieri invece, con i compiti che gli ha assegnato [[Pioli Stefano|Pioli]], si è trovato bene. Segno che filosofie di calcio diverse cambiano il modo di intendere uno stesso ruolo: &#039;&#039;&amp;quot;Posso giocare lì&#039;&#039; - ha confermato ieri il tedesco -, &#039;&#039;devo aiutare solo di più in fase difensiva. Però in questo modo abbiamo più giocatori in area: non c&#039;è solo un calciatore ad attaccare il primo palo&amp;quot;&#039;&#039;. Insomma, [[Pioli Stefano|Pioli]] è riuscito a far indossare al campione del mondo la maglia da trequartista che con Van Gaal gli stava stretta. Anche questo può essere un primo passo per ripartire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015aa.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il pareggio della formazione ucraina]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ac.jpg|thumb|left|350px|Marco Parolo riporta i biancocelesti in vantaggio]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ad.jpg|thumb|left|350px|Filip Djordjevic sigla il definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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|- valign=bottom&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Mauricio, Matri, Konko, Kinsha, Parolo, Gentiletti; Radu, Klose, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|Un&#039;altra immagine della formazione schierata per la foto di rito]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato l’intera rosa di prima squadra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151126|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151126]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Dnipro| 20151126]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_22_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Palermo_1-1&amp;diff=529524</id>
		<title>Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_22_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Palermo_1-1&amp;diff=529524"/>
		<updated>2026-07-26T13:09:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno precedente]] - [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XIII giornata - inizio ore 15.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (58&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (58&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]]), [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] (83&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PALERMO:&#039;&#039;&#039; [[Sorrentino Stefano|Sorrentino]], Struna (81&#039; Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Lazaar, Hiljemark (73&#039; Rigoni), Jajalo, Chochev, Brugman, Gilardino (73&#039; Trajkovski), Vázquez. A disposizione: Colombi, Alastra, Andelkovic, Daprelà, El Kaoutari, Maresca, Quaison. Allenatore: [[Ballardini Davide|Ballardini]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Celi (Bari) - Assistenti Sigg. Di Fiore e Peretti - Quarto uomo Sig. Posado - Assistenti d&#039;area Sigg. Calvarese e Ghersini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 21&#039; Goldaniga, 70&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]] (rig).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti Chochev, Hiljemark, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] per gioco scorretto, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Matri Alessandro|Matri]] per proteste, Trajkovski per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 5&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 12.000 di cui 2.987 paganti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao tenta la conclusione a rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva e Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio ancora dispersa. I giovani del [[Palermo]] ballano con [[Ballardini Davide|Ballardini]]. Il neo tecnico segue i consigli di Zamparini: primo gol di Goldaniga e successo sfiorato. Allarme bomba per uno zaino: subito rientrato&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
E alla fine tutti scontenti. L&#039;1-1 dell&#039;[[Olimpico]] lascia l&#039;amaro in bocca tanto alla Lazio che interrompe la serie di sconfitte, ma non salva la faccia, quanto al [[Palermo]] che gioca meglio, ma sciupa il raddoppio e alla fine si fa raggiungere. Buona (e sarebbe stata ottima senza gli errori di Chochev e Gilardino) la prima di [[Ballardini Davide|Ballardini]], ancora male invece [[Pioli Stefano|Pioli]] che non solo non esce dalla crisi, ma ci si avvita ancora di più. Entrambi i tecnici operano una mezza rivoluzione. Ma mentre quella di [[Pioli Stefano|Pioli]] (fuori i senatori, dentro i giovani) non rianima la squadra, anzi la deprime ancor di più, quella del [[Ballardini Davide|Balla]] funziona eccome. Il risultato è che la Lazio ha ritmi lenti e idee confuse. Mentre il [[Palermo]] è organizzato e concentrato. Così i rosanero mettono subito le mani sulla partita. Fondamentale il pressing dei centrocampisti e la mossa di Brugman trequartista. L&#039;uruguaiano (una delle [[Ballardini Davide|Balla]]-novità) si appiccica a [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e spegne l&#039;unica fonte laziale, ma è attivissimo anche nel ribaltare l&#039;azione. E lo stesso fanno a turno Chochev e Jajalo (il primo più del secondo). Tutta gente che con Iachini trovava poco spazio e su cui [[Ballardini Davide|Ballardini]] (su suggerimento di Zamparini) ha deciso di puntare. Scelta vincente, in ogni caso. Perché a sbloccare la gara provvede un altro &amp;quot;ripescato&amp;quot;: il giovane difensore Goldaniga.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al debutto da titolare, l&#039;ex [[Perugia AC|Perugia]] (3 reti in [[Serie B|B]] l&#039;anno scorso) segna il primo gol in [[Serie A]], sfruttando un tiro sbilenco di Lazaar. Il 4-3-1-2 di [[Ballardini Davide|Ballardini]] si rivela vincente in entrambe le fasi. I siciliani controllano e ripartono, ma mancano il raddoppio. Che arriverebbe se non ci fosse un super [[Marchetti Federico|Marchetti]] a negarlo (due volte su Chochev, una su Gilardino e poi su Rigoni). Arriva invece il pari della Lazio grazie all&#039;ingenuità di Hiljemark che stende [[Lulic Senad|Lulic]] e regala ai biancocelesti un rigore che [[Candreva Antonio|Candreva]] trasforma. La Lazio cerca pure la vittoria ([[Kishna Ricardo|Kishna]] sfrutta male la palla buona nel recupero), ma il pari va già largo ai padroni di casa. Che si scoprono nervosi e divisi. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve dire grazie a [[Candreva Antonio|Candreva]] dopo averlo escluso all&#039;inizio, ma l&#039;azzurro a fine partita lo critica apertamente. E in panchina il vice del tecnico, [[Murelli Giacomo|Murelli]], quasi viene alle mani con [[Cataldi Danilo|Cataldi]], reo di commentare negativamente la prova dei compagni. Per non dire di [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] che si litigano il rigore. No, la Lazio bella e spensierata di un anno fa non c&#039;è più. Unica nota lieta dagli spalti semivuoti. L&#039;allarme bomba durante il primo tempo si spegne in un amen (i giocatori neppure se ne accorgono): un bambino aveva dimenticato lo zaino in bagno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio fischiata. [[Marchetti Federico|Marchetti]] evita il crollo. [[Candreva Antonio|Candreva]] rimedia al gran gol del giovane Goldaniga. Biancocelesti senza idee, il portiere salva il pareggio&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Questa non è la lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]], non gioca da squadra e neppure si può più paragonare alla stagione passata, perché niente è rimastodi quel gruppo: entusiasmo, organizzazione tattica, fantasia. Oggi manca tutto e si sono aggiunti i fischi dell&#039;[[Olimpico]], triste e vuoto come non si era mai visto. Psicosi attentato e sciopero della Curva: meno di tremila paganti e chissà quanti abbonati sono rimasti a casa, forse erano poco più di diecimila gli spettatori, infreddoliti e pure impauriti per i controlli e uno zainetto lasciato incustodito da una bambina in Monte Mario. E&#039; già invece il [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]], specialista negli esordi. Ne sa qualcosa [[Lotito Claudio|Lotito]], che a Pechino [[Sabato 8 agosto 2009 - Pechino, stadio Bird&#039;s Nest - Inter-Lazio 1-2|riuscì a battere]] l&#039;[[Internazionale FC|Inter]] di Mourinho nella finale di [[Supercoppa Italiana|Supercoppa]] prima di sprofondare in una stagione da incubo con il tecnico di Ravenna. Zamparini, per adesso, può ritenersi soddisfatto del cambio in panchina. Più avanti si vedrà. Solo rimpianti all&#039;[[Olimpico]] per i rosanero, che avrebbero meritato di vincere ma non ne hanno avuto la forza, fermati da un super [[Marchetti Federico|Marchetti]]. Chochev (tre volte), Rigoni e Gilardino nella ripresa si sono divorati cinque occasioni limpide per raddoppiare e spedire al tappeto la Lazio, confusa e poco lucida, subito in svantaggio e neppure capace di sfruttare il pareggio su rigore di [[Candreva Antonio|Candreva]] per ribaltare la partita negli ultimi venti minuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sarebbe stato il tempo per mettere sotto il [[Palermo]], ma erano più gli imbarazzi e le incertezze nella fase difensiva a creare disagi e timori di prendere il secondo gol che non a trovarlo per vincere e uscire dall&#039;incubo. Primo pareggio del [[campionato]], arriva dopo tre sconfitte di fila: appena 4 punti nelle ultime 6 giornate, è un passo da retrocessione. Il [[Palermo]] ha impressionato per la facilità di giocare in verticale: quest&#039;anno non aveva mai tirato così tanto. La fragilità della Lazio è emersa quasi subito. Avvio scioccante, passaggi sbagliati, solo iniziative individuali. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] era contratta, giocava poco e male. [[Ballardini Davide|Ballardini]] aveva piazzato Brugman in marcatura su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e Vazquez in appoggio a Gilardino, solito 4-3-1-2. La Lazio collezionava angoli cercando l&#039;aggiramento sulle fasce, ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] andava a intermittenza e Felipe era spento. Al ventunesimo, sugli sviluppi di un angolo, il [[Palermo]] è passato in vantaggio. Lazaar ha ripreso la respinta della difesa laziale e ha tirato da fuori. Goldaniga ha intercettato il pallone e ha fulminato dal limite [[Marchetti Federico|Marchetti]]. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] lo teneva in gioco, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è stato lentissimo nel tentativo di intervento. Ci sono voluti diversi minuti prima che la Lazio si rialzasse. Doppio colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]], un sinistro sbilenco di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Una reazione di nervi, figlia della generosità di alcuni giocatori, non di una lucida strategia. Il 4-3-3 ibrido di [[Pioli Stefano|Pioli]] non convinceva. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] era vivace nell&#039;inserimento offensivo, ma dietro non rincorreva Chochev (il più pericoloso del [[Palermo]]) e neppure aiutava [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] nel palleggio, schiacciando [[Parolo Marco|Parolo]] in una posizione anonima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Meglio con il 4-2-3-1 della ripresa, quando si è capito (ma non ne n&#039;era bisogno) che non può essere [[Candreva Antonio|Candreva]] il problema della Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] lo ha sganciato per [[Felipe Anderson|Felipe]] e ha inserito [[Matri Alessandro|Matri]] per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;azzurro, senza eccellere, è entrato bene e con personalità in partita prima di trasformare il rigore del pareggio, guadagnato da [[Lulic Senad|Lulic]] in proiezione offensiva. Ingenuo l&#039;intervento falloso di Hiljemark. [[Marchetti Federico|Marchetti]], per tre volte di fila, aveva negato a Chochev il raddoppio che avrebbe chiuso il conto. Quel sussulto non ha prodotto la scossa per il sorpasso. La Lazio ha ancora tremato su un&#039;incursione di Rigoni in area (diagonale respinto di pugno da [[Marchetti Federico|Marchetti]]) e [[Kishna Ricardo|Kishna]], subentrato a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], in pieno recupero ha spedito a lato di testa il pallone della vita. Quello che avrebbe potuto cambiare il risultato, non certo il senso della partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;La Lazio è sparita. Prova indegna col [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]]: arriva il primo pari della stagione. Apre Goldaniga, pari di [[Candreva Antonio|Candreva]] su rigore. Decisive le parate di [[Marchetti Federico|Marchetti]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Tutto sbagliato. All&#039;[[Olimpico]] esce un pareggio sbiadito più per merito di [[Marchetti Federico|Marchetti]] che tiene in vita una Lazio sconclusionata e ormai attorcigliata su se stessa. Fa un figurone il nuovo [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]], calcio semplice, niente di trascendentale. Va in vantaggio con una rete occasionale di Goldaniga su cui costruisce una dignitosa difesa e qualche pungente contropiede. La Lazio è solo nel rigore trasformato da [[Candreva Antonio|Candreva]] e nelle parate del suo portiere che conserva il primo pari stagionale. Il resto è noia, anzi peggio, solo tanta confusione, una squadra allo sbando che non riesce a fare quanto viene preparato durante la settimana, un tecnico in difficoltà con il suo secondo che litiga in panchina con alcuni giocatori. Partita bruttissima, pomeriggio da dimenticare, freddo pungente, poca gente, Curva Nord in sciopero, stadio blindato. Può bastare? Per i presenti, che alla fine hanno fischiato pesantemente la squadra, è stato davvero troppo, uno spettacolo indecororso di un gruppo dilaniato da beghe interne. Ormai la crisi è nera, nerissima, per certi versi irreversibile perché non bastano le riunioni a [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per mettere insieme i cocci di situazioni ormai incancrenite (la fascia di capitano ha distrutto in un colpo solo [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Candreva Antonio|Candreva]], applausi a chi ha deciso, ndr). Difficile mettere mano ora per correre ai ripari e ripartire, ci sarebbe bisogno di una scossa ma difficilmente sarà l&#039;allenatore a pagare come sempre accade nel calcio. Si va avanti così, nell&#039;anonimato di un ottavo posto, con sfide molto complicate all&#039;orizzonte e un calendario che potrebbe fare precipitare la Lazio alla fine del girone d&#039;andata nella parte destra della classifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tant&#039;è, meglio pensare al [[Dnipro]] e alla qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] (giovedì alle 19 all&#039;[[Olimpico]]) perché almeno in quella competizione la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] ha avuto un buon rendimento. In [[campionato]], invece, galleggia male inseguendo l&#039;utopia di un gioco che non c&#039;è più. Un pareggio in quattro partite, di cui tre nello stadio amico (si fa per dire visto la contestazione strisciante verso società e giocatori) sono il modesto bilancio che dovrebbe far riflettere [[Pioli Stefano|Pioli]]. E&#039; il momento di mollare un progetto di squadra europea d&#039;attacco, meglio pensare al sodo e fare qualche punto in più. Anche ieri per [[Ballardini Davide|Ballardini]], che pure non è un genio, è stato facile chiudere gli spazi con la solita marcatura asfissiante su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Stavolta è toccato a Vazquez sacrificarsi per settanta minuti rinunciando alle sue veroniche e alle sue giocate felpate per portare a casa il risultato. Era già accaduto con Iago Falque nel [[derby]], i tecnici avversari hanno studiato la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] e anestesizzano ogni volta la fonte più qualificata del gioco biancoceleste. Troppo facile, [[Pioli Stefano|Pioli]] non ha previsto un piano B e così la sua Lazio va in difficoltà anche per una preparazione atletica che almeno per il momento non ha dato i suoi frutti. La squadra corre meno dell&#039;anno scorso e soprattutto senza riuscire più a interpretare il vecchio spartito. Qui finiscono gli errori di [[Pioli Stefano|Pioli]] e del suo staff e cominciano quelli dei giocatori che, se vogliamo quantificare, sono assolutamente superiori a quelli dell&#039;allenatore che ieri festeggiava 200 panchine in [[Serie A|A]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono elementi ormai con la testa altrove, la prova di ieri di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] è stata per certi versi irritante dopo aver incantato con il suo club, l&#039;Argentina naturalmente. Non solo lui, anche altri non riescono a confermare quanto di buono fanno con le loro nazionali e ci riferiamo a [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Ma c&#039;è un tale caos che è difficile trovare un solo colpevole all&#039;interno del gruppo. Infine, la società, [[Lotito Claudio|Lotito]] e [[Tare Igli|Tare]], con un mercato che finora non ha dato i suoi frutti e con la grave responsabilità di non aver capito che gli stenti estivi erano un campanello d&#039;allarme. E poi aver tenuto a forza qualche giocatore non è altro che &amp;quot;tafazismo&amp;quot; allo stato puro. Ora c&#039;è gennaio all&#039;orizzonte per provare a rimediare agli errori commessi perché chi non vuole restare alla Lazio, farebbe bene ad andarsene. In fretta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio alta tensione. Pari con il [[Palermo]] tra i fischi del pubblico e i troppi malumori all&#039;interno della squadra. La crisi va avanti e si acuisce il nervosismo in un gruppo che da settimane è irriconoscibile.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Aveva chiesto a gran voce il carattere e la grinta giusta per ripartire immediatamente. Ieri, però [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ottenuto un punticino che evita la quarta sconfitta consecutiva ma non fa uscire la Lazio dalla crisi in cui si è infilata con tutti gli scarpini. A salvare la faccia dei biancocelesti ci ha pensato [[Candreva Antonio|Candreva]] che ha strappato il rigore dai piedi di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e ha regalato un pareggio, il primo di questa stagione. Proprio [[Candreva Antonio|Antonio]], finito in panchina a pagare per tutti. Dopo il ko nel derby ci si aspettava una squadra decisamente diversa, ed invece il copione recitato è lo stesso visto contro [[Atalanta]], [[Milan AC|Milan]] e [[Roma AS|Roma]]. Così come i sonori fischi arrivati al termine del match da parte dei tifosi stanchi di assistere al solito triste spettacolo. Una involuzione che adesso fa preoccupare anche il presidente [[Lotito Claudio|Lotito]], scuro in volto mentre guarda la sua creatura dai piedi d&#039;argilla barcollare contro il [[Palermo]]. I rosanero avrebbero meritato addirittura il punteggio pieno viste le numerose occasioni da gol create e la mole di gioco prodotta. E se i biancocelesti escono dall&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] con un punto devono ringraziare un [[Marchetti Federico|Marchetti]] in formissima che ha sventato almeno tre occasioni nitide. Il volto di [[Pioli Stefano|Pioli]], poi, è tutto un programma. Sconsolato si passa la mano sulla testa mentre vede fallire l&#039;ultimo timoroso tentativo dei suoi. Il colpo di testa di [[Kishna Ricardo|Kishna]] a tempo scaduto è emblematico del momento che sta attraversando la Lazio. Una squadra che sembra la sorella brutta di quella che incantava nella scorsa stagione. A questo punto è giusto chiedersi cosa sta succedendo? Tanti gli errori fatti da inizio stagione che hanno trascinato i biancocelesti in questo buco nero dal quale non sembra più riuscire ad uscire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La squadra è lenta, macchinosa la manovra e le idee non sembrano mai quelle buone. Tutto finisce sul banco degli imputati: il ritiro, la preparazione atletica, l&#039;alimentazione, la gestione tecnica e soprattutto l&#039;atteggiamento in campo dei giocatori. Qualcuno forse è stufo, qualche altro invece si sente soffocare e vorrebbe cambiare aria e così si finisce per remare ognuno dalla sua parte, i risultati non arrivano e il clima diventa elettrico. Emblematico il litigio in panchina con [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] a criticare i compagni in campo e il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]], [[Murelli Giacomo|Murelli]] a bacchettarli. Forse anche più del dovuto. Servono vittorie a questa squadra con poca personalità per riuscire a ritrovare l&#039;entusiasmo. E servono soprattutto a [[Pioli Stefano|Pioli]] che si trova a gestire la situazione più difficile da quando è al comando dei biancocelesti. Per ora la sua stagione ricorda sempre di più la seconda di [[Petković Vladimir|Petkovic]]. Il tecnico bosniaco nel 2013 collezionò 6 gare senza successi, ma dopo 13 partite aveva comunque meno sconfitte (4 contro le 6 di ora). Preoccupa la fragilità difensiva, non solo per le 21 le reti subite in 13 gare, ma perché ogni domenica vanno in scena errori ed orrori individuali e di reparto imbarazzanti. I giocatori che dovrebbero dare il cambio di passo si sono immalinconiti, vedi [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che anche quando non gioca con il &amp;quot;rivale&amp;quot; [[Candreva Antonio|Candreva]] non s&#039;illumina mai come dovrebbe. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] dopo le scuse ai tifosi adesso ha la testa altrove. Bisogna fare quadrato più che mai. Non c&#039;è tempo di pensare: giovedì c&#039;è il [[Dnipro]] in [[Europa League]] che vale la qualificazione e domenica la difficile trasferta di Empoli. [[Pioli Stefano|Pioli]] è in confusione, [[Lotito Claudio|Lotito]] riflette.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tensione affiora dal tunnel dei risultati che non arrivano. Il pareggio contro il [[Palermo]] stoppa la serie delle sconfitte di fila (tre), ma non ridona il sorriso alla Lazio. Anzi, diventa una scintilla per rimpianti e malumori. Schietto [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], partito dalla panchina e poi decisivo sul rigore che ha dato il pari: &#039;&#039;&amp;quot;Per come si era messa la partita, per come abbiamo giocato, questo è un punto guadagnato&amp;quot;&#039;&#039;. C&#039;è un vuoto nelle prestazioni dei biancocelesti, dalla determinazione all&#039;atteggiamento propositivo che era il timbro della Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ci manca tutto&#039;&#039; - ammette [[Candreva Antonio|Candreva]], al primo gol in questo [[campionato]] -. &#039;&#039;Come recuperare? Questo lo dovete chiedere all&#039;allenatore, è lui che ci prepara in settimana e poi noi riportiamo tutto sul campo&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] replica guardando l&#039;aspetto costruttivo: &#039;&#039;&amp;quot;[[Candreva Antonio|Candreva]] è entrato bene e ci ha aiutato. Normale non esser felici per il risultato e la prova di oggi. L&#039;esclusione iniziale? Scelta tecnica&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Ci manca la serenità. Sono contento per la prestazione sul piano della voglia e della generosità, ma dovevamo essere più lucidi&amp;quot;&#039;&#039;. In difesa pesa l&#039;assenza di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sicuramente la società interverrà a gennaio, ma ora il mercato è lontano&amp;quot;&#039;&#039;. Anche sulla scelta del rigorista, ha attirato le attenzioni la decisione di [[Candreva Antonio|Candreva]] di imporsi su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;La gerarchia è [[Candreva Antonio|Candreva]] primo rigorista, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] secondo quando sono entrambi in campo&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi l&#039;eco di quel battibecco in panchina tra il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]], [[Murelli Giacomo|Murelli]], e alcuni giocatori. Il tecnico chiarisce: &#039;&#039;&amp;quot;[[Murelli Giacomo|Murelli]] ha avuto un confronto solo con [[Cataldi Danilo|Cataldi]], hanno già chiarito. Credo che sia un momento delicato. Meglio il nervosismo piuttosto che gente piatta&amp;quot;&#039;&#039;. Attriti che inseguono tante radici. Come quella fascia di capitano che [[Candreva Antonio|Candreva]] attendeva. L&#039;esterno di Tor de&#039; Cenci dribbla: &#039;&#039;&amp;quot;Ne dite tante, io non devo dire la mia, ma pensare solo a lavorare e basta&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;azzurro parla a cuore aperto: &#039;&#039;&amp;quot;Le motivazioni dobbiamo trovarle dentro noi stessi, siamo professionisti&amp;quot;&#039;&#039;. Così come diventano significativi i fischi che nel primo tempo non hanno risparmiato nemmeno [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] dopo un altro assist sbagliato. Parlano i volti scavati di [[Pioli Stefano|Pioli]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. &#039;&#039;&amp;quot;Non riusciamo a giocare bene e a essere noi stessi&amp;quot;&#039;&#039; nota l&#039;esterno. &#039;&#039;&amp;quot;Assolutamente sì&amp;quot;&#039;&#039; replica il tecnico a chi gli chiede se è convinto di poter rialzare questa Lazio, sprofondata in un mese dal secondo all&#039;ottavo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Parolo Marco|Marco Parolo]] esprime la voglia di guardare avanti della Lazio per superare le difficoltà del presente: &#039;&#039;&amp;quot;Il pareggio non risolve i problemi. Potevamo essere più sereni con una vittoria, prendiamo ciò che è positivo anche sono di più le cose negative. Bisogna lavorare sugli errori con lucidità e capacità di critica&amp;quot;&#039;&#039;. Anche all&#039;interno dello spogliatoio. &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo aiutarci l&#039;uno con l&#039;altro. Con gli individualismi non si risolve niente: sarebbe l&#039;inizio della fine. Ognuno deve tirare fuori qualcosa di più, facciamoci un esame di coscienza e torniamo a pedalare. Se corriamo l&#039;uno per gli altri, è difficile per gli avversari farci gol&amp;quot;&#039;&#039;. Il centrocampista precisa: &#039;&#039;&amp;quot;Manca lo spirito di squadra, la fiducia nel compagno: l&#039;anno scorso era la nostra forza. Non è una stagione fallimentare, è iniziata male. Ma se si fa risultato, le difficoltà svaniscono&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:22nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|La rete del vantaggio rosanero]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22nov2015ab.jpg|thumb|left|430px|Il pareggio di Antonio Candreva su calcio di rigore]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:22nov2015Formazione.jpg|thumb|center|450px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Djordjevic, Hoedt, Gentiletti, Milinkovic-Savic, Parolo, Marchetti; Lulic, Basta, Felipe Anderson, Biglia, Keita &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|530px|&amp;lt;br&amp;gt; Un&#039;altra foto della formazione laziale]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151122|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151122]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Palermo| 20151122]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529511</id>
		<title>Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_26_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Dnipro_3-1&amp;diff=529511"/>
		<updated>2026-07-25T16:00:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|26|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 5 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (80&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (66&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Matri Alessandro|Matri]] (70&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;DNIPRO:&#039;&#039;&#039; Boyko, Fedetskiy (74&#039; Shakhov), Douglas, Gueye, Lèo Matos, Chygrynskiy, Bezus (57&#039; Zozulya), Matheus (41&#039; Anderson Pico), Danilo, Bruno Gama, Seleznyov. A disposizione: Lastuvka, Edmar, Cheberyachko, Luchkevych. Allenatore: Markevych. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mažeika (LTU) - Assistenti Sigg. Šimkus e Kazlauskas (LTU) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Dunauskas e Slyva (L&lt;br /&gt;
TU) - Quarto arbitro Sig. Sužiedėlis (LTU) - Delegato Uefa Sig. Minasyan (ARM).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 4&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]], 65&#039; Bruno Gama, 68&#039; [[Parolo Marco|Parolo]], 93&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Parolo Marco|Parolo]], Danilo e Leo Matos per gioco scorretto, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 3.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Il tiro vincente di Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Abdoulay Konko &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Mauricio e Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Etrit Berisha &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015m.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015n.jpg|thumb|right|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:26nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, medicina Europa. Tris al [[Dnipro]] e primato. Davanti a soli 3 mila spettatori, [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] archiviano la qualificazione: il ritiro porta bene ancora una volta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Ufficiale: la Lazio &amp;quot;europea&amp;quot; è tutta un&#039;altra cosa rispetto a quella &amp;quot;italiana&amp;quot;. Impacciata, balbettante e quasi sempre (almeno nell&#039;ultimo mese) perdente in [[campionato]], la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] ancora una volta ritrova se stessa e la vittoria in campo internazionale. Era già accaduto tre settimane fa, quando [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|il successo in Norvegia]] sul [[Rosenborg]] aveva interrotto la striscia negativa in [[campionato]]. È accaduto di nuovo ieri contro il [[Dnipro]]. La musichetta dell&#039;[[Europa League]] non avrà lo stesso fascino di quella della [[Champions League|Champions]], ma sui biancocelesti ha evidentemente un potere taumaturgico. Vittoria pesante quella sugli ucraini. Soprattutto perché chiude, con un turno di anticipo, sia il discorso qualificazione sia quello relativo al primo posto nel girone (che consentirà ai romani di essere testa di serie ai sedicesimi). Grazie al pari del [[Saint Etienne]] con il [[Rosenborg]] i biancocelesti centrano l&#039;una e l&#039;altro in un colpo solo, rendendo la prossima partita con la squadra francese (già qualificata come seconda) una pura formalità. Anzi, in realtà, quella gara un significato lo avrà. E per &amp;quot;colpa&amp;quot; della Lazio. Che col successo di ieri eguaglia il suo record di vittorie consecutive in Europa (quattro), già centrato nelle stagioni [[1994/95|1994-95]] e [[1997/98|1997-98]] (entrambe in [[Coppa Uefa]]). Vincendo a Saint Etienne la [[Pioli Stefano|Pioli]] band firmerebbe dunque un primato storico per il club. Ma ai biancocelesti va già bene così, perché il successo col primo posto incorporato significa ricominciare a respirare dopo settimane di rovesci sul campo e musi lunghi nello spogliatoio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una prima svolta (in attesa di quella in [[campionato]]) che basta alla società per decretare la fine del ritiro (che già a settembre, nell&#039;immediato, aveva dato effetti benefici) imposto dopo [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|il pari interno]] col [[Palermo]]. I biancocelesti si conquistano la fine del castigo grazie a una prestazione poco scintillante ma estremamente efficace. Contro un [[Dnipro]] che deve solo vincere per riaprire i giochi qualificazione, i romani (cui basterebbe un pari) derogano per una volta alle caratteristiche di squadra aggressiva per giocare invece d&#039;attesa e sfruttare gli spazi con le ripartenze. Progetto tattico che dà i frutti già dopo quattro minuti grazie al gol di [[Candreva Antonio|Candreva]] su ribaltamento di fronte innescato da [[Parolo Marco|Parolo]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] opta per un quasi inedito 4-4-2, modulo che meglio si adatta alle bisogne. Con un [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] bravo ad oscillare tra il ruolo di seconda punta e quello di rifinitore. Lazio quadrata, poco spettacolare, ma più concentrata nella fase difensiva. Con l&#039;unico torto di cercare il raddoppio con troppa sufficienza. Un errore strategico che per poco non costa caro, perché a metà ripresa in una delle rare incursioni in area il [[Dnipro]] trova il pareggio con Gama. La Lazio &amp;quot;italiana&amp;quot; accuserebbe probabilmente il colpo. Non quella &amp;quot;europea&amp;quot; (nel frattempo corretta da [[Pioli Stefano|Pioli]] in un più classico 4-2-3-1 grazie all&#039;ingresso di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] per [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]). Così nel giro di tre minuti i biancocelesti tornano in vantaggio con [[Parolo Marco|Parolo]] (bravo [[Kishna Ricardo|Kishna]] a confezionargli l&#039;assist) e poi in pieno recupero triplicano con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (subentrato a [[Matri Alessandro|Matri]]). Conquistata l&#039;Europa, adesso [[Pioli Stefano|Pioli]] deve riprendersi l&#039;Italia. Sarà più complicato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, sorriso nel deserto. In [[Europa League]] i biancocelesti con il [[Dnipro]] ritrovano la vittoria prendendosi qualificazione e primo posto. [[Candreva Antonio|Candreva]] sblocca subito il match in un [[Olimpico]] vuoto poi il pareggio ucraino e le reti di [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
In un colpo solo la Lazio ritrova la vittoria, i sorrisi e la qualificazione. Il successo per 3-1 contro il [[Dnipro]] porta i biancocelesti ai sedicesimi con un turno d&#039;anticipo e, complice il pareggio del [[Saint Etienne|St. Etienne]] in casa del [[Rosenborg]], anche il matematico primo posto nel girone. Un traguardo che la Lazio non aveva mai raggiunto alla quinta gara e soprattutto lo fa stabilendo il suo personale record di punti, 13. I biancocelesti ne avevano totalizzati al massimo 12 nella stagione [[2012/13]]. L&#039;[[Olimpico]] è un deserto di ghiaccio ma i poco più di 3000 spettatori si riscaldano battendo le mani alla voglia messa finalmente in campo dai ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il cambio di modulo sperimentato dal tecnico dà i frutti sperati. Il 4-4-2 restituisce ai biancocelesti il gioco e la dinamicità che sembravano essere svaniti tra isterismi e musi lunghi. Azioni corali e voglia di lottare: si tornano a vedere sprazzi di bel gioco nella gelida serata europea. Decisivi, ironia del destino, proprio quei giocatori che domenica avevano fatto più parlare. [[Candreva Antonio|Candreva]], il più discusso dello spogliatoio laziale, apre le danze con un bel diagonale. Il bell&#039;Antonio si è sacrificato molto&lt;br /&gt;
correndo come un dannato sulla fascia. Un gioco da ragazzi poi saltare, il probabile futuro compagno, Douglas e firmare la rete del vantaggio. Il gol rilassa la Lazio, anche troppo. Delittuose le tante occasioni concesse agli ucraini, squadra apparsa decisamente lontana parente rispetto a quella che la scorsa stagione era andata a un passo dal conquistare il trofeo continentale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E così arriva anche il pareggio. Ma la voglia di non sbagliare è troppa, [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia nuovamente modulo passando al 4-2-3-1 e [[Parolo Marco|Parolo]], che domenica aveva bacchettato tutti i compagni, riporta in vantaggio i biancocelesti con una bastonata da fuori area (con deviazione). Il tris di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] è il sigillo a una bella serata. Non è stata una buona serata invece per l&#039;arbitro lituano Mazeika che commette una serie di errori clamorosi come il rigore non concesso a [[Kishna Ricardo|Kishna]] in avvio di gara. Una vittoria importante che almeno per il momento allenta la pressione su un allenatore finito nel mirino della critica e della società e su un gruppo chiuso nel ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per ritrovarsi. Per ora la decisione sembra aver dato una scossa a tutti i giocatori che hanno dimostrato di voler ancora lottare per la maglia della Lazio. Tanto che lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ordinato il rompete le righe. Certo il compito è stato facilitato da un modestissimo [[Dnipro]] che non è sembrato avere la giusta rabbia per risollevare le sorti di una qualificazione già compromessa. Ora però testa subito al [[campionato]] dove i problemi da risolvere sono decisamente maggiori. Si riparte dalla difficile trasferta di domenica&lt;br /&gt;
a Empoli, con uno spirito nuovo. Si spera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;In Europa è un&#039;altra Lazio. Battuto il [[Dnipro]]: biancocelesti qualificati ai sedicesimi da primi nel girone. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia modulo: 4-4-2. A segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Missione compiuta ma la crisi non è superata. La Lazio passa il turno, vince la quarta partita su cinque del girone e vola ai sedicesimi di [[Europa League]] interrompendo la serie nera ma il [[Dnipro]] si conferma troppo modesto per poter costituire un test probante. Finisce 3-1, a segno [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], in mezzo l&#039;illusorio pareggio ucraino di Bruno Gama. Il pari tra [[Rosenborg]] e [[Saint Etienne]] regala il primato del gruppo e rende di fatto l&#039;ultima sfida in Francia solo una scampagnata. Ora la trasferta di Empoli per capire se i segnali di miglioramento visti in Europa saranno confermati in campionato. Stavolta l&#039;aquila sceglie la curva desolatamente vuota per chiudere il suo show. Lo stadio è deserto (meno di cinquemila i presenti) e allora il simbolo della Lazio cerca di dare la scossa e si adagia davanti al settore più caldo di un [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] ormai troppo grande. Risultati modesti, squadra confusa, contestazione a [[Lotito Claudio|Lotito]], freddo pungente, protesta contro il questore: un mix letale che ha prodotto un&#039;emorragia di tifosi mai vissuta a questi livelli dal popolo biancoceleste. Tant&#039;è, non sarà facile riconquistare l&#039;affetto della gente. Ma torniamo alla partita, la Lazio prova subito a imporre la sua maggiore tecnica con un modulo mai visto finora: il caro vecchio 4-4-2, lo schema più semplice a cui si aggrappano tutti i tecnici nei momenti di crisi. Davanti a [[Berisha Etrit|Berisha]] c&#039;è la solita difesa di coppa con [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], la vera novità è il centrocampo a quattro con [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] sulle fasce, [[Cataldi Danilo|Cataldi]]-[[Parolo Marco|Parolo]] in mezzo, in attacco l&#039;inedita coppia [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]-[[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passano tre minuti e la gara si mette in discesa con l&#039;azione griffata dai nazionali italiani: assist di [[Parolo Marco|Parolo]] e sigillo di [[Candreva Antonio|Candreva]] che deposita in rete dopo aver superato l&#039;incerto portiere Boyko. Il primo tempo è poca roba, reazione ucraina impalpabile, difesa laziale concentrata a non farsi infilare e biancocelesti poco propositivi in attacco. Si riparte con la speranza che la Lazio riesca a costruire qualcosa di più rispetto a una prima frazione abbastanza anonima. Il gioco però scorre lento e ha pochi sbocchi con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] poco assistiti dai compagni più impegnati a cercare le giuste distanze tra i reparti che il raddoppio. Peccato che [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si addormenti troppo su un pallone innocuo e allora Bruno Gama trova un insperato pareggio quando la partita è in assoluto controllo dei biancocelesti. Per fortuna che la reazione è immediata anche perché [[Pioli Stefano|Pioli]] manda sotto la doccia uno spento [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] inserendo [[Milinković Savić Sergej&lt;br /&gt;
|Milinkovic]]. Proprio il serbo fa partire l&#039;azione servendo a [[Kishna Ricardo|Kishna]] un pallone invitante che l&#039;olandese trasforma dell&#039;assist decisivo per il destro di [[Parolo Marco|Parolo]] da fuori area (deviazione dell&#039;impronunciabile Chygrynskiy): 2-1 e tutto a posto. C&#039;è qualche minuto per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (esce [[Matri Alessandro|Matri]]) e [[Lulic Senad|Lulic]] (fuori [[Kishna Ricardo|Kishna]]), la partita scorre via nonostante qualche fallaccio degli ucraini ormai eliminati da quell&#039;[[Europa League]] che lo scorso maggio avevano rischiato di vincere, sconfitti solo in finale dal [[Sevilla|Siviglia]]. La rete di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] chiude i giochi: è lui il bomber di Coppa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con una giornata d&#039;anticipo, la S.S. Lazio conquista la qualificazione ai sedicesimi di UEFA [[Europa League]] e il matematico primato nel Gruppo G. Allo [[Olimpico|Stadio Olimpico]], i Biancocelesti superano 3-1 il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] e infilano la quarta vittoria su cinque partite del raggruppamento: sono i gol di [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], [[Parolo Marco|Marco Parolo]] e [[Djordjevic|Filip Djordjević]] a far felice [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. A digiuno di vittorie in [[campionato]] da un mese - tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite - la Lazio ha confermato il collaudato feeling con la UEFA [[Europa League]], ottenendo il terzo successo su altrettante partite casalinghe nel raggruppamento. Pronti via la Lazio è già in vantaggio. [[Parolo Marco|Parolo]] ha una grande intuizione e serve alla perfezione [[Candreva Antonio|Candreva]], che non dà scampo a Denys Boyko: 1-0 per i Biancocelesti. La reazione degli ucraini è affidata a Matheus, sul cui sinistro [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]] - portiere di coppa - fa buona guardia. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] reclama invece, invano, un rigore per un atterramento in area dell&#039;olandese [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]]. Matheus è l&#039;uomo più pericoloso del [[Dnipro]], ma al 21&#039; il sinistro dell&#039;attaccante brasiliano esce a lato non di molto. La Lazio reagisce con una conclusione dal limite di [[Klose|Miroslav Klose]], schierato in avanti al fianco di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] e servito proprio dall&#039;ex attaccante di [[Juventus]] e [[Milan AC|Milan]], ma il bomber tedesco spedisce alto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima dell&#039;intervallo, piove sul bagnato per gli ospiti, visto che Matheus è costretto a lasciare il campo: al suo posto, entra il connazionale Anderson Pico. Nella ripresa [[Matri Alessandro|Matri]] tenta subito una finezza con un pallonetto, che Boyko riesce comunque a parare. Il [[Dnipro]] getta nella mischia anche Roman Zozulya al posto di Roman Bezus e al 65&#039; trova il pareggio. Il gol lo firma il portoghese Bruno Gama, che raccoglie un suo cross respinto dalla difesa di casa e supera [[Berisha Etrit|Berisha]] con un bel destro. L&#039;equilibrio è ristabilito, ma solo per tre minuti. Al 68&#039;, infatti, [[Kishna Ricardo|Kishna]] serve [[Parolo Marco|Parolo]] che calcia secco di destro e - complice una deviazione - mette nel sacco: 2-1 per la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] toglie [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] e inserisce [[Djordjevic|Djordjević]] e [[Lulic Senad|Senad Lulić]], la Lazio conduce in porto la vittoria senza eccessivi patemi, anzi è [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]] su punizione a impegnare il portiere avversario prima del tris realizzato proprio da [[Djordjevic|Djordjević]], a segno in mischia in pieno recupero. I Biancocelesti staccano il pass per i sedicesimi e vincono aritmeticamente il girone, ora possono concentrarsi sulla risalita in [[campionato]]. Il [[Dnipro]], finalista la scorsa stagione, saluta la UEFA [[Europa League]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finalmente un ostacolo superato. Missione compiuta in [[Europa League]] anche per le indicazioni che ha fornito il 3-1 sul [[Dnipro]], tanto positive da far terminare il ritiro di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]]. [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha l&#039;aspetto decisamente rinfrancato per la ripartenza della Lazio. &#039;&#039;&amp;quot;Una vittoria che ci ha permesso di superare il turno da primi ed era quello che volevamo. Ma non può essere un passo fine a se stesso, dobbiamo dare continuità. Bisogna proseguire a dare risposte e a fare risultati positivi&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico sottolinea altri motivi incoraggianti. &#039;&#039;&amp;quot;Non ci siamo abbattuti dopo il pari del [[Dnipro]] e questo è un segnale importante. Anzi, abbiamo ripreso a lottare&amp;quot;&#039;&#039;. Un rammarico: &#039;&#039;&amp;quot;Potevamo e dovevamo sfruttare meglio le ripartenze&amp;quot;&#039;&#039;. Ha funzionato anche la novità con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Matri Alessandro|Matri]] affiancati sul fronte offensivo dal primo minuto. &#039;&#039;&amp;quot;Ci sono le caratteristiche giuste. Avevamo bisogno di più presenza al centro. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] è intelligente nel frasi trovare libero negli spazi, mentre [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Matri Alessandro|Matri]] attaccano bene gli spazi ed abbiamo esterni adatti a questa soluzione tattica, che può rivelarsi utile pure nel futuro&amp;quot;&#039;&#039;. Torna sulla Lazio ritrovata nella serata gelida dell&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Bisogna insistere e fare il lavoro di questa partita. Abbiamo giocato da squadra. Dopo Empoli ci aspetta un mese di dicembre con tanti impegni, compreso quello di [[Coppa Italia]]. Conterà anche avere un gara quella di Saint-Etienne da disputare senza l&#039;assillo del risultato&amp;quot;&#039;&#039;. Tante attenzioni anche per Douglas, il difensore centrale del [[Dnipro]] da tempo nel mirino della Lazio ed ora uno degli obiettivi in vista del mercato di gennaio. Il d.s. [[Tare Igli|Tare]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Un ottimo giocatore, non lo scopriamo certo oggi, l&#039;anno scorso è stato il migliore in [[Europa League]]. Lo stimo ma non abbiamo avuto incontri col [[Dnipro]]. Stiamo seguendo 3-4 situazioni. Ci serve un elemento di esperienza che possa dare subito un aiuto alla squadra&amp;quot;&#039;&#039;. Il 25enne brasiliano all&#039;uscita dallo stadio parla chiaro: &#039;&#039;&amp;quot;Mi piacerebbe venire alla Lazio? Si, assolutamente&amp;quot;&#039;&#039;... Già a gennaio? Douglas abbozza anche un sorriso. &#039;&#039;&amp;quot;Non lo so, vediamo. Tutto può essere&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un primo passo verso la luce, per abbandonare il lungo tunnel in cui si era infilata. La Lazio batte il [[Dnipro]], ottiene la qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] e lo fa da prima del girone con un turno d&#039;anticipo. Non è la fine della crisi, ma si può tirare un sospiro di sollievo nella speranza che si trovi finalmente la tranquillità di voltare pagina anche in [[campionato]]. &#039;&#039;&amp;quot;Vincere aiuta a vincere. Speriamo sia di buon auspicio ora per Empoli&#039;&#039; - il pensiero di [[Matri Alessandro|Matri]] a fine partita -. &#039;&#039;In questi giorni, durante il ritiro, abbiamo parlato dei nostri problemi, speriamo di averli risolti. Sicuramente per ripartire ci vuole l&#039;atteggiamento giusto, quello che abbiamo messo in campo&amp;quot;&#039;&#039;. È sembrato sollevato [[Parolo Marco|Marco Parolo]]: &#039;&#039;&amp;quot;L&#039;obiettivo lo abbiamo raggiunto. Ora dobbiamo confermarci. Il gruppo è compatto, abbiamo voglia di risollevarci in classifica&amp;quot;&#039;&#039;. Soddisfatto pure [[Klose|Miro Klose]]: &#039;&#039;&amp;quot;Non potevamo sbagliare, per questo era importante l&#039;atteggiamento: dovevamo dare un segnale&amp;quot;&#039;&#039;. Con il [[Dnipro]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] ha giocato quasi da trequartista, tornando indietro alla stagione [[2009/10|2009-10]], quando Van Gaal, al [[Bayern Monaco|Bayern]], lo schierava da numero 10. L&#039;anno scorso Miro si lamentò di quel periodo in un&#039;intervista a Die Zeit, dichiarando che non si sentiva &amp;quot;libero di muoversi&amp;quot;. &#039;&#039;&amp;quot;Il mister mi chiedeva di giocare in spazi che io semplicemente non vedevo&amp;quot;&#039;&#039;. Ieri invece, con i compiti che gli ha assegnato [[Pioli Stefano|Pioli]], si è trovato bene. Segno che filosofie di calcio diverse cambiano il modo di intendere uno stesso ruolo: &#039;&#039;&amp;quot;Posso giocare lì&#039;&#039; - ha confermato ieri il tedesco -, &#039;&#039;devo aiutare solo di più in fase difensiva. Però in questo modo abbiamo più giocatori in area: non c&#039;è solo un calciatore ad attaccare il primo palo&amp;quot;&#039;&#039;. Insomma, [[Pioli Stefano|Pioli]] è riuscito a far indossare al campione del mondo la maglia da trequartista che con Van Gaal gli stava stretta. Anche questo può essere un primo passo per ripartire.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:26nov2015aa.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il pareggio della formazione ucraina]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:26nov2015ac.jpg|thumb|left|350px|Marco Parolo riporta i biancocelesti in vantaggio]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015ad.jpg|thumb|left|350px|Filip Djordjevic sigla il definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:26nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Mauricio, Matri, Konko, Kinsha, Parolo, Gentiletti; Radu, Klose, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:26nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|Un&#039;altra immagine della formazione schierata per la foto di rito]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato l’intera rosa di prima squadra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 10 dicembre 2015 - Saint Étienne, Stade Geoffroy-Guichard - Saint Étienne-Lazio 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151126|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151126]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Dnipro| 20151126]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_22_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Palermo_1-1&amp;diff=529510</id>
		<title>Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_22_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Palermo_1-1&amp;diff=529510"/>
		<updated>2026-07-25T15:38:51Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno precedente]] - [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XIII giornata - inizio ore 15.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (58&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (58&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]]), [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] (83&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PALERMO:&#039;&#039;&#039; [[Sorrentino Stefano|Sorrentino]], Struna (81&#039; Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Lazaar, Hiljemark (73&#039; Rigoni), Jajalo, Chochev, Brugman, Gilardino (73&#039; Trajkovski), Vázquez. A disposizione: Colombi, Alastra, Andelkovic, Daprelà, El Kaoutari, Maresca, Quaison. Allenatore: [[Ballardini Davide|Ballardini]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Celi (Bari) - Assistenti Sigg. Di Fiore e Peretti - Quarto uomo Sig. Posado - Assistenti d&#039;area Sigg. Calvarese e Ghersini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 21&#039; Goldaniga, 70&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]] (rig).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti Chochev, Hiljemark, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] per gioco scorretto, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Matri Alessandro|Matri]] per proteste, Trajkovski per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 5&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 12.000 di cui 2.987 paganti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao tenta la conclusione a rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva e Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio ancora dispersa. I giovani del [[Palermo]] ballano con [[Ballardini Davide|Ballardini]]. Il neo tecnico segue i consigli di Zamparini: primo gol di Goldaniga e successo sfiorato. Allarme bomba per uno zaino: subito rientrato&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
E alla fine tutti scontenti. L&#039;1-1 dell&#039;[[Olimpico]] lascia l&#039;amaro in bocca tanto alla Lazio che interrompe la serie di sconfitte, ma non salva la faccia, quanto al [[Palermo]] che gioca meglio, ma sciupa il raddoppio e alla fine si fa raggiungere. Buona (e sarebbe stata ottima senza gli errori di Chochev e Gilardino) la prima di [[Ballardini Davide|Ballardini]], ancora male invece [[Pioli Stefano|Pioli]] che non solo non esce dalla crisi, ma ci si avvita ancora di più. Entrambi i tecnici operano una mezza rivoluzione. Ma mentre quella di [[Pioli Stefano|Pioli]] (fuori i senatori, dentro i giovani) non rianima la squadra, anzi la deprime ancor di più, quella del [[Ballardini Davide|Balla]] funziona eccome. Il risultato è che la Lazio ha ritmi lenti e idee confuse. Mentre il [[Palermo]] è organizzato e concentrato. Così i rosanero mettono subito le mani sulla partita. Fondamentale il pressing dei centrocampisti e la mossa di Brugman trequartista. L&#039;uruguaiano (una delle [[Ballardini Davide|Balla]]-novità) si appiccica a [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e spegne l&#039;unica fonte laziale, ma è attivissimo anche nel ribaltare l&#039;azione. E lo stesso fanno a turno Chochev e Jajalo (il primo più del secondo). Tutta gente che con Iachini trovava poco spazio e su cui [[Ballardini Davide|Ballardini]] (su suggerimento di Zamparini) ha deciso di puntare. Scelta vincente, in ogni caso. Perché a sbloccare la gara provvede un altro &amp;quot;ripescato&amp;quot;: il giovane difensore Goldaniga.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al debutto da titolare, l&#039;ex [[Perugia AC|Perugia]] (3 reti in [[Serie B|B]] l&#039;anno scorso) segna il primo gol in [[Serie A]], sfruttando un tiro sbilenco di Lazaar. Il 4-3-1-2 di [[Ballardini Davide|Ballardini]] si rivela vincente in entrambe le fasi. I siciliani controllano e ripartono, ma mancano il raddoppio. Che arriverebbe se non ci fosse un super [[Marchetti Federico|Marchetti]] a negarlo (due volte su Chochev, una su Gilardino e poi su Rigoni). Arriva invece il pari della Lazio grazie all&#039;ingenuità di Hiljemark che stende [[Lulic Senad|Lulic]] e regala ai biancocelesti un rigore che [[Candreva Antonio|Candreva]] trasforma. La Lazio cerca pure la vittoria ([[Kishna Ricardo|Kishna]] sfrutta male la palla buona nel recupero), ma il pari va già largo ai padroni di casa. Che si scoprono nervosi e divisi. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve dire grazie a [[Candreva Antonio|Candreva]] dopo averlo escluso all&#039;inizio, ma l&#039;azzurro a fine partita lo critica apertamente. E in panchina il vice del tecnico, [[Murelli Giacomo|Murelli]], quasi viene alle mani con [[Cataldi Danilo|Cataldi]], reo di commentare negativamente la prova dei compagni. Per non dire di [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] che si litigano il rigore. No, la Lazio bella e spensierata di un anno fa non c&#039;è più. Unica nota lieta dagli spalti semivuoti. L&#039;allarme bomba durante il primo tempo si spegne in un amen (i giocatori neppure se ne accorgono): un bambino aveva dimenticato lo zaino in bagno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio fischiata. [[Marchetti Federico|Marchetti]] evita il crollo. [[Candreva Antonio|Candreva]] rimedia al gran gol del giovane Goldaniga. Biancocelesti senza idee, il portiere salva il pareggio&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Questa non è la lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]], non gioca da squadra e neppure si può più paragonare alla stagione passata, perché niente è rimastodi quel gruppo: entusiasmo, organizzazione tattica, fantasia. Oggi manca tutto e si sono aggiunti i fischi dell&#039;[[Olimpico]], triste e vuoto come non si era mai visto. Psicosi attentato e sciopero della Curva: meno di tremila paganti e chissà quanti abbonati sono rimasti a casa, forse erano poco più di diecimila gli spettatori, infreddoliti e pure impauriti per i controlli e uno zainetto lasciato incustodito da una bambina in Monte Mario. E&#039; già invece il [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]], specialista negli esordi. Ne sa qualcosa [[Lotito Claudio|Lotito]], che a Pechino [[Sabato 8 agosto 2009 - Pechino, stadio Bird&#039;s Nest - Inter-Lazio 1-2|riuscì a battere]] l&#039;[[Internazionale FC|Inter]] di Mourinho nella finale di [[Supercoppa Italiana|Supercoppa]] prima di sprofondare in una stagione da incubo con il tecnico di Ravenna. Zamparini, per adesso, può ritenersi soddisfatto del cambio in panchina. Più avanti si vedrà. Solo rimpianti all&#039;[[Olimpico]] per i rosanero, che avrebbero meritato di vincere ma non ne hanno avuto la forza, fermati da un super [[Marchetti Federico|Marchetti]]. Chochev (tre volte), Rigoni e Gilardino nella ripresa si sono divorati cinque occasioni limpide per raddoppiare e spedire al tappeto la Lazio, confusa e poco lucida, subito in svantaggio e neppure capace di sfruttare il pareggio su rigore di [[Candreva Antonio|Candreva]] per ribaltare la partita negli ultimi venti minuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sarebbe stato il tempo per mettere sotto il [[Palermo]], ma erano più gli imbarazzi e le incertezze nella fase difensiva a creare disagi e timori di prendere il secondo gol che non a trovarlo per vincere e uscire dall&#039;incubo. Primo pareggio del [[campionato]], arriva dopo tre sconfitte di fila: appena 4 punti nelle ultime 6 giornate, è un passo da retrocessione. Il [[Palermo]] ha impressionato per la facilità di giocare in verticale: quest&#039;anno non aveva mai tirato così tanto. La fragilità della Lazio è emersa quasi subito. Avvio scioccante, passaggi sbagliati, solo iniziative individuali. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] era contratta, giocava poco e male. [[Ballardini Davide|Ballardini]] aveva piazzato Brugman in marcatura su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e Vazquez in appoggio a Gilardino, solito 4-3-1-2. La Lazio collezionava angoli cercando l&#039;aggiramento sulle fasce, ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] andava a intermittenza e Felipe era spento. Al ventunesimo, sugli sviluppi di un angolo, il [[Palermo]] è passato in vantaggio. Lazaar ha ripreso la respinta della difesa laziale e ha tirato da fuori. Goldaniga ha intercettato il pallone e ha fulminato dal limite [[Marchetti Federico|Marchetti]]. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] lo teneva in gioco, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è stato lentissimo nel tentativo di intervento. Ci sono voluti diversi minuti prima che la Lazio si rialzasse. Doppio colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]], un sinistro sbilenco di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Una reazione di nervi, figlia della generosità di alcuni giocatori, non di una lucida strategia. Il 4-3-3 ibrido di [[Pioli Stefano|Pioli]] non convinceva. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] era vivace nell&#039;inserimento offensivo, ma dietro non rincorreva Chochev (il più pericoloso del [[Palermo]]) e neppure aiutava [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] nel palleggio, schiacciando [[Parolo Marco|Parolo]] in una posizione anonima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Meglio con il 4-2-3-1 della ripresa, quando si è capito (ma non ne n&#039;era bisogno) che non può essere [[Candreva Antonio|Candreva]] il problema della Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] lo ha sganciato per [[Felipe Anderson|Felipe]] e ha inserito [[Matri Alessandro|Matri]] per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;azzurro, senza eccellere, è entrato bene e con personalità in partita prima di trasformare il rigore del pareggio, guadagnato da [[Lulic Senad|Lulic]] in proiezione offensiva. Ingenuo l&#039;intervento falloso di Hiljemark. [[Marchetti Federico|Marchetti]], per tre volte di fila, aveva negato a Chochev il raddoppio che avrebbe chiuso il conto. Quel sussulto non ha prodotto la scossa per il sorpasso. La Lazio ha ancora tremato su un&#039;incursione di Rigoni in area (diagonale respinto di pugno da [[Marchetti Federico|Marchetti]]) e [[Kishna Ricardo|Kishna]], subentrato a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], in pieno recupero ha spedito a lato di testa il pallone della vita. Quello che avrebbe potuto cambiare il risultato, non certo il senso della partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;La Lazio è sparita. Prova indegna col [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]]: arriva il primo pari della stagione. Apre Goldaniga, pari di [[Candreva Antonio|Candreva]] su rigore. Decisive le parate di [[Marchetti Federico|Marchetti]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Tutto sbagliato. All&#039;[[Olimpico]] esce un pareggio sbiadito più per merito di [[Marchetti Federico|Marchetti]] che tiene in vita una Lazio sconclusionata e ormai attorcigliata su se stessa. Fa un figurone il nuovo [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]], calcio semplice, niente di trascendentale. Va in vantaggio con una rete occasionale di Goldaniga su cui costruisce una dignitosa difesa e qualche pungente contropiede. La Lazio è solo nel rigore trasformato da [[Candreva Antonio|Candreva]] e nelle parate del suo portiere che conserva il primo pari stagionale. Il resto è noia, anzi peggio, solo tanta confusione, una squadra allo sbando che non riesce a fare quanto viene preparato durante la settimana, un tecnico in difficoltà con il suo secondo che litiga in panchina con alcuni giocatori. Partita bruttissima, pomeriggio da dimenticare, freddo pungente, poca gente, Curva Nord in sciopero, stadio blindato. Può bastare? Per i presenti, che alla fine hanno fischiato pesantemente la squadra, è stato davvero troppo, uno spettacolo indecororso di un gruppo dilaniato da beghe interne. Ormai la crisi è nera, nerissima, per certi versi irreversibile perché non bastano le riunioni a [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per mettere insieme i cocci di situazioni ormai incancrenite (la fascia di capitano ha distrutto in un colpo solo [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Candreva Antonio|Candreva]], applausi a chi ha deciso, ndr). Difficile mettere mano ora per correre ai ripari e ripartire, ci sarebbe bisogno di una scossa ma difficilmente sarà l&#039;allenatore a pagare come sempre accade nel calcio. Si va avanti così, nell&#039;anonimato di un ottavo posto, con sfide molto complicate all&#039;orizzonte e un calendario che potrebbe fare precipitare la Lazio alla fine del girone d&#039;andata nella parte destra della classifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tant&#039;è, meglio pensare al [[Dnipro]] e alla qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] (giovedì alle 19 all&#039;[[Olimpico]]) perché almeno in quella competizione la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] ha avuto un buon rendimento. In [[campionato]], invece, galleggia male inseguendo l&#039;utopia di un gioco che non c&#039;è più. Un pareggio in quattro partite, di cui tre nello stadio amico (si fa per dire visto la contestazione strisciante verso società e giocatori) sono il modesto bilancio che dovrebbe far riflettere [[Pioli Stefano|Pioli]]. E&#039; il momento di mollare un progetto di squadra europea d&#039;attacco, meglio pensare al sodo e fare qualche punto in più. Anche ieri per [[Ballardini Davide|Ballardini]], che pure non è un genio, è stato facile chiudere gli spazi con la solita marcatura asfissiante su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Stavolta è toccato a Vazquez sacrificarsi per settanta minuti rinunciando alle sue veroniche e alle sue giocate felpate per portare a casa il risultato. Era già accaduto con Iago Falque nel [[derby]], i tecnici avversari hanno studiato la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] e anestesizzano ogni volta la fonte più qualificata del gioco biancoceleste. Troppo facile, [[Pioli Stefano|Pioli]] non ha previsto un piano B e così la sua Lazio va in difficoltà anche per una preparazione atletica che almeno per il momento non ha dato i suoi frutti. La squadra corre meno dell&#039;anno scorso e soprattutto senza riuscire più a interpretare il vecchio spartito. Qui finiscono gli errori di [[Pioli Stefano|Pioli]] e del suo staff e cominciano quelli dei giocatori che, se vogliamo quantificare, sono assolutamente superiori a quelli dell&#039;allenatore che ieri festeggiava 200 panchine in [[Serie A|A]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono elementi ormai con la testa altrove, la prova di ieri di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] è stata per certi versi irritante dopo aver incantato con il suo club, l&#039;Argentina naturalmente. Non solo lui, anche altri non riescono a confermare quanto di buono fanno con le loro nazionali e ci riferiamo a [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Ma c&#039;è un tale caos che è difficile trovare un solo colpevole all&#039;interno del gruppo. Infine, la società, [[Lotito Claudio|Lotito]] e [[Tare Igli|Tare]], con un mercato che finora non ha dato i suoi frutti e con la grave responsabilità di non aver capito che gli stenti estivi erano un campanello d&#039;allarme. E poi aver tenuto a forza qualche giocatore non è altro che &amp;quot;tafazismo&amp;quot; allo stato puro. Ora c&#039;è gennaio all&#039;orizzonte per provare a rimediare agli errori commessi perché chi non vuole restare alla Lazio, farebbe bene ad andarsene. In fretta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Pari con il [[Palermo]] tra i fischi del pubblico e i troppi malumori all&#039;interno della squadra. La crisi va avanti e si acuisce il nervosismo in un gruppo che da settimane è irriconoscibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Aveva chiesto a gran voce il carattere e la grinta giusta per ripartire immediatamente. Ieri, però [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ottenuto un punticino che evita la quarta sconfitta consecutiva ma non fa uscire la Lazio dalla crisi in cui si è infilata con tutti gli scarpini. A salvare la faccia dei biancocelesti ci ha pensato [[Candreva Antonio|Candreva]] che ha strappato il rigore dai piedi di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e ha regalato un pareggio, il primo di questa stagione. Proprio [[Candreva Antonio|Antonio]], finito in panchina a pagare per tutti. Dopo il ko nel derby ci si aspettava una squadra decisamente diversa, ed invece il copione recitato è lo stesso visto contro [[Atalanta]], [[Milan AC|Milan]] e [[Roma AS|Roma]]. Così come i sonori fischi arrivati al termine del match da parte dei tifosi stanchi di assistere al solito triste spettacolo. Una involuzione che adesso fa preoccupare anche il presidente [[Lotito Claudio|Lotito]], scuro in volto mentre guarda la sua creatura dai piedi d&#039;argilla barcollare contro il [[Palermo]]. I rosanero avrebbero meritato addirittura il punteggio pieno viste le numerose occasioni da gol create e la mole di gioco prodotta. E se i biancocelesti escono dall&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] con un punto devono ringraziare un [[Marchetti Federico|Marchetti]] in formissima che ha sventato almeno tre occasioni nitide. Il volto di [[Pioli Stefano|Pioli]], poi, è tutto un programma. Sconsolato si passa la mano sulla testa mentre vede fallire l&#039;ultimo timoroso tentativo dei suoi. Il colpo di testa di [[Kishna Ricardo|Kishna]] a tempo scaduto è emblematico del momento che sta attraversando la Lazio. Una squadra che sembra la sorella brutta di quella che incantava nella scorsa stagione. A questo punto è giusto chiedersi cosa sta succedendo? Tanti gli errori fatti da inizio stagione che hanno trascinato i biancocelesti in questo buco nero dal quale non sembra più riuscire ad uscire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La squadra è lenta, macchinosa la manovra e le idee non sembrano mai quelle buone. Tutto finisce sul banco degli imputati: il ritiro, la preparazione atletica, l&#039;alimentazione, la gestione tecnica e soprattutto l&#039;atteggiamento in campo dei giocatori. Qualcuno forse è stufo, qualche altro invece si sente soffocare e vorrebbe cambiare aria e così si finisce per remare ognuno dalla sua parte, i risultati non arrivano e il clima diventa elettrico. Emblematico il litigio in panchina con [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] a criticare i compagni in campo e il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]], [[Murelli Giacomo|Murelli]] a bacchettarli. Forse anche più del dovuto. Servono vittorie a questa squadra con poca personalità per riuscire a ritrovare l&#039;entusiasmo. E servono soprattutto a [[Pioli Stefano|Pioli]] che si trova a gestire la situazione più difficile da quando è al comando dei biancocelesti. Per ora la sua stagione ricorda sempre di più la seconda di [[Petković Vladimir|Petkovic]]. Il tecnico bosniaco nel 2013 collezionò 6 gare senza successi, ma dopo 13 partite aveva comunque meno sconfitte (4 contro le 6 di ora). Preoccupa la fragilità difensiva, non solo per le 21 le reti subite in 13 gare, ma perché ogni domenica vanno in scena errori ed orrori individuali e di reparto imbarazzanti. I giocatori che dovrebbero dare il cambio di passo si sono immalinconiti, vedi [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che anche quando non gioca con il &amp;quot;rivale&amp;quot; [[Candreva Antonio|Candreva]] non s&#039;illumina mai come dovrebbe. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] dopo le scuse ai tifosi adesso ha la testa altrove. Bisogna fare quadrato più che mai. Non c&#039;è tempo di pensare: giovedì c&#039;è il [[Dnipro]] in [[Europa League]] che vale la qualificazione e domenica la difficile trasferta di Empoli. [[Pioli Stefano|Pioli]] è in confusione, [[Lotito Claudio|Lotito]] riflette.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tensione affiora dal tunnel dei risultati che non arrivano. Il pareggio contro il [[Palermo]] stoppa la serie delle sconfitte di fila (tre), ma non ridona il sorriso alla Lazio. Anzi, diventa una scintilla per rimpianti e malumori. Schietto [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], partito dalla panchina e poi decisivo sul rigore che ha dato il pari: &#039;&#039;&amp;quot;Per come si era messa la partita, per come abbiamo giocato, questo è un punto guadagnato&amp;quot;&#039;&#039;. C&#039;è un vuoto nelle prestazioni dei biancocelesti, dalla determinazione all&#039;atteggiamento propositivo che era il timbro della Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ci manca tutto&#039;&#039; - ammette [[Candreva Antonio|Candreva]], al primo gol in questo [[campionato]] -. &#039;&#039;Come recuperare? Questo lo dovete chiedere all&#039;allenatore, è lui che ci prepara in settimana e poi noi riportiamo tutto sul campo&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] replica guardando l&#039;aspetto costruttivo: &#039;&#039;&amp;quot;[[Candreva Antonio|Candreva]] è entrato bene e ci ha aiutato. Normale non esser felici per il risultato e la prova di oggi. L&#039;esclusione iniziale? Scelta tecnica&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Ci manca la serenità. Sono contento per la prestazione sul piano della voglia e della generosità, ma dovevamo essere più lucidi&amp;quot;&#039;&#039;. In difesa pesa l&#039;assenza di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sicuramente la società interverrà a gennaio, ma ora il mercato è lontano&amp;quot;&#039;&#039;. Anche sulla scelta del rigorista, ha attirato le attenzioni la decisione di [[Candreva Antonio|Candreva]] di imporsi su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;La gerarchia è [[Candreva Antonio|Candreva]] primo rigorista, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] secondo quando sono entrambi in campo&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi l&#039;eco di quel battibecco in panchina tra il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]], [[Murelli Giacomo|Murelli]], e alcuni giocatori. Il tecnico chiarisce: &#039;&#039;&amp;quot;[[Murelli Giacomo|Murelli]] ha avuto un confronto solo con [[Cataldi Danilo|Cataldi]], hanno già chiarito. Credo che sia un momento delicato. Meglio il nervosismo piuttosto che gente piatta&amp;quot;&#039;&#039;. Attriti che inseguono tante radici. Come quella fascia di capitano che [[Candreva Antonio|Candreva]] attendeva. L&#039;esterno di Tor de&#039; Cenci dribbla: &#039;&#039;&amp;quot;Ne dite tante, io non devo dire la mia, ma pensare solo a lavorare e basta&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;azzurro parla a cuore aperto: &#039;&#039;&amp;quot;Le motivazioni dobbiamo trovarle dentro noi stessi, siamo professionisti&amp;quot;&#039;&#039;. Così come diventano significativi i fischi che nel primo tempo non hanno risparmiato nemmeno [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] dopo un altro assist sbagliato. Parlano i volti scavati di [[Pioli Stefano|Pioli]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. &#039;&#039;&amp;quot;Non riusciamo a giocare bene e a essere noi stessi&amp;quot;&#039;&#039; nota l&#039;esterno. &#039;&#039;&amp;quot;Assolutamente sì&amp;quot;&#039;&#039; replica il tecnico a chi gli chiede se è convinto di poter rialzare questa Lazio, sprofondata in un mese dal secondo all&#039;ottavo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Parolo Marco|Marco Parolo]] esprime la voglia di guardare avanti della Lazio per superare le difficoltà del presente: &#039;&#039;&amp;quot;Il pareggio non risolve i problemi. Potevamo essere più sereni con una vittoria, prendiamo ciò che è positivo anche sono di più le cose negative. Bisogna lavorare sugli errori con lucidità e capacità di critica&amp;quot;&#039;&#039;. Anche all&#039;interno dello spogliatoio. &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo aiutarci l&#039;uno con l&#039;altro. Con gli individualismi non si risolve niente: sarebbe l&#039;inizio della fine. Ognuno deve tirare fuori qualcosa di più, facciamoci un esame di coscienza e torniamo a pedalare. Se corriamo l&#039;uno per gli altri, è difficile per gli avversari farci gol&amp;quot;&#039;&#039;. Il centrocampista precisa: &#039;&#039;&amp;quot;Manca lo spirito di squadra, la fiducia nel compagno: l&#039;anno scorso era la nostra forza. Non è una stagione fallimentare, è iniziata male. Ma se si fa risultato, le difficoltà svaniscono&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|La rete del vantaggio rosanero]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22nov2015ab.jpg|thumb|left|430px|Il pareggio di Antonio Candreva su calcio di rigore]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{| align=center &lt;br /&gt;
|- valign=bottom&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22nov2015Formazione.jpg|thumb|center|450px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Djordjevic, Hoedt, Gentiletti, Milinkovic-Savic, Parolo, Marchetti; Lulic, Basta, Felipe Anderson, Biglia, Keita &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|530px|&amp;lt;br&amp;gt; Un&#039;altra foto della formazione laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151122|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151122]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Palermo| 20151122]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_22_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Palermo_1-1&amp;diff=529509</id>
		<title>Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_22_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Palermo_1-1&amp;diff=529509"/>
		<updated>2026-07-25T15:38:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno precedente]] - [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XIII giornata - inizio ore 15.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (58&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (58&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]]), [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] (83&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PALERMO:&#039;&#039;&#039; [[Sorrentino Stefano|Sorrentino]], Struna (81&#039; Rispoli), Goldaniga, Gonzalez, Lazaar, Hiljemark (73&#039; Rigoni), Jajalo, Chochev, Brugman, Gilardino (73&#039; Trajkovski), Vázquez. A disposizione: Colombi, Alastra, Andelkovic, Daprelà, El Kaoutari, Maresca, Quaison. Allenatore: [[Ballardini Davide|Ballardini]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Celi (Bari) - Assistenti Sigg. Di Fiore e Peretti - Quarto uomo Sig. Posado - Assistenti d&#039;area Sigg. Calvarese e Ghersini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 21&#039; Goldaniga, 70&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]] (rig).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti Chochev, Hiljemark, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] per gioco scorretto, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Matri Alessandro|Matri]] per proteste, Trajkovski per comportamento non regolamentare. Angoli: 10-2. Recuperi: 1&#039; p.t., 5&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 12.000 di cui 2.987 paganti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao tenta la conclusione a rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva e Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22nov2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio ancora dispersa. I giovani del [[Palermo]] ballano con [[Ballardini Davide|Ballardini]]. Il neo tecnico segue i consigli di Zamparini: primo gol di Goldaniga e successo sfiorato. Allarme bomba per uno zaino: subito rientrato&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
E alla fine tutti scontenti. L&#039;1-1 dell&#039;[[Olimpico]] lascia l&#039;amaro in bocca tanto alla Lazio che interrompe la serie di sconfitte, ma non salva la faccia, quanto al [[Palermo]] che gioca meglio, ma sciupa il raddoppio e alla fine si fa raggiungere. Buona (e sarebbe stata ottima senza gli errori di Chochev e Gilardino) la prima di [[Ballardini Davide|Ballardini]], ancora male invece [[Pioli Stefano|Pioli]] che non solo non esce dalla crisi, ma ci si avvita ancora di più. Entrambi i tecnici operano una mezza rivoluzione. Ma mentre quella di [[Pioli Stefano|Pioli]] (fuori i senatori, dentro i giovani) non rianima la squadra, anzi la deprime ancor di più, quella del [[Ballardini Davide|Balla]] funziona eccome. Il risultato è che la Lazio ha ritmi lenti e idee confuse. Mentre il [[Palermo]] è organizzato e concentrato. Così i rosanero mettono subito le mani sulla partita. Fondamentale il pressing dei centrocampisti e la mossa di Brugman trequartista. L&#039;uruguaiano (una delle [[Ballardini Davide|Balla]]-novità) si appiccica a [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e spegne l&#039;unica fonte laziale, ma è attivissimo anche nel ribaltare l&#039;azione. E lo stesso fanno a turno Chochev e Jajalo (il primo più del secondo). Tutta gente che con Iachini trovava poco spazio e su cui [[Ballardini Davide|Ballardini]] (su suggerimento di Zamparini) ha deciso di puntare. Scelta vincente, in ogni caso. Perché a sbloccare la gara provvede un altro &amp;quot;ripescato&amp;quot;: il giovane difensore Goldaniga.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al debutto da titolare, l&#039;ex [[Perugia AC|Perugia]] (3 reti in [[Serie B|B]] l&#039;anno scorso) segna il primo gol in [[Serie A]], sfruttando un tiro sbilenco di Lazaar. Il 4-3-1-2 di [[Ballardini Davide|Ballardini]] si rivela vincente in entrambe le fasi. I siciliani controllano e ripartono, ma mancano il raddoppio. Che arriverebbe se non ci fosse un super [[Marchetti Federico|Marchetti]] a negarlo (due volte su Chochev, una su Gilardino e poi su Rigoni). Arriva invece il pari della Lazio grazie all&#039;ingenuità di Hiljemark che stende [[Lulic Senad|Lulic]] e regala ai biancocelesti un rigore che [[Candreva Antonio|Candreva]] trasforma. La Lazio cerca pure la vittoria ([[Kishna Ricardo|Kishna]] sfrutta male la palla buona nel recupero), ma il pari va già largo ai padroni di casa. Che si scoprono nervosi e divisi. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve dire grazie a [[Candreva Antonio|Candreva]] dopo averlo escluso all&#039;inizio, ma l&#039;azzurro a fine partita lo critica apertamente. E in panchina il vice del tecnico, [[Murelli Giacomo|Murelli]], quasi viene alle mani con [[Cataldi Danilo|Cataldi]], reo di commentare negativamente la prova dei compagni. Per non dire di [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] che si litigano il rigore. No, la Lazio bella e spensierata di un anno fa non c&#039;è più. Unica nota lieta dagli spalti semivuoti. L&#039;allarme bomba durante il primo tempo si spegne in un amen (i giocatori neppure se ne accorgono): un bambino aveva dimenticato lo zaino in bagno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio fischiata. [[Marchetti Federico|Marchetti]] evita il crollo. [[Candreva Antonio|Candreva]] rimedia al gran gol del giovane Goldaniga. Biancocelesti senza idee, il portiere salva il pareggio&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Questa non è la lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]], non gioca da squadra e neppure si può più paragonare alla stagione passata, perché niente è rimastodi quel gruppo: entusiasmo, organizzazione tattica, fantasia. Oggi manca tutto e si sono aggiunti i fischi dell&#039;[[Olimpico]], triste e vuoto come non si era mai visto. Psicosi attentato e sciopero della Curva: meno di tremila paganti e chissà quanti abbonati sono rimasti a casa, forse erano poco più di diecimila gli spettatori, infreddoliti e pure impauriti per i controlli e uno zainetto lasciato incustodito da una bambina in Monte Mario. E&#039; già invece il [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]], specialista negli esordi. Ne sa qualcosa [[Lotito Claudio|Lotito]], che a Pechino [[Sabato 8 agosto 2009 - Pechino, stadio Bird&#039;s Nest - Inter-Lazio 1-2|riuscì a battere]] l&#039;[[Internazionale FC|Inter]] di Mourinho nella finale di [[Supercoppa Italiana|Supercoppa]] prima di sprofondare in una stagione da incubo con il tecnico di Ravenna. Zamparini, per adesso, può ritenersi soddisfatto del cambio in panchina. Più avanti si vedrà. Solo rimpianti all&#039;[[Olimpico]] per i rosanero, che avrebbero meritato di vincere ma non ne hanno avuto la forza, fermati da un super [[Marchetti Federico|Marchetti]]. Chochev (tre volte), Rigoni e Gilardino nella ripresa si sono divorati cinque occasioni limpide per raddoppiare e spedire al tappeto la Lazio, confusa e poco lucida, subito in svantaggio e neppure capace di sfruttare il pareggio su rigore di [[Candreva Antonio|Candreva]] per ribaltare la partita negli ultimi venti minuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sarebbe stato il tempo per mettere sotto il [[Palermo]], ma erano più gli imbarazzi e le incertezze nella fase difensiva a creare disagi e timori di prendere il secondo gol che non a trovarlo per vincere e uscire dall&#039;incubo. Primo pareggio del [[campionato]], arriva dopo tre sconfitte di fila: appena 4 punti nelle ultime 6 giornate, è un passo da retrocessione. Il [[Palermo]] ha impressionato per la facilità di giocare in verticale: quest&#039;anno non aveva mai tirato così tanto. La fragilità della Lazio è emersa quasi subito. Avvio scioccante, passaggi sbagliati, solo iniziative individuali. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] era contratta, giocava poco e male. [[Ballardini Davide|Ballardini]] aveva piazzato Brugman in marcatura su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e Vazquez in appoggio a Gilardino, solito 4-3-1-2. La Lazio collezionava angoli cercando l&#039;aggiramento sulle fasce, ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] andava a intermittenza e Felipe era spento. Al ventunesimo, sugli sviluppi di un angolo, il [[Palermo]] è passato in vantaggio. Lazaar ha ripreso la respinta della difesa laziale e ha tirato da fuori. Goldaniga ha intercettato il pallone e ha fulminato dal limite [[Marchetti Federico|Marchetti]]. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] lo teneva in gioco, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è stato lentissimo nel tentativo di intervento. Ci sono voluti diversi minuti prima che la Lazio si rialzasse. Doppio colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]], un sinistro sbilenco di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Una reazione di nervi, figlia della generosità di alcuni giocatori, non di una lucida strategia. Il 4-3-3 ibrido di [[Pioli Stefano|Pioli]] non convinceva. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] era vivace nell&#039;inserimento offensivo, ma dietro non rincorreva Chochev (il più pericoloso del [[Palermo]]) e neppure aiutava [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] nel palleggio, schiacciando [[Parolo Marco|Parolo]] in una posizione anonima.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Meglio con il 4-2-3-1 della ripresa, quando si è capito (ma non ne n&#039;era bisogno) che non può essere [[Candreva Antonio|Candreva]] il problema della Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] lo ha sganciato per [[Felipe Anderson|Felipe]] e ha inserito [[Matri Alessandro|Matri]] per [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;azzurro, senza eccellere, è entrato bene e con personalità in partita prima di trasformare il rigore del pareggio, guadagnato da [[Lulic Senad|Lulic]] in proiezione offensiva. Ingenuo l&#039;intervento falloso di Hiljemark. [[Marchetti Federico|Marchetti]], per tre volte di fila, aveva negato a Chochev il raddoppio che avrebbe chiuso il conto. Quel sussulto non ha prodotto la scossa per il sorpasso. La Lazio ha ancora tremato su un&#039;incursione di Rigoni in area (diagonale respinto di pugno da [[Marchetti Federico|Marchetti]]) e [[Kishna Ricardo|Kishna]], subentrato a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], in pieno recupero ha spedito a lato di testa il pallone della vita. Quello che avrebbe potuto cambiare il risultato, non certo il senso della partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;La Lazio è sparita. Prova indegna col [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]]: arriva il primo pari della stagione. Apre Goldaniga, pari di [[Candreva Antonio|Candreva]] su rigore. Decisive le parate di [[Marchetti Federico|Marchetti]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Tutto sbagliato. All&#039;[[Olimpico]] esce un pareggio sbiadito più per merito di [[Marchetti Federico|Marchetti]] che tiene in vita una Lazio sconclusionata e ormai attorcigliata su se stessa. Fa un figurone il nuovo [[Palermo]] di [[Ballardini Davide|Ballardini]], calcio semplice, niente di trascendentale. Va in vantaggio con una rete occasionale di Goldaniga su cui costruisce una dignitosa difesa e qualche pungente contropiede. La Lazio è solo nel rigore trasformato da [[Candreva Antonio|Candreva]] e nelle parate del suo portiere che conserva il primo pari stagionale. Il resto è noia, anzi peggio, solo tanta confusione, una squadra allo sbando che non riesce a fare quanto viene preparato durante la settimana, un tecnico in difficoltà con il suo secondo che litiga in panchina con alcuni giocatori. Partita bruttissima, pomeriggio da dimenticare, freddo pungente, poca gente, Curva Nord in sciopero, stadio blindato. Può bastare? Per i presenti, che alla fine hanno fischiato pesantemente la squadra, è stato davvero troppo, uno spettacolo indecororso di un gruppo dilaniato da beghe interne. Ormai la crisi è nera, nerissima, per certi versi irreversibile perché non bastano le riunioni a [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] per mettere insieme i cocci di situazioni ormai incancrenite (la fascia di capitano ha distrutto in un colpo solo [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Candreva Antonio|Candreva]], applausi a chi ha deciso, ndr). Difficile mettere mano ora per correre ai ripari e ripartire, ci sarebbe bisogno di una scossa ma difficilmente sarà l&#039;allenatore a pagare come sempre accade nel calcio. Si va avanti così, nell&#039;anonimato di un ottavo posto, con sfide molto complicate all&#039;orizzonte e un calendario che potrebbe fare precipitare la Lazio alla fine del girone d&#039;andata nella parte destra della classifica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tant&#039;è, meglio pensare al [[Dnipro]] e alla qualificazione ai sedicesimi di [[Europa League]] (giovedì alle 19 all&#039;[[Olimpico]]) perché almeno in quella competizione la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] ha avuto un buon rendimento. In [[campionato]], invece, galleggia male inseguendo l&#039;utopia di un gioco che non c&#039;è più. Un pareggio in quattro partite, di cui tre nello stadio amico (si fa per dire visto la contestazione strisciante verso società e giocatori) sono il modesto bilancio che dovrebbe far riflettere [[Pioli Stefano|Pioli]]. E&#039; il momento di mollare un progetto di squadra europea d&#039;attacco, meglio pensare al sodo e fare qualche punto in più. Anche ieri per [[Ballardini Davide|Ballardini]], che pure non è un genio, è stato facile chiudere gli spazi con la solita marcatura asfissiante su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Stavolta è toccato a Vazquez sacrificarsi per settanta minuti rinunciando alle sue veroniche e alle sue giocate felpate per portare a casa il risultato. Era già accaduto con Iago Falque nel [[derby]], i tecnici avversari hanno studiato la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] e anestesizzano ogni volta la fonte più qualificata del gioco biancoceleste. Troppo facile, [[Pioli Stefano|Pioli]] non ha previsto un piano B e così la sua Lazio va in difficoltà anche per una preparazione atletica che almeno per il momento non ha dato i suoi frutti. La squadra corre meno dell&#039;anno scorso e soprattutto senza riuscire più a interpretare il vecchio spartito. Qui finiscono gli errori di [[Pioli Stefano|Pioli]] e del suo staff e cominciano quelli dei giocatori che, se vogliamo quantificare, sono assolutamente superiori a quelli dell&#039;allenatore che ieri festeggiava 200 panchine in [[Serie A|A]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono elementi ormai con la testa altrove, la prova di ieri di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] è stata per certi versi irritante dopo aver incantato con il suo club, l&#039;Argentina naturalmente. Non solo lui, anche altri non riescono a confermare quanto di buono fanno con le loro nazionali e ci riferiamo a [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Ma c&#039;è un tale caos che è difficile trovare un solo colpevole all&#039;interno del gruppo. Infine, la società, [[Lotito Claudio|Lotito]] e [[Tare Igli|Tare]], con un mercato che finora non ha dato i suoi frutti e con la grave responsabilità di non aver capito che gli stenti estivi erano un campanello d&#039;allarme. E poi aver tenuto a forza qualche giocatore non è altro che &amp;quot;tafazismo&amp;quot; allo stato puro. Ora c&#039;è gennaio all&#039;orizzonte per provare a rimediare agli errori commessi perché chi non vuole restare alla Lazio, farebbe bene ad andarsene. In fretta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Pari con il [[Palermo]] tra i fischi del pubblico e i troppi malumori all&#039;interno della squadra. La crisi va avanti e si acuisce il nervosismo in un gruppo che da settimane è irriconoscibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Aveva chiesto a gran voce il carattere e la grinta giusta per ripartire immediatamente. Ieri, però [[Pioli Stefano|Pioli]] ha ottenuto un punticino che evita la quarta sconfitta consecutiva ma non fa uscire la Lazio dalla crisi in cui si è infilata con tutti gli scarpini. A salvare la faccia dei biancocelesti ci ha pensato [[Candreva Antonio|Candreva]] che ha strappato il rigore dai piedi di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e ha regalato un pareggio, il primo di questa stagione. Proprio [[Candreva Antonio|Antonio]], finito in panchina a pagare per tutti. Dopo il ko nel derby ci si aspettava una squadra decisamente diversa, ed invece il copione recitato è lo stesso visto contro [[Atalanta]], [[Milan AC|Milan]] e [[Roma AS|Roma]]. Così come i sonori fischi arrivati al termine del match da parte dei tifosi stanchi di assistere al solito triste spettacolo. Una involuzione che adesso fa preoccupare anche il presidente [[Lotito Claudio|Lotito]], scuro in volto mentre guarda la sua creatura dai piedi d&#039;argilla barcollare contro il [[Palermo]]. I rosanero avrebbero meritato addirittura il punteggio pieno viste le numerose occasioni da gol create e la mole di gioco prodotta. E se i biancocelesti escono dall&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] con un punto devono ringraziare un [[Marchetti Federico|Marchetti]] in formissima che ha sventato almeno tre occasioni nitide. Il volto di [[Pioli Stefano|Pioli]], poi, è tutto un programma. Sconsolato si passa la mano sulla testa mentre vede fallire l&#039;ultimo timoroso tentativo dei suoi. Il colpo di testa di [[Kishna Ricardo|Kishna]] a tempo scaduto è emblematico del momento che sta attraversando la Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una squadra che sembra la sorella brutta di quella che incantava nella scorsa stagione. A questo punto è giusto chiedersi cosa sta succedendo? Tanti gli errori fatti da inizio stagione che hanno trascinato i biancocelesti in questo buco nero dal quale non sembra più riuscire ad uscire. La squadra è lenta, macchinosa la manovra e le idee non sembrano mai quelle buone. Tutto finisce sul banco degli imputati: il ritiro, la preparazione atletica, l&#039;alimentazione, la gestione tecnica e soprattutto l&#039;atteggiamento in campo dei giocatori. Qualcuno forse è stufo, qualche altro invece si sente soffocare e vorrebbe cambiare aria e così si finisce per remare ognuno dalla sua parte, i risultati non arrivano e il clima diventa elettrico. Emblematico il litigio in panchina con [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] a criticare i compagni in campo e il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]], [[Murelli Giacomo|Murelli]] a bacchettarli. Forse anche più del dovuto. Servono vittorie a questa squadra con poca personalità per riuscire a ritrovare l&#039;entusiasmo. E servono soprattutto a [[Pioli Stefano|Pioli]] che si trova a gestire la situazione più difficile da quando è al comando dei biancocelesti. Per ora la sua stagione ricorda sempre di più la seconda di [[Petković Vladimir|Petkovic]]. Il tecnico bosniaco nel 2013 collezionò 6 gare senza successi, ma dopo 13 partite aveva comunque meno sconfitte (4 contro le 6 di ora). Preoccupa la fragilità difensiva, non solo per le 21 le reti subite in 13 gare, ma perché ogni domenica vanno in scena errori ed orrori individuali e di reparto imbarazzanti. I giocatori che dovrebbero dare il cambio di passo si sono immalinconiti, vedi [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che anche quando non gioca con il &amp;quot;rivale&amp;quot; [[Candreva Antonio|Candreva]] non s&#039;illumina mai come dovrebbe. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] dopo le scuse ai tifosi adesso ha la testa altrove. Bisogna fare quadrato più che mai. Non c&#039;è tempo di pensare: giovedì c&#039;è il [[Dnipro]] in [[Europa League]] che vale la qualificazione e domenica la difficile trasferta di Empoli. [[Pioli Stefano|Pioli]] è in confusione, [[Lotito Claudio|Lotito]] riflette.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tensione affiora dal tunnel dei risultati che non arrivano. Il pareggio contro il [[Palermo]] stoppa la serie delle sconfitte di fila (tre), ma non ridona il sorriso alla Lazio. Anzi, diventa una scintilla per rimpianti e malumori. Schietto [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]], partito dalla panchina e poi decisivo sul rigore che ha dato il pari: &#039;&#039;&amp;quot;Per come si era messa la partita, per come abbiamo giocato, questo è un punto guadagnato&amp;quot;&#039;&#039;. C&#039;è un vuoto nelle prestazioni dei biancocelesti, dalla determinazione all&#039;atteggiamento propositivo che era il timbro della Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ci manca tutto&#039;&#039; - ammette [[Candreva Antonio|Candreva]], al primo gol in questo [[campionato]] -. &#039;&#039;Come recuperare? Questo lo dovete chiedere all&#039;allenatore, è lui che ci prepara in settimana e poi noi riportiamo tutto sul campo&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] replica guardando l&#039;aspetto costruttivo: &#039;&#039;&amp;quot;[[Candreva Antonio|Candreva]] è entrato bene e ci ha aiutato. Normale non esser felici per il risultato e la prova di oggi. L&#039;esclusione iniziale? Scelta tecnica&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico spiega: &#039;&#039;&amp;quot;Ci manca la serenità. Sono contento per la prestazione sul piano della voglia e della generosità, ma dovevamo essere più lucidi&amp;quot;&#039;&#039;. In difesa pesa l&#039;assenza di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sicuramente la società interverrà a gennaio, ma ora il mercato è lontano&amp;quot;&#039;&#039;. Anche sulla scelta del rigorista, ha attirato le attenzioni la decisione di [[Candreva Antonio|Candreva]] di imporsi su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;La gerarchia è [[Candreva Antonio|Candreva]] primo rigorista, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] secondo quando sono entrambi in campo&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi l&#039;eco di quel battibecco in panchina tra il vice di [[Pioli Stefano|Pioli]], [[Murelli Giacomo|Murelli]], e alcuni giocatori. Il tecnico chiarisce: &#039;&#039;&amp;quot;[[Murelli Giacomo|Murelli]] ha avuto un confronto solo con [[Cataldi Danilo|Cataldi]], hanno già chiarito. Credo che sia un momento delicato. Meglio il nervosismo piuttosto che gente piatta&amp;quot;&#039;&#039;. Attriti che inseguono tante radici. Come quella fascia di capitano che [[Candreva Antonio|Candreva]] attendeva. L&#039;esterno di Tor de&#039; Cenci dribbla: &#039;&#039;&amp;quot;Ne dite tante, io non devo dire la mia, ma pensare solo a lavorare e basta&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;azzurro parla a cuore aperto: &#039;&#039;&amp;quot;Le motivazioni dobbiamo trovarle dentro noi stessi, siamo professionisti&amp;quot;&#039;&#039;. Così come diventano significativi i fischi che nel primo tempo non hanno risparmiato nemmeno [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] dopo un altro assist sbagliato. Parlano i volti scavati di [[Pioli Stefano|Pioli]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. &#039;&#039;&amp;quot;Non riusciamo a giocare bene e a essere noi stessi&amp;quot;&#039;&#039; nota l&#039;esterno. &#039;&#039;&amp;quot;Assolutamente sì&amp;quot;&#039;&#039; replica il tecnico a chi gli chiede se è convinto di poter rialzare questa Lazio, sprofondata in un mese dal secondo all&#039;ottavo posto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Parolo Marco|Marco Parolo]] esprime la voglia di guardare avanti della Lazio per superare le difficoltà del presente: &#039;&#039;&amp;quot;Il pareggio non risolve i problemi. Potevamo essere più sereni con una vittoria, prendiamo ciò che è positivo anche sono di più le cose negative. Bisogna lavorare sugli errori con lucidità e capacità di critica&amp;quot;&#039;&#039;. Anche all&#039;interno dello spogliatoio. &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo aiutarci l&#039;uno con l&#039;altro. Con gli individualismi non si risolve niente: sarebbe l&#039;inizio della fine. Ognuno deve tirare fuori qualcosa di più, facciamoci un esame di coscienza e torniamo a pedalare. Se corriamo l&#039;uno per gli altri, è difficile per gli avversari farci gol&amp;quot;&#039;&#039;. Il centrocampista precisa: &#039;&#039;&amp;quot;Manca lo spirito di squadra, la fiducia nel compagno: l&#039;anno scorso era la nostra forza. Non è una stagione fallimentare, è iniziata male. Ma se si fa risultato, le difficoltà svaniscono&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:22nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|La rete del vantaggio rosanero]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22nov2015ab.jpg|thumb|left|430px|Il pareggio di Antonio Candreva su calcio di rigore]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:22nov2015Formazione.jpg|thumb|center|450px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Djordjevic, Hoedt, Gentiletti, Milinkovic-Savic, Parolo, Marchetti; Lulic, Basta, Felipe Anderson, Biglia, Keita &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|530px|&amp;lt;br&amp;gt; Un&#039;altra foto della formazione laziale]]&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 29 novembre 2015 - Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-0|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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{{incontro|  |20151122|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151122]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Palermo| 20151122]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_8_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Roma-Lazio_2-0&amp;diff=529493</id>
		<title>Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_8_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Roma-Lazio_2-0&amp;diff=529493"/>
		<updated>2026-07-25T15:22:11Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno precedente]] - [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|8|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XII giornata - inizio ore 15.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROMA:&#039;&#039;&#039; Szczesny, Torosidis, Manolas, Rüdiger, Digne, Nainggolan, Vainqueur (72&#039; S. Keita), Iago, Gervinho (76&#039; Iturbe), Dzeko, Salah (58&#039; Florenzi). A disposizione: De Sanctis, Gyomber, Castan, Nura, Emerson, Maicon, Uçan, Ponce, Sadiq. Allenatore: Garcia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]] (67&#039; [[Keita|B. D. Keita]]), [[Parolo Marco|Parolo]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (76&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (62&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Tagliavento (Terni) - Assistenti Sigg. Tonolini e Manganelli - Quarto uomo Sig. Passeri - Assistenti d&#039;area Sigg. Banti e Mazzoleni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 10&#039; Dzeko (rig), 63&#039; Gervinho.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], Digne, [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e Vainqueur per gioco scorretto, [[Radu Stefan Daniel|Radu]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 2-5. Recuperi: 1&#039; p.t., 6&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; spettatori 35.253 per un incasso di euro 1.353.907.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Il rigore che porta in vantaggio i giallorossi &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Mauricio rinvia la sfera &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Felipe Anderson al tiro &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015g.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete giallorossa &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015h.jpg|thumb|right|180px|La Curva Nord vuota &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Afp]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015x.jpg|thumb|left|180px|Il fotogramma, tratto da Sky, dimostra l&#039;errore dell&#039;arbitro Tagliavento di Terni che ha assegnato un calcio di rigore alla Roma per un fallo nettamente avvenuto fuori area]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;[[Derby]] fra rigore e veleni. [[Roma AS|Roma]] vola, la Lazio non c&#039;è. Un penalty in regalo, ma i giallorossi giocano meglio. I biancocelesti (al terzo k.o. consecutivo) colpiscono una traversa con [[Felipe Anderson|Anderson]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se il rigore, e se la traversa. Ma alla fine c&#039;è solo la [[Roma AS|Roma]]. Del fallo fuori area su Dzeko si parlerà inevitabilmente a lungo. Idem della gestione non impeccabile di Tagliavento e del tiro di [[Felipe Anderson|Anderson]]. Se però la Lazio avesse voluto costruirsi un alibi per lo 0-2 avrebbe avuto quasi una partita per farlo, così da poter imprecare contro sorte e arbitro. Invece la [[Roma AS|Roma]] - gran collettivo e i due fenomeni di giornata Gervinho e Nainggolan - s&#039;è presa facile il [[derby]] (il primo con undici stranieri e le curve in sciopero) e i tre punti che la tengono appiccicata a [[Internazionale FC|Inter]] e [[Fiorentina]]. Se non s&#039;inserisce la [[Juventus FC|Juve]], lo [[scudetto]] diventa gioco a quattro considerando anche il [[Napoli SSC|Napoli]]. E i giallorossi, per fame e senso di squadra, non sono quelli messi peggio. [[Roma AS|Roma]] facile facile perché, diciamola tutta, non c&#039;è stata reazione laziale, neanche rabbia per il torto subito. Solo cattiveria quando tutto era ormai perduto, più la traversa di [[Felipe Anderson|Anderson]]. Sarebbe meglio dire che non c&#039;è stata Lazio: timida, troppo lontana dall&#039;area romanista per far paura, senza manovra una volta spento [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Se 10 successi e 8 k.o. in 19 gare stagionali significano qualcosa, è che non c&#039;è equilibrio. E 4 sconfitte nelle ultime 5 di [[campionato]] sono un allarme. Basta in fondo una [[Roma AS|Roma]] non stratosferica ma compatta, di personalità, ben messa e ancor meglio &amp;quot;aggiustata&amp;quot; da Garcia (spostando Falque su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]). Il rigore che mette la [[Roma AS|Roma]] avanti dopo 10&#039; non c&#039;è, benché a occhio nudo fosse quasi impossibile accorgersene vista la velocità dell&#039;entrata di Dzeko. Ma è peggio il &amp;quot;dopo&amp;quot; che sa tanto di compensazione: a [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] prima, a [[Lulic Senad|Lulic]] in seguito, sono risparmiati due &amp;quot;rossi&amp;quot; evidenti anche a velocità reale. Tagliavento va nel pallone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E comunque è la [[Roma AS|Roma]] quella che sembra in svantaggio per come aggredisce subito (7° gol nei primi 15&#039;), fa girare la palla pur concedendo l&#039;inutile possesso alla Lazio (55%), sfiora il raddoppio con il palo di Nainggolan e il quasi palo di Dzeko, e infine, al 18&#039; s.t., mette a segno il match-ball con il gran gol di Gervinho su lancio &amp;quot;alla&amp;quot; Pjanic di Nainggolan. Ecco, nell&#039;azione del 2-0 c&#039;è il senso della [[Roma AS|Roma]]: un collettivo nel quale nessuno è mai lasciato solo, più due interpreti in stato di grazia. Il belga è impressionante per come domina in mediana rubando palloni e ispirando ripartenze. Prepotente, lucido e mai falloso: dall&#039;ennesima iniziativa personale parte il lancio che spacca la difesa laziale e scatena l&#039;ivoriano verso un gol per niente banale. Gervinho va al doppio della velocità di qualunque laziale e copre tutto il campo: non c&#039;è contromisura. Ma quei due non sono tutto: la [[Roma AS|Roma]] si chiude e poi riparte in gruppo, lunga e stretta, sviluppando un gioco sul canale centrale che teoricamente lascerebbe alla Lazio spazio sulle fasce. Né [[Candreva Antonio|Candreva]] (fiacco) né [[Felipe Anderson|Anderson]] (a corrente alternata) ne approfittano. Inoltre andrebbero innescati da un centrocampo che però è tutto nelle mani di Garcia. Una superiorità imbarazzante nel reparto, pur senza lo squalificato Pjanic. Garcia ha ragione a lanciare dal 1&#039; Vainqueur per sbarrare la difesa, ce ne fosse mai stato bisogno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nainggolan fa per due e Falque è così al servizio della squadra che dopo 20&#039; si trasforma da mezzala a &amp;quot;finto&amp;quot; 10 (da 4-3-3 a 4-2-3-1) per chiudere [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] tagliando ogni rifornimento ai compagni sperduti. La condizione precaria di [[Parolo Marco|Parolo]] e la sciagurata corsa di [[Lulic Senad|Lulic]], che più si lancia più scopre il mezzo sinistra, fanno il resto. Anche la difesa è molto più insicura di quella giallorossa: Manolas e Rüdiger sono blindati, la coppia [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]-[[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è graziata dall&#039;assenza di Salah ma va in ginocchio per il gran movimento di Dzeko e l&#039;ira di Gervinho. Cos&#039;ha davvero la Lazio lo sa soltanto [[Pioli Stefano|Pioli]]. Può darsi che, come per la [[Juventus FC|Juve]], la preparazione anticipata per Shanghai stia giocando brutti scherzi. Di sicuro lui ci mette del suo non togliendo subito [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e quindi sostituendolo con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (uomo d&#039;area, quando in area non si arrivava mai) invece di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] (le cui iniziative a sinistra sono l&#039;unico, tardivo, segnale di vita). Tentare soluzioni tattiche una volta sotto di due gol (il 4-2-3-1, il disperato 4-2-4 nel finale) non convince. Ma tutto questo non basta a spiegare il gap.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Festa [[Roma AS|Roma]]. Poca Lazio. Vince Garcia. Dzeko (su rigore che non c&#039;era) e Gervinho fanno 2-0. Per i biancocelesti solo una traversa di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
La [[Roma AS|Roma]] ha vinto il suo primo [[derby]] senza italiani, senza romanie senza tifosi (in curva). Ma tutto il resto, gioco, idee, forza, convinzione, era presente nella squadra di Garcia in dosi più massiccie che in quella di [[Pioli Stefano|Pioli]] e per questa ragione ha vinto. Per la verità, la ragione è anche un&#039;altra e non riguarda le due squadre, ma l&#039;arbitro: Tagliavento ha visto un fallo da rigore di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] su Dzeko quando invece era solo un fallo fuori area (e non c&#039;era nemmeno Pjanic...). Il [[derby]] è cambiato in quel momento, visto che i primi 10&#039; erano trascorsi senza scossoni, quasi senza calcio. La seconda svolta a favore della [[Roma AS|Roma]] è arrivata con la traversa di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] al 26&#039;. Grande azione, grande conclusione, Szczesny battuto, ma palla stampata sulla faccia interna della traversa e poi in campo. La Lazio ha riversato in quel periodo le sue qualità migliori nella partita, affidandosi però un po&#039; troppo ai lanci lunghi: non voleva in alcun modo scoprirsi, lanciava e non saliva. Per mezz&#039;ora, ha pensato di riprendere la [[Roma AS|Roma]] e lo avrebbe pure meritato, poi però la diversa struttura delle due squadre ha riportato il [[derby]], anche come gioco, dalla parte di Garcia. Già nel finale del primo tempo, la [[Roma AS|Roma]] aveva creato tre occasioni per spingere la Lazio fuori dal [[derby]]. Una l&#039;ha sbagliata Dzeko non si sa come, sulla seconda palo pieno di Nainggolan, sulla terza [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] ha salvato su Falque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come per tutte le avversarie della [[Roma AS|Roma]] in questa stagione, anche per la Lazio l&#039;obiettivo era non farsi sorprendere dalla velocità negli spazi larghi di Salah, Gervinho e Falque, ma come accade ormai da un po&#039; di tempo a questa parte il gol rapido dei giallorossi costringe a lasciare qualche metro prezioso ai romanisti. La Lazio ha resistito per tutto il primo tempo, poi nella ripresa ha concessoa Gervinho mezzo campo e l&#039;ivoriano ha chiuso il [[derby]] con un gol davvero bello. E&#039; stato un errore della coppia centrale che si è fatta tagliare fuori dal lancio di Nainggolan: se lasci a Gervinho l&#039;uno contro uno con qualunque difensore della [[Serie A]], ti incenerisce. E così è accaduto, con l&#039;aggiunta della complicità di [[Marchetti Federico|Marchetti]] che non ha coperto il suo palo. Garcia ha avuto un merito evidente in questa partita, ha impedito alla squadra di accusare l&#039;assenza del centrocampo titolare, del capocannoniere Pjanic, del capitano De Rossi e del motorino Florenzi, entrato solo nel finale. Nainggolan ha fatto un partitone, riunendo in sé tutti i ruoli: regista, interditore e rifinitore come si è visto sul lancio per il gol di Gervinho. Ma anche Vainqueur, assecondando il nuovo capitano belga, ha tenuto bene la posizione. Il tocco finale è stato Falque avanzato sulla linea dei tre attaccanti ma con una funzione difensiva, quella di pressare [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. L&#039;idea del tecnico francese ha dato i suoi frutti, così che l&#039;assenza più pesante alla fine è stata quella di [[De Vrij Stefan|de Vrij]] sul versante opposto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Pioli]] non poteva inventarsi niente e si è affidato a [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], non a caso rappresentanti della seconda peggior difesa del [[campionato]]. La Lazio ha accusato dei cedimenti in ogni settore. In difesa si è detto, in mezzo al campo aveva [[Parolo Marco|Parolo]] al rientro e quindi non molto brillante, in attacco era spenta con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Candreva Antonio|Candreva]], tutt&#039;e due inghiottiti da una difesa ieri ancora più solida, visto che per la prima volta non ha subito gol all&#039;[[Olimpico]]. Va dato atto a [[Pioli Stefano|Pioli]] di averci provato in tutti i modi, prima sperando nella classe di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (macché: si è mangiato un gol fatto), poi nella velocità di [[Keita|Balde Keita]] (e qui ha avuto più fortuna), infine col doppio centravanti. [[Matri Alessandro|Matri]], e un finale col 4-2-4. Tutto inutile. La [[Roma AS|Roma]] sentiva il [[derby]] in mano e non se lìè fatto sfuggire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Apoteosi [[Roma AS|Roma]]. Lazio furiosa. Il [[derby]] va ai giallorossi: Dzeko apre dal dischetto, Gervinho chiude il conto. Il fallo di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] era fuori area ma i biancocelesti fanno poco per vincere&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Tagliavento è purtroppo il protagonista della sfida dell&#039;[[Olimpico]] per il rigore che farà discutere a lungo e che, visto da tutte le&lt;br /&gt;
angolature, resterà comunque fasullo: l&#039;intervento di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] su Dzeko, all&#039;alba del match, è fuori area, l&#039;arbitro di Terni ha visto&lt;br /&gt;
male e il suo collaboratore Manganelli non lo ha certo aiutato. La premessa, però, non giustifica la caduta della Lazio che nel [[derby]] ha fatto poco o niente. Solo in 2 casi ha avuto la possibilità di segnare, con la traversa per il possibile 1 a 1 di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e con la&lt;br /&gt;
chance sprecata da [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] sul 2 a 0. La [[Roma AS|Roma]] ha invece confermato di essere più squadra e più completa: gli 8 punti di differenza in classifica ci stanno tutti. Garcia, come il [[25 maggio]] scorso, si è nuovamente aggiudicato tatticamente il duello con [[Pioli Stefano|Pioli]]. Anche questi sono 3 punti che pesano: i giallorossi restano vicinissimi alla vetta, lontana solo 1 punto; i biancocelesti, con il 3˚ ko consecutivo (il 6˚ su 12 gare di [[campionato]]), sono sempre più distanti dalla zona [[Champions League|Champions]] (7˚ posto). L&#039;[[Olimpico]], con le curve deserte, ha offerto più tristezza che spettacolo. La [[Roma AS|Roma]] ha raccolto il massimo, perché si è presa il successo e anche la passione, contando sulla maggioranza dei tifosi (gli abbonati) che l&#039;ha spinta a vincere il secondo [[derby]] consecutivo, come non era più accaduto da 4 anni e mezzo. In partenza senza italiani (e romani), ha subito mostrato di essere fisicamente più attrezzata&lt;br /&gt;
della Lazio. Merito di Garcia che deciso di utilizzare solo i giocatori in salute. Con De Rossi finito addirittura in tribuna, Maicon è rimasto a guardare in panchina e Florenzi ha avuto spazio solo durante la ripresa. In più Keita, assente dal [[26 settembre]], ha giocato solo&lt;br /&gt;
metà del secondo tempo: meglio non rischiare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Pioli]], invece, ha deciso di rilanciare [[Parolo Marco|Parolo]], fuori da 1 mese esatto e recuperato solo al fotofinish. La forzatura non ha pagato: il centrocampista non è sembrato pronto. La [[Roma AS|Roma]], nell&#039;atteggiamento, ha concesso il bis. Il [[derby]] di ieri è&lt;br /&gt;
stato simile a quello del maggio scorso. L&#039;iniziativa lasciata alla Lazio, l&#039;equilibrio per proteggere la difesa e il contropiede per andare a dama. Senza lo squalificato Pjanic e l&#039;infortunato De Rossi, Garcia ha optato per il 4-2-3-1, con 2 mediani muscolari, Nainggolan e Vainqueur, rispettivamente chiamati a fermare [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Parolo Marco|Parolo]]. Da trequartista, dietro a Dzeko, ha inserito Iago Falque con il compito di soffocare [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. In fase difensiva, però, ecco il 4-1-4-1, cioè il sistema di gioco vincente del [[derby]] da [[Champions League|Champions]] del [[campionato]] scorso: con Vainqueur a schermare Manolas e Ruediger. Salah e Gervinho si sono, invece, sacrificati, allineandosi a Nainggolan e Vainqueur. I biancocelesti, sotto dopo 10 miniti, hanno provato a replicare solo fino alla metà del primo tempo, appoggiandosi su [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]: a parte la traversa, però, nessun brivido per Szczesny. Proprio come il [[25 maggio]], 2 tiri nello specchio e 2 gol per la [[Roma AS|Roma]], di nuovo spietata davanti a [[Marchetti Federico|Marchetti]]. E che, in questa stagione, vince sempre quando passa in vantaggio: già 9 volte (8 in [[campionato]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tagliavento, concesso il rigore alla [[Roma AS|Roma]], è andato in tilt. Ha perdonato [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]: niente secondo giallo (quindi rosso) per fallo su&lt;br /&gt;
Gervinho nel primo tempo. Nella ripresa ha salvato [[Radu Stefan Daniel|Radu]], spinta a Florenzi. E, sempre nel secondo tempo, non ha visto l&#039;entrata di [[Lulic Senad|Lulic]] sulla caviglia di Salah che ha dovuto lasciare il campo. Garcia non ha fatto una piega: Florenzi a destra. [[Pioli Stefano|Pioli]], dopo aver sostituito [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] che però non è andato meglio del compagno, ha invece cambiato strategia solo quando Gervinho ha segnato il 2 a 0, abbandonando il 4-3-3 e scegliendo il 4-2-3-1. Per la modifica, dentro il giovane [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per [[Radu Stefan Daniel|Radu]], con [[Lulic Senad|Lulic]] terzino e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] trequartista. Ha poi chiuso con il 4-2-4, togliendo [[Candreva Antonio|Candreva]] e provandoci pure con [[Matri Alessandro|Matri]]. I giallorossi hanno atteso la fine con il&lt;br /&gt;
loro Keita davanti alla difesa che ha resistito senza incassare gol (era successo solo a Frosinone il [[12 settembre]]), con Iturbe a scattare a sinistra e con Garcia a godersi l&#039;imbattibilità nei [[derby]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;C&#039;è solo la [[Roma AS|Roma]]. Dzeko e Gervinho firmano il successo contro la Lazio al derby. Ma Tagliavento è ancora una volta il peggiore in campo: sbaglia tutto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Vince la [[Roma AS|Roma]]. Perché gioca meglio, perché ha più voglia, sta più in campo e fa la partita: o più semplicemente perché in questo momento è più forte di una Lazio che rimedia la terza sconfitta consecutiva in campionato, con un bilancio di tre punti nelle ultime cinque gare. E sulla quale si abbatte, come se non bastasse, tutta l&#039;incapacità di Tagliavento. Il fischietto di Terni è il peggiore in campo in assoluto, sbaglia tutto quello che può, a partire da un rigore concesso ai giallorossi dopo sette minuti di gioco che cambia inevitabilmente la dinamica della stracittadina. Ma non basta perché poi l&#039;«internazionale» Tagliavento continua a far danni, cercando di «compensare» il primo errore (per esempio graziando [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] che meritava un rosso sacrosanto), prendendo fischi per fiaschi per tutta la gara chiaramente in confusione: voto 3. Cercando di smaltire la delusione del rigore concesso e la rete di Dzeko che porta avanti i suoi, la Lazio prova a restare in partita prima con [[Candreva Antonio|Candreva]] (per lui altro derby da dimenticare), poi a ridosso della mezz&#039;ora con la traversa centrata da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (unico guizzo del giovane talento), ma proprio sulle vibrazioni del legno sopra la testa di Szczesny si chiude di fatto la partita dei biancocelesti. Da qui in poi in campo c&#039;è solo la [[Roma AS|Roma]], che amministra la gara, prova a chiuderla un paio di volte (Dzeko sbaglia una cosa non da lui al 37&#039;) e archivia la pratica dopo venti minuti della ripresa con Gervinho, che prende in velocità [[Basta Dušan|Basta]] e non dà scampo a un [[Marchetti Federico|Marchetti]] messo malissimo tra i pali. Harakiri tecnici a parte, l&#039;errore della Lazio è stato quello di non provare mai a giocarla questa partita: poca voglia, ancor meno «cattiveria» (tranne qualche calcio ben assestato e un paio di baruffe inutili a risultato già acquisito): la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non ha mai dato la sensazione di poter rientrare in partita, di poter dire la sua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I numeri confermano: prima parata di Szczesny al 42esimo della ripresa, con la [[Roma AS|Roma]] che per la seconda volta quest&#039;anno - e la prima in casa da sei mesi - chiude una partita senza incassare gol (la prima era stato l&#039;altro «derby» contro il [[Frosinone]]). È la sintesi di una stracittadina anomala, senza le curve, e nonostante questo con una città in assetto di guerra. Qualcuno dovrebbe riflettere sui muri innalzati all&#039;interno dell&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]: se serviva un segnale di distensione da parte dei tifosi come preteso dal prefetto, è arrivato... ora Gabrielli non può più nascondersi, quella dello stadio romano è una questione nella quale deve rimettere le mani e stavolta senza inutili eccessi. Ma quello di ieri è stato anche un derby senza romani, con il solo [[Candreva Antonio|Candreva]] in campo per entrambe le squadre a rappresentare i nativi della Capitale e con la [[Roma AS|Roma]] che, dopo quasi mezzo secolo (non accadeva dal marzo del 1967), gioca una stracittadina senza un romano in campo: senza considerare ovviamente l&#039;ingresso di Florenzi subentrato a Salah «calpestato» da [[Lulic Senad|Lulic]]. Il bilancio calcistico rilancia chiaramente la [[Roma AS|Roma]] che resta in scia a [[Internazionale FC|Inter]] e [[Fiorentina]] (tutte la grandi hanno vinto), con un solo punto di ritardo dalla vetta, e mette la Lazio davanti al solito dubbio amletico: andare avanti con [[Pioli Stefano|Pioli]], un allenatore che ha mostrato proprio con la [[Roma AS|Roma]], squadra contro la quale non ha mai vinto da quando allena i biancocelesti, tutti i suoi limiti e non sembrerebbe più così «solido», o cambiare tutto e ripartire con un nuovo tecnico!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aveva definito Tagliavento uno dei migliori arbitri italiani alla vigilia del [[derby]]. Sono bastati una decina di minuti della stracittadina per far cambiare idea a [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Continuo a ritenerlo un buon arbitro, solo che con la Lazio non è mai fortunato. Designazione sbagliata? Non saprei, certo non conoscevo tutti questi precedenti negativi...(13 sconfitte, 6 rigori contro e 8 a favore e 8 espulsioni in 24 partite dei biancocelesti dirette dal fischietto umbro, ndr)&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico della Lazio, senza trascurare gli errori della sua squadra, trova nell&#039;arbitro il responsabile numero uno della sconfitta nel [[derby]]: &#039;&#039;&amp;quot;Il rigore che ha sbloccato la gara non c&#039;era. Il fallo di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] su Dzeko è stato commesso fuori dall&#039;area, su questo non ci sono dubbi. È un errore grave, che ha indirizzato la partita. Ed è un errore che non si può commettere. Un rigore lo si dà solo si è sicuri al 100% che il fallo sia stato commesso dentro l&#039;area. E questa sicurezza Tagliavento non ce la poteva avere, quindi non doveva fischiare il rigore. Abbiamo protestato poco? Veramente i giocatori che erano vicino all&#039;azione lo hanno fatto, ma non è bastato&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E a protestare vibratamente ha provveduto pure [[Tare Igli|Igli Tare]] a fine partita: al rientro negli spogliatoi il d.s. ha &amp;quot;rimproverato&amp;quot; a Tagliavento l&#039;errore iniziale. Dato all&#039;arbitro quel che è dell&#039;arbitro, [[Pioli Stefano|Pioli]] se la prende pure con la sua squadra. &#039;&#039;&amp;quot;La partita è stata decisa da due episodi. E se sul primo l&#039;errore è di Tagliavento, sul secondo è solo colpa nostra. Il 2-0 della [[Roma AS|Roma]] è un gol che non si può prendere. È una sconfitta che fa male, soprattutto per l&#039;importanza della partita. E poi perché è il terzo k.o. di fila in [[campionato]], un filotto negativo che non ci era mai capitato. È un momento delicato, ma ne sapremo uscire. Come? Parlando poco e lavorando tanto&amp;quot;&#039;&#039;. Rigore a parte, le recriminazioni non mancano: &#039;&#039;&amp;quot;La squadra ci ha messo la voglia giusta, specie nel primo tempo. Abbiamo creato parecchie occasioni, purtroppo non siamo riusciti a concretizzarle. Penso alla traversa di [[Felipe Anderson|Anderson]], ma anche ad altre opportunità in cui siamo stati poco cinici&amp;quot;&#039;&#039;. Tutto vero, ma vero anche che questa Lazio sia la copia sbiadita di quella dell&#039;anno scorso. &#039;&#039;&amp;quot;Sì, c&#039;è meno entusiasmo&#039;&#039; - ammette [[Pioli Stefano|Pioli]] -, &#039;&#039;ma quello te lo danno i risultati. Dopo la sosta dobbiamo assolutamente ricominciare a vincere. E così tornerà anche l&#039;entusiasmo&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quei tre volti parlano. Anche se hanno le labbra serrate dalla delusione del [[derby]] appena perso. [[Biglia Lucas Rodrigo|Lucas Biglia]], [[Parolo Marco|Marco Parolo]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] vanno verso il settore Distinti occupato dai tifosi biancocelesti. Una di quelle scene che può essere frettolosamente etichettata come di &amp;quot;scuse&amp;quot;. Per la sconfitta più amara possibile. Ma c&#039;è altro negli occhi dei giocatori della Lazio: la sofferenza per uno stop che inevitabilmente bolla il tanto atteso processo di crescita della formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Una delusione che in quegli attimi martella ogni cuore biancoceleste: in campo e sugli spalti. Un vice campione del mondo, come capitan [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], con le lacrime che partono dal cuore. In quella scena c&#039;è tutto il momento della Lazio al capolinea della domenica del [[derby]]. Oltre allo sguardo fisso di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], lui campione del mondo, e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] verso la tifoseria biancoceleste con le mani che cercano un abbraccio. &#039;&#039;&amp;quot;Tre sconfitte di fila in [[campionato]] non le avevamo mai fatte&amp;quot;&#039;&#039;. Così [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] scopre subito la ferita della Lazio franata contro la [[Roma AS|Roma]]. Mai nella gestione del tecnico emiliano i numeri di questi raffronti erano stati così neri. E diventano ancora più inquietanti se si considera che nelle ultime cinque giornate la Lazio è caduta quattro volte: [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|solo la vittoria]] col [[Torino AC|Torino]] tra gli stop contro [[Sassuolo]], [[Atalanta]], [[Milan AC|Milan]] e [[Roma AS|Roma]]. In dodici giornate, sei vittorie e altrettante sconfitte. Anche le cifre tengono in bilico l&#039;identità di questa squadra nata nella scia di quella arrivata al terzo posto nel passato [[campionato]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E il [[derby]] molla alla Lazio anche quel distacco dalla [[Roma AS|Roma]] salito ora a 8 punti: orizzonti lontani tra chi è a un gradino dal vertice e chi ora teme di rimanere avvinghiato nelle spire anonime di una classifica cortissima. E poi i gol subiti. Ne sono arrivati altri due, così in totale diventano 20: solo il [[Carpi]] ha fatto peggio (24). E poi, secondo il calendario, il [[derby]] ha portato un&#039;altra sconfitta esterna: la quinta in sei gare in trasferta. Ma questo dato è l&#039;ultimo a poter essere chiamato in causa in un [[derby]] come questo. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo commesso degli errori altrimenti non avremmo perso sei partite. Ci vuole più attenzione, a volte abbiamo avuto limiti tecnici&amp;quot;&#039;&#039; riconosce [[Pioli Stefano|Pioli]] che, oltre a tutto quello che c&#039;era da dire sul rigore, punta il dito sulle omissioni della sua squadra. &#039;&#039;&amp;quot;C&#039;era tutto il tempo per riprendere la partita. Non si può subire un secondo gol in quel modo. Le nostre responsabilità ci sono tutte&amp;quot;&#039;&#039;. E il tecnico ha precisato: &#039;&#039;&amp;quot;Io sono il primo responsabile in questo momento&amp;quot;&#039;&#039;. Ora c&#039;è la pausa del [[campionato]] per progettare il rilancio. &#039;&#039;&amp;quot;Conosco solo un modo: lavorare a testa bassa, parlare poco e parlare con risultati&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha già pronte le parole per analizzare nello spogliatoio il flop contro la [[Roma AS|Roma]]. &#039;&#039;&amp;quot;Saprò cosa dire alla squadra&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;occasione perduta per il gran salto si avverte immediatamente. &#039;&#039;&amp;quot;Il [[derby]] era molto importante, il risultato negativo ci complica la situazione...&amp;quot;&#039;&#039;. Per diventare grandi. Quel programma di vita che ora sembra esser diventato un&#039;ossessione. Perché quell&#039;appuntamento col proprio destino sfugge sistematicamente a questa Lazio. Lo dicono gli occhi di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], l&#039;espressione di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] al fischio finale del secondo [[derby]] perso in sei mesi. E la faccia incupita di [[Pioli Stefano|Pioli]] dinanzi a un futuro che continua a non svelarsi a questa Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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|- valign=bottom&lt;br /&gt;
| [[Immagine:08nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|La rete del vantaggio giallorosso]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:08nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|La rete del definitivo 2-0]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151108|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151108]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Roma| 20151108]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_8_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Roma-Lazio_2-0&amp;diff=529491</id>
		<title>Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0</title>
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		<updated>2026-07-25T15:21:08Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno precedente]] - [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|8|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XII giornata - inizio ore 15.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROMA:&#039;&#039;&#039; Szczesny, Torosidis, Manolas, Rüdiger, Digne, Nainggolan, Vainqueur (72&#039; S. Keita), Iago, Gervinho (76&#039; Iturbe), Dzeko, Salah (58&#039; Florenzi). A disposizione: De Sanctis, Gyomber, Castan, Nura, Emerson, Maicon, Uçan, Ponce, Sadiq. Allenatore: Garcia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]] (67&#039; [[Keita|B. D. Keita]]), [[Parolo Marco|Parolo]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (76&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (62&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Tagliavento (Terni) - Assistenti Sigg. Tonolini e Manganelli - Quarto uomo Sig. Passeri - Assistenti d&#039;area Sigg. Banti e Mazzoleni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 10&#039; Dzeko (rig), 63&#039; Gervinho.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], Digne, [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e Vainqueur per gioco scorretto, [[Radu Stefan Daniel|Radu]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 2-5. Recuperi: 1&#039; p.t., 6&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; spettatori 35.253 per un incasso di euro 1.353.907.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Il rigore che porta in vantaggio i giallorossi &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Mauricio rinvia la sfera &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Felipe Anderson al tiro &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015g.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete giallorossa &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015h.jpg|thumb|right|180px|La Curva Nord vuota &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Afp]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015x.jpg|thumb|left|180px|Il fotogramma, tratto da Sky, dimostra l&#039;errore dell&#039;arbitro Tagliavento di Terni che ha assegnato un calcio di rigore alla Roma per un fallo nettamente avvenuto fuori area]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:08nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;[[Derby]] fra rigore e veleni. [[Roma AS|Roma]] vola, la Lazio non c&#039;è. Un penalty in regalo, ma i giallorossi giocano meglio. I biancocelesti (al terzo k.o. consecutivo) colpiscono una traversa con [[Felipe Anderson|Anderson]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E se il rigore, e se la traversa. Ma alla fine c&#039;è solo la [[Roma AS|Roma]]. Del fallo fuori area su Dzeko si parlerà inevitabilmente a lungo. Idem della gestione non impeccabile di Tagliavento e del tiro di [[Felipe Anderson|Anderson]]. Se però la Lazio avesse voluto costruirsi un alibi per lo 0-2 avrebbe avuto quasi una partita per farlo, così da poter imprecare contro sorte e arbitro. Invece la [[Roma AS|Roma]] - gran collettivo e i due fenomeni di giornata Gervinho e Nainggolan - s&#039;è presa facile il [[derby]] (il primo con undici stranieri e le curve in sciopero) e i tre punti che la tengono appiccicata a [[Internazionale FC|Inter]] e [[Fiorentina]]. Se non s&#039;inserisce la [[Juventus FC|Juve]], lo [[scudetto]] diventa gioco a quattro considerando anche il [[Napoli SSC|Napoli]]. E i giallorossi, per fame e senso di squadra, non sono quelli messi peggio. [[Roma AS|Roma]] facile facile perché, diciamola tutta, non c&#039;è stata reazione laziale, neanche rabbia per il torto subito. Solo cattiveria quando tutto era ormai perduto, più la traversa di [[Felipe Anderson|Anderson]]. Sarebbe meglio dire che non c&#039;è stata Lazio: timida, troppo lontana dall&#039;area romanista per far paura, senza manovra una volta spento [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Se 10 successi e 8 k.o. in 19 gare stagionali significano qualcosa, è che non c&#039;è equilibrio. E 4 sconfitte nelle ultime 5 di [[campionato]] sono un allarme. Basta in fondo una [[Roma AS|Roma]] non stratosferica ma compatta, di personalità, ben messa e ancor meglio &amp;quot;aggiustata&amp;quot; da Garcia (spostando Falque su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]). Il rigore che mette la [[Roma AS|Roma]] avanti dopo 10&#039; non c&#039;è, benché a occhio nudo fosse quasi impossibile accorgersene vista la velocità dell&#039;entrata di Dzeko. Ma è peggio il &amp;quot;dopo&amp;quot; che sa tanto di compensazione: a [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] prima, a [[Lulic Senad|Lulic]] in seguito, sono risparmiati due &amp;quot;rossi&amp;quot; evidenti anche a velocità reale. Tagliavento va nel pallone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E comunque è la [[Roma AS|Roma]] quella che sembra in svantaggio per come aggredisce subito (7° gol nei primi 15&#039;), fa girare la palla pur concedendo l&#039;inutile possesso alla Lazio (55%), sfiora il raddoppio con il palo di Nainggolan e il quasi palo di Dzeko, e infine, al 18&#039; s.t., mette a segno il match-ball con il gran gol di Gervinho su lancio &amp;quot;alla&amp;quot; Pjanic di Nainggolan. Ecco, nell&#039;azione del 2-0 c&#039;è il senso della [[Roma AS|Roma]]: un collettivo nel quale nessuno è mai lasciato solo, più due interpreti in stato di grazia. Il belga è impressionante per come domina in mediana rubando palloni e ispirando ripartenze. Prepotente, lucido e mai falloso: dall&#039;ennesima iniziativa personale parte il lancio che spacca la difesa laziale e scatena l&#039;ivoriano verso un gol per niente banale. Gervinho va al doppio della velocità di qualunque laziale e copre tutto il campo: non c&#039;è contromisura. Ma quei due non sono tutto: la [[Roma AS|Roma]] si chiude e poi riparte in gruppo, lunga e stretta, sviluppando un gioco sul canale centrale che teoricamente lascerebbe alla Lazio spazio sulle fasce. Né [[Candreva Antonio|Candreva]] (fiacco) né [[Felipe Anderson|Anderson]] (a corrente alternata) ne approfittano. Inoltre andrebbero innescati da un centrocampo che però è tutto nelle mani di Garcia. Una superiorità imbarazzante nel reparto, pur senza lo squalificato Pjanic. Garcia ha ragione a lanciare dal 1&#039; Vainqueur per sbarrare la difesa, ce ne fosse mai stato bisogno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nainggolan fa per due e Falque è così al servizio della squadra che dopo 20&#039; si trasforma da mezzala a &amp;quot;finto&amp;quot; 10 (da 4-3-3 a 4-2-3-1) per chiudere [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] tagliando ogni rifornimento ai compagni sperduti. La condizione precaria di [[Parolo Marco|Parolo]] e la sciagurata corsa di [[Lulic Senad|Lulic]], che più si lancia più scopre il mezzo sinistra, fanno il resto. Anche la difesa è molto più insicura di quella giallorossa: Manolas e Rüdiger sono blindati, la coppia [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]-[[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è graziata dall&#039;assenza di Salah ma va in ginocchio per il gran movimento di Dzeko e l&#039;ira di Gervinho. Cos&#039;ha davvero la Lazio lo sa soltanto [[Pioli Stefano|Pioli]]. Può darsi che, come per la [[Juventus FC|Juve]], la preparazione anticipata per Shanghai stia giocando brutti scherzi. Di sicuro lui ci mette del suo non togliendo subito [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e quindi sostituendolo con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (uomo d&#039;area, quando in area non si arrivava mai) invece di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] (le cui iniziative a sinistra sono l&#039;unico, tardivo, segnale di vita). Tentare soluzioni tattiche una volta sotto di due gol (il 4-2-3-1, il disperato 4-2-4 nel finale) non convince. Ma tutto questo non basta a spiegare il gap.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Festa [[Roma AS|Roma]]. Poca Lazio. Vince Garcia. Dzeko (su rigore che non c&#039;era) e Gervinho fanno 2-0. Per i biancocelesti solo una traversa di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
La [[Roma AS|Roma]] ha vinto il suo primo [[derby]] senza italiani, senza romanie senza tifosi (in curva). Ma tutto il resto, gioco, idee, forza, convinzione, era presente nella squadra di Garcia in dosi più massiccie che in quella di [[Pioli Stefano|Pioli]] e per questa ragione ha vinto. Per la verità, la ragione è anche un&#039;altra e non riguarda le due squadre, ma l&#039;arbitro: Tagliavento ha visto un fallo da rigore di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] su Dzeko quando invece era solo un fallo fuori area (e non c&#039;era nemmeno Pjanic...). Il [[derby]] è cambiato in quel momento, visto che i primi 10&#039; erano trascorsi senza scossoni, quasi senza calcio. La seconda svolta a favore della [[Roma AS|Roma]] è arrivata con la traversa di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] al 26&#039;. Grande azione, grande conclusione, Szczesny battuto, ma palla stampata sulla faccia interna della traversa e poi in campo. La Lazio ha riversato in quel periodo le sue qualità migliori nella partita, affidandosi però un po&#039; troppo ai lanci lunghi: non voleva in alcun modo scoprirsi, lanciava e non saliva. Per mezz&#039;ora, ha pensato di riprendere la [[Roma AS|Roma]] e lo avrebbe pure meritato, poi però la diversa struttura delle due squadre ha riportato il [[derby]], anche come gioco, dalla parte di Garcia. Già nel finale del primo tempo, la [[Roma AS|Roma]] aveva creato tre occasioni per spingere la Lazio fuori dal [[derby]]. Una l&#039;ha sbagliata Dzeko non si sa come, sulla seconda palo pieno di Nainggolan, sulla terza [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] ha salvato su Falque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come per tutte le avversarie della [[Roma AS|Roma]] in questa stagione, anche per la Lazio l&#039;obiettivo era non farsi sorprendere dalla velocità negli spazi larghi di Salah, Gervinho e Falque, ma come accade ormai da un po&#039; di tempo a questa parte il gol rapido dei giallorossi costringe a lasciare qualche metro prezioso ai romanisti. La Lazio ha resistito per tutto il primo tempo, poi nella ripresa ha concessoa Gervinho mezzo campo e l&#039;ivoriano ha chiuso il [[derby]] con un gol davvero bello. E&#039; stato un errore della coppia centrale che si è fatta tagliare fuori dal lancio di Nainggolan: se lasci a Gervinho l&#039;uno contro uno con qualunque difensore della [[Serie A]], ti incenerisce. E così è accaduto, con l&#039;aggiunta della complicità di [[Marchetti Federico|Marchetti]] che non ha coperto il suo palo. Garcia ha avuto un merito evidente in questa partita, ha impedito alla squadra di accusare l&#039;assenza del centrocampo titolare, del capocannoniere Pjanic, del capitano De Rossi e del motorino Florenzi, entrato solo nel finale. Nainggolan ha fatto un partitone, riunendo in sé tutti i ruoli: regista, interditore e rifinitore come si è visto sul lancio per il gol di Gervinho. Ma anche Vainqueur, assecondando il nuovo capitano belga, ha tenuto bene la posizione. Il tocco finale è stato Falque avanzato sulla linea dei tre attaccanti ma con una funzione difensiva, quella di pressare [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. L&#039;idea del tecnico francese ha dato i suoi frutti, così che l&#039;assenza più pesante alla fine è stata quella di [[De Vrij Stefan|de Vrij]] sul versante opposto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Pioli]] non poteva inventarsi niente e si è affidato a [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], non a caso rappresentanti della seconda peggior difesa del [[campionato]]. La Lazio ha accusato dei cedimenti in ogni settore. In difesa si è detto, in mezzo al campo aveva [[Parolo Marco|Parolo]] al rientro e quindi non molto brillante, in attacco era spenta con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Candreva Antonio|Candreva]], tutt&#039;e due inghiottiti da una difesa ieri ancora più solida, visto che per la prima volta non ha subito gol all&#039;[[Olimpico]]. Va dato atto a [[Pioli Stefano|Pioli]] di averci provato in tutti i modi, prima sperando nella classe di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (macché: si è mangiato un gol fatto), poi nella velocità di [[Keita|Balde Keita]] (e qui ha avuto più fortuna), infine col doppio centravanti. [[Matri Alessandro|Matri]], e un finale col 4-2-4. Tutto inutile. La [[Roma AS|Roma]] sentiva il [[derby]] in mano e non se lìè fatto sfuggire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Apoteosi [[Roma AS|Roma]]. Lazio furiosa. Il [[derby]] va ai giallorossi: Dzeko apre dal dischetto, Gervinho chiude il conto. Il fallo di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] era fuori area ma i biancocelesti fanno poco per vincere&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Tagliavento è purtroppo il protagonista della sfida dell&#039;[[Olimpico]] per il rigore che farà discutere a lungo e che, visto da tutte le&lt;br /&gt;
angolature, resterà comunque fasullo: l&#039;intervento di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] su Dzeko, all&#039;alba del match, è fuori area, l&#039;arbitro di Terni ha visto&lt;br /&gt;
male e il suo collaboratore Manganelli non lo ha certo aiutato. La premessa, però, non giustifica la caduta della Lazio che nel [[derby]] ha fatto poco o niente. Solo in 2 casi ha avuto la possibilità di segnare, con la traversa per il possibile 1 a 1 di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e con la&lt;br /&gt;
chance sprecata da [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] sul 2 a 0. La [[Roma AS|Roma]] ha invece confermato di essere più squadra e più completa: gli 8 punti di differenza in classifica ci stanno tutti. Garcia, come il [[25 maggio]] scorso, si è nuovamente aggiudicato tatticamente il duello con [[Pioli Stefano|Pioli]]. Anche questi sono 3 punti che pesano: i giallorossi restano vicinissimi alla vetta, lontana solo 1 punto; i biancocelesti, con il 3˚ ko consecutivo (il 6˚ su 12 gare di [[campionato]]), sono sempre più distanti dalla zona [[Champions League|Champions]] (7˚ posto). L&#039;[[Olimpico]], con le curve deserte, ha offerto più tristezza che spettacolo. La [[Roma AS|Roma]] ha raccolto il massimo, perché si è presa il successo e anche la passione, contando sulla maggioranza dei tifosi (gli abbonati) che l&#039;ha spinta a vincere il secondo [[derby]] consecutivo, come non era più accaduto da 4 anni e mezzo. In partenza senza italiani (e romani), ha subito mostrato di essere fisicamente più attrezzata&lt;br /&gt;
della Lazio. Merito di Garcia che deciso di utilizzare solo i giocatori in salute. Con De Rossi finito addirittura in tribuna, Maicon è rimasto a guardare in panchina e Florenzi ha avuto spazio solo durante la ripresa. In più Keita, assente dal [[26 settembre]], ha giocato solo&lt;br /&gt;
metà del secondo tempo: meglio non rischiare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Pioli]], invece, ha deciso di rilanciare [[Parolo Marco|Parolo]], fuori da 1 mese esatto e recuperato solo al fotofinish. La forzatura non ha pagato: il centrocampista non è sembrato pronto. La [[Roma AS|Roma]], nell&#039;atteggiamento, ha concesso il bis. Il [[derby]] di ieri è&lt;br /&gt;
stato simile a quello del maggio scorso. L&#039;iniziativa lasciata alla Lazio, l&#039;equilibrio per proteggere la difesa e il contropiede per andare a dama. Senza lo squalificato Pjanic e l&#039;infortunato De Rossi, Garcia ha optato per il 4-2-3-1, con 2 mediani muscolari, Nainggolan e Vainqueur, rispettivamente chiamati a fermare [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Parolo Marco|Parolo]]. Da trequartista, dietro a Dzeko, ha inserito Iago Falque con il compito di soffocare [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. In fase difensiva, però, ecco il 4-1-4-1, cioè il sistema di gioco vincente del [[derby]] da [[Champions League|Champions]] del [[campionato]] scorso: con Vainqueur a schermare Manolas e Ruediger. Salah e Gervinho si sono, invece, sacrificati, allineandosi a Nainggolan e Vainqueur. I biancocelesti, sotto dopo 10 miniti, hanno provato a replicare solo fino alla metà del primo tempo, appoggiandosi su [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]: a parte la traversa, però, nessun brivido per Szczesny. Proprio come il [[25 maggio]], 2 tiri nello specchio e 2 gol per la [[Roma AS|Roma]], di nuovo spietata davanti a [[Marchetti Federico|Marchetti]]. E che, in questa stagione, vince sempre quando passa in vantaggio: già 9 volte (8 in [[campionato]]).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tagliavento, concesso il rigore alla [[Roma AS|Roma]], è andato in tilt. Ha perdonato [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]: niente secondo giallo (quindi rosso) per fallo su&lt;br /&gt;
Gervinho nel primo tempo. Nella ripresa ha salvato [[Radu Stefan Daniel|Radu]], spinta a Florenzi. E, sempre nel secondo tempo, non ha visto l&#039;entrata di [[Lulic Senad|Lulic]] sulla caviglia di Salah che ha dovuto lasciare il campo. Garcia non ha fatto una piega: Florenzi a destra. [[Pioli Stefano|Pioli]], dopo aver sostituito [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] che però non è andato meglio del compagno, ha invece cambiato strategia solo quando Gervinho ha segnato il 2 a 0, abbandonando il 4-3-3 e scegliendo il 4-2-3-1. Per la modifica, dentro il giovane [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per [[Radu Stefan Daniel|Radu]], con [[Lulic Senad|Lulic]] terzino e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] trequartista. Ha poi chiuso con il 4-2-4, togliendo [[Candreva Antonio|Candreva]] e provandoci pure con [[Matri Alessandro|Matri]]. I giallorossi hanno atteso la fine con il&lt;br /&gt;
loro Keita davanti alla difesa che ha resistito senza incassare gol (era successo solo a Frosinone il [[12 settembre]]), con Iturbe a scattare a sinistra e con Garcia a godersi l&#039;imbattibilità nei [[derby]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;C&#039;è solo la [[Roma AS|Roma]]. Dzeko e Gervinho firmano il successo contro la Lazio al derby. Ma Tagliavento è ancora una volta il peggiore in campo: sbaglia tutto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Vince la [[Roma AS|Roma]]. Perché gioca meglio, perché ha più voglia, sta più in campo e fa la partita: o più semplicemente perché in questo momento è più forte di una Lazio che rimedia la terza sconfitta consecutiva in campionato, con un bilancio di tre punti nelle ultime cinque gare. E sulla quale si abbatte, come se non bastasse, tutta l&#039;incapacità di Tagliavento. Il fischietto di Terni è il peggiore in campo in assoluto, sbaglia tutto quello che può, a partire da un rigore concesso ai giallorossi dopo sette minuti di gioco che cambia inevitabilmente la dinamica della stracittadina. Ma non basta perché poi l&#039;«internazionale» Tagliavento continua a far danni, cercando di «compensare» il primo errore (per esempio graziando [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] che meritava un rosso sacrosanto), prendendo fischi per fiaschi per tutta la gara chiaramente in confusione: voto 3. Cercando di smaltire la delusione del rigore concesso e la rete di Dzeko che porta avanti i suoi, la Lazio prova a restare in partita prima con [[Candreva Antonio|Candreva]] (per lui altro derby da dimenticare), poi a ridosso della mezz&#039;ora con la traversa centrata da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (unico guizzo del giovane talento), ma proprio sulle vibrazioni del legno sopra la testa di Szczesny si chiude di fatto la partita dei biancocelesti. Da qui in poi in campo c&#039;è solo la [[Roma AS|Roma]], che amministra la gara, prova a chiuderla un paio di volte (Dzeko sbaglia una cosa non da lui al 37&#039;) e archivia la pratica dopo venti minuti della ripresa con Gervinho, che prende in velocità [[Basta Dušan|Basta]] e non dà scampo a un [[Marchetti Federico|Marchetti]] messo malissimo tra i pali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Harakiri tecnici a parte, l&#039;errore della Lazio è stato quello di non provare mai a giocarla questa partita: poca voglia, ancor meno «cattiveria» (tranne qualche calcio ben assestato e un paio di baruffe inutili a risultato già acquisito): la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non ha mai dato la sensazione di poter rientrare in partita, di poter dire la sua. I numeri confermano: prima parata di Szczesny al 42esimo della ripresa, con la [[Roma AS|Roma]] che per la seconda volta quest&#039;anno - e la prima in casa da sei mesi - chiude una partita senza incassare gol (la prima era stato l&#039;altro «derby» contro il [[Frosinone]]). È la sintesi di una stracittadina anomala, senza le curve, e nonostante questo con una città in assetto di guerra. Qualcuno dovrebbe riflettere sui muri innalzati all&#039;interno dell&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]: se serviva un segnale di distensione da parte dei tifosi come preteso dal prefetto, è arrivato... ora Gabrielli non può più nascondersi, quella dello stadio romano è una questione nella quale deve rimettere le mani e stavolta senza inutili eccessi. Ma quello di ieri è stato anche un derby senza romani, con il solo [[Candreva Antonio|Candreva]] in campo per entrambe le squadre a rappresentare i nativi della Capitale e con la [[Roma AS|Roma]] che, dopo quasi mezzo secolo (non accadeva dal marzo del 1967), gioca una stracittadina senza un romano in campo: senza considerare ovviamente l&#039;ingresso di Florenzi subentrato a Salah «calpestato» da [[Lulic Senad|Lulic]]. Il bilancio calcistico rilancia chiaramente la [[Roma AS|Roma]] che resta in scia a [[Internazionale FC|Inter]] e [[Fiorentina]] (tutte la grandi hanno vinto), con un solo punto di ritardo dalla vetta, e mette la Lazio davanti al solito dubbio amletico: andare avanti con [[Pioli Stefano|Pioli]], un allenatore che ha mostrato proprio con la [[Roma AS|Roma]], squadra contro la quale non ha mai vinto da quando allena i biancocelesti, tutti i suoi limiti e non sembrerebbe più così «solido», o cambiare tutto e ripartire con un nuovo tecnico!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aveva definito Tagliavento uno dei migliori arbitri italiani alla vigilia del [[derby]]. Sono bastati una decina di minuti della stracittadina per far cambiare idea a [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Continuo a ritenerlo un buon arbitro, solo che con la Lazio non è mai fortunato. Designazione sbagliata? Non saprei, certo non conoscevo tutti questi precedenti negativi...(13 sconfitte, 6 rigori contro e 8 a favore e 8 espulsioni in 24 partite dei biancocelesti dirette dal fischietto umbro, ndr)&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico della Lazio, senza trascurare gli errori della sua squadra, trova nell&#039;arbitro il responsabile numero uno della sconfitta nel [[derby]]: &#039;&#039;&amp;quot;Il rigore che ha sbloccato la gara non c&#039;era. Il fallo di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] su Dzeko è stato commesso fuori dall&#039;area, su questo non ci sono dubbi. È un errore grave, che ha indirizzato la partita. Ed è un errore che non si può commettere. Un rigore lo si dà solo si è sicuri al 100% che il fallo sia stato commesso dentro l&#039;area. E questa sicurezza Tagliavento non ce la poteva avere, quindi non doveva fischiare il rigore. Abbiamo protestato poco? Veramente i giocatori che erano vicino all&#039;azione lo hanno fatto, ma non è bastato&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E a protestare vibratamente ha provveduto pure [[Tare Igli|Igli Tare]] a fine partita: al rientro negli spogliatoi il d.s. ha &amp;quot;rimproverato&amp;quot; a Tagliavento l&#039;errore iniziale. Dato all&#039;arbitro quel che è dell&#039;arbitro, [[Pioli Stefano|Pioli]] se la prende pure con la sua squadra. &#039;&#039;&amp;quot;La partita è stata decisa da due episodi. E se sul primo l&#039;errore è di Tagliavento, sul secondo è solo colpa nostra. Il 2-0 della [[Roma AS|Roma]] è un gol che non si può prendere. È una sconfitta che fa male, soprattutto per l&#039;importanza della partita. E poi perché è il terzo k.o. di fila in [[campionato]], un filotto negativo che non ci era mai capitato. È un momento delicato, ma ne sapremo uscire. Come? Parlando poco e lavorando tanto&amp;quot;&#039;&#039;. Rigore a parte, le recriminazioni non mancano: &#039;&#039;&amp;quot;La squadra ci ha messo la voglia giusta, specie nel primo tempo. Abbiamo creato parecchie occasioni, purtroppo non siamo riusciti a concretizzarle. Penso alla traversa di [[Felipe Anderson|Anderson]], ma anche ad altre opportunità in cui siamo stati poco cinici&amp;quot;&#039;&#039;. Tutto vero, ma vero anche che questa Lazio sia la copia sbiadita di quella dell&#039;anno scorso. &#039;&#039;&amp;quot;Sì, c&#039;è meno entusiasmo&#039;&#039; - ammette [[Pioli Stefano|Pioli]] -, &#039;&#039;ma quello te lo danno i risultati. Dopo la sosta dobbiamo assolutamente ricominciare a vincere. E così tornerà anche l&#039;entusiasmo&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quei tre volti parlano. Anche se hanno le labbra serrate dalla delusione del [[derby]] appena perso. [[Biglia Lucas Rodrigo|Lucas Biglia]], [[Parolo Marco|Marco Parolo]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] vanno verso il settore Distinti occupato dai tifosi biancocelesti. Una di quelle scene che può essere frettolosamente etichettata come di &amp;quot;scuse&amp;quot;. Per la sconfitta più amara possibile. Ma c&#039;è altro negli occhi dei giocatori della Lazio: la sofferenza per uno stop che inevitabilmente bolla il tanto atteso processo di crescita della formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Una delusione che in quegli attimi martella ogni cuore biancoceleste: in campo e sugli spalti. Un vice campione del mondo, come capitan [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], con le lacrime che partono dal cuore. In quella scena c&#039;è tutto il momento della Lazio al capolinea della domenica del [[derby]]. Oltre allo sguardo fisso di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], lui campione del mondo, e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] verso la tifoseria biancoceleste con le mani che cercano un abbraccio. &#039;&#039;&amp;quot;Tre sconfitte di fila in [[campionato]] non le avevamo mai fatte&amp;quot;&#039;&#039;. Così [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] scopre subito la ferita della Lazio franata contro la [[Roma AS|Roma]]. Mai nella gestione del tecnico emiliano i numeri di questi raffronti erano stati così neri. E diventano ancora più inquietanti se si considera che nelle ultime cinque giornate la Lazio è caduta quattro volte: [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|solo la vittoria]] col [[Torino AC|Torino]] tra gli stop contro [[Sassuolo]], [[Atalanta]], [[Milan AC|Milan]] e [[Roma AS|Roma]]. In dodici giornate, sei vittorie e altrettante sconfitte. Anche le cifre tengono in bilico l&#039;identità di questa squadra nata nella scia di quella arrivata al terzo posto nel passato [[campionato]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E il [[derby]] molla alla Lazio anche quel distacco dalla [[Roma AS|Roma]] salito ora a 8 punti: orizzonti lontani tra chi è a un gradino dal vertice e chi ora teme di rimanere avvinghiato nelle spire anonime di una classifica cortissima. E poi i gol subiti. Ne sono arrivati altri due, così in totale diventano 20: solo il [[Carpi]] ha fatto peggio (24). E poi, secondo il calendario, il [[derby]] ha portato un&#039;altra sconfitta esterna: la quinta in sei gare in trasferta. Ma questo dato è l&#039;ultimo a poter essere chiamato in causa in un [[derby]] come questo. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo commesso degli errori altrimenti non avremmo perso sei partite. Ci vuole più attenzione, a volte abbiamo avuto limiti tecnici&amp;quot;&#039;&#039; riconosce [[Pioli Stefano|Pioli]] che, oltre a tutto quello che c&#039;era da dire sul rigore, punta il dito sulle omissioni della sua squadra. &#039;&#039;&amp;quot;C&#039;era tutto il tempo per riprendere la partita. Non si può subire un secondo gol in quel modo. Le nostre responsabilità ci sono tutte&amp;quot;&#039;&#039;. E il tecnico ha precisato: &#039;&#039;&amp;quot;Io sono il primo responsabile in questo momento&amp;quot;&#039;&#039;. Ora c&#039;è la pausa del [[campionato]] per progettare il rilancio. &#039;&#039;&amp;quot;Conosco solo un modo: lavorare a testa bassa, parlare poco e parlare con risultati&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha già pronte le parole per analizzare nello spogliatoio il flop contro la [[Roma AS|Roma]]. &#039;&#039;&amp;quot;Saprò cosa dire alla squadra&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;occasione perduta per il gran salto si avverte immediatamente. &#039;&#039;&amp;quot;Il [[derby]] era molto importante, il risultato negativo ci complica la situazione...&amp;quot;&#039;&#039;. Per diventare grandi. Quel programma di vita che ora sembra esser diventato un&#039;ossessione. Perché quell&#039;appuntamento col proprio destino sfugge sistematicamente a questa Lazio. Lo dicono gli occhi di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], l&#039;espressione di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] al fischio finale del secondo [[derby]] perso in sei mesi. E la faccia incupita di [[Pioli Stefano|Pioli]] dinanzi a un futuro che continua a non svelarsi a questa Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:08nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|La rete del vantaggio giallorosso]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:08nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|La rete del definitivo 2-0]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 22 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Palermo 1-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151108|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151108]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Roma| 20151108]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529476</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529476"/>
		<updated>2026-07-24T10:51:26Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio super [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] bella europa. Doppietta del serbo e prima vittoria in trasferta nel girone di Coppa: ora basta un punto con il [[Dnipro]]. Era da marzo 2013 che la Lazio non vinceva 3 partite di fila. In quella stagione aveva eliminato il [[Borussia Mönchengladbach|Monchengladbach]] vincendo al ritorno all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] e lo [[Stoccarda]] con una doppia vittoria in casa e trasferta.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Una doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e un&#039;altra vittoria limpida, la prima in trasferta nel girone di [[Europa League]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] resta in vetta e ora gli basterà un pareggio con il [[Dnipro]], all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] nel prossimo turno, per mettere al sicuro la qualificazione. Buona Lazio, anche se questa non era la squadra che domenica dovrà provare a fermare la [[Roma AS|Roma]] nel derby e poi c&#039;è da considerare la fragilità del [[Rosenborg]]. I campioni di Norvegia si sono dimostrati deboli e incosistenti, spiegando come potessero aver preso tre gol all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] giocando per ottanta minuti in superiorità. Ieri ne avrebbero potuti prendere anche quattro o cinque, la Lazio non ne ha approfittato e come al solito non ha chiuso la partita in anticipo. Nel finale l&#039;ha tenuta in vita [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che è riuscito a farsi espellere. Sono, però, arrivate buone notizie per [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo il crollo con il [[Milan AC|Milan]]. Ha più scelta in attacco, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha dimostrato di attraversare un buon periodo di forma, segnali di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] dopo un avvio incerto. Male [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], atteso con curiosità al debutto: prima ancora di verificarne lo spessore (con il pallone ci sa fare), deve entrare di più nel gioco e capire come ci si muove senza palla. La Lazio ha subito cercato di sorprendere la difesa troppo alta e larga del [[Rosenborg]] e ci è riuscita con estrema facilità. Al quarto minuto [[Candreva Antonio|Candreva]] ha concluso un recupero palla con un lancio nel corridoio per [[Kishna Ricardo|Kishna]], che si è presentato davanti al portiere e ha tirato malissimo, centrando il portiere norvegese. L&#039;olandese si è fatto perdonare poco dopo. Ha un sinistro tagliatissimo sui calci piazzati e l&#039;angolo conquistato da [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] lo ha sfruttato benissimo per servire [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il serbo ha anticipato tutti sul primo palo e in torsione ha incornato in rete. Bellissimo il suo primo gol della carriera in [[Europa League]]. La Lazio si è aggiustata e ha preso fiducia, concedendo poco, anche se dietro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non era rapidissimo a intervenire su sponde e seconde palle, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] ha faticato una buona mezz&#039;ora a togliere la ruggine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha preso subito un giallo e dalla sua parte si soffriva, così [[Pioli Stefano|Pioli]] ha chiesto a [[Candreva Antonio|Candreva]] di spostarsi a sinistra per aiutarlo. A un sospiro dalla mezz&#039;ora [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ha concesso il bis. Il serbo e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] sono andati in pressing e hanno recuperato palla. Break del nigeriano, bravo a portare il contropiede. Sembrava quasi un&#039;azione da rugby. Al limite [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha scaricato il pallone evitando l&#039;ultimo difensore del [[Rosenborg]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] senza pensarci ha imbucato Hansen di sinistro. La Lazio avrebbe potuto trovare subito il terzo gol. L&#039;inglese Marriner ha negato un rigore clamoroso a [[Radu Stefan Daniel|Radu]], atterrato da Svensson. Sull&#039;angolo susseguente botta a colpo sicuro di [[Kishna Ricardo|Kishna]], respinta, destro di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e gol annullato per il fuorigioco dell&#039;olandese ex Ajax e di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Un altro minuto e [[Candreva Antonio|Candreva]], innescato da un lancio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], si è divorato il terzo gol. Soderlund, che all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] aveva impressionato, non l&#039;ha mai presa e il [[Rosenborg]] quasi mai è stato pericoloso se non con i tiri da fuori di Mikkelsen e Jensen. Come previsto dopo l&#039;intervallo è uscito [[Candreva Antonio|Candreva]] e ha lasciato il posto a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Lo spagnolo si è presentato subito alla sua maniera puntando l&#039;uomo e tirando, ma tendeva a restare troppo davanti. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] era lento e fuori dal gioco, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] non aveva più tanta benzina e allora la Lazio si è messa a gestire la partita, che non è proprio la sua specialità. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sganciato [[Matri Alessandro|Matri]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] avrebbe potuto finalizzare meglio due inserimenti offensivi, il centrocampo era entrato un pochino in sofferenza e nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora è entrato anche [[Mauri Stefano|Mauri]]. Un&#039;altra occasione fallita da [[Matri Alessandro|Matri]] e poi [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si è fatto cacciare per una reazione inutile su Helland. Rosso inevitabile, la Lazio è rimasta in dieci, questa volta solo negli ultimi undici minuti, compreso recupero, e ha tenuto duro, pensando al derby in arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529475</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529475"/>
		<updated>2026-07-24T10:50:53Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio super [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] bella europa. Doppietta del serbo e prima vittoria in trasferta nel girone di Coppa: ora basta un punto con il [[Dnipro]]. Era da marzo 2013 che la Lazio non vinceva 3 partite di fila. In quella stagione aveva eliminato il [[Borussia Mönchengladbach|Monchengladbach]] vincendo al ritorno all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] e lo [[Stoccarda]] con una doppia vittoria in casa e trasferta.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Una doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e un&#039;altra vittoria limpida, la prima in trasferta nel girone di [[Europa League]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] resta in vetta e ora gli basterà un pareggio con il [[Dnipro]], all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] nel prossimo turno, per mettere al sicuro la qualificazione. Buona Lazio, anche se questa non era la squadra che domenica dovrà provare a fermare la [[Roma AS|Roma]] nel derby e poi c&#039;è da considerare la fragilità del [[Rosenborg]]. I campioni di Norvegia si sono dimostrati deboli e incosistenti, spiegando come potessero aver preso tre gol all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] giocando per ottanta minuti in superiorità. Ieri ne avrebbero potuti prendere anche quattro o cinque, la Lazio non ne ha approfittato e come al solito non ha chiuso la partita in anticipo. Nel finale l&#039;ha tenuta in vita [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che è riuscito a farsi espellere. Sono, però, arrivate buone notizie per [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo il crollo con il [[Milan AC|Milan]]. Ha più scelta in attacco, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha dimostrato di attraversare un buon periodo di forma, segnali di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] dopo un avvio incerto. Male [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], atteso con curiosità al debutto: prima ancora di verificarne lo spessore (con il pallone ci sa fare), deve entrare di più nel gioco e capire come ci si muove senza palla. La Lazio ha subito cercato di sorprendere la difesa troppo alta e larga del [[Rosenborg]] e ci è riuscita con estrema facilità. Al quarto minuto [[Candreva Antonio|Candreva]] ha concluso un recupero palla con un lancio nel corridoio per [[Kishna Ricardo|Kishna]], che si è presentato davanti al portiere e ha tirato malissimo, centrando il portiere norvegese. L&#039;olandese si è fatto perdonare poco dopo. Ha un sinistro tagliatissimo sui calci piazzati e l&#039;angolo conquistato da [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] lo ha sfruttato benissimo per servire [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il serbo ha anticipato tutti sul primo palo e in torsione ha incornato in rete. Bellissimo il suo primo gol della carriera in [[Europa League]]. La Lazio si è aggiustata e ha preso fiducia, concedendo poco, anche se dietro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non era rapidissimo a intervenire su sponde e seconde palle, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] ha faticato una buona mezz&#039;ora a togliere la ruggine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha preso subito un giallo e dalla sua parte si soffriva, così [[Pioli Stefano|Pioli]] ha chiesto a [[Candreva Antonio|Candreva]] di spostarsi a sinistra per aiutarlo. A un sospiro dalla mezz&#039;ora [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ha concesso il bis. Il serbo e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] sono andati in pressing e hanno recuperato palla. Break del nigeriano, bravo a portare il contropiede. Sembrava quasi un&#039;azione da rugby. Al limite [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha scaricato il pallone evitando l&#039;ultimo difensore del [[Rosenborg]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] senza pensarci ha imbucato Hansen di sinistro. La Lazio avrebbe potuto trovare subito il terzo gol. L&#039;inglese Marriner ha negato un rigore clamoroso a [[Radu Stefan Daniel|Radu]], atterrato da Svensson. Sull&#039;angolo susseguente botta a colpo sicuro di [[Kishna Ricardo|Kishna]], respinta, destro di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e gol annullato per il fuorigioco dell&#039;olandese ex Ajax e di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Un altro minuto e [[Candreva Antonio|Candreva]], innescato da un lancio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], si è divorato il terzo gol. Soderlund, che all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] aveva impressionato, non l&#039;ha mai presa e il [[Rosenborg]] quasi mai è stato pericoloso se non con i tiri da fuori di Mikkelsen e Jensen. Come previsto dopo l&#039;intervallo è uscito [[Candreva Antonio|Candreva]] e ha lasciato il posto a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Lo spagnolo si è presentato subito alla sua maniera puntando l&#039;uomo e tirando, ma tendeva a restare troppo davanti. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] era lento e fuori dal gioco, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] non aveva più tanta benzina e allora la Lazio si è messa a gestire la partita, che non è proprio la sua specialità. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sganciato [[Matri Alessandro|Matri]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] avrebbe potuto finalizzare meglio due inserimenti offensivi, il centrocampo era entrato un pochino in sofferenza e nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora è entrato anche [[Mauri Stefano|Mauri]]. Un&#039;altra occasione fallita da [[Matri Alessandro|Matri]] e poi [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si è fatto cacciare per una reazione inutile su Helland. Rosso inevitabile, la Lazio è rimasta in dieci, questa volta solo negli ultimi undici minuti, compreso recupero, e ha tenuto duro, pensando al derby in arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529474</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529474"/>
		<updated>2026-07-24T10:49:42Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio super [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] bella europa. Doppietta del serbo e prima vittoria in trasferta nel girone di Coppa: ora basta un punto con il [[Dnipro]]. Era da marzo 2013 che la Lazio non vinceva 3 partite di fila. In quella stagione aveva eliminato il [[Borussia Mönchengladbach|Monchengladbach]] vincendo al ritorno all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] e lo [[Stoccarda]] con una doppia vittoria in casa e trasferta.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Una doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e un&#039;altra vittoria limpida, la prima in trasferta nel girone di [[Europa League]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] resta in vetta e ora gli basterà un pareggio con il [[Dnipro]], all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] nel prossimo turno, per mettere al sicuro la qualificazione. Buona Lazio, anche se questa non era la squadra che domenica dovrà provare a fermare la [[Roma AS|Roma]] nel derby e poi c&#039;è da considerare la fragilità del [[Rosenborg]]. I campioni di Norvegia si sono dimostrati deboli e incosistenti, spiegando come potessero aver preso tre gol all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] giocando per ottanta minuti in superiorità. Ieri ne avrebbero potuti prendere anche quattro o cinque, la Lazio non ne ha approfittato e come al solito non ha chiuso la partita in anticipo. Nel finale l&#039;ha tenuta in vita [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che è riuscito a farsi espellere. Sono, però, arrivate buone notizie per [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo il crollo con il [[Milan AC|Milan]]. Ha più scelta in attacco, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha dimostrato di attraversare un buon periodo di forma, segnali di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] dopo un avvio incerto. Male [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], atteso con curiosità al debutto: prima ancora di verificarne lo spessore (con il pallone ci sa fare), deve entrare di più nel gioco e capire come ci si muove senza palla. La Lazio ha subito cercato di sorprendere la difesa troppo alta e larga del [[Rosenborg]] e ci è riuscita con estrema facilità. Al quarto minuto [[Candreva Antonio|Candreva]] ha concluso un recupero palla con un lancio nel corridoio per [[Kishna Ricardo|Kishna]], che si è presentato davanti al portiere e ha tirato malissimo, centrando il portiere norvegese. L&#039;olandese si è fatto perdonare poco dopo. Ha un sinistro tagliatissimo sui calci piazzati e l&#039;angolo conquistato da [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] lo ha sfruttato benissimo per servire [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il serbo ha anticipato tutti sul primo palo e in torsione ha incornato in rete. Bellissimo il suo primo gol della carriera in [[Europa League]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio si è aggiustata e ha preso fiducia, concedendo poco, anche se dietro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non era rapidissimo a intervenire su sponde e seconde palle, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] ha faticato una buona mezz&#039;ora a togliere la ruggine. Ha preso subito un giallo e dalla sua parte si soffriva, così [[Pioli Stefano|Pioli]] ha chiesto a [[Candreva Antonio|Candreva]] di spostarsi a sinistra per aiutarlo. A un sospiro dalla mezz&#039;ora [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ha concesso il bis. Il serbo e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] sono andati in pressing e hanno recuperato palla. Break del nigeriano, bravo a portare il contropiede. Sembrava quasi un&#039;azione da rugby. Al limite [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha scaricato il pallone evitando l&#039;ultimo difensore del [[Rosenborg]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] senza pensarci ha imbucato Hansen di sinistro. La Lazio avrebbe potuto trovare subito il terzo gol. L&#039;inglese Marriner ha negato un rigore clamoroso a [[Radu Stefan Daniel|Radu]], atterrato da Svensson. Sull&#039;angolo susseguente botta a colpo sicuro di [[Kishna Ricardo|Kishna]], respinta, destro di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e gol annullato per il fuorigioco dell&#039;olandese ex Ajax e di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Un altro minuto e [[Candreva Antonio|Candreva]], innescato da un lancio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], si è divorato il terzo gol. Soderlund, che all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] aveva impressionato, non l&#039;ha mai presa e il [[Rosenborg]] quasi mai è stato pericoloso se non con i tiri da fuori di Mikkelsen e Jensen. Come previsto dopo l&#039;intervallo è uscito [[Candreva Antonio|Candreva]] e ha lasciato il posto a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Lo spagnolo si è presentato subito alla sua maniera puntando l&#039;uomo e tirando, ma tendeva a restare troppo davanti. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] era lento e fuori dal gioco, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] non aveva più tanta benzina e allora la Lazio si è messa a gestire la partita, che non è proprio la sua specialità. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sganciato [[Matri Alessandro|Matri]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] avrebbe potuto finalizzare meglio due inserimenti offensivi, il centrocampo era entrato un pochino in sofferenza e nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora è entrato anche [[Mauri Stefano|Mauri]]. Un&#039;altra occasione fallita da [[Matri Alessandro|Matri]] e poi [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si è fatto cacciare per una reazione inutile su Helland. Rosso inevitabile, la Lazio è rimasta in dieci, questa volta solo negli ultimi undici minuti, compreso recupero, e ha tenuto duro, pensando al derby in arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529473</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529473"/>
		<updated>2026-07-24T10:49:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio super [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] bella europa. Doppietta del serbo e prima vittoria in trasferta nel girone di Coppa: ora basta un punto con il [[Dnipro]]. Era da marzo 2013 che la Lazio non vinceva 3 partite di fila. In quella stagione aveva eliminato il [[Borussia Mönchengladbach|Monchengladbach]] vincendo al ritorno all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] e lo [[Stoccarda]] con una doppia vittoria in casa e trasferta.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Una doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e un&#039;altra vittoria limpida, la prima in trasferta nel girone di [[Europa League]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] resta in vetta e ora gli basterà un pareggio con il [[Dnipro]], all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] nel prossimo turno, per mettere al sicuro la qualificazione. Buona Lazio, anche se questa non era la squadra che domenica dovrà provare a fermare la [[Roma AS|Roma]] nel derby e poi c&#039;è da considerare la fragilità del [[Rosenborg]]. I campioni di Norvegia si sono dimostrati deboli e incosistenti, spiegando come potessero aver preso tre gol all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] giocando per ottanta minuti in superiorità. Ieri ne avrebbero potuti prendere anche quattro o cinque, la Lazio non ne ha approfittato e come al solito non ha chiuso la partita in anticipo. Nel finale l&#039;ha tenuta in vita [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che è riuscito a farsi espellere. Sono, però, arrivate buone notizie per [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo il crollo con il [[Milan AC|Milan]]. Ha più scelta in attacco, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha dimostrato di attraversare un buon periodo di forma, segnali di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] dopo un avvio incerto. Male [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], atteso con curiosità al debutto: prima ancora di verificarne lo spessore (con il pallone ci sa fare), deve entrare di più nel gioco e capire come ci si muove senza palla. La Lazio ha subito cercato di sorprendere la difesa troppo alta e larga del [[Rosenborg]] e ci è riuscita con estrema facilità. Al quarto minuto [[Candreva Antonio|Candreva]] ha concluso un recupero palla con un lancio nel corridoio per [[Kishna Ricardo|Kishna]], che si è presentato davanti al portiere e ha tirato malissimo, centrando il portiere norvegese. L&#039;olandese si è fatto perdonare poco dopo. Ha un sinistro tagliatissimo sui calci piazzati e l&#039;angolo conquistato da [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] lo ha sfruttato benissimo per servire [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il serbo ha anticipato tutti sul primo palo e in torsione ha incornato in rete. Bellissimo il suo primo gol della carriera in [[Europa League]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio si è aggiustata e ha preso fiducia, concedendo poco, anche se dietro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non era rapidissimo a intervenire su sponde e seconde palle, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] ha faticato una buona mezz&#039;ora a togliere la ruggine. Ha preso subito un giallo e dalla sua parte si soffriva, così [[Pioli Stefano|Pioli]] ha chiesto a [[Candreva Antonio|Candreva]] di spostarsi a sinistra per aiutarlo. A un sospiro dalla mezz&#039;ora [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ha concesso il bis. Il serbo e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] sono andati in pressing e hanno recuperato palla. Break del nigeriano, bravo a portare il contropiede. Sembrava quasi un&#039;azione da rugby. Al limite [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha scaricato il pallone evitando l&#039;ultimo difensore del [[Rosenborg]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] senza pensarci ha imbucato Hansen di sinistro. La Lazio avrebbe potuto trovare subito il terzo gol. L&#039;inglese Marriner ha negato un rigore clamoroso a [[Radu Stefan Daniel|Radu]], atterrato da Svensson. Sull&#039;angolo susseguente botta a colpo sicuro di [[Kishna Ricardo|Kishna]], respinta, destro di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e gol annullato per il fuorigioco dell&#039;olandese ex Ajax e di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Un altro minuto e [[Candreva Antonio|Candreva]], innescato da un lancio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], si è divorato il terzo gol. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Soderlund, che all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] aveva impressionato, non l&#039;ha mai presa e il [[Rosenborg]] quasi mai è stato pericoloso se non con i tiri da fuori di Mikkelsen e Jensen. Come previsto dopo l&#039;intervallo è uscito [[Candreva Antonio|Candreva]] e ha lasciato il posto a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Lo spagnolo si è presentato subito alla sua maniera puntando l&#039;uomo e tirando, ma tendeva a restare troppo davanti. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] era lento e fuori dal gioco, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] non aveva più tanta benzina e allora la Lazio si è messa a gestire la partita, che non è proprio la sua specialità. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sganciato [[Matri Alessandro|Matri]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] avrebbe potuto finalizzare meglio due inserimenti offensivi, il centrocampo era entrato un pochino in sofferenza e nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora è entrato anche [[Mauri Stefano|Mauri]]. Un&#039;altra occasione fallita da [[Matri Alessandro|Matri]] e poi [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si è fatto cacciare per una reazione inutile su Helland. Rosso inevitabile, la Lazio è rimasta in dieci, questa volta solo negli ultimi undici minuti, compreso recupero, e ha tenuto duro, pensando al derby in arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529472</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529472"/>
		<updated>2026-07-24T10:47:56Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio super [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] bella europa. Doppietta del serbo e prima vittoria in trasferta nel girone di Coppa: ora basta un punto con il [[Dnipro]]. Era da marzo 2013 che la Lazio non vinceva 3 partite di fila. In quella stagione aveva eliminato il [[Borussia Mönchengladbach|Monchengladbach]] vincendo al ritorno all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] e lo [[Stoccarda]] con una doppia vittoria in casa e trasferta.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Una doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e un&#039;altra vittoria limpida, la prima in trasferta nel girone di [[Europa League]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] resta in vetta e ora gli basterà un pareggio con il [[Dnipro]], all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] nel prossimo turno, per mettere al sicuro la qualificazione. Buona Lazio, anche se questa non era la squadra che domenica dovrà provare a fermare la [[Roma AS|Roma]] nel derby e poi c&#039;è da considerare la fragilità del [[Rosenborg]]. I campioni di Norvegia si sono dimostrati deboli e incosistenti, spiegando come potessero aver preso tre gol all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] giocando per ottanta minuti in superiorità. Ieri ne avrebbero potuti prendere anche quattro o cinque, la Lazio non ne ha approfittato e come al solito non ha chiuso la partita in anticipo. Nel finale l&#039;ha tenuta in vita [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che è riuscito a farsi espellere. Sono, però, arrivate buone notizie per [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo il crollo con il [[Milan AC|Milan]]. Ha più scelta in attacco, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha dimostrato di attraversare un buon periodo di forma, segnali di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] dopo un avvio incerto. Male [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], atteso con curiosità al debutto: prima ancora di verificarne lo spessore (con il pallone ci sa fare), deve entrare di più nel gioco e capire come ci si muove senza palla. La Lazio ha subito cercato di sorprendere la difesa troppo alta e larga del [[Rosenborg]] e ci è riuscita con estrema facilità. Al quarto minuto [[Candreva Antonio|Candreva]] ha concluso un recupero palla con un lancio nel corridoio per [[Kishna Ricardo|Kishna]], che si è presentato davanti al portiere e ha tirato malissimo, centrando il portiere norvegese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;olandese si è fatto perdonare poco dopo. Ha un sinistro tagliatissimo sui calci piazzati e l&#039;angolo conquistato da [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] lo ha sfruttato benissimo per servire [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il serbo ha anticipato tutti sul primo palo e in torsione ha incornato in rete. Bellissimo il suo primo gol della carriera in [[Europa League]]. La Lazio si è aggiustata e ha preso fiducia, concedendo poco, anche se dietro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non era rapidissimo a intervenire su sponde e seconde palle, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] ha faticato una buona mezz&#039;ora a togliere la ruggine. Ha preso subito un giallo e dalla sua parte si soffriva, così [[Pioli Stefano|Pioli]] ha chiesto a [[Candreva Antonio|Candreva]] di spostarsi a sinistra per aiutarlo. A un sospiro dalla mezz&#039;ora [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ha concesso il bis. Il serbo e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] sono andati in pressing e hanno recuperato palla. Break del nigeriano, bravo a portare il contropiede. Sembrava quasi un&#039;azione da rugby. Al limite [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha scaricato il pallone evitando l&#039;ultimo difensore del [[Rosenborg]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] senza pensarci ha imbucato Hansen di sinistro. La Lazio avrebbe potuto trovare subito il terzo gol. L&#039;inglese Marriner ha negato un rigore clamoroso a [[Radu Stefan Daniel|Radu]], atterrato da Svensson. Sull&#039;angolo susseguente botta a colpo sicuro di [[Kishna Ricardo|Kishna]], respinta, destro di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e gol annullato per il fuorigioco dell&#039;olandese ex Ajax e di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Un altro minuto e [[Candreva Antonio|Candreva]], innescato da un lancio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], si è divorato il terzo gol. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Soderlund, che all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] aveva impressionato, non l&#039;ha mai presa e il [[Rosenborg]] quasi mai è stato pericoloso se non con i tiri da fuori di Mikkelsen e Jensen. Come previsto dopo l&#039;intervallo è uscito [[Candreva Antonio|Candreva]] e ha lasciato il posto a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Lo spagnolo si è presentato subito alla sua maniera puntando l&#039;uomo e tirando, ma tendeva a restare troppo davanti. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] era lento e fuori dal gioco, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] non aveva più tanta benzina e allora la Lazio si è messa a gestire la partita, che non è proprio la sua specialità. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sganciato [[Matri Alessandro|Matri]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] avrebbe potuto finalizzare meglio due inserimenti offensivi, il centrocampo era entrato un pochino in sofferenza e nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora è entrato anche [[Mauri Stefano|Mauri]]. Un&#039;altra occasione fallita da [[Matri Alessandro|Matri]] e poi [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si è fatto cacciare per una reazione inutile su Helland. Rosso inevitabile, la Lazio è rimasta in dieci, questa volta solo negli ultimi undici minuti, compreso recupero, e ha tenuto duro, pensando al derby in arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529471</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529471"/>
		<updated>2026-07-24T10:41:41Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio super [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] bella europa. Doppietta del serbo e prima vittoria in trasferta nel girone di Coppa: ora basta un punto con il [[Dnipro]]. Era da marzo 2013 che la Lazio non vinceva 3 partite di fila. In quella stagione aveva eliminato il [[Borussia Mönchengladbach|Monchengladbach]] vincendo al ritorno all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] e lo [[Stoccarda]] con una doppia vittoria in casa e trasferta.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Una doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e un&#039;altra vittoria limpida, la prima in trasferta nel girone di [[Europa League]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] resta in vetta e ora gli basterà un pareggio con il [[Dnipro]], all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] nel prossimo turno, per mettere al sicuro la qualificazione. Buona Lazio, anche se questa non era la squadra che domenica dovrà provare a fermare la [[Roma AS|Roma]] nel derby e poi c&#039;è da considerare la fragilità del [[Rosenborg]]. I campioni di Norvegia si sono dimostrati deboli e incosistenti, spiegando come potessero aver preso tre gol all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] giocando per ottanta minuti in superiorità. Ieri ne avrebbero potuti prendere anche quattro o cinque, la Lazio non ne ha approfittato e come al solito non ha chiuso la partita in anticipo. Nel finale l&#039;ha tenuta in vita [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che è riuscito a farsi espellere. Sono, però, arrivate buone notizie per [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo il crollo con il [[Milan AC|Milan]]. Ha più scelta in attacco, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha dimostrato di attraversare un buon periodo di forma, segnali di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] dopo un avvio incerto. Male [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], atteso con curiosità al debutto: prima ancora di verificarne lo spessore (con il pallone ci sa fare), deve entrare di più nel gioco e capire come ci si muove senza palla. La Lazio ha subito cercato di sorprendere la difesa troppo alta e larga del [[Rosenborg]] e ci è riuscita con estrema facilità. Al quarto minuto [[Candreva Antonio|Candreva]] ha concluso un recupero palla con un lancio nel corridoio per [[Kishna Ricardo|Kishna]], che si è presentato davanti al portiere e ha tirato malissimo, centrando il portiere norvegese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;olandese si è fatto perdonare poco dopo. Ha un sinistro tagliatissimo sui calci piazzati e l&#039;angolo conquistato da [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] lo ha sfruttato benissimo per servire [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il serbo ha anticipato tutti sul primo palo e in torsione ha incornato in rete. Bellissimo il suo primo gol della carriera in [[Europa League]]. La Lazio si è aggiustata e ha preso fiducia, concedendo poco, anche se dietro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non era rapidissimo a intervenire su sponde e seconde palle, mentre [[Radu Stefan Daniel|Radu]] ha faticato una buona mezz&#039;ora a togliere la ruggine. Ha preso subito un giallo e dalla sua parte si soffriva, così [[Pioli Stefano|Pioli]] ha chiesto a [[Candreva Antonio|Candreva]] di spostarsi a sinistra per aiutarlo. A un sospiro dalla mezz&#039;ora [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ha concesso il bis. Il serbo e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] sono andati in pressing e hanno recuperato palla. Break del nigeriano, bravo a portare il contropiede. Sembrava quasi un&#039;azione da rugby. Al limite [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha scaricato il pallone evitando l&#039;ultimo difensore del [[Rosenborg]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] senza pensarci ha imbucato Hansen di sinistro. La Lazio avrebbe potuto trovare subito il terzo gol. L&#039;inglese Marriner ha negato un rigore clamoroso a [[Radu Stefan Daniel|Radu]], atterrato da Svensson. Sull&#039;angolo susseguente botta a colpo sicuro di [[Kishna Ricardo|Kishna]], respinta, destro di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e gol annullato per il fuorigioco dell&#039;olandese ex Ajax e di [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Un altro minuto e [[Candreva Antonio|Candreva]], innescato da un lancio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], si è divorato il terzo gol. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ROSSO. Soderlund, che all&#039;Olimpico aveva impressionato, non l&#039;ha mai presa e il Rosenborg quasi mai è stato pericoloso se non con i tiri da fuori di Mikkelsen e Jensen. Come previsto dopo l&#039;intervallo è uscito Candreva e ha lasciato il posto a Keita. Lo spagnolo si è presentato subito alla sua maniera puntando l&#039;uomo e tirando, ma tendeva a restare troppo davanti. Morrison era lento e fuori dal gioco, Djordjevic non aveva più tanta benzina e allora la Lazio si è messa a gestire la partita, che non è proprio la sua specialità. Pioli ha sganciato Matri, Konko avrebbe potuto finalizzare meglio due inserimenti offensivi, il centrocampo era entrato un pochino in sofferenza e nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora è entrato anche Mauri. Un&#039;altra occasione fallita da Matri e poi Keita si è fatto cacciare per una reazione inutile su Helland. Rosso inevitabile, la Lazio è rimasta in dieci, questa volta solo negli ultimi undici minuti, compreso recupero, e ha tenuto duro, pensando al derby in arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529470</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529470"/>
		<updated>2026-07-24T10:31:08Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio super [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] bella europa. Doppietta del serbo e prima vittoria in trasferta nel girone di Coppa: ora basta un punto con il [[Dnipro]]. Era da marzo 2013 che la Lazio non vinceva 3 partite di fila. In quella stagione aveva eliminato il [[Borussia Mönchengladbach|Monchengladbach]] vincendo al ritorno all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] e lo [[Stoccarda]] con una doppia vittoria in casa e trasferta.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Una doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e un&#039;altra vittoria limpida, la prima in trasferta nel girone di [[Europa League]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] resta in vetta e ora gli basterà un pareggio con il [[Dnipro]], all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] nel prossimo turno, per mettere al sicuro la qualificazione. Buona Lazio, anche se questa non era la squadra che domenica dovrà provare a fermare la [[Roma AS|Roma]] nel derby e poi c&#039;è da considerare la fragilità del [[Rosenborg]]. I campioni di Norvegia si sono dimostrati deboli e incosistenti, spiegando come potessero aver preso tre gol all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] giocando per ottanta minuti in superiorità. Ieri ne avrebbero potuti prendere anche quattro o cinque, la Lazio non ne ha approfittato e come al solito non ha chiuso la partita in anticipo. Nel finale l&#039;ha tenuta in vita [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che è riuscito a farsi espellere. Sono, però, arrivate buone notizie per [[Pioli Stefano|Pioli]] dopo il crollo con il [[Milan AC|Milan]]. Ha più scelta in attacco, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha dimostrato di attraversare un buon periodo di forma, segnali di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] dopo un avvio incerto. Male [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], atteso con curiosità al debutto: prima ancora di verificarne lo spessore (con il pallone ci sa fare), deve entrare di più nel gioco e capire come ci si muove senza palla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio ha subito cercato di sorprendere la difesa troppo alta e larga del Rosenborg e ci è riuscita con estrema facilità. Al quarto minuto Candreva ha concluso un recupero palla con un lancio nel corridoio per Kishna, che si è presentato davanti al portiere e ha tirato malissimo, centrando il portiere norvegese. L&#039;olandese si è fatto perdonare poco dopo. Ha un sinistro tagliatissimo sui calci piazzati e l&#039;angolo conquistato da Konko lo ha sfruttato benissimo per servire Djordjevic. Il serbo ha anticipato tutti sul primo palo e in torsione ha incornato in rete. Bellissimo il suo primo gol della carriera in Europa League. La Lazio si è aggiustata e ha preso fiducia, concedendo poco, anche se dietro Gentiletti non era rapidissimo a intervenire su sponde e seconde palle, mentre Radu ha faticato una buona mezz&#039;ora a togliere la ruggine. Ha preso subito un giallo e dalla sua parte si soffriva, così Pioli ha chiesto a Candreva di spostarsi a sinistra per aiutarlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
RADDOPPIO. A un sospiro dalla mezz&#039;ora Djordjevic ha concesso il bis. Il serbo e Onazi sono andati in pressing e hanno recuperato palla. Break del nigeriano, bravo a portare il contropiede. Sembrava quasi un&#039;azione da rugby. Al limite Onazi ha scaricato il pallone evitando l&#039;ultimo difensore del Rosenborg e Djordjevic senza pensarci ha imbucato Hansen di sinistro. La Lazio avrebbe potuto trovare subito il terzo gol. L&#039;inglese Marriner ha negato un rigore clamoroso a Radu, atterrato da Svensson. Sull&#039;angolo susseguente botta a colpo sicuro di Kishna, respinta, destro di Hoedt e gol annullato per il fuorigioco dell&#039;olandese ex Ajax e di Gentiletti. Un altro minuto e Candreva, innescato da un lancio di Onazi, si è divorato il terzo gol. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ROSSO. Soderlund, che all&#039;Olimpico aveva impressionato, non l&#039;ha mai presa e il Rosenborg quasi mai è stato pericoloso se non con i tiri da fuori di Mikkelsen e Jensen. Come previsto dopo l&#039;intervallo è uscito Candreva e ha lasciato il posto a Keita. Lo spagnolo si è presentato subito alla sua maniera puntando l&#039;uomo e tirando, ma tendeva a restare troppo davanti. Morrison era lento e fuori dal gioco, Djordjevic non aveva più tanta benzina e allora la Lazio si è messa a gestire la partita, che non è proprio la sua specialità. Pioli ha sganciato Matri, Konko avrebbe potuto finalizzare meglio due inserimenti offensivi, il centrocampo era entrato un pochino in sofferenza e nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora è entrato anche Mauri. Un&#039;altra occasione fallita da Matri e poi Keita si è fatto cacciare per una reazione inutile su Helland. Rosso inevitabile, la Lazio è rimasta in dieci, questa volta solo negli ultimi undici minuti, compreso recupero, e ha tenuto duro, pensando al derby in arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529411</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
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		<updated>2026-07-20T13:12:49Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529410</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529410"/>
		<updated>2026-07-20T13:12:28Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529409</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529409"/>
		<updated>2026-07-20T13:11:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola. &amp;quot;Lazio [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] letale. [[Europa League]]: il [[Rosenborg]] si arrende alla doppietta del serbo. Espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Il passagggio ai sedicesimi di finale è a un passo.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La notte di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;attaccante segna una doppietta contro il [[Rosenborg]] regalando alla Lazio un altro successo in [[Europa League]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] mantiene la vetta del girone ipotecando la qualificazione con un paio di turni di anticipo: ai biancocelesti basterà un pareggio per accedere al turno successivo. Troppa la differenza tra le due formazioni nonostante la Lazio presentasse di fatto la seconda squadra: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] guardano la partita dal divano di casa, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] è squalificato, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[De Vrij Stefan|De Vrij]] infortunati, [[Basta Dušan|Basta]] e [[Matri Alessandro|Matri]] sono in panchina. La rivoluzione di [[Pioli Stefano|Pioli]] porta comunque risultati risparmiando energie preziose in vista del derby: in evidenza [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], in ripresa [[Radu Stefan Daniel|Radu]], non eccelle l&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] sostituito da [[Mauri Stefano|Mauri]] nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora. La prima conclusione a rete della partita è di marca laziale con [[Kishna Ricardo|Kishna]] che calcia sul portiere avversario dopo essere stato ottimamente servito da [[Candreva Antonio|Candreva]]. La Lazio sblocca il risultato dopo otto minuti sugli sviluppi del primo corner: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] anticipa tutti sul primo palo e di testa infila in rete. Il serbo festeggia nel migliore dei modi il suo esordio in Europa con la maglia biancoceleste. La formazione norvegese fatica a sviluppare la propria manovra, il palleggio è ruvido, le idee sono poche, il ritmo poco sostenuto favorisce la retroguardia laziale schermata da [[Cataldi Danilo|Cataldi]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;unico rischio nasce da un cross sbagliato da Helland che va a colpire il palo con [[Berisha Etrit|Berisha]] ormai fuori causa. La Lazio si arrocca nella propria metà campo, ogni tanto accenna una pressione non troppo convinta unicamente per portare azione di disturbo ai difensori avversari dai piedi non troppo educati. I biancocelesti controllano la partita senza troppi affanni e mettono in cassaforte il risultato poco prima della mezz&#039;ora: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ruba palla a ridosso del centrocampo, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] punta la porta avversaria poi restituisce il pallone al compagno che - indisturbato - batte Hansen. Il [[Rosenborg]] perde pezzi, Reginiussen esce per infortunio: la difesa - già incerta - diventa un colabrodo; l&#039;arbitro Marriner nega un rigore solare per un fallo ai danni di [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] segna ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] è in fuorigioco, [[Candreva Antonio|Candreva]] fallisce un&#039;occasione clamorosa per realizzare il terzo gol calciando addosso al portiere in uscita. Dall&#039;altra parte non succede nulla, escludendo una punizione di Helland calciata sulla barriera: i norvegesi protestano per un fallo di mano di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che il direttore di gara non rileva. Allo scadere del primo tempo si sporca i guanti anche [[Berisha Etrit|Berisha]] che manda in angolo un destro minaccioso di Mikkelsen. Nell&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] sostituisce [[Candreva Antonio|Candreva]] con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], un cambio prezioso che consente al primo di risparmiare energie in vista del prossimo derby. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] spara a salve dopo un assist perfetto di [[Kishna Ricardo|Kishna]], l&#039;olandese si ripete poco dopo mettendo al centro un pallone invitantissimo sul quale il centravanti serbo arriva in ritardo. Dall&#039;altra parte [[Berisha Etrit|Berisha]] neutralizza una conclusione senza troppe pretese di Jensen. [[Matri Alessandro|Matri]] - subentrato a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] - nel finale non sfrutta un regalo della difesa norvegese, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] si fa espellere per una reazione ingiustificata ai danni di Helland: manata in faccia e rosso diretto. È l&#039;unica nota stonata nella notte di Trondheim. Tutto il resto è ammantato di gloria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529404</id>
		<title>Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_5_novembre_2015_-_Trondheim,_Lerkendal_Stadion_-_Rosenborg-Lazio_0-2&amp;diff=529404"/>
		<updated>2026-07-20T08:31:57Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 4 - inizio ore 21.05&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; Hansen, Svensson, Eyjolfsson, Reginiussen (dal 33&#039; Bjordal), Skjelvik, Jensen, Selnaes, Midtsjø (dal 62&#039; Konradsen), Mikkelsen, Søderlund (dal 66&#039; Vilhjálmsson), Helland. A disposizione: A.L. Hansen, De Lanlay, Pedersen, Stamnestro. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] (dal 76&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (dal 66&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Marriner (ENG) - Assistenti Sigg. Kirkup e Bennett (ENG) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Madley e Mason (ENG) - Quarto arbitro Sig. Salisbury (ENG) - Delegato Uefa Sig. Khodeev (RUS).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 29&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per fallo di reazione. Ammoniti [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] per gioco falloso. Angoli 5-3. Recuperi: 3&#039; p.t., 3&#039; s.t.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 18.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Ravel Morrison &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic, fuori quadro, marca la prima rete &amp;lt;br&amp;gt; Foto Epa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015c.jpg|thumb|left|180px|La seconda rete di Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Filip Djordjevic festeggiato dai compagni &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Un&#039;altro fotogramma della prima rete dell&#039;attaccante biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Ogenyi Onazi]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Stefan Radu]]&lt;br /&gt;
[[File:05nov2025Keita.jpg|thumb|left|180px|Keita in azione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio già in clima [[derby]]. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sms alla Roma. Doppietta del serbo al [[Rosenborg]], basta un pari per la qualificazione. Funziona il turnover di [[Pioli Stefano|Pioli]], ma [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] rovina tutto e si fa cacciare nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Missione compiuta. Senza spendere troppe energie e con mezza squadra lasciata a Roma a riposare in vista del [[derby]]. La Lazio continua in Norvegia la marcia europea. Tre punti, quelli conquistati sul campo del [[Rosenborg]], praticamente decisivi ai fini della qualificazione al turno successivo. Ora ai biancocelesti manca un solo punto per avere la aritmetica certezza del passaggio ai sedicesimi. Con due partite a disposizione si tratta di una formalità. A chiudere in anticipo la storia del match e il discorso qualificazione provvedono una Lazio concentrata e un [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in serata di grazia. All&#039;ariete serbo, al rientro nel blocco dei titolari dopo l&#039;infortunio muscolare di inizio ottobre, basta mezzora per risolvere la pratica. Due gol complementari, a conferma della ricchezza del repertorio a disposizione dell&#039;ex [[Nantes]]. Di testa ad anticipare tutta la difesa norvegese sull&#039;angolo di [[Kishna Ricardo|Kishna]] il primo, di sinistro a conclusione di una perfetta azione in pressing in tandem con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] il secondo. Non aveva mai segnato in una coppa europea, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ha deciso di iniziare a farlo nel migliore dei modi sia come qualità sia come quantità. L&#039;uno-due del serbo arriva al termine di un periodo che la Lazio domina in lungo e in largo. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] quasi si diverte a fare il gatto con il topo contro un [[Rosenborg]] volenteroso ma nulla più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I biancocelesti lasciano volentieri il possesso palla alla squadra di casa e poi ripartono con letali contropiede. Funziona bene il giro palla a centrocampo grazie ad un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] più che positivo e ad un [[Cataldi Danilo|Cataldi]] in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. La Lazio gioca in scioltezza e prima dell&#039;intervallo potrebbe anche triplicare. L&#039;arbitro le nega un rigore solare (fallo di Svensson su [[Radu Stefan Daniel|Radu]]) e poi [[Candreva Antonio|Candreva]] tira addosso al portiere la più comoda delle palle-gol. Il [[Rosenborg]] invece si affaccia dalle parti di [[Berisha Etrit|Berisha]] in una sola occasione, colpendo il palo con Helland, il cui tiro però era in realtà un tentativo di cross. Lazio perfetta fino all&#039;intervallo (al netto delle occasioni sciupate per il 3-0), un po&#039; meno brillante nella ripresa. Calo più mentale che fisico, perché dopo aver messo al sicuro il risultato prevale nei biancocelesti la voglia di preservare energie in vista del [[derby]] di domenica. Anche se dei giocatori che affrontano il [[Rosenborg]] soltanto due o tre giocheranno anche domenica. Da questo punto di vista [[Pioli Stefano|Pioli]] azzecca tutto. Decidendo di fare turnover totale il tecnico si prende un bel rischio, ma alla fine i fatti gli danno ragione. E non solo, perché oltre ai tre punti il tecnico riceve buone notizie anche dallo stato di forma di alcuni giocatori che, a questo punto, potranno tornargli utili contro la [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ispirato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] innanzitutto. Ma anche un [[Radu Stefan Daniel|Radu]] di nuovo convincente e un [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] decisamente in palla. Dietro la lavagna invece il rientrante [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. In una partita di assoluta tranquillità lo spagnolo riesce a farsi espellere a sette minuti dalla fine per un fallo di reazione su Helland. Nessuna conseguenza sull&#039;esito di una partita oramai già abbondantemente conclusa, ma nuovi dubbi sulla tenuta mentale di un giocatore tanto forte quanto fragile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, L&#039;Europa fa bene. Anche con le seconde linee i biancocelesti vincono in Norvegia, doppietta di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per il serbo prime due reti in assoluto nelle coppe. Adesso per accedere ai sedicesimi basta un punto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Con un primo tempo perfetto, per applicazione, ritmo, velocità, capacità di gestire la palla e concretezza, la Lazio ha vinto nettamente in Norvegia timbrando il passaporto per la qualificazione. Una partita super, sin dai primi minuti, che ha schiantato le aspettative del [[Rosenborg]], neo scudettato, che doveva soltanto vincere per continuare a sperare di superare il turno. Invece i biancocelesti hanno affrontato il match con la necessaria concentrazione e anche con un assetto tattico giudizioso, conquistando il dominio del centrocampo e costruendo importanti occasioni per andare in rete. E&#039; mancato il temuto assalto norvegese: un po&#039; per demerito, un po&#039; per l&#039;aggressività della Lazio che ha disinnescato le fonti di gioco avversarie per riproporsi sempre negli spazi. Inoltre, il [[Rosenborg]], ha pagato la fragilità difensiva, soprattutto nella prima frazione, quando ha lasciato varchi enormi alle incursioni degli ospiti con i centrali troppe volte in posizione sbagliata e incredibilmente lenti. Doveva essere a serata di [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], all&#039;esordio assoluto da titolare, invece è stata quella di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che ha finalizzato il lavoro svolto dalla squadra: prima ha segnato di testa, su corner, quindi ha raddoppiato su buon passaggio di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Ma la Lazio delle riserve ha vinto la sfida soprattutto a centrocampo dove [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha saputo giocare al meglio palloni interessanti e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], oltre a chiudere, raddoppiare e pressare, è diventato decisivo anche in attacco. [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] ha meritato la sufficienza, lavorando bene qualche pallone e sbagliandone qualche altro. Comunque si è mosso con continuità e vivacità entrando anche in azioni di rilievo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 2-0, con il quale si è arrivati all&#039;intervallo, non ha rispecchiato le risorse viste in campo in quanto la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]], che ha comandato in lungo e in largo le operazioni, ha sprecato un paio di altre situazioni importanti. Clamorosa quella con [[Candreva Antonio|Candreva]] che, filato via in contropiede armato dal piede di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ha calciato addosso al portiere in uscita. L&#039;arbitro ha sorvolato anche su un probabile fallo da rigore subito da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e, nel finale, [[Berisha Etrit|Berisha]] ha parato bene l&#039;unico tiro in porta dei norvegesi. Con il doppio vantaggio la Lazio ha affrontato la ripresa con assoluta tranquillità, continuando a pressare in mezzo al campo e gestendo con agio il pallone. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto di scena [[Candreva Antonio|Candreva]] per riproporre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che ha esibito alcuni spunti di qualità ed efficaci andando ad attaccare la profondità. Non c&#039;è stata mai partita perché la squadra biancoceleste si è mostrata troppo superiore, per cifra tecnica e atteggiamento tattico così i norvegesi hanno provato ad impensierire [[Berisha Etrit|Berisha]] con tiri da lontano, sui quali il portiere si è fatto trovare pronto. All&#039;occorrenza tutti si sono sacrificati nella fase difensiva con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] disposti ad arretrare sulla linea della propria area a supporto di [[Radu Stefan Daniel|Radu]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], che ha disputato una buona gara. Purtroppo lo spagnolo è stato protagonista negativo per una reazione violenta fuori posto, quando ha colpito in faccia un avversario davanti all&#039;arbitro. Un comportamento da censura, in un momento tranquillo della serata e con il match in mano, che ha testimoniato la mancanza di crescita, a livello caratteriale, di questo ragazzo dall&#039;immenso talento. Un&#039;espulsione diretta senza senso che ha macchiato la sua pagella e costretto la squadra a chiudere in inferiorità numerica. L&#039;unica nota stonata della Lazio in una trasferta dominata e vinta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio conquista la terza vittoria consecutiva in UEFA [[Europa League]] e mette di fatto in cassaforte la qualificazione ai sedicesimi. A Trondheim, nella quarta giornata del Gruppo G, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] supera 2-0 in scioltezza il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] grazie alla doppietta di [[Djordjevic|Filip Djordjević]], all&#039;esordio europeo in maglia Biancoceleste. Malgrado le tante &amp;quot;seconde linee&amp;quot; schierate in vista del [[derby]] di domenica contro l&#039;[[Roma|AS Roma]], la Lazio ha offerto una prestazione di livello al Lerkendal Stadion, con l&#039;unica macchia dell&#039;espulsione nel finale di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Tre punti che consentono ai Biancocelesti di salire a quota 10 punti e restare in testa al raggruppamento: giovedì [[26 novembre]], all&#039;[[Olimpico]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], basterà non perdere per brindare alla qualificazione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]], malgrado l&#039;abbondante turnover deciso dal tecnico, inizia fortissimo. Sono trascorsi appena cinque minuti quando [[Kishna Ricardo|Ricardo Kishna]] si presenta solo davanti ad André Hansen che respinge il suo forte tiro di sinistro. Dopo nove minuti, comunque, la Lazio è già in vantaggio: corner proprio dell&#039;olandese e stacco di testa di [[Djordjevic|Djordjević]], che mette nel sacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I Biancocelesti sbandano paurosamente su un cross dalla destra di Pål André Helland, che accarezza il palo prima che [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] riesca ad allontanare il pallone. Ma è una &amp;quot;crisi&amp;quot; passeggera. L&#039;inglese [[Morrison Ravel Ryan|Ravel Morrison]], sul tocco di [[Kishna Ricardo|Kishna]], impegna il numero 1 del Rosenborg, prima che al 29&#039; arrivi il raddoppio. [[Djordjevic|Djordjević]] recupera un pallone e innesta la transizione di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], che entra in area e serve ancora il serbo: il sinistro non lascia scampo ad Hansen, 2-0 per la Lazio. Ci sarebbe addirittura il tris, ma il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è annullato per fuorigioco di [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]]; poi è [[Candreva Antonio|Candreva]], tutto solo davanti al portiere dei norvegesi, a esaltarne i riflessi. Anche nella ripresa i Biancocelesti partono con il piede saldamente premuto sull&#039;acceleratore. [[Djordjevic|Djordjević]], sul pallone scodellato da [[Kishna Ricardo|Kishna]], si divora la chance del 3-0, mentre [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] - in campo a inizio secondo tempo al posto di [[Candreva Antonio|Candreva]] - si presenta con  un bel tiro deviato da Johan Lædre Bjørdal non distante dal primo palo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], dopo una bella sgroppata di [[Konko|Abdoulay Konko]], tenta invano la conclusione dal limite; trascorrono pochi minuti e si fa notare anche [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], che respinge il velenoso tentativo di Mike Jensen. Stesso scenario al 68&#039;, con il portiere albanese che controlla il pallone in due tempi. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non disdegna comunque le ripartenze, [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] e soprattutto [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] - subentrato al bomber [[Djordjevic|Djordjević]] - hanno l&#039;occasione per il tris ma non hanno la lucidità giusta. Proprio come [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che a sette minuti dalla fine perde la testa ed è espulso per una reazione su Helland. Ma la Lazio conduce comunque in porto la vittoria: la qualificazione è di fatto, ormai, una certezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il passaggio del turno decisamente ipotecato oltre al ritorno alla vittoria rinfrancano [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto l&#039;approccio giusto&#039;&#039; - dice l&#039;allenatore dei biancocelesti -. &#039;&#039;Abbiamo saputo attaccare in profondità sin dall&#039;inizio. Meglio nel primo tempo che nella ripresa quando abbiamo un po&#039; giochicchiato. Dovevamo comunque essere più concreti in fase finalizzativa e quindi segnare di più contro una formazione che ha cercato di farsi valere sino alla fine. Ma la Lazio ha mostrato la voglia di vincere e ha giocato con attenzione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico si sofferma poi sui singoli. A partire da [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], espulso: &#039;&#039;&amp;quot;Sa di aver sbagliato. Ha commesso un&#039;ingenuità grossa che non dovrà più ripetere&amp;quot;&#039;&#039;. E [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]] al debutto da titolare? &#039;&#039;&amp;quot;Si è spremuto molto per la squadra&#039;&#039; - prosegue [[Pioli Stefano|Pioli]] -. &#039;&#039;Una buona prestazione. A volte era troppo alto e noi non siamo riusciti a metterlo nelle condizioni migliori per esprimersi. Sicuramente è stato più che sufficiente&amp;quot;&#039;&#039;. [[Pioli Stefano|Pioli]] fa i conti della trasferta norvegese: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ottenuto quello che volevamo e siamo ormai vicini alla qualificazione. Anzi, ci manca soltanto un punto ma sarebbe importante arrivare primi per evitare chi viene dalla [[Champions League|Champions]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un sguardo anche alla sfida di domenica all&#039;[[Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto buone risposte dalla partita col [[Rosenborg]], ora la testa va subito al [[derby]]&amp;quot;&#039;&#039;. Infine, c&#039;erano circa trecento tifosi della Lazio a Trondheim: striscione contro il prefetto Gabrielli per la nota questione delle curve divise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:05nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Kishna, Konko, Hoedt, Gentiletti, Djordjevic, Morrison, Onazi, Cataldi, Candreva, Radu]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015aa.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic sigla la rete del vantaggio biancoceleste]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:05nov2015ab.jpg|thumb|left|400px|Il raddoppio dell&#039;attaccante laziale]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Murgia Alessandro|Murgia]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 26 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dnipro 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151105|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151105]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Mercoled%C3%AC_28_ottobre_2015_-_Bergamo,_stadio_Atleti_Azzurri_d%27Italia_-_Atalanta-Lazio_2-1&amp;diff=529270</id>
		<title>Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Mercoled%C3%AC_28_ottobre_2015_-_Bergamo,_stadio_Atleti_Azzurri_d%27Italia_-_Atalanta-Lazio_2-1&amp;diff=529270"/>
		<updated>2026-07-10T10:32:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno precedente]] - [[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|28|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - X giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ATALANTA:&#039;&#039;&#039; Sportiello, Masiello, [[Stendardo Guglielmo|Stendardo]], Paletta, Dramé (58&#039; [[D&#039;Alessandro Marco|D&#039;Alessandro]]), Carmona, De Roon, Kurtic (46&#039; Raimondi), Maxi Moralez (77&#039; Cherubin), Pinilla, A. Gomez. A disposizione: Radunovic, Bassi, Migliaccio, Denis, Cigarini, Conti, Brivio, Monachello, Grassi. Allenatore: [[Reja Edoardo|Reja]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (80&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]), [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Matri Alessandro|Matri]] (64&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Irrati (Pistoia) - Assistenti Sigg. Meli e Carbone - Quarto uomo Sig. Alassio - Assistenti d&#039;area Sigg. Gavillucci e Di Paolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 16&#039; [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], 69&#039; [[Basta Dusan|Basta]] (aut), 86&#039; A. Gomez. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti Masiello e Raimondi, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]. Angoli: 5-6. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; paganti 3.982 per un incasso di euro 56.175,60, abbonati 10.537 per una quota partita di euro 150.056,63.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015b.jpg|thumb|right|180px|Il calcio di punizione vincente di Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Il centrocampista argentino festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Lucas Biglia in azione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015l.jpg|thumb|right|180px|U&#039;altra immagine del calcio di punizione vincente di Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] non [[Basta Dusan|Basta]]. Papu benedice l&#039;[[Atalanta]]. Ancora sconfitta in trasferta per [[Pioli Stefano|Pioli]] che passa con l&#039;argentino, però si fa male con l&#039;autogol del serbo. [[Reja Edoardo|Reja]] azzecca i cambi, decide Gomez&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Il mal di trasferta si paga, l&#039;aria di casa esalta. La Lazio è l&#039;unica delle &amp;quot;seconde&amp;quot; a sbagliare l&#039;appuntamento confermando le ormai croniche difficoltà esterne: quarta sconfitta su 5 viaggi lontano da Roma, bilancio troppo sottile per sperare di tenere il passo di quelle che puntano a stare lì davanti. Certo, rispetto alle altre la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva l&#039;impegno più difficile. Perché l&#039;[[Atalanta]] scopre sempre di più Fort Bergamo: quarta vittoria su 5 gare, stadio ancora inviolato e classifica che, dopo la sconfitta con la [[Juventus FC|Juve]], torna a farsi interessante, perché [[Reja Edoardo|Reja]] bussa alle spalle proprio della Lazio e del [[Sassuolo]]. Il settantenne tecnico friulano è poco glamour, ma sa il fatto suo e a Roma l&#039;avevano capito già tempo fa. Incarta il più giovane collega [[Pioli Stefano|Pioli]] nonostante debba affrontare la partita in salita, messo sotto nel primo tempo dal 4-2-3-1 biancoceleste. La batteria di trequartisti della Lazio non tiene quasi mai le posizioni di partenza: [[Felipe Anderson|Anderson]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] stanno vicini e combinano dalla stessa parte (spesso la sinistra). Questo mette in crisi il 4-3-3 di [[Reja Edoardo|Reja]], nato proprio nella stagione scorsa contro la Lazio: con i due interni che vanno a braccare [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], De Roon si ritrova solo a inseguire i fantasisti biancocelesti che sbucano da tutte le parti. Quando scappa [[Felipe Anderson|Anderson]] e Masiello lo stende, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] trasforma a giro la punizione che ne segue (e che forse Sportiello vede solo quando passa sopra la barriera) e la Lazio è davanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In queste condizioni l&#039;[[Atalanta]] non fa male. Il &amp;quot;rischio d&#039;impresa&amp;quot; di [[Reja Edoardo|Reja]], che tiene alti i piccoletti Gomez e Moralez, paga poco. E allora a inizio ripresa l&#039;[[Atalanta]] si ridisegna. E qui è la prima chiave della partita. L&#039;ingresso di Raimondi segna il passaggio al 4-2-3-1: Carmona si affianca a De Roon: più filtro in mezzo e più soluzioni in uscita. Moralez si accentra, quindi più idee sulla trequarti avversaria. La Lazio prova a risistemarsi abbassando [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e allineando 4 uomini dietro [[Matri Alessandro|Matri]]. Per [[Pioli Stefano|Pioli]], però, gli effetti non sono altrettanto benefici. I piedi buoni ora restano più lontani, le combinazioni diminuiscono quanto la determinazione, aumentano le corse palla al piede, gli sfoghi finiscono sempre sulle fasce, da lì a cross che più di qualche brivido non portano. Poi la seconda chiave, l&#039;ingresso di D&#039;Alessandro. L&#039;aletta di [[Reja Edoardo|Reja]] comincia a picchiare su [[Lulic Senad|Lulic]], che finisce per impantanarsi più degli altri sotto la pioggia di Bergamo. Da quella parte arriva il cross che taglia l&#039;area e arriva a Gomez che &amp;quot;costringe&amp;quot; [[Basta Dusan|Basta]] all&#039;autorete dell&#039;1-1, da quella parte arriva - da situazione quasi identica - il cross che Gomez stavolta controlla e sbatte in rete per la rete del sorpasso. La Lazio si ritrova sotto a partita praticamente finita, zuppa di pioggia, senza aver capito che era notte da gladiatori, e di gladiatori in biancoceleste se ne sono visti pochi. Anzi, il difetto principale della Lazio attuale è proprio la mancanza di determinazione, oltre a una condizione non brillantissima. In un [[campionato]] in cui quelli davanti corrono (ma anche dietro, vedi l&#039;[[Atalanta]]) è un lusso non sostenibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;La magia di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] non [[Basta Dusan|Basta]]. La Lazio in vantaggio con l&#039;argentino poi l&#039;autogol e la rete di Gomez: [[Reja Edoardo|Reja]] vince il braccio di ferro con [[Pioli Stefano|Pioli]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
L&#039;ha vinta [[Reja Edoardo|Reja]]: ha rimontato con le sue mosse e la tigna dell&#039;[[Atalanta]]. L&#039;ha persa la Lazio, incapace di capitalizzare il gol di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e di chiudere la partita. E&#039; stata in vantaggio per settanta minuti, s&#039;è fatta rimontare e ha perso: quarta sconfitta in cinque trasferte. Questa volta è colpevole anche [[Pioli Stefano|Pioli]], ha atteso troppo per i cambi, non ha messo forze fresche a centrocampo, ha inserito [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (in ritardo di condizione) e solo dopo [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] finendo con un improbabile 4-2-4. A volte ci si può accontentare di un pareggio, anche perché a Bergamo nessuno è riuscito a vincere e la benzina stava finendo. Una partita rovinata e con troppi rimpianti. Sono stati decisivi i cambi dell&#039;[[Atalanta]], ma la Lazio aveva una panchina iriﬁnitamente più lunga e ricca di risorse. Su un campo così scivoloso era difficile controllare la palla e la Lazio in avvio ha faticato a impostare il gioco. Pochi spazi, cortissima anche l&#039;[[Atalanta]], aggressiva e pronta ad accorciare le marcature a centrocampo scegliendo, come previsto, i duelli individuali. Quasi subito gli anticipi e la lettura tattica di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] ha scavato una differenza. Carmona non aveva possibilità di ragionare, ancora peggio per De Roon. L&#039;olandese soffriva la fisicità e la prepotenza di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], ancora di più a suo agio su questo tipo di campo. Kurtic, invece, riusciva a prevalere su [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ma tutta l&#039;[[Atalanta]] pendeva a destra, persino Gomez cambiava fascia per avvicinarsi a Moralez.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Reja Edoardo|Reja]] voleva attaccare dalla parte di [[Lulic Senad|Lulic]]. [[Marchetti Federico|Marchetti]] ha bloccato un tiro centrale di Gomez e Masiello ha salvato, rischiando l&#039;autogol, sull&#039;incursione di [[Basta Dusan|Basta]]. La qualità conta e la Lazio ha trovato il gol su punizione al sedicesimo. Masiello ha atterrato [[Felipe Anderson|Felipe]] al limite dell&#039;area, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] ha indovinato la parabola all&#039;incrocio dei pali, scavalcando la barriera. La partita è proseguita sullo stesso binario. La Lazio faceva girare palla con qualche difficoltà, l&#039;[[Atalanta]] conteneva senza trovare il guizzo giusto per ripartire. Pinilla era isolato nella cerniera chiusa da [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Moralez e Gomez non riuscivano a sgommare. Gli unici pericoli creati su due palle inattive conquistate per le ingenuità di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ammonito da Irrati. La Lazio è andata vicina al gol con un missile di [[Candreva Antonio|Candreva]] da fuori area, ma non ha mai cercato il raddoppio con troppa convinzione. [[Reja Edoardo|Reja]] ha cambiato e dopo l&#039;intervaLlo ha tolto Kurtic e ha inserito Raimondi, passando al 4-4-2. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha risposto arretrando [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] in linea con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]: 4-1-4-1. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] vertice basso. Moralez gli girava intorno e quel movimento creava dei vortici. La partita si è aperta. Il piccoletto dell&#039;[[Atalanta]] ha creato subito un&#039;occasione per Pinilla e poi ci ha provato da fuori. La Lazio ha  avuto la possibilità di colpire e chiudere la partita, ma è sempre mancato l&#039;ultimo passaggio. Servivano [[Cataldi Danilo|Cataldi]] o [[Mauri Stefano|Mauri]] per ragionare o [[Radu Stefan Daniel|Radu]] con [[Lulic Senad|Lulic]] più avanzato, [[Pioli Stefano|Pioli]] invece ha cambiato [[Matri Alessandro|Matri]] con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (punta per punta), senza ritmo. Era entrato anche D&#039;Alessandro, un&#039;altra ala, per Dramè e  proprio l&#039;ex romanista ha rovesciato la partita, asfaltando [[Lulic Senad|Lulic]] che non è un terzino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un lungo traversone, ha scavalcato la difesa della Lazio. Gomez si è liberato di [[Candreva Antonio|Candreva]] (c&#039;è stato un leggero contatto) e ha crossato forte rasoterra: il pallone è sbattuto sulle caviglie di [[Basta Dusan|Basta]] ed è entrato. Mancavano 21 minuti alla fine, [[Pioli Stefano|Pioli]] ne ha fatti passare altri undici prima di inserire [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], ma la squadra si è sbilanciata troppo in avanti. Due punte, due esterni, un trequartista, solo [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] mediano. Nessuno rientrava più. E l&#039;[[Atalanta]] ha colpito in contropiede. Assist di D&#039;Alessandro, Gomez lasciato solo, ha stoppato la palla e ha indovinato il destro del ko.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere della Sera]] titola: &amp;quot;Non basta [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. L&#039;[[Atalanta]] rimonta e stoppa la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] si illude, ma Gomez decide nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue l&#039;articolo:&lt;br /&gt;
Lo scherzetto dell&#039;ex [[Reja Edoardo|Reja]] fa sprofondare la Lazio. Che a lungo, per quasi settanta minuti, aveva cullato il sogno di  trascorre Halloween con il dolcetto di un tabù trasferta sfatato, missione esplicitamente indicata da [[Pioli Stefano|Pioli]], ieri 500 panchine in carriera, alla vigilia della gara contro l&#039;[[Atalanta]] con l&#039;obiettivo più o meno dichiarato di puntare in alto, molto in alto. Invece il 2-1 finale lo decide il &amp;quot;Papu&amp;quot; Gomez all&#039;86&#039; di una partita interamente giocata sotto il diluvio, con un campo super pesante e, per  questo, forse congegnata da [[Reja Edoardo|Reja]] proprio per l&#039;affondo nel finale prevedibilmente fradicio e assai faticoso. Un modo ancora più amaro per rendere sempre più nutrito il partito dei nostalgici che, ogni volta che la Lazio sbanda in trasferta (solo lì, all&#039;[[Olimpico]] è implacabile), rimpiangono l&#039;ex tecnico biancoceleste. Il quale oggi si gode la sua piccola vendetta su chi a Roma lo ha definito &amp;quot;bollito&amp;quot;, rendendo imbattibile, almeno in casa, la sorprendente [[Atalanta]]. Ora i punti dei nerazzurri sono 17, perfetto trailer di una stagione tranquilla con qualche soddisfazione in surplus da tentare. Mentre la Lazio, che non lo dice ma che allo [[scudetto]] un pensierino lo fa, inchioda a quota 18, un buon bottino su cui, però, grava la doppia ombra del tabù trasferte e della difficoltà negli scontri diretti, cioè i passepartout per una stagione fuori dalla mediocrità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché il calo di personalità dei biancocelesti è andato ieri sera di pari passo con il guizzo d&#039;astuzia dei nerazzurri, è lì che si vede la mano del tecnico navigato. Minuto 16: Masiello stende [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] al limite dell&#039;area, episodio discutibile che però Irrati cataloga come una punizione che [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] trasforma in bello stile. Sembra la partita perfetta per ribaltare lo score che per la Lazio rappresenta l&#039;handicap della stagione (5 trasferte, una vittoria e 4 ko con quello di ieri sera), il vantaggio promette praterie che le ali biancocelesti sono pronte a sfruttare. Invece è l&#039;[[Atalanta]], che in casa è un caterpillar (4 vittorie e un pari all&#039;ultimo secondo col [[Verona]]), a tenere duro per 70&#039; sotto gli attacchi (sempre col piede moscio però) di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] fino all&#039;episodio che capovolge gli equilibri: Gomez crossa rasoterra e [[Basta Dusan|Basta]] la combina grossa farfugliando un rinvio che si insacca nella sua porta. E&#039; il segnale che [[Reja Edoardo|Reja]] aspettava, un delitto perfetto completato dalle mosse (dentro Cherubin,  Raimondi e D&#039;Alessandro) che i laziali erroneamente interpretano come conservative. Così [[Pioli Stefano|Pioli]] mette dentro [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], una dichiarazione di guerra, aprendo varchi invitanti al contropiede perfetto di Gomez, precisissimo nel dare il colpo di grazia alla Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Suicidio Lazio, lezione di [[Reja Edoardo|Reja]]. I biancocelesti si buttano via a Bergamo: segna [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] poi il tracollo. Un&#039;autorete di [[Basta Dušan|Basta]] e Gomez condannano [[Pioli Stefano|Pioli]]: l&#039;ex tecnico gode.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], non [[Basta Dušan|Basta]], poi Gomez condanna la Lazio. I biancocelesti perdono una partita incredibile contro l&#039;[[Atalanta]] dopo aver dominato l&#039;intero incontro: un&#039;autorete di [[Basta Dušan|Basta]] e il gol subìto quasi allo scadere rendono vano il vantaggio iniziale realizzato su punizione da [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Ai biancocelesti sarebbe andato stretto anche il pareggio, l&#039;ennesima sconfitta subìta in trasferta ha un sapore amaro che sa di beffa. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] gioca bene e mette alle corde gli avversari almeno per settanta minuti. La prima occasione è di marca laziale, [[Basta Dušan|Basta]] affonda sulla destra e mette in mezzo, Masiello rischia una clamorosa autorete per anticipare [[Candreva Antonio|Candreva]] appostato sul secondo palo. Il ritmo è sostenuto, la palla viaggia rapidamente anche grazie alla pioggia che bagna il terreno di gioco: si sbaglia qualche appoggio di troppo, ma sono errori veniali, non determinano sconquassi. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] blocca una ripartenza avversaria e viene ammonito. Poco dopo [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] rimedia un buon calcio di punizione che [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] capitalizza al meglio: destro sopra la barriera e palla all&#039;incrocio dei pali. La reazione dell&#039;[[Atalanta]] è sterile, gli unici pericoli arrivano dai calci piazzati sulle corsie esterne nei quali la Lazio si ostina ad alzare oltremodo la linea di difesa: serve tutto il tempismo di [[Marchetti Federico|Marchetti]] per smanacciare il pallone in uscita ed evitare il peggio. In ogni modo la Lazio continua a fare il proprio gioco: [[Basta Dušan|Basta]] prova a sorprendere Sportiello con un destro in diagonale che sfiora il palo, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] affonda ma non sfonda, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] rimedia il giallo per un fallo su Gomez. La Lazio rischia ancora, ancora su una punizione laterale che mette nelle condizioni [[Stendardo (I) Guglielmo|Stendardo]] di colpire di testa indisturbato: palla di poco fuori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; una situazione intollerabile, un difetto di fabbrica che la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si porta dietro dalla passata stagione, è bene che il tecnico faccia qualcosa per porre rimedio a una carenza strutturale generata dai suoi stessi dettami di gioco. Nella ripresa la Lazio sviluppa con meno intensità la propria manovra, l&#039;[[Atalanta]] alza il proprio baricentro senza mai creare pericoli verso la porta laziale. Le condizioni climatiche peggiorano, ora la pioggia scende copiosamente complicando la vita dei giocatori: [[Marchetti Federico|Marchetti]] è costretto a intervenire in due tempi su una conclusione dalla distanza di Maxi Moralez che gli rimbalza davanti, dall&#039;altra parte [[Matri Alessandro|Matri]] cerca la conclusione al volo senza successo prima di essere richiamato in panchina per lasciar spazio a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;[[Atalanta]] spinge, la Lazio tiene correndo qualche rischio: Pinilla prova la conclusione ravvicinata, ma la sua posizione è troppo defilata per trovare il bersaglio. I padroni di casa trovano ugualmente il pareggio grazie a uno sfortunato rimpallo su [[Basta Dušan|Basta]] che mette il pallone alle spalle di [[Marchetti Federico|Marchetti]] dopo un cross dal fondo di Gomez. Dopo aver controllato la partita per settanta minuti, la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] è costretta a rincorrere il successo negli ultimi venti. Il finale di partita diventa quasi un assedio, un assalto alla baionetta, ma l&#039;[[Atalanta]] trova clamorosamente il raddoppio con un gol fantastico di Gomez che piazza la palla all&#039;incrocio dei pali. È il gol vittoria. È il bello e il brutto del calcio, dipende dai punti di vista. Ma anche questo è il calcio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro esame di maturità fallito. Un altro viaggio da incubo. Proprio nel momento in cui la Lazio sembrava pronta per spiccare il volo ecco l&#039;ennesimo tonfo lontano da Roma. Stesso punteggio, 2-1, [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dell&#039;ultima trasferta]], quella di Reggio Emilia con il [[Sassuolo]]. Ma recriminazioni molto maggiori. Perché a Bergamo, contro un avversario difficile, la squadra biancoceleste è padrona del campo fino all&#039;intervallo, sblocca la gara, dà l&#039;impressione di poterla chiudere da un momento all&#039;altro e poi naufraga nel finale. Il solito corto circuito, la solita incapacità di gestire le difficoltà che ogni partita presenta e che fuori casa sono maggiori perché gli avversari, di fronte al proprio pubblico, non possono e non vogliono arrendersi. Una delusione che [[Pioli Stefano|Pioli]] e i giocatori fanno fatica a mandar giù. Un&#039;amarezza espressa anche da [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che, tramite il proprio profilo Twitter, dichiara: &#039;&#039;&amp;quot;Siamo arrabbiati per il risultato. Lavoreremo a testa bassa per ripagare il vostro amore per questa maglia. Forza Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Protagonista negativo [[Basta Dusan|Basta]] che, con un autogol, ha causato il pareggio atalantino. &#039;&#039;&amp;quot;Il terreno era scivoloso, la palla difficile da controllare, mi dispiace, purtroppo sono cose che possono capitare&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il laterale serbo prova a spiegare così un k.o. che nessuno in casa laziale riesce ad accettare: &#039;&#039;&amp;quot;Secondo me ci è mancata un po&#039; di esperienza. Siamo una squadra che prova sempre a fare la gara, che attacca in ogni circostanza. Dobbiamo imparare anche a gestire certi momenti, a temporeggiare quando le circostanze lo consentono. Dobbiamo leggere meglio certe situazioni. Ora però dobbiamo voltare pagina in fretta. Questa sconfitta è diversa dalle altre che abbiamo rimediato in trasferta. Con l&#039;[[Atalanta]] non meritavamo di perdere. La classifica, nonostante il k.o., è ancora buona&amp;quot;&#039;&#039;. Il problema è che fuori casa la Lazio continua a steccare. &#039;&#039;&amp;quot;Non riusciamo a spiegarcelo. Certe stagioni nascono così. Ma io sono fiducioso che torneremo a vincere anche in trasferta. E dobbiamo continuare a farlo in casa, a cominciare dalla partita con il [[Milan AC|Milan]]. Affronteremo un grande avversario che sta crescendo. Ma giocheremo davanti al nostro pubblico e ci teniamo a far bella figura&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:28ott2015aa.jpg|thumb|left|300px|Lucas Biglia sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:28ott2015ab.jpg|thumb|left|300px|Il pareggio atalantino]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:28ott2015ac.jpg|thumb|left|300px|La rete-vittoria orobica]]&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
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{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151028|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151028]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Atalanta| 20151028]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_1_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Milan_1-3&amp;diff=529269</id>
		<title>Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_1_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Milan_1-3&amp;diff=529269"/>
		<updated>2026-07-10T10:31:51Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|Turno precedente]] - [[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|1|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XI giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (46&#039; [[Cataldi Danilo|Cataldi]]), [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (63&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] (71&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Mauri Stefano|S. Mauri]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MILAN:&#039;&#039;&#039; Donnarumma, De Sciglio, Alex (52&#039; Mexes), Romagnoli, Antonelli, Kucka, Montolivo, Bertolacci (80&#039; Poli), Cerci (81&#039; Honda), Bacca, Bonaventura. A disposizione: Diego Lopez, Abbiati, Calabria, Ely, Zapata, De Jong, J. Mauri, Niang, Luiz Adriano. Allenatore: [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Damato (Barletta - BAT) - Assistenti Sigg. Vuoto e Padovan - Quarto uomo Sig. La Rocca - Arbitri d&#039;area Sigg. Orsato e Celi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 25&#039; Bertolacci, 53&#039; Mexes, 80&#039; Bacca, 85&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Basta Dusan|Basta]], Bonaventura, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per gioco scorretto, Romagnoli per proteste. Angoli: 7-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 6&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 30.000 circa con 13.860 paganti e 14.160 abbonati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Mauricio in azione &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Ogenyi Onazi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:02nov2015m.jpg|thumb|left|180px|Sinisa Mihajlovic, tecnico rossonero, abbraccia il figlio Dusan, raccattapalle biancoceleste]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Fumata rossonera. È sbocciato a Roma il [[Milan AC|Milan]] di Sinisa! Lazio irriconoscibile. Segnano Bertolacci, Mexes e Bacca: squadra sempre corta e aggressiva. All&#039;[[Olimpico]] [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva sempre vinto&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Eccolo finalmente, il [[Milan AC|Milan]] di [[Mihajlovic|Sinisa Mihajlovic]]. Se n&#039;erano avvistate tracce già nelle ultime giornate, ma più per i risultati che per il gioco. A Roma invece i rossoneri dimostrano di aver assimilato il calcio del tecnico serbo e ottengono il primo colpo grosso della stagione. Contro le grandi del [[campionato]], infatti, finora il Diavolo le aveva sempre prese, di brutto e senza mai segnare. Stavolta invece comanda da squadra matura, senza le insicurezze da adolescente che ne avevano contraddistinto il cammino, nello stadio in cui non vinceva da sei anni e dove la Lazio aveva costruito la propria classifica (cinque vittorie su cinque prima di ieri, oltre 400&#039; di imbattibilità). Campanello d&#039;allarme per [[Pioli Stefano|Pioli]]: la sua squadra, al secondo k.o. consecutivo, sembra già in riserva. Per [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] si chiude la settimana perfetta: tre successi in otto giorni, nessun altro ci è riuscito. E via con i conti su quanti punti i rossoneri abbiano rosicchiato a chi corre là davanti: un paio all&#039;[[Internazionale FC|Inter]] e al [[Napoli SSC|Napoli]], tre a [[Fiorentina]] e [[Roma AS|Roma]], ben cinque al [[Sassuolo]] agganciato in classifica. Insomma, sembrano cambiati gli orizzonti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Più che la ragioneria spicciola da classifica, tuttavia, ad alimentare l&#039;idea che i rossoneri abbiano svoltato è l&#039;interpretazione della gara, in pieno spirito-[[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]]. Sinisa non è e non sarà mai un inventore di gioco alla Guardiola: la cifra delle sue squadre è l&#039;intensità, la capacità di chiudere gli spazi, aggredire gli avversari non concedendo campo, ripartire velocemente. Ed è, in sintesi, la partita giocata contro la Lazio. I rossoneri concedono volentieri il pallone all&#039;avversario (62,5% a 37,5% il dato sul possesso palla nel primo tempo, 61 a 39 finale) ma senza abbassarsi troppo. La difesa resta una decina di metri sopra la linea dell&#039;area, i centrocampisti fanno densità in mezzo, i due esterni aiutano. Così la Lazio non trova mai spazi per azionare la fantasia e le corse dei suoi trequartisti: costretta al lancio verticale, la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] cerca gli attaccanti biancocelesti sempre spalle alla porta, e questi vengono sempre inevitabilmente &amp;quot;mangiati&amp;quot; in anticipo dai difensori rossoneri o addirittura da Montolivo, straordinario intercettatore di palloni centrali. Poi, certo, gli episodi aiutano. Il primo gol milanista arriva da un tiro che tiro non è, quello di Cerci letto malissimo da [[Marchetti Federico|Marchetti]] che Bertolacci, alla prima rete rossonera, battezza in rete. E il secondo dal primo pallone toccato da Mexes (un altro ex romanista, proprio alla vigilia del [[derby]] della Capitale...), entrato appena 68 secondi prima per Alex, crollato a terra in attimi di paura dopo un colpo alla testa preso inavvertitamente in una mischia nell&#039;area rossonera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche negli episodi, comunque, si legge lo spartito di [[Mihajlovic|Miha]]. Cerci viene tenuto largo e così viene sollecitato nell&#039;uno contro uno su [[Lulic Senad|Lulic]], situazione che lo porta anche a colpire il palo sul finire di primo tempo; Bertolacci si inserisce con i tempi giusti perché non è troppo lontano dalla porta (peccato debba uscire per infortunio); Bonaventura si veste da creativo, parte da sinistra e stringe il campo per ideare di destro, come in occasione dello splendido taglio verticale che Bacca trasforma da campione quale è nel sesto gol personale e terzo del [[Milan AC|Milan]]. L&#039;unico dubbio sul futuro prossimo rossonero è legato al tipo di partita giocata. Con la Lazio ci si può permettere di aspettare l&#039;avversario nella propria metà campo, contro squadre di livello &amp;quot;inferiore&amp;quot; l&#039;onere della partita toccherà per forza ai rossoneri. La svolta, dunque, avrà bisogno di ulteriori verifiche: intanto, il processo di crescita si vede. Non altrettanto si può dire della Lazio, in piena fase involutiva. [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] sembra scarico, [[Candreva Antonio|Candreva]] inceppato, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] non la becca mai. E se mancano la velocità e la qualità degli uomini migliori, si fa dura. Solo nel finale [[Kishna Ricardo|Kishna]] dà un po&#039; di vivacità a sinistra, quando la Lazio, con due punte perché c&#039;è [[Matri Alessandro|Matri]] vicino a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], riesce a sviluppare in ampiezza sulla trequarti: gol annullato appena prima dello 0-3 di Bacca, gol buono a sei dal novantesimo con copertura non brillantissima di Donnarumma sul primo palo (ma che personalità nelle uscite alte, il ragazzino!). Comunque tardi per pensare di scalfire ancora un [[Milan AC|Milan]] mai così concentrato e compatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, il primo ko fa malissimo. Dopo 8 vittorie consecutive all&#039;[[Olimpico]], [[Pioli Stefano|Pioli]] cade. Vince il [[Milan AC|Milan]] e sorpassa i biancocelesti in classifica&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Inghiottita prima dal silenzio e poi dai fischi dell&#039;[[Olimpico]], la Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]] è crollata sotto i colpi del [[Milan AC|Milan]], incassando tre gol e la prima sconfitta stagionale in casa. Dopo [[Reja Edoardo|Reja]] con l&#039;[[Atalanta]] si è imposto un altro grande ex come [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]], che continua a scalare la classifica. Terza vittoria consecutiva, sorpasso e [[Sassuolo]] agganciato al quinto posto. Miglior prestazione del [[campionato]] e per la prima volta i rossoneri si trovano in zona [[Europa League]]. Con questo spirito e un equilibrio tattico ritrovato, potranno lottare per la [[Champions League|Champions]]. La squadra gira intorno a Montolivo, la difesa è coperta, gli attaccanti sono pericolosi. Scivola sempre più giù la Lazio, spenta e in aperta crisi, non solo di risultati. Questa volta è mancata anche la prestazione. Peggio era andata solo con [[Chievo]] e [[Napoli SSC|Napoli]]. Difesa fragilissima, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] inesistente e troppi giocatori in ritardo. Il crollo è sembrato di nervi e non solo fisico. La Lazio esce ridimensionata dalle ultime partite e domenica, dopo la trasferta in Norvegia, dovrà affrontare il [[derby]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] arriva malissimo alla sfida con Garcia. Non era la solita Lazio e si è visto subito. Poco ritmo, meno aggressività, un giro palla lento. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha confermato [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|gli stessi titolari di Bergamo]] cambiando solo [[Matri Alessandro|Matri]] con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] ha ripresentato gli stessi undici che avevano piegato il [[Chievo]], ma si è disposto con molta più prudenza. Il piano era chiaro. Chiudere gli spazi alle ripartenze di [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]], i lanci di Montolivo per ribaltare l&#039;azione. Cerci si lanciava partendo da lontano e creando difficoltà a [[Lulic Senad|Lulic]], ancora più di quanto non fosse riuscito a D&#039;Alessandro dell&#039;[[Atalanta]]. La Lazio pagava anche l&#039;inferiorità numerica a centrocampo. [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] ne aveva tre a cui si aggiungevano i ripiegamenti di Bonaventura, [[Pioli Stefano|Pioli]] solo due [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]), perché [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] si faceva trovare più avanzato di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e non disturbavaMontolivo, libero di manovrare. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per due volte hanno recuperato su Cerci, ma la terzo tentativo l&#039;ala cresciuta nella [[Roma AS|Roma]] ha creato i presupposti per portare in vantaggio il [[Milan AC|Milan]]: sulla sventagliata di Bonaventura, ha stoppato, puntato [[Lulic Senad|Lulic]] e caricato un sinistro pieno di veleno. Respinta centrale di [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] era piantato a terra e Bertolacci ha segnato a porta vuota, infrangendo l&#039;imbattibilità della Lazio all&#039;[[Olimpico]] che in [[campionato]] durava da 432 minuti. L&#039;ex romanista poco dopo è stato costretto a uscire per un infortunio muscolare, [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] ha inserito Poli e ha perso profondità a sinistra, ma di nuovo Cerci è andato vicino al raddoppio. Punizione lunga di Montolivo, stop in corsa e diagonale respinto dal palo. Poca Lazio, ma così dimessa e impotente, il 66% dei duelli a favore dei rossoneri, sempre primi sul pallone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo l&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] ha inserito [[Cataldi Danilo|Cataldi]] per [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], al sesto [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] ha perso Alex per uno scontro in area, lo ha sostituito per Mexes e il francese, al primo pallone, è andato subito in gol. Bacca ha guadagnato la punizione per un intervento scomposto di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Calcio tagliatissimo di Bonaventura, il brasiliano non è rimasto il linea e ha tenuto in gioco l&#039;ex romanista, uscita a vuoto di [[Marchetti Federico|Marchetti]], colpo di testa e gol. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sganciato [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Matri Alessandro|Matri]] richiamando [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Donnarumma ha salvato in uscita su [[Lulic Senad|Lulic]] e poi ha deviato il diagonale di [[Felipe Anderson|Felipe]]: [[Kishna Ricardo|Kishna]] quando ha toccato a porta vuota, era infuorigioco. Un minimo la Lazio si è accesa, ma si è allungata troppo sul campo e da un passaggio sbagliato dell&#039;olandese è nato il terzo gol, firmato in contropiede da Bacca. [[Kishna Ricardo|Kishna]] ha avuto almeno la forza di reagire e ha trovato il gol della consolazione mentre l&#039;[[Olimpico]] fischiava e contestava [[Lotito Claudio|Lotito]] e tutta la Lazio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, il [[derby]] comincia male. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] travolta dal [[Milan AC|Milan]], gol degli ex romanisti Bertolacci e Mexes. Biancocelesti senza idee: Bacca chiude il conto, primo ko all&#039;[[Olimpico]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
La nona stavolta non è una dolce sinfonia ma un flop clamoroso. La Lazio si scopre vulnerabile anche all&#039;[[Olimpico]], dove finora non aveva mai perso. Niente record di [[Piola Silvio|Piola]] della stagione [[1936/37]] ma solo la certezza che così non si arriva da nessuna parte. Spartito poco logico e interpretato ancora peggio dalla squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] che non ne azzecca una. E così anche il caldo rassicurante di casa diventa un gelo che lascia la Lazio senza alcuna difesa. Tutti i limiti palesati in trasferta sono venuti fuori anche tra le mura amiche. Lazio troppo fragile, troppo vulnerabile e senza mordente. Eppure il tecnico dei biancocelesti nella conferenza della vigilia era stato molto chiaro: &#039;&#039;&amp;quot;Voglio capire cosa dobbiamo fare da grandi&amp;quot;&#039;&#039;. Un messaggio che i suoi giocatori in campo non sono stati in grado di recepire, offrendo uno dei peggiori spettacoli andati in scena all&#039;[[Olimpico]]. Quella di ieri sera è stata una delle più brutte gare giocate dalla Lazio davanti al proprio pubblico, che non ha fatto altro che fischiare e imputare mancanza di coraggio, per usare un sinonimo, alla squadra. Il [[Milan AC|Milan]] gioca un calcio semplice e pulito. Un 4-3-3 con le linee strette, tanta densità a centrocampo e poi si affida alla velocità di Cerci e Bacca per tagliare la difesa della Lazio. Non a caso le azioni più pericolose, compreso il gol, nascono proprio dai piedi dell&#039;ex romanista, bravo a sfruttare la serata confusa di [[Lulic Senad|Lulic]]. In realtà è tutta la Lazio a non entrare mai in partita. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] a centrocampo cerca di dirigere la baracca ma da solo non riesce a fare molto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]] che dovrebbero dare quella scossa in più sono bloccati costantemente dal raddoppio di marcatura dei rossoneri. Il brasiliano poi continua a giocare col piedino e le sue discese fanno poco più del solletico alla difesa di [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]]. [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] non ha piedi per impostare e nel traffico di centrocampo trova sempre il semaforo rosso. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] lotta di fisico ma i duelli sono quasi sempre vinti dai milanisti. Per superare il muro rossonero la Lazio è costretta sempre a lanciare da dietro, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] davanti sgomita ma da solo non può sobbarcarsi tutto il peso dell&#039;attacco. I palloni lunghi sono poi sempre preda della retroguardia del [[Milan AC|Milan]] che non fa altro che aspettare e sfruttare gli errori grossolani dei biancocelesti. La situazione comincia a diventare preoccupante perché quello che è sembrato lampante è che la Lazio non abbia assolutamente i mezzi per reagire quando va in svantaggio, ma soprattutto stavolta non ha mostrato un briciolo di voglia di vincere dal primo minuto. La sensazione, fin dall&#039;inizio, è stata quella di vedere una squadra che interpretava la gara a soggetto, senza troppe idee e intimorita fin da subito dal gioco stretto del [[Milan AC|Milan]]. Nessuno è stato in grado d&#039;inventare qualcosa di diverso o che si discostasse leggermente dal solito compitino che ormai da troppo tempo si limitano a fare. Se si vuole arrivare a competere per le posizioni di vertice della classifica non si può crollare davanti ad ogni grande che si affronta. Quest&#039;anno non ha mai vinto ancora nessuno scontro diretto. E preoccupano i numeri di questa situazione. Quello col [[Milan AC|Milan]] è il quinto ko subìto in [[campionato]] in 11 giornate ma soprattutto è il diciottesimo gol incassato. Le tre reti permettono al [[Milan AC|Milan]] di centrare il terzo successo di fila e di superare in classifica proprio i biancocelesti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non comincia il migliore dei modi, dunque, la settimana del [[derby]]. Ma a far ancora più paura è che, nella sconfitta, sono stati decisivi tre ex giallorossi. Prima marcatura in questo [[campionato]] per Bertolacci assistito da uno scatenato Cerci. Il raddoppio porta la firma di Mexes, uno che di [[derby]] ne ha giocati diversi e quando affronta la Lazio ha sempre il dente più avvelenato degli altri. Al di là della cabala e di ogni scaramanzia questo tipo di atteggiamento dovrà essere immediatamente corretto se non si vuole naufragare anche sotto i colpi della [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Repubblica]] titola: &amp;quot;[[Milan AC|Milan]], un tris da grande. La Lazio è troppo fragile. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], rossoneri padroni del campo: Bertolacci, Mexes e Bacca a segno, poi [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Paura per Alex che esce in barella: trauma cranico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un folgorante quanto imprevisto scatto secco del [[Milan AC|Milan]], inteso come squadra, era l&#039;unica maniera per lasciare finalmente sullo sfondo i troppi paradossi del [[Milan AC|Milan]], inteso come società. Lo scatto è arrivato, per giunta in una serata significativa: contro gli avversari più nobili ormai fioccavano le sconfitte (ultimo successo a Firenze 19 mesi fa) o comunque le partite grigiastre. Di sicuro non lo è stata questa in casa della Lazio, che dell&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] (8 vittorie consecutive in stagione) aveva fatto la propria coperta di Linus. Ora, di fronte alle eventuali, future obiezioni tattiche dell&#039;offensivista Berlusconi – il vivido 3-1 va attribuito all&#039;uso del blasfemo contropiede e al decisivo concorso del portiere [[Marchetti Federico|Marchetti]] e dei suoi sciagurati difensori - [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] potrà brandire la classifica: sta appena sotto il quartetto da [[Coppa dei Campioni - Champions League|Champions]] e fuori dal limbo, nel quale è invece precipitata la Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]], tutt&#039;altro che incolpevole e forse ancora stordita dalla batosta di Bergamo. Se l&#039;esito felice della trasferta milanista è frutto di un assetto molto equilibrato e di un&#039;inedita sicurezza collettiva, non si possono tacere gli errori altrui, in particolare l&#039;insistenza sui velleitari cambi di gioco, lo scarso utilizzo dei passaggi rasoterra con annessa emarginazione di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e una doppia presa d&#039;atto mancata: dell&#039;imperizia di [[Lulic Senad|Lulic]] nella marcatura di Cerci e della scarsa vena di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. E&#039; stato ben più lucido [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]], che ha affettuosamente salutato a bordocampo il figlio Dusan giocatore delle giovanili laziali e raccattapalle nella circostanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il pragmatismo gli ha suggerito di schierare per la terza volta di seguito (ed è stata la terza vittoria) quasi la stessa formazione, italiana per otto undicesimi, e soprattutto lo stesso sistema: un tridente elastico, con totale copertura del centrocampo a 5 in fase difensiva e Bacca intelligente pendolo e sponda per ogni incursione dei compagni. Poi, come accade nelle nottate di grazia, si è attenuato perfino l&#039;effetto delle disavventure: l&#039;infortunio muscolare dell&#039;ispirato Bertolacci, il trauma cranico di Alex (finito all&#039;ospedale), alcune incertezze da inesperienza di Donnarumma, l&#039;ammonizione da squalifica di Bonaventura. Si è srotolata presto una trama a tinte rossonere, malgrado l&#039;orrida maglia verdastra. Un sinistro velenoso di Cerci, non trattenuto da [[Marchetti Federico|Marchetti]], è diventato assist per l&#039;accorrente Bertolacci. Un&#039;uscita temeraria di Donnarumma ha fatto meno paura del successivo preziosismo di Cerci, aggancio al volo, sinistro a girare e palo. Uno slalom di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] è finito con un tiro fiacco dopo l&#039;ultimo paletto. Le sostituzioni hanno partorito risultati opposti: dall&#039;ingresso di Mexès per Alex è nata l&#039;immediata beffa di testa del francese, su uscita a vuoto di [[Marchetti Federico|Marchetti]], mentre il neoentrato [[Cataldi Danilo|Cataldi]] sbagliava il fuorigioco. [[Lulic Senad|Lulic]] non si è emendato dalle colpe, con un pallonetto carpito da Donnarumma. Una fuga di Bacca nel deserto ha scritto il 3-0. E il gol finale di [[Kishna Ricardo|Kishna]], favorito da Donnarumma sul primo palo, ha cambiato solo la statistica. La Lazio, castigata dai due ex romanisi Bertolacci e Mexès, approda tremebonda al derby. Il [[Milan AC|Milan]], invece, aspetta euforico l&#039;[[Atalanta]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E adesso è crollato pure Fort [[Olimpico]]. La Lazio altalenante di questa prima parte di stagione perde anche la sua unica certezza: il rendimento interno. Il 3-1 subito dal [[Milan AC|Milan]] interrompe la serie di vittorie in casa dei biancocelesti (erano state 8 su 8 partite giocate tra [[campionato]] e coppe) e fa scivolare la squadra verso metà classifica, fuori dalla zona Europa. La settimana iniziata [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|con la vittoria]] sul [[Torino|Toro]] si chiude con un k.o. che porta il gruppo biancoceleste sull&#039;orlo di una nuova crisi dopo quella di metà settembre. Sotto accusa ancora una volta una difesa che continua a fare acqua: con le tre incassate ieri sono diventate 27 le reti subite in 17 partite ufficiali disputate (e sono 18 al passivo in 11 di [[campionato]]). [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] aveva chiesto una prova d&#039;orgoglio [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|dopo la sconfitta-beffa di Bergamo]], era convinto che la reazione ci sarebbe stata, invece si ritrova a dover commentare un&#039;altra battuta d&#039;arresto: &#039;&#039;&amp;quot;Sono deluso, è stata la nostra partita peggiore all&#039;[[Olimpico]]. Il [[Milan AC|Milan]] ci è stato superiore, ci ha chiuso gli spazi ed ha meritato di vincere. Noi siamo stati in difficoltà sin dall&#039;inizio, abbiamo giocato sotto ritmo, non riuscendo a dare ampiezza alla manovra. E poi abbiamo preso gol nei momenti topici della gara. E su ciascuna delle tre reti incassate abbiamo commesso errori evitabili. E&#039; una brutta sconfitta. Il momento è delicato, dobbiamo assolutamente ripartire&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche perché la prossima partita di [[campionato]] non è una partita come le altre. &#039;&#039;&amp;quot;Arriviamo al [[derby]] non nelle migliori condizioni, ma sapremo reagire e ci faremo trovare pronti. Lì sarà un&#039;altra storia. Prima c&#039;è il [[Rosenborg]], partita importante anche quella, ma è chiaro che la sfida con la [[Roma AS|Roma]] è prioritaria. Fare una grande prestazione nel [[derby]] significherebbe ridare positività a tutto l&#039;ambiente, ricreare quell&#039;entusiasmo che adesso non c&#039;è&amp;quot;&#039;&#039;. E magari porre le basi per tornare a vedere la Lazio brillante della scorsa stagione. &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo lavorare di più, fare meglio di quanto fatto finora. L&#039;impegno dei ragazzi non è mai venuto meno, neppure contro il [[Milan AC|Milan]]. Però lo spirito deve essere diverso. A volte serve avere anche più cattiveria. Ripeto, dobbiamo reagire, ma sono sicuro che saremo capaci di farlo&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal [[Corriere dello Sport]]:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c&#039;è più la Lazio, annegata nella depressione. Non ha più lo spirito, l&#039;entusiasmo e la voglia di correre, indispensabili per sostenere un certo tipo di calcio. Questo ha spiegato [[Pioli Stefano|Pioli]], sgonfio in fondo alla notte dell&#039;[[Olimpico]] come non si era quasi mai visto. &#039;&#039;&amp;quot;Somo deluso della prestazione. Non è stata una bella partita, siamo stati in difficoltà. Ha vinto con merito il [[Milan AC|Milan]]. Ho fiducia nei miei giocatori, sanno ricompattarsi, se lo sapremo fare potremo ripartire. Ci aspetta una partita determinante per il nostro futuro per ritrovare l&#039;ambiente e quella positività che stiamo perdendo&amp;quot;&#039;&#039; ha raccontato pensando subito alla sfida con la [[Roma AS|Roma]]. &#039;&#039;&amp;quot;Non vale doppio. Vale molto di più. E&#039; un momento delicato e avremo l&#039;occasione per dimostrare che non siamo questi e neppure i polli [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|usciti sconfitti]] con l&#039;[[Atalanta]]&amp;quot;&#039;&#039;. E&#039; stato questo il momento in cui gli occhi di [[Pioli Stefano|Pioli]] si sono accesi. E ha dato una notizia: &#039;&#039;&amp;quot;Con tutto il rispetto dell&#039;[[Europa League]] e pur sapendo che la partita ci può dare la qualificazione, la nostra priorità è il [[derby]]. Da martedì penserò prima alla formazione per la [[Roma AS|Roma]] e poi a quella per affrontare il [[Rosenborg]]&amp;quot;&#039;&#039;. Molti dei titolari previsti nel [[derby]] resteranno a casa, evitando la trasferta in Norvegia. A proposito di spirito ed entusiasmo, [[Pioli Stefano|Pioli]] ha specificato: &#039;&#039;&amp;quot;Quando parlo di atteggiamento non farei confusione con impegno e generosità. Quello non è mancato, ma è vero che sono stati persi tanti duelli, siamo andati sotto, si poteva gestire meglio la partita, il tempo per rimediare c&#039;era. Non era facile reagire, ma dovevamo fare di più&amp;quot;&#039;&#039;. Dal punto di vista tattico non ci sono state sorprese. &#039;&#039;&amp;quot;Sapevamo che il [[Milan AC|Milan]] ci avrebbe aspettato, ma ci siamo mossi poco&amp;quot;&#039;&#039;. Forse servirebbe il ritorno al 4-3-3.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&amp;quot;Non credo sia stato un problema di sistema, però [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] si è alzato troppo e abbiamo giocato quasi con due punte. E&#039; mancata ampiezza alla manovra e dietro sarebbe servito un giro palla più veloce. Questa è stata una delle poche partite in cui non siamo stati pericolosi. Possono capitare partite come queste. Lo spirito deve essere un altro, anche se mi pesa dirlo. Il [[Milan AC|Milan]] era più forte, è stato superiore. Non lo abbiamo subito tanto, ma gli sono state sufficienti alcune fiammate per segnare tre gol e prendere un palo&amp;quot;&#039;&#039;. La stagione è stata tormentata dall&#039;inizio. &#039;&#039;&amp;quot;Non essere mai stati in grado di avere la formazione migliore ha rallentato la nostra crescita. Non avendo trovato continuità di risultati, non siamo riusciti a ricreare entusiasmo e positività che servono per un calcio più propositivo e aggressivo. I risultati l&#039;anno scorso sono arrivati per la qualità dei giocatori e per il lavoro fatto. Dobbiamo cercare in tutti i modi di riproporre quel tipo di voglia di fare le partite. I risultati danno la forza e l&#039;entusiasmo che in questo momento sta mancando nell&#039;ambiente&amp;quot;&#039;&#039;. Carenze caratteriali. &#039;&#039;&amp;quot;In alcune situazioni dovremmo reagire di più. La non continuità di prestazioni e di risultati ci ha fatto crescere meno di quanto pensavo, non ci ha dato autostima e l&#039;entusiasmo che abbiamo perso quest&#039;anno, non ci sta dando quella convinzione che mi aspettavo e che dovevamo avere&amp;quot;&#039;&#039;. Poi un altro chiarimento. &#039;&#039;&amp;quot;Quando parlo di entusiasmo mi riferisco a tutto. Se manca l&#039;entusiasmo, però, è solo responsabilità nostra perché abbiamo mancato la [[Champions League|Champions]]. Ci sono altre situazioni che non posso giudicare, niente da dire ai tifosi, devo pensare a lavorare meglio, così vedrete che torneranno allo stadio&amp;quot;&#039;&#039;. Ora meglio non pensare alla classifica, quella è solo una conseguenza. &#039;&#039;&amp;quot;Non siamo lontani, ma vogliamo dare di più. Questa è una sconfitta pesante, ora si vede la voglia di tirarsi fuori&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:01nov2015aa.jpg|thumb|left|350px|La prima rete ospite]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01nov2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il raddoppio milanista]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:01nov2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete dello 0-3]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01nov2015ad.jpg|thumb|left|350px|Ricardo Kishna per il definitivo 1-3]]&lt;br /&gt;
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|- valign=bottom&lt;br /&gt;
| [[Immagine:1nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Lulic, Mauricio, Klose, Milinkovic-Savic, Gentiletti, Marchetti; Basta, Felipe Anderson, Onazi, Biglia, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:1nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|&amp;lt;br&amp;gt; Un&#039;altra foto della formazione laziale]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151101|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151101]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Milan| 20151101]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_1_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Milan_1-3&amp;diff=529268</id>
		<title>Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_1_novembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Milan_1-3&amp;diff=529268"/>
		<updated>2026-07-10T10:30:05Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|Turno precedente]] - [[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|1|novembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - XI giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (46&#039; [[Cataldi Danilo|Cataldi]]), [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (63&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] (71&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Mauri Stefano|S. Mauri]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MILAN:&#039;&#039;&#039; Donnarumma, De Sciglio, Alex (52&#039; Mexes), Romagnoli, Antonelli, Kucka, Montolivo, Bertolacci (80&#039; Poli), Cerci (81&#039; Honda), Bacca, Bonaventura. A disposizione: Diego Lopez, Abbiati, Calabria, Ely, Zapata, De Jong, J. Mauri, Niang, Luiz Adriano. Allenatore: [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Damato (Barletta - BAT) - Assistenti Sigg. Vuoto e Padovan - Quarto uomo Sig. La Rocca - Arbitri d&#039;area Sigg. Orsato e Celi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 25&#039; Bertolacci, 53&#039; Mexes, 80&#039; Bacca, 85&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti [[Basta Dusan|Basta]], Bonaventura, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per gioco scorretto, Romagnoli per proteste. Angoli: 7-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 6&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 30.000 circa con 13.860 paganti e 14.160 abbonati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015a.jpg|thumb|left|180px|Mauricio in azione &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015b.jpg|thumb|right|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015c.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015d.jpg|thumb|right|180px|Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015e.jpg|thumb|left|180px|Ogenyi Onazi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015f.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015g.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015h.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015i.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015l.jpg|thumb|right|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:02nov2015m.jpg|thumb|left|180px|Sinisa Mihajlovic, tecnico rossonero, abbraccia il figlio Dusan, raccattapalle biancoceleste]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015bigl.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01nov2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Fumata rossonera. È sbocciato a Roma il [[Milan AC|Milan]] di Sinisa! Lazio irriconoscibile. Segnano Bertolacci, Mexes e Bacca: squadra sempre corta e aggressiva. All&#039;[[Olimpico]] [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva sempre vinto&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Eccolo finalmente, il [[Milan AC|Milan]] di [[Mihajlovic|Sinisa Mihajlovic]]. Se n&#039;erano avvistate tracce già nelle ultime giornate, ma più per i risultati che per il gioco. A Roma invece i rossoneri dimostrano di aver assimilato il calcio del tecnico serbo e ottengono il primo colpo grosso della stagione. Contro le grandi del [[campionato]], infatti, finora il Diavolo le aveva sempre prese, di brutto e senza mai segnare. Stavolta invece comanda da squadra matura, senza le insicurezze da adolescente che ne avevano contraddistinto il cammino, nello stadio in cui non vinceva da sei anni e dove la Lazio aveva costruito la propria classifica (cinque vittorie su cinque prima di ieri, oltre 400&#039; di imbattibilità). Campanello d&#039;allarme per [[Pioli Stefano|Pioli]]: la sua squadra, al secondo k.o. consecutivo, sembra già in riserva. Per [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] si chiude la settimana perfetta: tre successi in otto giorni, nessun altro ci è riuscito. E via con i conti su quanti punti i rossoneri abbiano rosicchiato a chi corre là davanti: un paio all&#039;[[Internazionale FC|Inter]] e al [[Napoli SSC|Napoli]], tre a [[Fiorentina]] e [[Roma AS|Roma]], ben cinque al [[Sassuolo]] agganciato in classifica. Insomma, sembrano cambiati gli orizzonti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Più che la ragioneria spicciola da classifica, tuttavia, ad alimentare l&#039;idea che i rossoneri abbiano svoltato è l&#039;interpretazione della gara, in pieno spirito-[[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]]. Sinisa non è e non sarà mai un inventore di gioco alla Guardiola: la cifra delle sue squadre è l&#039;intensità, la capacità di chiudere gli spazi, aggredire gli avversari non concedendo campo, ripartire velocemente. Ed è, in sintesi, la partita giocata contro la Lazio. I rossoneri concedono volentieri il pallone all&#039;avversario (62,5% a 37,5% il dato sul possesso palla nel primo tempo, 61 a 39 finale) ma senza abbassarsi troppo. La difesa resta una decina di metri sopra la linea dell&#039;area, i centrocampisti fanno densità in mezzo, i due esterni aiutano. Così la Lazio non trova mai spazi per azionare la fantasia e le corse dei suoi trequartisti: costretta al lancio verticale, la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] cerca gli attaccanti biancocelesti sempre spalle alla porta, e questi vengono sempre inevitabilmente &amp;quot;mangiati&amp;quot; in anticipo dai difensori rossoneri o addirittura da Montolivo, straordinario intercettatore di palloni centrali. Poi, certo, gli episodi aiutano. Il primo gol milanista arriva da un tiro che tiro non è, quello di Cerci letto malissimo da [[Marchetti Federico|Marchetti]] che Bertolacci, alla prima rete rossonera, battezza in rete. E il secondo dal primo pallone toccato da Mexes (un altro ex romanista, proprio alla vigilia del [[derby]] della Capitale...), entrato appena 68 secondi prima per Alex, crollato a terra in attimi di paura dopo un colpo alla testa preso inavvertitamente in una mischia nell&#039;area rossonera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche negli episodi, comunque, si legge lo spartito di [[Mihajlovic|Miha]]. Cerci viene tenuto largo e così viene sollecitato nell&#039;uno contro uno su [[Lulic Senad|Lulic]], situazione che lo porta anche a colpire il palo sul finire di primo tempo; Bertolacci si inserisce con i tempi giusti perché non è troppo lontano dalla porta (peccato debba uscire per infortunio); Bonaventura si veste da creativo, parte da sinistra e stringe il campo per ideare di destro, come in occasione dello splendido taglio verticale che Bacca trasforma da campione quale è nel sesto gol personale e terzo del [[Milan AC|Milan]]. L&#039;unico dubbio sul futuro prossimo rossonero è legato al tipo di partita giocata. Con la Lazio ci si può permettere di aspettare l&#039;avversario nella propria metà campo, contro squadre di livello &amp;quot;inferiore&amp;quot; l&#039;onere della partita toccherà per forza ai rossoneri. La svolta, dunque, avrà bisogno di ulteriori verifiche: intanto, il processo di crescita si vede. Non altrettanto si può dire della Lazio, in piena fase involutiva. [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] sembra scarico, [[Candreva Antonio|Candreva]] inceppato, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] non la becca mai. E se mancano la velocità e la qualità degli uomini migliori, si fa dura. Solo nel finale [[Kishna Ricardo|Kishna]] dà un po&#039; di vivacità a sinistra, quando la Lazio, con due punte perché c&#039;è [[Matri Alessandro|Matri]] vicino a [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], riesce a sviluppare in ampiezza sulla trequarti: gol annullato appena prima dello 0-3 di Bacca, gol buono a sei dal novantesimo con copertura non brillantissima di Donnarumma sul primo palo (ma che personalità nelle uscite alte, il ragazzino!). Comunque tardi per pensare di scalfire ancora un [[Milan AC|Milan]] mai così concentrato e compatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, il primo ko fa malissimo. Dopo 8 vittorie consecutive all&#039;[[Olimpico]], [[Pioli Stefano|Pioli]] cade. Vince il [[Milan AC|Milan]] e sorpassa i biancocelesti in classifica&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Inghiottita prima dal silenzio e poi dai fischi dell&#039;[[Olimpico]], la Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]] è crollata sotto i colpi del [[Milan AC|Milan]], incassando tre gol e la prima sconfitta stagionale in casa. Dopo [[Reja Edoardo|Reja]] con l&#039;[[Atalanta]] si è imposto un altro grande ex come [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]], che continua a scalare la classifica. Terza vittoria consecutiva, sorpasso e [[Sassuolo]] agganciato al quinto posto. Miglior prestazione del [[campionato]] e per la prima volta i rossoneri si trovano in zona [[Europa League]]. Con questo spirito e un equilibrio tattico ritrovato, potranno lottare per la [[Champions League|Champions]]. La squadra gira intorno a Montolivo, la difesa è coperta, gli attaccanti sono pericolosi. Scivola sempre più giù la Lazio, spenta e in aperta crisi, non solo di risultati. Questa volta è mancata anche la prestazione. Peggio era andata solo con [[Chievo]] e [[Napoli SSC|Napoli]]. Difesa fragilissima, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] inesistente e troppi giocatori in ritardo. Il crollo è sembrato di nervi e non solo fisico. La Lazio esce ridimensionata dalle ultime partite e domenica, dopo la trasferta in Norvegia, dovrà affrontare il [[derby]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] arriva malissimo alla sfida con Garcia. Non era la solita Lazio e si è visto subito. Poco ritmo, meno aggressività, un giro palla lento. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha confermato [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|gli stessi titolari di Bergamo]] cambiando solo [[Matri Alessandro|Matri]] con [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] ha ripresentato gli stessi undici che avevano piegato il [[Chievo]], ma si è disposto con molta più prudenza. Il piano era chiaro. Chiudere gli spazi alle ripartenze di [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]], i lanci di Montolivo per ribaltare l&#039;azione. Cerci si lanciava partendo da lontano e creando difficoltà a [[Lulic Senad|Lulic]], ancora più di quanto non fosse riuscito a D&#039;Alessandro dell&#039;[[Atalanta]]. La Lazio pagava anche l&#039;inferiorità numerica a centrocampo. [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] ne aveva tre a cui si aggiungevano i ripiegamenti di Bonaventura, [[Pioli Stefano|Pioli]] solo due [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]), perché [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] si faceva trovare più avanzato di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e non disturbavaMontolivo, libero di manovrare. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per due volte hanno recuperato su Cerci, ma la terzo tentativo l&#039;ala cresciuta nella [[Roma AS|Roma]] ha creato i presupposti per portare in vantaggio il [[Milan AC|Milan]]: sulla sventagliata di Bonaventura, ha stoppato, puntato [[Lulic Senad|Lulic]] e caricato un sinistro pieno di veleno. Respinta centrale di [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] era piantato a terra e Bertolacci ha segnato a porta vuota, infrangendo l&#039;imbattibilità della Lazio all&#039;[[Olimpico]] che in [[campionato]] durava da 432 minuti. L&#039;ex romanista poco dopo è stato costretto a uscire per un infortunio muscolare, [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] ha inserito Poli e ha perso profondità a sinistra, ma di nuovo Cerci è andato vicino al raddoppio. Punizione lunga di Montolivo, stop in corsa e diagonale respinto dal palo. Poca Lazio, ma così dimessa e impotente, il 66% dei duelli a favore dei rossoneri, sempre primi sul pallone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo l&#039;intervallo [[Pioli Stefano|Pioli]] ha inserito [[Cataldi Danilo|Cataldi]] per [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], al sesto [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] ha perso Alex per uno scontro in area, lo ha sostituito per Mexes e il francese, al primo pallone, è andato subito in gol. Bacca ha guadagnato la punizione per un intervento scomposto di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Calcio tagliatissimo di Bonaventura, il brasiliano non è rimasto il linea e ha tenuto in gioco l&#039;ex romanista, uscita a vuoto di [[Marchetti Federico|Marchetti]], colpo di testa e gol. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sganciato [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Matri Alessandro|Matri]] richiamando [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Donnarumma ha salvato in uscita su [[Lulic Senad|Lulic]] e poi ha deviato il diagonale di [[Felipe Anderson|Felipe]]: [[Kishna Ricardo|Kishna]] quando ha toccato a porta vuota, era infuorigioco. Un minimo la Lazio si è accesa, ma si è allungata troppo sul campo e da un passaggio sbagliato dell&#039;olandese è nato il terzo gol, firmato in contropiede da Bacca. [[Kishna Ricardo|Kishna]] ha avuto almeno la forza di reagire e ha trovato il gol della consolazione mentre l&#039;[[Olimpico]] fischiava e contestava [[Lotito Claudio|Lotito]] e tutta la Lazio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, il [[derby]] comincia male. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] travolta dal [[Milan AC|Milan]], gol degli ex romanisti Bertolacci e Mexes. Biancocelesti senza idee: Bacca chiude il conto, primo ko all&#039;[[Olimpico]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
La nona stavolta non è una dolce sinfonia ma un flop clamoroso. La Lazio si scopre vulnerabile anche all&#039;[[Olimpico]], dove finora non aveva mai perso. Niente record di [[Piola Silvio|Piola]] della stagione [[1936/37]] ma solo la certezza che così non si arriva da nessuna parte. Spartito poco logico e interpretato ancora peggio dalla squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] che non ne azzecca una. E così anche il caldo rassicurante di casa diventa un gelo che lascia la Lazio senza alcuna difesa. Tutti i limiti palesati in trasferta sono venuti fuori anche tra le mura amiche. Lazio troppo fragile, troppo vulnerabile e senza mordente. Eppure il tecnico dei biancocelesti nella conferenza della vigilia era stato molto chiaro: &#039;&#039;&amp;quot;Voglio capire cosa dobbiamo fare da grandi&amp;quot;&#039;&#039;. Un messaggio che i suoi giocatori in campo non sono stati in grado di recepire, offrendo uno dei peggiori spettacoli andati in scena all&#039;[[Olimpico]]. Quella di ieri sera è stata una delle più brutte gare giocate dalla Lazio davanti al proprio pubblico, che non ha fatto altro che fischiare e imputare mancanza di coraggio, per usare un sinonimo, alla squadra. Il [[Milan AC|Milan]] gioca un calcio semplice e pulito. Un 4-3-3 con le linee strette, tanta densità a centrocampo e poi si affida alla velocità di Cerci e Bacca per tagliare la difesa della Lazio. Non a caso le azioni più pericolose, compreso il gol, nascono proprio dai piedi dell&#039;ex romanista, bravo a sfruttare la serata confusa di [[Lulic Senad|Lulic]]. In realtà è tutta la Lazio a non entrare mai in partita. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] a centrocampo cerca di dirigere la baracca ma da solo non riesce a fare molto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]] che dovrebbero dare quella scossa in più sono bloccati costantemente dal raddoppio di marcatura dei rossoneri. Il brasiliano poi continua a giocare col piedino e le sue discese fanno poco più del solletico alla difesa di [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]]. [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] non ha piedi per impostare e nel traffico di centrocampo trova sempre il semaforo rosso. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] lotta di fisico ma i duelli sono quasi sempre vinti dai milanisti. Per superare il muro rossonero la Lazio è costretta sempre a lanciare da dietro, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] davanti sgomita ma da solo non può sobbarcarsi tutto il peso dell&#039;attacco. I palloni lunghi sono poi sempre preda della retroguardia del [[Milan AC|Milan]] che non fa altro che aspettare e sfruttare gli errori grossolani dei biancocelesti. La situazione comincia a diventare preoccupante perché quello che è sembrato lampante è che la Lazio non abbia assolutamente i mezzi per reagire quando va in svantaggio, ma soprattutto stavolta non ha mostrato un briciolo di voglia di vincere dal primo minuto. La sensazione, fin dall&#039;inizio, è stata quella di vedere una squadra che interpretava la gara a soggetto, senza troppe idee e intimorita fin da subito dal gioco stretto del [[Milan AC|Milan]]. Nessuno è stato in grado d&#039;inventare qualcosa di diverso o che si discostasse leggermente dal solito compitino che ormai da troppo tempo si limitano a fare. Se si vuole arrivare a competere per le posizioni di vertice della classifica non si può crollare davanti ad ogni grande che si affronta. Quest&#039;anno non ha mai vinto ancora nessuno scontro diretto. E preoccupano i numeri di questa situazione. Quello col [[Milan AC|Milan]] è il quinto ko subìto in [[campionato]] in 11 giornate ma soprattutto è il diciottesimo gol incassato. Le tre reti permettono al [[Milan AC|Milan]] di centrare il terzo successo di fila e di superare in classifica proprio i biancocelesti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non comincia il migliore dei modi, dunque, la settimana del [[derby]]. Ma a far ancora più paura è che, nella sconfitta, sono stati decisivi tre ex giallorossi. Prima marcatura in questo [[campionato]] per Bertolacci assistito da uno scatenato Cerci. Il raddoppio porta la firma di Mexes, uno che di [[derby]] ne ha giocati diversi e quando affronta la Lazio ha sempre il dente più avvelenato degli altri. Al di là della cabala e di ogni scaramanzia questo tipo di atteggiamento dovrà essere immediatamente corretto se non si vuole naufragare anche sotto i colpi della [[Roma AS|Roma]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Repubblica]] titola: &amp;quot;[[Milan AC|Milan]], un tris da grande. La Lazio è troppo fragile. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], rossoneri padroni del campo: Bertolacci, Mexes e Bacca a segno, poi [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Paura per Alex che esce in barella: trauma cranico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un folgorante quanto imprevisto scatto secco del [[Milan AC|Milan]], inteso come squadra, era l&#039;unica maniera per lasciare finalmente sullo sfondo i troppi paradossi del [[Milan AC|Milan]], inteso come società. Lo scatto è arrivato, per giunta in una serata significativa: contro gli avversari più nobili ormai fioccavano le sconfitte (ultimo successo a Firenze 19 mesi fa) o comunque le partite grigiastre. Di sicuro non lo è stata questa in casa della Lazio, che dell&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] (8 vittorie consecutive in stagione) aveva fatto la propria coperta di Linus. Ora, di fronte alle eventuali, future obiezioni tattiche dell&#039;offensivista Berlusconi – il vivido 3-1 va attribuito all&#039;uso del blasfemo contropiede e al decisivo concorso del portiere [[Marchetti Federico|Marchetti]] e dei suoi sciagurati difensori - [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]] potrà brandire la classifica: sta appena sotto il quartetto da [[Coppa dei Campioni - Champions League|Champions]] e fuori dal limbo, nel quale è invece precipitata la Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]], tutt&#039;altro che incolpevole e forse ancora stordita dalla batosta di Bergamo. Se l&#039;esito felice della trasferta milanista è frutto di un assetto molto equilibrato e di un&#039;inedita sicurezza collettiva, non si possono tacere gli errori altrui, in particolare l&#039;insistenza sui velleitari cambi di gioco, lo scarso utilizzo dei passaggi rasoterra con annessa emarginazione di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e una doppia presa d&#039;atto mancata: dell&#039;imperizia di [[Lulic Senad|Lulic]] nella marcatura di Cerci e della scarsa vena di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. E&#039; stato ben più lucido [[Mihajlović Siniša|Mihajlovic]], che ha affettuosamente salutato a bordocampo il figlio Dusan giocatore delle giovanili laziali e raccattapalle nella circostanza. Il pragmatismo gli ha suggerito di schierare per la terza volta di seguito (ed è stata la terza vittoria) quasi la stessa formazione, italiana per otto undicesimi, e soprattutto lo stesso sistema: un tridente elastico, con totale copertura del centrocampo a 5 in fase difensiva e Bacca intelligente pendolo e sponda per ogni incursione dei compagni. Poi, come accade nelle nottate di grazia, si è attenuato perfino l&#039;effetto delle disavventure: l&#039;infortunio muscolare dell&#039;ispirato Bertolacci, il trauma cranico di Alex (finito all&#039;ospedale), alcune incertezze da inesperienza di Donnarumma, l&#039;ammonizione da squalifica di Bonaventura.&lt;br /&gt;
Si è srotolata presto una trama a tinte rossonere, malgrado l&#039;orrida maglia verdastra. Un sinistro velenoso di Cerci, non trattenuto da [[Marchetti Federico|Marchetti]], è diventato assist per l&#039;accorrente Bertolacci. Un&#039;uscita temeraria di Donnarumma ha fatto meno paura del successivo preziosismo di Cerci, aggancio al volo, sinistro a girare e palo. Uno slalom di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] è finito con un tiro fiacco dopo l&#039;ultimo paletto. Le sostituzioni hanno partorito risultati opposti: dall&#039;ingresso di Mexès per Alex è nata l&#039;immediata beffa di testa del francese, su uscita a vuoto di [[Marchetti Federico|Marchetti]], mentre il neoentrato [[Cataldi Danilo|Cataldi]] sbagliava il fuorigioco. [[Lulic Senad|Lulic]] non si è emendato dalle colpe, con un pallonetto carpito da Donnarumma. Una fuga di Bacca nel deserto ha scritto il 3-0. E il gol finale di [[Kishna Ricardo|Kishna]], favorito da Donnarumma sul primo palo, ha cambiato solo la statistica. La Lazio, castigata dai due ex romanisi Bertolacci e Mexès, approda tremebonda al derby. Il [[Milan AC|Milan]], invece, aspetta euforico l&#039;[[Atalanta]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E adesso è crollato pure Fort [[Olimpico]]. La Lazio altalenante di questa prima parte di stagione perde anche la sua unica certezza: il rendimento interno. Il 3-1 subito dal [[Milan AC|Milan]] interrompe la serie di vittorie in casa dei biancocelesti (erano state 8 su 8 partite giocate tra [[campionato]] e coppe) e fa scivolare la squadra verso metà classifica, fuori dalla zona Europa. La settimana iniziata [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|con la vittoria]] sul [[Torino|Toro]] si chiude con un k.o. che porta il gruppo biancoceleste sull&#039;orlo di una nuova crisi dopo quella di metà settembre. Sotto accusa ancora una volta una difesa che continua a fare acqua: con le tre incassate ieri sono diventate 27 le reti subite in 17 partite ufficiali disputate (e sono 18 al passivo in 11 di [[campionato]]). [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] aveva chiesto una prova d&#039;orgoglio [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|dopo la sconfitta-beffa di Bergamo]], era convinto che la reazione ci sarebbe stata, invece si ritrova a dover commentare un&#039;altra battuta d&#039;arresto: &#039;&#039;&amp;quot;Sono deluso, è stata la nostra partita peggiore all&#039;[[Olimpico]]. Il [[Milan AC|Milan]] ci è stato superiore, ci ha chiuso gli spazi ed ha meritato di vincere. Noi siamo stati in difficoltà sin dall&#039;inizio, abbiamo giocato sotto ritmo, non riuscendo a dare ampiezza alla manovra. E poi abbiamo preso gol nei momenti topici della gara. E su ciascuna delle tre reti incassate abbiamo commesso errori evitabili. E&#039; una brutta sconfitta. Il momento è delicato, dobbiamo assolutamente ripartire&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche perché la prossima partita di [[campionato]] non è una partita come le altre. &#039;&#039;&amp;quot;Arriviamo al [[derby]] non nelle migliori condizioni, ma sapremo reagire e ci faremo trovare pronti. Lì sarà un&#039;altra storia. Prima c&#039;è il [[Rosenborg]], partita importante anche quella, ma è chiaro che la sfida con la [[Roma AS|Roma]] è prioritaria. Fare una grande prestazione nel [[derby]] significherebbe ridare positività a tutto l&#039;ambiente, ricreare quell&#039;entusiasmo che adesso non c&#039;è&amp;quot;&#039;&#039;. E magari porre le basi per tornare a vedere la Lazio brillante della scorsa stagione. &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo lavorare di più, fare meglio di quanto fatto finora. L&#039;impegno dei ragazzi non è mai venuto meno, neppure contro il [[Milan AC|Milan]]. Però lo spirito deve essere diverso. A volte serve avere anche più cattiveria. Ripeto, dobbiamo reagire, ma sono sicuro che saremo capaci di farlo&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal [[Corriere dello Sport]]:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non c&#039;è più la Lazio, annegata nella depressione. Non ha più lo spirito, l&#039;entusiasmo e la voglia di correre, indispensabili per sostenere un certo tipo di calcio. Questo ha spiegato [[Pioli Stefano|Pioli]], sgonfio in fondo alla notte dell&#039;[[Olimpico]] come non si era quasi mai visto. &#039;&#039;&amp;quot;Somo deluso della prestazione. Non è stata una bella partita, siamo stati in difficoltà. Ha vinto con merito il [[Milan AC|Milan]]. Ho fiducia nei miei giocatori, sanno ricompattarsi, se lo sapremo fare potremo ripartire. Ci aspetta una partita determinante per il nostro futuro per ritrovare l&#039;ambiente e quella positività che stiamo perdendo&amp;quot;&#039;&#039; ha raccontato pensando subito alla sfida con la [[Roma AS|Roma]]. &#039;&#039;&amp;quot;Non vale doppio. Vale molto di più. E&#039; un momento delicato e avremo l&#039;occasione per dimostrare che non siamo questi e neppure i polli [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|usciti sconfitti]] con l&#039;[[Atalanta]]&amp;quot;&#039;&#039;. E&#039; stato questo il momento in cui gli occhi di [[Pioli Stefano|Pioli]] si sono accesi. E ha dato una notizia: &#039;&#039;&amp;quot;Con tutto il rispetto dell&#039;[[Europa League]] e pur sapendo che la partita ci può dare la qualificazione, la nostra priorità è il [[derby]]. Da martedì penserò prima alla formazione per la [[Roma AS|Roma]] e poi a quella per affrontare il [[Rosenborg]]&amp;quot;&#039;&#039;. Molti dei titolari previsti nel [[derby]] resteranno a casa, evitando la trasferta in Norvegia. A proposito di spirito ed entusiasmo, [[Pioli Stefano|Pioli]] ha specificato: &#039;&#039;&amp;quot;Quando parlo di atteggiamento non farei confusione con impegno e generosità. Quello non è mancato, ma è vero che sono stati persi tanti duelli, siamo andati sotto, si poteva gestire meglio la partita, il tempo per rimediare c&#039;era. Non era facile reagire, ma dovevamo fare di più&amp;quot;&#039;&#039;. Dal punto di vista tattico non ci sono state sorprese. &#039;&#039;&amp;quot;Sapevamo che il [[Milan AC|Milan]] ci avrebbe aspettato, ma ci siamo mossi poco&amp;quot;&#039;&#039;. Forse servirebbe il ritorno al 4-3-3.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&amp;quot;Non credo sia stato un problema di sistema, però [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] si è alzato troppo e abbiamo giocato quasi con due punte. E&#039; mancata ampiezza alla manovra e dietro sarebbe servito un giro palla più veloce. Questa è stata una delle poche partite in cui non siamo stati pericolosi. Possono capitare partite come queste. Lo spirito deve essere un altro, anche se mi pesa dirlo. Il [[Milan AC|Milan]] era più forte, è stato superiore. Non lo abbiamo subito tanto, ma gli sono state sufficienti alcune fiammate per segnare tre gol e prendere un palo&amp;quot;&#039;&#039;. La stagione è stata tormentata dall&#039;inizio. &#039;&#039;&amp;quot;Non essere mai stati in grado di avere la formazione migliore ha rallentato la nostra crescita. Non avendo trovato continuità di risultati, non siamo riusciti a ricreare entusiasmo e positività che servono per un calcio più propositivo e aggressivo. I risultati l&#039;anno scorso sono arrivati per la qualità dei giocatori e per il lavoro fatto. Dobbiamo cercare in tutti i modi di riproporre quel tipo di voglia di fare le partite. I risultati danno la forza e l&#039;entusiasmo che in questo momento sta mancando nell&#039;ambiente&amp;quot;&#039;&#039;. Carenze caratteriali. &#039;&#039;&amp;quot;In alcune situazioni dovremmo reagire di più. La non continuità di prestazioni e di risultati ci ha fatto crescere meno di quanto pensavo, non ci ha dato autostima e l&#039;entusiasmo che abbiamo perso quest&#039;anno, non ci sta dando quella convinzione che mi aspettavo e che dovevamo avere&amp;quot;&#039;&#039;. Poi un altro chiarimento. &#039;&#039;&amp;quot;Quando parlo di entusiasmo mi riferisco a tutto. Se manca l&#039;entusiasmo, però, è solo responsabilità nostra perché abbiamo mancato la [[Champions League|Champions]]. Ci sono altre situazioni che non posso giudicare, niente da dire ai tifosi, devo pensare a lavorare meglio, così vedrete che torneranno allo stadio&amp;quot;&#039;&#039;. Ora meglio non pensare alla classifica, quella è solo una conseguenza. &#039;&#039;&amp;quot;Non siamo lontani, ma vogliamo dare di più. Questa è una sconfitta pesante, ora si vede la voglia di tirarsi fuori&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:01nov2015aa.jpg|thumb|left|350px|La prima rete ospite]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01nov2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il raddoppio milanista]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:01nov2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete dello 0-3]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01nov2015ad.jpg|thumb|left|350px|Ricardo Kishna per il definitivo 1-3]]&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:1nov2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Lulic, Mauricio, Klose, Milinkovic-Savic, Gentiletti, Marchetti; Basta, Felipe Anderson, Onazi, Biglia, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:1nov2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|&amp;lt;br&amp;gt; Un&#039;altra foto della formazione laziale]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 8 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 2-0|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151101|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151101]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Milan| 20151101]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Mercoled%C3%AC_28_ottobre_2015_-_Bergamo,_stadio_Atleti_Azzurri_d%27Italia_-_Atalanta-Lazio_2-1&amp;diff=529267</id>
		<title>Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1</title>
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		<updated>2026-07-10T10:12:51Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno precedente]] - [[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|28|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - X giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ATALANTA:&#039;&#039;&#039; Sportiello, Masiello, [[Stendardo Guglielmo|Stendardo]], Paletta, Dramé (58&#039; [[D&#039;Alessandro Marco|D&#039;Alessandro]]), Carmona, De Roon, Kurtic (46&#039; Raimondi), Maxi Moralez (77&#039; Cherubin), Pinilla, A. Gomez. A disposizione: Radunovic, Bassi, Migliaccio, Denis, Cigarini, Conti, Brivio, Monachello, Grassi. Allenatore: [[Reja Edoardo|Reja]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (80&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]), [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Matri Alessandro|Matri]] (64&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Irrati (Pistoia) - Assistenti Sigg. Meli e Carbone - Quarto uomo Sig. Alassio - Assistenti d&#039;area Sigg. Gavillucci e Di Paolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 16&#039; [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], 69&#039; [[Basta Dusan|Basta]] (aut), 86&#039; A. Gomez. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti Masiello e Raimondi, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]. Angoli: 5-6. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; paganti 3.982 per un incasso di euro 56.175,60, abbonati 10.537 per una quota partita di euro 150.056,63.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015b.jpg|thumb|right|180px|Il calcio di punizione vincente di Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Il centrocampista argentino festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Lucas Biglia in azione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015l.jpg|thumb|right|180px|U&#039;altra immagine del calcio di punizione vincente di Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] non [[Basta Dusan|Basta]]. Papu benedice l&#039;[[Atalanta]]. Ancora sconfitta in trasferta per [[Pioli Stefano|Pioli]] che passa con l&#039;argentino, però si fa male con l&#039;autogol del serbo. [[Reja Edoardo|Reja]] azzecca i cambi, decide Gomez&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Il mal di trasferta si paga, l&#039;aria di casa esalta. La Lazio è l&#039;unica delle &amp;quot;seconde&amp;quot; a sbagliare l&#039;appuntamento confermando le ormai croniche difficoltà esterne: quarta sconfitta su 5 viaggi lontano da Roma, bilancio troppo sottile per sperare di tenere il passo di quelle che puntano a stare lì davanti. Certo, rispetto alle altre la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva l&#039;impegno più difficile. Perché l&#039;[[Atalanta]] scopre sempre di più Fort Bergamo: quarta vittoria su 5 gare, stadio ancora inviolato e classifica che, dopo la sconfitta con la [[Juventus FC|Juve]], torna a farsi interessante, perché [[Reja Edoardo|Reja]] bussa alle spalle proprio della Lazio e del [[Sassuolo]]. Il settantenne tecnico friulano è poco glamour, ma sa il fatto suo e a Roma l&#039;avevano capito già tempo fa. Incarta il più giovane collega [[Pioli Stefano|Pioli]] nonostante debba affrontare la partita in salita, messo sotto nel primo tempo dal 4-2-3-1 biancoceleste. La batteria di trequartisti della Lazio non tiene quasi mai le posizioni di partenza: [[Felipe Anderson|Anderson]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] stanno vicini e combinano dalla stessa parte (spesso la sinistra). Questo mette in crisi il 4-3-3 di [[Reja Edoardo|Reja]], nato proprio nella stagione scorsa contro la Lazio: con i due interni che vanno a braccare [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], De Roon si ritrova solo a inseguire i fantasisti biancocelesti che sbucano da tutte le parti. Quando scappa [[Felipe Anderson|Anderson]] e Masiello lo stende, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] trasforma a giro la punizione che ne segue (e che forse Sportiello vede solo quando passa sopra la barriera) e la Lazio è davanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In queste condizioni l&#039;[[Atalanta]] non fa male. Il &amp;quot;rischio d&#039;impresa&amp;quot; di [[Reja Edoardo|Reja]], che tiene alti i piccoletti Gomez e Moralez, paga poco. E allora a inizio ripresa l&#039;[[Atalanta]] si ridisegna. E qui è la prima chiave della partita. L&#039;ingresso di Raimondi segna il passaggio al 4-2-3-1: Carmona si affianca a De Roon: più filtro in mezzo e più soluzioni in uscita. Moralez si accentra, quindi più idee sulla trequarti avversaria. La Lazio prova a risistemarsi abbassando [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e allineando 4 uomini dietro [[Matri Alessandro|Matri]]. Per [[Pioli Stefano|Pioli]], però, gli effetti non sono altrettanto benefici. I piedi buoni ora restano più lontani, le combinazioni diminuiscono quanto la determinazione, aumentano le corse palla al piede, gli sfoghi finiscono sempre sulle fasce, da lì a cross che più di qualche brivido non portano. Poi la seconda chiave, l&#039;ingresso di D&#039;Alessandro. L&#039;aletta di [[Reja Edoardo|Reja]] comincia a picchiare su [[Lulic Senad|Lulic]], che finisce per impantanarsi più degli altri sotto la pioggia di Bergamo. Da quella parte arriva il cross che taglia l&#039;area e arriva a Gomez che &amp;quot;costringe&amp;quot; [[Basta Dusan|Basta]] all&#039;autorete dell&#039;1-1, da quella parte arriva - da situazione quasi identica - il cross che Gomez stavolta controlla e sbatte in rete per la rete del sorpasso. La Lazio si ritrova sotto a partita praticamente finita, zuppa di pioggia, senza aver capito che era notte da gladiatori, e di gladiatori in biancoceleste se ne sono visti pochi. Anzi, il difetto principale della Lazio attuale è proprio la mancanza di determinazione, oltre a una condizione non brillantissima. In un [[campionato]] in cui quelli davanti corrono (ma anche dietro, vedi l&#039;[[Atalanta]]) è un lusso non sostenibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;La magia di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] non [[Basta Dusan|Basta]]. La Lazio in vantaggio con l&#039;argentino poi l&#039;autogol e la rete di Gomez: [[Reja Edoardo|Reja]] vince il braccio di ferro con [[Pioli Stefano|Pioli]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
L&#039;ha vinta [[Reja Edoardo|Reja]]: ha rimontato con le sue mosse e la tigna dell&#039;[[Atalanta]]. L&#039;ha persa la Lazio, incapace di capitalizzare il gol di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e di chiudere la partita. E&#039; stata in vantaggio per settanta minuti, s&#039;è fatta rimontare e ha perso: quarta sconfitta in cinque trasferte. Questa volta è colpevole anche [[Pioli Stefano|Pioli]], ha atteso troppo per i cambi, non ha messo forze fresche a centrocampo, ha inserito [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (in ritardo di condizione) e solo dopo [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] finendo con un improbabile 4-2-4. A volte ci si può accontentare di un pareggio, anche perché a Bergamo nessuno è riuscito a vincere e la benzina stava finendo. Una partita rovinata e con troppi rimpianti. Sono stati decisivi i cambi dell&#039;[[Atalanta]], ma la Lazio aveva una panchina iriﬁnitamente più lunga e ricca di risorse. Su un campo così scivoloso era difficile controllare la palla e la Lazio in avvio ha faticato a impostare il gioco. Pochi spazi, cortissima anche l&#039;[[Atalanta]], aggressiva e pronta ad accorciare le marcature a centrocampo scegliendo, come previsto, i duelli individuali. Quasi subito gli anticipi e la lettura tattica di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] ha scavato una differenza. Carmona non aveva possibilità di ragionare, ancora peggio per De Roon. L&#039;olandese soffriva la fisicità e la prepotenza di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], ancora di più a suo agio su questo tipo di campo. Kurtic, invece, riusciva a prevalere su [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ma tutta l&#039;[[Atalanta]] pendeva a destra, persino Gomez cambiava fascia per avvicinarsi a Moralez.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Reja Edoardo|Reja]] voleva attaccare dalla parte di [[Lulic Senad|Lulic]]. [[Marchetti Federico|Marchetti]] ha bloccato un tiro centrale di Gomez e Masiello ha salvato, rischiando l&#039;autogol, sull&#039;incursione di [[Basta Dusan|Basta]]. La qualità conta e la Lazio ha trovato il gol su punizione al sedicesimo. Masiello ha atterrato [[Felipe Anderson|Felipe]] al limite dell&#039;area, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] ha indovinato la parabola all&#039;incrocio dei pali, scavalcando la barriera. La partita è proseguita sullo stesso binario. La Lazio faceva girare palla con qualche difficoltà, l&#039;[[Atalanta]] conteneva senza trovare il guizzo giusto per ripartire. Pinilla era isolato nella cerniera chiusa da [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Moralez e Gomez non riuscivano a sgommare. Gli unici pericoli creati su due palle inattive conquistate per le ingenuità di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ammonito da Irrati. La Lazio è andata vicina al gol con un missile di [[Candreva Antonio|Candreva]] da fuori area, ma non ha mai cercato il raddoppio con troppa convinzione. [[Reja Edoardo|Reja]] ha cambiato e dopo l&#039;intervaLlo ha tolto Kurtic e ha inserito Raimondi, passando al 4-4-2. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha risposto arretrando [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] in linea con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]: 4-1-4-1. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] vertice basso. Moralez gli girava intorno e quel movimento creava dei vortici. La partita si è aperta. Il piccoletto dell&#039;[[Atalanta]] ha creato subito un&#039;occasione per Pinilla e poi ci ha provato da fuori. La Lazio ha  avuto la possibilità di colpire e chiudere la partita, ma è sempre mancato l&#039;ultimo passaggio. Servivano [[Cataldi Danilo|Cataldi]] o [[Mauri Stefano|Mauri]] per ragionare o [[Radu Stefan Daniel|Radu]] con [[Lulic Senad|Lulic]] più avanzato, [[Pioli Stefano|Pioli]] invece ha cambiato [[Matri Alessandro|Matri]] con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (punta per punta), senza ritmo. Era entrato anche D&#039;Alessandro, un&#039;altra ala, per Dramè e  proprio l&#039;ex romanista ha rovesciato la partita, asfaltando [[Lulic Senad|Lulic]] che non è un terzino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un lungo traversone, ha scavalcato la difesa della Lazio. Gomez si è liberato di [[Candreva Antonio|Candreva]] (c&#039;è stato un leggero contatto) e ha crossato forte rasoterra: il pallone è sbattuto sulle caviglie di [[Basta Dusan|Basta]] ed è entrato. Mancavano 21 minuti alla fine, [[Pioli Stefano|Pioli]] ne ha fatti passare altri undici prima di inserire [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], ma la squadra si è sbilanciata troppo in avanti. Due punte, due esterni, un trequartista, solo [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] mediano. Nessuno rientrava più. E l&#039;[[Atalanta]] ha colpito in contropiede. Assist di D&#039;Alessandro, Gomez lasciato solo, ha stoppato la palla e ha indovinato il destro del ko.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere della Sera]] titola: &amp;quot;Non basta [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. L&#039;[[Atalanta]] rimonta e stoppa la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] si illude, ma Gomez decide nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue l&#039;articolo:&lt;br /&gt;
Lo scherzetto dell&#039;ex [[Reja Edoardo|Reja]] fa sprofondare la Lazio. Che a lungo, per quasi settanta minuti, aveva cullato il sogno di  trascorre Halloween con il dolcetto di un tabù trasferta sfatato, missione esplicitamente indicata da [[Pioli Stefano|Pioli]], ieri 500 panchine in carriera, alla vigilia della gara contro l&#039;[[Atalanta]] con l&#039;obiettivo più o meno dichiarato di puntare in alto, molto in alto. Invece il 2-1 finale lo decide il &amp;quot;Papu&amp;quot; Gomez all&#039;86&#039; di una partita interamente giocata sotto il diluvio, con un campo super pesante e, per  questo, forse congegnata da [[Reja Edoardo|Reja]] proprio per l&#039;affondo nel finale prevedibilmente fradicio e assai faticoso. Un modo ancora più amaro per rendere sempre più nutrito il partito dei nostalgici che, ogni volta che la Lazio sbanda in trasferta (solo lì, all&#039;[[Olimpico]] è implacabile), rimpiangono l&#039;ex tecnico biancoceleste. Il quale oggi si gode la sua piccola vendetta su chi a Roma lo ha definito &amp;quot;bollito&amp;quot;, rendendo imbattibile, almeno in casa, la sorprendente [[Atalanta]]. Ora i punti dei nerazzurri sono 17, perfetto trailer di una stagione tranquilla con qualche soddisfazione in surplus da tentare. Mentre la Lazio, che non lo dice ma che allo [[scudetto]] un pensierino lo fa, inchioda a quota 18, un buon bottino su cui, però, grava la doppia ombra del tabù trasferte e della difficoltà negli scontri diretti, cioè i passepartout per una stagione fuori dalla mediocrità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché il calo di personalità dei biancocelesti è andato ieri sera di pari passo con il guizzo d&#039;astuzia dei nerazzurri, è lì che si vede la mano del tecnico navigato. Minuto 16: Masiello stende [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] al limite dell&#039;area, episodio discutibile che però Irrati cataloga come una punizione che [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] trasforma in bello stile. Sembra la partita perfetta per ribaltare lo score che per la Lazio rappresenta l&#039;handicap della stagione (5 trasferte, una vittoria e 4 ko con quello di ieri sera), il vantaggio promette praterie che le ali biancocelesti sono pronte a sfruttare. Invece è l&#039;[[Atalanta]], che in casa è un caterpillar (4 vittorie e un pari all&#039;ultimo secondo col [[Verona]]), a tenere duro per 70&#039; sotto gli attacchi (sempre col piede moscio però) di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] fino all&#039;episodio che capovolge gli equilibri: Gomez crossa rasoterra e [[Basta Dusan|Basta]] la combina grossa farfugliando un rinvio che si insacca nella sua porta. E&#039; il segnale che [[Reja Edoardo|Reja]] aspettava, un delitto perfetto completato dalle mosse (dentro Cherubin,  Raimondi e D&#039;Alessandro) che i laziali erroneamente interpretano come conservative. Così [[Pioli Stefano|Pioli]] mette dentro [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], una dichiarazione di guerra, aprendo varchi invitanti al contropiede perfetto di Gomez, precisissimo nel dare il colpo di grazia alla Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Suicidio Lazio, lezione di [[Reja Edoardo|Reja]]. I biancocelesti si buttano via a Bergamo: segna [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] poi il tracollo. Un&#039;autorete di [[Basta Dušan|Basta]] e Gomez condannano [[Pioli Stefano|Pioli]]: l&#039;ex tecnico gode.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], non [[Basta Dušan|Basta]], poi Gomez condanna la Lazio. I biancocelesti perdono una partita incredibile contro l&#039;[[Atalanta]] dopo aver dominato l&#039;intero incontro: un&#039;autorete di [[Basta Dušan|Basta]] e il gol subìto quasi allo scadere rendono vano il vantaggio iniziale realizzato su punizione da [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Ai biancocelesti sarebbe andato stretto anche il pareggio, l&#039;ennesima sconfitta subìta in trasferta ha un sapore amaro che sa di beffa. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] gioca bene e mette alle corde gli avversari almeno per settanta minuti. La prima occasione è di marca laziale, [[Basta Dušan|Basta]] affonda sulla destra e mette in mezzo, Masiello rischia una clamorosa autorete per anticipare [[Candreva Antonio|Candreva]] appostato sul secondo palo. Il ritmo è sostenuto, la palla viaggia rapidamente anche grazie alla pioggia che bagna il terreno di gioco: si sbaglia qualche appoggio di troppo, ma sono errori veniali, non determinano sconquassi. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] blocca una ripartenza avversaria e viene ammonito. Poco dopo [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] rimedia un buon calcio di punizione che [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] capitalizza al meglio: destro sopra la barriera e palla all&#039;incrocio dei pali. La reazione dell&#039;[[Atalanta]] è sterile, gli unici pericoli arrivano dai calci piazzati sulle corsie esterne nei quali la Lazio si ostina ad alzare oltremodo la linea di difesa: serve tutto il tempismo di [[Marchetti Federico|Marchetti]] per smanacciare il pallone in uscita ed evitare il peggio. In ogni modo la Lazio continua a fare il proprio gioco: [[Basta Dušan|Basta]] prova a sorprendere Sportiello con un destro in diagonale che sfiora il palo, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] affonda ma non sfonda, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] rimedia il giallo per un fallo su Gomez. La Lazio rischia ancora, ancora su una punizione laterale che mette nelle condizioni [[Stendardo (I) Guglielmo|Stendardo]] di colpire di testa indisturbato: palla di poco fuori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; una situazione intollerabile, un difetto di fabbrica che la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si porta dietro dalla passata stagione, è bene che il tecnico faccia qualcosa per porre rimedio a una carenza strutturale generata dai suoi stessi dettami di gioco. Nella ripresa la Lazio sviluppa con meno intensità la propria manovra, l&#039;[[Atalanta]] alza il proprio baricentro senza mai creare pericoli verso la porta laziale. Le condizioni climatiche peggiorano, ora la pioggia scende copiosamente complicando la vita dei giocatori: [[Marchetti Federico|Marchetti]] è costretto a intervenire in due tempi su una conclusione dalla distanza di Maxi Moralez che gli rimbalza davanti, dall&#039;altra parte [[Matri Alessandro|Matri]] cerca la conclusione al volo senza successo prima di essere richiamato in panchina per lasciar spazio a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;[[Atalanta]] spinge, la Lazio tiene correndo qualche rischio: Pinilla prova la conclusione ravvicinata, ma la sua posizione è troppo defilata per trovare il bersaglio. I padroni di casa trovano ugualmente il pareggio grazie a uno sfortunato rimpallo su [[Basta Dušan|Basta]] che mette il pallone alle spalle di [[Marchetti Federico|Marchetti]] dopo un cross dal fondo di Gomez. Dopo aver controllato la partita per settanta minuti, la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] è costretta a rincorrere il successo negli ultimi venti. Il finale di partita diventa quasi un assedio, un assalto alla baionetta, ma l&#039;[[Atalanta]] trova clamorosamente il raddoppio con un gol fantastico di Gomez che piazza la palla all&#039;incrocio dei pali. È il gol vittoria. È il bello e il brutto del calcio, dipende dai punti di vista. Ma anche questo è il calcio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro esame di maturità fallito. Un altro viaggio da incubo. Proprio nel momento in cui la Lazio sembrava pronta per spiccare il volo ecco l&#039;ennesimo tonfo lontano da Roma. Stesso punteggio, 2-1, [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dell&#039;ultima trasferta]], quella di Reggio Emilia con il [[Sassuolo]]. Ma recriminazioni molto maggiori. Perché a Bergamo, contro un avversario difficile, la squadra biancoceleste è padrona del campo fino all&#039;intervallo, sblocca la gara, dà l&#039;impressione di poterla chiudere da un momento all&#039;altro e poi naufraga nel finale. Il solito corto circuito, la solita incapacità di gestire le difficoltà che ogni partita presenta e che fuori casa sono maggiori perché gli avversari, di fronte al proprio pubblico, non possono e non vogliono arrendersi. Una delusione che [[Pioli Stefano|Pioli]] e i giocatori fanno fatica a mandar giù. Un&#039;amarezza espressa anche da [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che, tramite il proprio profilo Twitter, dichiara: &#039;&#039;&amp;quot;Siamo arrabbiati per il risultato. Lavoreremo a testa bassa per ripagare il vostro amore per questa maglia. Forza Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Protagonista negativo [[Basta Dusan|Basta]] che, con un autogol, ha causato il pareggio atalantino. &#039;&#039;&amp;quot;Il terreno era scivoloso, la palla difficile da controllare, mi dispiace, purtroppo sono cose che possono capitare&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il laterale serbo prova a spiegare così un k.o. che nessuno in casa laziale riesce ad accettare: &#039;&#039;&amp;quot;Secondo me ci è mancata un po&#039; di esperienza. Siamo una squadra che prova sempre a fare la gara, che attacca in ogni circostanza. Dobbiamo imparare anche a gestire certi momenti, a temporeggiare quando le circostanze lo consentono. Dobbiamo leggere meglio certe situazioni. Ora però dobbiamo voltare pagina in fretta. Questa sconfitta è diversa dalle altre che abbiamo rimediato in trasferta. Con l&#039;[[Atalanta]] non meritavamo di perdere. La classifica, nonostante il k.o., è ancora buona&amp;quot;&#039;&#039;. Il problema è che fuori casa la Lazio continua a steccare. &#039;&#039;&amp;quot;Non riusciamo a spiegarcelo. Certe stagioni nascono così. Ma io sono fiducioso che torneremo a vincere anche in trasferta. E dobbiamo continuare a farlo in casa, a cominciare dalla partita con il [[Milan AC|Milan]]. Affronteremo un grande avversario che sta crescendo. Ma giocheremo davanti al nostro pubblico e ci teniamo a far bella figura&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
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| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:28ott2015aa.jpg|thumb|left|300px|Lucas Biglia sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:28ott2015ab.jpg|thumb|left|300px|Il pareggio atalantino]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:28ott2015ac.jpg|thumb|left|300px|La rete-vittoria orobica]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151028|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151028]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Atalanta| 20151028]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Mercoled%C3%AC_28_ottobre_2015_-_Bergamo,_stadio_Atleti_Azzurri_d%27Italia_-_Atalanta-Lazio_2-1&amp;diff=529266</id>
		<title>Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Mercoled%C3%AC_28_ottobre_2015_-_Bergamo,_stadio_Atleti_Azzurri_d%27Italia_-_Atalanta-Lazio_2-1&amp;diff=529266"/>
		<updated>2026-07-10T10:12:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno precedente]] - [[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|28|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - X giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ATALANTA:&#039;&#039;&#039; Sportiello, Masiello, [[Stendardo Guglielmo|Stendardo]], Paletta, Dramé (58&#039; [[D&#039;Alessandro Marco|D&#039;Alessandro]]), Carmona, De Roon, Kurtic (46&#039; Raimondi), Maxi Moralez (77&#039; Cherubin), Pinilla, A. Gomez. A disposizione: Radunovic, Bassi, Migliaccio, Denis, Cigarini, Conti, Brivio, Monachello, Grassi. Allenatore: [[Reja Edoardo|Reja]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (80&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]), [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Matri Alessandro|Matri]] (64&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Irrati (Pistoia) - Assistenti Sigg. Meli e Carbone - Quarto uomo Sig. Alassio - Assistenti d&#039;area Sigg. Gavillucci e Di Paolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 16&#039; [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], 69&#039; [[Basta Dusan|Basta]] (aut), 86&#039; A. Gomez. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti Masiello e Raimondi, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]. Angoli: 5-6. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; paganti 3.982 per un incasso di euro 56.175,60, abbonati 10.537 per una quota partita di euro 150.056,63.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015b.jpg|thumb|right|180px|Il calcio di punizione vincente di Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Il centrocampista argentino festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Lucas Biglia in azione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Un momento della gara &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:28ott2015l.jpg|thumb|right|180px|U&#039;altra immagine del calcio di punizione vincente di Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] non [[Basta Dusan|Basta]]. Papu benedice l&#039;[[Atalanta]]. Ancora sconfitta in trasferta per [[Pioli Stefano|Pioli]] che passa con l&#039;argentino, però si fa male con l&#039;autogol del serbo. [[Reja Edoardo|Reja]] azzecca i cambi, decide Gomez&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Il mal di trasferta si paga, l&#039;aria di casa esalta. La Lazio è l&#039;unica delle &amp;quot;seconde&amp;quot; a sbagliare l&#039;appuntamento confermando le ormai croniche difficoltà esterne: quarta sconfitta su 5 viaggi lontano da Roma, bilancio troppo sottile per sperare di tenere il passo di quelle che puntano a stare lì davanti. Certo, rispetto alle altre la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva l&#039;impegno più difficile. Perché l&#039;[[Atalanta]] scopre sempre di più Fort Bergamo: quarta vittoria su 5 gare, stadio ancora inviolato e classifica che, dopo la sconfitta con la [[Juventus FC|Juve]], torna a farsi interessante, perché [[Reja Edoardo|Reja]] bussa alle spalle proprio della Lazio e del [[Sassuolo]]. Il settantenne tecnico friulano è poco glamour, ma sa il fatto suo e a Roma l&#039;avevano capito già tempo fa. Incarta il più giovane collega [[Pioli Stefano|Pioli]] nonostante debba affrontare la partita in salita, messo sotto nel primo tempo dal 4-2-3-1 biancoceleste. La batteria di trequartisti della Lazio non tiene quasi mai le posizioni di partenza: [[Felipe Anderson|Anderson]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] stanno vicini e combinano dalla stessa parte (spesso la sinistra). Questo mette in crisi il 4-3-3 di [[Reja Edoardo|Reja]], nato proprio nella stagione scorsa contro la Lazio: con i due interni che vanno a braccare [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], De Roon si ritrova solo a inseguire i fantasisti biancocelesti che sbucano da tutte le parti. Quando scappa [[Felipe Anderson|Anderson]] e Masiello lo stende, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] trasforma a giro la punizione che ne segue (e che forse Sportiello vede solo quando passa sopra la barriera) e la Lazio è davanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In queste condizioni l&#039;[[Atalanta]] non fa male. Il &amp;quot;rischio d&#039;impresa&amp;quot; di [[Reja Edoardo|Reja]], che tiene alti i piccoletti Gomez e Moralez, paga poco. E allora a inizio ripresa l&#039;[[Atalanta]] si ridisegna. E qui è la prima chiave della partita. L&#039;ingresso di Raimondi segna il passaggio al 4-2-3-1: Carmona si affianca a De Roon: più filtro in mezzo e più soluzioni in uscita. Moralez si accentra, quindi più idee sulla trequarti avversaria. La Lazio prova a risistemarsi abbassando [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e allineando 4 uomini dietro [[Matri Alessandro|Matri]]. Per [[Pioli Stefano|Pioli]], però, gli effetti non sono altrettanto benefici. I piedi buoni ora restano più lontani, le combinazioni diminuiscono quanto la determinazione, aumentano le corse palla al piede, gli sfoghi finiscono sempre sulle fasce, da lì a cross che più di qualche brivido non portano. Poi la seconda chiave, l&#039;ingresso di D&#039;Alessandro. L&#039;aletta di [[Reja Edoardo|Reja]] comincia a picchiare su [[Lulic Senad|Lulic]], che finisce per impantanarsi più degli altri sotto la pioggia di Bergamo. Da quella parte arriva il cross che taglia l&#039;area e arriva a Gomez che &amp;quot;costringe&amp;quot; [[Basta Dusan|Basta]] all&#039;autorete dell&#039;1-1, da quella parte arriva - da situazione quasi identica - il cross che Gomez stavolta controlla e sbatte in rete per la rete del sorpasso. La Lazio si ritrova sotto a partita praticamente finita, zuppa di pioggia, senza aver capito che era notte da gladiatori, e di gladiatori in biancoceleste se ne sono visti pochi. Anzi, il difetto principale della Lazio attuale è proprio la mancanza di determinazione, oltre a una condizione non brillantissima. In un [[campionato]] in cui quelli davanti corrono (ma anche dietro, vedi l&#039;[[Atalanta]]) è un lusso non sostenibile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;La magia di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] non [[Basta Dusan|Basta]]. La Lazio in vantaggio con l&#039;argentino poi l&#039;autogol e la rete di Gomez: [[Reja Edoardo|Reja]] vince il braccio di ferro con [[Pioli Stefano|Pioli]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
L&#039;ha vinta [[Reja Edoardo|Reja]]: ha rimontato con le sue mosse e la tigna dell&#039;[[Atalanta]]. L&#039;ha persa la Lazio, incapace di capitalizzare il gol di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e di chiudere la partita. E&#039; stata in vantaggio per settanta minuti, s&#039;è fatta rimontare e ha perso: quarta sconfitta in cinque trasferte. Questa volta è colpevole anche [[Pioli Stefano|Pioli]], ha atteso troppo per i cambi, non ha messo forze fresche a centrocampo, ha inserito [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (in ritardo di condizione) e solo dopo [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] finendo con un improbabile 4-2-4. A volte ci si può accontentare di un pareggio, anche perché a Bergamo nessuno è riuscito a vincere e la benzina stava finendo. Una partita rovinata e con troppi rimpianti. Sono stati decisivi i cambi dell&#039;[[Atalanta]], ma la Lazio aveva una panchina iriﬁnitamente più lunga e ricca di risorse. Su un campo così scivoloso era difficile controllare la palla e la Lazio in avvio ha faticato a impostare il gioco. Pochi spazi, cortissima anche l&#039;[[Atalanta]], aggressiva e pronta ad accorciare le marcature a centrocampo scegliendo, come previsto, i duelli individuali. Quasi subito gli anticipi e la lettura tattica di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] ha scavato una differenza. Carmona non aveva possibilità di ragionare, ancora peggio per De Roon. L&#039;olandese soffriva la fisicità e la prepotenza di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], ancora di più a suo agio su questo tipo di campo. Kurtic, invece, riusciva a prevalere su [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ma tutta l&#039;[[Atalanta]] pendeva a destra, persino Gomez cambiava fascia per avvicinarsi a Moralez.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Reja Edoardo|Reja]] voleva attaccare dalla parte di [[Lulic Senad|Lulic]]. [[Marchetti Federico|Marchetti]] ha bloccato un tiro centrale di Gomez e Masiello ha salvato, rischiando l&#039;autogol, sull&#039;incursione di [[Basta Dusan|Basta]]. La qualità conta e la Lazio ha trovato il gol su punizione al sedicesimo. Masiello ha atterrato [[Felipe Anderson|Felipe]] al limite dell&#039;area, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] ha indovinato la parabola all&#039;incrocio dei pali, scavalcando la barriera. La partita è proseguita sullo stesso binario. La Lazio faceva girare palla con qualche difficoltà, l&#039;[[Atalanta]] conteneva senza trovare il guizzo giusto per ripartire. Pinilla era isolato nella cerniera chiusa da [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], Moralez e Gomez non riuscivano a sgommare. Gli unici pericoli creati su due palle inattive conquistate per le ingenuità di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ammonito da Irrati. La Lazio è andata vicina al gol con un missile di [[Candreva Antonio|Candreva]] da fuori area, ma non ha mai cercato il raddoppio con troppa convinzione. [[Reja Edoardo|Reja]] ha cambiato e dopo l&#039;intervaLlo ha tolto Kurtic e ha inserito Raimondi, passando al 4-4-2. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha risposto arretrando [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] in linea con [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]: 4-1-4-1. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] vertice basso. Moralez gli girava intorno e quel movimento creava dei vortici. La partita si è aperta. Il piccoletto dell&#039;[[Atalanta]] ha creato subito un&#039;occasione per Pinilla e poi ci ha provato da fuori. La Lazio ha  avuto la possibilità di colpire e chiudere la partita, ma è sempre mancato l&#039;ultimo passaggio. Servivano [[Cataldi Danilo|Cataldi]] o [[Mauri Stefano|Mauri]] per ragionare o [[Radu Stefan Daniel|Radu]] con [[Lulic Senad|Lulic]] più avanzato, [[Pioli Stefano|Pioli]] invece ha cambiato [[Matri Alessandro|Matri]] con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (punta per punta), senza ritmo. Era entrato anche D&#039;Alessandro, un&#039;altra ala, per Dramè e  proprio l&#039;ex romanista ha rovesciato la partita, asfaltando [[Lulic Senad|Lulic]] che non è un terzino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un lungo traversone, ha scavalcato la difesa della Lazio. Gomez si è liberato di [[Candreva Antonio|Candreva]] (c&#039;è stato un leggero contatto) e ha crossato forte rasoterra: il pallone è sbattuto sulle caviglie di [[Basta Dusan|Basta]] ed è entrato. Mancavano 21 minuti alla fine, [[Pioli Stefano|Pioli]] ne ha fatti passare altri undici prima di inserire [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], ma la squadra si è sbilanciata troppo in avanti. Due punte, due esterni, un trequartista, solo [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] mediano. Nessuno rientrava più. E l&#039;[[Atalanta]] ha colpito in contropiede. Assist di D&#039;Alessandro, Gomez lasciato solo, ha stoppato la palla e ha indovinato il destro del ko.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere della Sera]] titola: &amp;quot;Non basta [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. L&#039;[[Atalanta]] rimonta e stoppa la Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] si illude, ma Gomez decide nel finale&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue l&#039;articolo:&lt;br /&gt;
Lo scherzetto dell&#039;ex [[Reja Edoardo|Reja]] fa sprofondare la Lazio. Che a lungo, per quasi settanta minuti, aveva cullato il sogno di  trascorre Halloween con il dolcetto di un tabù trasferta sfatato, missione esplicitamente indicata da [[Pioli Stefano|Pioli]], ieri 500 panchine in carriera, alla vigilia della gara contro l&#039;[[Atalanta]] con l&#039;obiettivo più o meno dichiarato di puntare in alto, molto in alto. Invece il 2-1 finale lo decide il &amp;quot;Papu&amp;quot; Gomez all&#039;86&#039; di una partita interamente giocata sotto il diluvio, con un campo super pesante e, per  questo, forse congegnata da [[Reja Edoardo|Reja]] proprio per l&#039;affondo nel finale prevedibilmente fradicio e assai faticoso. Un modo ancora più amaro per rendere sempre più nutrito il partito dei nostalgici che, ogni volta che la Lazio sbanda in trasferta (solo lì, all&#039;[[Olimpico]] è implacabile), rimpiangono l&#039;ex tecnico biancoceleste. Il quale oggi si gode la sua piccola vendetta su chi a Roma lo ha definito &amp;quot;bollito&amp;quot;, rendendo imbattibile, almeno in casa, la sorprendente [[Atalanta]]. Ora i punti dei nerazzurri sono 17, perfetto trailer di una stagione tranquilla con qualche soddisfazione in surplus da tentare. Mentre la Lazio, che non lo dice ma che allo [[scudetto]] un pensierino lo fa, inchioda a quota 18, un buon bottino su cui, però, grava la doppia ombra del tabù trasferte e della difficoltà negli scontri diretti, cioè i passepartout per una stagione fuori dalla mediocrità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Perché il calo di personalità dei biancocelesti è andato ieri sera di pari passo con il guizzo d&#039;astuzia dei nerazzurri, è lì che si vede la mano del tecnico navigato. Minuto 16: Masiello stende [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] al limite dell&#039;area, episodio discutibile che però Irrati cataloga come una punizione che [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] trasforma in bello stile. Sembra la partita perfetta per ribaltare lo score che per la Lazio rappresenta l&#039;handicap della stagione (5 trasferte, una vittoria e 4 ko con quello di ieri sera), il vantaggio promette praterie che le ali biancocelesti sono pronte a sfruttare. Invece è l&#039;[[Atalanta]], che in casa è un caterpillar (4 vittorie e un pari all&#039;ultimo secondo col [[Verona]]), a tenere duro per 70&#039; sotto gli attacchi (sempre col piede moscio però) di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] fino all&#039;episodio che capovolge gli equilibri: Gomez crossa rasoterra e [[Basta Dusan|Basta]] la combina grossa farfugliando un rinvio che si insacca nella sua porta. E&#039; il segnale che [[Reja Edoardo|Reja]] aspettava, un delitto perfetto completato dalle mosse (dentro Cherubin,  Raimondi e D&#039;Alessandro) che i laziali erroneamente interpretano come conservative. Così [[Pioli Stefano|Pioli]] mette dentro [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], una dichiarazione di guerra, aprendo varchi invitanti al contropiede perfetto di Gomez, precisissimo nel dare il colpo di grazia alla Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Suicidio Lazio, lezione di [[Reja Edoardo|Reja]]. I biancocelesti si buttano via a Bergamo: segna [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] poi il tracollo. Un&#039;autorete di [[Basta Dušan|Basta]] e Gomez condannano [[Pioli Stefano|Pioli]]: l&#039;ex tecnico gode.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], non [[Basta Dušan|Basta]], poi Gomez condanna la Lazio. I biancocelesti perdono una partita incredibile contro l&#039;[[Atalanta]] dopo aver dominato l&#039;intero incontro: un&#039;autorete di [[Basta Dušan|Basta]] e il gol subìto quasi allo scadere rendono vano il vantaggio iniziale realizzato su punizione da [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Ai biancocelesti sarebbe andato stretto anche il pareggio, l&#039;ennesima sconfitta subìta in trasferta ha un sapore amaro che sa di beffa. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] gioca bene e mette alle corde gli avversari almeno per settanta minuti. La prima occasione è di marca laziale, [[Basta Dušan|Basta]] affonda sulla destra e mette in mezzo, Masiello rischia una clamorosa autorete per anticipare [[Candreva Antonio|Candreva]] appostato sul secondo palo. Il ritmo è sostenuto, la palla viaggia rapidamente anche grazie alla pioggia che bagna il terreno di gioco: si sbaglia qualche appoggio di troppo, ma sono errori veniali, non determinano sconquassi. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] blocca una ripartenza avversaria e viene ammonito. Poco dopo [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] rimedia un buon calcio di punizione che [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] capitalizza al meglio: destro sopra la barriera e palla all&#039;incrocio dei pali. La reazione dell&#039;[[Atalanta]] è sterile, gli unici pericoli arrivano dai calci piazzati sulle corsie esterne nei quali la Lazio si ostina ad alzare oltremodo la linea di difesa: serve tutto il tempismo di [[Marchetti Federico|Marchetti]] per smanacciare il pallone in uscita ed evitare il peggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In ogni modo la Lazio continua a fare il proprio gioco: [[Basta Dušan|Basta]] prova a sorprendere Sportiello con un destro in diagonale che sfiora il palo, [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] affonda ma non sfonda, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] rimedia il giallo per un fallo su Gomez. La Lazio rischia ancora, ancora su una punizione laterale che mette nelle condizioni [[Stendardo (I) Guglielmo|Stendardo]] di colpire di testa indisturbato: palla di poco fuori. E&#039; una situazione intollerabile, un difetto di fabbrica che la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si porta dietro dalla passata stagione, è bene che il tecnico faccia qualcosa per porre rimedio a una carenza strutturale generata dai suoi stessi dettami di gioco. Nella ripresa la Lazio sviluppa con meno intensità la propria manovra, l&#039;[[Atalanta]] alza il proprio baricentro senza mai creare pericoli verso la porta laziale. Le condizioni climatiche peggiorano, ora la pioggia scende copiosamente complicando la vita dei giocatori: [[Marchetti Federico|Marchetti]] è costretto a intervenire in due tempi su una conclusione dalla distanza di Maxi Moralez che gli rimbalza davanti, dall&#039;altra parte [[Matri Alessandro|Matri]] cerca la conclusione al volo senza successo prima di essere richiamato in panchina per lasciar spazio a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. L&#039;[[Atalanta]] spinge, la Lazio tiene correndo qualche rischio: Pinilla prova la conclusione ravvicinata, ma la sua posizione è troppo defilata per trovare il bersaglio. I padroni di casa trovano ugualmente il pareggio grazie a uno sfortunato rimpallo su [[Basta Dušan|Basta]] che mette il pallone alle spalle di [[Marchetti Federico|Marchetti]] dopo un cross dal fondo di Gomez. Dopo aver controllato la partita per settanta minuti, la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] è costretta a rincorrere il successo negli ultimi venti. Il finale di partita diventa quasi un assedio, un assalto alla baionetta, ma l&#039;[[Atalanta]] trova clamorosamente il raddoppio con un gol fantastico di Gomez che piazza la palla all&#039;incrocio dei pali. È il gol vittoria. È il bello e il brutto del calcio, dipende dai punti di vista. Ma anche questo è il calcio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro esame di maturità fallito. Un altro viaggio da incubo. Proprio nel momento in cui la Lazio sembrava pronta per spiccare il volo ecco l&#039;ennesimo tonfo lontano da Roma. Stesso punteggio, 2-1, [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dell&#039;ultima trasferta]], quella di Reggio Emilia con il [[Sassuolo]]. Ma recriminazioni molto maggiori. Perché a Bergamo, contro un avversario difficile, la squadra biancoceleste è padrona del campo fino all&#039;intervallo, sblocca la gara, dà l&#039;impressione di poterla chiudere da un momento all&#039;altro e poi naufraga nel finale. Il solito corto circuito, la solita incapacità di gestire le difficoltà che ogni partita presenta e che fuori casa sono maggiori perché gli avversari, di fronte al proprio pubblico, non possono e non vogliono arrendersi. Una delusione che [[Pioli Stefano|Pioli]] e i giocatori fanno fatica a mandar giù. Un&#039;amarezza espressa anche da [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che, tramite il proprio profilo Twitter, dichiara: &#039;&#039;&amp;quot;Siamo arrabbiati per il risultato. Lavoreremo a testa bassa per ripagare il vostro amore per questa maglia. Forza Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Protagonista negativo [[Basta Dusan|Basta]] che, con un autogol, ha causato il pareggio atalantino. &#039;&#039;&amp;quot;Il terreno era scivoloso, la palla difficile da controllare, mi dispiace, purtroppo sono cose che possono capitare&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il laterale serbo prova a spiegare così un k.o. che nessuno in casa laziale riesce ad accettare: &#039;&#039;&amp;quot;Secondo me ci è mancata un po&#039; di esperienza. Siamo una squadra che prova sempre a fare la gara, che attacca in ogni circostanza. Dobbiamo imparare anche a gestire certi momenti, a temporeggiare quando le circostanze lo consentono. Dobbiamo leggere meglio certe situazioni. Ora però dobbiamo voltare pagina in fretta. Questa sconfitta è diversa dalle altre che abbiamo rimediato in trasferta. Con l&#039;[[Atalanta]] non meritavamo di perdere. La classifica, nonostante il k.o., è ancora buona&amp;quot;&#039;&#039;. Il problema è che fuori casa la Lazio continua a steccare. &#039;&#039;&amp;quot;Non riusciamo a spiegarcelo. Certe stagioni nascono così. Ma io sono fiducioso che torneremo a vincere anche in trasferta. E dobbiamo continuare a farlo in casa, a cominciare dalla partita con il [[Milan AC|Milan]]. Affronteremo un grande avversario che sta crescendo. Ma giocheremo davanti al nostro pubblico e ci teniamo a far bella figura&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:28ott2015aa.jpg|thumb|left|300px|Lucas Biglia sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:28ott2015ab.jpg|thumb|left|300px|Il pareggio atalantino]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:28ott2015ac.jpg|thumb|left|300px|La rete-vittoria orobica]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 1 novembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Milan 1-3|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151028|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151028]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Atalanta| 20151028]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_25_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Torino_3-0&amp;diff=529257</id>
		<title>Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_25_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Torino_3-0&amp;diff=529257"/>
		<updated>2026-07-09T08:56:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|Turno precedente]] - [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|25|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - IX giornata - inizio ore 18.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (92&#039; [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (75&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (79&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TORINO:&#039;&#039;&#039; Padelli, Bovo, Glik, Moretti, Peres, Acquah (61&#039; Benassi), Vives (72&#039; Prcic), Baselli, Molinaro, Quagliarella, Belotti (61&#039; Maxi Lopez). A disposizione: Ichazo, Castellazzi, Pryma, Gaston Silva, Zappacosta, Martinez, Amauri. Allenatore: Ventura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mazzoleni (Bergamo) - Assistenti Sigg. Barbirati e Marzaloni - Quarto uomo Sig. De Pinto -  Assistenti d&#039;area Sigg. Giacomelli e Candussio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 40&#039; [[Lulic Senad|Lulic]], 70&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 93&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammonito al 30&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], al 33&#039; Moretti, al 39&#039; Vives, al 60&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], al 78&#039; [[Benassi]] tutti per gioco falloso. Angoli 0-6. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 22.131 di cui 7.977 paganti e 14.154 abbonati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015b.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Ogeny Onazi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Federico Marchetti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015h.jpg|thumb|right|180px|L&#039;esultanza dei calciatori biancocelesti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;[[Felipe Anderson|Anderson]] fa il fenomeno. La Lazio va sempre più su. [[Lulic Senad|Lulic]] apre poi la prima doppietta stagionale di [[Felipe Anderson|Felipe]] affonda il [[Torino AC|Torino]]. Nel poker delle seconde, i romani hanno vinto le 8 gare in casa stagionali&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Altro giro all&#039;[[Olimpico]] e altra vittoria. La Lazio non si ferma più, ritrova il gioco dei giorni migliori e soprattutto torna a specchiarsi in un [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] all&#039;altezza della scorsa primavera. Quando con i suoi gol e i suoi numeri aveva fatto volare la [[Pioli Stefano|Pioli]] band al vertice della [[Serie A]]. Comincia a farlo anche quest&#039;anno, il brasiliano, e con qualche mese di anticipo. E così, dopo un inizio di stagione da dimenticare, la Lazio si ritrova al secondo posto in classifica e si candida nuovamente a recitare un ruolo da protagonista assoluta. Se potesse giocare sempre in casa sarebbe addirittura la favorita per lo [[scudetto]]. Visto che, sul suo campo, continua a vincere senza lasciare nulla agli avversari. Contro un [[Torino|Toro]] che, viceversa, in trasferta non riesce a dare sostanza alle sue prestazioni (con quella di ieri sono 3 le sconfitte esterne di fila), la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]] infila l&#039;ottava vittoria su 8 gare giocate all&#039;[[Olimpico]] tra [[campionato]] e coppe. Un filotto che è quasi da record (manca un solo successo per eguagliare il primato di vittorie iniziali, vecchio di quasi 80 anni) e che spinge i biancocelesti dove sarebbe stato impensabile pronosticarli appena un mese fa. Un successo frutto della pazienza e della qualità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra impegni a ripetizione (causa partecipazione all&#039;[[Europa League]]) e assenze importanti ([[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] infortunati, [[Cataldi Danilo|Cataldi]] squalificato) [[Pioli Stefano|Pioli]] evita di lanciare la squadra all&#039;arrembaggio, come di solito faceva l&#039;anno scorso. La mette in campo più giudiziosa, con un 4-2-3-1 in cui il rientrante [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] si tengono piuttosto bassi, specie nel primo tempo. E&#039; anche un modo per non cadere nel solito tranello che tende Ventura. Così il fraseggio dei centrali difensivi granata per stanare l&#039;avversario stavolta non paga. E proprio perché la Lazio evita di scoprirsi per poi attaccare sulle fasce. Comincia a farlo in maniera graduale, la formazione di casa, ma col passare dei minuti la manovra di aggiramento diventa inesorabile. [[Basta Dusan|Basta]] e [[Felipe Anderson|Anderson]] sulla destra (il brasiliano comincia a sinistra, ma dopo una decina di minuti [[Pioli Stefano|Pioli]] lo inverte con [[Candreva Antonio|Candreva]]), [[Lulic Senad|Lulic]] e il romano sulla sinistra s&#039;impossessano dei corridoi e da lì piegano gli avversari. Il gol che sblocca la gara arriva proprio da un traversone di [[Basta Dusan|Basta]] che [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] trasforma, di testa, in un assist al bacio per [[Lulic Senad|Lulic]]. Poi, nella ripresa, sale in cattedra [[Felipe Anderson|Anderson]]. Palleggia, dribbla e sgomma come nei giorni migliori. E, soprattutto, segna. Di sinistro il 2-0 al termine di un&#039;azione semplice e tremendamente efficace: rinvio di [[Marchetti Federico|Marchetti]], spizzata di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], assist d&#039;esterno di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] che chiude. Poi, in pieno recupero, il brasiliano fa anche il 3-0, di destro su assist di [[Lulic Senad|Lulic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passivo forse un po&#039; troppo pesante per il [[Torino|Toro]] che, almeno fino all&#039;intervallo, è in partita. Ma, alla lunga, il 3-5-2 di Ventura e soprattutto la tattica attendista si rivelano un boomerang. La manovra non decolla mai, neppure quando c&#039;è da rimontare, anzi soprattutto quando c&#039;è da rimontare. Non è un caso che il [[Torino|Toro]] si faccia apprezzare e combini anche qualcosa di buono (tiro che sfiora il palo di Quagliarella, gran botta di Peres che [[Marchetti Federico|Marchetti]] sventa) fino a quando la gara è in equilibrio. E che invece si squagli quando, nella ripresa, ci sarebbe da mettere le mani sul match per tentare di ribaltarlo. Assenze importanti e qualche uomo non al meglio le attenuanti per Ventura. Che tuttavia fatica a trovare la formula giusta per presentare un [[Torino|Toro]] da trasferta che si esprima come quello casalingo. Problema che, in qualche modo, ha pure [[Pioli Stefano|Pioli]]. Se lo risolve in fretta la Lazio può essere anche quest&#039;anno la grande sorpresa della [[Serie A]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio tris. Come vola con [[Felipe Anderson|Felipe]]. Ottava vittoria in casa da inizio stagione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] sale al secondo posto. Battuto il [[Torino AC|Torino]]. E&#039; a 2 punti dalla [[Roma AS|Roma]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Con o senza tifosi, la Lazio all&#039;[[Olimpico]] è fortissima. Ottava vittoria su otto partite in casa dall&#039;inizio della stagione, quinta in [[campionato]], secondo posto a due punti dalla [[Roma AS|Roma]], agganciate (come il [[Napoli SSC|Napoli]]) [[Internazionale FC|Inter]] e [[Fiorentina]]. Asfaltato il [[Torino|Toro]] di Ventura, altri tre gol e difesa solida, a differenza di quanto succede in trasferta e nonostante l&#039;assenza pesantissima di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Il primo e unico gol incassato dalla Lazio all&#039;[[Olimpico]] risale al [[22 agosto]], alba del [[campionato]], con la firma di Mancosu del [[Bologna]]. Da allora [[Berisha Etrit|Berisha]] ha lasciato il posto a [[Marchetti Federico|Marchetti]], imbattuto da 360 minuti. Lo sciopero della Nord non ha inciso. Tanti sono rimasti fuori, altri sono entrati, curva a metà e tifo intermittente. Alla fine, però, sono scrosciati gli applausi. Doppietta di [[Felipe Anderson|Felipe]], immenso [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (due assist), il riscatto di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], la corsa di [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Basta Dusan|Basta]], la crescita imponente di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], vero apriscatole della Lazio. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] ha schiantato i granata alla distanza, ha gestito con pazienza, acume tattico, concedendo pochissimo e sfruttando le qualità di un reparto avanzato ricco di soluzioni. Ottima condizione fisica dopo l&#039;[[Europa League]]. Al [[Torino|Toro]], questa volta, non è riuscita la rimonta. Lo scarto è severo, ma Belotti e Quagliarella non sono mai stati pericolosi. La partita si è aperta con una lunga mezz&#039;ora di studio e duelli speculari. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha spedito [[Basta Dusan|Basta]] e [[Lulic Senad|Lulic]] a prendere Molinaro e Bruno Peres, ma la pressione degli attaccanti sulla difesa granata era relativa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bovo, Glik e Moretti con il palleggio riuscivano a verticalizzare. Acquah e Baselli, abilissimi a infilarsi dietro ai due terzini della Lazio, trovavano profondità. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], con qualche apprensione, hanno tenuto, ma questo tipo di contrapposizione ha partorito due squadre lunghissime, con distanze enormi tra i reparti. Alcune &amp;quot;uscite&amp;quot; della Lazio erano con i tempi sbagliati. Quando [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] sono scivolati di più sulle fasce, la Lazio si è accesa ed è riuscita a crearsi gli spazi per ripartire. Ha anche ribaltato il possesso palla, chiudendo all&#039;intervallo in leggero vantaggio (52%). Su un angolo a favore del [[Torino|Toro]], è nato il contropiede di [[Felipe Anderson|Felipe]]. [[Lulic Senad|Lulic]] ha ritardato il cross e [[Candreva Antonio|Candreva]] di testa ha segnato in fuorigioco. [[Marchetti Federico|Marchetti]] ha deviato in angolo la botta di Peres e al quarantesimo la Lazio è passata in vantaggio. [[Basta Dusan|Basta]] ha concluso l&#039;ennesima percussione con un cross di sinistro a scavalcare la difesa del [[Torino|Toro]]. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] è sbucato alle spalle di Glik e di testa ha calibrato l&#039;assist per [[Lulic Senad|Lulic]], che si era inserito. Destro del bosniaco, il rimbalzo del pallone ha preso in controtempo Padelli, troppo morbido con la mano di richiamo. Quel gol ha dato sicurezza alla Lazio e l&#039;ha tolta al [[Torino|Toro]]. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] hanno avviato una lunghissima fase di gestione della palla. La facevano girare in attesa di colpire in verticale, sfruttando le sponde micidiali di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Il serbo ha creato quattro occasioni, le prime due fallite da [[Lulic Senad|Lulic]] (tiro volante) e da [[Candreva Antonio|Candreva]]. Alla terza, è arrivato il raddoppio di [[Felipe Anderson|Felipe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Minuto 25: lancio di [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] ha spizzato di testa, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] ha inventato un tocco d&#039;esterno per lo scatto del brasiliano, controllo in corsa e Padelli fulminato di sinistro in diagonale. E pensare che [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva già preparato il cambio con [[Kishna Ricardo|Kishna]]. L&#039;olandese invece ha sostituito [[Candreva Antonio|Candreva]] e il brasiliano, a tempo scaduto, ha calato il tris. Discesa di [[Lulic Senad|Lulic]] e appoggio al limite dell&#039;area, [[Felipe Anderson|Felipe]] s&#039;è aggiustato il pallone sul destro e lo ha scaraventato in rete. L&#039;ultima doppietta l&#039;aveva segnata proprio al [[Torino|Toro]]. E&#039; tornato a volare e ora la Lazio sogna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio super 8. [[Felipe Anderson|Felipe]] al bacio. Con la ottava vittoria consecutiva in casa [[Pioli Stefano|Pioli]] agguanta il secondo posto e ora sogna. Prima sblocca [[Lulic Senad|Lulic]], poi doppio [[Felipe Anderson|Anderson]]. Ripresa sontuosa: l&#039;[[Olimpico]] ha applaudito&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Casa dolce casa. L&#039;[[Olimpico]] si conferma fortino inespugnabile. Ottavo successo in altrettante gare, non succedeva dal [[2001]]. E pace se non c&#039;era lo zoccolo duro della tifoseria, rimasto a casa per la protesta contro le nuove norme del prefetto Gabrielli. La Lazio è stata più forte di tutto. Sono bastati un tiro sporco di [[Lulic Senad|Lulic]] e una doppietta di [[Felipe Anderson|Anderson]] a matare il [[Torino AC|Torino]] e a far volare i biancocelesti al secondo posto in classifica nel gruppone delle squadre a quota 18. I ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]] come al solito hanno fatto tutto da soli conquistando una vittoria fondamentale ma non senza quei brividi di troppo che ormai caratterizzano le loro partite. I biancocelesti vanno in vantaggio allo scadere della prima frazione, poi lasciano campo al [[Torino AC|Torino]], rischiano più volte di farsi recuperare alla fine però il carattere e le due perle di [[Felipe Anderson|Anderson]] fanno volare sempre più in alto la Lazio. Il primo tempo non è certo dei migliori e regala fin troppi sbadigli per due squadre che solitamente giocano bene a pallone. I biancocelesti provano di più a spingere ma Ventura ormai è diventato accorto in trasferta e si copre molto con i due esterni di centrocampo che in fase di non possesso ripiegano in  difesa. Per per gli attaccanti della Lazio non è semplice trovare il varco giusto. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] poi ha bisogno ancora di rodaggio e punge poco quando gli arriva il pallone. Il tedesco lo sa e intelligentemente si traveste da assist man regalando due perle che [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Felipe Anderson|Anderson]] trasformano in altrettanti gol.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da manuale del calcio il raddoppio laziale con [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] che va a saltare sul rinvio di [[Marchetti Federico|Marchetti]], palla a Miro che vede un corridoio impossibile per [[Felipe Anderson|Anderson]]. Il resto lo recita il tabellino. Il brasiliano con questi due gol diventa il capocannoniere dei biancocelesti a quota quattro. Applausi a scena aperta per la Lazio che vince e convince. Non è un caso che con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] in mezzo al campo ci siano geometrie più pulite. L&#039;argentino, seppur non brillantissimo, dispensa palloni e regala sicurezza a tutto il reparto. Il resto del lavoro sporco lo fa [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che quando non ha l&#039;incombenza di dover impostare gioca decisamente meglio. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] poi catalizza tutte le palle alte andando a fare a sportellate con i difensori del [[Torino AC|Torino]] e liberando i varchi. [[Candreva Antonio|Candreva]] corre in ogni parte del campo, cerca con tutto se stesso un gol che però non vuole proprio arrivare. Appuntamento che in [[campionato]] quest&#039;anno non ha ancora centrato. Note liete finalmente anche dalla difesa che non subisce gol. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] parte con un intervento rude, ma poi ritrova la serenità e gioca una gara pulita e senza sbavature. Risulta addirittura tra i migliori andando ad arpionare palloni velenosi che filtrano dalle parti di [[Marchetti Federico|Marchetti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Funziona alla grande la coppia con [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] che copre e fa ripartire l&#039;azione. E se [[Basta Dusan|Basta]] corre come al solito in lungo ed in largo, stavolta la scena la ruba [[Lulic Senad|Lulic]]. Il bosniaco, riscopertosi terzino è  un&#039;ira di Dio. Chiude gli spazi e s&#039;infila in ogni dove tra i buchi delle maglie del [[Torino AC|Torino]]. Il gol è il coronamento di una serata tutta sorrisi. La Lazio cancella [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|il passo falso]] fatto contro il [[Sassuolo]] e si riaffacciain alto, lì tra quelle che sognano di conquistare un [[campionato]] aperto a qualsiasi pronostico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;E&#039; una Lazio ottobellezze. Apre [[Lulic Senad|Lulic]] poi doppietta di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]]: [[Torino AC|Toro]] battuto e secondo posto. Nonostante la stanchezza per la coppa, ottava vittoria all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lazio padrona. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] contro il [[Torino AC|Torino]] arriva il quinto successo casalingo consecutivo che proietta i biancocelesti al secondo posto. È stata una Lazio pratica, organizzata, equilibrata dal ritorno di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] in mezzo al campo ed esaltata dalle giocate di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Lulic Senad|Lulic]]. Per una volta [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] diventa l&#039;uomo assist (suoi i passaggi dei primi due gol), [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] riscatta la notte buia di [[Europa League]] con una prestazione apprezzabile. In avvio la Lazio è più intraprendente del [[Torino AC|Toro]], sulle fasce [[Basta Dušan|Basta]] e [[Lulic Senad|Lulic]] alimentano frequentemente l&#039;azione ma i biancocelesti faticano a sfondare il muro granata piazzato davanti all&#039;area avversaria. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] chiude in extremis su Quagliarella, poi sfiora il palo con un colpo di testa raccogliendo a centro area un cross calibrato di [[Lulic Senad|Lulic]]. Il [[Torino AC|Torino]] gioca unicamente di rimessa, l&#039;atteggiamento dei granata è poco propositivo: Ventura in fase difensiva schiera una formazione con undici elementi dietro la linea della palla. La Lazio trova anche il gol con [[Candreva Antonio|Candreva]], ma al momento del cross dalla destra di [[Lulic Senad|Lulic]] il laziale è in posizione di fuorigioco. La lenta circolazione di palla dei biancocelesti facilita il gioco degli avversari che si difendono senza troppi affanni. Quando la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si abbassa nel tentativo di stanare il [[Torino AC|Torino]], Bruno Peres arriva a minacciare [[Marchetti Federico|Marchetti]] con una conclusione velenosa sotto la traversa che l&#039;estremo difensore laziale smanaccia in angolo. Sul successivo corner il colpo di testa di Moretti è debole e centrale, [[Marchetti Federico|Marchetti]] lo blocca senza affanni. La Lazio sblocca il risultato al quarantesimo. Cross dalla destra di [[Basta Dušan|Basta]], sponda con la testa di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Lulic Senad|Lulic]] - in precario equilibrio - riesce comunque a battere a rete con il destro mandando fuori tempo Padelli che - nell&#039;occasione - non fa certo una gran figura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il risultato premia i laziali più per l&#039;atteggiamento che per il gioco espresso, ma la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] torna negli spogliatoi con un prezioso vantaggio. Nella ripresa il [[Torino AC|Torino]] cambia atteggiamento, prova a costruire qualcosa di propositivo nella metà campo laziale dove [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] si fanno apprezzare per un paio di chiusure tempestive. I granata lasciano ampi spazi nella loro metà campo, la Lazio fallisce il colpo del ko con [[Lulic Senad|Lulic]] che si inserisce alla perfezione ma spara alle stelle col mancino da ottima posizione. Poco dopo ci prova anche [[Candreva Antonio|Candreva]] con un destro dal limite, ma la palla supera abbondantemente la traversa. Ventura dopo un&#039;ora di gioco inserisce Maxi Lopez e Benassi, i biancocelesti iniziano a sentire la fatica nelle gambe per l&#039;impegno di coppa, il [[Torino AC|Toro]] avanza e si presenta pericolosamente in area: [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] anticipa Maxi Lopez nel momento decisivo con l&#039;argentino a due metri dalla porta. La dura legge del gol: sfiorata la rete, il [[Torino AC|Toro]] la subisce. La Lazio trova il raddoppio grazie a [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] che - su un rilancio di [[Marchetti Federico|Marchetti]] - sfrutta al meglio il tocco di testa di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] e la sponda di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (e sono due gli assist), si invola verso la porta e batte Padelli con un sinistro in diagonale. I biancocelesti sfiorano anche il terzo gol con [[Matri Alessandro|Matri]], poi ci pensa [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] - nel recupero - ad arrotondare il punteggio con un destro dal limite. Ottava vittoria su altrettante partite all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. La Lazio vola al secondo posto e sogna: la [[Roma AS|Roma]] non è poi così lontana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È tornato [[Felipe Anderson|Felipe]]. Con una doppietta al [[Torino AC|Torino]]. Come nella precedente sfida ai granata: quando nella trasferta del [[16 marzo]] [[Lunedì 16 marzo 2015 - Torino, stadio Olimpico - Torino-Lazio 0-2|timbrò il 2-0 della Lazio]]. Sette mesi dopo altre 2 reti del brasiliano in una partita. Ora è a quota 4 in questo [[campionato]], capocannoniere biancoceleste. Un poker di gol in 8 giorni: da quello col [[Sassuolo]] al centro col [[Rosenborg]] sino alle 2 perle di ieri. [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] ritrova se stesso anche a fine partita. L&#039;esultanza coi compagni dopo la doppietta sotto la Curva Nord sguarnita ma sempre calorosa. &#039;&#039;&amp;quot;I tifosi sono importanti per noi. Anche oggi ci hanno dato una spinta enorme&amp;quot;&#039;&#039;. Si è commosso in quegli attimi di gioia e ha ripensato alla strada in salita per tornare a risplendere. Come un anno fa, stella della Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Mi sento benissimo, non mi stanco più subito. La doppietta? Ringrazio Dio, un bel regalo&amp;quot;&#039;&#039;. Il 22enne di Brasilia accarezza la vittoria col [[Torino AC|Torino]]: &#039;&#039;&amp;quot;Sono contentissimo, è un risultato davvero importante per noi. Dobbiamo continuare così. Quest&#039;anno siamo partiti meglio di un anno fa. Oltre il 3° posto del [[campionato]] scorso? Possiamo arrivare lì, sempre cercando di migliorarci&amp;quot;&#039;&#039;. Stava per essere sostituito prima di colpire il [[Torino|Toro]]. Era già pronto [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;[[Felipe Anderson|Felipe]] è un giocatore che esce troppe volte dalla gara e per questo mi viene voglia di sostituirlo. Giochiamo un calcio dispendioso e quindi devo gestire le forze in campo&amp;quot;&#039;&#039;. [[Felipe Anderson|Felipe]] aggiunge: &#039;&#039;&amp;quot;[[Pioli Stefano|Pioli]] mi ha chiesto se ero stanco perché per un momento mi ero fermato. Gli ho risposto di no ed ho continuato a correre&amp;quot;&#039;&#039;. E a far sognare la Lazio. Il tecnico del [[Torino AC|Torino]] Giampiero Ventura non usa giri di parole. &#039;&#039;&amp;quot;Il 3-0 mi sembra un risultato bugiardo ed eccessivo. Nel primo tempo abbiamo concesso solo un cross e abbiamo preso il gol. Mi ha dato fastidio il modo come abbiamo subìto il raddoppio: un errore enorme. Valuto però la prestazione. Per me la partita contro la Lazio è una buona base per far passare la nottata&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Notte di stelle all&#039;[[Olimpico]]. In campo ancor più che in cielo. Una vittoria così netta all&#039;[[Olimpico]] non si vedeva da mesi. L&#039;ultimo successo con almeno tre gol di scarto in casa in [[campionato]] risaliva al [[29 aprile]], [[Mercoledì 29 aprile 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Parma 4-0|4-0]] al [[Parma]]. E la Lazio di ieri sembra proprio quella dell&#039;anno scorso, quando di goleade così i biancocelesti ne rifilavano un po&#039; a tutti: oltre ai gialloblù anche [[Empoli]], [[Fiorentina]], [[Sampdoria]], [[Atalanta]] e [[Cesena]] lasciarono Roma con una sconfitta con tre o quattro gol di scarto. Ora la Lazio è tornata, proprio come ha più volte anticipato nelle ultime settimane [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Quella contro il [[Torino AC|Torino]] è stata una delle partite migliori della mia gestione. Vogliamo crescere, ne abbiamo la possibilità, non deve più esserci differenza tra giocare in casa o fuori. Per competere ad alti livelli bisogna sistemare questo aspetto&amp;quot;&#039;&#039;. Il miglioramento però passa proprio da giornate come quelle di ieri: &#039;&#039;&amp;quot;Questi risultati servono come il pane perché abbiamo bisogno di entusiasmo&amp;quot;&#039;&#039;. La Lazio ora è seconda in classifica, e [[Pioli Stefano|Pioli]] non ha paura che la squadra possa soffrire di vertigini: &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo abituarci. Vogliamo stare il più in alto possibile&amp;quot;&#039;&#039;. I malumori di inizio stagione sono lontani, come conferma anche [[Lulic Senad|Lulic]], raggiante per il gol segnato e la vittoria ottenuta: &#039;&#039;&amp;quot;Sono contento per la mia rete, ma lo sono ancora di più per la squadra, meritavamo questa vittoria. Vogliamo crescere ancora, vogliamo continuare su questa strada. In questa squadra possono segnare tutti&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ieri ha impressionato anche [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Il difensore argentino sta finalmente tornando il leader del reparto, ammirato prima dell&#039;infortunio: &#039;&#039;&amp;quot;Mi mancava semplicemente il ritmo&#039;&#039; - spiega Santiago -, &#039;&#039;non è facile ritornare dopo tanti mesi di stop. Il [[Torino AC|Torino]] è una squadra davvero molto quadrata, per questo quelli di oggi sono punti molto importanti, anche perché ci sono tante squadre che stanno facendo bene e bisogna tenere il ritmo&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;entusiasmo del laziale viene smorzato dal primo posto della [[Roma AS|Roma]], ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non fa drammi: &#039;&#039;&amp;quot;È presto, manca ancora molto. Si può migliorare su tutto, anche sulla classifica, dobbiamo solo pensare partita dopo partita&amp;quot;&#039;&#039;. Non può che essere contento di vedere la squadra esprimersi così anche [[Lotito Claudio|Claudio Lotito]]: &#039;&#039;&amp;quot;La vittoria dimostra che la squadra c&#039;è e che è pronta. Siamo una realtà, cresciamo giorno dopo giorno&amp;quot;&#039;&#039;, dice il presidente. Poi un appello ai tifosi: &#039;&#039;&amp;quot;Spero diano retta a [[Pioli Stefano|Pioli]]: è vero che senza di loro siamo più deboli. Abbiamo bisogno della spinta del pubblico. I tifosi sono il nostro motore, il coraggio e la forza di questi ragazzi&amp;quot;&#039;&#039;. Oggi intanto sul volto del laziale torna il sorriso. D&#039;altronde dopo una notte di stelle come quella di ieri non può che essere un &amp;quot;felipe&amp;quot; lunedì per tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:25ott2015aa.jpg|thumb|left|300px|Senad Lulic sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:25ott2015ab.jpg|thumb|left|300px|Il raddoppio di Felipe Anderson]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:25ott2015ac.jpg|thumb|left|300px|La terza rete di Felipe Anderson]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151025|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151025]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Torino| 20151025]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_25_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Torino_3-0&amp;diff=529256</id>
		<title>Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_25_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Torino_3-0&amp;diff=529256"/>
		<updated>2026-07-09T08:54:31Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|Turno precedente]] - [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|25|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - IX giornata - inizio ore 18.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (92&#039; [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]]), [[Candreva Antonio|Candreva]] (75&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (79&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TORINO:&#039;&#039;&#039; Padelli, Bovo, Glik, Moretti, Peres, Acquah (61&#039; Benassi), Vives (72&#039; Prcic), Baselli, Molinaro, Quagliarella, Belotti (61&#039; Maxi Lopez). A disposizione: Ichazo, Castellazzi, Pryma, Gaston Silva, Zappacosta, Martinez, Amauri. Allenatore: Ventura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mazzoleni (Bergamo) - Assistenti Sigg. Barbirati e Marzaloni - Quarto uomo Sig. De Pinto -  Assistenti d&#039;area Sigg. Giacomelli e Candussio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 40&#039; [[Lulic Senad|Lulic]], 70&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 93&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammonito al 30&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], al 33&#039; Moretti, al 39&#039; Vives, al 60&#039; [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], al 78&#039; [[Benassi]] tutti per gioco falloso. Angoli 0-6. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 22.131 di cui 7.977 paganti e 14.154 abbonati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015b.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Ogeny Onazi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Antonio Candreva &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Federico Marchetti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015h.jpg|thumb|right|180px|L&#039;esultanza dei calciatori biancocelesti &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:25ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Senad Lulic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;[[Felipe Anderson|Anderson]] fa il fenomeno. La Lazio va sempre più su. [[Lulic Senad|Lulic]] apre poi la prima doppietta stagionale di [[Felipe Anderson|Felipe]] affonda il [[Torino AC|Torino]]. Nel poker delle seconde, i romani hanno vinto le 8 gare in casa stagionali&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Altro giro all&#039;[[Olimpico]] e altra vittoria. La Lazio non si ferma più, ritrova il gioco dei giorni migliori e soprattutto torna a specchiarsi in un [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] all&#039;altezza della scorsa primavera. Quando con i suoi gol e i suoi numeri aveva fatto volare la [[Pioli Stefano|Pioli]] band al vertice della [[Serie A]]. Comincia a farlo anche quest&#039;anno, il brasiliano, e con qualche mese di anticipo. E così, dopo un inizio di stagione da dimenticare, la Lazio si ritrova al secondo posto in classifica e si candida nuovamente a recitare un ruolo da protagonista assoluta. Se potesse giocare sempre in casa sarebbe addirittura la favorita per lo [[scudetto]]. Visto che, sul suo campo, continua a vincere senza lasciare nulla agli avversari. Contro un [[Torino|Toro]] che, viceversa, in trasferta non riesce a dare sostanza alle sue prestazioni (con quella di ieri sono 3 le sconfitte esterne di fila), la formazione di [[Pioli Stefano|Pioli]] infila l&#039;ottava vittoria su 8 gare giocate all&#039;[[Olimpico]] tra [[campionato]] e coppe. Un filotto che è quasi da record (manca un solo successo per eguagliare il primato di vittorie iniziali, vecchio di quasi 80 anni) e che spinge i biancocelesti dove sarebbe stato impensabile pronosticarli appena un mese fa. Un successo frutto della pazienza e della qualità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra impegni a ripetizione (causa partecipazione all&#039;[[Europa League]]) e assenze importanti ([[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] infortunati, [[Cataldi Danilo|Cataldi]] squalificato) [[Pioli Stefano|Pioli]] evita di lanciare la squadra all&#039;arrembaggio, come di solito faceva l&#039;anno scorso. La mette in campo più giudiziosa, con un 4-2-3-1 in cui il rientrante [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] si tengono piuttosto bassi, specie nel primo tempo. E&#039; anche un modo per non cadere nel solito tranello che tende Ventura. Così il fraseggio dei centrali difensivi granata per stanare l&#039;avversario stavolta non paga. E proprio perché la Lazio evita di scoprirsi per poi attaccare sulle fasce. Comincia a farlo in maniera graduale, la formazione di casa, ma col passare dei minuti la manovra di aggiramento diventa inesorabile. [[Basta Dusan|Basta]] e [[Felipe Anderson|Anderson]] sulla destra (il brasiliano comincia a sinistra, ma dopo una decina di minuti [[Pioli Stefano|Pioli]] lo inverte con [[Candreva Antonio|Candreva]]), [[Lulic Senad|Lulic]] e il romano sulla sinistra s&#039;impossessano dei corridoi e da lì piegano gli avversari. Il gol che sblocca la gara arriva proprio da un traversone di [[Basta Dusan|Basta]] che [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] trasforma, di testa, in un assist al bacio per [[Lulic Senad|Lulic]]. Poi, nella ripresa, sale in cattedra [[Felipe Anderson|Anderson]]. Palleggia, dribbla e sgomma come nei giorni migliori. E, soprattutto, segna. Di sinistro il 2-0 al termine di un&#039;azione semplice e tremendamente efficace: rinvio di [[Marchetti Federico|Marchetti]], spizzata di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], assist d&#039;esterno di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] che chiude. Poi, in pieno recupero, il brasiliano fa anche il 3-0, di destro su assist di [[Lulic Senad|Lulic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Passivo forse un po&#039; troppo pesante per il [[Torino|Toro]] che, almeno fino all&#039;intervallo, è in partita. Ma, alla lunga, il 3-5-2 di Ventura e soprattutto la tattica attendista si rivelano un boomerang. La manovra non decolla mai, neppure quando c&#039;è da rimontare, anzi soprattutto quando c&#039;è da rimontare. Non è un caso che il [[Torino|Toro]] si faccia apprezzare e combini anche qualcosa di buono (tiro che sfiora il palo di Quagliarella, gran botta di Peres che [[Marchetti Federico|Marchetti]] sventa) fino a quando la gara è in equilibrio. E che invece si squagli quando, nella ripresa, ci sarebbe da mettere le mani sul match per tentare di ribaltarlo. Assenze importanti e qualche uomo non al meglio le attenuanti per Ventura. Che tuttavia fatica a trovare la formula giusta per presentare un [[Torino|Toro]] da trasferta che si esprima come quello casalingo. Problema che, in qualche modo, ha pure [[Pioli Stefano|Pioli]]. Se lo risolve in fretta la Lazio può essere anche quest&#039;anno la grande sorpresa della [[Serie A]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio tris. Come vola con [[Felipe Anderson|Felipe]]. Ottava vittoria in casa da inizio stagione. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] sale al secondo posto. Battuto il [[Torino AC|Torino]]. E&#039; a 2 punti dalla [[Roma AS|Roma]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Con o senza tifosi, la Lazio all&#039;[[Olimpico]] è fortissima. Ottava vittoria su otto partite in casa dall&#039;inizio della stagione, quinta in [[campionato]], secondo posto a due punti dalla [[Roma AS|Roma]], agganciate (come il [[Napoli SSC|Napoli]]) [[Internazionale FC|Inter]] e [[Fiorentina]]. Asfaltato il [[Torino|Toro]] di Ventura, altri tre gol e difesa solida, a differenza di quanto succede in trasferta e nonostante l&#039;assenza pesantissima di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Il primo e unico gol incassato dalla Lazio all&#039;[[Olimpico]] risale al [[22 agosto]], alba del [[campionato]], con la firma di Mancosu del [[Bologna]]. Da allora [[Berisha Etrit|Berisha]] ha lasciato il posto a [[Marchetti Federico|Marchetti]], imbattuto da 360 minuti. Lo sciopero della Nord non ha inciso. Tanti sono rimasti fuori, altri sono entrati, curva a metà e tifo intermittente. Alla fine, però, sono scrosciati gli applausi. Doppietta di [[Felipe Anderson|Felipe]], immenso [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (due assist), il riscatto di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], la corsa di [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Basta Dusan|Basta]], la crescita imponente di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], vero apriscatole della Lazio. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] ha schiantato i granata alla distanza, ha gestito con pazienza, acume tattico, concedendo pochissimo e sfruttando le qualità di un reparto avanzato ricco di soluzioni. Ottima condizione fisica dopo l&#039;[[Europa League]]. Al [[Torino|Toro]], questa volta, non è riuscita la rimonta. Lo scarto è severo, ma Belotti e Quagliarella non sono mai stati pericolosi. La partita si è aperta con una lunga mezz&#039;ora di studio e duelli speculari. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha spedito [[Basta Dusan|Basta]] e [[Lulic Senad|Lulic]] a prendere Molinaro e Bruno Peres, ma la pressione degli attaccanti sulla difesa granata era relativa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bovo, Glik e Moretti con il palleggio riuscivano a verticalizzare. Acquah e Baselli, abilissimi a infilarsi dietro ai due terzini della Lazio, trovavano profondità. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], con qualche apprensione, hanno tenuto, ma questo tipo di contrapposizione ha partorito due squadre lunghissime, con distanze enormi tra i reparti. Alcune &amp;quot;uscite&amp;quot; della Lazio erano con i tempi sbagliati. Quando [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] sono scivolati di più sulle fasce, la Lazio si è accesa ed è riuscita a crearsi gli spazi per ripartire. Ha anche ribaltato il possesso palla, chiudendo all&#039;intervallo in leggero vantaggio (52%). Su un angolo a favore del [[Torino|Toro]], è nato il contropiede di [[Felipe Anderson|Felipe]]. [[Lulic Senad|Lulic]] ha ritardato il cross e [[Candreva Antonio|Candreva]] di testa ha segnato in fuorigioco. [[Marchetti Federico|Marchetti]] ha deviato in angolo la botta di Peres e al quarantesimo la Lazio è passata in vantaggio. [[Basta Dusan|Basta]] ha concluso l&#039;ennesima percussione con un cross di sinistro a scavalcare la difesa del [[Torino|Toro]]. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] è sbucato alle spalle di Glik e di testa ha calibrato l&#039;assist per [[Lulic Senad|Lulic]], che si era inserito. Destro del bosniaco, il rimbalzo del pallone ha preso in controtempo Padelli, troppo morbido con la mano di richiamo. Quel gol ha dato sicurezza alla Lazio e l&#039;ha tolta al [[Torino|Toro]]. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] hanno avviato una lunghissima fase di gestione della palla. La facevano girare in attesa di colpire in verticale, sfruttando le sponde micidiali di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Il serbo ha creato quattro occasioni, le prime due fallite da [[Lulic Senad|Lulic]] (tiro volante) e da [[Candreva Antonio|Candreva]]. Alla terza, è arrivato il raddoppio di [[Felipe Anderson|Felipe]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Minuto 25: lancio di [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] ha spizzato di testa, [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] ha inventato un tocco d&#039;esterno per lo scatto del brasiliano, controllo in corsa e Padelli fulminato di sinistro in diagonale. E pensare che [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva già preparato il cambio con [[Kishna Ricardo|Kishna]]. L&#039;olandese invece ha sostituito [[Candreva Antonio|Candreva]] e il brasiliano, a tempo scaduto, ha calato il tris. Discesa di [[Lulic Senad|Lulic]] e appoggio al limite dell&#039;area, [[Felipe Anderson|Felipe]] s&#039;è aggiustato il pallone sul destro e lo ha scaraventato in rete. L&#039;ultima doppietta l&#039;aveva segnata proprio al [[Torino|Toro]]. E&#039; tornato a volare e ora la Lazio sogna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio super 8. [[Felipe Anderson|Felipe]] al bacio. Con la ottava vittoria consecutiva in casa [[Pioli Stefano|Pioli]] agguanta il secondo posto e ora sogna. Prima sblocca [[Lulic Senad|Lulic]], poi doppio [[Felipe Anderson|Anderson]]. Ripresa sontuosa: l&#039;[[Olimpico]] ha applaudito&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Casa dolce casa. L&#039;[[Olimpico]] si conferma fortino inespugnabile. Ottavo successo in altrettante gare, non succedeva dal [[2001]]. E pace se non c&#039;era lo zoccolo duro della tifoseria, rimasto a casa per la protesta contro le nuove norme del prefetto Gabrielli. La Lazio è stata più forte di tutto. Sono bastati un tiro sporco di [[Lulic Senad|Lulic]] e una doppietta di [[Felipe Anderson|Anderson]] a matare il [[Torino AC|Torino]] e a far volare i biancocelesti al secondo posto in classifica nel gruppone delle squadre a quota 18. I ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]] come al solito hanno fatto tutto da soli conquistando una vittoria fondamentale ma non senza quei brividi di troppo che ormai caratterizzano le loro partite. I biancocelesti vanno in vantaggio allo scadere della prima frazione, poi lasciano campo al [[Torino AC|Torino]], rischiano più volte di farsi recuperare alla fine però il carattere e le due perle di [[Felipe Anderson|Anderson]] fanno volare sempre più in alto la Lazio. Il primo tempo non è certo dei migliori e regala fin troppi sbadigli per due squadre che solitamente giocano bene a pallone. I biancocelesti provano di più a spingere ma Ventura ormai è diventato accorto in trasferta e si copre molto con i due esterni di centrocampo che in fase di non possesso ripiegano in  difesa. Per per gli attaccanti della Lazio non è semplice trovare il varco giusto. [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] poi ha bisogno ancora di rodaggio e punge poco quando gli arriva il pallone. Il tedesco lo sa e intelligentemente si traveste da assist man regalando due perle che [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Felipe Anderson|Anderson]] trasformano in altrettanti gol.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da manuale del calcio il raddoppio laziale con [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] che va a saltare sul rinvio di [[Marchetti Federico|Marchetti]], palla a Miro che vede un corridoio impossibile per [[Felipe Anderson|Anderson]]. Il resto lo recita il tabellino. Il brasiliano con questi due gol diventa il capocannoniere dei biancocelesti a quota quattro. Applausi a scena aperta per la Lazio che vince e convince. Non è un caso che con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] in mezzo al campo ci siano geometrie più pulite. L&#039;argentino, seppur non brillantissimo, dispensa palloni e regala sicurezza a tutto il reparto. Il resto del lavoro sporco lo fa [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] che quando non ha l&#039;incombenza di dover impostare gioca decisamente meglio. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] poi catalizza tutte le palle alte andando a fare a sportellate con i difensori del [[Torino AC|Torino]] e liberando i varchi. [[Candreva Antonio|Candreva]] corre in ogni parte del campo, cerca con tutto se stesso un gol che però non vuole proprio arrivare. Appuntamento che in [[campionato]] quest&#039;anno non ha ancora centrato. Note liete finalmente anche dalla difesa che non subisce gol. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] parte con un intervento rude, ma poi ritrova la serenità e gioca una gara pulita e senza sbavature. Risulta addirittura tra i migliori andando ad arpionare palloni velenosi che filtrano dalle parti di [[Marchetti Federico|Marchetti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Funziona alla grande la coppia con [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] che copre e fa ripartire l&#039;azione. E se [[Basta Dusan|Basta]] corre come al solito in lungo ed in largo, stavolta la scena la ruba [[Lulic Senad|Lulic]]. Il bosniaco, riscopertosi terzino è  un&#039;ira di Dio. Chiude gli spazi e s&#039;infila in ogni dove tra i buchi delle maglie del [[Torino AC|Torino]]. Il gol è il coronamento di una serata tutta sorrisi. La Lazio cancella [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|il passo falso]] fatto contro il [[Sassuolo]] e si riaffacciain alto, lì tra quelle che sognano di conquistare un [[campionato]] aperto a qualsiasi pronostico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;E&#039; una Lazio ottobellezze. Apre [[Lulic Senad|Lulic]] poi doppietta di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]]: [[Torino AC|Toro]] battuto e secondo posto. Nonostante la stanchezza per la coppa, ottava vittoria all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lazio padrona. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] contro il [[Torino AC|Torino]] arriva il quinto successo casalingo consecutivo che proietta i biancocelesti al secondo posto. È stata una Lazio pratica, organizzata, equilibrata dal ritorno di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] in mezzo al campo ed esaltata dalle giocate di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Lulic Senad|Lulic]]. Per una volta [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] diventa l&#039;uomo assist (suoi i passaggi dei primi due gol), [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] riscatta la notte buia di [[Europa League]] con una prestazione apprezzabile.&lt;br /&gt;
In avvio la Lazio è più intraprendente del [[Torino AC|Toro]], sulle fasce [[Basta Dušan|Basta]] e [[Lulic Senad|Lulic]] alimentano frequentemente l&#039;azione ma i biancocelesti faticano a sfondare il muro granata piazzato davanti all&#039;area avversaria. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] chiude in extremis su Quagliarella, poi sfiora il palo con un colpo di testa raccogliendo a centro area un cross calibrato di [[Lulic Senad|Lulic]]. Il [[Torino AC|Torino]] gioca unicamente di rimessa, l&#039;atteggiamento dei granata è poco propositivo: Ventura in fase difensiva schiera una formazione con undici elementi dietro la linea della palla. La Lazio trova anche il gol con [[Candreva Antonio|Candreva]], ma al momento del cross dalla destra di [[Lulic Senad|Lulic]] il laziale è in posizione di fuorigioco. La lenta circolazione di palla dei biancocelesti facilita il gioco degli avversari che si difendono senza troppi affanni.&lt;br /&gt;
Quando la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si abbassa nel tentativo di stanare il [[Torino AC|Torino]], Bruno Peres arriva a minacciare [[Marchetti Federico|Marchetti]] con una conclusione velenosa sotto la traversa che l&#039;estremo difensore laziale smanaccia in angolo. Sul successivo corner il colpo di testa di Moretti è debole e centrale, [[Marchetti Federico|Marchetti]] lo blocca senza affanni. La Lazio sblocca il risultato al quarantesimo. Cross dalla destra di [[Basta Dušan|Basta]], sponda con la testa di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e [[Lulic Senad|Lulic]] - in precario equilibrio - riesce comunque a battere a rete con il destro mandando fuori tempo Padelli che - nell&#039;occasione - non fa certo una gran figura. Il risultato premia i laziali più per l&#039;atteggiamento che per il gioco espresso, ma la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] torna negli spogliatoi con un prezioso vantaggio.&lt;br /&gt;
Nella ripresa il [[Torino AC|Torino]] cambia atteggiamento, prova a costruire qualcosa di propositivo nella metà campo laziale dove [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] e [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] si fanno apprezzare per un paio di chiusure tempestive. I granata lasciano ampi spazi nella loro metà campo, la Lazio fallisce il colpo del ko con [[Lulic Senad|Lulic]] che si inserisce alla perfezione ma spara alle stelle col mancino da ottima posizione. Poco dopo ci prova anche [[Candreva Antonio|Candreva]] con un destro dal limite, ma la palla supera abbondantemente la traversa. Ventura dopo un&#039;ora di gioco inserisce Maxi Lopez e Benassi, i biancocelesti iniziano a sentire la fatica nelle gambe per l&#039;impegno di coppa, il [[Torino AC|Toro]] avanza e si presenta pericolosamente in area: [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] anticipa Maxi Lopez nel momento decisivo con l&#039;argentino a due metri dalla porta. La dura legge del gol: sfiorata la rete, il [[Torino AC|Toro]] la subisce. La Lazio trova il raddoppio grazie a [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] che - su un rilancio di [[Marchetti Federico|Marchetti]] - sfrutta al meglio il tocco di testa di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] e la sponda di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (e sono due gli assist), si invola verso la porta e batte Padelli con un sinistro in diagonale. I biancocelesti sfiorano anche il terzo gol con [[Matri Alessandro|Matri]], poi ci pensa [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] - nel recupero - ad arrotondare il punteggio con un destro dal limite. Ottava vittoria su altrettante partite all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. La Lazio vola al secondo posto e sogna: la [[Roma AS|Roma]] non è poi così lontana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È tornato [[Felipe Anderson|Felipe]]. Con una doppietta al [[Torino AC|Torino]]. Come nella precedente sfida ai granata: quando nella trasferta del [[16 marzo]] [[Lunedì 16 marzo 2015 - Torino, stadio Olimpico - Torino-Lazio 0-2|timbrò il 2-0 della Lazio]]. Sette mesi dopo altre 2 reti del brasiliano in una partita. Ora è a quota 4 in questo [[campionato]], capocannoniere biancoceleste. Un poker di gol in 8 giorni: da quello col [[Sassuolo]] al centro col [[Rosenborg]] sino alle 2 perle di ieri. [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] ritrova se stesso anche a fine partita. L&#039;esultanza coi compagni dopo la doppietta sotto la Curva Nord sguarnita ma sempre calorosa. &#039;&#039;&amp;quot;I tifosi sono importanti per noi. Anche oggi ci hanno dato una spinta enorme&amp;quot;&#039;&#039;. Si è commosso in quegli attimi di gioia e ha ripensato alla strada in salita per tornare a risplendere. Come un anno fa, stella della Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Mi sento benissimo, non mi stanco più subito. La doppietta? Ringrazio Dio, un bel regalo&amp;quot;&#039;&#039;. Il 22enne di Brasilia accarezza la vittoria col [[Torino AC|Torino]]: &#039;&#039;&amp;quot;Sono contentissimo, è un risultato davvero importante per noi. Dobbiamo continuare così. Quest&#039;anno siamo partiti meglio di un anno fa. Oltre il 3° posto del [[campionato]] scorso? Possiamo arrivare lì, sempre cercando di migliorarci&amp;quot;&#039;&#039;. Stava per essere sostituito prima di colpire il [[Torino|Toro]]. Era già pronto [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] spiega: &#039;&#039;&amp;quot;[[Felipe Anderson|Felipe]] è un giocatore che esce troppe volte dalla gara e per questo mi viene voglia di sostituirlo. Giochiamo un calcio dispendioso e quindi devo gestire le forze in campo&amp;quot;&#039;&#039;. [[Felipe Anderson|Felipe]] aggiunge: &#039;&#039;&amp;quot;[[Pioli Stefano|Pioli]] mi ha chiesto se ero stanco perché per un momento mi ero fermato. Gli ho risposto di no ed ho continuato a correre&amp;quot;&#039;&#039;. E a far sognare la Lazio. Il tecnico del [[Torino AC|Torino]] Giampiero Ventura non usa giri di parole. &#039;&#039;&amp;quot;Il 3-0 mi sembra un risultato bugiardo ed eccessivo. Nel primo tempo abbiamo concesso solo un cross e abbiamo preso il gol. Mi ha dato fastidio il modo come abbiamo subìto il raddoppio: un errore enorme. Valuto però la prestazione. Per me la partita contro la Lazio è una buona base per far passare la nottata&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Notte di stelle all&#039;[[Olimpico]]. In campo ancor più che in cielo. Una vittoria così netta all&#039;[[Olimpico]] non si vedeva da mesi. L&#039;ultimo successo con almeno tre gol di scarto in casa in [[campionato]] risaliva al [[29 aprile]], [[Mercoledì 29 aprile 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Parma 4-0|4-0]] al [[Parma]]. E la Lazio di ieri sembra proprio quella dell&#039;anno scorso, quando di goleade così i biancocelesti ne rifilavano un po&#039; a tutti: oltre ai gialloblù anche [[Empoli]], [[Fiorentina]], [[Sampdoria]], [[Atalanta]] e [[Cesena]] lasciarono Roma con una sconfitta con tre o quattro gol di scarto. Ora la Lazio è tornata, proprio come ha più volte anticipato nelle ultime settimane [[Pioli Stefano|Pioli]]. &#039;&#039;&amp;quot;Quella contro il [[Torino AC|Torino]] è stata una delle partite migliori della mia gestione. Vogliamo crescere, ne abbiamo la possibilità, non deve più esserci differenza tra giocare in casa o fuori. Per competere ad alti livelli bisogna sistemare questo aspetto&amp;quot;&#039;&#039;. Il miglioramento però passa proprio da giornate come quelle di ieri: &#039;&#039;&amp;quot;Questi risultati servono come il pane perché abbiamo bisogno di entusiasmo&amp;quot;&#039;&#039;. La Lazio ora è seconda in classifica, e [[Pioli Stefano|Pioli]] non ha paura che la squadra possa soffrire di vertigini: &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo abituarci. Vogliamo stare il più in alto possibile&amp;quot;&#039;&#039;. I malumori di inizio stagione sono lontani, come conferma anche [[Lulic Senad|Lulic]], raggiante per il gol segnato e la vittoria ottenuta: &#039;&#039;&amp;quot;Sono contento per la mia rete, ma lo sono ancora di più per la squadra, meritavamo questa vittoria. Vogliamo crescere ancora, vogliamo continuare su questa strada. In questa squadra possono segnare tutti&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ieri ha impressionato anche [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Il difensore argentino sta finalmente tornando il leader del reparto, ammirato prima dell&#039;infortunio: &#039;&#039;&amp;quot;Mi mancava semplicemente il ritmo&#039;&#039; - spiega Santiago -, &#039;&#039;non è facile ritornare dopo tanti mesi di stop. Il [[Torino AC|Torino]] è una squadra davvero molto quadrata, per questo quelli di oggi sono punti molto importanti, anche perché ci sono tante squadre che stanno facendo bene e bisogna tenere il ritmo&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;entusiasmo del laziale viene smorzato dal primo posto della [[Roma AS|Roma]], ma [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non fa drammi: &#039;&#039;&amp;quot;È presto, manca ancora molto. Si può migliorare su tutto, anche sulla classifica, dobbiamo solo pensare partita dopo partita&amp;quot;&#039;&#039;. Non può che essere contento di vedere la squadra esprimersi così anche [[Lotito Claudio|Claudio Lotito]]: &#039;&#039;&amp;quot;La vittoria dimostra che la squadra c&#039;è e che è pronta. Siamo una realtà, cresciamo giorno dopo giorno&amp;quot;&#039;&#039;, dice il presidente. Poi un appello ai tifosi: &#039;&#039;&amp;quot;Spero diano retta a [[Pioli Stefano|Pioli]]: è vero che senza di loro siamo più deboli. Abbiamo bisogno della spinta del pubblico. I tifosi sono il nostro motore, il coraggio e la forza di questi ragazzi&amp;quot;&#039;&#039;. Oggi intanto sul volto del laziale torna il sorriso. D&#039;altronde dopo una notte di stelle come quella di ieri non può che essere un &amp;quot;felipe&amp;quot; lunedì per tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
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| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:25ott2015aa.jpg|thumb|left|300px|Senad Lulic sblocca il risultato]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:25ott2015ab.jpg|thumb|left|300px|Il raddoppio di Felipe Anderson]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:25ott2015ac.jpg|thumb|left|300px|La terza rete di Felipe Anderson]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Mercoledì 28 ottobre 2015 - Bergamo, stadio Atleti Azzurri d&#039;Italia - Atalanta-Lazio 2-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151025|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151025]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Torino| 20151025]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529255</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529255"/>
		<updated>2026-07-09T08:28:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, [[Rosenborg]] e fiori. [[Europa League]], i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quattro gol, un espulso, due pali e un rigore fallito per parte. Tutta [[Rosenborg]] e fiori la serata europea della Lazio. I biancocelesti fanno e disfano da soli e buon per loro che la fortuna e un [[Berisha Etrit|Berisha]] in forma li hanno assistiti. Il successo (3-1) contro i norvegesi non è stato certo così semplice come il risultato finale potrebbe far dedurre. Tutto perché la testa funziona a corrente alternata. La Lazio è sclerotica nel suo essere bella e brutta allo stesso tempo. Passa dal farti mangiare le mani per un doppio palo colpito in avvio e tre minuti dopo restare in dieci per l&#039;ennesima sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a far applaudire i pochi presenti ieri all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per le belle giocate con cui affossa il [[Rosenborg]]. C&#039;è veramente tutta l&#039;essenza della Lazio di questo periodo nella vittoria di ieri sera. Finalmente c&#039;è un Sant&#039;Antonio vestito a festa. [[Candreva Antonio|Candreva]] sforna assist e gol e torna ad incenerire la fascia. Sembra davvero quello apprezzato in Nazionale. Non andava a segno addirittura da 5 mesi, si è sbloccato con una ribattuta dopo un rigore fallito. Alla serata ha partecipato, e da protagonista, anche [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
Rete al [[Rosenborg]], dopo la doppietta contro l&#039;[[Udinese]] di un mese e mezzo fa. Ora l&#039;ex milanista è capocannoniere con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bomber si è sbloccato anche in Europa dove non segnava da Esbjerg-[[Fiorentina]] del febbraio 2014. Ma non solo gol per [[Matri Alessandro|Matri]] che serve anche un assist: ci era riuscito solo una volta nelle coppe europee ([[Celtic FC|Celtic]]-[[Juventus FC|Juventus]], febbraio 2013). [[Matri Alessandro|Alessandro]] vede nello spazio [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che va in gol per la seconda gara consecutiva. E [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] deve ringraziare anche [[Candreva Antonio|Candreva]] che lo scuote con le sue accelerazioni. Altra pillola statistica: i sette gol della Lazio in questa [[Europa League]] portano la firma di sette calciatori diversi. Vittoria, tre punti fondamentali ma il sorriso non può essere certo pieno, perché il [[Rosenborg]] visto ieri è decisamente poca cosa. Rimetterlo in partita e tenerlo vivo quasi fino all&#039;ultimo è stato un errore che avrebbe potuto costare molto caro. Dietro la Lazio sbanda terribilmente. E non è solo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (la terza in nove gare) dopo appena 6 minuti di gioco. Il brasiliano si è dimostrato ancora una volta terribilmente ingenuo e non presentabile per certi livelli. Il centrale buca l&#039;intervento e poi per recuperare stende il giocatore del [[Rosenborg]] lanciato verso [[Berisha Etrit|Berisha]]: sarebbe stato meglio lasciarlo andare invece di costringere i suoi a giocare tutta la partita in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è andato certo meglio [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;olandese si è presentato con un palo colpito di testa, poi ha commesso una serie di errori in sequenza da brividi. Meno male che la Dea bendata ieri sera aveva deciso di accomodarsi dietro la porta della Lazio spingendo le due clamorose occasioni da gol dei norvegesi sul palo. Sul primo, ad onor di cronaca, va detto che è stato bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] a metterci la punta delle dita. L&#039;estremo è l&#039;unico a salvarsi volando anche sul rigore a tempo scaduto calciato da Soderlund. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] entra a freddo e tappa come può i continui buchi, ma sbaglia spesso e troppo anche lui. Immobile quando Soderlund lo sovrasta di testa segnando. Al di là dei singoli però quello che emerge è che proprio la fase difensiva abbia enormi lacune. La Lazio ha chiuso senza subire reti appena 4 volte in 13 gare tra coppa e campionato subendo la bellezza di 20 reti. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve trovare al più presto una soluzione in attesa del ritorno di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Alla fine contano i tre punti che i biancocelesti si mettono in tasca salendo così a quota 7 nella classifica del gruppo G, con 3 lunghezze di vantaggio su [[Dnipro]] e [[Saint Etienne|St. Etienne]]. Tradotto [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi hanno fatto un grosso passo avanti verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Servirà adesso non sbagliare in casa dei modesti norvegesi nella prossima partita e fare altrettanto in casa contro il [[Dnipro]] per poi godersi una bella gita a [[Saint Etienne|St. Etienne]] all&#039;ultima giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Lazio, prova di forza. Vince con il [[Rosenborg]] (3-1) e mette in discesa il girone di [[Europa League]]. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si fa espellere subito, poi a segno [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il fortino [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] resiste anche alla follia di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Settima vittoria di seguito della Lazio nello stadio di casa tra coppe e campionato, battuto il [[Rosenborg]] e girone di [[Europa League]] in discesa anche se il blitz del [[Saint Etienne|St. Etienne]] a [[Dnipro]] complica un po&#039; i piani di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il difensore brasiliano si fa espellere al sesto minuto con un&#039;ingenuità colossale, biancocelesti in dieci praticamente per tutta la gara bravi a segnare tre volte con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] (inutile la rete della bandiera di Soderlund) e a conquistare tre punti preziosi giocando con testa e cuore. Meno di diecimila i presenti usando anche un pizzico di benevolenza. Duecento «accaldati» del [[Rosenborg]], poi qualche tifoso laziale sparso qua e là nel deserto. Alla fine più agenti che spettatori, controlli esasperanti e la certezza che la conclamata diserzione dello stadio sia accolta con soddisfazione nei piani alti del calcio e dalle autorità di pubblica sicurezza. Si parte e la Lazio paga un conto salatissimo con la sfortuna. Primo angolo e [[Hoedt Wesley|Hoedt]] colpisce il palo, [[Mauri Stefano|Mauri]] (fondamentale il suo ritorno) la traversa nella stessa azione, quasi il primato mondiale della sfiga. E, come se non bastasse, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] all&#039;alba della sfida si guadagna un giusto cartellino rosso: liscio e fallaccio su Skjelvik lanciato verso la porta di [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il polacco Gil punisce il clamoroso harakiri del brasiliano e Lazio in dieci per tutta la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra l&#039;altro [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] entra nella storia: è il primo giocatore ad essere espulso in [[Coppa dei Campioni - Champions League|Champions]], [[Europa League]] e [[campionato]] nella stessa stagione. [[Pioli Stefano|Pioli]], però, non deroga alla sua mentalità offensiva: dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], esce [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], il più tattico dei suoi centrocampisti. Biancocelesti col 4-4-1, norvegesi aggressivi alla ricerca del vantaggio. Nel momento peggiore, ecco l&#039;invenzione di [[Candreva Antonio|Candreva]]: assist al bacio per [[Matri Alessandro|Matri]] che segna un gol fondamentale per metabolizzare meglio l&#039;inferiorità numerica. Tutti dietro alla linea del pallone ma, quando si tratta di gestire il vantaggio, emergono i soliti difetti della linea difensiva. E così sempre Skjelvik colpisce un palo clamoroso e poco dopo lo imita Soderlung di testa anticipando [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Legni in parità ma biancocelesti avanti alla fine di un primo tempo giocato a ritmi rallentati. La Lazio trova subito il gol del raddoppio: contropiede confezionato da [[Matri Alessandro|Matri]] (ottima prova dell&#039;attaccante) e concluso da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. Tutto finito? Nemmeno per sogno, [[Pioli Stefano|Pioli]] purtroppo ritarda un cambio conservativo che avrebbe consentito alla sua squadra di respirare visti i continui assalti norvegesi peraltro molto evanescenti in avanti e così Soderlung beffa i centrali biancocelesti, segna il 2-1 e riapre una sfida morta e sepolta. Poi, finalmente, entrano [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] a dare un po&#039; di forza in mezzo. [[Radu Stefan Daniel|Radu]] viene atterrato in area di rigore, ecco il penalty compensativo (molto generoso) dell&#039;arbitro: [[Candreva Antonio|Candreva]] trasforma in due tempi. Poi, ancora un brivido nel finale: [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] atterra Konradsen ma [[Berisha Etrit|Berisha]] respinge il rigore di Soderlund. L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] esulta, bene così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Che Lazio! In Europa domina in 10. Espulso subito [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]: la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si scatena con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La qualificazione è vicina.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano sportivo romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E&#039; la settima vittoria stagionale all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per la Lazio in altrettante partite. Questa vale il primato nel girone di [[Europa League]] e un bel passo avanti verso la qualificazione. [[Pioli Stefano|Pioli]] in casa sa solo vincere e ieri la sua squadra ha compiuto una grande impresa: tre gol ai norvegesi del [[Rosenborg]] giocando quasi per novanta minuti in inferiorità numerica. Non è bastata la sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fermare la Lazio, incontenibile per qualità e classe a cui è stata abbinata una disciplina tattica che in questo torneo fa la differenza. Si è difesa bene e con ordine la squadra biancoceleste, ha avuto la capacità di soffrire e la forza per colpire in contropiede, costruendo con pazienza una vittoria pesantissima. La partita s&#039;era messa subito male, i segnali raccolti nella doppia occasione fallita in avvio. Angolo di [[Candreva Antonio|Candreva]], colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] respinto dal palo, destro di [[Mauri Stefano|Mauri]] e traversa. Il disastro lo ha combinato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Pallone bucato e un comodo stop si è trasformato in una sciagura: nel tentativo di allungare verso [[Berisha Etrit|Berisha]], il brasiliano ha colpito le caviglie di Skjelvik, lanciato a rete. Il norvegese è finito a terra, chiara occasione da gol, inevitabile l&#039;espulsione. E&#039; il terzo cartellino rosso per [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] in 9 presenze stagionali, il quarto in 28 gare con la Lazio. Più che episodi, danni frequenti. [[Pioli Stefano|Pioli]] ci ha pensato qualche minuto e poi ha inserito [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] sostituendo [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e non [[Mauri Stefano|Mauri]], arretrato sulla mediana con [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. Il tecnico ha puntato sull&#039;esperienza e non ha avuto cattive risposte sul piano del combattimento, confortato dalle statistiche di fine primo tempo: la Lazio vincente nel 64% dei duelli rispetto ai norvegesi. La squadra biancoceleste soffriva, soprattutto sulle corsie esterne, ma il [[Rosenborg]] dietro concedeva ed è stato bravissimo [[Candreva Antonio|Candreva]] a sfruttare una delle poche ripartenze a disposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha puntato la difesa e ha letto il movimento di [[Matri Alessandro|Matri]], abilissimo a scattare in profondità. Con un tocco, l&#039;azzurro ha messo fuori causa sei giocatori del [[Rosenborg]]. L&#039;attaccante arrivato dal [[Milan AC|Milan]] si è trovato davanti al portiere e lo ha fulminato di destro in corsa. Uno dei suoi tipici gol. Il [[Rosenborg]] si è messo a palleggiare e ha accentuato la pressione, dando ampiezza alla manovra: 10 cross sono piovuti nell&#039;area della Lazio, [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] erano spesso in difficoltà e incapaci di arginare gli inserimenti di Skjelvik, che ha colpito il palo due minuti dopo il gol di [[Matri Alessandro|Matri]]. E poi è stato Soderlund a spizzare il pallone di testa, sfiorato da [[Berisha Etrit|Berisha]] e respinto dal palo: 10 tiri dei norvegesi, ma solo due nello specchio. La Lazio si chiudeva e ripartiva, puntando sugli scatti di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. Il meglio la Lazio lo ha dato a inizio ripresa, quando aveva ancora energie. La pressione di [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha indotto Eyjolfsson all&#039;errore, [[Mauri Stefano|Mauri]] ha intercettato e rilanciato in profondità, assist di [[Matri Alessandro|Matri]] e destro nell&#039;angolo di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]]. Con il doppio vantaggio, la Lazio si è guardata troppo allo specchio, ha perso cattiveria permettendo al [[Rosenborg]] di rientrare in partita. Contropiede sprecato per eccesso di narcisismo. L&#039;ingresso di Mikkelsen ha dato altro sprint a sinistra e creato le sovrapposizioni per Skjelvik. Cross a scavalcare tutti, Soderlund è saltato in testa a [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e ha schiacciato in rete, rimettendo in discussione il risultato. Subito dopo il centravantone norvegese ha fallito di testa il gol del possibile pareggio. Sofferenza pura. La Lazio, però, ha trovato la ripartenza giusta per chiudere il conto. Imbucata di [[Matri Alessandro|Matri]], contatto tra De Lanlay e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], rigore. La respinta di Hansen è finita di nuovo sul destro di [[Candreva Antonio|Candreva]] che ha infilato in rete con un tap in. L&#039;ultimo sussulto a tempo quasi scaduto con il rigore fischiato per la spinta di [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] su Konradsen. [[Berisha Etrit|Berisha]] s&#039;è superato: guizzo pazzesco sulla bomba di Soderlund nell&#039;angolo e [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] in festa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529254</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529254"/>
		<updated>2026-07-09T08:27:41Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, [[Rosenborg]] e fiori. [[Europa League]], i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quattro gol, un espulso, due pali e un rigore fallito per parte. Tutta [[Rosenborg]] e fiori la serata europea della Lazio. I biancocelesti fanno e disfano da soli e buon per loro che la fortuna e un [[Berisha Etrit|Berisha]] in forma li hanno assistiti. Il successo (3-1) contro i norvegesi non è stato certo così semplice come il risultato finale potrebbe far dedurre. Tutto perché la testa funziona a corrente alternata. La Lazio è sclerotica nel suo essere bella e brutta allo stesso tempo. Passa dal farti mangiare le mani per un doppio palo colpito in avvio e tre minuti dopo restare in dieci per l&#039;ennesima sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a far applaudire i pochi presenti ieri all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per le belle giocate con cui affossa il [[Rosenborg]]. C&#039;è veramente tutta l&#039;essenza della Lazio di questo periodo nella vittoria di ieri sera. Finalmente c&#039;è un Sant&#039;Antonio vestito a festa. [[Candreva Antonio|Candreva]] sforna assist e gol e torna ad incenerire la fascia. Sembra davvero quello apprezzato in Nazionale. Non andava a segno addirittura da 5 mesi, si è sbloccato con una ribattuta dopo un rigore fallito. Alla serata ha partecipato, e da protagonista, anche [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
Rete al [[Rosenborg]], dopo la doppietta contro l&#039;[[Udinese]] di un mese e mezzo fa. Ora l&#039;ex milanista è capocannoniere con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bomber si è sbloccato anche in Europa dove non segnava da Esbjerg-[[Fiorentina]] del febbraio 2014. Ma non solo gol per [[Matri Alessandro|Matri]] che serve anche un assist: ci era riuscito solo una volta nelle coppe europee ([[Celtic FC|Celtic]]-[[Juventus FC|Juventus]], febbraio 2013). [[Matri Alessandro|Alessandro]] vede nello spazio [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che va in gol per la seconda gara consecutiva. E [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] deve ringraziare anche [[Candreva Antonio|Candreva]] che lo scuote con le sue accelerazioni. Altra pillola statistica: i sette gol della Lazio in questa [[Europa League]] portano la firma di sette calciatori diversi. Vittoria, tre punti fondamentali ma il sorriso non può essere certo pieno, perché il [[Rosenborg]] visto ieri è decisamente poca cosa. Rimetterlo in partita e tenerlo vivo quasi fino all&#039;ultimo è stato un errore che avrebbe potuto costare molto caro. Dietro la Lazio sbanda terribilmente. E non è solo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (la terza in nove gare) dopo appena 6 minuti di gioco. Il brasiliano si è dimostrato ancora una volta terribilmente ingenuo e non presentabile per certi livelli. Il centrale buca l&#039;intervento e poi per recuperare stende il giocatore del [[Rosenborg]] lanciato verso [[Berisha Etrit|Berisha]]: sarebbe stato meglio lasciarlo andare invece di costringere i suoi a giocare tutta la partita in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è andato certo meglio [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;olandese si è presentato con un palo colpito di testa, poi ha commesso una serie di errori in sequenza da brividi. Meno male che la Dea bendata ieri sera aveva deciso di accomodarsi dietro la porta della Lazio spingendo le due clamorose occasioni da gol dei norvegesi sul palo. Sul primo, ad onor di cronaca, va detto che è stato bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] a metterci la punta delle dita. L&#039;estremo è l&#039;unico a salvarsi volando anche sul rigore a tempo scaduto calciato da Soderlund. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] entra a freddo e tappa come può i continui buchi, ma sbaglia spesso e troppo anche lui. Immobile quando Soderlund lo sovrasta di testa segnando. Al di là dei singoli però quello che emerge è che proprio la fase difensiva abbia enormi lacune. La Lazio ha chiuso senza subire reti appena 4 volte in 13 gare tra coppa e campionato subendo la bellezza di 20 reti. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve trovare al più presto una soluzione in attesa del ritorno di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Alla fine contano i tre punti che i biancocelesti si mettono in tasca salendo così a quota 7 nella classifica del gruppo G, con 3 lunghezze di vantaggio su [[Dnipro]] e [[Saint Etienne|St. Etienne]]. Tradotto [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi hanno fatto un grosso passo avanti verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Servirà adesso non sbagliare in casa dei modesti norvegesi nella prossima partita e fare altrettanto in casa contro il [[Dnipro]] per poi godersi una bella gita a [[Saint Etienne|St. Etienne]] all&#039;ultima giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Lazio, prova di forza. Vince con il [[Rosenborg]] (3-1) e mette in discesa il girone di [[Europa League]]. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si fa espellere subito, poi a segno [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il fortino [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] resiste anche alla follia di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Settima vittoria di seguito della Lazio nello stadio di casa tra coppe e campionato, battuto il [[Rosenborg]] e girone di [[Europa League]] in discesa anche se il blitz del [[Saint Etienne|St. Etienne]] a [[Dnipro]] complica un po&#039; i piani di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il difensore brasiliano si fa espellere al sesto minuto con un&#039;ingenuità colossale, biancocelesti in dieci praticamente per tutta la gara bravi a segnare tre volte con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] (inutile la rete della bandiera di Soderlund) e a conquistare tre punti preziosi giocando con testa e cuore. Meno di diecimila i presenti usando anche un pizzico di benevolenza. Duecento «accaldati» del [[Rosenborg]], poi qualche tifoso laziale sparso qua e là nel deserto. Alla fine più agenti che spettatori, controlli esasperanti e la certezza che la conclamata diserzione dello stadio sia accolta con soddisfazione nei piani alti del calcio e dalle autorità di pubblica sicurezza. Si parte e la Lazio paga un conto salatissimo con la sfortuna. Primo angolo e [[Hoedt Wesley|Hoedt]] colpisce il palo, [[Mauri Stefano|Mauri]] (fondamentale il suo ritorno) la traversa nella stessa azione, quasi il primato mondiale della sfiga. E, come se non bastasse, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] all&#039;alba della sfida si guadagna un giusto cartellino rosso: liscio e fallaccio su Skjelvik lanciato verso la porta di [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il polacco Gil punisce il clamoroso harakiri del brasiliano e Lazio in dieci per tutta la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra l&#039;altro [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] entra nella storia: è il primo giocatore ad essere espulso in [[Coppa dei Campioni - Champions League|Champions]], [[Europa League]] e [[campionato]] nella stessa stagione. [[Pioli Stefano|Pioli]], però, non deroga alla sua mentalità offensiva: dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], esce [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], il più tattico dei suoi centrocampisti. Biancocelesti col 4-4-1, norvegesi aggressivi alla ricerca del vantaggio. Nel momento peggiore, ecco l&#039;invenzione di [[Candreva Antonio|Candreva]]: assist al bacio per [[Matri Alessandro|Matri]] che segna un gol fondamentale per metabolizzare meglio l&#039;inferiorità numerica. Tutti dietro alla linea del pallone ma, quando si tratta di gestire il vantaggio, emergono i soliti difetti della linea difensiva. E così sempre Skjelvik colpisce un palo clamoroso e poco dopo lo imita Soderlung di testa anticipando [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Legni in parità ma biancocelesti avanti alla fine di un primo tempo giocato a ritmi rallentati. La Lazio trova subito il gol del raddoppio: contropiede confezionato da [[Matri Alessandro|Matri]] (ottima prova dell&#039;attaccante) e concluso da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. Tutto finito? Nemmeno per sogno, [[Pioli Stefano|Pioli]] purtroppo ritarda un cambio conservativo che avrebbe consentito alla sua squadra di respirare visti i continui assalti norvegesi peraltro molto evanescenti in avanti e così Soderlung beffa i centrali biancocelesti, segna il 2-1 e riapre una sfida morta e sepolta. Poi, finalmente, entrano [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] a dare un po&#039; di forza in mezzo. [[Radu Stefan Daniel|Radu]] viene atterrato in area di rigore, ecco il penalty compensativo (molto generoso) dell&#039;arbitro: [[Candreva Antonio|Candreva]] trasforma in due tempi. Poi, ancora un brivido nel finale: [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] atterra Konradsen ma [[Berisha Etrit|Berisha]] respinge il rigore di Soderlund. L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] esulta, bene così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Che Lazio! In Europa domina in 10. Espulso subito [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]: la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si scatena con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La qualificazione è vicina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano sportivo romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E&#039; la settima vittoria stagionale all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per la Lazio in altrettante partite. Questa vale il primato nel girone di [[Europa League]] e un bel passo avanti verso la qualificazione. [[Pioli Stefano|Pioli]] in casa sa solo vincere e ieri la sua squadra ha compiuto una grande impresa: tre gol ai norvegesi del [[Rosenborg]] giocando quasi per novanta minuti in inferiorità numerica. Non è bastata la sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fermare la Lazio, incontenibile per qualità e classe a cui è stata abbinata una disciplina tattica che in questo torneo fa la differenza. Si è difesa bene e con ordine la squadra biancoceleste, ha avuto la capacità di soffrire e la forza per colpire in contropiede, costruendo con pazienza una vittoria pesantissima. La partita s&#039;era messa subito male, i segnali raccolti nella doppia occasione fallita in avvio. Angolo di [[Candreva Antonio|Candreva]], colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] respinto dal palo, destro di [[Mauri Stefano|Mauri]] e traversa. Il disastro lo ha combinato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Pallone bucato e un comodo stop si è trasformato in una sciagura: nel tentativo di allungare verso [[Berisha Etrit|Berisha]], il brasiliano ha colpito le caviglie di Skjelvik, lanciato a rete. Il norvegese è finito a terra, chiara occasione da gol, inevitabile l&#039;espulsione. E&#039; il terzo cartellino rosso per [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] in 9 presenze stagionali, il quarto in 28 gare con la Lazio. Più che episodi, danni frequenti. [[Pioli Stefano|Pioli]] ci ha pensato qualche minuto e poi ha inserito [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] sostituendo [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e non [[Mauri Stefano|Mauri]], arretrato sulla mediana con [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. Il tecnico ha puntato sull&#039;esperienza e non ha avuto cattive risposte sul piano del combattimento, confortato dalle statistiche di fine primo tempo: la Lazio vincente nel 64% dei duelli rispetto ai norvegesi. La squadra biancoceleste soffriva, soprattutto sulle corsie esterne, ma il [[Rosenborg]] dietro concedeva ed è stato bravissimo [[Candreva Antonio|Candreva]] a sfruttare una delle poche ripartenze a disposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha puntato la difesa e ha letto il movimento di [[Matri Alessandro|Matri]], abilissimo a scattare in profondità. Con un tocco, l&#039;azzurro ha messo fuori causa sei giocatori del [[Rosenborg]]. L&#039;attaccante arrivato dal [[Milan AC|Milan]] si è trovato davanti al portiere e lo ha fulminato di destro in corsa. Uno dei suoi tipici gol. Il [[Rosenborg]] si è messo a palleggiare e ha accentuato la pressione, dando ampiezza alla manovra: 10 cross sono piovuti nell&#039;area della Lazio, [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] erano spesso in difficoltà e incapaci di arginare gli inserimenti di Skjelvik, che ha colpito il palo due minuti dopo il gol di [[Matri Alessandro|Matri]]. E poi è stato Soderlund a spizzare il pallone di testa, sfiorato da [[Berisha Etrit|Berisha]] e respinto dal palo: 10 tiri dei norvegesi, ma solo due nello specchio. La Lazio si chiudeva e ripartiva, puntando sugli scatti di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. Il meglio la Lazio lo ha dato a inizio ripresa, quando aveva ancora energie. La pressione di [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha indotto Eyjolfsson all&#039;errore, [[Mauri Stefano|Mauri]] ha intercettato e rilanciato in profondità, assist di [[Matri Alessandro|Matri]] e destro nell&#039;angolo di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]]. Con il doppio vantaggio, la Lazio si è guardata troppo allo specchio, ha perso cattiveria permettendo al [[Rosenborg]] di rientrare in partita. Contropiede sprecato per eccesso di narcisismo. L&#039;ingresso di Mikkelsen ha dato altro sprint a sinistra e creato le sovrapposizioni per Skjelvik. Cross a scavalcare tutti, Soderlund è saltato in testa a [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e ha schiacciato in rete, rimettendo in discussione il risultato. Subito dopo il centravantone norvegese ha fallito di testa il gol del possibile pareggio. Sofferenza pura. La Lazio, però, ha trovato la ripartenza giusta per chiudere il conto. Imbucata di [[Matri Alessandro|Matri]], contatto tra De Lanlay e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], rigore. La respinta di Hansen è finita di nuovo sul destro di [[Candreva Antonio|Candreva]] che ha infilato in rete con un tap in. L&#039;ultimo sussulto a tempo quasi scaduto con il rigore fischiato per la spinta di [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] su Konradsen. [[Berisha Etrit|Berisha]] s&#039;è superato: guizzo pazzesco sulla bomba di Soderlund nell&#039;angolo e [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] in festa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529253</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529253"/>
		<updated>2026-07-09T08:26:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, [[Rosenborg]] e fiori. [[Europa League]], i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quattro gol, un espulso, due pali e un rigore fallito per parte. Tutta [[Rosenborg]] e fiori la serata europea della Lazio. I biancocelesti fanno e disfano da soli e buon per loro che la fortuna e un [[Berisha Etrit|Berisha]] in forma li hanno assistiti. Il successo (3-1) contro i norvegesi non è stato certo così semplice come il risultato finale potrebbe far dedurre. Tutto perché la testa funziona a corrente alternata. La Lazio è sclerotica nel suo essere bella e brutta allo stesso tempo. Passa dal farti mangiare le mani per un doppio palo colpito in avvio e tre minuti dopo restare in dieci per l&#039;ennesima sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a far applaudire i pochi presenti ieri all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per le belle giocate con cui affossa il [[Rosenborg]]. C&#039;è veramente tutta l&#039;essenza della Lazio di questo periodo nella vittoria di ieri sera. Finalmente c&#039;è un Sant&#039;Antonio vestito a festa. [[Candreva Antonio|Candreva]] sforna assist e gol e torna ad incenerire la fascia. Sembra davvero quello apprezzato in Nazionale. Non andava a segno addirittura da 5 mesi, si è sbloccato con una ribattuta dopo un rigore fallito. Alla serata ha partecipato, e da protagonista, anche [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
Rete al [[Rosenborg]], dopo la doppietta contro l&#039;[[Udinese]] di un mese e mezzo fa. Ora l&#039;ex milanista è capocannoniere con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bomber si è sbloccato anche in Europa dove non segnava da Esbjerg-[[Fiorentina]] del febbraio 2014. Ma non solo gol per [[Matri Alessandro|Matri]] che serve anche un assist: ci era riuscito solo una volta nelle coppe europee ([[Celtic FC|Celtic]]-[[Juventus FC|Juventus]], febbraio 2013). [[Matri Alessandro|Alessandro]] vede nello spazio [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che va in gol per la seconda gara consecutiva. E [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] deve ringraziare anche [[Candreva Antonio|Candreva]] che lo scuote con le sue accelerazioni. Altra pillola statistica: i sette gol della Lazio in questa [[Europa League]] portano la firma di sette calciatori diversi. Vittoria, tre punti fondamentali ma il sorriso non può essere certo pieno, perché il [[Rosenborg]] visto ieri è decisamente poca cosa. Rimetterlo in partita e tenerlo vivo quasi fino all&#039;ultimo è stato un errore che avrebbe potuto costare molto caro. Dietro la Lazio sbanda terribilmente. E non è solo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (la terza in nove gare) dopo appena 6 minuti di gioco. Il brasiliano si è dimostrato ancora una volta terribilmente ingenuo e non presentabile per certi livelli. Il centrale buca l&#039;intervento e poi per recuperare stende il giocatore del [[Rosenborg]] lanciato verso [[Berisha Etrit|Berisha]]: sarebbe stato meglio lasciarlo andare invece di costringere i suoi a giocare tutta la partita in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è andato certo meglio [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;olandese si è presentato con un palo colpito di testa, poi ha commesso una serie di errori in sequenza da brividi. Meno male che la Dea bendata ieri sera aveva deciso di accomodarsi dietro la porta della Lazio spingendo le due clamorose occasioni da gol dei norvegesi sul palo. Sul primo, ad onor di cronaca, va detto che è stato bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] a metterci la punta delle dita. L&#039;estremo è l&#039;unico a salvarsi volando anche sul rigore a tempo scaduto calciato da Soderlund. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] entra a freddo e tappa come può i continui buchi, ma sbaglia spesso e troppo anche lui. Immobile quando Soderlund lo sovrasta di testa segnando. Al di là dei singoli però quello che emerge è che proprio la fase difensiva abbia enormi lacune. La Lazio ha chiuso senza subire reti appena 4 volte in 13 gare tra coppa e campionato subendo la bellezza di 20 reti. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve trovare al più presto una soluzione in attesa del ritorno di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Alla fine contano i tre punti che i biancocelesti si mettono in tasca salendo così a quota 7 nella classifica del gruppo G, con 3 lunghezze di vantaggio su [[Dnipro]] e [[Saint Etienne|St. Etienne]]. Tradotto [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi hanno fatto un grosso passo avanti verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Servirà adesso non sbagliare in casa dei modesti norvegesi nella prossima partita e fare altrettanto in casa contro il [[Dnipro]] per poi godersi una bella gita a [[Saint Etienne|St. Etienne]] all&#039;ultima giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Lazio, prova di forza. Vince con il [[Rosenborg]] (3-1) e mette in discesa il girone di [[Europa League]]. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si fa espellere subito, poi a segno [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il fortino [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] resiste anche alla follia di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Settima vittoria di seguito della Lazio nello stadio di casa tra coppe e campionato, battuto il [[Rosenborg]] e girone di [[Europa League]] in discesa anche se il blitz del [[Saint Etienne|St. Etienne]] a [[Dnipro]] complica un po&#039; i piani di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il difensore brasiliano si fa espellere al sesto minuto con un&#039;ingenuità colossale, biancocelesti in dieci praticamente per tutta la gara bravi a segnare tre volte con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] (inutile la rete della bandiera di Soderlund) e a conquistare tre punti preziosi giocando con testa e cuore. Meno di diecimila i presenti usando anche un pizzico di benevolenza. Duecento «accaldati» del [[Rosenborg]], poi qualche tifoso laziale sparso qua e là nel deserto. Alla fine più agenti che spettatori, controlli esasperanti e la certezza che la conclamata diserzione dello stadio sia accolta con soddisfazione nei piani alti del calcio e dalle autorità di pubblica sicurezza. Si parte e la Lazio paga un conto salatissimo con la sfortuna. Primo angolo e [[Hoedt Wesley|Hoedt]] colpisce il palo, [[Mauri Stefano|Mauri]] (fondamentale il suo ritorno) la traversa nella stessa azione, quasi il primato mondiale della sfiga. E, come se non bastasse, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] all&#039;alba della sfida si guadagna un giusto cartellino rosso: liscio e fallaccio su Skjelvik lanciato verso la porta di [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il polacco Gil punisce il clamoroso harakiri del brasiliano e Lazio in dieci per tutta la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra l&#039;altro [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] entra nella storia: è il primo giocatore ad essere espulso in [[Coppa dei Campioni - Champions League|Champions]], [[Europa League]] e [[campionato]] nella stessa stagione. [[Pioli Stefano|Pioli]], però, non deroga alla sua mentalità offensiva: dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], esce [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], il più tattico dei suoi centrocampisti. Biancocelesti col 4-4-1, norvegesi aggressivi alla ricerca del vantaggio. Nel momento peggiore, ecco l&#039;invenzione di [[Candreva Antonio|Candreva]]: assist al bacio per [[Matri Alessandro|Matri]] che segna un gol fondamentale per metabolizzare meglio l&#039;inferiorità numerica. Tutti dietro alla linea del pallone ma, quando si tratta di gestire il vantaggio, emergono i soliti difetti della linea difensiva. E così sempre Skjelvik colpisce un palo clamoroso e poco dopo lo imita Soderlung di testa anticipando [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Legni in parità ma biancocelesti avanti alla fine di un primo tempo giocato a ritmi rallentati. La Lazio trova subito il gol del raddoppio: contropiede confezionato da [[Matri Alessandro|Matri]] (ottima prova dell&#039;attaccante) e concluso da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. Tutto finito? Nemmeno per sogno, [[Pioli Stefano|Pioli]] purtroppo ritarda un cambio conservativo che avrebbe consentito alla sua squadra di respirare visti i continui assalti norvegesi peraltro molto evanescenti in avanti e così Soderlung beffa i centrali biancocelesti, segna il 2-1 e riapre una sfida morta e sepolta. Poi, finalmente, entrano [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] a dare un po&#039; di forza in mezzo. [[Radu Stefan Daniel|Radu]] viene atterrato in area di rigore, ecco il penalty compensativo (molto generoso) dell&#039;arbitro: [[Candreva Antonio|Candreva]] trasforma in due tempi. Poi, ancora un brivido nel finale: [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] atterra Konradsen ma [[Berisha Etrit|Berisha]] respinge il rigore di Soderlund. L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] esulta, bene così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Che Lazio! In Europa domina in 10. Espulso subito [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]: la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si scatena con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La qualificazione è vicina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano sportivo romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E&#039; la settima vittoria stagionale all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per la Lazio in altrettante partite. Questa vale il primato nel girone di [[Europa League]] e un bel passo avanti verso la qualificazione. [[Pioli Stefano|Pioli]] in casa sa solo vincere e ieri la sua squadra ha compiuto una grande impresa: tre gol ai norvegesi del [[Rosenborg]] giocando quasi per novanta minuti in inferiorità numerica. Non è bastata la sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fermare la Lazio, incontenibile per qualità e classe a cui è stata abbinata una disciplina tattica che in questo torneo fa la differenza. Si è difesa bene e con ordine la squadra biancoceleste, ha avuto la capacità di soffrire e la forza per colpire in contropiede, costruendo con pazienza una vittoria pesantissima. La partita s&#039;era messa subito male, i segnali raccolti nella doppia occasione fallita in avvio. Angolo di [[Candreva Antonio|Candreva]], colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] respinto dal palo, destro di [[Mauri Stefano|Mauri]] e traversa. Il disastro lo ha combinato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Pallone bucato e un comodo stop si è trasformato in una sciagura: nel tentativo di allungare verso [[Berisha Etrit|Berisha]], il brasiliano ha colpito le caviglie di Skjelvik, lanciato a rete. Il norvegese è finito a terra, chiara occasione da gol, inevitabile l&#039;espulsione. E&#039; il terzo cartellino rosso per [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] in 9 presenze stagionali, il quarto in 28 gare con la Lazio. Più che episodi, danni frequenti. [[Pioli Stefano|Pioli]] ci ha pensato qualche minuto e poi ha inserito [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] sostituendo [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e non [[Mauri Stefano|Mauri]], arretrato sulla mediana con [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. Il tecnico ha puntato sull&#039;esperienza e non ha avuto cattive risposte sul piano del combattimento, confortato dalle statistiche di fine primo tempo: la Lazio vincente nel 64% dei duelli rispetto ai norvegesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La squadra biancoceleste soffriva, soprattutto sulle corsie esterne, ma il [[Rosenborg]] dietro concedeva ed è stato bravissimo [[Candreva Antonio|Candreva]] a sfruttare una delle poche ripartenze a disposizione. Ha puntato la difesa e ha letto il movimento di [[Matri Alessandro|Matri]], abilissimo a scattare in profondità. Con un tocco, l&#039;azzurro ha messo fuori causa sei giocatori del [[Rosenborg]]. L&#039;attaccante arrivato dal [[Milan AC|Milan]] si è trovato davanti al portiere e lo ha fulminato di destro in corsa. Uno dei suoi tipici gol. Il [[Rosenborg]] si è messo a palleggiare e ha accentuato la pressione, dando ampiezza alla manovra: 10 cross sono piovuti nell&#039;area della Lazio, [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] erano spesso in difficoltà e incapaci di arginare gli inserimenti di Skjelvik, che ha colpito il palo due minuti dopo il gol di [[Matri Alessandro|Matri]]. E poi è stato Soderlund a spizzare il pallone di testa, sfiorato da [[Berisha Etrit|Berisha]] e respinto dal palo: 10 tiri dei norvegesi, ma solo due nello specchio. La Lazio si chiudeva e ripartiva, puntando sugli scatti di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. Il meglio la Lazio lo ha dato a inizio ripresa, quando aveva ancora energie. La pressione di [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha indotto Eyjolfsson all&#039;errore, [[Mauri Stefano|Mauri]] ha intercettato e rilanciato in profondità, assist di [[Matri Alessandro|Matri]] e destro nell&#039;angolo di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]]. Con il doppio vantaggio, la Lazio si è guardata troppo allo specchio, ha perso cattiveria permettendo al [[Rosenborg]] di rientrare in partita. Contropiede sprecato per eccesso di narcisismo. L&#039;ingresso di Mikkelsen ha dato altro sprint a sinistra e creato le sovrapposizioni per Skjelvik. Cross a scavalcare tutti, Soderlund è saltato in testa a [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e ha schiacciato in rete, rimettendo in discussione il risultato. Subito dopo il centravantone norvegese ha fallito di testa il gol del possibile pareggio. Sofferenza pura. La Lazio, però, ha trovato la ripartenza giusta per chiudere il conto. Imbucata di [[Matri Alessandro|Matri]], contatto tra De Lanlay e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], rigore. La respinta di Hansen è finita di nuovo sul destro di [[Candreva Antonio|Candreva]] che ha infilato in rete con un tap in. L&#039;ultimo sussulto a tempo quasi scaduto con il rigore fischiato per la spinta di [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] su Konradsen. [[Berisha Etrit|Berisha]] s&#039;è superato: guizzo pazzesco sulla bomba di Soderlund nell&#039;angolo e [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] in festa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529252</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529252"/>
		<updated>2026-07-09T08:25:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, [[Rosenborg]] e fiori. [[Europa League]], i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quattro gol, un espulso, due pali e un rigore fallito per parte. Tutta [[Rosenborg]] e fiori la serata europea della Lazio. I biancocelesti fanno e disfano da soli e buon per loro che la fortuna e un [[Berisha Etrit|Berisha]] in forma li hanno assistiti. Il successo (3-1) contro i norvegesi non è stato certo così semplice come il risultato finale potrebbe far dedurre. Tutto perché la testa funziona a corrente alternata. La Lazio è sclerotica nel suo essere bella e brutta allo stesso tempo. Passa dal farti mangiare le mani per un doppio palo colpito in avvio e tre minuti dopo restare in dieci per l&#039;ennesima sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a far applaudire i pochi presenti ieri all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per le belle giocate con cui affossa il [[Rosenborg]]. C&#039;è veramente tutta l&#039;essenza della Lazio di questo periodo nella vittoria di ieri sera. Finalmente c&#039;è un Sant&#039;Antonio vestito a festa. [[Candreva Antonio|Candreva]] sforna assist e gol e torna ad incenerire la fascia. Sembra davvero quello apprezzato in Nazionale. Non andava a segno addirittura da 5 mesi, si è sbloccato con una ribattuta dopo un rigore fallito. Alla serata ha partecipato, e da protagonista, anche [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
Rete al [[Rosenborg]], dopo la doppietta contro l&#039;[[Udinese]] di un mese e mezzo fa. Ora l&#039;ex milanista è capocannoniere con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bomber si è sbloccato anche in Europa dove non segnava da Esbjerg-[[Fiorentina]] del febbraio 2014. Ma non solo gol per [[Matri Alessandro|Matri]] che serve anche un assist: ci era riuscito solo una volta nelle coppe europee ([[Celtic FC|Celtic]]-[[Juventus FC|Juventus]], febbraio 2013). [[Matri Alessandro|Alessandro]] vede nello spazio [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che va in gol per la seconda gara consecutiva. E [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] deve ringraziare anche [[Candreva Antonio|Candreva]] che lo scuote con le sue accelerazioni. Altra pillola statistica: i sette gol della Lazio in questa [[Europa League]] portano la firma di sette calciatori diversi. Vittoria, tre punti fondamentali ma il sorriso non può essere certo pieno, perché il [[Rosenborg]] visto ieri è decisamente poca cosa. Rimetterlo in partita e tenerlo vivo quasi fino all&#039;ultimo è stato un errore che avrebbe potuto costare molto caro. Dietro la Lazio sbanda terribilmente. E non è solo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (la terza in nove gare) dopo appena 6 minuti di gioco. Il brasiliano si è dimostrato ancora una volta terribilmente ingenuo e non presentabile per certi livelli. Il centrale buca l&#039;intervento e poi per recuperare stende il giocatore del [[Rosenborg]] lanciato verso [[Berisha Etrit|Berisha]]: sarebbe stato meglio lasciarlo andare invece di costringere i suoi a giocare tutta la partita in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è andato certo meglio [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;olandese si è presentato con un palo colpito di testa, poi ha commesso una serie di errori in sequenza da brividi. Meno male che la Dea bendata ieri sera aveva deciso di accomodarsi dietro la porta della Lazio spingendo le due clamorose occasioni da gol dei norvegesi sul palo. Sul primo, ad onor di cronaca, va detto che è stato bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] a metterci la punta delle dita. L&#039;estremo è l&#039;unico a salvarsi volando anche sul rigore a tempo scaduto calciato da Soderlund. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] entra a freddo e tappa come può i continui buchi, ma sbaglia spesso e troppo anche lui. Immobile quando Soderlund lo sovrasta di testa segnando. Al di là dei singoli però quello che emerge è che proprio la fase difensiva abbia enormi lacune. La Lazio ha chiuso senza subire reti appena 4 volte in 13 gare tra coppa e campionato subendo la bellezza di 20 reti. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve trovare al più presto una soluzione in attesa del ritorno di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Alla fine contano i tre punti che i biancocelesti si mettono in tasca salendo così a quota 7 nella classifica del gruppo G, con 3 lunghezze di vantaggio su [[Dnipro]] e [[Saint Etienne|St. Etienne]]. Tradotto [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi hanno fatto un grosso passo avanti verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Servirà adesso non sbagliare in casa dei modesti norvegesi nella prossima partita e fare altrettanto in casa contro il [[Dnipro]] per poi godersi una bella gita a [[Saint Etienne|St. Etienne]] all&#039;ultima giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Lazio, prova di forza. Vince con il [[Rosenborg]] (3-1) e mette in discesa il girone di [[Europa League]]. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si fa espellere subito, poi a segno [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il fortino [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] resiste anche alla follia di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Settima vittoria di seguito della Lazio nello stadio di casa tra coppe e campionato, battuto il [[Rosenborg]] e girone di [[Europa League]] in discesa anche se il blitz del [[Saint Etienne|St. Etienne]] a [[Dnipro]] complica un po&#039; i piani di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il difensore brasiliano si fa espellere al sesto minuto con un&#039;ingenuità colossale, biancocelesti in dieci praticamente per tutta la gara bravi a segnare tre volte con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] (inutile la rete della bandiera di Soderlund) e a conquistare tre punti preziosi giocando con testa e cuore. Meno di diecimila i presenti usando anche un pizzico di benevolenza. Duecento «accaldati» del [[Rosenborg]], poi qualche tifoso laziale sparso qua e là nel deserto. Alla fine più agenti che spettatori, controlli esasperanti e la certezza che la conclamata diserzione dello stadio sia accolta con soddisfazione nei piani alti del calcio e dalle autorità di pubblica sicurezza. Si parte e la Lazio paga un conto salatissimo con la sfortuna. Primo angolo e [[Hoedt Wesley|Hoedt]] colpisce il palo, [[Mauri Stefano|Mauri]] (fondamentale il suo ritorno) la traversa nella stessa azione, quasi il primato mondiale della sfiga. E, come se non bastasse, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] all&#039;alba della sfida si guadagna un giusto cartellino rosso: liscio e fallaccio su Skjelvik lanciato verso la porta di [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il polacco Gil punisce il clamoroso harakiri del brasiliano e Lazio in dieci per tutta la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra l&#039;altro [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] entra nella storia: è il primo giocatore ad essere espulso in [[Coppa dei Campioni - Champions League|Champions]], [[Europa League]] e [[campionato]] nella stessa stagione. [[Pioli Stefano|Pioli]], però, non deroga alla sua mentalità offensiva: dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], esce [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], il più tattico dei suoi centrocampisti. Biancocelesti col 4-4-1, norvegesi aggressivi alla ricerca del vantaggio. Nel momento peggiore, ecco l&#039;invenzione di [[Candreva Antonio|Candreva]]: assist al bacio per [[Matri Alessandro|Matri]] che segna un gol fondamentale per metabolizzare meglio l&#039;inferiorità numerica. Tutti dietro alla linea del pallone ma, quando si tratta di gestire il vantaggio, emergono i soliti difetti della linea difensiva. E così sempre Skjelvik colpisce un palo clamoroso e poco dopo lo imita Soderlung di testa anticipando [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Legni in parità ma biancocelesti avanti alla fine di un primo tempo giocato a ritmi rallentati. La Lazio trova subito il gol del raddoppio: contropiede confezionato da [[Matri Alessandro|Matri]] (ottima prova dell&#039;attaccante) e concluso da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. Tutto finito? Nemmeno per sogno, [[Pioli Stefano|Pioli]] purtroppo ritarda un cambio conservativo che avrebbe consentito alla sua squadra di respirare visti i continui assalti norvegesi peraltro molto evanescenti in avanti e così Soderlung beffa i centrali biancocelesti, segna il 2-1 e riapre una sfida morta e sepolta. Poi, finalmente, entrano [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] a dare un po&#039; di forza in mezzo. [[Radu Stefan Daniel|Radu]] viene atterrato in area di rigore, ecco il penalty compensativo (molto generoso) dell&#039;arbitro: [[Candreva Antonio|Candreva]] trasforma in due tempi. Poi, ancora un brivido nel finale: [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] atterra Konradsen ma [[Berisha Etrit|Berisha]] respinge il rigore di Soderlund. L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] esulta, bene così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport|Il Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Che Lazio! In Europa domina in 10. Espulso subito [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]: la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si scatena con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La qualificazione è vicina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano sportivo romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E&#039; la settima vittoria stagionale all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per la Lazio in altrettante partite. Questa vale il primato nel girone di [[Europa League]] e un bel passo avanti verso la qualificazione. [[Pioli Stefano|Pioli]] in casa sa solo vincere e ieri la sua squadra ha compiuto una grande impresa: tre gol ai norvegesi del [[Rosenborg]] giocando quasi per novanta minuti in inferiorità numerica. Non è bastata la sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fermare la Lazio, incontenibile per qualità e classe a cui è stata abbinata una disciplina tattica che in questo torneo fa la differenza. Si è difesa bene e con ordine la squadra biancoceleste, ha avuto la capacità di soffrire e la forza per colpire in contropiede, costruendo con pazienza una vittoria pesantissima. La partita s&#039;era messa subito male, i segnali raccolti nella doppia occasione fallita in avvio. Angolo di [[Candreva Antonio|Candreva]], colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] respinto dal palo, destro di [[Mauri Stefano|Mauri]] e traversa. Il disastro lo ha combinato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Pallone bucato e un comodo stop si è trasformato in una sciagura: nel tentativo di allungare verso [[Berisha Etrit|Berisha]], il brasiliano ha colpito le caviglie di Skjelvik, lanciato a rete. Il norvegese è finito a terra, chiara occasione da gol, inevitabile l&#039;espulsione. E&#039; il terzo cartellino rosso per [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] in 9 presenze stagionali, il quarto in 28 gare con la Lazio. Più che episodi, danni frequenti. [[Pioli Stefano|Pioli]] ci ha pensato qualche minuto e poi ha inserito [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] sostituendo [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e non [[Mauri Stefano|Mauri]], arretrato sulla mediana con [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. Il tecnico ha puntato sull&#039;esperienza e non ha avuto cattive risposte sul piano del combattimento, confortato dalle statistiche di fine primo tempo: la Lazio vincente nel 64% dei duelli rispetto ai norvegesi. La squadra biancoceleste soffriva, soprattutto sulle corsie esterne, ma il [[Rosenborg]] dietro concedeva ed è stato bravissimo [[Candreva Antonio|Candreva]] a sfruttare una delle poche ripartenze a disposizione. Ha puntato la difesa e ha letto il movimento di [[Matri Alessandro|Matri]], abilissimo a scattare in profondità. Con un tocco, l&#039;azzurro ha messo fuori causa sei giocatori del [[Rosenborg]]. L&#039;attaccante arrivato dal [[Milan AC|Milan]] si è trovato davanti al portiere e lo ha fulminato di destro in corsa. Uno dei suoi tipici gol. Il [[Rosenborg]] si è messo a palleggiare e ha accentuato la pressione, dando ampiezza alla manovra: 10 cross sono piovuti nell&#039;area della Lazio, [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] erano spesso in difficoltà e incapaci di arginare gli inserimenti di Skjelvik, che ha colpito il palo due minuti dopo il gol di [[Matri Alessandro|Matri]]. E poi è stato Soderlund a spizzare il pallone di testa, sfiorato da [[Berisha Etrit|Berisha]] e respinto dal palo: 10 tiri dei norvegesi, ma solo due nello specchio. La Lazio si chiudeva e ripartiva, puntando sugli scatti di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. Il meglio la Lazio lo ha dato a inizio ripresa, quando aveva ancora energie. La pressione di [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ha indotto Eyjolfsson all&#039;errore, [[Mauri Stefano|Mauri]] ha intercettato e rilanciato in profondità, assist di [[Matri Alessandro|Matri]] e destro nell&#039;angolo di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]]. Con il doppio vantaggio, la Lazio si è guardata troppo allo specchio, ha perso cattiveria permettendo al [[Rosenborg]] di rientrare in partita. Contropiede sprecato per eccesso di narcisismo. L&#039;ingresso di Mikkelsen ha dato altro sprint a sinistra e creato le sovrapposizioni per Skjelvik. Cross a scavalcare tutti, Soderlund è saltato in testa a [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e ha schiacciato in rete, rimettendo in discussione il risultato. Subito dopo il centravantone norvegese ha fallito di testa il gol del possibile pareggio. Sofferenza pura. La Lazio, però, ha trovato la ripartenza giusta per chiudere il conto. Imbucata di [[Matri Alessandro|Matri]], contatto tra De Lanlay e [[Radu Stefan Daniel|Radu]], rigore. La respinta di Hansen è finita di nuovo sul destro di [[Candreva Antonio|Candreva]] che ha infilato in rete con un tap in. L&#039;ultimo sussulto a tempo quasi scaduto con il rigore fischiato per la spinta di [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] su Konradsen. [[Berisha Etrit|Berisha]] s&#039;è superato: guizzo pazzesco sulla bomba di Soderlund nell&#039;angolo e [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] in festa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529164</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529164"/>
		<updated>2026-07-06T13:26:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, [[Rosenborg]] e fiori. [[Europa League]], i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quattro gol, un espulso, due pali e un rigore fallito per parte. Tutta [[Rosenborg]] e fiori la serata europea della Lazio. I biancocelesti fanno e disfano da soli e buon per loro che la fortuna e un [[Berisha Etrit|Berisha]] in forma li hanno assistiti. Il successo (3-1) contro i norvegesi non è stato certo così semplice come il risultato finale potrebbe far dedurre. Tutto perché la testa funziona a corrente alternata. La Lazio è sclerotica nel suo essere bella e brutta allo stesso tempo. Passa dal farti mangiare le mani per un doppio palo colpito in avvio e tre minuti dopo restare in dieci per l&#039;ennesima sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a far applaudire i pochi presenti ieri all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per le belle giocate con cui affossa il [[Rosenborg]]. C&#039;è veramente tutta l&#039;essenza della Lazio di questo periodo nella vittoria di ieri sera. Finalmente c&#039;è un Sant&#039;Antonio vestito a festa. [[Candreva Antonio|Candreva]] sforna assist e gol e torna ad incenerire la fascia. Sembra davvero quello apprezzato in Nazionale. Non andava a segno addirittura da 5 mesi, si è sbloccato con una ribattuta dopo un rigore fallito. Alla serata ha partecipato, e da protagonista, anche [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
Rete al [[Rosenborg]], dopo la doppietta contro l&#039;[[Udinese]] di un mese e mezzo fa. Ora l&#039;ex milanista è capocannoniere con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bomber si è sbloccato anche in Europa dove non segnava da Esbjerg-[[Fiorentina]] del febbraio 2014. Ma non solo gol per [[Matri Alessandro|Matri]] che serve anche un assist: ci era riuscito solo una volta nelle coppe europee ([[Celtic FC|Celtic]]-[[Juventus FC|Juventus]], febbraio 2013). [[Matri Alessandro|Alessandro]] vede nello spazio [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che va in gol per la seconda gara consecutiva. E [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] deve ringraziare anche [[Candreva Antonio|Candreva]] che lo scuote con le sue accelerazioni. Altra pillola statistica: i sette gol della Lazio in questa [[Europa League]] portano la firma di sette calciatori diversi. Vittoria, tre punti fondamentali ma il sorriso non può essere certo pieno, perché il [[Rosenborg]] visto ieri è decisamente poca cosa. Rimetterlo in partita e tenerlo vivo quasi fino all&#039;ultimo è stato un errore che avrebbe potuto costare molto caro. Dietro la Lazio sbanda terribilmente. E non è solo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (la terza in nove gare) dopo appena 6 minuti di gioco. Il brasiliano si è dimostrato ancora una volta terribilmente ingenuo e non presentabile per certi livelli. Il centrale buca l&#039;intervento e poi per recuperare stende il giocatore del [[Rosenborg]] lanciato verso [[Berisha Etrit|Berisha]]: sarebbe stato meglio lasciarlo andare invece di costringere i suoi a giocare tutta la partita in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è andato certo meglio [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;olandese si è presentato con un palo colpito di testa, poi ha commesso una serie di errori in sequenza da brividi. Meno male che la Dea bendata ieri sera aveva deciso di accomodarsi dietro la porta della Lazio spingendo le due clamorose occasioni da gol dei norvegesi sul palo. Sul primo, ad onor di cronaca, va detto che è stato bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] a metterci la punta delle dita. L&#039;estremo è l&#039;unico a salvarsi volando anche sul rigore a tempo scaduto calciato da Soderlund. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] entra a freddo e tappa come può i continui buchi, ma sbaglia spesso e troppo anche lui. Immobile quando Soderlund lo sovrasta di testa segnando. Al di là dei singoli però quello che emerge è che proprio la fase difensiva abbia enormi lacune. La Lazio ha chiuso senza subire reti appena 4 volte in 13 gare tra coppa e campionato subendo la bellezza di 20 reti. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve trovare al più presto una soluzione in attesa del ritorno di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Alla fine contano i tre punti che i biancocelesti si mettono in tasca salendo così a quota 7 nella classifica del gruppo G, con 3 lunghezze di vantaggio su [[Dnipro]] e [[Saint Etienne|St. Etienne]]. Tradotto [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi hanno fatto un grosso passo avanti verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Servirà adesso non sbagliare in casa dei modesti norvegesi nella prossima partita e fare altrettanto in casa contro il [[Dnipro]] per poi godersi una bella gita a [[Saint Etienne|St. Etienne]] all&#039;ultima giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Lazio, prova di forza. Vince con il [[Rosenborg]] (3-1) e mette in discesa il girone di [[Europa League]]. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] si fa espellere subito, poi a segno [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]].&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il fortino [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] resiste anche alla follia di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Settima vittoria di seguito della Lazio nello stadio di casa tra coppe e campionato, battuto il [[Rosenborg]] e girone di [[Europa League]] in discesa anche se il blitz del [[Saint Etienne|St. Etienne]] a [[Dnipro]] complica un po&#039; i piani di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Il difensore brasiliano si fa espellere al sesto minuto con un&#039;ingenuità colossale, biancocelesti in dieci praticamente per tutta la gara bravi a segnare tre volte con [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] (inutile la rete della bandiera di Soderlund) e a conquistare tre punti preziosi giocando con testa e cuore. Meno di diecimila i presenti usando anche un pizzico di benevolenza. Duecento «accaldati» del [[Rosenborg]], poi qualche tifoso laziale sparso qua e là nel deserto. Alla fine più agenti che spettatori, controlli esasperanti e la certezza che la conclamata diserzione dello stadio sia accolta con soddisfazione nei piani alti del calcio e dalle autorità di pubblica sicurezza. Si parte e la Lazio paga un conto salatissimo con la sfortuna. Primo angolo e [[Hoedt Wesley|Hoedt]] colpisce il palo, [[Mauri Stefano|Mauri]] (fondamentale il suo ritorno) la traversa nella stessa azione, quasi il primato mondiale della sfiga. E, come se non bastasse, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] all&#039;alba della sfida si guadagna un giusto cartellino rosso: liscio e fallaccio su Skjelvik lanciato verso la porta di [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il polacco Gil punisce il clamoroso harakiri del brasiliano e Lazio in dieci per tutta la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra l&#039;altro [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] entra nella storia: è il primo giocatore ad essere espulso in [[Coppa dei Campioni - Champions League|Champions]], [[Europa League]] e [[campionato]] nella stessa stagione. [[Pioli Stefano|Pioli]], però, non deroga alla sua mentalità offensiva: dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], esce [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], il più tattico dei suoi centrocampisti. Biancocelesti col 4-4-1, norvegesi aggressivi alla ricerca del vantaggio. Nel momento peggiore, ecco l&#039;invenzione di [[Candreva Antonio|Candreva]]: assist al bacio per [[Matri Alessandro|Matri]] che segna un gol fondamentale per metabolizzare meglio l&#039;inferiorità numerica. Tutti dietro alla linea del pallone ma, quando si tratta di gestire il vantaggio, emergono i soliti difetti della linea difensiva. E così sempre Skjelvik colpisce un palo clamoroso e poco dopo lo imita Soderlung di testa anticipando [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Legni in parità ma biancocelesti avanti alla fine di un primo tempo giocato a ritmi rallentati. La Lazio trova subito il gol del raddoppio: contropiede confezionato da [[Matri Alessandro|Matri]] (ottima prova dell&#039;attaccante) e concluso da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. Tutto finito? Nemmeno per sogno, [[Pioli Stefano|Pioli]] purtroppo ritarda un cambio conservativo che avrebbe consentito alla sua squadra di respirare visti i continui assalti norvegesi peraltro molto evanescenti in avanti e così Soderlung beffa i centrali biancocelesti, segna il 2-1 e riapre una sfida morta e sepolta. Poi, finalmente, entrano [[Lulic Senad|Lulic]] e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] a dare un po&#039; di forza in mezzo. [[Radu Stefan Daniel|Radu]] viene atterrato in area di rigore, ecco il penalty compensativo (molto generoso) dell&#039;arbitro: [[Candreva Antonio|Candreva]] trasforma in due tempi. Poi, ancora un brivido nel finale: [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] atterra Konradsen ma [[Berisha Etrit|Berisha]] respinge il rigore di Soderlund. L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] esulta, bene così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529161</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529161"/>
		<updated>2026-07-06T10:26:42Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|left|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;LAZIO, [[Rosenborg|ROSENBORG]] E FIORI. [[Europa League]], i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quattro gol, un espulso, due pali e un rigore fallito per parte. Tutta [[Rosenborg]] e fiori la serata europea della Lazio. I biancocelesti fanno e disfano da soli e buon per loro che la fortuna e un [[Berisha Etrit|Berisha]] in forma li hanno assistiti. Il successo (3-1) contro i norvegesi non è stato certo così semplice come il risultato finale potrebbe far dedurre. Tutto perché la testa funziona a corrente alternata. La Lazio è sclerotica nel suo essere bella e brutta allo stesso tempo. Passa dal farti mangiare le mani per un doppio palo colpito in avvio e tre minuti dopo restare in dieci per l&#039;ennesima sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a far applaudire i pochi presenti ieri all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per le belle giocate con cui affossa il [[Rosenborg]]. C&#039;è veramente tutta l&#039;essenza della Lazio di questo periodo nella vittoria di ieri sera. Finalmente c&#039;è un Sant&#039;Antonio vestito a festa. [[Candreva Antonio|Candreva]] sforna assist e gol e torna ad incenerire la fascia. Sembra davvero quello apprezzato in Nazionale. Non andava a segno addirittura da 5 mesi, si è sbloccato con una ribattuta dopo un rigore fallito. Alla serata ha partecipato, e da protagonista, anche [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
Rete al [[Rosenborg]], dopo la doppietta contro l&#039;[[Udinese]] di un mese e mezzo fa. Ora l&#039;ex milanista è capocannoniere con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bomber si è sbloccato anche in Europa dove non segnava da Esbjerg-[[Fiorentina]] del febbraio 2014. Ma non solo gol per [[Matri Alessandro|Matri]] che serve anche un assist: ci era riuscito solo una volta nelle coppe europee ([[Celtic FC|Celtic]]-[[Juventus FC|Juventus]], febbraio 2013). [[Matri Alessandro|Alessandro]] vede nello spazio [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che va in gol per la seconda gara consecutiva. E [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] deve ringraziare anche [[Candreva Antonio|Candreva]] che lo scuote con le sue accelerazioni. Altra pillola statistica: i sette gol della Lazio in questa [[Europa League]] portano la firma di sette calciatori diversi. Vittoria, tre punti fondamentali ma il sorriso non può essere certo pieno, perché il [[Rosenborg]] visto ieri è decisamente poca cosa. Rimetterlo in partita e tenerlo vivo quasi fino all&#039;ultimo è stato un errore che avrebbe potuto costare molto caro. Dietro la Lazio sbanda terribilmente. E non è solo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (la terza in nove gare) dopo appena 6 minuti di gioco. Il brasiliano si è dimostrato ancora una volta terribilmente ingenuo e non presentabile per certi livelli. Il centrale buca l&#039;intervento e poi per recuperare stende il giocatore del [[Rosenborg]] lanciato verso [[Berisha Etrit|Berisha]]: sarebbe stato meglio lasciarlo andare invece di costringere i suoi a giocare tutta la partita in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è andato certo meglio [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;olandese si è presentato con un palo colpito di testa, poi ha commesso una serie di errori in sequenza da brividi. Meno male che la Dea bendata ieri sera aveva deciso di accomodarsi dietro la porta della Lazio spingendo le due clamorose occasioni da gol dei norvegesi sul palo. Sul primo, ad onor di cronaca, va detto che è stato bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] a metterci la punta delle dita. L&#039;estremo è l&#039;unico a salvarsi volando anche sul rigore a tempo scaduto calciato da Soderlund. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] entra a freddo e tappa come può i continui buchi, ma sbaglia spesso e troppo anche lui. Immobile quando Soderlund lo sovrasta di testa segnando. Al di là dei singoli però quello che emerge è che proprio la fase difensiva abbia enormi lacune. La Lazio ha chiuso senza subire reti appena 4 volte in 13 gare tra coppa e campionato subendo la bellezza di 20 reti. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve trovare al più presto una soluzione in attesa del ritorno di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Alla fine contano i tre punti che i biancocelesti si mettono in tasca salendo così a quota 7 nella classifica del gruppo G, con 3 lunghezze di vantaggio su [[Dnipro]] e [[Saint Etienne|St. Etienne]]. Tradotto [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi hanno fatto un grosso passo avanti verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Servirà adesso non sbagliare in casa dei modesti norvegesi nella prossima partita e fare altrettanto in casa contro il [[Dnipro]] per poi godersi una bella gita a [[Saint Etienne|St. Etienne]] all&#039;ultima giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529160</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529160"/>
		<updated>2026-07-06T10:25:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|left|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;LAZIO, [[Rosenborg|ROSENBORG]] E FIORI. [[Europa League]], i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quattro gol, un espulso, due pali e un rigore fallito per parte. Tutta [[Rosenborg]] e fiori la serata europea della Lazio. I biancocelesti fanno e disfano da soli e buon per loro che la fortuna e un [[Berisha Etrit|Berisha]] in forma li hanno assistiti. Il successo (3-1) contro i norvegesi non è stato certo così semplice come il risultato finale potrebbe far dedurre. Tutto perché la testa funziona a corrente alternata. La Lazio è sclerotica nel suo essere bella e brutta allo stesso tempo. Passa dal farti mangiare le mani per un doppio palo colpito in avvio e tre minuti dopo restare in dieci per l&#039;ennesima sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a far applaudire i pochi presenti ieri all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per le belle giocate con cui affossa il [[Rosenborg]]. C&#039;è veramente tutta l&#039;essenza della Lazio di questo periodo nella vittoria di ieri sera. Finalmente c&#039;è un Sant&#039;Antonio vestito a festa. [[Candreva Antonio|Candreva]] sforna assist e gol e torna ad incenerire la fascia. Sembra davvero quello apprezzato in Nazionale. Non andava a segno addirittura da 5 mesi, si è sbloccato con una ribattuta dopo un rigore fallito. Alla serata ha partecipato, e da protagonista, anche [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
Rete al [[Rosenborg]], dopo la doppietta contro l&#039;[[Udinese]] di un mese e mezzo fa. Ora l&#039;ex milanista è capocannoniere con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bomber si è sbloccato anche in Europa dove non segnava da Esbjerg-[[Fiorentina]] del febbraio 2014. Ma non solo gol per [[Matri Alessandro|Matri]] che serve anche un assist: ci era riuscito solo una volta nelle coppe europee ([[Celtic FC|Celtic]]-[[Juventus FC|Juventus]], febbraio 2013). [[Matri Alessandro|Alessandro]] vede nello spazio [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che va in gol per la seconda gara consecutiva. E [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] deve ringraziare anche [[Candreva Antonio|Candreva]] che lo scuote con le sue accelerazioni. Altra pillola statistica: i sette gol della Lazio in questa [[Europa League]] portano la firma di sette calciatori diversi. Vittoria, tre punti fondamentali ma il sorriso non può essere certo pieno, perché il [[Rosenborg]] visto ieri è decisamente poca cosa. Rimetterlo in partita e tenerlo vivo quasi fino all&#039;ultimo è stato un errore che avrebbe potuto costare molto caro. Dietro la Lazio sbanda terribilmente. E non è solo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (la terza in nove gare) dopo appena 6 minuti di gioco. Il brasiliano si è dimostrato ancora una volta terribilmente ingenuo e non presentabile per certi livelli. Il centrale buca l&#039;intervento e poi per recuperare stende il giocatore del [[Rosenborg]] lanciato verso [[Berisha Etrit|Berisha]]: sarebbe stato meglio lasciarlo andare invece di costringere i suoi a giocare tutta la partita in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è andato certo meglio [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;olandese si è presentato con un palo colpito di testa, poi ha commesso una serie di errori in sequenza da brividi. Meno male che la Dea bendata ieri sera aveva deciso di accomodarsi dietro la porta della Lazio spingendo le due clamorose occasioni da gol dei norvegesi sul palo. Sul primo, ad onor di cronaca, va detto che è stato bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] a metterci la punta delle dita. L&#039;estremo è l&#039;unico a salvarsi volando anche sul rigore a tempo scaduto calciato da Soderlund. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] entra a freddo e tappa come può i continui buchi, ma sbaglia spesso e troppo anche lui. Immobile quando Soderlund lo sovrasta di testa segnando. Al di là dei singoli però quello che emerge è che proprio la fase difensiva abbia enormi lacune. La Lazio ha chiuso senza subire reti appena 4 volte in 13 gare tra coppa e campionato subendo la bellezza di 20 reti. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve trovare al più presto una soluzione in attesa del ritorno di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Alla fine contano i tre punti che i biancocelesti si mettono in tasca salendo così a quota 7 nella classifica del gruppo G, con 3 lunghezze di vantaggio su [[Dnipro]] e [[Saint Etienne|St. Etienne]]. Tradotto [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi hanno fatto un grosso passo avanti verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Servirà adesso non sbagliare in casa dei modesti norvegesi nella prossima partita e fare altrettanto in casa contro il [[Dnipro]] per poi godersi una bella gita a [[Saint Etienne|St. Etienne]] all&#039;ultima giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529159</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529159"/>
		<updated>2026-07-06T10:20:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|left|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;LAZIO, [[Rosenborg|ROSENBORG]] E FIORI. [[Europa League]], i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di [[Matri Alessandro|Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Candreva Antonio|Candreva]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quattro gol, un espulso, due pali e un rigore fallito per parte. Tutta [[Rosenborg]] e fiori la serata europea della Lazio. I biancocelesti fanno e disfano da soli e buon per loro che la fortuna e un [[Berisha Etrit|Berisha]] in forma li hanno assistiti. Il successo (3-1) contro i norvegesi non è stato certo così semplice come il risultato finale potrebbe far dedurre. Tutto perché la testa funziona a corrente alternata. La Lazio è sclerotica nel suo essere bella e brutta allo stesso tempo. Passa dal farti mangiare le mani per un doppio palo colpito in avvio e tre minuti dopo restare in dieci per l&#039;ennesima sciocchezza di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] a far applaudire i pochi presenti ieri all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] per le belle giocate con cui affossa il [[Rosenborg]]. C&#039;è veramente tutta l&#039;essenza della Lazio di questo periodo nella vittoria di ieri sera. Finalmente c&#039;è un Sant&#039;Antonio vestito a festa. [[Candreva Antonio|Candreva]] sforna assist e gol e torna ad incenerire la fascia. Sembra davvero quello apprezzato in Nazionale. Non andava a segno addirittura da 5 mesi, si è sbloccato con una ribattuta dopo un rigore fallito. Alla serata ha partecipato, e da protagonista, anche [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
Rete al [[Rosenborg]], dopo la doppietta contro l&#039;[[Udinese]] di un mese e mezzo fa. Ora l&#039;ex milanista è capocannoniere con [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il bomber si è sbloccato anche in Europa dove non segnava da Esbjerg-[[Fiorentina]] del febbraio 2014. Ma non solo gol per [[Matri Alessandro|Matri]] che serve anche un assist: ci era riuscito solo una volta nelle coppe europee ([[Celtic FC|Celtic]]-[[Juventus FC|Juventus]], febbraio 2013). [[Matri Alessandro|Alessandro]] vede nello spazio [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] che va in gol per la seconda gara consecutiva. E [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] deve ringraziare anche [[Candreva Antonio|Candreva]] che lo scuote con le sue accelerazioni. Altra pillola statistica: i sette gol della Lazio in questa [[Europa League]] portano la firma di sette calciatori diversi. Vittoria, tre punti fondamentali ma il sorriso non può essere certo pieno, perché il [[Rosenborg]] visto ieri è decisamente poca cosa. Rimetterlo in partita e tenerlo vivo quasi fino all&#039;ultimo è stato un errore che avrebbe potuto costare molto caro. Dietro la Lazio sbanda terribilmente. E non è solo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (la terza in nove gare) dopo appena 6 minuti di gioco. Il brasiliano si è dimostrato ancora una volta terribilmente ingenuo e non presentabile per certi livelli. Il centrale buca l&#039;intervento e poi per recuperare stende il giocatore del [[Rosenborg]] lanciato verso [[Berisha Etrit|Berisha]]: sarebbe stato meglio lasciarlo andare invece di costringere i suoi a giocare tutta la partita in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è andato certo meglio [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;olandese si è presentato con un palo colpito di testa, poi ha commesso una serie di errori in sequenza da brividi. Meno male che la Dea bendata ieri sera aveva deciso di accomodarsi dietro la porta della Lazio spingendo le due clamorose occasioni da gol dei norvegesi sul palo. Sul primo, ad onor di cronaca, va detto che è stato bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] a metterci la punta delle dita. L&#039;estremo è l&#039;unico a salvarsi volando anche sul rigore a tempo scaduto calciato da Soderlund. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] entra a freddo e tappa come può i continui buchi, ma sbaglia spesso e troppo anche lui. Immobile quando Soderlund lo sovrasta di testa segnando. Al di là dei singoli però quello che emerge è che proprio la fase difensiva abbia enormi lacune. La Lazio ha chiuso senza subire reti appena 4 volte in 13 gare tra coppa e campionato subendo la bellezza di 20 reti. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve trovare al più presto una soluzione in attesa del ritorno di [[De Vrij Stefan|de Vrij]]. Alla fine contano i tre punti che i biancocelesti si mettono in tasca salendo così a quota 7 nella classifica del gruppo G, con 3 lunghezze di vantaggio su [[Dnipro]] e [[Saint Etienne|St. Etienne]]. Tradotto [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi hanno fatto un grosso passo avanti verso la qualificazione ai sedicesimi di finale. Servirà adesso non sbagliare in casa dei modesti norvegesi nella prossima partita e fare altrettanto in casa contro il [[Dnipro]] per poi godersi una bella gita a [[Saint Etienne|St. Etienne]] all&#039;ultima giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_18_ottobre_2015_-_Reggio_Emilia,_Mapei_Stadium_-_Sassuolo-Lazio_2-1&amp;diff=529158</id>
		<title>Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_18_ottobre_2015_-_Reggio_Emilia,_Mapei_Stadium_-_Sassuolo-Lazio_2-1&amp;diff=529158"/>
		<updated>2026-07-06T09:46:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 4 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Frosinone 2-0|Turno precedente]] - [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|18|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - VIII giornata - inizio ore 15.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SASSUOLO:&#039;&#039;&#039; Consigli, Vrsaljko, [[Acerbi Francesco|Acerbi]], Cannavaro, [[Peluso Federico|Peluso]], Missiroli, Magnanelli, Biondini (70&#039; Laribi), Berardi (80&#039; Terranova), Sansone, Falcinelli (70&#039; Defrel). A disposizione: Pomini, Pegolo, Longhi, Pellegrini, Politano, Ariaudo, Gazzola, Floro Flores, [[Floccari Sergio|Floccari]]. Allenatore: Di Francesco. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (76&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (65&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Guida (Torre Annunziata - NA) - Assistenti Sigg. Tasso e Schenone - Quarto uomo Sig. Barbirati - Assistenti d&#039;area Sigg. Cervellera e Saia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 7&#039; Berardi (rig), 60&#039; Missiroli, 67&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 93&#039; [[Cataldi Danilo|Cataldi]] per somma di ammonizioni. Ammoniti: [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Sansone, [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Angoli: 3-9. Recuperi: 1&#039; p.t., 4&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 5.512 paganti per un incasso di euro 75.947, abbonati 6.300 per una quota di euro 58.101.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015b.jpg|thumb|right|180px|L&#039;azione che porta al rigore concesso al Sassuolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015d.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Felipe Anderson]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Mauricio]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Senad Lulic]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Danilo Cataldi]]&lt;br /&gt;
[[File:biglsass.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara &amp;lt;br&amp;gt; (Tribuna Laterale Inferiore)]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara &amp;lt;br&amp;gt; (Curva Nord Ospiti)]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Il [[Sassuolo]] sull&#039;Olimpo. La Lazio soffre i viaggi. Berardi e Missiroli lanciano gli emiliani al quarto posto. [[Pioli Stefano|Pioli]] perde la terza trasferta su quattro e si fa agganciare da Di Francesco&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Poche certezze vincono sempre su molti dubbi: scollinata la prima tappa del suo trittico-verità (avanti con [[Milan AC|Milan]] e [[Juventus FC|Juve]]), il [[Sassuolo]] ora sa che il suo 4° posto è solido come il suo fortino. Al Mapei Stadium non perde da sette partite e il fatto che abbia preso gol nelle ultime sei dimostra che non si limita mai al compitino della provinciale timida e ancora incompiuta, perché ha un gioco fondato su meccanismi garantiti e consapevolezze che prescindono dagli interpreti. Proprio quello che non si può dire della Lazio di oggi, ma almeno un dubbio non la sfiora più: in trasferta si squaglia, visto che ne ha già perse tre su quattro, beccando la bellezza di 12 gol. In compenso ieri sono emersi altri dubbi, a sua parziale discolpa: l&#039;1-0 del [[Sassuolo]] è nato da un rigore generosissimo e non c&#039;è prova contraria di come sarebbe andata senza tanti e così importanti assenti. [[Pioli Stefano|Pioli]] sabato aveva tentato l&#039;impatto psicologico (&#039;&#039;&amp;quot;Io vedo quanto sono forti quelli che ho, non quelli che mi mancano&amp;quot;&#039;&#039;), ma anche e proprio mentalmente la Lazio è venuta a mancare: poco esperta e dunque lucida soprattutto nel cuore della squadra, dove le assenze di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] hanno un peso che va ben al di là dei numeri. Tipo i 43 anni in due dello svagatissimo [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e del timidissimo [[Cataldi Danilo|Cataldi]], che hanno pure costretto [[Pioli Stefano|Pioli]] a rinunciare al 4-3-3. Mettiamoci che dietro la prolungata assenza di [[De Vrij Stefan|de Vrij]] scoperchia sempre di più black out e incostanze degli altri centrali e che davanti [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (al debutto in [[campionato]] e in ritardo) e poi [[Matri Alessandro|Matri]] hanno fatto rimpiangere [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]: diventa più facile capire perché il forzato ottimismo del tecnico sia stato smentito dai fatti e perché forse andrà rivisto l&#039;utilizzo di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; vero che finora lo spagnolo ha dato il meglio entrando in corsa, ma anche ieri la Lazio ha cambiato faccia con il suo ingresso. Fino a quel momento la virata sul 4-2-3-1 era stata penalizzata da un concorso di colpe: laterali tenuti bassi dal sacrificio di Sansone e Berardi; squadra pendente quasi esclusivamente a destra finché [[Candreva Antonio|Candreva]] ha sgommato e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] si è autoeclissato; i movimenti preferiti di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], che dal centro ama allargarsi, vanificati dall&#039;assenza di qualcuno in grado di buttarsi dentro (ah, [[Parolo Marco|Parolo]]...); soprattutto una quantità industriale di errori: 109-95 il saldo dei passaggi sbagliati a fine partita. In vantaggio con Berardi su rigore, il [[Sassuolo]] si è trovato la partita in mano, ma il suo trio d&#039;attacco fra tiri poco convinti (Sansone e Berardi), incertezze e contropiede gestiti male (Falcinelli), traverse colpite (ancora Falcinelli) e egoismi in ordine sparso non è riuscito ad ammazzarla. Avrebbe potuto farlo ben prima del raddoppio di Missiroli, inseguito vanamente da [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]: il cambio [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]-[[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] aveva fatto pensare ad un azzardo di [[Pioli Stefano|Pioli]], perché sembrava esserne nata una Lazio spaccata in due, perfetta per lasciare spazi alle ripartenze che il [[Sassuolo]] fa ad occhi chiusi. In realtà era una Lazio perlomeno più viva, come lo spagnolo: capace di svegliare dal torpore anche [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], e di mostrargli la porta per il 2-1. Ma con quasi mezzora a disposizione la Lazio non ha fatto molto di più: [[Pioli Stefano|Pioli]], con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] più vicino a [[Matri Alessandro|Matri]], ha provato a farla sfondare anche al centro senza toglierle ampiezza con un accenno di 4-2-4, ma Di Francesco con Terranova si è coperto in larghezza: perché vergognarsi di un 5-3-2, se poteva valere il 4° posto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;[[Sassuolo]] con l&#039;aiuto, la Lazio è agganciata. Di Francesco quarto, la reazione biancoceleste arriva troppo tardi. Berardi e Missiroli battono [[Felipe Anderson|Felipe]]: ora anche i neroverdi sono a 15&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Nella fantastica ressa che finalmente rende elettrizzante anche il nostro [[campionato]], ora c&#039;è pure il [[Sassuolo]]. Vittoria, con aggancio, sulla Lazio, da ieri insieme al 4° posto. La partita, uno scontro diretto per le Coppe europee, è stata pari come gioco e occasioni, ma il campano Guida (e più di lui il tarantino Cervellera, arbitro male appostato accanto alla porta di Consigli) l&#039;ha piegata a favore degli emiliani dopo appena 6 minuti. Se [[Lulic Senad|Lulic]] ha davvero sfiorato Cannavaro (e anche su questo ci sono dubbi), il tocco è stato così lieve che il difensore ha fatto un passo in area in perfetto equilibrio e poi, al secondo passo, si è buttato giù. Guida non si è accorto di nulla, Cervellera si è accorto di qualcosa che non c&#039;era e l&#039;ha indotto al rigore. Spiegato il modo in cui è iniziata la gara, va aggiunto che la Lazio, a differenza di quanto aveva sottolineato [[Pioli Stefano|Pioli]] alla vigilia (era un modo per caricare la squadra...residua) ha pagato tanto le assenze dei quattro titolari [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il problema era evidente ogni volta che la Lazio prendeva palla: troppo impreciso [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] per impostareil gioco e non ancora autorevole [[Cataldi Danilo|Cataldi]] per mettersi lui alla guida della manovra. Ai quattro assenti si è aggiunto poi il rientro (anzi, il debutto in [[campionato]]) di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], così in ritardo di condizione da farsi inghiottire da Acerbi e Cannavaro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dall&#039;altra parte, l&#039;esatto contrario: Di Francesco aveva l&#039;organico al completo, così ha pescato nel suo folto e ricco reparto offensivo cambiando l&#039;intero tridente che lo aveva deluso a Empoli. La Lazio non ha avuto fortuna perché due minuti dopo il gol di Berardi su calcio di rigore ha centrato un incrocio dei pali con un colpo di testa di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] su cross di [[Candreva Antonio|Candreva]], che aveva cominciato subito a sfondare dalla parte di [[Peluso Federico|Peluso]]. In ogni caso, il vantaggio così rapido aveva messo la partita sul piano preferito dal [[Sassuolo]], che aveva lo spazio per far scattare il suo tridente: se Falcinelli e Sansone fossero stati più incisivi, per [[Marchetti Federico|Marchetti]] sarebbe finita male. Le squadre non erano mai troppo corte, attaccava di più la Lazio, puntando sulla forza fisica di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], ma la difesa del [[Sassuolo]], protetta dal trio di centrocampo, non era quasi mai in affanno. Quattro tiri in porta, quattro fuori e quattro calci d&#039;angolo, col 60 per cento di possesso palla, erano il bottino laziale al 45&#039;, più ricco di quello del [[Sassuolo]] che però conservava il vantaggio. Mancava alla Lazio il contributo di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], rotolato in una di quelle partite assurde e prive di logica, oltre che di calcio. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva la supremazia nel gioco, ma non mordeva. Per questo a inizio ripresa il tecnico ha dato un altro impulso in attacco con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] al posto di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Giusto, anzi inevitabile, togliere [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ma la sostituzione ha portato [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] (il più pericoloso davanti) ad arretrare accanto a [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. Il giovane serbo è rimasto a metà strada, non aveva più una posizione offensiva, però andava continuamente a cercarla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; nato per questo doppio cambio, tecnico e tattico, il 2-0 del [[Sassuolo]]: quando Vrsaljko è partito sulla destra, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] se n&#039;è disinteressato, fermando la sua rincorsa a metà campo; dall&#039;altra parte Missiroli, arrivato a rimorchio, era liberissimo perché [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] stava rientrando a rotta di collo dalla trequarti. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha cambiato ancora, ha messo [[Matri Alessandro|Matri]] al posto dello spento (mai acceso) [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] è andato ad affiancare il nuovo centravanti e anche la Lazio, sulla scia della Nazionale di Conte, ha tentato col 4-2-4. Con uno spunto tutto suo, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] è partito come una saetta e ha messo in porta [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. Il gol dell&#039;1-2 è arrivato al 22&#039; della ripresa, c&#039;erano tempo e modo per acciuffare un pari che ci stava tutto, ma serviva più brillantezza. Al 3&#039; di recupero Guida ha completato il disastro col secondo giallo per [[Cataldi Danilo|Cataldi]] (nemmeno esagerato: non c&#039;era proprio) e all&#039;ultimo istante sul sinistro di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] si è spenta l&#039;ultima bella possibilità laziale. In quattro trasferte, questa squadra ha preso 12 gol. Per pensare alla [[Champions League|Champions]], è troppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, a fermarti ci pensa Guida. Un rigore inesistente dopo sette minuti dà il la alla sconfitta contro il [[Sassuolo]]. I biancocelesti pagano le tante assenze e non basta la rete di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Ma che colore ha una giornata uggiosa? La Lazio e i suoi tifosi lo hanno scoperto in un freddo e buio pomeriggio di ottobre. Uno di quelli in cui la pioggerellina e l&#039;umidita si infilano nelle ossa e l&#039;unica cosa che vuoi fare è tornare a casa. La Lazio perde 2-1 sul campo del [[Sassuolo]] e il sapore che lasciano partite come questa e proprio cattivo. Il colore è di quelli acidi come il giallo della giacchetta  dell&#039;arbitro, in questo caso Guida, che, mal consigliato dal suo assistente di porta Cervellera, torna sui suoi passi assegnando un rigore che definire generoso è davvero riduttivo. [[Lulic Senad|Lulic]] abbocca scioccamente alla finta di Cannavaro, forse lo sfiora ma il fantomatico contatto non giustifica la scena successiva: due passi e poi il tuffo. E&#039; la decisione che senza dubbio indirizza la gara. Perché la Lazio si sente colpita e non ha la forza e gli uomini giusti per reagire alla mazzata presa a freddo. Rigore che permette a Berardi di segnare il suo  primo gol in questo [[campionato]], il tredicesimo dal dischetto in [[serie A]]. Il raddoppio è di Missiroli che sfrutta bene una dormita  della difesa laziale. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve fare di necessita virtù e, causa infermeria piena, è costretto a schierare il duo [[Cataldi Danilo|Cataldi]]-[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] in mezzo al campo. Giovani, volenterosi ma insieme non ne azzeccano una.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nigeriano non ha le qualità per impostare il gioco e cerca di compensare con la corsa e la sostanza ma non basta. Ci vuole decisamente di più se si vuole continuare a volare nelle zone alte della classifica. Non gioca certo meglio Danilo che i piedi li ha, ma in quel di Reggio Emilia li usa male. Si nasconde spesso tra le linee e non offre quasi mai soluzioni buone ai suoi compagni. Dovrebbe prendersi più responsabilità in quella zona del campo, ma le sue spalle sono ancora troppo piccole per reggerne il peso soprattutto in pomeriggi grigi come quello di ieri. E per completare l&#039;opera si prende anche un rosso. Ora contro il [[Torino AC|Torino]] sarà emergenza vera. Il gioco è faticoso, tanti passaggi in orizzontale e poche verticalizzazioni. La palla ci mette un tempo inﬁnito per arrivare nell&#039;area degli emiliani e quando ci arriva non è quasi mai pericolosa. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] ha il compito di offendere e più che trequartista agisce da mezza punta buttandosi sui palloni che ogni tanto spiovono in area. Sua la traversa colpita dalla Lazio, unico vero brivido provocato a Consigli nel primo tempo. [[Pioli Stefano|Pioli]] prova allora a cambiare cercando di dare la giusta  scossa. Fuori [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Lo spagnolo è sempre più una certezza. Entra e dà subito la scossa alla squadra. Il tecnico lo posiziona sull&#039;out di sinistra abbassando [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] e trasformando [[Felipe Anderson|Anderson]] in trequartista. La mossa riesce a metà perché se [[Keita|Balde]] spinge nel giusto modo e s&#039;inventa l&#039;assist per il 2-1 di [[Felipe Anderson|Anderson]], gli altri continuano a fare una fatica tremenda. [[Felipe Anderson|Felipe]] libero di far male si sente spaesato e vaga in mezzo al campo. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] è troppo rude a centrocampo e appena può si sgancia dai compiti difensivi e cerca di offendere. Avrebbe anche una clamorosa palla del pareggio ma la spreca nel peggiore dei modi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla fine la Lazio è andata meglio nel primo tempo che nella ripresa, quando invece era necessario metterci quel qualcosa in più per riprendere la partita. Ma senza [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] la Lazio proprio non gira. Zero idee e pochissima personalità. Qualcosa in più dovrebbero metterla i veterani ma [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] rientrava dopo un lungo stop e ha predicato nel deserto, [[Candreva Antonio|Candreva]] si ricorda di essere giocatore vero solo se la  maglia è azzurra e in panchina c&#039;è Conte. Sembra un altro. Se il centrocampo è fragile e l&#039;attacco ha le polveri bagnate, la difesa è da mani nei capelli. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] non fa mai la scelta giusta riuscendo nell&#039;impresa di rendere pericolose anche palle innocue. Invece di spazzare prova ad  impostare il gioco ma i piedi sono quello che sono e il risultato è pessimo. Nell&#039;uno contro uno va sempre in estrema difficoltà. Valuta male alcune giocate e spesso si trova fuori posizione. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non va meglio. La Lazio subisce così il quattordicesimo gol in [[campionato]], decisamente troppi per essere all&#039;ottava giornata. Bisogna correre immediatamente ai ripari. Terza sconfitta stagionale e sempre in trasferta. Le assenze non possono essere un alibi, aveva dichiarato lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] alla vigilia, ma la  sensazione è che la coperta sia corta e appena ci si scopre un po&#039; si finisce immediatamente per ammalarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Arbitro e [[Pioli Stefano|Pioli]]: Lazio ko. Guida concede un rigore inventato al [[Sassuolo]] e indirizza la gara. Raddoppia Missiroli, [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] riapre i giochi ma ormai è tardi.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Bisogna arrendersi a un terribile sospetto: la Lazio è incapace di fare una partita diversa da quella preparata da [[Pioli Stefano|Pioli]]. Un difetto antico, non sa pareggiare (cinque vittorie e tre sconfitte in questo campionato, addirittura solo sei pari su trentotto gare l&#039;anno scorso), non sa limitare i danni quando i suoi fantasisti hanno la luna storta. Seppure con tutte le attenuanti del caso (arbitraggio a senso unico e assenze fondamentali), perde a Reggio Emilia contro un bel [[Sassuolo]]. Squadra logica quella neroverde, Di Francesco un ottimo tecnico che bada al sodo giocando a pallone, senza quei ghirigori e quell&#039;esasperata tattica offensiva che stavolta è stata fatale al dirimpettaio [[Pioli Stefano|Pioli]]. Finisce 2-1, il terzo posto scappa via anche se poi, guardando la classifica, le squadre in lotta per l&#039;Europa sono tutte lì e il primo posto è distante solo tre punti. Però, non si può negare che la Lazio abbia gestito le due settimane di sosta in modo folle per colpa anche di una discreta dose di sfortuna: Insigne non è andato in nazionale e ieri ha segnato, Berardi lo ha imitato trasformando il rigore inventato da Guida, invece [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] erano seduti sul divano per onorare la patria e la Lazio ha perso malamente. Tant&#039;è, arriva un&#039;altra sconfitta dolorosa anche per colpa di un secondo tempo giocato in modo folle, senza senso perché, pur avendo chiuso sotto la prima frazione, la Lazio aveva costruito azioni da gol, aveva dominato la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che si inventa [[Pioli Stefano|Pioli]] per lanciare l&#039;assalto al [[Sassuolo]]? Sorprende tutti e inserisce [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] (giusto) sostituendo lo sconclusionato [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], modulo ultra-offensivo con cui la sua squadra esce praticamente dal campo. Il 4-1-4-1 con il solo fuscello [[Cataldi Danilo|Cataldi]] a contrastare le ripartenze del [[Sassuolo]] ha portato solo tanta confusione e poche occasioni. Il raddoppio di Missiroli è stata la logica conclusione del dominio dei padroni di casa e la rete di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] è servita solo a far crescere i rimpianti. Purtroppo questa è la Lazio, i suoi limiti strutturali riemergono sempre quando si vuole fare il salto di qualità. Con tanti giovani questi ko possono essere terapeutici ma forse bisogna cominciare a pensare che questo gruppo più di così non riesca a fare. Ieri anche la beffa di un arbitraggio persecutorio (fischiati 28 falli contro e 7 a favore nonostante una schiacciante superiorità nel possesso palla) e il silenzio assordante della società. Nessun commento di [[Lotito Claudio|Lotito]], il diesse [[Tare Igli|Tare]] mastica amaro, proteste tiepide del capitano [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e degli altri giocatori in campo. La scelta di non commentare gli episodi arbitrali è un boomerang clamoroso con le ultime direzioni in trasferta ([[Verona]] e [[Sassuolo]]) che devono fare scattare l&#039;allarme che qualcuno sembra non voler sentire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È un problema di personalità. E di cattiveria. E l&#039;analisi non ammette repliche se a dirlo sono i due uomini più esperti e titolati. A Reggio Emilia la Lazio interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e torna con i piedi per terra. Sì, il k.o. col [[Sassuolo]] è diverso in tutto e per tutto rispetto a quelli con [[Chievo]] e [[Napoli SSC|Napoli]]. E non provoca troppi scossoni ad una classifica che resta buona. Eppure lascia l&#039;amaro in bocca per come è maturato e per l&#039;ennesima occasione non sfruttata. [[Klose|Miro Klose]] ed [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] non hanno dubbi. Certi k.o. li eviti, certe partite le rimetti in piedi se alla malasorte (assenze pesanti, rigore inventato che indirizza la gara) reagisci con personalità e un pizzico di cattiveria. Ciò che al Mapei Stadium è mancato ai biancocelesti. &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo imparare a gestire meglio certe situazioni&#039;&#039; - attacca [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] -. &#039;&#039;Ci siano disuniti troppo, le distanze tra centrocampo e attacco non erano giuste. L&#039;età media della squadra è molto bassa e questo a volte può incidere. I nostri giovani sono ottimi giocatori, in allenamento si esprimono sempre bene, ma in partita è diverso. Devono essere meno nervosi, giocare con maggiore grinta&amp;quot;&#039;&#039;. Concetti, quelli del tedesco, che [[Matri Alessandro|Matri]] (i due, come previsto, hanno dato vita ad una staffetta) riprende ed amplia: &#039;&#039;&amp;quot;La nostra non è stata una brutta prestazione, tutt&#039;altro. Però serviva una maggiore personalità a livello di collettivo. Venivamo da una striscia di risultati positivi, questo era il momento di fare un allungo decisivo. Certo, la partita si è messa subito male per un rigore che non c&#039;era, però avremmo dovuto affrontarla diversamente&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tanto [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] quanto [[Matri Alessandro|Matri]] sono tuttavia convinti che questa battuta d&#039;arresto non pregiudichi nulla. &#039;&#039;&amp;quot;Pur nella sfortuna di una giornata storta&#039;&#039; - sottolinea il tedesco - &#039;&#039;siamo comunque rimasti attaccati alla vetta della classifica. Adesso dobbiamo ripartire. La partita successiva è sempre quella più importante. Avremo la fortuna di affrontarla davanti al nostro pubblico, non possiamo fallire&amp;quot;&#039;&#039;. [[Matri Alessandro|Matri]] è d&#039;accordo: &#039;&#039;&amp;quot;Voltiamo pagina in fretta: possiamo ripartire più forti di prima&amp;quot;&#039;&#039;. Ed entrambi assicurano di essere vicini alla migliore condizione. &#039;&#039;&amp;quot;Rientravo dopo una lunga assenza&#039;&#039; - dice [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] -. &#039;&#039;Ancora un paio di partite e starò al meglio&amp;quot;&#039;&#039;. Gli fa eco [[Matri Alessandro|Matri]]: &#039;&#039;&amp;quot;Sto ritrovando la forma ideale. Il fatto che adesso si giochino tante partite ravvicinate per me è un vantaggio&amp;quot;&#039;&#039;. E giovedì c&#039;è il [[Rosenborg]] all&#039;[[Olimpico]] per l&#039;[[Europa League]]. Chi invece è ancora molto lontano dal poter fare discorsi del genere è [[De Vrij Stefan|Stefan de Vrij]]. Il suo calvario è destinato ad allungarsi. In questo fine settimana è stato in Belgio per un consulto dal dottor Martens. Anche il luminare belga pare avergli consigliato di operarsi al ginocchio. L&#039;intervento sembra inevitabile, anche se [[De Vrij Stefan|de Vrij]] non ha ancora deciso se effettuarlo. Intanto, continua l&#039;emergenza a centrocampo. Agli infortuni di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] si aggiungerà la squalifica di [[Cataldi Danilo|Cataldi]] (ieri espulso) nella partita di [[campionato]] col [[Torino AC|Torino]].&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:18ott2015aa.jpg|thumb|left|300px|Il calcio di rigore che sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:18ott2015ab.jpg|thumb|left|300px|Il raddoppio sassuolese]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:18ott2015ac.jpg|thumb|left|300px|Felipe Anderson accorcia le marcature]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&amp;lt;Gallery perrow=4 caption=&amp;quot;Immagini della gara odierna donate a LazioWiki in esclusiva dal Sig. Mauro De Angelis&amp;quot; widths=220px heights=220px&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:18ott2015a1.jpg|Il nostro &amp;quot;inviato speciale&amp;quot; [[De Angelis Mauro|Mauro De Angelis]]&lt;br /&gt;
Immagine:18ott2015a2.jpg|Il pubblico biancoceleste al seguito&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 4 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Frosinone 2-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151018|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151018]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Sassuolo| 20151018]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529157</id>
		<title>Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_22_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Rosenborg_3-1&amp;diff=529157"/>
		<updated>2026-07-06T09:45:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]] - [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|22|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 3 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (11&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (74&#039; [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]]), [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (69&#039; [[Lulic Senad|Lulic]]), [[Matri Alessandro|Matri]]. A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROSENBORG:&#039;&#039;&#039; An. Hansen, Svensson (76&#039; Konradsen), Bjordal, Eyjólfsson, Dorsin (61&#039; Mikkelsen), Jensen, Selnæs (89&#039; Vulhjàlmsson), Midtsjo, De Lanlay, Søderlund, Skjelvic. A disposizione: Al. Hansen, Reginiussen, Pedersen, Stamnestrø. Allenatore: Ingebrigtsen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gil (POL) - Assistenti Sigg. Sadczuk e Borkowski (POL) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Frankowski e Jakubik (POL) - Quarto arbitro Sig. Sapela (POL) - Delegato UEFA Sig. Nakaidze (GEO). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 28&#039; [[Matri Alessandro|Matri]], 54&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], 69&#039; Soderlund, 79&#039; [[Candreva Antonio|Candreva]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 6&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per fallo su chiara occasione da rete. Ammoniti [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Matri Alessandro|Matri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Bjordal. [[Candreva Antonio|Candreva]] si è fatto respingere un calcio di rigore al 79&#039; ma ha segnato sulla ribattuta del portiere norvegese. [[Berisha Etrit|Berisha]] ha neutralizzato un calcio di rigore al 93&#039; assegnato al [[Rosenborg]]. Calci d&#039;angolo: 2-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 10.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015b.jpg|thumb|right|180px|La rete di Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[File:22ott2015MauriMatri.jpg|thumb|left|180px|I complimenti di Stefano Mauri ad Alessandro Matri]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Il tocco vincente di Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Antonio Candreva ribadisce in rete il rigore respinto &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Il colpo di testa che vale la rete norvegese &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha neutralizza il rigore assegnato al Rosenborg &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015i.jpg|thumb|left|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Alessandro Matri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione.jpg|thumb|left|180px|Una foto della formazione]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|Una foto della formazione &amp;lt;br&amp;gt; Foto Giuseppe Bellini]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto (alto) della gara]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:22ott2015bigl2.jpg|thumb|right|180px|Il biglietto (basso) della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;È grande Lazio anche in 10. [[Matri Alessandro|Matri]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] illuminano. Tris al [[Rosenborg]] nonostante l&#039;espulsione in apertura di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Sblocca l&#039;ex [[Juventus FC|Juve]], raddoppia il brasiliano, chiude un super [[Candreva Antonio|Candreva]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], dolce [[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. In coppa o in [[campionato]], in undici o (come ieri) in dieci uomini, con gli spalti semipieni o semivuoti, quando gioca in casa la Lazio sa solo vincere. Il 3-1 sul [[Rosenborg]] è la settima vittoria dei biancocelesti su sette incontri disputati in questa stagione sul proprio campo. Una vittoria molto più sofferta di quanto non dica il punteggio finale, ma meritata perché la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] la ottiene giocando tutta la partita in inferiorità numerica. Che si aggiunge alle tante assenze ([[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]]) con cui il tecnico deve affrontare la gara. Ma se su queste ultime [[Pioli Stefano|Pioli]] se la può giustamente prendere con la malasorte, l&#039;inferiorità numerica ha un colpevole preciso: lo scellerato [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Il difensore brasiliano, dopo appena sei minuti, non controlla la palla più facile del mondo, se la fa soffiare da Skjelvik e pensa bene di stendere l&#039;avversario lanciato a rete. Fallo da ultimo uomo e rosso sacrosanto. La Lazio, che nei primi cinque minuti aveva già colpito due legni (con [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Mauri Stefano|Mauri]]), è costretta a ripensare completamente la partita. [[Pioli Stefano|Pioli]] (ma anche i suoi, che lo seguono) è lucidissimo nel fare subito la cosa giusta. Via [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] per un 4-4-1 a trazione posteriore. Nel senso che la squadra arretra parecchio il suo tradizionale baricentro alto per lasciare al [[Rosenborg]] l&#039;iniziativa. [[Pioli Stefano|Pioli]] a fine gara dirà che avrebbe preferito giocarla in undici contro undici. Giusto. Ma intanto l&#039;imprevista inferiorità numerica si trasforma in una situazione che gioca a favore dei suoi. Soprattutto perché costringe il [[Rosenborg]] a fare l&#039;opposto della gara che voleva: di costruzione invece che di attesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I norvegesi faticano a recitare il nuovo copione dettato dalle circostanze. La Lazio, di contro, è scaltra nel resettarsi velocemente: si piazza nella sua metà campo con le due linee da quattro sulle quali i norvegesi vanno quasi sempre a sbattere e riparte in contropiede, sfruttando la buona vena dei suoi esterni [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. È proprio il romano, poco prima della mezzora, a mettere [[Matri Alessandro|Matri]] davanti al portiere avversario: l&#039;ex juventino non perdona per l&#039;1-0. Poi l&#039;azzurro chiuderà anche i conti a dieci dalla fine, ribadendo in rete il rigore paratogli da Hansen. In mezzo c&#039;è gloria pure per [[Felipe Anderson|Anderson]] che firma il 2-0 su assist di [[Matri Alessandro|Matri]]. Ma c&#039;è, anche e soprattutto, parecchia sofferenza per i romani. Inevitabile quando si gioca tutta la partita in dieci, anche se gli errori che favoriscono il tentativo di rimonta norvegese sono abbastanza strutturali per i biancocelesti e prescindono dall&#039;inferiorità numerica. Il 2-1 di Soderlund sembra la fotocopia di uno dei tanti gol (22 in 14 gare ufficiali) presi dalla Lazio in questo inizio di stagione. E buon per [[Pioli Stefano|Pioli]] che il [[Rosenborg]] (che domenica conquisterà il suo 23° [[scudetto]]) colpisca due pali e non sfrutti altre opportunità. Anche grazie ad un [[Berisha Etrit|Berisha]] in formato Europeo (appena conquistato con l&#039;Albania): il portiere salva sull&#039;1-0 su Skjelvik e poi in pieno recupero si concede il lusso di neutralizzare il tiro dagli 11 metri di Soderlund. Rigore giusto ([[Konko Faye Abdoulay|Konko]] aggancia Konradsen), generoso invece quello concesso alla Lazio (De Lanlay si appoggia appena a [[Radu Stefan Daniel|Radu]]). Ma, al tirar delle somme, è un pizzico di fortuna che la Lazio merita. Per la caparbietà, ma anche la lucidità con cui rimedia a una situazione difficile. I biancocelesti portano a casa una vittoria che li isola al comando del girone di [[Europa League]] e spalanca loro la strada alla qualificazione al turno successivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;LAZIO, ROSENBORG E FIORI ()&lt;br /&gt;
Europa League, i biancocelesti, in 10 dal 6&#039;, superano i norvegesi grazie ai gol di Matri, Anderson e Candreva.&lt;br /&gt;
La squadra di Pioli va a corrente alternata, soffre dopo la rete di Soderlund ma il risultato non è mai in bilico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La SS Lazio gioca in inferiorità numerica quasi tutta la partita, ma batte il [[Rosenborg|Rosenborg BK]] e conquista la vetta solitaria del Gruppo G di UEFA [[Europa League]]. All&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]], nella terza giornata, i Biancocelesti di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] stendono 3-1 i norvegesi con i gol di [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e [[Candreva Antonio|Antonio Candreva]]. L&#039;espulsione di [[Mauricio|Maurício]] in apertura rischiava di complicare i piani della Lazio, che invece ha conquistato la seconda vittoria casalinga consecutiva e anche il primo posto nel raggruppamento, complice la sconfitta casalinga del [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]] contro l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]]. Un risultato che risolleva il morale dei Biancocelesti [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|dopo il ko]] in [[campionato]] con l&#039;[[Sassuolo|US Sassuolo Calcio]] e che soprattutto li avvicina ai sedicesimi. [[Pioli Stefano|Pioli]] disegna la Lazio con il 4-2-3-1 - [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] giostrano alle spalle di [[Matri Alessandro|Matri]] - e i Biancocelesti partono subito all&#039;attacco. Dopo tre minuti, nella stessa azione, arrivano addirittura due pali: il primo lo centra di testa il difensore olandese [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], il successivo capitan [[Mauri Stefano|Mauri]] che si divora un gol fatto sotto misura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La gara &amp;quot;rischia&amp;quot; di cambiare volto dopo sei minuti, quando [[Mauricio|Maurício]] prima sbaglia banalmente un controllo e poi stende senza troppi complimenti Johan Lædre Bjørdal: l&#039;arbitro opta per la chiara occasione da gol e sventola il rosso al difensore brasiliano. [[Pioli Stefano|Pioli]] cambia subito, inserendo [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] per [[Onazi|Ogenyi Onazi]], il [[Rosenborg]] ha una grande occasione per passare in vantaggio ma sugli sviluppi di un corner Bjørdal manda di un soffio a lato di testa. Al 28&#039; è la Lazio a colpire. [[Candreva Antonio|Candreva]] inventa una super verticalizzazione per [[Matri Alessandro|Matri]], che non perdona André Hansen: per l&#039;attaccante in prestito dall&#039;[[Milan|AC Milan]] è il primo gol europeo con la maglia Biancoceleste. Il [[Rosenborg]] reagisce e a sua volta deve fare i conti con la sfortuna. Jørgen Skjelvik con un tiro di sinistro colpisce il palo, con il pallone forse &amp;quot;sporcato&amp;quot; da [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]]; poi Alexander Søderlund, attaccante con un passato nel Treviso e nel [[Lecco]], anticipa tutti di testa ma deve fare i conti con il montante. La ripresa si apre con una chance per [[Candreva Antonio|Candreva]], che manca l&#039;impatto sullo scarico di [[Cataldi Danilo|Danilo Cataldi]]; ma al 54&#039; i Biancocelesti raddoppiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Rosenborg]] rinvia male un pallone e [[Mauri Stefano|Mauri]] serve subito in verticale [[Matri Alessandro|Matri]]: l&#039;attaccante scarica all&#039;indietro per l&#039;accorrente [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che con un piatto destro chirurgico manda il pallone all&#039;angolino. Per il brasiliano è il primo gol stagionale in UEFA [[Europa League]]. I norvegesi accusano il colpo, ma al 69&#039; tornano in partita. Skjelvik disegna un cross perfetto per Søderlund, che da due passi di testa schiaccia e insacca il pallone alle spalle dell&#039;incolpevole [[Berisha Etrit|Berisha]]. Il 28enne attaccante avrebbe subito l&#039;occasione del 2-2, ma questa volta il suo colpo di testa si perde a lato. A undici minuti dalla fine, comunque, la Lazio mette al sicuro il successo. Viene commesso un fallo su [[Radu Stefan Daniel|Ștefan Radu]] e il direttore di gara assegna il rigore: dal dischetto va [[Candreva Antonio|Candreva]], Hansen respinge il tiro dell&#039;azzurro che però insacca sulla ribattuta. [[Lulic Senad|Senad Lulić]], in campo al posto di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], si divora il gol del 3-1, mentre in pieno recupero [[Berisha Etrit|Berisha]] vola a respingere un rigore di Søderlund, concesso per fallo di [[Konko|Abdoulay Konko]].  Per i Biancocelesti una serata più che positiva: [[Pioli Stefano|Pioli]] e i suoi ragazzi fanno un passo importante verso la qualificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] applaude la Lazio senza però evitare qualche critica costruttiva. &#039;&#039;&amp;quot;I miei giocatori meritano i complimenti, ma dobbiamo evitare certi errori, così rischiamo di complicarci la vita da soli&amp;quot;&#039;&#039;. Ovvio il riferimento all&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. &#039;&#039;&amp;quot;Ha commesso un errore grave, fa pensare a poca concentrazione&amp;quot;&#039;&#039;. Il tecnico traccia poi le radici del successo sul [[Rosenborg]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto, il sacrificio e lo spirito di gruppo. Questa vittoria ci premette di rimanere in testa, quel che volevamo&amp;quot;&#039;&#039;. Ha brillato l&#039;attacco. &#039;&#039;&amp;quot;Con caratteristiche che poche altre squadre hanno e se saremo più concreti diventeremo devastanti&amp;quot;&#039;&#039;. Sette successi su sette all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. &#039;&#039;&amp;quot;Giocare davanti ai nostri tifosi deve diventare la forza della Lazio&amp;quot;&#039;&#039;. Sul fronte norvegese, il tecnico Ingebrigtsen ammette: &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio ha più esperienza, ma se non fossimo stati fermati dal palo sull&#039;1-0?&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23ott2015Formazione2.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Matri, Konko, Mauricio, Hoedt, Mauri; Radu, Onazi, Felipe Anderson, Cataldi, Candreva &amp;lt;br&amp;gt;]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
{|&lt;br /&gt;
| colspan=3 align=center | &amp;lt;b&amp;gt; Galleria di immagini sulle reti della gara &amp;lt;/b&amp;gt;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015aa.jpg|thumb|left|350px|Alessandro Matri sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ab.jpg|thumb|left|350px|Felipe Anderson per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete del Rosenborg per il 2-1]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:22ott2015ad.jpg|thumb|left|350px|Antonio Candreva fissa il risultato sul definitivo 3-1]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 5 novembre 2015 - Trondheim, Lerkendal Stadion - Rosenborg-Lazio 0-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151022|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151022]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Rosenborg| 20151022]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_18_ottobre_2015_-_Reggio_Emilia,_Mapei_Stadium_-_Sassuolo-Lazio_2-1&amp;diff=529156</id>
		<title>Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_18_ottobre_2015_-_Reggio_Emilia,_Mapei_Stadium_-_Sassuolo-Lazio_2-1&amp;diff=529156"/>
		<updated>2026-07-06T09:36:44Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 4 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Frosinone 2-0|Turno precedente]] - [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|18|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - VIII giornata - inizio ore 15.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SASSUOLO:&#039;&#039;&#039; Consigli, Vrsaljko, [[Acerbi Francesco|Acerbi]], Cannavaro, [[Peluso Federico|Peluso]], Missiroli, Magnanelli, Biondini (70&#039; Laribi), Berardi (80&#039; Terranova), Sansone, Falcinelli (70&#039; Defrel). A disposizione: Pomini, Pegolo, Longhi, Pellegrini, Politano, Ariaudo, Gazzola, Floro Flores, [[Floccari Sergio|Floccari]]. Allenatore: Di Francesco. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (46&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]), [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]] (76&#039; [[Kishna Ricardo|Kishna]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (65&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Guida (Torre Annunziata - NA) - Assistenti Sigg. Tasso e Schenone - Quarto uomo Sig. Barbirati - Assistenti d&#039;area Sigg. Cervellera e Saia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 7&#039; Berardi (rig), 60&#039; Missiroli, 67&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 93&#039; [[Cataldi Danilo|Cataldi]] per somma di ammonizioni. Ammoniti: [[Lulic Senad|Lulic]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Sansone, [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Angoli: 3-9. Recuperi: 1&#039; p.t., 4&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 5.512 paganti per un incasso di euro 75.947, abbonati 6.300 per una quota di euro 58.101.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015b.jpg|thumb|right|180px|L&#039;azione che porta al rigore concesso al Sassuolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015d.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Miroslav Klose &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Felipe Anderson]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Mauricio]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Senad Lulic]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Danilo Cataldi]]&lt;br /&gt;
[[File:biglsass.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara &amp;lt;br&amp;gt; (Tribuna Laterale Inferiore)]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:18ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara &amp;lt;br&amp;gt; (Curva Nord Ospiti)]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Il [[Sassuolo]] sull&#039;Olimpo. La Lazio soffre i viaggi. Berardi e Missiroli lanciano gli emiliani al quarto posto. [[Pioli Stefano|Pioli]] perde la terza trasferta su quattro e si fa agganciare da Di Francesco&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Poche certezze vincono sempre su molti dubbi: scollinata la prima tappa del suo trittico-verità (avanti con [[Milan AC|Milan]] e [[Juventus FC|Juve]]), il [[Sassuolo]] ora sa che il suo 4° posto è solido come il suo fortino. Al Mapei Stadium non perde da sette partite e il fatto che abbia preso gol nelle ultime sei dimostra che non si limita mai al compitino della provinciale timida e ancora incompiuta, perché ha un gioco fondato su meccanismi garantiti e consapevolezze che prescindono dagli interpreti. Proprio quello che non si può dire della Lazio di oggi, ma almeno un dubbio non la sfiora più: in trasferta si squaglia, visto che ne ha già perse tre su quattro, beccando la bellezza di 12 gol. In compenso ieri sono emersi altri dubbi, a sua parziale discolpa: l&#039;1-0 del [[Sassuolo]] è nato da un rigore generosissimo e non c&#039;è prova contraria di come sarebbe andata senza tanti e così importanti assenti. [[Pioli Stefano|Pioli]] sabato aveva tentato l&#039;impatto psicologico (&#039;&#039;&amp;quot;Io vedo quanto sono forti quelli che ho, non quelli che mi mancano&amp;quot;&#039;&#039;), ma anche e proprio mentalmente la Lazio è venuta a mancare: poco esperta e dunque lucida soprattutto nel cuore della squadra, dove le assenze di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] hanno un peso che va ben al di là dei numeri. Tipo i 43 anni in due dello svagatissimo [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e del timidissimo [[Cataldi Danilo|Cataldi]], che hanno pure costretto [[Pioli Stefano|Pioli]] a rinunciare al 4-3-3. Mettiamoci che dietro la prolungata assenza di [[De Vrij Stefan|de Vrij]] scoperchia sempre di più black out e incostanze degli altri centrali e che davanti [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (al debutto in [[campionato]] e in ritardo) e poi [[Matri Alessandro|Matri]] hanno fatto rimpiangere [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]: diventa più facile capire perché il forzato ottimismo del tecnico sia stato smentito dai fatti e perché forse andrà rivisto l&#039;utilizzo di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; vero che finora lo spagnolo ha dato il meglio entrando in corsa, ma anche ieri la Lazio ha cambiato faccia con il suo ingresso. Fino a quel momento la virata sul 4-2-3-1 era stata penalizzata da un concorso di colpe: laterali tenuti bassi dal sacrificio di Sansone e Berardi; squadra pendente quasi esclusivamente a destra finché [[Candreva Antonio|Candreva]] ha sgommato e [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] si è autoeclissato; i movimenti preferiti di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], che dal centro ama allargarsi, vanificati dall&#039;assenza di qualcuno in grado di buttarsi dentro (ah, [[Parolo Marco|Parolo]]...); soprattutto una quantità industriale di errori: 109-95 il saldo dei passaggi sbagliati a fine partita. In vantaggio con Berardi su rigore, il [[Sassuolo]] si è trovato la partita in mano, ma il suo trio d&#039;attacco fra tiri poco convinti (Sansone e Berardi), incertezze e contropiede gestiti male (Falcinelli), traverse colpite (ancora Falcinelli) e egoismi in ordine sparso non è riuscito ad ammazzarla. Avrebbe potuto farlo ben prima del raddoppio di Missiroli, inseguito vanamente da [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]: il cambio [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]-[[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] aveva fatto pensare ad un azzardo di [[Pioli Stefano|Pioli]], perché sembrava esserne nata una Lazio spaccata in due, perfetta per lasciare spazi alle ripartenze che il [[Sassuolo]] fa ad occhi chiusi. In realtà era una Lazio perlomeno più viva, come lo spagnolo: capace di svegliare dal torpore anche [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], e di mostrargli la porta per il 2-1. Ma con quasi mezzora a disposizione la Lazio non ha fatto molto di più: [[Pioli Stefano|Pioli]], con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] più vicino a [[Matri Alessandro|Matri]], ha provato a farla sfondare anche al centro senza toglierle ampiezza con un accenno di 4-2-4, ma Di Francesco con Terranova si è coperto in larghezza: perché vergognarsi di un 5-3-2, se poteva valere il 4° posto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;[[Sassuolo]] con l&#039;aiuto, la Lazio è agganciata. Di Francesco quarto, la reazione biancoceleste arriva troppo tardi. Berardi e Missiroli battono [[Felipe Anderson|Felipe]]: ora anche i neroverdi sono a 15&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Nella fantastica ressa che finalmente rende elettrizzante anche il nostro [[campionato]], ora c&#039;è pure il [[Sassuolo]]. Vittoria, con aggancio, sulla Lazio, da ieri insieme al 4° posto. La partita, uno scontro diretto per le Coppe europee, è stata pari come gioco e occasioni, ma il campano Guida (e più di lui il tarantino Cervellera, arbitro male appostato accanto alla porta di Consigli) l&#039;ha piegata a favore degli emiliani dopo appena 6 minuti. Se [[Lulic Senad|Lulic]] ha davvero sfiorato Cannavaro (e anche su questo ci sono dubbi), il tocco è stato così lieve che il difensore ha fatto un passo in area in perfetto equilibrio e poi, al secondo passo, si è buttato giù. Guida non si è accorto di nulla, Cervellera si è accorto di qualcosa che non c&#039;era e l&#039;ha indotto al rigore. Spiegato il modo in cui è iniziata la gara, va aggiunto che la Lazio, a differenza di quanto aveva sottolineato [[Pioli Stefano|Pioli]] alla vigilia (era un modo per caricare la squadra...residua) ha pagato tanto le assenze dei quattro titolari [[De Vrij Stefan|de Vrij]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il problema era evidente ogni volta che la Lazio prendeva palla: troppo impreciso [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] per impostareil gioco e non ancora autorevole [[Cataldi Danilo|Cataldi]] per mettersi lui alla guida della manovra. Ai quattro assenti si è aggiunto poi il rientro (anzi, il debutto in [[campionato]]) di [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], così in ritardo di condizione da farsi inghiottire da Acerbi e Cannavaro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dall&#039;altra parte, l&#039;esatto contrario: Di Francesco aveva l&#039;organico al completo, così ha pescato nel suo folto e ricco reparto offensivo cambiando l&#039;intero tridente che lo aveva deluso a Empoli. La Lazio non ha avuto fortuna perché due minuti dopo il gol di Berardi su calcio di rigore ha centrato un incrocio dei pali con un colpo di testa di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] su cross di [[Candreva Antonio|Candreva]], che aveva cominciato subito a sfondare dalla parte di [[Peluso Federico|Peluso]]. In ogni caso, il vantaggio così rapido aveva messo la partita sul piano preferito dal [[Sassuolo]], che aveva lo spazio per far scattare il suo tridente: se Falcinelli e Sansone fossero stati più incisivi, per [[Marchetti Federico|Marchetti]] sarebbe finita male. Le squadre non erano mai troppo corte, attaccava di più la Lazio, puntando sulla forza fisica di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], ma la difesa del [[Sassuolo]], protetta dal trio di centrocampo, non era quasi mai in affanno. Quattro tiri in porta, quattro fuori e quattro calci d&#039;angolo, col 60 per cento di possesso palla, erano il bottino laziale al 45&#039;, più ricco di quello del [[Sassuolo]] che però conservava il vantaggio. Mancava alla Lazio il contributo di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], rotolato in una di quelle partite assurde e prive di logica, oltre che di calcio. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva la supremazia nel gioco, ma non mordeva. Per questo a inizio ripresa il tecnico ha dato un altro impulso in attacco con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] al posto di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Giusto, anzi inevitabile, togliere [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], ma la sostituzione ha portato [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] (il più pericoloso davanti) ad arretrare accanto a [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. Il giovane serbo è rimasto a metà strada, non aveva più una posizione offensiva, però andava continuamente a cercarla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; nato per questo doppio cambio, tecnico e tattico, il 2-0 del [[Sassuolo]]: quando Vrsaljko è partito sulla destra, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] se n&#039;è disinteressato, fermando la sua rincorsa a metà campo; dall&#039;altra parte Missiroli, arrivato a rimorchio, era liberissimo perché [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] stava rientrando a rotta di collo dalla trequarti. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha cambiato ancora, ha messo [[Matri Alessandro|Matri]] al posto dello spento (mai acceso) [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] è andato ad affiancare il nuovo centravanti e anche la Lazio, sulla scia della Nazionale di Conte, ha tentato col 4-2-4. Con uno spunto tutto suo, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] è partito come una saetta e ha messo in porta [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. Il gol dell&#039;1-2 è arrivato al 22&#039; della ripresa, c&#039;erano tempo e modo per acciuffare un pari che ci stava tutto, ma serviva più brillantezza. Al 3&#039; di recupero Guida ha completato il disastro col secondo giallo per [[Cataldi Danilo|Cataldi]] (nemmeno esagerato: non c&#039;era proprio) e all&#039;ultimo istante sul sinistro di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] si è spenta l&#039;ultima bella possibilità laziale. In quattro trasferte, questa squadra ha preso 12 gol. Per pensare alla [[Champions League|Champions]], è troppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, a fermarti ci pensa Guida. Un rigore inesistente dopo sette minuti dà il la alla sconfitta contro il [[Sassuolo]]. I biancocelesti pagano le tante assenze e non basta la rete di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Ma che colore ha una giornata uggiosa? La Lazio e i suoi tifosi lo hanno scoperto in un freddo e buio pomeriggio di ottobre. Uno di quelli in cui la pioggerellina e l&#039;umidita si infilano nelle ossa e l&#039;unica cosa che vuoi fare è tornare a casa. La Lazio perde 2-1 sul campo del [[Sassuolo]] e il sapore che lasciano partite come questa e proprio cattivo. Il colore è di quelli acidi come il giallo della giacchetta  dell&#039;arbitro, in questo caso Guida, che, mal consigliato dal suo assistente di porta Cervellera, torna sui suoi passi assegnando un rigore che definire generoso è davvero riduttivo. [[Lulic Senad|Lulic]] abbocca scioccamente alla finta di Cannavaro, forse lo sfiora ma il fantomatico contatto non giustifica la scena successiva: due passi e poi il tuffo. E&#039; la decisione che senza dubbio indirizza la gara. Perché la Lazio si sente colpita e non ha la forza e gli uomini giusti per reagire alla mazzata presa a freddo. Rigore che permette a Berardi di segnare il suo  primo gol in questo [[campionato]], il tredicesimo dal dischetto in [[serie A]]. Il raddoppio è di Missiroli che sfrutta bene una dormita  della difesa laziale. [[Pioli Stefano|Pioli]] deve fare di necessita virtù e, causa infermeria piena, è costretto a schierare il duo [[Cataldi Danilo|Cataldi]]-[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] in mezzo al campo. Giovani, volenterosi ma insieme non ne azzeccano una.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il nigeriano non ha le qualità per impostare il gioco e cerca di compensare con la corsa e la sostanza ma non basta. Ci vuole decisamente di più se si vuole continuare a volare nelle zone alte della classifica. Non gioca certo meglio Danilo che i piedi li ha, ma in quel di Reggio Emilia li usa male. Si nasconde spesso tra le linee e non offre quasi mai soluzioni buone ai suoi compagni. Dovrebbe prendersi più responsabilità in quella zona del campo, ma le sue spalle sono ancora troppo piccole per reggerne il peso soprattutto in pomeriggi grigi come quello di ieri. E per completare l&#039;opera si prende anche un rosso. Ora contro il [[Torino AC|Torino]] sarà emergenza vera. Il gioco è faticoso, tanti passaggi in orizzontale e poche verticalizzazioni. La palla ci mette un tempo inﬁnito per arrivare nell&#039;area degli emiliani e quando ci arriva non è quasi mai pericolosa. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] ha il compito di offendere e più che trequartista agisce da mezza punta buttandosi sui palloni che ogni tanto spiovono in area. Sua la traversa colpita dalla Lazio, unico vero brivido provocato a Consigli nel primo tempo. [[Pioli Stefano|Pioli]] prova allora a cambiare cercando di dare la giusta  scossa. Fuori [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] e dentro [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Lo spagnolo è sempre più una certezza. Entra e dà subito la scossa alla squadra. Il tecnico lo posiziona sull&#039;out di sinistra abbassando [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] e trasformando [[Felipe Anderson|Anderson]] in trequartista. La mossa riesce a metà perché se [[Keita|Balde]] spinge nel giusto modo e s&#039;inventa l&#039;assist per il 2-1 di [[Felipe Anderson|Anderson]], gli altri continuano a fare una fatica tremenda. [[Felipe Anderson|Felipe]] libero di far male si sente spaesato e vaga in mezzo al campo. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] è troppo rude a centrocampo e appena può si sgancia dai compiti difensivi e cerca di offendere. Avrebbe anche una clamorosa palla del pareggio ma la spreca nel peggiore dei modi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla fine la Lazio è andata meglio nel primo tempo che nella ripresa, quando invece era necessario metterci quel qualcosa in più per riprendere la partita. Ma senza [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] la Lazio proprio non gira. Zero idee e pochissima personalità. Qualcosa in più dovrebbero metterla i veterani ma [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] rientrava dopo un lungo stop e ha predicato nel deserto, [[Candreva Antonio|Candreva]] si ricorda di essere giocatore vero solo se la  maglia è azzurra e in panchina c&#039;è Conte. Sembra un altro. Se il centrocampo è fragile e l&#039;attacco ha le polveri bagnate, la difesa è da mani nei capelli. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] non fa mai la scelta giusta riuscendo nell&#039;impresa di rendere pericolose anche palle innocue. Invece di spazzare prova ad  impostare il gioco ma i piedi sono quello che sono e il risultato è pessimo. Nell&#039;uno contro uno va sempre in estrema difficoltà. Valuta male alcune giocate e spesso si trova fuori posizione. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] non va meglio. La Lazio subisce così il quattordicesimo gol in [[campionato]], decisamente troppi per essere all&#039;ottava giornata. Bisogna correre immediatamente ai ripari. Terza sconfitta stagionale e sempre in trasferta. Le assenze non possono essere un alibi, aveva dichiarato lo stesso [[Pioli Stefano|Pioli]] alla vigilia, ma la  sensazione è che la coperta sia corta e appena ci si scopre un po&#039; si finisce immediatamente per ammalarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Arbitro e [[Pioli Stefano|Pioli]]: Lazio ko. Guida concede un rigore inventato al [[Sassuolo]] e indirizza la gara. Raddoppia Missiroli, [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] riapre i giochi ma ormai è tardi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Bisogna arrendersi a un terribile sospetto: la Lazio è incapace di fare una partita diversa da quella preparata da [[Pioli Stefano|Pioli]]. Un difetto antico, non sa pareggiare (cinque vittorie e tre sconfitte in questo campionato, addirittura solo sei pari su trentotto gare l&#039;anno scorso), non sa limitare i danni quando i suoi fantasisti hanno la luna storta. Seppure con tutte le attenuanti del caso (arbitraggio a senso unico e assenze fondamentali), perde a Reggio Emilia contro un bel [[Sassuolo]]. Squadra logica quella neroverde, Di Francesco un ottimo tecnico che bada al sodo giocando a pallone, senza quei ghirigori e quell&#039;esasperata tattica offensiva che stavolta è stata fatale al dirimpettaio [[Pioli Stefano|Pioli]]. Finisce 2-1, il terzo posto scappa via anche se poi, guardando la classifica, le squadre in lotta per l&#039;Europa sono tutte lì e il primo posto è distante solo tre punti. Però, non si può negare che la Lazio abbia gestito le due settimane di sosta in modo folle per colpa anche di una discreta dose di sfortuna: Insigne non è andato in nazionale e ieri ha segnato, Berardi lo ha imitato trasformando il rigore inventato da Guida, invece [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] erano seduti sul divano per onorare la patria e la Lazio ha perso malamente. Tant&#039;è, arriva un&#039;altra sconfitta dolorosa anche per colpa di un secondo tempo giocato in modo folle, senza senso perché, pur avendo chiuso sotto la prima frazione, la Lazio aveva costruito azioni da gol, aveva dominato la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che si inventa [[Pioli Stefano|Pioli]] per lanciare l&#039;assalto al [[Sassuolo]]? Sorprende tutti e inserisce [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] (giusto) sostituendo lo sconclusionato [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], modulo ultra-offensivo con cui la sua squadra esce praticamente dal campo. Il 4-1-4-1 con il solo fuscello [[Cataldi Danilo|Cataldi]] a contrastare le ripartenze del [[Sassuolo]] ha portato solo tanta confusione e poche occasioni. Il raddoppio di Missiroli è stata la logica conclusione del dominio dei padroni di casa e la rete di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] è servita solo a far crescere i rimpianti. Purtroppo questa è la Lazio, i suoi limiti strutturali riemergono sempre quando si vuole fare il salto di qualità. Con tanti giovani questi ko possono essere terapeutici ma forse bisogna cominciare a pensare che questo gruppo più di così non riesca a fare. Ieri anche la beffa di un arbitraggio persecutorio (fischiati 28 falli contro e 7 a favore nonostante una schiacciante superiorità nel possesso palla) e il silenzio assordante della società. Nessun commento di [[Lotito Claudio|Lotito]], il diesse [[Tare Igli|Tare]] mastica amaro, proteste tiepide del capitano [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] e degli altri giocatori in campo. La scelta di non commentare gli episodi arbitrali è un boomerang clamoroso con le ultime direzioni in trasferta ([[Verona]] e [[Sassuolo]]) che devono fare scattare l&#039;allarme che qualcuno sembra non voler sentire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È un problema di personalità. E di cattiveria. E l&#039;analisi non ammette repliche se a dirlo sono i due uomini più esperti e titolati. A Reggio Emilia la Lazio interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e torna con i piedi per terra. Sì, il k.o. col [[Sassuolo]] è diverso in tutto e per tutto rispetto a quelli con [[Chievo]] e [[Napoli SSC|Napoli]]. E non provoca troppi scossoni ad una classifica che resta buona. Eppure lascia l&#039;amaro in bocca per come è maturato e per l&#039;ennesima occasione non sfruttata. [[Klose|Miro Klose]] ed [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] non hanno dubbi. Certi k.o. li eviti, certe partite le rimetti in piedi se alla malasorte (assenze pesanti, rigore inventato che indirizza la gara) reagisci con personalità e un pizzico di cattiveria. Ciò che al Mapei Stadium è mancato ai biancocelesti. &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo imparare a gestire meglio certe situazioni&#039;&#039; - attacca [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] -. &#039;&#039;Ci siano disuniti troppo, le distanze tra centrocampo e attacco non erano giuste. L&#039;età media della squadra è molto bassa e questo a volte può incidere. I nostri giovani sono ottimi giocatori, in allenamento si esprimono sempre bene, ma in partita è diverso. Devono essere meno nervosi, giocare con maggiore grinta&amp;quot;&#039;&#039;. Concetti, quelli del tedesco, che [[Matri Alessandro|Matri]] (i due, come previsto, hanno dato vita ad una staffetta) riprende ed amplia: &#039;&#039;&amp;quot;La nostra non è stata una brutta prestazione, tutt&#039;altro. Però serviva una maggiore personalità a livello di collettivo. Venivamo da una striscia di risultati positivi, questo era il momento di fare un allungo decisivo. Certo, la partita si è messa subito male per un rigore che non c&#039;era, però avremmo dovuto affrontarla diversamente&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tanto [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] quanto [[Matri Alessandro|Matri]] sono tuttavia convinti che questa battuta d&#039;arresto non pregiudichi nulla. &#039;&#039;&amp;quot;Pur nella sfortuna di una giornata storta&#039;&#039; - sottolinea il tedesco - &#039;&#039;siamo comunque rimasti attaccati alla vetta della classifica. Adesso dobbiamo ripartire. La partita successiva è sempre quella più importante. Avremo la fortuna di affrontarla davanti al nostro pubblico, non possiamo fallire&amp;quot;&#039;&#039;. [[Matri Alessandro|Matri]] è d&#039;accordo: &#039;&#039;&amp;quot;Voltiamo pagina in fretta: possiamo ripartire più forti di prima&amp;quot;&#039;&#039;. Ed entrambi assicurano di essere vicini alla migliore condizione. &#039;&#039;&amp;quot;Rientravo dopo una lunga assenza&#039;&#039; - dice [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] -. &#039;&#039;Ancora un paio di partite e starò al meglio&amp;quot;&#039;&#039;. Gli fa eco [[Matri Alessandro|Matri]]: &#039;&#039;&amp;quot;Sto ritrovando la forma ideale. Il fatto che adesso si giochino tante partite ravvicinate per me è un vantaggio&amp;quot;&#039;&#039;. E giovedì c&#039;è il [[Rosenborg]] all&#039;[[Olimpico]] per l&#039;[[Europa League]]. Chi invece è ancora molto lontano dal poter fare discorsi del genere è [[De Vrij Stefan|Stefan de Vrij]]. Il suo calvario è destinato ad allungarsi. In questo fine settimana è stato in Belgio per un consulto dal dottor Martens. Anche il luminare belga pare avergli consigliato di operarsi al ginocchio. L&#039;intervento sembra inevitabile, anche se [[De Vrij Stefan|de Vrij]] non ha ancora deciso se effettuarlo. Intanto, continua l&#039;emergenza a centrocampo. Agli infortuni di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] si aggiungerà la squalifica di [[Cataldi Danilo|Cataldi]] (ieri espulso) nella partita di [[campionato]] col [[Torino AC|Torino]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
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{|&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:18ott2015aa.jpg|thumb|left|300px|Il calcio di rigore che sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:18ott2015ab.jpg|thumb|left|300px|Il raddoppio sassuolese]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:18ott2015ac.jpg|thumb|left|300px|Felipe Anderson accorcia le marcature]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;Gallery perrow=4 caption=&amp;quot;Immagini della gara odierna donate a LazioWiki in esclusiva dal Sig. Mauro De Angelis&amp;quot; widths=220px heights=220px&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:18ott2015a1.jpg|Il nostro &amp;quot;inviato speciale&amp;quot; [[De Angelis Mauro|Mauro De Angelis]]&lt;br /&gt;
Immagine:18ott2015a2.jpg|Il pubblico biancoceleste al seguito&lt;br /&gt;
Immagine:18ott2015a6.jpg|&lt;br /&gt;
Immagine:18ott2015a10.jpg|&lt;br /&gt;
Immagine:18ott2015a3.jpg|Immagini relative alla gara&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 4 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Frosinone 2-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 25 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151018|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151018]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Sassuolo| 20151018]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_4_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Frosinone_2-0&amp;diff=529018</id>
		<title>Domenica 4 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Frosinone 2-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_4_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Frosinone_2-0&amp;diff=529018"/>
		<updated>2026-06-30T12:42:59Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Turno precedente]] - [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|4|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - VII giornata - inizio ore 18.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]] (37&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]]) , [[Basta Dusan|Basta]] (63&#039; [[Konko Faye Abdoulay|Konko]]), [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (61&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Matri Alessandro|Matri]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FROSINONE:&#039;&#039;&#039; Leali, [[Rosi Aleandro|Rosi]], Bertoncini, Blanchard, Pavlovic (86&#039; Castillo), Soddimo (85&#039; Verde), Chisbah, Gucher, Paganini (74&#039; Tonev), Dionisi, D. Ciofani. A disposizione: Zappino, Gomis, Russo, Crivello, M. Ciofani, Frara, Gori, Sammarco, Carlini. Allenatore: Stellone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Di Bello (Brindisi) - Assistenti Sigg. Costanza e Di Vuoto - Quarto uomo Sig. Fiorito - Assistenti d&#039;area Sigg. Tagliavento e Abbattista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 80&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], 93&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti al 53&#039; [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e Dionisi per reciproche scorrettezze, al 59&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e al 67&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] per gioco falloso, all&#039;81&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 9-6. Recuperi: 4&#039; p.t., 5&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 25.000 circa di cui 13.800 abbonati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015b.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao scocca il tiro vincente &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Il tocco vincente di Filip Djordjevic per il 2-0 finale &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia in un momento dell&#039;incontro &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao, Danilo Cataldi e Abdoulay Konko &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;La Lazio sa anche soffrire. Il [[Frosinone]] s&#039;arrende. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non è brillante, ma a 10 minuti dalla fine [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] la sblocca. Poi segna [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]: il terzo posto è realtà&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Con il cuore, il carattere e anche un pizzico di fortuna. La Lazio centra il sesto successo su sei all&#039;[[Olimpico]] e si isola al terzo posto in classifica. Una situazione inimmaginabile appena due settimane fa quando, [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|dopo il tonfo di Napoli]], per i biancocelesti la stagione sembrava tutta in salita. E invece da allora la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] ha solo vinto (quattro su quattro tra [[campionato]] e coppa). Con caratteristiche diverse rispetto a quelle che la resero la rivelazione della scorsa stagione (la squadra è ora meno bella però più cinica), ma ugualmente efficaci. E soprattutto grazie a una panchina che quest&#039;anno è decisamente più ricca, soprattutto nel reparto avanzato. Col [[Frosinone]], [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|come domenica scorsa a Verona]], la partita la cambia ancora [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che [[Pioli Stefano|Pioli]] butta dentro nella mezzora finale. E&#039; lo spagnolo che, a dieci minuti dalla fine, risolve una gara che, dopo un discreto ma improduttivo primo tempo, la Lazio non solo non riusciva a sbloccare, ma addirittura faticava a pareggiare. Eh sì, perché il [[Frosinone]], dopo aver sofferto ma tutto sommato retto bene nella prima frazione, nella ripresa prende il comando delle operazioni contro una Lazio prima stanca, poi attonita. E per mezzora in campo c&#039;è solo la squadra di Stellone. Che sfiora il gol con Dionisi, Soddimo e Blanchard. Sui primi due è bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] ad allungarsi, a fermare l&#039;eroe dello Stadium è invece la traversa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stellone azzecca tutto, tranne forse il cambio Paganini-Tonev. Il suo 4-4-2 è tosto ed efficace nella prima frazione per poi diventare pericoloso nella ripresa grazie al lavoro degli esterni Soddimo e Paganini che si accentrano per aiutare le punte Dionisi e Ciofani. La superiorità dei ciociari è evidente, tanto che il tecnico decide di mettere dentro un esterno più offensivo (Tonev) per Paganini. Col chiaro intento di andare a vincere. La mossa, col senno di poi, si rivela un mezzo suicidio, perché sbilancia troppo la squadra e rimette in gioco una Lazio in evidente debito d&#039;ossigeno. E così nel quarto d&#039;ora finale la formazione di casa riemerge dall&#039;apnea e si prende la partita. Con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] che la sblocca da quel progetto di campione che è e con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che la chiude in pieno recupero. Tre punti d&#039;oro per la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]]. In assoluto e per come si era messa la gara. Successo tanto più importante perché ottenuto da una Lazio che, pur vincente, non è ancora la formazione brillante di un anno fa. Deve ancora crescere la formazione biancoceleste, ma, continuando a fare risultato, sarà più facile che ci riesca. Necessario però eliminare certi passaggi a vuoto di cui la squadra è troppo spesso vittima. Col [[Frosinone]] accade per gran parte della ripresa, ma qualcosa di simile era successo pure nelle parti iniziale e finale [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|del match]] col [[Saint Etienne|St. Etienne]] e [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|nel primo tempo di Verona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un discorso fisico, anche perché rispetto alla gara con i francesi [[Pioli Stefano|Pioli]] ne cambia sette. Riproponendo quel 4-3-3 che nella scorsa stagione era stato il modulo base. La regia di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], ancora una volta, si rivela fondamentale, specie nel primo tempo quando la squadra gira, anche se ai suoi fianchi [[Parolo Marco|Parolo]] e soprattutto [[Cataldi Danilo|Cataldi]] non sono ancora al top. E anche se il valzer degli esterni ([[Pioli Stefano|Pioli]] comincia con [[Felipe Anderson|Anderson]]-[[Kishna Ricardo|Kishna]], rinunciando inizialmente a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] che era al rientro dopo l&#039;infortunio) rischia di mandare tutti in confusione. Ma tanta qualità (vedi [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]) alla lunga paga, anche nelle giornate meno felici. Per la gioia di [[Lotito Claudio|Lotito]], beccato per tutta la gara tanto dai suoi tifosi (e questa non è una novità) quanto da quelli avversari (che non hanno dimenticato la famosa telefonata in cui il patron laziale si augurava la mancata promozione in [[Serie A|A]] dei ciociari).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]-[[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ma che fatica! Il [[Frosinone]] ha colpito una traversa con Blanchard. [[Marchetti Federico|Marchetti]] ko: entra [[Berisha Etrit|Berisha]] e compie tre interventi doc&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
All&#039;ultimo respiro la classe di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], lo spirito e l&#039;orgoglio della Lazio hanno deciso un [[derby]] fantastico, quasi una partita  d&#039;altri tempi verrebbe da dire, ma non si può perché si giocava per la prima volta nella storia e in [[serie A]]. Terza vittoria di fila (quarta considerando anche l&#039;[[Europa League]]) - e non succedeva da aprile -, sesta stagionale in casa, un altro balzo in classifica: [[Pioli Stefano|Pioli]] è di nuovo sul podio del [[campionato]], ha spazzato via la crisi di fine estate. [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|Dopo il crollo di Napoli]], non poteva sperare di  meglio. In copertina meritano di andare anche il [[Frosinone]] e i suoi quattromila tifosi, capaci di sognare per ottanta minuti il grande colpo all&#039;[[Olimpico]]. Il bello del calcio è proprio questo, se ne infischia dei bacini d&#039;utenza. Nessuna partita è già scritta in anticipo e non si può ribaltare il giudizio del campo, cancellando le favole sulla base dei diritti televisivi. Chissà quanto avrà tremato [[Lotito Claudio|Lotito]] in Monte Mario durante un secondo tempo lunghissimo in cui sembrava che la Lazio stesse per crollare sono i colpi di Dionisi, Soddimo e Chisbah. La squadra  biancoceleste era sfinita dalla stanchezza per le fatiche di [[Europa League]] e stravolta dagli infortuni. Dopo aver perso [[Marchetti Federico|Marchetti]] e [[Basta Dusan|Basta]], [[Lulic Senad|Lulic]] è stato bloccato dai crampi e [[Pioli Stefano|Pioli]] si era giocato le tre sostituzioni. Era di fatto in dieci con il bosniaco a camminare in mezzo al campo, così ha adattato [[Parolo Marco|Parolo]] al ruolo di terzino sinistro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; entrato Tonev per sfondare da quella parte. Il [[Frosinone]] danzava al limite dell&#039;area, aveva già preso la traversa con Blanchard, continuava ad attaccare, sfoggiando personalità, coraggio e aggressività inatteso. La partita era in totale controllo. Stellone non si accontentava del pareggio, in quel momento stava pensando di regalare un sogno a uno spicchio del Matusa trasferito nei Distinti Sud. Ha perso, ma la sua squadra non sembra una matricola. Ha pareggiato con la [[Juventus FC|Juve]] e aveva tenuto testa alla [[Roma AS|Roma]] prima di spaventare la Lazio. Salvezza possibile, a patto di continuare così. L&#039;equilibrio lo ha rotto una giocata di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], entrato dopo un&#039;ora per sostituire [[Kishna Ricardo|Kishna]], a dieci minuti dalla fine. Guizzo da fuoriclasse per la velocità d&#039;esecuzione, un colpo da biliardo. L&#039;appoggio di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], stop e tiro in diagonale, il pallone ha colpito il palo e poi è entrato. Lo spagnolo, chissà perché escluso dal blocco dei titolari, ha anche guidato il contropiede del raddoppio, firmato da [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] dopo la parata di Leali su [[Felipe Anderson|Felipe]], in pieno recupero. Punizione forse troppo pesante per il [[Frosinone]], che si è aperto e smarrito proprio negli ultimi dieci minuti. La difesa, sino a quel momento impeccabile, non ha accorciato la marcatura su [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] nell&#039;azione del primo gol. Ancora lo spagnolo, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] non sono riusciti a concretizzare altre occasioni limpide. Era diventato un combattimento vero con un&#039;azione da una parte e dall&#039;altra. Stellone inseguiva il sogno, la Lazio scattava in contropiede. La partita si è complicata per la Lazio perché non è riuscita a sbloccarla subito nonostante avesse comandato l&#039;intero primo tempo, tenendo palla a lungo (67,6% all&#039;intervallo e poi 66% alla fine), ma alzando il ritmo come doveva solo in avvio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Funzionava soprattutto la catena di sinistra con l&#039;impeto di [[Lulic Senad|Lulic]] aggiunto alle piroette di [[Kishna Ricardo|Kishna]], più fumoso che efficace. Anche [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] il meglio lo hanno dato  all&#039;inizio. [[Lulic Senad|Lulic]] ha sparato sopra la traversa, Leali ha respinto il bolide di [[Felipe Anderson|Felipe]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] di testa ha messo fuori a porta vuota, il tiro di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in scivolata è stato respinto. Quattro occasioni limpide nei primi venti minuti. Il [[Frosinone]], sotto assedio, non si è scomposto, non ha perso le distanze, ha continuato a difendersi con ordine. Soddimo ripiegava bene per aiutare Pavlovic, a destra Paganini sosteneva [[Rosi Aleandro|Rosi]], in mezzo si facevano sentire i muscoli di Chisbah e il senso tattico di Gucher, a cui si aggiungeva il lavoro sporco di Dionisi. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha perso [[Marchetti Federico|Marchetti]], colpito allo zigomo da Paganini in una mischia ed è stato costretto al primo cambio con [[Berisha Etrit|Berisha]], questa volta super (tre parate decisive) nella fase più delicata della ripresa. Quella in cui il [[Frosinone]] ha accarezzato un sogno e la Lazio ha vinto la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, profumo di vetta. I biancocelesti soffrono e rischiano contro il [[Frosinone]] ma alla fine vincono grazie ai gol di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] è la sesta vittoria casalinga di fila: la classifica sorride. Stellone recrimina per una traversa&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Questione di testa. E&#039; servita più del dovuto stavolta per vincere la sfida con il [[Frosinone]] che, a causa di un lungo sonno della Lazio,  stava diventando più complicata del previsto. Ci sono voluti 80 minuti, decisamente troppi, per mandare al tappeto l&#039;undici di Stellone. Un guizzo di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Un diagonale palo-gol del ragazzo diventato uomo. Lui, l&#039;enfant prodige biancoceleste che da bambino bizzoso si è trasformato in calciatore vero. Gli è bastato entrare per incendiare la gara con le sue fiammate sulla corsia di destra dove [[Kishna Ricardo|Kishna]] aveva ciondolato per più di un&#039;ora. Spartito recitato a soggetto: palla al ragazzino che ne ha più di tutti. La Dea bendata assiste gli audaci e accarezza il pallone mandandolo in rete. [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] è l&#039;uomo in più di questa squadra. L&#039;arma vincente da inserire al momento opportuno. [[Pioli Stefano|Pioli]] nel laboratorio di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] sperimenta con le preziose materie prime che ha. Stavolta dentro [[Kishna Ricardo|Kishna]], preferito sia allo spagnolo sia al rientrante [[Candreva Antonio|Candreva]] nell&#039;undici iniziale. Il tecnico biancoceleste non ha ancora trovato la sua squadra ideale e continua a cambiare per cercare di far quadrare questo benedetto cerchio. La Lazio vista nel primo tempo è piaciuta. Finalmente si è visto anche il gioco. Triangolazioni e scambi rapidi che hanno mandato al manicomio il [[Frosinone]]. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] è un direttore d&#039;orchestra formidabile e quando muove la bacchetta tutto gira alla perfezione. [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ruba con gli occhi, [[Parolo Marco|Parolo]] corre per tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fiammate di [[Felipe Anderson|Anderson]] che quando decide di cambiare passo non ce n&#039;è per nessuno. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] sembra avere le polveri bagnate. E così tra mani nei capelli e occhi increduli che vedono la palla non entrare per questione di centimetri si va al riposo incredibilmente a reti bianche. La Lazio è più forte, domina in lungo ed in largo ma non ha ancora la giusta mentalità per chiudere subito questo tipo di gare. E accade così che nella ripresa gli uomini di  [[Pioli Stefano|Pioli]] rientrino con una leggera spocchia, con la presunzione di chi sa di essere superiore. Ma accade che queste ingenuità possono costare care. Il [[Frosinone]] prende coraggio e nello spazio di due minuti fa sognare 4 mila tifosi giallazzurri e morire di paura i laziali. La manona di [[Berisha Etrit|Berisha]] e la traversa salvano due volte il risultato. [[Pioli Stefano|Pioli]] vede che qualcosa non va, vorrebbe cambiare ma non può, perché è stato costretto ad effettuare ben due sostituzioni per infortunio. Prima [[Marchetti Federico|Marchetti]] per una brutta gomitata sullo zigomo e poi [[Basta Dusan|Basta]] per un guaio ad una spalla. Forse questa troppo frettolosa. Il tecnico biancoceleste non riesce a correggere in corsa come avrebbe voluto. L&#039;unica mossa consentita è stata quella di inserire [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] al posto di un opaco [[Kishna Ricardo|Kishna]]. E così [[Candreva Antonio|Candreva]], uomo che [[Pioli Stefano|Pioli]] avrebbe voluto mandare in campo, è rimasto in panchina a guardare. La sfortuna poi ci ha messo del suo facendo infortunare [[Lulic Senad|Lulic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;esterno bosniaco ha dovuto stringere i denti restando in campo per fare numero nonostante un guaio muscolare. Ma quell&#039;unica scelta risulta decisiva perché è proprio [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] a sbloccare il match. Il sigillo finale di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] vale solo per le statistiche. [[Pioli Stefano|Pioli]] tira un sospiro di sollievo. Un successo che lancia sempre più in alto la Lazio. L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] è un fortino inespugnabile: sesta vittoria su sei gare giocate in casa. In Europa solo il [[Bayern Monaco]] di Guardiola è riuscito in questa impresa. La strada è quella giusta anche se bisognerà consumare ancora tanti tacchetti. I biancocelesti devono crescere tutti insieme e  continuare a volare, il resto verrà. Il tour de force di sette gare in ventuno giorni si è concluso con il sorriso, la Lazio continua ad arrampicarsi sulle montagne più alte. Lì dove osano le aquile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Repubblica]] titola: &amp;quot;Entra [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], la Lazio vola al terzo posto. Brividi col [[Frosinone]], svolta col ventenne in campo: segna e avvia il 2-0 di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ko [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dušan|Basta]] e [[Lulic Senad|Lulic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il [[Frosinone]] ha provato a fare un dispetto a chi non lo voleva in A. Non ci riesce solo perché nella Lazio c&#039;è un talento straordinario di vent&#039;anni, al momento immarcabile anche se stranamente tenuto fuori da [[Pioli Stefano|Pioli]] nella formazione iniziale. Si chiama [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita Balde Diao]]: entra al quarto d&#039;ora della ripresa e a 10&#039; dalla fine inventa il gol della quarta vittoria consecutiva della Biancoceleste tra [[campionato]] ed [[Europa League]], la sesta su sei partite all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. E&#039; la prodezza che lancia ufficialmente la Lazio nelle zone altissime, un gradino sotto l&#039;[[Internazionale FC|Inter]] e uno (ancora) sopra la [[Roma AS|Roma]]. E vivere la sosta in serenità, nell&#039;elettrico ambiente biancoceleste, è bene preziosissimo. Poi all&#039;ultimo secondo raddoppia [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], ma insomma è il ragazzino cresciuto nella Cantera del [[Barcelona|Barcellona]] l&#039;uomo decisivo: proprio il centravanti serbo gli consegna un bel pallone appena dentro l&#039;area e lui tira fuori dal cilindro una rasoiata di destro in diagonale che dà un bacio al palo e poi fa esplodere l&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] laziale. Una conclusione identica a quella che aveva steso il [[Bayer Leverkusen]] all&#039;andata. E ancora lui crea il contropiede da cui nasce il raddoppio di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], alla fine di una partita sofferta e nervosa, contro un [[Frosinone]] solido nel suo 4-4-2 e motivatissimo per la nota polemica con [[Lotito Claudio|Lotito]], il presidente che riesce a unire sponde nemiche nel nome della contestazione. Non a caso, al 30&#039; il coro contro di lui dei 4000 tifosi – colorati e calorosi - arrivati da Frosinone viene freneticamente applaudito dalla Nord laziale, che [[Lotito Claudio|Lotito]] lo contesta da anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per 80 minuti la squadra di Stellone sogna di ripetere l&#039;impresa dello [[Stadium viale Venezia - Brescia|Stadium]]. La Lazio quel sogno lo alimenta perché non riesce a sfondare, usa il fioretto con le ali leggere [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] invece della clava con cui si vincono queste partite, non riempie l&#039;area come faceva lo scorso anno. Il ritmo biancoceleste è rock per una ventina di minuti, poi l&#039;andamento più lento favorisce il bunker del [[Frosinone]]. Che quando può attacca. In particolare nella ripresa, quando la Lazio gioca praticamente in 10&#039; dal 25&#039; perché, con tre cambi già effettuati di cui due per infortuni (taglio allo zigomo per [[Marchetti Federico|Marchetti]], spalla ko per [[Basta Dušan|Basta]]), si fa male pure [[Lulic Senad|Lulic]] (resta in campo quasi fermo). Così i gialloblù ci credono e per tre volte impegnano [[Berisha Etrit|Berisha]], con Dionisi, Soddismo e Chibsah. Soprattutto, al 21&#039; Blanchard replica il colpo che beffò Buffon ma stavolta la testata su corner sbatte sulla traversa. Il segno della serata diversa rispetto a quella di Torino: lo scampato pericolo rianima la Lazio, che sembra ingolfata anche perché [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] – sempre tra i migliori - e gli altri accusano la stanchezza da [[Europa League]]. Allora la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] si aggrappa al talento di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]: entra lui e non [[Candreva Antonio|Candreva]], ormai guarito dall&#039;infortunio alla caviglia ma non al meglio. Mossa indovinata: quando [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] non trova il guizzo risolutivo, ci pensa il &amp;quot;pischello&amp;quot; spagnolo. Così la Lazio vince il primo derby regionale della storia con la [[Frosinone|squadra ciociara]]. Musicale l&#039;unico &amp;quot;contatto&amp;quot; precedente: &amp;quot;Mio fratello è figlio unico perché è convinto che [[Chinaglia Giorgio|Chinaglia]] non può passare al [[Frosinone]]&amp;quot;, cantava Rino Gaetano nel &#039;76, quando il [[Frosinone|club gialloblù]] era in D. Ora è in A e dimostra che nella massima categoria ci può stare, a dispetto di chi – anche se per una questione di diritti tv - si augurava il contrario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte da [[Il Messaggero]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un finale da batticuore, uno di quelli che solo la Lazio e i laziali sono abituati a vivere. La paura e poi la gioia che esplode all&#039;improvviso. Fulminea, come il destro di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] che lancia la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] al terzo posto in classifica. Terzo  successo consecutivo e imbattibilità casalinga che dura da ben sei turni tra [[campionato]] e coppa. Ma i suoi ragazzi ci hanno messo più del dovuto a battere il [[Frosinone]], difficoltà che [[Pioli Stefano|Pioli]] spiega così: &#039;&#039;&amp;quot;Volevamo questa vittoria sapevamo però che non era facile. Ci sono stati dei black out ma quando troviamo difese schierate e non riusciamo a segnare, perdiamo di concentrazione. Non siamo  abituati a giocare ogni tre giorni, ho una squadra giovane ed ecco spiegate dunque certe pause. Sono soddisfattissimo, ma non abbiamo fatto ancora niente, c&#039;è ancora lavorare&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;aria d&#039;alta quota inebria la mente e solleva lo spirito che rischiava di abbattersi definitivamente  [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|dopo il brutto ko di Napoli]]. La squadra ha reagito alla grande  come rimarca lo stesso tecnico: &#039;&#039;&amp;quot;Che carattere i miei ragazzi. E&#039; cambiata la voglia di stare nella  partita. Prima quando andavamo in difficoltà pensavamo di non poter rimontare e questo ci è costato spesso caro. Adesso la squadra sa che il [[campionato]] e l&#039;[[Europa League]] sono difficili e dobbiamo starci sempre con la testa e con questo spirito. Possiamo migliorare ancora. Ma lo spirito è importante. Arriveranno anche i pareggi, ma con i 3 punti si deve provare a vincere. Se togliamo [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|la brutta figura di Napoli]] i risultati positivi sono tanti&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esulta anche il patron della Lazio, [[Lotito Claudio|Claudio Lotito]]. La vittoria della sua squadra contro il [[Frosinone]] rilancia le ambizioni del presidente. Il terzo posto in classifica ha spazzato vie tutte le nubi che si erano addensate sopra [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] e soprattutto i dubbi che stavano sorgendo intorno al tecnico. Il patron biancoceleste ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione attraverso un comunicato: &#039;&#039;&amp;quot;E&#039; stata una partita complessa, giocavamo contro una squadra che, nei precedenti incontri, ha dimostrato sempre determinazione e grande agonismo. Ma i ragazzi sono stati bravi a crederci fino alla fine, riuscendo ad ottenere una vittoria che oggi ci proietta al secondo posto in classifica, grazie soprattutto alle scelte tecniche di mister [[Pioli Stefano|Pioli]], rivelatesi fondamentali. I miei complimenti alla squadra: con questo gruppo possiamo arrivare in alto anche quest&#039;anno e faremo il possibile per regalare ai nostri tifosi nuovi traguardi&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalla [[Gazzetta dello Sport]]:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] sorride ai tre punti dopo aver inseguito nuove certezze per la Lazio. &#039;&#039;&amp;quot;La squadra sta trovando la consapevolezza delle proprie risorse. Se riusciamo a restare in partita sino alla fine, possiamo sempre scovare la giocata giusta per vincere&amp;quot;&#039;&#039;. Contro il [[Frosinone]] non è stato facile. &#039;&#039;&amp;quot;Sapevamo che questa partita si poteva complicare. Nel primo tempo, abbiamo creato tanto, ma non al ritmo dovuto. Nel senso che dovevamo far correre di più la palla. Abbiamo iniziato male la ripresa, col [[Frosinone]] vicino al gol, ma poi è emersa anche la nostra voglia di vincere a tutti i costi una gara combattuta&amp;quot;&#039;&#039;. [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], partito dalla panchina, ha avviato la vittoria. &#039;&#039;&amp;quot;Sta facendo bene, il turnover quest&#039;anno sarà fondamentale con le coppe. Abbiamo molte opzioni. È importante aver chiuso questo ciclo di partite con sole vittorie&#039;&#039; (4 di fila, ndr) &#039;&#039;tra [[campionato]] ed [[Europa League]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un successo sofferto anche per il bollettino infortunati. Due sostituzioni per motivi fisici e [[Lulic Senad|Lulic]] zoppicante nell&#039;ultima mezz?ora. &#039;&#039;&amp;quot;[[Marchetti Federico|Marchetti]] ha un taglio allo zigomo, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] un&#039;ematoma anche lui allo zigomo, [[Lulic Senad|Lulic]] ha avuto solo crampi, mentre a [[Basta Dusan|Basta]] credo si sia lussata una spalla&amp;quot;&#039;&#039;. Tanta amarezza, ma anche molto orgoglio sul volto di Stellone. &#039;&#039;&amp;quot;C&#039;è il rammarico per il risultato, non per la prestazione&amp;quot;&#039;&#039; spiega il tecnico del [[Frosinone]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono convinto che se giocheremo sempre così avremo tutte le possibilità per rimanere in [[Serie A|A]]&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;analisi della gara aumenta le recriminazioni. &#039;&#039;&amp;quot;Nel primo tempo, forse dovevano fare qualcosa in più sulle ripartenze. Nella ripresa, abbiamo sfiorato il gol più volte anche con una traversa. La rete è stata un&#039;ottima giocata di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] anche se forse qualcuno doveva accorciare le distanze&amp;quot;&#039;&#039;. Stellone ha provato a vincere la gara. &#039;&#039;&amp;quot;Ho visto che c&#039;era questa possibilità e ho inserito Tonev che con la sua velocità poteva creare problemi alla Lazio. Poi però ha segnato [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Una mossa che comunque rifarei anche dopo la sconfitta&amp;quot;&#039;&#039;.               &lt;br /&gt;
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| [[Immagine:04ott2015aa.jpg|thumb|left|400px|Keita Balde Diao sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:04ott2015ab.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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{{incontro|  |20151005|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151005]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Frosinone| 20151005]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_4_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Frosinone_2-0&amp;diff=529017</id>
		<title>Domenica 4 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Frosinone 2-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_4_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Frosinone_2-0&amp;diff=529017"/>
		<updated>2026-06-30T12:31:24Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Turno precedente]] - [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|4|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - VII giornata - inizio ore 18.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]] (37&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]]) , [[Basta Dusan|Basta]] (63&#039; [[Konko Faye Abdoulay|Konko]]), [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (61&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]). A disposizione: [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Matri Alessandro|Matri]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;FROSINONE:&#039;&#039;&#039; Leali, [[Rosi Aleandro|Rosi]], Bertoncini, Blanchard, Pavlovic (86&#039; Castillo), Soddimo (85&#039; Verde), Chisbah, Gucher, Paganini (74&#039; Tonev), Dionisi, D. Ciofani. A disposizione: Zappino, Gomis, Russo, Crivello, M. Ciofani, Frara, Gori, Sammarco, Carlini. Allenatore: Stellone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Di Bello (Brindisi) - Assistenti Sigg. Costanza e Di Vuoto - Quarto uomo Sig. Fiorito - Assistenti d&#039;area Sigg. Tagliavento e Abbattista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 80&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], 93&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; ammoniti al 53&#039; [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e Dionisi per reciproche scorrettezze, al 59&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e al 67&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] per gioco falloso, all&#039;81&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] per comportamento non regolamentare. Angoli: 9-6. Recuperi: 4&#039; p.t., 5&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 25.000 circa di cui 13.800 abbonati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Danilo Cataldi &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015b.jpg|thumb|right|180px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015c.jpg|thumb|left|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015d.jpg|thumb|right|180px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015e.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao scocca il tiro vincente &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015f.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015g.jpg|thumb|left|180px|Il tocco vincente di Filip Djordjevic per il 2-0 finale &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015h.jpg|thumb|right|180px|Lucas Biglia in un momento dell&#039;incontro &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015i.jpg|thumb|left|180px|Keita Balde Diao, Danilo Cataldi e Abdoulay Konko &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:04ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;La Lazio sa anche soffrire. Il [[Frosinone]] s&#039;arrende. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] non è brillante, ma a 10 minuti dalla fine [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] la sblocca. Poi segna [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]: il terzo posto è realtà&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Con il cuore, il carattere e anche un pizzico di fortuna. La Lazio centra il sesto successo su sei all&#039;[[Olimpico]] e si isola al terzo posto in classifica. Una situazione inimmaginabile appena due settimane fa quando, [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|dopo il tonfo di Napoli]], per i biancocelesti la stagione sembrava tutta in salita. E invece da allora la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] ha solo vinto (quattro su quattro tra [[campionato]] e coppa). Con caratteristiche diverse rispetto a quelle che la resero la rivelazione della scorsa stagione (la squadra è ora meno bella però più cinica), ma ugualmente efficaci. E soprattutto grazie a una panchina che quest&#039;anno è decisamente più ricca, soprattutto nel reparto avanzato. Col [[Frosinone]], [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|come domenica scorsa a Verona]], la partita la cambia ancora [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], che [[Pioli Stefano|Pioli]] butta dentro nella mezzora finale. E&#039; lo spagnolo che, a dieci minuti dalla fine, risolve una gara che, dopo un discreto ma improduttivo primo tempo, la Lazio non solo non riusciva a sbloccare, ma addirittura faticava a pareggiare. Eh sì, perché il [[Frosinone]], dopo aver sofferto ma tutto sommato retto bene nella prima frazione, nella ripresa prende il comando delle operazioni contro una Lazio prima stanca, poi attonita. E per mezzora in campo c&#039;è solo la squadra di Stellone. Che sfiora il gol con Dionisi, Soddimo e Blanchard. Sui primi due è bravo [[Berisha Etrit|Berisha]] ad allungarsi, a fermare l&#039;eroe dello Stadium è invece la traversa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stellone azzecca tutto, tranne forse il cambio Paganini-Tonev. Il suo 4-4-2 è tosto ed efficace nella prima frazione per poi diventare pericoloso nella ripresa grazie al lavoro degli esterni Soddimo e Paganini che si accentrano per aiutare le punte Dionisi e Ciofani. La superiorità dei ciociari è evidente, tanto che il tecnico decide di mettere dentro un esterno più offensivo (Tonev) per Paganini. Col chiaro intento di andare a vincere. La mossa, col senno di poi, si rivela un mezzo suicidio, perché sbilancia troppo la squadra e rimette in gioco una Lazio in evidente debito d&#039;ossigeno. E così nel quarto d&#039;ora finale la formazione di casa riemerge dall&#039;apnea e si prende la partita. Con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] che la sblocca da quel progetto di campione che è e con [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che la chiude in pieno recupero. Tre punti d&#039;oro per la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]]. In assoluto e per come si era messa la gara. Successo tanto più importante perché ottenuto da una Lazio che, pur vincente, non è ancora la formazione brillante di un anno fa. Deve ancora crescere la formazione biancoceleste, ma, continuando a fare risultato, sarà più facile che ci riesca. Necessario però eliminare certi passaggi a vuoto di cui la squadra è troppo spesso vittima. Col [[Frosinone]] accade per gran parte della ripresa, ma qualcosa di simile era successo pure nelle parti iniziale e finale [[Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2|del match]] col [[Saint Etienne|St. Etienne]] e [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|nel primo tempo di Verona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un discorso fisico, anche perché rispetto alla gara con i francesi [[Pioli Stefano|Pioli]] ne cambia sette. Riproponendo quel 4-3-3 che nella scorsa stagione era stato il modulo base. La regia di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], ancora una volta, si rivela fondamentale, specie nel primo tempo quando la squadra gira, anche se ai suoi fianchi [[Parolo Marco|Parolo]] e soprattutto [[Cataldi Danilo|Cataldi]] non sono ancora al top. E anche se il valzer degli esterni ([[Pioli Stefano|Pioli]] comincia con [[Felipe Anderson|Anderson]]-[[Kishna Ricardo|Kishna]], rinunciando inizialmente a [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Candreva Antonio|Candreva]] che era al rientro dopo l&#039;infortunio) rischia di mandare tutti in confusione. Ma tanta qualità (vedi [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]) alla lunga paga, anche nelle giornate meno felici. Per la gioia di [[Lotito Claudio|Lotito]], beccato per tutta la gara tanto dai suoi tifosi (e questa non è una novità) quanto da quelli avversari (che non hanno dimenticato la famosa telefonata in cui il patron laziale si augurava la mancata promozione in [[Serie A|A]] dei ciociari).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Lazio, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]-[[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ma che fatica! Il [[Frosinone]] ha colpito una traversa con Blanchard. [[Marchetti Federico|Marchetti]] ko: entra [[Berisha Etrit|Berisha]] e compie tre interventi doc&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
All&#039;ultimo respiro la classe di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], lo spirito e l&#039;orgoglio della Lazio hanno deciso un [[derby]] fantastico, quasi una partita  d&#039;altri tempi verrebbe da dire, ma non si può perché si giocava per la prima volta nella storia e in [[serie A]]. Terza vittoria di fila (quarta considerando anche l&#039;[[Europa League]]) - e non succedeva da aprile -, sesta stagionale in casa, un altro balzo in classifica: [[Pioli Stefano|Pioli]] è di nuovo sul podio del [[campionato]], ha spazzato via la crisi di fine estate. [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|Dopo il crollo di Napoli]], non poteva sperare di  meglio. In copertina meritano di andare anche il [[Frosinone]] e i suoi quattromila tifosi, capaci di sognare per ottanta minuti il grande colpo all&#039;[[Olimpico]]. Il bello del calcio è proprio questo, se ne infischia dei bacini d&#039;utenza. Nessuna partita è già scritta in anticipo e non si può ribaltare il giudizio del campo, cancellando le favole sulla base dei diritti televisivi. Chissà quanto avrà tremato [[Lotito Claudio|Lotito]] in Monte Mario durante un secondo tempo lunghissimo in cui sembrava che la Lazio stesse per crollare sono i colpi di Dionisi, Soddimo e Chisbah. La squadra  biancoceleste era sfinita dalla stanchezza per le fatiche di [[Europa League]] e stravolta dagli infortuni. Dopo aver perso [[Marchetti Federico|Marchetti]] e [[Basta Dusan|Basta]], [[Lulic Senad|Lulic]] è stato bloccato dai crampi e [[Pioli Stefano|Pioli]] si era giocato le tre sostituzioni. Era di fatto in dieci con il bosniaco a camminare in mezzo al campo, così ha adattato [[Parolo Marco|Parolo]] al ruolo di terzino sinistro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; entrato Tonev per sfondare da quella parte. Il [[Frosinone]] danzava al limite dell&#039;area, aveva già preso la traversa con Blanchard, continuava ad attaccare, sfoggiando personalità, coraggio e aggressività inatteso. La partita era in totale controllo. Stellone non si accontentava del pareggio, in quel momento stava pensando di regalare un sogno a uno spicchio del Matusa trasferito nei Distinti Sud. Ha perso, ma la sua squadra non sembra una matricola. Ha pareggiato con la [[Juventus FC|Juve]] e aveva tenuto testa alla [[Roma AS|Roma]] prima di spaventare la Lazio. Salvezza possibile, a patto di continuare così. L&#039;equilibrio lo ha rotto una giocata di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], entrato dopo un&#039;ora per sostituire [[Kishna Ricardo|Kishna]], a dieci minuti dalla fine. Guizzo da fuoriclasse per la velocità d&#039;esecuzione, un colpo da biliardo. L&#039;appoggio di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], stop e tiro in diagonale, il pallone ha colpito il palo e poi è entrato. Lo spagnolo, chissà perché escluso dal blocco dei titolari, ha anche guidato il contropiede del raddoppio, firmato da [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] dopo la parata di Leali su [[Felipe Anderson|Felipe]], in pieno recupero. Punizione forse troppo pesante per il [[Frosinone]], che si è aperto e smarrito proprio negli ultimi dieci minuti. La difesa, sino a quel momento impeccabile, non ha accorciato la marcatura su [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] nell&#039;azione del primo gol. Ancora lo spagnolo, [[Parolo Marco|Parolo]] e [[Konko Faye Abdoulay|Konko]] non sono riusciti a concretizzare altre occasioni limpide. Era diventato un combattimento vero con un&#039;azione da una parte e dall&#039;altra. Stellone inseguiva il sogno, la Lazio scattava in contropiede. La partita si è complicata per la Lazio perché non è riuscita a sbloccarla subito nonostante avesse comandato l&#039;intero primo tempo, tenendo palla a lungo (67,6% all&#039;intervallo e poi 66% alla fine), ma alzando il ritmo come doveva solo in avvio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Funzionava soprattutto la catena di sinistra con l&#039;impeto di [[Lulic Senad|Lulic]] aggiunto alle piroette di [[Kishna Ricardo|Kishna]], più fumoso che efficace. Anche [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] il meglio lo hanno dato  all&#039;inizio. [[Lulic Senad|Lulic]] ha sparato sopra la traversa, Leali ha respinto il bolide di [[Felipe Anderson|Felipe]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] di testa ha messo fuori a porta vuota, il tiro di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] in scivolata è stato respinto. Quattro occasioni limpide nei primi venti minuti. Il [[Frosinone]], sotto assedio, non si è scomposto, non ha perso le distanze, ha continuato a difendersi con ordine. Soddimo ripiegava bene per aiutare Pavlovic, a destra Paganini sosteneva [[Rosi Aleandro|Rosi]], in mezzo si facevano sentire i muscoli di Chisbah e il senso tattico di Gucher, a cui si aggiungeva il lavoro sporco di Dionisi. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha perso [[Marchetti Federico|Marchetti]], colpito allo zigomo da Paganini in una mischia ed è stato costretto al primo cambio con [[Berisha Etrit|Berisha]], questa volta super (tre parate decisive) nella fase più delicata della ripresa. Quella in cui il [[Frosinone]] ha accarezzato un sogno e la Lazio ha vinto la partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, profumo di vetta. I biancocelesti soffrono e rischiano contro il [[Frosinone]] ma alla fine vincono grazie ai gol di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Per la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] è la sesta vittoria casalinga di fila: la classifica sorride. Stellone recrimina per una traversa&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Questione di testa. E&#039; servita più del dovuto stavolta per vincere la sfida con il [[Frosinone]] che, a causa di un lungo sonno della Lazio,  stava diventando più complicata del previsto. Ci sono voluti 80 minuti, decisamente troppi, per mandare al tappeto l&#039;undici di Stellone. Un guizzo di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Un diagonale palo-gol del ragazzo diventato uomo. Lui, l&#039;enfant prodige biancoceleste che da bambino bizzoso si è trasformato in calciatore vero. Gli è bastato entrare per incendiare la gara con le sue fiammate sulla corsia di destra dove [[Kishna Ricardo|Kishna]] aveva ciondolato per più di un&#039;ora. Spartito recitato a soggetto: palla al ragazzino che ne ha più di tutti. La Dea bendata assiste gli audaci e accarezza il pallone mandandolo in rete. [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] è l&#039;uomo in più di questa squadra. L&#039;arma vincente da inserire al momento opportuno. [[Pioli Stefano|Pioli]] nel laboratorio di [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] sperimenta con le preziose materie prime che ha. Stavolta dentro [[Kishna Ricardo|Kishna]], preferito sia allo spagnolo sia al rientrante [[Candreva Antonio|Candreva]] nell&#039;undici iniziale. Il tecnico biancoceleste non ha ancora trovato la sua squadra ideale e continua a cambiare per cercare di far quadrare questo benedetto cerchio. La Lazio vista nel primo tempo è piaciuta. Finalmente si è visto anche il gioco. Triangolazioni e scambi rapidi che hanno mandato al manicomio il [[Frosinone]]. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] è un direttore d&#039;orchestra formidabile e quando muove la bacchetta tutto gira alla perfezione. [[Cataldi Danilo|Cataldi]] ruba con gli occhi, [[Parolo Marco|Parolo]] corre per tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fiammate di [[Felipe Anderson|Anderson]] che quando decide di cambiare passo non ce n&#039;è per nessuno. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] sembra avere le polveri bagnate. E così tra mani nei capelli e occhi increduli che vedono la palla non entrare per questione di centimetri si va al riposo incredibilmente a reti bianche. La Lazio è più forte, domina in lungo ed in largo ma non ha ancora la giusta mentalità per chiudere subito questo tipo di gare. E accade così che nella ripresa gli uomini di  [[Pioli Stefano|Pioli]] rientrino con una leggera spocchia, con la presunzione di chi sa di essere superiore. Ma accade che queste ingenuità possono costare care. Il [[Frosinone]] prende coraggio e nello spazio di due minuti fa sognare 4 mila tifosi giallazzurri e morire di paura i laziali. La manona di [[Berisha Etrit|Berisha]] e la traversa salvano due volte il risultato. [[Pioli Stefano|Pioli]] vede che qualcosa non va, vorrebbe cambiare ma non può, perché è stato costretto ad effettuare ben due sostituzioni per infortunio. Prima [[Marchetti Federico|Marchetti]] per una brutta gomitata sullo zigomo e poi [[Basta Dusan|Basta]] per un guaio ad una spalla. Forse questa troppo frettolosa. Il tecnico biancoceleste non riesce a correggere in corsa come avrebbe voluto. L&#039;unica mossa consentita è stata quella di inserire [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] al posto di un opaco [[Kishna Ricardo|Kishna]]. E così [[Candreva Antonio|Candreva]], uomo che [[Pioli Stefano|Pioli]] avrebbe voluto mandare in campo, è rimasto in panchina a guardare. La sfortuna poi ci ha messo del suo facendo infortunare [[Lulic Senad|Lulic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;esterno bosniaco ha dovuto stringere i denti restando in campo per fare numero nonostante un guaio muscolare. Ma quell&#039;unica scelta risulta decisiva perché è proprio [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] a sbloccare il match. Il sigillo finale di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] vale solo per le statistiche. [[Pioli Stefano|Pioli]] tira un sospiro di sollievo. Un successo che lancia sempre più in alto la Lazio. L&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] è un fortino inespugnabile: sesta vittoria su sei gare giocate in casa. In Europa solo il [[Bayern Monaco]] di Guardiola è riuscito in questa impresa. La strada è quella giusta anche se bisognerà consumare ancora tanti tacchetti. I biancocelesti devono crescere tutti insieme e  continuare a volare, il resto verrà. Il tour de force di sette gare in ventuno giorni si è concluso con il sorriso, la Lazio continua ad arrampicarsi sulle montagne più alte. Lì dove osano le aquile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Repubblica]] titola: &amp;quot;Entra [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], la Lazio vola al terzo posto. Brividi col [[Frosinone]], svolta col ventenne in campo: segna e avvia il 2-0 di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Ko [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dušan|Basta]] e [[Lulic Senad|Lulic]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il [[Frosinone]] ha provato a fare un dispetto a chi non lo voleva in A. Non ci riesce solo perché nella Lazio c&#039;è un talento straordinario di vent&#039;anni, al momento immarcabile anche se stranamente tenuto fuori da [[Pioli Stefano|Pioli]] nella formazione iniziale. Si chiama [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita Balde Diao]]: entra al quarto d&#039;ora della ripresa e a 10&#039; dalla fine inventa il gol della quarta vittoria consecutiva della Biancoceleste tra [[campionato]] ed [[Europa League]], la sesta su sei partite all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]]. E&#039; la prodezza che lancia ufficialmente la Lazio nelle zone altissime, un gradino sotto l&#039;[[Internazionale FC|Inter]] e uno (ancora) sopra la [[Roma AS|Roma]]. E vivere la sosta in serenità, nell&#039;elettrico ambiente biancoceleste, è bene preziosissimo. Poi all&#039;ultimo secondo raddoppia [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], ma insomma è il ragazzino cresciuto nella Cantera del [[Barcelona|Barcellona]] l&#039;uomo decisivo: proprio il centravanti serbo gli consegna un bel pallone appena dentro l&#039;area e lui tira fuori dal cilindro una rasoiata di destro in diagonale che dà un bacio al palo e poi fa esplodere l&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] laziale. Una conclusione identica a quella che aveva steso il [[Bayer Leverkusen]] all&#039;andata. E ancora lui crea il contropiede da cui nasce il raddoppio di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], alla fine di una partita sofferta e nervosa, contro un [[Frosinone]] solido nel suo 4-4-2 e motivatissimo per la nota polemica con [[Lotito Claudio|Lotito]], il presidente che riesce a unire sponde nemiche nel nome della contestazione. Non a caso, al 30&#039; il coro contro di lui dei 4000 tifosi – colorati e calorosi - arrivati da Frosinone viene freneticamente applaudito dalla Nord laziale, che [[Lotito Claudio|Lotito]] lo contesta da anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per 80 minuti la squadra di Stellone sogna di ripetere l&#039;impresa dello Stadium. La Lazio quel sogno lo alimenta perché non riesce a sfondare, usa il fioretto con le ali leggere Anderson e Kishna invece della clava con cui si vincono queste partite, non riempie l&#039;area come faceva lo scorso anno. Il ritmo biancoceleste è rock per una ventina di minuti, poi l&#039;andamento più lento favorisce il bunker del Frosinone. Che quando può attacca. In particolare nella ripresa, quando la Lazio gioca praticamente in 10&#039; dal 25&#039; perché, con tre cambi già effettuati di cui due per infortuni (taglio allo zigomo per Marchetti, spalla ko per Basta), si fa male pure Lulic (resta in campo quasi fermo). Così i gialloblù ci credono e per tre volte impegnano Berisha, con Dionisi, Soddismo e Chibsah. Soprattutto, al 21&#039; Blanchard replica il colpo che beffò Buffon ma stavolta la testata su corner sbatte sulla traversa. Il segno della serata diversa rispetto a quella di Torino: lo scampato pericolo rianima la Lazio, che sembra ingolfata anche perché Biglia – sempre tra i migliori - e gli altri accusano la stanchezza da Europa League. Allora la squadra di Pioli si aggrappa al talento di Keita: entra lui e non Candreva, ormai guarito dall&#039;infortunio alla caviglia ma non al meglio. Mossa indovinata: quando Anderson non trova il guizzo risolutivo, ci pensa il &amp;quot;pischello&amp;quot; spagnolo. Così la Lazio vince il primo derby regionale della storia con la squadra ciociara. Musicale l&#039;unico &amp;quot;contatto&amp;quot; precedente: &amp;quot;Mio fratello è figlio unico perché è convinto che Chinaglia non può passare al Frosinone&amp;quot;, cantava Rino Gaetano nel &#039;76, quando il club gialloblù era in D. Ora è in A e dimostra che nella massima categoria ci può stare, a dispetto di chi – anche se per una questione di diritti tv - si augurava il contrario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte da [[Il Messaggero]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un finale da batticuore, uno di quelli che solo la Lazio e i laziali sono abituati a vivere. La paura e poi la gioia che esplode all&#039;improvviso. Fulminea, come il destro di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] che lancia la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] al terzo posto in classifica. Terzo  successo consecutivo e imbattibilità casalinga che dura da ben sei turni tra [[campionato]] e coppa. Ma i suoi ragazzi ci hanno messo più del dovuto a battere il [[Frosinone]], difficoltà che [[Pioli Stefano|Pioli]] spiega così: &#039;&#039;&amp;quot;Volevamo questa vittoria sapevamo però che non era facile. Ci sono stati dei black out ma quando troviamo difese schierate e non riusciamo a segnare, perdiamo di concentrazione. Non siamo  abituati a giocare ogni tre giorni, ho una squadra giovane ed ecco spiegate dunque certe pause. Sono soddisfattissimo, ma non abbiamo fatto ancora niente, c&#039;è ancora lavorare&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;aria d&#039;alta quota inebria la mente e solleva lo spirito che rischiava di abbattersi definitivamente  [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|dopo il brutto ko di Napoli]]. La squadra ha reagito alla grande  come rimarca lo stesso tecnico: &#039;&#039;&amp;quot;Che carattere i miei ragazzi. E&#039; cambiata la voglia di stare nella  partita. Prima quando andavamo in difficoltà pensavamo di non poter rimontare e questo ci è costato spesso caro. Adesso la squadra sa che il [[campionato]] e l&#039;[[Europa League]] sono difficili e dobbiamo starci sempre con la testa e con questo spirito. Possiamo migliorare ancora. Ma lo spirito è importante. Arriveranno anche i pareggi, ma con i 3 punti si deve provare a vincere. Se togliamo [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|la brutta figura di Napoli]] i risultati positivi sono tanti&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Esulta anche il patron della Lazio, [[Lotito Claudio|Claudio Lotito]]. La vittoria della sua squadra contro il [[Frosinone]] rilancia le ambizioni del presidente. Il terzo posto in classifica ha spazzato vie tutte le nubi che si erano addensate sopra [[Centro Sportivo di Formello|Formello]] e soprattutto i dubbi che stavano sorgendo intorno al tecnico. Il patron biancoceleste ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione attraverso un comunicato: &#039;&#039;&amp;quot;E&#039; stata una partita complessa, giocavamo contro una squadra che, nei precedenti incontri, ha dimostrato sempre determinazione e grande agonismo. Ma i ragazzi sono stati bravi a crederci fino alla fine, riuscendo ad ottenere una vittoria che oggi ci proietta al secondo posto in classifica, grazie soprattutto alle scelte tecniche di mister [[Pioli Stefano|Pioli]], rivelatesi fondamentali. I miei complimenti alla squadra: con questo gruppo possiamo arrivare in alto anche quest&#039;anno e faremo il possibile per regalare ai nostri tifosi nuovi traguardi&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalla [[Gazzetta dello Sport]]:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] sorride ai tre punti dopo aver inseguito nuove certezze per la Lazio. &#039;&#039;&amp;quot;La squadra sta trovando la consapevolezza delle proprie risorse. Se riusciamo a restare in partita sino alla fine, possiamo sempre scovare la giocata giusta per vincere&amp;quot;&#039;&#039;. Contro il [[Frosinone]] non è stato facile. &#039;&#039;&amp;quot;Sapevamo che questa partita si poteva complicare. Nel primo tempo, abbiamo creato tanto, ma non al ritmo dovuto. Nel senso che dovevamo far correre di più la palla. Abbiamo iniziato male la ripresa, col [[Frosinone]] vicino al gol, ma poi è emersa anche la nostra voglia di vincere a tutti i costi una gara combattuta&amp;quot;&#039;&#039;. [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], partito dalla panchina, ha avviato la vittoria. &#039;&#039;&amp;quot;Sta facendo bene, il turnover quest&#039;anno sarà fondamentale con le coppe. Abbiamo molte opzioni. È importante aver chiuso questo ciclo di partite con sole vittorie&#039;&#039; (4 di fila, ndr) &#039;&#039;tra [[campionato]] ed [[Europa League]]&amp;quot;&#039;&#039;. Un successo sofferto anche per il bollettino infortunati. Due sostituzioni per motivi fisici e [[Lulic Senad|Lulic]] zoppicante nell&#039;ultima mezz?ora. &#039;&#039;&amp;quot;[[Marchetti Federico|Marchetti]] ha un taglio allo zigomo, [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] un&#039;ematoma anche lui allo zigomo, [[Lulic Senad|Lulic]] ha avuto solo crampi, mentre a [[Basta Dusan|Basta]] credo si sia lussata una spalla&amp;quot;&#039;&#039;. Tanta amarezza, ma anche molto orgoglio sul volto di Stellone. &#039;&#039;&amp;quot;C&#039;è il rammarico per il risultato, non per la prestazione&amp;quot;&#039;&#039; spiega il tecnico del [[Frosinone]]. &#039;&#039;&amp;quot;Sono convinto che se giocheremo sempre così avremo tutte le possibilità per rimanere in [[Serie A|A]]&amp;quot;&#039;&#039;. L&#039;analisi della gara aumenta le recriminazioni. &#039;&#039;&amp;quot;Nel primo tempo, forse dovevano fare qualcosa in più sulle ripartenze. Nella ripresa, abbiamo sfiorato il gol più volte anche con una traversa. La rete è stata un&#039;ottima giocata di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] anche se forse qualcuno doveva accorciare le distanze&amp;quot;&#039;&#039;. Stellone ha provato a vincere la gara. &#039;&#039;&amp;quot;Ho visto che c&#039;era questa possibilità e ho inserito Tonev che con la sua velocità poteva creare problemi alla Lazio. Poi però ha segnato [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]. Una mossa che comunque rifarei anche dopo la sconfitta&amp;quot;&#039;&#039;.               &lt;br /&gt;
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| [[Immagine:04ott2015aa.jpg|thumb|left|400px|Keita Balde Diao sblocca la partita]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:04ott2015ab.jpg|thumb|left|400px|Filip Djordjevic per il 2-0 biancoceleste]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Candreva Antonio|Candreva]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;Gallery caption=&amp;quot;Galleria di immagini - Esclusiva per LazioWiki di Fabrizio M.&amp;quot; widths=220px heights=220px&amp;gt;&lt;br /&gt;
Immagine:04ott2015a1.jpg|&lt;br /&gt;
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{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 18 ottobre 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium - Sassuolo-Lazio 2-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151005|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20151005]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Frosinone| 20151005]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_1_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Saint_%C3%89tienne_3-2&amp;diff=528882</id>
		<title>Giovedì 1 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Saint Étienne 3-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_1_ottobre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Saint_%C3%89tienne_3-2&amp;diff=528882"/>
		<updated>2026-06-24T12:01:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 17 settembre 2015 - Dnipropetrovsk, Dnipro Arena - Dnipro-Lazio 1-1|Turno precedente]] - [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|1|ottobre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Europa League]]&#039;&#039;&#039; - Fase a gironi gruppo &amp;quot;G&amp;quot;, gara 2 - inizio ore 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (46&#039; [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]), [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] (74&#039; [[Cataldi Danilo|Cataldi]]), [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Mauri Stefano|Mauri]] (64&#039; [[Matri Alessandro|Matri]]). A disposizione: [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SAINT ETIENNE:&#039;&#039;&#039; Ruffier, Clerc, Sall, Perrin, Polomat, Lamoine, Pajot, Roux (74&#039; Monnet-Parquet), Corgnet (63&#039; Diomandè), Hamouma (63&#039; Bahebeck), Beric. A disposizione: Moulin, Eysseric, Maupay, Malcuit. Allenatore: Galtier.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Özkahya (TUR) - Assistenti Sigg. Yilmaz e Kan (TUR) - Assistenti arbitrali aggiunti Sigg. Özkalfa e Palabıyık (TUR) - Quarto arbitro Sig. Satman (TUR) - Delegato UEFA Sig. Foster (ENG).  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 6&#039; Sall, 22&#039; [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], 48&#039; [[Hoedt Wesley|Hoedt]], 80&#039; [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], 84&#039; Monnet-Parquet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso al 32&#039; Beric per gioco scorretto e al 77&#039; Sall per doppia ammonizione (entrambe per gioco scorretto). Ammonito [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] per gioco scorretto. Angoli: 3-3. Recuperi: 2&#039; p.t., 3&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 14.000 circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015Formazione2.jpg|thumb|left|180px|I giocatori dalla Lazio al centro del campo]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015Formazione3.jpg|thumb|right|180px|La formazione schierata del tecnico Pioli]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015a.jpg|thumb|left|180px|Il tocco vincente di Ogenyi Onazi &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015j.jpg|thumb|right|180px|L&#039;esultanza di Onazi dopo la rete del pareggio]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015b.jpg|thumb|left|180px|Stefan Radu &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015c.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015d.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015e.jpg|thumb|right|180px|Keita Balde Diao &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015f.jpg|thumb|left|180px|Lucas Biglia &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015g.jpg|thumb|right|180px|Mauricio e Stefano Mauri &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015h.jpg|thumb|left|180px|Wesley Hoedt svetta di testa &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015i.jpg|thumb|right|180px|Etrit Berisha e Wesley Hoedt &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015k.jpg|thumb|left|180px|Hoedt esulta per il gol realizzato]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015l.jpg|thumb|right|180px|Wesley Hoedt festeggiato dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:01ott2015bigl.jpg|thumb|left|180px|Il biglietto della gara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;La Lazio va, ma che fatica. Il [[Saint Etienne]] in 9 fa paura. I francesi passano dopo soli 6&#039;, però i biancocelesti si rialzano e vanno sul 3-1: nel finale, con 2 espulsi, gli ospiti provano la rimonta&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Terza vittoria consecutiva e quinto successo su cinque all&#039;[[Olimpico]]. Sì, la Lazio sembra davvero guarita. Non è ancora quella brillante e sicura di sé della scorsa stagione, ma è sulla strada buona per tornare presto ad esserlo. E intanto continua a vincere, che è poi la cosa che conta di più, anche se soffre un po&#039; troppo per come si era messa la partita (doppia superiorità numerica nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora). Dopo aver toccato il fondo [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|col 5-0 di Napoli]], nell&#039;ultimo giorno di un&#039;estate da dimenticare, con l&#039;arrivo dell&#039;autunno la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] si è dunque rimessa in moto. E così dopo i successi scaccia-crisi in [[campionato]] con [[Genoa]] e [[Verona]] ecco anche i primi tre punti nel girone di [[Europa League]]. Che tuttavia arrivano al termine di una partita che la squadra biancoceleste gioca meno bene rispetto alle altre due e che porta a casa pure con un pizzico di fortuna. Sì, perché il [[Saint Etienne]] la mette sotto nei primi venti minuti, nel corso dei quali sblocca subito il risultato con Sall (deviazione fortuita ma efficace sull&#039;angolo di Hamouma) e sfiora il raddoppio (traversa di Roux su colpo di testa). Sembra il preludio ad una nuova serata da incubo, la Lazio la elude in virtù di una tenuta fisico-mentale migliore di quella delle settimane scorse ed anche per una decisione arbitrale che la favorisce. Grazie alla prima riesce ad equilibrare la gara alla prima distrazione dei francesi ([[Felipe Anderson|Anderson]] se ne scappa sulla destra e al centro [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] è pronto a capitalizzare), grazie alla seconda si ritrova in superiorità numerica poco dopo la mezzora.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;arbitro turco Ozkahya caccia infatti Beric per una gomitata (che tuttavia sembra involontaria) a [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Decisione severa che difficilmente sarebbe stata presa in Italia, ma che in Europa non è raro vedere. Per il [[Saint Etienne]] è la fine del sogno di interrompere la striscia di partite senza vittorie nella fase a gironi di [[Europa League]] (ora salita a otto). E pensare che, inizialmente, Galtier azzecca tutto, disponendo la squadra con un 4-2-3-1 mobile che all&#039;occorrenza si trasforma in un abbottonato e pericoloso (per le ripartenze sulle fasce) 4-4-1-1. Rimasti in dieci, però, i francesi si disuniscono e lasciano campo ed iniziativa ad una Lazio sorniona e bravissima a capire che il vento è cambiato. A guidarla ed ispirarla è ancora una volta [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. È lui che sveglia la squadra dal torpore dei primi venti minuti, è lui ad alzare il ritmo e dare un senso logico alla corsa dei suoi compagni. Peccato solo che i due uomini di maggiore qualità, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Felipe Anderson|Anderson]], si accendano sulle fasce solo a tratti. Ma quando lo fanno sono dolori per la difesa francese. La rimonta si completa già a inizio ripresa grazie alla zampata vincente di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] sul traversone dell&#039;onnipresente [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il difensore olandese riscatta così la dormita sul gol di Sall. La partita si fa in discesa per la Lazio e pare chiudersi a cavallo della mezzora quando il [[Saint Etienne]] resta addirittura in nove (l&#039;espulsione di Sall è sacrosanta, ci stanno entrambi i gialli) e poi qualche minuto dopo arriva pure il terzo gol laziale, che premia giustamente il migliore in campo, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Siccome la Lazio è guarita, però per molto versi è ancora convalescente, ecco che arriva pure l&#039;incredibile finale, con i biancocelesti che rischiano la contro-rimonta nonostante la doppia superiorità numerica. A sei dalla fine c&#039;è infatti il gol che riapre la gara grazie al bel pallonetto del subentrato Monnet-Paquet ([[Basta Dusan|Basta]] male nell&#039;occasione). E da lì al fischio di chiusura la Lazio rivede i fantasmi di Dnipropetrovsk ([[Giovedì 17 settembre 2015 - Dnipropetrovsk, Dnipro Arena - Dnipro-Lazio 1-1|dove fu raggiunta a tempo scaduto]]). Ma la beffa stavolta non si materializza. Sì, anche questo è un segnale che la Lazio di [[Pioli Stefano|Pioli]] sta veramente tornando.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;[[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]-[[Hoedt Wesley|Hoedt]]-[[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Lazio, tris d&#039;Europa. I biancocelesti, in testa al girone, battono il [[Saint Etienne|St. Etienne]] che finisce in 9&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
E&#039; andata bene. Quinta vittoria stagionale in casa, la Lazio all&#039;[[Olimpico]] sa solo vincere e [[Pioli Stefano|Pioli]] può sorridere pensando alla classiﬁca del girone di [[Europa League]], un po&#039; meno valutando bene la prestazione. Il [[Saint Etienne]] ha giocato meglio e ha tenuto in bilico il risultato per novanta minuti nonostante abbia giocato per un&#039;ora in dieci a causa del1&#039;espulsione di Beric (inesistente) e nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora in nove per il rosso a Sall (doppia ammonizione) che aveva segnato il gol del vantaggio in avvio. I francesi sono secondi in Ligue 1 e ieri si è capito perché: giocano bene in profondità, sono pericolosi, concedono forse troppo in difesa. La Lazio è in crescita, ma non ancora intensa come vorrebbe [[Pioli Stefano|Pioli]]. Ha vinto in rimonta e ha dimostrato carattere, avrebbe potuto chiudere il conto in anticipo e ha tenuto poco la palla nella ripresa quando sarebbe stato il caso di addormentare il gioco. La superiorità numerica non s&#039;e avvertita perché i tre davanti ([[Felipe Anderson|Felipe]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Mauri Stefano|Mauri]] e poi [[Matri Alessandro|Matri]]) non aiutavano con i rientri. Galtier ha impostato bene la partita. Pressione sulla linea difensiva, Corgnet trequartista di disturbo su [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. La squadra biancoceleste teneva palla, ma i francesi erano più rapidi e incisivi nel ribaltare l&#039;azione in verticale.  La Lazio sbagliava i tempi di uscita, il centrocampo veniva saltato con troppa facilita, poca cattiveria nei contrasti: 57% dei duelli vinti nel primo tempo dal [[Saint Etienne]], che dopo appena sei minuti ha segnato. Angolo di Hamouma, [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] non ha respinto, il senegalese Sall ha anticipato [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], deviando a porta vuota.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Berisha Etrit|Berisha]]? Come se non ci fosse. Stesso discorso quando Roux ha colpito la traversa di testa dagli sviluppi di un altro angolo. [[Pioli Stefano|Pioli]] al ventesimo ha riequilibrato la partita arretrando [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] e passando al 4-3-3, [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Mauri Stefano|Mauri]] si scambiavano di posizione, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] saliva a rimorchio. Le soluzioni migliori le ha trovate a destra, dove la catena formata da [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Basta Dusan|Basta]] creava scossoni. Da quella parte al 22&#039; è nato il pareggio. Azione avviata e conclusa da [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. ll nigeriano ha sventagliato su [[Felipe Anderson|Felipe]], dribbling e cross, [[Mauri Stefano|Mauri]] ha fatto passare il pallone, Sall lo ha toccato nel tentativo di allontanarlo, ma è ﬁnito sui piedi di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Stop e tiro di controbalzo nell&#039;angolo. Quello è stato il momento migliore della Lazio, che in precedenza aveva costruito solo un&#039;occasione da gol con [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. L&#039;arbitro turco lasciava correre troppo il gioco. Tanti errori, compresa l&#039;espulsione di Beric al 32&#039;, colpevole di aver allargato il braccio sinistro. [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] s&#039;è avvicinato per colpire di testa e si è ferito al naso. Il sangue ha convinto Ozkahya a punire il centravanti sloveno con il rosso. In dieci il [[Saint Etienne]] si è ricompattato arretrando Corgnet sulla linea dei centrocampisti e lasciando Roux più avanzato con il sostegno  di Hamouma. La Lazio ha trovato il raddoppio in apertura di ripresa con [[Hoedt Wesley|Hoedt]], favorito da un&#039;incomprensione tra Ruffier e Sall. L&#039;olandese ha corretto di esterno a porta vuota la punizione di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] toccata dal portiere. I francesi non hanno mollato, hanno continuato a venire su in verticale, la Lazio era superiore nel possesso ma non così decisa a trovare il terzo gol.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galtier ha inserito Bahebeck e l&#039;ex Psg è andato subito vicino al pareggio. Al 32&#039; i francesi sono rimasti in nove per il secondo giallo (sacrosanto) a Sall e dopo tre minuti il solito spunto di [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] (scatto bruciante e cross dalla sinistra) ha provocato il terzo gol, firmato da [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], abilissimo a seguire l&#039;azione. La partita non è finita perché il [[Saint Etienne]] a sette minuti dalla fine ha trovato un altro gol e si è riportato sul 2-3. Paque Monet ha vinto il duello con [[Basta Dusan|Basta]] e poi ha scavalcato [[Berisha Etrit|Berisha]] con un pallonetto. Subito dopo Pajot di testa è andato vicinissimo al pareggio, [[Felipe Anderson|Felipe]] e [[Matri Alessandro|Matri]] si sono divorati il quarto gol in contropiede. Tanta, troppa apprensione sino al terzo minuto di recupero.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Tre volte Lazio. L&#039;Europa sorride. Battuto il [[Saint Etienne|St. Etienne]], ma quanta fatica contro i francesi ridotti in nuove uomini. Le reti della vittoria di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]. Biancocelesti in vetta al girone&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Serviva la testa e così è stato. [[Pioli Stefano|Pioli]] lo aveva sottolineato in conferenza stampa: per andare avanti in Europa serve la giusta mentalità. La Lazio ci è riuscita, ma quanta fatica per portare a casa la prima vittoria. I biancocelesti contro i francesi ridotti addirittura in nove hanno sofferto più del previsto. Ma alla line eccolo il primo successo. Il 3-2 con cui la Lazio ha liquidato i francesi è un&#039;altra poderosa iniezione di fiducia per la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] che da quando ha iniziato a correre non ha più smesso. Il turn  over ragionato del tecnico laziale ha dato i frutti sperati, sintomo che quest&#039;anno può contare su un organico più ampio che gli consente di sperimentare. Ma come già sottolineato la serata europea della Lazio non è stata certo tutta rose e fiori. La sofferenza è una condizione ormai costante. Probabilmente quando sente parlare di Europa si esalta [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. Suo il gol del momentaneo pareggio biancoceleste. Era stato proprio il piedone del nigeriano a Napoli [[Domenica 31 maggio 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 2-4|a portare la Lazio ai preliminari]]. Unico a salvarsi [[Mercoledì 26 agosto 2015 - Leverkusen, BayArena - Bayer Leverkusen-Lazio 3-0|nella disastrosa trasferta di Leverkusen]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Corre in lungo e in largo sradicando palloni a chiunque gli capiti a tiro. Continua a brillare anche [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] nel ruolo di trequartista. Bene anche [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] che s&#039;inserisce in continuazione, ma senza trovare la via del gol. Dolci novelle, udite udite, anche dalla  difesa dove [[Hoedt Wesley|Hoedt]] va a segno. Non piace invece, ancora una volta, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Al di là dei singoli e l&#039;intera fase difensiva che non convince. Troppi rischi. E due gol subiti un po&#039; da polli, con l&#039;intera linea arretrata immobile a guardare il pallone, sono decisamente troppi. Il secondo poi arriva addirittura con gli uomini di Galtier ridotti in nove. E pensare che la Lazio non subiva gol nei primi minuti in Europa addirittura dal [[2009]]. Nonostante la Lazio possa contare sulla doppia superiorità numerica per larghi tratti della partita è costretta a chiudersi dietro per parare gli attacchi dei francesi che non hanno mai mollato. Lo spirito c&#039;è stato, sono mancati la  maturità e il gioco. Quando la gara sembra ormai chiusa i biancocelesti consentono ai francesi di riaprirla in modo sciocco e ancor peggio concedono diverse chance per il pareggio. Certe disattenzioni non possono proprio esserci se si vuole andare lontani. Poi, come detto, nella serata di [[Europa League]] alla Lazio è mancato il gioco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] non al top della condizione e risente delle due partite  ravvicinate. L&#039;argentino però si sobbarca tutto il peso sulle spalle e conduce la Lazio al successo. Tocca mille palloni, pennella la punizione per il gol di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e poi realizza il tris. Curiosità: da quando è tornato ha segnato due volte di fila diventando il capocannoniere dei biancocelesti. Sugli esterni [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] ha arato il terreno, ma senza mai pungere fino in fondo. In ombra [[Felipe Anderson|Anderson]] che non ha affatto brillato. Da lui ci si aspetta di più. Buoni, anzi fondamentali questi tre punti. Come ha ribadito più  volte [[Pioli Stefano|Pioli]], la qualificazione la Lazio deve conquistarla in casa per non andare poi in trasferta a giocarsi gare della vita quando il [[campionato]] chiama. E l&#039;[[Olimpico]] sta diventando sempre più un fortino inespugnabile visto che quest&#039;anno qui i biancocelesti  non hanno mai perso. Da salvare non c&#039;è moltissimo, queste disattenzioni devono sparire. [[Pioli Stefano|Pioli]] dovrà lavorare ancora tanto sulla testa dei suoi, è impensabile restare con il fiato sospeso fino alla fine quando si è in doppia superiorita numerica e la partita dovrebbe essere già chiusa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;La Lazio fa tris in Europa. [[Europa League|E. League]]:  I biancocelesti battono 3-2 il [[Saint Etienne]] e volano nel girone. [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] a segno contro i francesi che in 9 mettono paura a [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Benedetto ritiro, panacea di tutti i mali almeno così sembra. La Lazio batte 3-2 il [[Saint Etienne]], sfrutta la superiorità numerica, addirittura doppia nella fase finale della gara, e mette in discesa il girone dove il [[Dnipro]] è andato a vincere sul campo del [[Rosenborg]]. Ora sono tre i successi di seguito, dalla scoppola di Napoli la banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] non sbaglia un colpo e stavolta, seppure con qualche stento, porta a casa punti pesanti per proseguire la strada in [[Europa League]]. Dopo quella di Verona, un&#039;altra rimonta a confermare che lo spirito è tornato finalmente quello della passata stagione. Tra due giorni sempre all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] arriva il [[Frosinone]], ci sarà spazio per [[Lulic Senad|Lulic]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Candreva Antonio|Candreva]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] ieri a riposo, ma servirà più attenzione perché il campionato italiano è un&#039;altra cosa. Al primo affondo passa il [[Saint Etienne]]: angolo innocuo, lisciano in ordine [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]] e [[Berisha Etrit|Berisha]] e così è un gioco da ragazzi per il lungo Sall depositare nella porta incustodita. Partita in salita, i francesi sono bravi ad alzare il pressing sul regista argentino costringendo i difensori a inutili lanci lunghi nel deserto. Già, perché [[Mauri Stefano|Mauri]], il «falso nove» fa poco movimento e soprattutto non riesce mai ad allungare la squadra. Buon per la banda [[Pioli Stefano|Pioli]] che gli ospiti non ne approfittano più di tanto e riescono solo a costruire un&#039;altra azione pericolosa con la traversa di Roux, più casuale che cercata. Per fortuna che, dopo un colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]] parato sulla linea dal portiere Ruffier, ci pensa [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]] a svegliare la Lazio dal torpore con cui ha approcciato questa sfida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un paio di accelerazioni e al 21&#039; il pareggio è cosa fatta: assist del brasiliano, rimpallo e palla al destro chirurgico di [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]. C&#039;è solo [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]], il resto è noia. Fino alla mezz&#039;ora quando l&#039;arbitro turco Ozkahya decide di diventare protagonista: gomitata gratuita di Beric a [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], naso fratturato e cartellino rosso per il centravanti sloveno del [[Saint Etienne]]. Superiorità numerica invisibile fino al termine del primo tempo (solo un&#039;occasione sciupata da [[Mauri Stefano|Mauri]]), con i francesi pericolosi in contropiede con Hamouma. [[Pioli Stefano|Pioli]] lascia fuori [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] ed è costretto a sprecare il primo cambio inserendo [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]]. Bastano due minuti per completare la rimonta: cross di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], uscita maldestra di Ruffier, [[Hoedt Wesley|Hoedt]] è bravo a ribadire in rete con un tocco di sinistro. Il più è fatto, ora la Lazio controlla bene, ci pensa il solito [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] a guadagnarsi il secondo rosso di giornata: tocca all&#039;autore del gol iniziale Sall finire sotto la doccia in anticipo. Entra [[Matri Alessandro|Matri]] per [[Mauri Stefano|Mauri]] e proprio l&#039;ex attaccante del [[Milan AC|Milan]] fallisce il contropiede letale impostato ancora da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe]]. Dall&#039;altra parte, sulla sinistra, sfonda [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] che regala a [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] l&#039;assist per il terzo gol: 3-1 e tutti a casa? Nemmeno per sogno, perché nel Dna di questo gruppo c&#039;è la distrazione. Svarione di [[Basta Dušan|Basta]], Monnet-Pasquet, entrato da poco, beffa [[Berisha Etrit|Berisha]] e riapre i giochi. Si soffre, Pajot gira di testa fuori (siamo in 11 contro 9), [[Pioli Stefano|Pioli]] si sgola e stavolta finisce bene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sito web &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href=&amp;quot;http://it.uefa.com&amp;quot;&amp;gt; Uefa.com &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt; commenta così la gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La &amp;quot;legge&amp;quot; dell&#039;[[Olimpico]] rafforza le ambizioni della SS Lazio in UEFA [[Europa League]]. I Biancocelesti battono 3-2 in rimonta l&#039;[[Saint Etienne|AS Saint-Étienne]] e conquistano la quinta vittoria su altrettante partite ufficiali davanti ai loro tifosi: i gol di [[Onazi|Ogenyi Onazi]], [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]] e [[Biglia Lucas Rodrigo|Lucas Biglia]] vanificano il vantaggio a freddo realizzato da Moustapha Bayal Sall e rendono inutile il guizzo di Kévin Monnet-Paquet. Sotto dopo appena sei minuti, la squadra di [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] è stata brava a non disunirsi e a ottenere, [[Giovedì 17 settembre 2015 - Dnipropetrovsk, Dnipro Arena - Dnipro-Lazio 1-1|dopo il pareggio-beffa dell&#039;esordio]] contro il [[Dnipro|FC Dnipro Dnipropetrovsk]], tre punti che la proiettano al comando del Gruppo G, in condominio proprio con gli ucraini. Applausi anche alla squadra francese, che in doppia inferiorità numerica ha recuperato un gol e ha sfiorato anche il pareggio. La partenza è a dir poco in salita per i Biancocelesti, subito costretti a rincorrere. Sull&#039;angolo di Romain Hamouma dalla sinistra, la difesa di casa è impreparata e il difensore senegalese Ball, con una deviazione fortuita, batte da due passi [[Berisha Etrit|Etrit Berisha]], titolare al posto di [[Marchetti Federico|Federico Marchetti]]. La squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] potrebbe subito pareggiare, ma Stéphane Ruffier compie un prodigio sul colpo di testa di [[Hoedt Wesley|Hoedt]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I francesi non stanno a guardare, Nolan Roux con uno stacco da posizione defilata a campanile colpisce la traversa; ma al 22&#039; la Lazio riporta in equilibrio l&#039;incontro. [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] fugge via sulla destra, sul suo cross a [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] non riesce la deviazione vincente ma il pallone finisce a [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], che con una conclusione precisa firma l&#039;1-1. Poco dopo la mezzora, il [[Saint Etienne|Saint-Étienne]] resta in dieci per l&#039;espulsione dello sloveno Robert Berić, punito per una gomitata a [[Mauricio|Maurício]]. Prima dell&#039;intervallo ci sono altre due occasioni, una per parte: Hamouma, servito da Benjamin Corgnet, &amp;quot;grazia&amp;quot; [[Berisha Etrit|Berisha]], mentre [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] pesca con un gran lancio nell&#039;area dei francesi [[Mauri Stefano|Mauri]], che però manda alto di controbalzo. La ripresa si apre con [[Gentiletti|Santiago Gentiletti]] al posto di [[Mauricio|Maurício]] e dopo tre minuti i ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]] perfezionano la rimonta. Sulla punizione di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], Ruffier esce a vuoto e [[Hoedt Wesley|Hoedt]], di sinistro, deposita in rete a porta vuota: 2-1 per i padroni di casa, per l&#039;olandese è la prima rete &amp;quot;italiana&amp;quot;. Christophe Galtier, tecnico degli ospiti, corre ai ripari inserendo Ismaël Diomandé e Jean-Christophe Bahebeck al posto di Hamouma e Corgnet; [[Pioli Stefano|Pioli]], invece, si affida ad [[Matri Alessandro|Alessandro Matri]] che rimpiazza [[Mauri Stefano|Mauri]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il 22enne Bahebeck ha subito una buona opportunità, ma [[Berisha Etrit|Berisha]] è reattivo sul suo diagonale di sinistro; a tredici minuti dalla fine, però, Sall commette un brutto fallo su [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] e rimedia il secondo giallo, lasciando il [[Saint Etienne|Saint-Étienne]] in nove. L&#039;espulsione sembra scrivere la parola fine sulla sfida dell&#039;[[Olimpico]], anche perché a dieci minuti dalla fine [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] – complice la deviazione di Pierre-Yves Polomat – firma il tris per i Biancocelesti. Invece, la squadra di Galtier trova all&#039;84&#039; il gol della speranza con Monnet-Paquet, che scavalca [[Berisha Etrit|Berisha]] con un bel pallonetto, e poi sfiora il clamoroso 3-3 con un colpo di testa di Vincent Pajot, proiettato in avanti. La Lazio tira un sospiro di sollievo e incamera il terzo successo di fila, il fischio finale scatena la gioia della squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte dalla [[Gazzetta dello Sport]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Terza vittoria di fila della Lazio. Il primo successo in [[Europa League]] irrobustisce la squadra di [[Pioli Stefano|Pioli]] nella sua mentalità sempre protesa verso i tre punti. Contro il [[Saint Etienne]], [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|come già domenica a Verona]], risultato ribaltato. &#039;&#039;&amp;quot;Le sofferenze aiutano a crescere e noi stiamo crescendo velocemente&amp;quot;&#039;&#039;, spiega [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] nel dopo partita dell&#039;[[Olimpico]]. Un rammarico su tutto. &#039;&#039;&amp;quot;Dovevamo gestire meglio la partita, ma anche chiuderla perché c&#039;erano le possibilità per farlo&amp;quot;&#039;&#039;. Il 3-2 contro i francesi ha recato ulteriore tracce di crescita. &#039;&#039;&amp;quot;Stiamo migliorando, io vedo il bicchiere più pieno&amp;quot;&#039;&#039;. E va nel concreto. &#039;&#039;&amp;quot;Andare sotto e saper rimontare è un segnale importante. Abbiamo poi avuto dei cali di tensione. In doppia inferiorità numerica abbiamo pensato che la gara fosse chiusa, ci siamo allungati e invece dovevamo cercare il quarto gol. Abbiamo commesso una disattenzione sul primo calcio d&#039;angolo concesso, ma poi siamo stati bravi a reagire. Le espulsioni ci hanno agevolato, ma sono anche merito nostro perché avevamo iniziato a spingere. Abbiamo creato tanto e possiamo ancora fare di più&amp;quot;&#039;&#039;. La rete di [[Onazi|Eddy Onazi]] ha permesso alla Lazio di riagguantare subito la partita. Il centrocampista nigeriano dichiara: &#039;&#039;&amp;quot;Sono felice per questo mio primo gol all&#039;[[Olimpico]]. È stata una partita difficile. Abbiamo giocato da squadra, come vuole il nostro allenatore. Obiettivi? Vogliamo fare meglio dell&#039;anno scorso&amp;quot;&#039;&#039;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su Twitter, [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]] ha cinguettato la sua gioia anche in chiave amorosa. &#039;&#039;&amp;quot;Tre punti d&#039;oro e un gol per la mia amata. Grazie ai nostri fans!&amp;quot;&#039;&#039;. A segno anche [[Hoedt Wesley|Wesley Hoedt]], suo il sigillo che ha dato il sorpasso. &#039;&#039;&amp;quot;Nel primo tempo ho avuto una grande occasione. Ci ho riprovato e sono molto contento per il mio gol&amp;quot;&#039;&#039;. Il primo in biancoceleste per l&#039;olandese, tornato titolare e pronto ad esser confermato contro il [[Frosinone]] ([[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] era già squalificato per domenica ma ora è anche fermo per la frattura scomposta del setto nasale rimediata con la gomitata di Beric). &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo vinto, però nel secondo tempo dovevamo giocare meglio, soprattutto con loro in nove&amp;quot;&#039;&#039;, precisa il difensore centrale. La ripresa porta tanta autocritica in casa laziale. [[Mauri Stefano|Stefano Mauri]] aggiunge: &#039;&#039;&amp;quot;Ci siamo seduti e abbiamo rischiato molto. Non si può prendere il gol del 3-2, bisognava far girare la palla più velocemente. La squadra deve capire meglio i momenti della partita. Se siamo in difficoltà magari dobbiamo respirare e abbassare i ritmi&amp;quot;&#039;&#039;. Grande soddisfazione da parte del presidente [[Lotito Claudio|Lotito]]. &#039;&#039;&amp;quot;La vittoria di questa sera ha un sapore particolare: è la prima in Europa e per questo di assoluta importanza. Vogliamo superare il girone nel migliore modo possibile&amp;quot;&#039;&#039;. Si è complimentato con [[Pioli Stefano|Pioli]] e i giocatori. &#039;&#039;&amp;quot;Ma siamo ancora all&#039;inizio, di fronte abbiamo un lungo cammino e dobbiamo percorrerlo con coraggio, determinazione e spirito di sacrificio. Solo così arriveremo alle vittorie sperate e tireremo fuori il meglio di un gruppo che non ha nulla da invidiare a nessuno&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:01ott2015Formazione.jpg|thumb|center|500px|La formazione biancoceleste: &amp;lt;br&amp;gt; Berisha, Radu, Basta, Milinkovic-Savic, Hoedt, Mauri, Mauricio, Felipe Anderson, Biglia, Onazi, Keita &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01ott2015Formazione4.jpg|thumb|center|450px|&amp;lt;br&amp;gt; Un&#039;altra foto dell&#039;undici biancoceleste]]&lt;br /&gt;
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|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01ott2015aa.jpg|thumb|left|300px|La rete del vantaggio francese]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01ott2015ab.jpg|thumb|left|300px|Ogenyi Onazi ristabilisce la parità]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01ott2015ac.jpg|thumb|left|300px|Wesley Hoedt porta in vantaggio i biancocelesti]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01ott2015ad.jpg|thumb|left|300px|Lucas Biglia porta a tre le marcature biancocelesti]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:01ott2015ae.jpg|thumb|left|300px|La rete del definitivo 3-2]]&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
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&amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a name=&amp;quot;Convocati&amp;quot;&amp;gt; &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Konko Faye Abdoulay|Konko]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Matri Alessandro|Matri]].&lt;br /&gt;
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| &amp;lt;&amp;lt; [[Giovedì 17 settembre 2015 - Dnipropetrovsk, Dnipro Arena - Dnipro-Lazio 1-1|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Giovedì 22 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Rosenborg 3-1|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20151001|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Europa League| 20151001]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Saint Etienne| 20151001]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_27_settembre_2015_-_Verona,_stadio_M._Bentegodi_-_Hellas_Verona-Lazio_1-2&amp;diff=528796</id>
		<title>Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_27_settembre_2015_-_Verona,_stadio_M._Bentegodi_-_Hellas_Verona-Lazio_1-2&amp;diff=528796"/>
		<updated>2026-06-23T12:49:27Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Mercoledì 23 settembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Genoa 2-0|Turno precedente]] - [[Domenica 4 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Frosinone 2-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|27|settembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - VI giornata - inizio ore 15.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;HELLAS VERONA:&#039;&#039;&#039; Rafael, Pisano, Moras, Helander, Souprayen, Greco (61&#039; Bianchetti), Viviani, Hallfredsson (76&#039; [[Matuzalem (Da Silva Francelino)|Matuzalem]]), Sala, J. Gomez (55&#039; Wszolek), Jankovic. A disposizione: Coppola, Gollini, Albertazzi, Winck, Zaccagni. Allenatore: Mandorlini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (82&#039; [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], [[Kishna Ricardo|Kishna]] (61&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (61&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Seck Moustapha|Seck]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Giacomelli (Trieste) - Assistenti Sigg. Crispo e Gava - Quarto uomo Sig. Vuoto - Assistenti d&#039;area Sigg. Calvarese e Ghirsini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 33&#039; Helander, 63&#039; [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] (rig), 85&#039; [[Parolo Marco|Parolo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulso all&#039;81&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] per doppia ammonizione. Ammonito al 13&#039; Hallfredsson, 25&#039; [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], 67&#039; [[Lulic Senad|Lulic]], 78&#039; Sala, 91&#039; [[Parolo Marco|Parolo]]. Angoli: 3-10. Recuperi: 1&#039; p.t., 5&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 16.591 di cui 3.383 paganti e 13.208 abbonati per un incasso totale di euro 231.322,38.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015a.jpg|thumb|left|180px|L&#039;esultanza di Lucas Biglia dopo la marcatura &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015b.jpg|thumb|right|180px|Keita Balde Diao &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015c.jpg|thumb|left|180px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015d.jpg|thumb|right|180px|Sergej Milinkovic-Savic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015e.jpg|thumb|left|180px|Federico Marchetti &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse-Spada]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015f.jpg|thumb|right|180px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015g.jpg|thumb|left|180px|Santiago Gentiletti &amp;lt;br&amp;gt; Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015m.jpg|thumb|right|180px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015i.jpg|thumb|left|180px|Marco Parolo dopo la marcatura vincente corre sotto il settore dei tifosi biancocelesti &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015l.jpg|thumb|right|180px|L&#039;espulsione di Mauricio &amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:27set2015h.jpg|thumb|left|180px|L&#039;esultanza a fine gara della banda biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:pierin833.jpg|thumb|right|180px|Le tre reto della partita]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;Oh sì, riecco l&#039;euro-Lazio. In 10 mette k.o. il [[Verona]]. Va in svantaggio quando sta giocando meglio ma non s&#039;arrende e rimonta con un rigore di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e poi con [[Parolo Marco|Parolo]] dopo il rosso a [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
La Lazio è viva e lotta insieme a chi insegue [[Internazionale FC|Inter]] e [[Fiorentina]]: da ieri è tornata a respirare l&#039;aria di lassù, al ritmo di un cammino che non conosce pareggi e soprattutto con nuove consapevolezze. La prima: forse è guarita dalla trasfertite, e proprio dove non vinceva da 24 anni contro il [[Verona]] (ottobre [[1991|&#039;91]]) e dove un mese fa [[Domenica 30 agosto 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Chievo VR-Lazio 4-0|aveva preso quattro pappine]] dal [[Chievo]]. Stavolta non si è buttata giù né quando si è sentita danneggiata per un gol annullato dopo 4&#039; (perché?) e un rigore non concesso dopo 8&#039; (trattenuta di Helander su [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]); né quando ha preso gol pur da padrona della partita, con in più il sospetto di azione viziata da un fuorigioco influente di Jankovic; né quando si è ritrovata in dieci per l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. Anzi, proprio in inferiorità numerica e con meno di un quarto d&#039;ora a disposizione, ha trovato la forza di vincere la partita: giocando sulla stanchezza e le precarietà di un [[Verona]] prostrato dai suoi limiti di organico, più che caratteriali. E&#039; vero che finora il calendario non gli ha dato una mano, ma la classifica brucia - in [[Serie A]] il [[Verona]] non partiva così male dalla stagione [[1989/90|&#039;89-90]] - e i numeri scottano: la squadra di Mandorlini non vince da otto partite, prende gol da 13 gare di [[campionato]] e segna praticamente solo su palle inattive (4 su 5).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stavolta non gli è bastato neanche riuscire finalmente a trovare la via del gol nel primo tempo, ma quello che preoccupa di più, in prospettiva, è l&#039;ulteriore allungarsi della già infinita serie di indisponibili, con Gomez, Greco e forse Hallfredsson (ricaduta). Altro che bende e cerotti di cui il tecnico aveva parlato sabato: non il massimo quando già a inizio ottobre si ha il fiatone di chi è costretto a inseguire. Quello che ieri si è ritrovata a dover fare la Lazio, che però al festival degli assenti si era iscritta con qualche carta in più. Si è visto nella ripresa, quando [[Pioli Stefano|Pioli]] se l&#039;è giocate bene per aiutare la Lazio a fare la faccia più cattiva e a cogliere meglio gli attimi. Nel primo tempo aveva vissuto sulle ritrovate geometrie di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], il cui rientro ha inciso molto più di quello di Hallfredsson, ma aveva chiuso il [[Verona]], costringendolo ad una partita ancor più speculativa, senza mai fargli male fino in fondo: troppo intermittenti nel 4-2-3-1 i tagli in area di [[Felipe Anderson|Anderson]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] e imperfetti i sincronismi dei movimenti di [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], perché il serbo non è centravanti da pura profondità e più di una volta i due hanno finito per ritrovarsi a gravitare sulle stesse zolle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Senza Toni, Pazzini e Siligardi, Mandorlini aveva &amp;quot;reinventato&amp;quot; Gomez punta centrale e trovato l&#039;1-0 dopo una sua traversa, con successiva correzione in rete di Helander. Ma il [[Verona]] è squadra troppo abituata ad avere un centravanti come punto di riferimento offensivo: perso anche l&#039;argentino, e costretto ad adattare Wszolek al doppio ruolo di corridore e attaccante, il tecnico si è visto rovinato il piano prima ancora che il 5-3-2 studiato come sistema d&#039;emergenza avesse il tempo di assestarsi. Perché nel frattempo [[Pioli Stefano|Pioli]] aveva scelto il 4-3-3 e il lato su cui scoprire il fianco del [[Verona]] e poi colpirlo: sulla sua destra, con [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] largo e in asse con un [[Lulic Senad|Lulic]] molto più padrone della fascia. Tempo un minuto dal suo ingresso in campo e lo spagnolo si è preso rigore puntando secco Sala; tempo cinque minuti dall&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], e ha pagato anche la scelta del tecnico laziale di lasciare tre uomini offensivi contro i tre centrali del [[Verona]] (4-2-3): [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] da finto centravanti si è preso punizione, la premiata ditta [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]]-[[Parolo Marco|Parolo]] l&#039;ha trasformata nel gol vittoria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Il colpo. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Parolo Marco|Parolo]] gol ecco la vera Lazio. Con il [[Verona]] rimonta in inferiorità (espulso [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]). Helander illude, poi decidono i due centrocampisti&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Rabbiosa e infinita, è tornata la Lazio di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e [[Pioli Stefano|Pioli]], quella che sognava la [[Champions League|Champions]]. Forse non è un caso, perché alla voglia di rialzarsi dopo la crisi di fine estate e il doppio cappotto con [[Chievo]] e [[Napoli SSC|Napoli]], si è aggiunto il recupero del play argentino, fondamentale per interpretare un certo tipo di calcio. Come spirito, mentalità, voglia di pressare e di controllare la partita, s&#039;è rivista la squadra della passata stagione. Ha dominato e attaccato per novanta minuti, inseguendo una vittoria acciuffata all&#039;ultima curva. Primo colpo esterno in rimonta e segnando il gol decisivo in dieci, dopo l&#039;espulsione di [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], a quattro minuti dal termine. Dopo 24 anni la Lazio si è imposta al Bentegodi sul [[Verona]], ancora a digiuno di vittorie. Mandorlini si giocherà la panchina nel [[derby]] con il [[Chievo]]: senza Toni e Pazzini, ha giocato nell&#039;unico modo possibile. Tutti dietro, cercando di capitalizzare quel gol di Helander, nato da un calcio piazzato, su cui ha costruito la partita. E&#039; andata a finire male, perché nel calcio esiste una giustizia divina e sarebbe stata una beffa perdere o anche solo pareggiare per la Lazio. Si è giocato in una sola metà campo, quella del [[Verona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; stata durissima per la Lazio per le sviste dell&#039;arbitro Giacomelli. Al quarto minuto ha annullato un gol regolarissimo di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], sugli sviluppi di un angolo, capovolgendo una trattenuta di Souprayen su Gentiletti. Al nono non ha concesso un rigore clamoroso a [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], liberato da un lungo lancio di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], e steso da  Helander quando era davanti a Rafael. Mandorlini aveva disposto il [[Verona]] con un 4-1-4-1 dedito alla copertura. Juanito Gomez riferimento offensivo, Sala cercava di contrastare [[Lulic Senad|Lulic]] e Jankovic correva dietro a [[Basta Dusan|Basta]]. La Lazio attaccava senza trovare spazi e occasioni, anche perché davanti mancava il movimento e [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], invece di assistere [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e farsi trovare dentro l&#039;area, veniva risucchiato sulla fascia. [[Felipe Anderson|Felipe]] perdeva palla (ben 13 nel primo tempo, 30 in totale) e non dava ampiezza al fronte offensivo. [[Kishna Ricardo|Kishna]] crossava dalla sua mattonella a sinistra, a destra si cercava solo l&#039;incursione di [[Basta Dusan|Basta]]: l4 cross, neppure uno del brasiliano, 4 tiri in porta nonostante il 64% di possesso palla. Predominio sterile e  persino il gol irregolare del [[Verona]]. Troppo passiva la linea biancoceleste sul calcio di punizione di Viviani. Traversa di Gomez, ostruzione di Jankovic su [[Marchetti Federico|Marchetti]], colpo di testa ravvicinato di Helander e rete. Dopo l&#039;intervallo la Lazio ha raddoppiato gli sforzi e le energie, il [[Verona]] si è chiuso ancora di più. [[Felipe Anderson|Felipe]] ha tentato il bis [[Mercoledì 23 settembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Genoa 2-0|dopo il gol pazzesco]] con il [[Genoa]], Moras ha parato il sinistro a colpo sicuro di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Sembrava una maledizione. Mandorlini ha inserito Bianchetti ed è passato alla difesa a tre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Pioli Stefano|Pioli]] ha richiamato [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], ha messo [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] e [[Mauri Stefano|Mauri]], passando dal 4-2-3-1 iniziale al 4-3-3. E&#039; bastato un minuto allo spagnolo per scattare sulla fascia sinistra e creare la superiorità. Ha dribblato Sala, che lo ha steso. Rigore trasformato da [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], a segno sullo stesso campo dove aveva realizzato [[Domenica 22 dicembre 2013 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 4-1|il suo primo gol in Italia]]. Quel gol ha sbloccato la Lazio, che non aveva ancora segnato in trasferta. [[Mauri Stefano|Mauri]] per due volte ha alzato di sinistro sopra la traversa, [[Lulic Senad|Lulic]] spingeva come una furia, Moras è stato autore di un altro salvataggio sulla linea. Quando il [[Verona]] è riuscito a ripartire in contropiede, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] (già ammonito) ha combinato la frittata, atterrando Wszolek e prendendo il rosso. La Lazio è rimasta in dieci nell&#039;ultimo quarto d&#039;ora (compreso recupero), ma non si è fermata e ha continuato ad attaccare. [[Pioli Stefano|Pioli]] ha tolto [[Felipe Anderson|Felipe]] e aggiustato la difesa con [[Hoedt Wesley|Hoedt]]. Al 41&#039; fallo al limite conquistato da [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]]. Tocco di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e siluro di [[Parolo Marco|Parolo]] nell&#039;angolo. La barriera del [[Verona]] si è aperta come se fosse stata colpita da una spallata. Impossibile resistere a questa Lazio indomabile.                       &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, rimonta da tre punti. I biancocelesti passano in 10 a Verona dopo aver subito la rete di Helander. [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] su rigore e [[Parolo Marco|Parolo]] firmano il primo successo lontano da Roma&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
C&#039;è voluto uno sforzo incredibile e un [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] con lo smoking per far capitolare Giulietta. E così in un colpo solo la Lazio sfata due tabù: quello che la vedeva mai vincente al Bentegodi dal [[1991]] e soprattutto il terribile mal di trasferta che quest&#039;anno  l&#039;ha vista sempre sfigurare lontano dall&#039;[[Olimpico]]. Tre punti che equivalgono ad una potentissima iniezione d&#039;adrenalina se sommata [[Mercoledì 23 settembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Genoa 2-0|al successo di mercoledì]] contro il [[Genoa]]. Un abbraccio che vale mille parole quello dei biancocelesti alla fine della gara. Tutti a schiaffeggiare amichevolmente il man of the match [[Parolo Marco|Parolo]] e a stringere forte più che mai il tecnico [[Pioli Stefano|Pioli]], come a dire: &#039;&#039;&amp;quot;Siamo tornati un gruppo vero&amp;quot;&#039;&#039;. A raccontarla così sembrerebbe una gara che alla fine poi tanto complicata non è stata. Ed invece no, perché oltre ad essere stata una partita difficilissima ci si è messo anche l&#039;arbitro Giacomelli a tentare di fare lo sgambetto alla Lazio, annullando un gol regolare e non assegnando un rigore, e i soliti svarioni difensivi. Ma stavolta sotto il balcone dell&#039;incrollabile Giulietta si è presentato un Principito vestito a festa che aveva  tanta voglia di tornare protagonista. Ha preso per mano i giovanotti con la maglia biancoceleste che sgambettavano in lungo ed in largo. Ha servito palle al bacio per lo svagato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e quando è stato necessario ha distribuito la giusta sicurezza all&#039;intera squadra. Che la sua assenza stesse diventando più sanguinosa che mai era lampante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un ritorno che ha ridato solidità alla squadra nel momento più importante della stagione. Ci mette tutta la rabbia e la voglia del mondo nello scagliare quel pallone sotto la traversa dagli undici metri. Torna al gol Lucas proprio nello stadio [[Domenica 22 dicembre 2013 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 4-1|dove aveva segnato la sua prima rete]] in [[serie A]]. Poi è sempre lui che tocca per la bastonata di [[Parolo Marco|Parolo]] che rompe un incantesimo lungo 24 anni. Una vittoria in rimonta che vale 6 punti per la Lazio, per come è arrivata e perché rappresenta una potente cura ai mali d&#039;inizio stagione. Certo i biancocelesti hanno fatto molta fatica a bucare la difesa del [[Verona]] e ci sono riusciti grazie a due calci da fermo. Eppure la mole di occasioni da gol create e i numerosi calci d&#039;angolo battuti raccontano di una gara giocata ad una sola porta. Ma ogni sforzo s&#039;infrangeva sull&#039;inconcludenza dei ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Troppo leggero e svagato [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] che litiga con il pallone ed è quasi sempre fuori posizione. Unica scusante la condizione fisica: la caviglia fa ancora male. Mercoledì aveva giocato sulle ali della rabbia, ieri il dolore è stato più forte. Senza una punta capace di pungere però ci hanno pensato i tanti giovanotti mandati in campo da [[Pioli Stefano|Pioli]]. [[Felipe Anderson|Anderson]] come al suo solito si è illuminato ad intermittenza risultando sempre il più pericoloso dei suoi. E per poco non imita se stesso con un sontuoso tiro a giro che esce di un soffio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] sta crescendo e pian piano sta imparando a conoscere il [[campionato]] italiano. Suo il guizzo che regala la punizione decisiva. E poi [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] che, entrato a gara in corso, ha messo in campo la giusta rabbia e la determinazione necessaria. Sintomo che il ragazzino che pestava i piedi quando partiva dalla panchina sta diventando un uomo. Non segna ma ci mette lo zampino fondamentale andandosi a prendere un calcio di rigore proprio quando la palla sembrava non voler entrare nemmeno spinta con le mani. Ancora una volta, però, la nota stonata arriva dalla difesa, da polli il gol preso nel primo tempo. Tutti a guardare la palla mentre i giocatori del [[Verona]] giocano a colpire la traversa. E dai e dai alla fine entra. E pensare che i gialloblu senza Toni e Pazzini adattano Jankovic in quel ruolo: risultato pessimo. Eppure la Lazio è specialista nel complicarsi le situazioni e [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] ci mette tanto beccandosi stupidamente il rosso nel momento più  difficile. Il migliore è l&#039;adattato [[Lulic Senad|Lulic]]. Poteva essere l&#039;ennesima Caporetto, è stato invece un successo che serve a dare fiducia ad un gruppo di ragazzi fragili. Contava vincere. Brutti, sporchi e cattivi: il bello sta proprio qui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Tempo]] titola: &amp;quot;Lazio più forte di tutto. L&#039;arbitro sbaglia, gol regolare annullato, da annullare quello del [[Verona]]. Nella ripresa pari di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] e sigillo di [[Parolo Marco|Parolo]] con i biancocelesti in dieci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il quotidiano romano continua:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tre tabù al prezzo di uno. Vittoria a [[Verona]] dopo 24 anni, prima rimonta della stagione, primi gol in trasferta dopo quattro sconfitte consecutive tra coppe e campionato. Pomeriggio da delirio, il solito rischiatutto di una Lazio folle ma tornata bella. E stavolta le colpe di un eventuale passaggio a vuoto sarebbero state solo di Giacomelli di Trieste, modesto arbitro che aveva ribaltato il risultato del primo tempo. Prima annulla un gol regolare alla Lazio, non concede un mezzo rigore a [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], non ammonisce un paio di veronesi e sanziona [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] ingiustamente. Poi concede la rete di Helander viziata da un fallo su [[Marchetti Federico|Marchetti]]. Nella ripresa la Lazio stavolta non si butta via, reagisce alle avversità e trova il pareggio con un rigore (sacrosanto) concesso per fallo di Sala su [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]] appena entrato al posto di [[Kishna Ricardo|Kishna]]. Il tiro di [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] è una liberazione, l&#039;argentino va a prendere il pallone e suona la carica. Giacomelli non concede un altro penalty fallo di mani in area di Helander poi espelle [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]]. La banda di [[Pioli Stefano|Pioli]] non si disunisce, anzi ha la forza di trovare la rete di una vittoria meritatissima: [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] si guadagna una punizione dal limite che [[Parolo Marco|Parolo]] trasforma in oro. Tre punti pesanti, classifica migliorata e crisi alle spalle. Mandorlini schiuma rabbia ma senza Toni e Pazzini ha provato solo a fare catenaccio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ventotto giorni dopo il tracollo contro il [[Chievo]] il Bentegodi regala certezze e la speranza che, con i recuperi degli altri big, la Lazio abbia la possibilità di recitare un ruolo da protagonista in campionato e in [[Europa League]]. Già, gli infortuni, il centro del problema di questa squadra falcidiata durante un&#039;estate maledetta. Tanti in ruoli chiave: ecco come i biancocelesti hanno fatto harakiri nel preliminare e buttato qualche punto di troppo. Le assenze di [[Marchetti Federico|Marchetti]] (un mesetto), [[De Vrij Stefan|De Vrij]] (45 giorni), [[Candreva Antonio|Candreva]] (20 giorni), [[Klose Miroslav (Kloze Mirosław Marian)|Klose]] (due mesi), [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (un mese e mezzo), [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] (35 giorni) sono state gravi per chi non poteva giocare ma soprattutto spesso si è dovuto fare a meno di tutto l&#039;asse portante della creatura di [[Pioli Stefano|Pioli]]. Senza spina dorsale i biancocelesti sono andati a fondo con l&#039;aggravante di aver ritardato l&#039;inserimento dei giovani talenti che erano stati acquistati durante il mercato. A proposito [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], partita dopo partita, sembra il classico crack, giocatore fenomenale con margini di miglioramento inauditi: un cocktail esplosivo di muscoli e giocate di qualità. Ora due impegni all&#039;Olimpico, prima il [[Saint Etienne]] in [[Europa League]] poi il «[[Derby|derby]]» contro il [[Frosinone]] domenica prima di una pausa attesa come una manna da [[Pioli Stefano|Pioli]] che spera di riavere gli infortunati. Servono altre conferme ma adesso lo spirito è quello giusto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte da [[Il Messaggero]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;ultima volta che si era seduto su quella stessa sedia la sua faccia raccontava decisamente altro. Era un [[Pioli Stefano|Pioli]] avvilito [[Domenica 30 agosto 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Chievo VR-Lazio 4-0|per i quattro gol presi]] contro il [[Chievo]] e [[Mercoledì 26 agosto 2015 - Leverkusen, BayArena - Bayer Leverkusen-Lazio 3-0|per quella eliminazione]] dalla [[Champions League|Champions]], che aveva lasciato una ferita profonda. Trentaquattro giorni dopo invece il tecnico della Lazio entra nella sala stampa del Bentegodi a testa alta e con il piglio di chi sa che adesso può dire la sua, ma non è ancora tempo di togliersi sassolini dalle scarpe. Per quello ci sarà tempo. Per ora si gode questi tre punti pesantissimi e si coccola i suoi ragazzi. Significativo in tal proposito l&#039;abbraccio lunghissimo a fine partita: &#039;&#039;&amp;quot;E&#039; figlio della nostra situazione, per dimostrare chi siamo veramente. Per noi di positivo c&#039;era solo la vittoria, siamo esseri umani anche noi, abbiamo sofferto tutti per questo periodo. Non prendiamo nulla alla leggera, siamo orgogliosi e siamo soddisfatti per questa prestazione. Vogliamo far felici i tifosi e il presidente, era giusto gioire così. Ora recuperiamo le energie e cerchiamo di chiudere bene questo periodo fino alla sosta&amp;quot;&#039;&#039;. Sul prato di Verona si è visto finalmente quel carattere che troppe volte era mancato ai biancocelesti in questo inizio di stagione e che aveva fatto sì che alla fine si uscisse dal campo sempre con una sonora sconfitta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stavolta non è stato così e nemmeno il rocambolesco gol di Helander ha piegato la voglia dei ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]] che sono rientrati sul terreno verde 5 minuti prima del previsto. Il tecnico rivela come li ha motivati all&#039;intervallo: &#039;&#039;&amp;quot;Alla ripresa ho detto di continuare a giocare così, di continuare a crederci perché ero sicuro di vincere. Abbiamo messo in campo una prova insufficiente con il [[Chievo]], dovevamo dimostrare di non essere quella squadra. Ora pensiamo alla prossima partita, dobbiamo ancora crescere molto&amp;quot;&#039;&#039;. Sorridono i suoi ragazzi. Questa vittoria fa schizzare a mille il morale della Lazio. [[Pioli Stefano|Pioli]] stringe i pugni perché sa che il lavoro alla fine paga sempre: &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo avuto sempre la consapevolezza delle nostre qualità. Lavoriamo tutti i giorni a [[Centro Sportivo di Formello|Formello]], è cambiato solo il fatto di aver dormito lì. E&#039; servito non dal punto di vista fisico, ma per confrontarci, per capire le cose da migliorare. Non credo sia il ritiro che fa la differenza, vorrebbe dire avere dei giocatori e un allenatore non professionali&amp;quot;&#039;&#039;. Ritiro o no la Lazio è tornata a volare in alto. E il merito è sicuramente di [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il grande protagonista è stato lui, [[Biglia Lucas Rodrigo|Lucas Biglia]]. Un ritorno alla grande. Dall&#039;alto della sua esperienza e personalità ha comandato le operazioni per tutta la durata della partita. Il capitano ha catalizzato ogni pallone, ne ha giocati una quantità incredibile e sempre con dovizia di particolari. E&#039; tornato dopo oltre un mese di assenza per infortunio e c&#039;era qualche perplessità, di ordine fisico, sulla necessità di farlo giocare già contro il [[Verona]]. Ma il centrocampista ha fugato ogni dubbio, dimostrando di aver  smaltito il problema. E&#039; subito entrato sia in partita, che nel cuore della stessa: i compagni l&#039;hanno cercato e lui si è sempre fatto trovare pronto a gestire le situazioni. Poi ha anche trasformato il rigore che ha cambiato faccia al match e avvicinato la Lazio al successo. &#039;&#039;&amp;quot;Abbiamo ricevuto delle critiche che non meritavano, ma abbiamo dimostrato di essere forti. Non temevamo questa trasferta e, nonostante lo svantaggio, la squadra avrebbe meritato di andare al riposo almeno in parità. La nostra vittoria è stato il giusto risultato di questa partita, che la Lazio ha comandato a lungo, dimostrando le proprie qualità: è uscito fuori il carattere della squadra, siamo felici dei tre punti pur sapendo che dovremo continuare a lavorare tanto. Vogliamo arrivare più in alto possibile in [[campionato]], personalmente ho faticato un poco a trovare il ritmo, perché avevo svolto soltanto tre allenamenti con i compagni. E&#039; logico che debba ritrovare la migliore  condizione fisica, però sono soddisfatto di quello che sono riuscito a fare&amp;quot;&#039;&#039;. Il [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]] ritrovato ha fatto contenti [[Pioli Stefano|Pioli]], compagni e tifosi, perché la sua presenza è troppo importante per lo sviluppo della manovra. Ma l&#039;argentino ha anche parlato del suo futuro, chiarendo la  posizione. &#039;&#039;&amp;quot;Una mia partenza? Sono solo voci, non ha mai detto che alla Lazio non ero felice. Le  persone sentono le voci ma io sono qui e voglio fare bene con questa maglia. Dobbiamo continuare a vincere per migliorare e crescere ancora, è quello che vogliamo tutti&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
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| [[Immagine:27set2015aa.jpg|thumb|left|350px|La rete dei padroni di cas]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:27set2015ab.jpg|thumb|left|350px|Il pareggio di Lucas Biglia]]&lt;br /&gt;
| [[Immagine:27set2015ac.jpg|thumb|left|350px|La rete vincente di Marco Parolo]]&lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Seck Moustapha|Seck]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Biglia Lucas Rodrigo|Biglia]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{| cellspacing=6 style=&amp;quot;border:1px solid navy;&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| &amp;lt;&amp;lt; [[Mercoledì 23 settembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Genoa 2-0|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
| [[Domenica 4 ottobre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Frosinone 2-0|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
| ► [[2015/16|Torna alla Stagione]]&lt;br /&gt;
| ► &amp;lt;html&amp;gt; &amp;lt;a href = &amp;quot;#top&amp;quot;&amp;gt; Torna ad inizio pagina &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro|  |20150927|2015/16| |201515}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 20150927]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Verona| 20150927]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Maxlazio</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Mercoled%C3%AC_23_settembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Genoa_2-0&amp;diff=528795</id>
		<title>Mercoledì 23 settembre 2015 - Roma, stadio Olimpico - Lazio-Genoa 2-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Mercoled%C3%AC_23_settembre_2015_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Genoa_2-0&amp;diff=528795"/>
		<updated>2026-06-23T12:27:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Maxlazio: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[2015/16|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|Turno precedente]] - [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
i&lt;br /&gt;
{{datalink|23|settembre|2015}} - &#039;&#039;&#039;[[Campionato]] di [[Serie A]]&#039;&#039;&#039; - V giornata - inizio ore 20.45&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Marchetti Federico|Marchetti]], [[Basta Dusan|Basta]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Parolo Marco|Parolo]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] (82&#039; [[Mauri Stefano|Mauri]]), [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]] (82&#039; [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]]), [[Kishna Ricardo|Kishna]], [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] (78&#039; [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]]). A disposizione: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Seck Moustapha|Seck]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]]. Allenatore: [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GENOA:&#039;&#039;&#039; Lamanna, De Maio, Burdisso, Marchese, Cissokho, Rincon, Tachtsidis (46&#039; Dzemaili), Laxalt, Ntcjam (46&#039; Capel), [[Pandev Goran|Pandev]], Perotti (59&#039; Figueiras). A disposizione: Ujkani, Sommariva, Ierardi, Lazovic, Asencio Raul. Allenatore: Gasperini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Rizzoli (Bologna) - Assistenti Sigg. Passeri e Peretti - Quarto uomo Sig. Musolino - Assistenti d&#039;area Sigg. Fabbri e Abisso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 35&#039; [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], 73&#039; [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; espulsi Cissokho per doppia ammonizione e [[Pandev Goran|Pandev]] per gioco violento. Ammoniti [[Cataldi Danilo|Cataldi]], Marchese, [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], Cissokho, [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], Figueiras. Angoli 10-3. Recuperi: 1&#039; p.t., 4&#039; s.t.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 15.000 circa. di cui 13.716 abbonati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015a.jpg|thumb|left|200px|Marco Parolo &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015b.jpg|thumb|right|200px|Felipe Anderson &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015c.jpg|thumb|left|200px|Una fase di gioco &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015d.jpg|thumb|right|200px|Ricardo Kishna &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015e.jpg|thumb|left|200px|Santiago Gentiletti e Goran Pandev &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015f.jpg|thumb|right|200px|Dusan Basta &amp;lt;br&amp;gt; Foto Ansa]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015h.jpg|thumb|left|200px|Filip Djordjevic &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015i.jpg|thumb|right|200px|La rete di Felipe Anderson (fuori quadro) &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015g.jpg|thumb|left|200px|Esultanza biancoceleste &amp;lt;br&amp;gt; Foto Bartoletti]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:23set2015l.jpg|thumb|right|200px|Sfatato il &amp;quot;tabù&amp;quot; Genoa: ritorna un po&#039; di sorriso in casa biancoceleste... &amp;lt;br&amp;gt; Foto LaPresse]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:pierin836.jpg|thumb|left|200px|Il goal di Felipe Anderson]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:pierin837.jpg|thumb|right|200px|Milinkovic Savic in azione]]&lt;br /&gt;
[[File:25set2015m.jpg|thumb|left|200px|Ravel Morrison&amp;lt;br&amp;gt; Foto Getty Images]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;html&amp;gt; ► &amp;lt;a href = &amp;quot;#Convocati&amp;quot;&amp;gt; I calciatori convocati per la partita odierna &amp;lt;/a&amp;gt; &amp;lt;/html&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Gazzetta dello Sport]] titola: &amp;quot;[[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] più [[Felipe Anderson|Anderson]]. La Lazio c&#039;è, [[Genoa]] a picco. [[Pioli Stefano|Pioli]] si rimette in moto [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|dopo la batosta di Napoli]], i rossoblù chiudono in 8 dopo i rossi a Cissokho e [[Pandev Goran|Pandev]] e il k.o. di Rincon: sono terzultimi&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua la &amp;quot;rosea&amp;quot;:&lt;br /&gt;
Crisi finita, tabù [[Genoa]] spezzato, squadra (forse) ritrovata. Appena tre giorni [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|dopo il tonfo di Napoli]] la Lazio rialza la testa e &amp;quot;passa&amp;quot; al [[Genoa]] tutto il peso di una situazione da brividi. Terza sconfitta consecutiva per la squadra di Gasperini per un totale di quattro nelle prime cinque giornate di [[campionato]]. Una partenza choc che nessuno si aspettava nel clan genoano. E che renderebbe delicatissima la posizione di Gasperini se il tecnico non fosse una sorta di istituzione dalle parti di Pegli. A dargli una mano, stavolta, non è bastata neppure la tradizione favorevole del [[Genoa]] con la Lazio. Che si è interrotta dopo otto vittorie consecutive dei rossoblù (tutte le partite, a Genova e Roma, dalla stagione [[2011/12|2011-12]] alla scorsa). E pensare che l&#039;inizio dei liguri aveva fatto pensare che la possibilità di un nono successo di fila fosse assolutamente a portata di mano. Sì, perché la partenza della Lazio era stata da incubo. Squadra impaurita e pietrificata, sotto il peso di una pressione enorme, resa ancora più grande da una contestazione della curva che non risparmiava nessuno. Una formazione più smaliziata dell&#039;attuale [[Genoa]] avrebbe immediatamente approfittato della situazione. Non che i liguri non ci abbiano provato, ma solo con tiri dalla distanza (Rincon e Tacthsidis i più attivi) sui quali [[Marchetti Federico|Marchetti]] ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma. Col senno di poi il 3-4-1-2 del Gasp (Ntcham più arretrato rispetto a [[Pandev Goran|Pandev]] e Perotti) si è rivelato una scelta troppo prudente. E tale da minare gli automatismi del consueto 3-4-3.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche perché troppo spesso il francesino finiva col pestare i piedi a Perotti. Certo, se il tiro di Rincon dopo cinque minuti non fosse stato respinto dal palo forse la partita avrebbe avuto un&#039;altra storia. Lo scampato pericolo ha avuto il potere di ridestare una Lazio comunque ancora claudicante. Sufficientemente attrezzata, però, per sfruttare le occasioni che le sono capitate. Quella decisiva è arrivata al 35&#039; quando su un cross di [[Lulic Senad|Lulic]] il redivivo [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] si è fatto trovare pronto. Le scelte di [[Pioli Stefano|Pioli]] (4-2-3-1 e uomini più in forma in campo, senza altri calcoli) hanno ridato una certa logica a una squadra che era rimasta prigioniera di troppi cambi di formazione e di modulo. Ma a darle la spinta decisiva, più che schemi e sistema di gioco, ha provveduto il suo uomo di maggior talento. [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], dopo un primo tempo così così, in linea con le ultime opache prestazioni, nella ripresa è salito in cattedra. Due serpentine delle sue e altrettanti cartellini gialli per Cissokho. Equilibrio spezzato. E partita chiusa dallo stesso [[Felipe Anderson|Felipe]] qualche minuto più tardi con una traiettoria magica che Lamanna ha potuto solo osservare. Il resto è stata accademia. Il [[Genoa]] ha finito addirittura in otto, perché prima [[Pandev Goran|Pandev]] si è fatto cacciare per una brutta (e incomprensibile) gomitata a [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], quindi Rincon si è fatto male e i cambi erano finiti. Quando si dice piove sul bagnato. Per la Lazio è invece tornato il sole. Che, peraltro, all&#039;[[Olimpico]] c&#039;è sempre stato quest&#039;anno. E&#039; lontano da Roma che i biancocelesti hanno finora steccato. Basterà questo successo a invertire la rotta anche in trasferta?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il [[Corriere dello Sport]] titola: &amp;quot;Scatto Lazio. [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]-[[Felipe Anderson|Felipe]] ecco la risposta. La risposta di [[Pioli Stefano|Pioli]] si mette con orgoglio alle spalle [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|la cinquina di Napoli]]. Vince 2-0 e sorpassa la [[Roma AS|Roma]]&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prosegue il quotidiano sportivo romano:&lt;br /&gt;
Ci voleva una crisi senza precedenti di fine estate, [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|la manita]] del [[Stadio San Paolo - Napoli|San Paolo]], la contestazione dei tifosi e la maledizione del [[Genoa]] per svegliare la Lazio da un incubo e riportarla alla normalità, riscoprendo un centravanti ([[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]) risorto da un infortunio tremendo e un gioiello ([[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]) finito nel cono d&#039;ombra tra esclusioni per scelta tecnica, partite sbagliate e un&#039;eccessiva facilità alla depressione. Così la notte dell&#039;[[Olimpico]], iniziata tra i fischi, si è conclusa con gli applausi e la festa per il sorpasso sulla [[Roma AS|Roma]]. Ha vinto la Lazio, rompendo un incantesimo, perché non batteva il [[Genoa]] dal [[2011]]. Otto sconfitte negli ultimi otto incontri diretti in [[campionato]].  [[Pioli Stefano|Pioli]], con il sostegno della società, ha compiuto il primo importante passo per uscire dalla crisi. Ora dovrà cercare di vincere anche in trasferta e lo attende l&#039;esame di Verona, ma la squadra sul campo, tra qualche errore e diverse incertezze, ha dimostrato di essere dalla sua parte. L&#039;infortunio di [[Candreva Antonio|Candreva]] ha riaperto le porte, come nella passata stagione, a [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]]. Il brasiliano, nella notte più complicata, è tornato a fare la differenza con il suo talento. E&#039; tornato a sprintare, ha provocato il rosso di Cissokho, ha segnato un gol pazzesco (come al [[Sassuolo]] [[Domenica 1 marzo 2015 - Reggio Emilia, Mapei Stadium-Città del Tricolore - Sassuolo-Lazio 0-3|nello scorso inverno]]), si è divertito e ha divertito il pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; stata molto complicata la partita dentro uno stadio quasi &amp;quot;nemico&amp;quot;. La contestazione della Nord ha colpito questa volta in modo pesante la squadra, non solo [[Lotito Claudio|Lotito]]. E il palo colpito da Rincon con una sventola dai venti metri dopo appena cinque minuti ha finito per aggiungere timori, apprensione, confusione. Il mormorio  dell&#039;[[Olimpico]] accompagnava ogni stop sbagliato o passaggio fuori misura della Lazio, ancora scossa [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|per la manita di Napoli]]. Non era semplice prendere confidenza e poi Gasperini  aveva sistemato bene il [[Genoa]]. Ntcham seguiva come un&#039;ombra e tamponava [[Cataldi Danilo|Cataldi]] per impedirgli di vedere il gioco, il fraseggio di Perotti e le sventagliate di [[Pandev Goran|Pandev]] ad aprire la manovra su Cissokho e Laxalt, pronti a sganciarsi, permettevano ai rossoblù di ripartire con una discreta pericolosità. La Lazio attaccava, ma è riuscita a collezionare più angoli che vere occasioni da gol. La qualità di [[Kishna Ricardo|Kishna]] e [[Felipe Anderson|Felipe]] veniva fuori a intennittenza. Nel 4-2-3-1 disegnato da [[Pioli Stefano|Pioli]], due serbi in attacco: [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] sgomitava a ridosso di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. E&#039; stato proprio il centravanti, alla prima uscita da titolare dopo l&#039;infortunio estivo alla caviglia destra, a portale in vantaggio la Lazio. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]], poco prima, aveva incornato di testa sul calcio piazzato di [[Kishna Ricardo|Kishna]], costringendo Lamanna al salvataggio. Sul cross da sinistra di [[Lulic Senad|Lulic]], Marchese e Laxalt hanno sbagliato l&#039;interpretazione del fuorigioco e hanno mollato la marcatura di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Il serbo è stato abilissimo a toccare di testa mirando l&#039;angolo alla sinistra di Lamanna. Il gol ha scaldato l&#039;[[Olimpico]], la Lazio ha preso coraggio e l&#039;ex centravanti del [[Nantes]], su punizione dal limite dell&#039;area, ha sfiorato il raddoppio. Il [[Genoa]], però, era ancora vivissimo e ha reagito subito. Per due volte, a un soffio dall&#039;intervallo, i calci piazzati di Tachtsidis hanno fatto gridare al gol Gasperini. [[Marchetti Federico|Marchetti]] si è esaltato con due prodezze negando al greco ex [[Roma AS|Roma]] il pareggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo l&#039;intervallo è iniziato un altro tipo di partita. Altri ritmi, molti errori, tanti palloni persi. Il [[Genoa]] si è aperto, veniva su, lasciando però degli spazi in cui gli attaccanti della Lazio si tuffavano con piacere, dando profondità a chi dettava il passaggio. Quegli spazi sono diventati il pane preferito di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], che ha ripreso a sprintare. Cissokho prima lo ha placcato a centrocampo e poi lo ha steso al limite dell&#039;area, l&#039;unico modo per evitare il  dribbling, ma non il secondo cartellino giallo e l&#039;espulsione. L&#039;ex [[Nantes]] ha lasciato il [[Genoa]] in dieci. Gasp aveva già tolto Ntcham e Tachtsidis (tra i migliori: perché?) e ha richiamato anche Perotti per inserire Figueiras. [[Felipe Anderson|Felipe]], invece, ha indovinato il raddoppio, facendo venire giù l&#039;[[Olimpico]] dagli applausi. Un altro cross in area respinto dalla difesa del [[Genoa]], il brasiliano era appostato fuori dalla lunetta: stop e tiro a girare all&#039;incrocio dei pali. Poi è iniziata la festa, condita dal sorpasso sulla [[Roma AS|Roma]].                    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Il Messaggero]] titola: &amp;quot;Lazio, si riparte dai tre punti. I biancocelesti battono il [[Genoa]] con le reti di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e [[Felipe Anderson|Anderson]]. La squadra soffre tanto e rischia troppo, ma contava solo il risultato&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&lt;br /&gt;
Buono solo il risultato. Contava vincere e così è stato. Ma la Lazio ha faticato oltre il dovuto per superare un [[Genoa]] normalissimo. In un [[Olimpico]] che alternava lunghi silenzi a forti contestazioni, gli uomini di [[Pioli Stefano|Pioli]] sono usciti con i tre punti in tasca ma nulla di più perché la squadra di Gasperini ha fatto soffrire i biancocelesti per tutto il primo tempo. E fortuna che stavolta la dea bendata ha messo una mano sulla testa dei ragazzi di [[Pioli Stefano|Pioli]] facendo stampare la saetta di Rincon sul palo. Non è un caso che le uniche vittorie stagionali siano arrivate tra le mura amiche. Sintomo di una grossa fragilità della squadra che in casa riesce ad alzare un pochino più la voce. Non certo un coro ma l&#039;acuto di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] e il capolavoro di [[Felipe Anderson|Anderson]] hanno ridato il sorriso e  forse un po&#039; di convinzione. Il ritiro voluto dal tecnico ha sortito gli effetti sperati, anche se in campo si è vista ancora una squadra fragile e senza mordente. Il [[Genoa]], nonostante non abbia fatto sfaceli, è sembrato più tonico dei biancocelesti. La difesa non è quasi mai riuscita a reggere l&#039;urto di Rincon e compagni. [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]] e [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]] piantati a terra vengono saltati costantemente, [[Lulic Senad|Lulic]] da terzino leggermente meglio. [[Basta Dusan|Basta]] corre per due cercando di catturare ogni pallone. Si vede che in campo regna la paura. Ogni pallone scotta e nessuno vuole prendersi una responsabilità in più.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se poi ci si aggiunge il fatto che ad ogni errore la Curva Nord ruggisce tutta la sua rabbia, si capisce quanta difficoltà abbiano fatto i giocatori in campo. Nessuna scusante però. Bisognava dare una risposta [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|dopo lo schiaffo in pieno viso preso a Napoli]]. [[Pioli Stefano|Pioli]] si affida ad un 4-2-3-1 per cercare di sfuttare l&#039;estro dei suoi talenti più cristallini. [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] ha dimostrato che deve giocare sempre. [[Kishna Ricardo|Kishna]] però soffre più del dovuto e non brilla mai. [[Cataldi Danilo|Cataldi]] è sulle gambe e non imposta mai il gioco come dovrebbe. [[Parolo Marco|Parolo]] corre ma spesso a vuoto, così tutto si riversa sulle fragili spalle di [[Felipe Anderson|Anderson]]. Il brasiliano chiamato a dare una scossa si accende a tratti per tutto il primo tempo, ma è sempre lui a creare scompiglio con le sue serpentine. Ha voglia di dimostrare che restare seduto in panchina non è la via corretta. Ha bisogno del prato verde per illuminarsi e illuminare. Ha bisogno di fiducia e appena gli è concessa ripaga con una pepita d&#039;oro direttamente sotto l&#039;incrocio dei pali. Un gioiello che ha rotto il silenzio della Nord trasformandolo in un boato. Nella ripresa [[Felipe Anderson|Felipe]] torna felice scatenandosi. I suoi dribbling mandano al manicomio un [[Genoa]] fiaccato dall&#039;espulsione di Cissokho.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Serviva una boccata d&#039;aria. E&#039; arrivata. Ora la Lazio può respirare dopo essere stata in apnea per tre giorni. La strigliata di [[Pioli Stefano|Pioli]] ha sortito gli effetti, il cuore biancoceleste ha ripreso a battere seppur con labili pulsazioni. Si deve ripartire da qui. La vittoria contro il [[Genoa]] deve segnare un nuovo inizio per la Lazio. Da adesso in poi niente più errori, i bonus stagionali sono stati giocati tutti. I tre punti alzano il morsale di una squadra a terra, adesso il tecnico dovrà essere bravo a ricreare il gruppo e tornare a far cantare tutti insieme vola Lazio vola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[La Repubblica]] titola: &amp;quot;Bentornato [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]]. La Lazio all&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] è tutta un&#039;altra cosa. [[Genoa]] battuto 2-0, capolavoro del brasiliano dopo il gol di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]. Terza vittoria in casa per [[Pioli Stefano|Pioli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Continua il quotidiano romano:&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per convincere i tifosi almeno alla tregua, dopo l&#039;umiliazione di [[Napoli SSC|Napoli]], alla Lazio serve qualcosa di speciale. Arriva al 17&#039; della ripresa da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] lasciato incomprensibilmente in panchina da [[Pioli Stefano|Pioli]] nelle prime 4 gare: raccoglie un pallone ai 20 metri e con una parabola strepitosa alla Del Piero la piazza sotto l&#039;incrocio dei pali. La fotocopia del gol al [[Sassuolo]], l&#039;anno scorso, quando il brasiliano e la Lazio giravano a mille. Questa squadra aveva bisogno di una prodezza così, dopo l&#039;1-0 di [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]] al 35&#039;, per rialzare la testa. E per esorcizzare l&#039;incubo [[Genoa]], sempre vincente nei precedenti 8 confronti: ora in crisi c&#039;è la squadra di Gasperini, che chiude la partita in 9 (espulsi Cissokho e Pandev) e rimedia il terzo ko di fila. La Lazio invece con questa vittoria sorpassa la [[Roma AS|Roma]]. Così nel giro di 90&#039; si passa dalla contestazione all&#039;euforia. All&#039;inizio il clima è pesantissimo: alla lettura delle formazioni fischi per i protagonisti del disastro di [[Napoli SSC|Napoli]], da [[Lulic Senad|Lulic]] a [[Mauri Stefano|Mauri]], da [[Radu Stefan Daniel|Radu]] a [[Pioli Stefano|Pioli]]. Durante la gara, il coro &amp;quot;Siete come [[Lotito Claudio|Lotito]]&amp;quot; rivolto alla squadra, l&#039;offesa peggiore nell&#039;ottica ultrà. Seguono i classici &amp;quot;mercenari&amp;quot; e &amp;quot;[[Lotito Claudio|Lotito]] vattene a Salerno&amp;quot; più insulti vari al presidente che non &amp;quot;caccia li sordi&amp;quot; e dediche nostalgiche a [[Veron Juan Sebastian|Veron]] e [[Simeone Diego Pablo|Simeone]]. Il tutto nell&#039;[[Stadio Olimpico - Roma|Olimpico]] semideserto, neanche 15mila spettatori. «Peggio di così, nulla può succedere», le parole di [[Tare Igli|Tare]] prima della partita: come dire che la ferita di [[Napoli SSC|Napoli]] sanguina ancora.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In campo, [[Pioli Stefano|Pioli]] torna al 4-2-3-1 senza [[Matri Alessandro|Matri]] e con una linea di trequartisti- baby: [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic]] e [[Kishna Ricardo|Kishna]] insieme fanno 62 anni. Il gioco latita perché ormai la Lazio è un ibrido: non ha le energie fisiche e mentali per il pressing feroce che era il marchio vincente dello scorso anno, ma neanche sa difendersi. Allora non c&#039;è compattezza tra le linee e ne approfitta soprattutto Rincon con tre tiri: un palo interno da brividi e due parate di [[Marchetti Federico|Marchetti]]. I pericoli per il [[Genoa]] arrivano dalle accelerazioni devastanti sulla destra di [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]], che però non trova compagni pronti alla deviazione. Quella che riesce invece a [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]]: cross dalla sinistra di [[Lulic Senad|Lulic]], Marchese e Laxalt sbagliano il fuorigioco e il centravanti di testa segna il suo nono gol in A. Nella ripresa [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] fa espellere Cissokho (doppio fallo sul brasiliano) e poi si esibisce nella perla del 2-0, con successivo abbraccio a [[Pioli Stefano|Pioli]]. Ora però la Lazio deve ritrovarsi in trasferta, dove è stata disastrosa: missione possibile, con un [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Anderson]] così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte da [[Il Messaggero]], alcune dichiarazioni post-gara:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dimenticare Napoli non è facile, ma la Lazio prova a ripartire. E lo fa nel migliore dei modi, con una prestazione di carattere e qualità. Tra i trascinatori un giovanissimo centrocampista che prende parola ed esalta la prova dei suoi compagni. &#039;&#039;&amp;quot;La Lazio non è quella vista a Napoli, lo sapevano tutti&amp;quot;&#039;&#039;, afferma [[Cataldi Danilo|Cataldi]]. &#039;&#039;&amp;quot;Quella contro il [[Genoa]] è stata una squadra concreta, consapevole delle difficoltà che avrebbe incontrato&amp;quot;&#039;&#039;. Il talento laziale è soddisfatto non solo della vittoria ritrovata, ma anche perché lui e i suoi compagni sono riusciti a sfatare un tabù che durava da troppi anni. &#039;&#039;&amp;quot;A parte il successo&#039;&#039; - spiega [[Cataldi Danilo|Cataldi]] - &#039;&#039;è una delle maggiori soddisfazioni, anche perché loro, i rossoblù, oltre a Marassi, venivano qui ogni volta e ci rifilavano sempre una bella sveglia, stavolta non è successo e pure questo vorrà dire qualcosa&amp;quot;&#039;&#039;. Il giovane centrocampista è stato uno dei trascinatori della serata: &#039;&#039;&amp;quot;E&#039; stata una gara piacevole, abbiamo commesso qualche errore, la forma fisica non è al top, ma in questi tre giorni ci siamo confrontati. Sappiamo che dobbiamo fare di più. L&#039;importante era vincere, perché quello che conta è il risultato. Il momento non era dei migliori, dopo i 5 goal presi, ma tra noi e il [[Napoli SSC|Napoli]] non c&#039;è questo gap. Abbiamo lavorato sulla testa, non era facile risollevarci. Abbiamo fatto le cose semplici, a volte le cose semplici sono le più difficili da fare, ma questa stasera ci siamo riusciti&amp;quot;&#039;&#039;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una magia attesa da tanto, troppo tempo. Una pennellata da incorniciare e di rara bellezza. Dal tunnel della crisi e in mezzo ad un&#039;atmosfera dura e pesante per via della contestazione sbuca [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], il &amp;quot;Diez&amp;quot; laziale. L&#039;artista biancoceleste è tornato a segnare e finalmente a sorridere. Un gol che ha chiuso la partita, fatto dimenticare Napoli e rialzato la Lazio. Non poteva scegliere un giorno migliore il talento brasiliano per riaccendersi e far vedere cosa è capace di fare. La forte sensazione e che quando si mette in moto lui, tutto diventa più semplice. E&#039; stato così l&#039;anno scorso, così potrebbe accadere anche adesso. Nel momento più complicato e quando c&#039;è bisogno della giocata ecco che spunta il campione. Il giocatore che ti può tirar fuori dai guai, risolve i problemi e fa sognare. D&#039;altronde da [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] tanti si aspettano grandi cose e le critiche che gli sono piovute addosso in questo avvio di stagione erano per la cocente delusione di vedere smarrito un calciatore dal potenziale enorme. Adesso con questa prodezza, il brasiliano spera di ricominciare a risalire la china e prendere per mano la Lazio. Lui, il numero dieci biancoceleste, è felicissimo per la rete, per la prestazione e per la vittoria. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalle sue parole si capisce ampiamente che stava passando un momento davvero difficile: &#039;&#039;&amp;quot;Sono felicissimo per quello che è successo, ringrazio Dio, i miei compagni che mi sono stati sempre vicino e anche mister [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] che mi da sicurezza e tranquillità. Senza il suo appoggio, non sarei quello che sono oggi e quando avverti tutto questo, prima o poi, la prestazione viene fuori&amp;quot;&#039;&#039;. Che si accendesse [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]] era scontato, bisognava solo attendere. Nonostante le difficoltà, lui durante la settimana non smetteva di lavorare sodo e mettersi a disposizione dei compagni e dell&#039;allenatore. &#039;&#039;&amp;quot;Fare gol e assist è importante&#039;&#039; - spiega il giocatore -, &#039;&#039;ma la cosa più importante è che vinca la squadra. Non sono frasi banali e scontate, è solo la verità&amp;quot;&#039;&#039;. Dopo il gol, il biancoceleste ha raddoppiato gli sforzi, correva dappertutto fino in difesa, senza mai risparmiarsi. Un&#039;energia che sembrava non avesse mai avuto in questo primo mese, dove quasi si trascinava. &#039;&#039;&amp;quot;Io corro per i compagni&#039;&#039; - dice il brasiliano -, &#039;&#039;non esiste Felipe, esiste la squadra e questo devo dimostrare in ogni partita. Almeno io la penso in questo modo e l&#039;ho sempre fatto anche quando le cose non andavano benissimo. Noi sappiamo di essere forti, ma dobbiamo essere umili e lavorare, correre e vincere le partita. Capisco i tifosi, vorrebbero rivedere la Lazio di questa sera e quella dell&#039;anno scorso. Noi ci stiamo impegnando afiinché sia cos e soprattutto per non ripetere mai più prestazioni [[Domenica 20 settembre 2015 - Napoli, stadio San Paolo - Napoli-Lazio 5-0|come quella di Napoli]]&amp;quot;&#039;&#039;. Già, la disfatta del [[Stadio San Paolo - Napoli|San Paolo]] brucia ancora, ma [[Felipe Anderson|Felipe]] ora guarda dritto e poco importa, come gli fanno notare, che la Lazio abbia  superato la [[Roma AS|Roma]] in classifica: &#039;&#039;&amp;quot;Dobbiamo guardare solo noi stessi e dobbiamo migliorare ancora tanto. Sappiamo di essere forti, ma lo dobbiamo dimostrare pure sul campo&amp;quot;&#039;&#039;. Non solo fantasia, ma anche parole da leader.             &lt;br /&gt;
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► Per questa partita il tecnico biancoceleste [[Pioli Stefano|Stefano Pioli]] ha convocato i seguenti calciatori:&lt;br /&gt;
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* Portieri: [[Berisha Etrit|Berisha]], [[Guerrieri Guido|Guerrieri]], [[Marchetti Federico|Marchetti]];&lt;br /&gt;
* Difensori: [[Basta Dusan|Basta]], [[Braafheid Edson René|Braafheid]], [[Gentiletti Selak Santiago Juan|Gentiletti]], [[Hoedt Wesley|Hoedt]], [[Maurí­cio (dos Santos Nascimento Maurício)|Mauricio]], [[Gabarròn Gil Patricio|Patric]], [[Radu Stefan Daniel|Radu]], [[Seck Moustapha|Seck]]; &lt;br /&gt;
* Centrocampisti: [[Cataldi Danilo|Cataldi]], [[Felipe Anderson (Pereira Gomes Felipe Anderson)|Felipe Anderson]], [[Lulic Senad|Lulic]], [[Mauri Stefano|Mauri]], [[Milinković Savić Sergej|Milinkovic Savic]], [[Morrison Ravel Ryan|Morrison]], [[Oikonomidis Christoforos (detto Chris)|Oikonomidis]], [[Onazi Ogenyi Eddy|Onazi]], [[Parolo Marco|Parolo]]; &lt;br /&gt;
* Attaccanti: [[Djordjević Filip (Đorđević Filip)|Djordjevic]], [[Keita (Balde Diao Keita)|Keita]], [[Kishna Ricardo|Kishna]].&lt;br /&gt;
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| [[Domenica 27 settembre 2015 - Verona, stadio M. Bentegodi - Hellas Verona-Lazio 1-2|Turno successivo]] &amp;gt;&amp;gt; &lt;br /&gt;
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		<author><name>Maxlazio</name></author>
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