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	<title>LazioWiki - Contributi dell&amp;#039;utente [it]</title>
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	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_14_dicembre_1930_-_Legnano,_stadio_Pisacane_-_Legnano-Lazio_0-1_(0-2_per_delibera_del_G.S.)&amp;diff=307752</id>
		<title>Domenica 14 dicembre 1930 - Legnano, stadio Pisacane - Legnano-Lazio 0-1 (0-2 per delibera del G.S.)</title>
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		<updated>2016-08-02T16:17:27Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1930/31|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 7 dicembre 1930 - Roma, campo Testaccio - Roma-Lazio 1-1|Turno precedente]] - [[Domenica 21 dicembre 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Juventus 2-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|14|dicembre|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|295.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1930/31 - &#039;&#039;&#039;XII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LEGNANO:&#039;&#039;&#039; Rotondi, Pagani, Perduca, Severi,&lt;br /&gt;
[[Bigogno Giuseppe|Bigogno]], Gerola, Cidri, Gabba, Baccilieri, Aliatis, Ostromann (II). All. Barberino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Lamon (I) Gino|Lamon (I)]]. All. [[Molnar Ferenc|Molnar]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Carraro di Padova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 86&#039; [[Foni Alfredo|Foni]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; all&#039;87&#039; l&#039;arbitro ha ritenuto conclusa la gara a causa delle intemperanze del pubblico e ha proseguito pro-forma. Tognotti ha fallito due calci di rigore. A seguito di decisione del Giudice Sportivo, il risultato è stato assegnato a tavolino 0-2 in favore della Lazio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La partita di ieri si è risolta con la vittoria della Lazio al 40&#039; della ripresa. Si attendeva un risultato pari, data la piega che avevano preso le cose tanto più che il Legnano era riuscito a salvarsi, per merito di Rotondi, da due calci di rigore, ma la fortuna non ha arriso agli animosi lilla, presentatisi in campo con il lutto al braccio per la morte del sen. Bernocchi. I legnanesi sono stati battuti non in tecnica, ma solamente perchè&#039; la Lazio, squadra robusta, ha tenuto una tattica difensiva e un gioco pesantissimo L&#039;arbitro Carrara, per quanto abbia frenato il gioco non ha soddisfatto. L&#039;attacco del Legnano, composto ancora dei vecchi uomini, si e fatto onore, e cosi dicasi della difesa, che ha salvato spesso situazioni anche difficilissime. La squadra romana è stata ammirata nei reparti arretrati, mentre la prima linea si e dimostrata slegata e lenta nei confronti di quella lilla. Gli uomini migliori del Legnano furono: Rotondi. Paranco, Baccilieri, Bigogno; della Lazio: Sclavi, Mattei, Tognotti, Foni, Malatesta. Il Legnano parte a grande andatura, ma i romani respingono e costringono Rotondi al lavoro. AI 7° un calcio di rigore contro il Legnano, tirato da Tognotti, passa alto. Al 31° secondo calcio di rigore contro il Legnano, finito in corner senza esito. Nella ripresa i numerosi tentativi dei lilla per violare la rete di Sciavi non raggiungono lo scopo. Al 10&#039; l&#039;arbitro fischia un minuto di silenzio per ricordare lo scomparso sen. Bernocchi, dopo di che il gioco riprende. Al 40° dopo una serrata mischia sotto la casa di Rotondi Foni riesce a segnare e la contesa si chiude con la vittoria del laziali, nonostante l&#039;attività del legnanesi per ottenere almeno il pareggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:14dic30.jpg|thumb|left|300px|]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19301214|1930/31| |193030}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Legnano | 19301214]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri decisi a tavolino| 19301214]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_28_settembre_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella-_Lazio-Torino_0-0&amp;diff=307750</id>
		<title>Domenica 28 settembre 1930 - Roma, stadio Rondinella- Lazio-Torino 0-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_28_settembre_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella-_Lazio-Torino_0-0&amp;diff=307750"/>
		<updated>2016-08-02T16:03:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1930/31|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 5 ottobre 1930 - Busto Arsizio, Stadio Comunale - Pro Patria-Lazio 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|28|settembre|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|284.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1930/31 - &#039;&#039;&#039;I giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], &lt;br /&gt;
[[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Zanni Giovanni|Zanni]], &lt;br /&gt;
[[Lamon (I) Gino|Lamon (I)]]. All. [[Molnar Ferenc|Molnar]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TORINO:&#039;&#039;&#039; Bosia, Monti (III), Martin (II), Mongero, Martin (III), [[Sperone Mario|Sperone]], Imberti, Baloncieri, Libonatti, Rossetti, Silano. All. Morell di Popolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Scorzoni di Bologna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La presenza del Torino ha contribuito ad accrescere l&#039;Interesse del primo episodio del campionato, giacché l&#039;undici granata è fra quelli che riscuotono le maggiori simpatie e l&#039;ammirazione delle nostre folle sportive. Il Torino anche oggi non ha smentito la sua fama. La folla romana ha ammirato nei granata lo stile spigliato e franco, la pronta impostazione dei temi tattici, la compatta fusione di tutte le energie e di tutti i reparti. Non è sfuggito tuttavia il punto debole della squadra. La seconda linea, cosi come oggi si è allineata, non è stata pari del suo compito. Il solo Mongero si è salvato nel reparto e bisogna anzi dire che questo giocatore è stato oggi una vera e propria rivelazione nel campo delle giovani vedette messe recentemente in linea dalla squadra torinese. Mongero ha giocato con l&#039;accortezza e ii criterio di un anziano; è stato attivissimo nell&#039;assolvere il suo doppio compito ed ha progressivamente migliorato il suo rendimento sulla distanza dell&#039;estenuante partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All&#039;attacco solo Imberti è apparso di un tono al disotto dei compagni. Il trio centrale ha sfoggiato un repertorio stilistico di primissimo ordine ma forse ha avuto il torto di restringere sistematicamente il fronte del gioco e di trasformare lo slancio iniziale In accademia di passaggi quando invece necessitava il tiro risolutivo. Molte occasioni sono andate cosi perdute. Attivissimo, ma spesso inconcludente Rossetti, costruttore infaticabile Baloncieri; Libonatti è stato all&#039;altezza dei compagni. La difesa ha alternato fasi di gioco poderoso a pause ed errori impressionanti: Monti è stato il migliore del reparto. Fra i laziali l&#039;attacco è fallito in pieno. Zirolo al posto inconsueto di centro attacco non si è ritrovalo; Zanni ha denunziato l&#039;assoluta capacità a legare il suo gioco con quello del compagni; Lamon è rimasto in ombra. Ottimo invece è stato il comportamento della seconda linea e particolarmente della difesa. Considerate le vicende della partita, una vittoria di misura dei granata non sarebbe stata accolta dal pubblico come un risultato ingiusto. Due pali e qualche banale errore degli attaccanti hanno pregiudicato Irrimediabilmente le probabilità di vittoria del torinesi che hanno messo al loro attivo una maggiore omogeneità di squadra ed una migliore tecnica di gioco. Le due reti sono rimaste cosi intatte non tanto per virtù dei guardiani, che tuttavia qualche bella parata hanno compiuto, quanto per la incapacità a realizzare delle opposte linee di attacco. Al fischio d&#039;inizio il Torino che ha la palla e gioca in favore di vento e di sole, invade con autorità l&#039;area laziale e si sbizzarrisce in una serie di azione ben congegnate che giungono a minacciare la rete romana. Sono cinque minuti di gioco di pura marca granata durante i quali Sciavi deve parare due ottimi palloni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La pressione torinese grado a grado rallenta e gli azzurri aiutati anche da un po di fortuna (due paletti consecutivi al 9° minuto su tiro di Libonatti su passaggio preciso Rossetti e l&#039;altro su tiro insidiosissimo dello stesso Rossetti) passano alla riscossa. Di tanto in tanto il Torino cerca di scrollare la pressione laziale, ma i mediani e i terzini non sono di ausilio all&#039;attacco che si ingegna come può a sfruttare lo occasioni che gli si presentano. E&#039; cosi che al I8° minuto su una fuga di Silano la Lazio è costretta in corner. Tognotti salva in extremis l&#039;azione di Libonatti sul calcio d&#039;angolo. In seguito Bosia para un traversone di Ziroli e poco dopo un colpo di testa dello stesso. Ma una più pericolosa parata è costretto a compiere poco prima della fine del tempo su un tiro di Monti. La ripresa vede le squadre piuttosto nervose e il Torino supplisce alle manchevolezze della seconda linea con un gioco velocissimo. L&#039;arbitro intanto frena le violenze ed ogni accenno di gioco pesano. Al 12° minuto un calcio di punizione contro la Lazio tirato da Baloncieri è parato da Sciavi. Poco dopo al 14° minuto Sperone entra a vuoto: ne approfitta Cevenini che tira una cannonata parata per miracolo da Bosia. Dal 15° al 30° minuto Sclavi para tiri di Libonatti e Rossetti mentre Tognottl e Mattel II sventano numerose azioni che l&#039;attacco torinese conduce fino all&#039;area laziale. Al 30° minuto una centrata di Silano è calciata fuori da Baloncieri. La fine è prossima e la preoccupazione di segnare trasforma ancora il gioco già arruffato in una sequela di azioni sconclusionate da ambo le parti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:28set30Formazione.jpg|thumb|left|200px|La formazione laziale: Cevenini V, Pardini, Malatesta, Furlani, Lamon I, Caimmi, Zanni, Ziroli; Tognotti, Sclavi, Mettei II (Per gentile concessione di Fabio Riddei de http://www.ilmuseodellalazio.it/)]] &lt;br /&gt;
[[File:28set30Formazione2.jpg|thumb|right|200px|Un&#039;altro scatto fotografico della formazione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300928|1930/31| |193030|}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300928]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Torino| 19300928]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_28_settembre_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella-_Lazio-Torino_0-0&amp;diff=307749</id>
		<title>Domenica 28 settembre 1930 - Roma, stadio Rondinella- Lazio-Torino 0-0</title>
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		<updated>2016-08-02T16:03:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1930/31|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 5 ottobre 1930 - Busto Arsizio, Stadio Comunale - Pro Patria-Lazio 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|28|settembre|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|284.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1930/31 - &#039;&#039;&#039;I giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], &lt;br /&gt;
[[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Zanni Giovanni|Zanni]], &lt;br /&gt;
[[Lamon (I) Gino|Lamon (I)]]. All. [[Molnar Ferenc|Molnar]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TORINO:&#039;&#039;&#039; Bosia, Monti (III), Martin (II), Mongero, Martin (III), [[Sperone Mario|Sperone]], Imberti, Baloncieri, Libonatti, Rossetti, Silano. All. Morell di Popolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Scorzoni di Bologna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
La presenza del Torino ha contribuito ad accrescere l&#039;Interesse del primo episodio del campionato, giacché l&#039;undici granata è fra quelli che riscuotono le maggiori simpatie e l&#039;ammirazione delle nostre folle sportive. Il Torino anche oggi non ha smentito la sua fama. La folla romana ha ammirato nei granata lo stile spigliato e franco, la pronta impostazione dei temi tattici, la compatta fusione di tutte le energie e di tutti i reparti. Non è sfuggito tuttavia il punto debole della squadra. La seconda linea, cosi come oggi si è allineata, non è stata pari del suo compito. Il solo Mongero si è salvato nel reparto e bisogna anzi dire che questo giocatore è stato oggi una vera e propria rivelazione nel campo delle giovani vedette messe recentemente in linea dalla squadra torinese. Mongero ha giocato con l&#039;accortezza e ii criterio di un anziano; è stato attivissimo nell&#039;assolvere il suo doppio compito ed ha progressivamente migliorato il suo rendimento sulla distanza dell&#039;estenuante partita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All&#039;attacco solo Imberti è apparso di un tono al disotto dei compagni. Il trio centrale ha sfoggiato un repertorio stilistico di primissimo ordine ma forse ha avuto il torto di restringere sistematicamente il fronte del gioco e di trasformare lo slancio iniziale In accademia di passaggi quando invece necessitava il tiro risolutivo. Molte occasioni sono andate cosi perdute. Attivissimo, ma spesso inconcludente Rossetti, costruttore infaticabile Baloncieri; Libonatti è stato all&#039;altezza dei compagni. La difesa ha alternato fasi di gioco poderoso a pause ed errori impressionanti: Monti è stato il migliore del reparto. Fra i laziali l&#039;attacco è fallito in pieno. Zirolo al posto inconsueto di centro attacco non si è ritrovalo; Zanni ha denunziato l&#039;assoluta capacità a legare il suo gioco con quello del compagni; Lamon è rimasto in ombra. Ottimo invece è stato il comportamento della seconda linea e particolarmente della difesa. Considerate le vicende della partita, una vittoria di misura dei granata non sarebbe stata accolta dal pubblico come un risultato ingiusto. Due pali e qualche banale errore degli attaccanti hanno pregiudicato Irrimediabilmente le probabilità di vittoria del torinesi che hanno messo al loro attivo una maggiore omogeneità di squadra ed una migliore tecnica di gioco. Le due reti sono rimaste cosi intatte non tanto per virtù dei guardiani, che tuttavia qualche bella parata hanno compiuto, quanto per la incapacità a realizzare delle opposte linee di attacco. Al fischio d&#039;inizio il Torino che ha la palla e gioca in favore di vento e di sole, invade con autorità l&#039;area laziale e si sbizzarrisce in una serie di azione ben congegnate che giungono a minacciare la rete romana. Sono cinque minuti di gioco di pura marca granata durante i quali Sciavi deve parare due ottimi palloni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La pressione torinese grado a grado rallenta e gli azzurri aiutati anche da un po di fortuna (due paletti consecutivi al 9° minuto su tiro di Libonatti su passaggio preciso Rossetti e l&#039;altro su tiro insidiosissimo dello stesso Rossetti) passano alla riscossa. Di tanto in tanto il Torino cerca di scrollare la pressione laziale, ma i mediani e i terzini non sono di ausilio all&#039;attacco che si ingegna come può a sfruttare lo occasioni che gli si presentano. E&#039; cosi che al I8° minuto su una fuga di Silano la Lazio è costretta in corner. Tognotti salva in extremis l&#039;azione di Libonatti sul calcio d&#039;angolo. In seguito Bosia para un traversone di Ziroli e poco dopo un colpo di testa dello stesso. Ma una più pericolosa parata è costretto a compiere poco prima della fine del tempo su un tiro di Monti. La ripresa vede le squadre piuttosto nervose e il Torino supplisce alle manchevolezze della seconda linea con un gioco velocissimo. L&#039;arbitro intanto frena le violenze ed ogni accenno di gioco pesano. Al 12° minuto un calcio di punizione contro la Lazio tirato da Baloncieri è parato da Sciavi. Poco dopo al 14° minuto Sperone entra a vuoto: ne approfitta Cevenini che tira una cannonata parata per miracolo da Bosia. Dal 15° al 30° minuto Sclavi para tiri di Libonatti e Rossetti mentre Tognottl e Mattel II sventano numerose azioni che l&#039;attacco torinese conduce fino all&#039;area laziale. Al 30° minuto una centrata di Silano è calciata fuori da Baloncieri. La fine è prossima e la preoccupazione di segnare trasforma ancora il gioco già arruffato in una sequela di azioni sconclusionate da ambo le parti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:28set30Formazione.jpg|thumb|left|200px|La formazione laziale: Cevenini V, Pardini, Malatesta, Furlani, Lamon I, Caimmi, Zanni, Ziroli; Tognotti, Sclavi, Mettei II (Per gentile concessione di Fabio Riddei de http://www.ilmuseodellalazio.it/)]] &lt;br /&gt;
[[File:28set30Formazione2.jpg|thumb|right|200px|Un&#039;altro scatto fotografico della formazione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300928|1930/31| |193030|}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300928]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Torino| 19300928]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_6_luglio_1930_-_Torino,_stadio_di_Corso_Marsiglia_-_Juventus-Lazio_3-1&amp;diff=299553</id>
		<title>Domenica 6 luglio 1930 - Torino, stadio di Corso Marsiglia - Juventus-Lazio 3-1</title>
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		<updated>2016-03-02T13:27:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 29 giugno 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Pro Vercelli 3-2|Turno precedente]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|6|luglio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|283.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXXIV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;JUVENTUS:&#039;&#039;&#039; Combi, Rosetta, Caligaris, Barale (III), Varglien (I), Varglien (II), Gobetti, Diena, Cesarini, Vojak (II), Orsi. All. Aitken. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Guarnieri di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 8&#039; Orsi, 36&#039; Spivach, 78&#039; Gobetti, 87&#039; Vojak (II).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
La Lazio ha tentato invano di evitare la sconfitta sul campo della Juventus. La squadra romana, impegnatasi a fondo, non ha potuto impedire ai bianco-neri, in formazione ridotta, di aggiudicarsi un netto successo. Con questa vittoria la Juventus ha chiuso la stagione piazzandosi al terzo posto, dopo Ambrosiana e Genova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;inizio è stato caratterizzato da attacchi dei laziali e da due calci d&#039;angolo, nulli, contro i concittadini. Al 7° è venuto il primo punto, ad opera di Orsi che, avuta la palla a metà campo, ha evitato gli avversari che gli sono mossi incontro ed ha saettato irresistibilmente il pallone nell&#039;angolo sinistro della porta romana. Dopo questo punto, il giuoco è continuato con prevalenza della Juventus, rotta di tanto in tanto da contrattacchi degli ospiti. Gli azzurri romani anzi, dopo aver beneficiato di un corner al 29°, pareggiarono al 36°. L&#039;azione del goal nacque sulla destra e fu conclusa da Spivach, che calciò raso terra mandando la palla prima a battere contro un montante e poi a rotolare in rete. La Juventus iniziò fiaccamente la ripresa, ma trovò tutto il suo spirito combattivo dopo che Combi, a terra, fu colpito da Ziroli abbastanza rudemente. Al 9° la Juventus battè un corner nullo ed in seguito Sciavi si salvò a stento con alcune difficili parate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il giuoco si fece a poco a poco pesante ed i bianco-neri perdettero buone occasioni di segnare. Pertanto, al quarto d&#039;ora, gli azzurri si ripresero ed il giuoco tornò a farsi equilibrato. Al 21° azione della linea attaccante bianco-nera, tiro di Cesarini e fortunosa parata di Sciavi. Si continuò essendo sempre alla pari, ancora con parate di Sciavi e con un corner nullo (23°) contro la Lazio. Cesarini ed Orsi cambiarono allora di posto e il mutamento fruttò, polche al 32° Cesarini, spostato sulla sinistra, centrò di precisione: Sciavi, Mattei e Gobetti giunsero sul pallone, ma il bianco-nero ebbe la meglio e mise in rete. Il contrattacco della Lazio fu sciupato da Malatesta. A tre minuti dal termine la Juventus ottenne il terzo punto su centro di Gobetti e colpo di testa di Vojak II. L&#039;abilità di Sciavi impedi poi che i concittadini aumentassero il punteggio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300706|1929/30| |192930}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300706]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Juventus| 19300706]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_29_giugno_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Pro_Vercelli_3-2&amp;diff=299551</id>
		<title>Domenica 29 giugno 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Pro Vercelli 3-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_29_giugno_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Pro_Vercelli_3-2&amp;diff=299551"/>
		<updated>2016-03-02T11:55:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 15 giugno 1930 - Livorno, stadio Villa Chayes - Livorno-Lazio 4-0|Turno precedente]] - [[Domenica 6 luglio 1930 - Torino, stadio di Corso Marsiglia - Juventus-Lazio 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|29|giugno|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|282.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXXIII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PRO VERCELLI:&#039;&#039;&#039; Scansetti, Beltaro, Dellarole (I), Bajardi (I), Ardissone, Ferraris (I), Casalino, Gatti, Bajardi (II), Seccatore, Ferraris (II). All. [[Nagy  József|Nagy]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gama di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 14&#039; Malatesta, 37&#039; Pastore, 58&#039; Seccatore, 66&#039; Pastore, 76&#039; Bajardi (II).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
La Lazio ha conquistato i due punti della salvezza battendo la Pro Vercelli che, scesa in campo solo per onore di firma, ha tenuto alta la gloriosa fama delle casacche bianche con una partita animosa e disputata, nella quale i bianchi sono apparsi punto inferiori all&#039;avversario. I Vercellesi lavorano già per l&#039;anno prossimo, soprattutto in attacco, e ciò che hanno mostrato oggi al pubblico romano fa pensare che tale lavoro non sarà senza frutti. L&#039;attacco vercellese ci mostrò per certo le più belle fasi della partita, e fu superiore come struttura, tecnica, brio, lucidità di intenti, alla opposta linea dei romani. Il giuoco dei bianchi fatto tutto di fulminee aperture di giuoco, sfruttate al massimo dalla decisione e dalla iniziativa individuale, si adatta magnificamente alla impostazione combattiva della intera squadra: Baiardi II ha un bell&#039; avvenire dinanzi; il suo goal fu il più bello della giornata. La linea mediana apparve efficace e a posto solo in Ardìzzone, inesauribile, mentre fra i terzini fu accusata la mancanza di Zanello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La partita diretta da Gama Umberto, si inizia alle 16,13. Al 10° il primo punto romano. Della Role di testa manca un pallone diagonale di Cevenini. Malatesta è li a ricevere la palla, fa due passi e segna a colpo sicuro. Dopo una sfuriata vercellese, nella quale Casalino resta a terra per un duro scontro con Tognotti e rimarrà zoppicante, gli azzurri tornano a premere sulla porta vercellese. Al 30° Pastore, ricevuto il pallone da Spivach si sposta sulla destra e riesce a scagliare un imparabile tiro che il portiere non può raccogliere che in fondo alla rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche nella ripresa, la Lazio inizia impetuosamente tentando di aumentare il vantaggio, ma i vercellesi sono tutt&#039;altro che rassegnati ,e giuocano anzi con maggiore vivacità. Dopo un formidabile tiro di Malatesta, deviato miracolosamente da Scansetti in corner, Gatti su una delle non infrequenti sgroppate dei bianchi, riceve davanti a! goal un pallone raccolto magistralmente da Casallno proprio sulla linea di fondo, e segna facilmente di testa. La Lazio dopo dieci minuti ristabilisce la distanza con il migliore dei suoi punti segnato da Pastore. I bianchi iniziano il loro serrate che darà luogo a molte brillanti azioni, e al 32°, al secondo goal vercellese, ottenuto da Baiardi II.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300629|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_15_giugno_1930_-_Livorno,_stadio_Villa_Chayes_-_Livorno-Lazio_4-0&amp;diff=299541</id>
		<title>Domenica 15 giugno 1930 - Livorno, stadio Villa Chayes - Livorno-Lazio 4-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_15_giugno_1930_-_Livorno,_stadio_Villa_Chayes_-_Livorno-Lazio_4-0&amp;diff=299541"/>
		<updated>2016-03-02T10:16:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 8 giugno 1930 - Napoli, stadio Giorgio Ascarelli - Napoli-Lazio 3-0|Turno precedente]] - [[Domenica 29 giugno 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Pro Vercelli 3-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|15|giugno|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|281.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXXII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LIVORNO:&#039;&#039;&#039; Lami, Paolini, Corsini, Baldi, Giraldi, Cucciolini, Breviglieri, Corsetti, Palandri, Magnozzi, Silvestri. All. Rady.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Caironi di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 16&#039; Palandri, 44&#039; Magnozzi, 72&#039; Palandri, 90&#039; Corsetti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli amaranto sono riusciti a battere la squadra della Lazio che deve il suo netto insuccesso alla scarsa forza di penetrazione della prima linea. I goals sono stati segnati nel primo tempo al 16° da Palandri e al 44° da Magnozzi su centrata di Breviglieri. Nel secondo tempo hanno segnato al 24° Palandri su calcio di punizione tirato da Magnozzi e al 44° Corsetti. Al 4° un calcio di rigore tirato da Magnozzi era reso vano da un miracoloso intervento di Sclavi. Arbitro attivo ed imparziale Caironi di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300615|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_8_giugno_1930_-_Napoli,_stadio_Giorgio_Ascarelli_-_Napoli-Lazio_3-0&amp;diff=299540</id>
		<title>Domenica 8 giugno 1930 - Napoli, stadio Giorgio Ascarelli - Napoli-Lazio 3-0</title>
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		<updated>2016-03-02T10:03:43Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 1 giugno 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Torino 1-0|Turno precedente]] - [[Domenica 15 giugno 1930 - Livorno, stadio Villa Chayes - Livorno-Lazio 4-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|8|giugno|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|280.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXXI giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;NAPOLI:&#039;&#039;&#039; Cavanna, [[Buscaglia Carlo|Buscaglia C.]], Innocenti, De Martino, Roggia, Zoccola, Perani, Vojak, Sallustro, Mihalic, [[Fenili Camillo|Fenili]]. All. Garbutt.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Saraceni (II) Luigi|Saraceni (II)]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Marcacci Walter|Marcacci]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Bruna di Venezia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 70&#039; C.Buscaglia (rig), 76&#039; C.Buscaglia, 82&#039; Mihalic.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; Al 67&#039;, espulsi Fenili e Saraceni (II) per reciproche scorrettezze. Al 77&#039;, Pastore ha fallito un calcio di rigore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;arbitro Bruna ha avuto il torto di lasciar correre fin dal principio il gioco duro dei romani. Come conseguenza logica di questa larghezza di maniche, i napoletani hanno comincialo a ripagare di uguale moneta gli avversari od in campo si sono dovuti registrare svariati incidenti, finché a meta della ripresa Bruna si decideva ad espellere Fenili e Saraceni. Il primo tempo, chiusosi alla pari, ha fatto rinsaldare negli azzurri laziali la speranza di uscire imbattuti dal campo napoletano e l&#039;inizio della ripresa li ha visti battersi rabbiosamente all&#039;attacco per espugnare la rete di Cavanna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un bel tirò di fortissimo, era arrestato col pugno da Pastore al 20&#039;. Dopo un paio di falli lasciali correre, penalty e goal di Buscagiia al 21&#039;. Al 20&#039; nuovo fallo romano a qualche metro dall&#039;area. Tira ancora Buscaglia la punizione, segnando il secondo punto. Al 32&#039; Pastore sbaglia un penalty ed al 35&#039; una veloce azione Saliustro-Mihalio offre l&#039;opportunità al fiumano di battere per la terza volta Sclavi. Al 40&#039; un goal, superbo di Perani era inesplicabilmente annullato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
[[File:SbranaDino2.jpg|thumb|left|Una fase di gioco che vede Sbrana protagonista (per gentile concessione di Danilo Sbrana)]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300608|1929/30| |192930}}&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300608]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Napoli| 19300608]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_1_giugno_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Torino_1-0&amp;diff=281383</id>
		<title>Domenica 1 giugno 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Torino 1-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_1_giugno_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Torino_1-0&amp;diff=281383"/>
		<updated>2015-06-23T10:43:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Giovedì 29 maggio 1930 - Busto Arsizio, Stadium - Pro Patria-Lazio 0-0|Turno precedente]] - [[Domenica 8 giugno 1930 - Napoli, stadio Giorgio Ascarelli - Napoli-Lazio 3-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|1|giugno|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|279.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXX giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 16,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], Mattei (II), [[Saraceni (II) Luigi|Saraceni (II)]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ciabattini Ugo|Ciabattini]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], Ziroli, [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TORINO:&#039;&#039;&#039; Tommei, Panosetti, Monti (III), Vay, Colombari, [[Sperone Mario|Sperone]], Casaro, Baloncieri, Imberti, Rossetti, Silano. All. Sturmer.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Guarnieri di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 54&#039; Ziroli&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; Calci d&#039;angolo 6-3 (3-1). Prima dell&#039;incontro, la Lazio ha omaggiato di un portasigarette d&#039;argento platinato  Baloncieri, capitano del Torino e della Squadra Nazionale Italiana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
La Lazio ha saputo conquistare due preziosi punti battendo la bella compagine granata ... ridotta ai minimi uomini. Monti, Colombari, Sperone, Baloncieri e Rossetti erano gli unici superstiti del vecchio e glorioso Torino. Tuttavia il Torino ha fatto una discreta partita, il cui peso ha gravitato tutto sugli uomini citati; la squadra è apparsa anche dotata di buona velocità e di un discreto assieme, ma le deficienze del giovani, specie in attacco, sono apparse paurose. I granata tennero costantemente le mezze ali arretrate e non un sol tiro in tutto l&#039;incontro parti dal piede di Balonclerl e di Rossetti verso Sciavi. Ma quale perfetto trampolino di lancio, quali preziosi passaggi in linea e in profondità non partirono dal due virtuosi nazionali, occasioni che non richiedevano alcuna speciale abilità per essere trasformate in punti e che furono tutte regolarmente sciupate da Imberti o compagni! Il solo Silano mostrò a tratti qualche spunto felice, mentre Colombari fra l mediani tenne su l&#039;intera squadra col suo gioco generoso e intelligente. Monti III fu instancabile e fronteggiò con rara maestria il settore più pericoloso dell&#039;attacco avversario, il duo Ceveninl-Ziroli, ma anche Panzetti fece del suo meglio, mentre il giovane Tòmmei, pur compiendo qualche brillante respinta, ha ancora molto lavoro da migliorare prima di essere all&#039;altezza della Divisione nazionale. La Lazio premette per tre quarti dell&#039;incontro sulle retroguardie torinesi e solo per questo meritava la vittoria; che, quanto al resto, i suoi attacchi furono cosi sconclusionati e privi di iniziativa, che è gran ventura che gli azzurri non siano usciti dal campo con un doppio zero. Un solo nome emerse su compagni e avversari e creò da solo tutte le situazioni pericolose per la casa granata: Ziroli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cevenlni lo coadiuvò abbastanza bene, Malatesta ebbe qualche buon momento nella ripresa. Nulli gli altri. Da notare che anche la Lazio mancava di tre uomini del valore di Tognotti, Bottaccini e Furlani. La partita ha inizio alle 16,10. agli ordini dell&#039;arbitro Guarnieri. Subito i laziali invadono l&#039;area granata e vi si installano. Tommei para un bel tiro di Malatesta, poi alcuni altri deboli palloni, mentre l&#039;attacco azzurro mostra a luce meridiana la sua inorganlcità e varie ottime occasioni sono sciupate. Un corner per la Lazio, una bella rovesciata in goal di Ziroli finita fuori, poi un&#039;improvvisa sgroppata di Silano frutta un corner contro gli azzurri, tosto ricambiato da un altro contro il Torino, che Sabatini spedisce sopra la rete. Un brillante tuffo di Tommei, poi la più bella occasione di segnare per il Torino è sciupata malamente. Rossetti, dopo una delle sue avanzate sconcertanti, piazza un&#039;esatta parabola in profondità a Imberti, liberissimo a 4 metri dalla rete; il centravanti granata tira debole a lato!Un forte tiro a volo di Pastore da modo a Tommei di compiere la sua parata più brillante, respingendo a mani aperte; indi il Torino opera qualche discesa ben congegnata ma deficiente nella fase risolutiva. Su un intervento di Panzetti, che salva in corner una situazione pericolosa, ha fine il primo tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella ripresa il gioco assume un tono più veloce e piacevole. Dopo un bel salvataggio di Monti, che manda In corner, il Torino dà lavoro alle retroguardie azzurre prima con un bel passaggio di Baloncieri a Imberli, fermato per offside, poi con un centro di Casaro e con una folata che obbliga Sciavi a un&#039;uscita felina. I laziali tornano all&#039;attacco. Al decimo minuto si ha il tanto atteso punto laziale. Pastore è raggiunto da un passaggio di Malatesta, la difesa torinese è perfettamente piazzata; allora il capitano laziale, con sùbita decisione, scaglia una forte puntata in rete. La palla colpisce la traversa e rimbalza in campo ove Ziroli, avanzatosi con prontezza, la tocca di testa, mettendola in rete mentre Tommei è a terra. Il Torino ha uno scatto al reazione e ottiene un corner, ma tosto gli azzurri sono di nuovo sotto la rete granata; una bellissima fuga di Ziroli termina in una mischia: corner contro Torino. La partita ha ora un tono abbastanza interessante; è sempre l&#039;inesauribile Ziroli a sfiorare la traversa con un forte tiro a volo, poi un suo nuovo bolide è ricacciato debolmente da Tommei in tuffo. Pastore libera, calcia fuori da tre passi a porta vuota. Sciavi compie al 32° minuto il suo unico intervento difficile su un centro a fil di palo di Silano, a seguito di una veloce discesa granata. Dopo una lunga mischia in area torinese, risolta coraggiosamente da Tommei, la rete granata corre l&#039;ultimo serio pericolo, su un traversone di Malatesta, Cevenini stringe al centro e tira fortissimo. La palla colpisce lo spigolo inferiore della traversa, rimbalza violentemente in campo a pochi centimetri dalla linea fatale ed è allontanata da Monti. Un corner per parte, poi la fine. Il pubblico, come già all&#039;inizio, applaude a lungo i torinesi e segnatamente Balonclerl. &lt;br /&gt;
{{incontro| |19300601|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_29_maggio_1930_-_Busto_Arsizio,_Stadium_-_Pro_Patria-Lazio_0-0&amp;diff=281377</id>
		<title>Giovedì 29 maggio 1930 - Busto Arsizio, Stadium - Pro Patria-Lazio 0-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Gioved%C3%AC_29_maggio_1930_-_Busto_Arsizio,_Stadium_-_Pro_Patria-Lazio_0-0&amp;diff=281377"/>
		<updated>2015-06-23T09:02:18Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 25 maggio 1930 - Padova, stadio Silvio Appiani - Padova-Lazio 2-1|Turno precedente]] - [[Domenica 1 giugno 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Torino 1-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|29|maggio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|278.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXIX giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PRO PATRIA:&#039;&#039;&#039; Colombo (II), Mara, Fizzotti, Borsani, Pellegatta, Giani, Rossi (I), Colombo (I), Bonivento, Reguzzoni, Vigna. D.T. Rangone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Saraceni (II) Luigi|Saraceni (II)]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ciabattini Ugo|Ciabattini]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Okely (III) Riccardo|Okely (III)]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Carraro di Padova.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; - &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; Espulsi Reguzzoni e Vigna. Al 29&#039; st Sclavi ha parato un calcio di rigore a Bonivento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
La partita è stata molto combattuta: Furono espulsi dal campo due giocatori di Busto Arsizio: Reguzzoni e Vigna. Nel secondo tempo la battaglia è stata rudemente condotta. Quando è stato espulso uno dei due giocatori suddetti, il pubblico ha protestato vivacemente, tanto che l&#039;arbitro ha dovuto sospendere per qualche minuto la partita. Al 29° del secondo tempo il giocatore Bonivento del Pro Patria ha battuto un calcio di rigore che venne parato magnificamente dal portiere della Lazio, Sclavi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300529|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_25_maggio_1930_-_Padova,_stadio_Silvio_Appiani_-_Padova-Lazio_2-1&amp;diff=281373</id>
		<title>Domenica 25 maggio 1930 - Padova, stadio Silvio Appiani - Padova-Lazio 2-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_25_maggio_1930_-_Padova,_stadio_Silvio_Appiani_-_Padova-Lazio_2-1&amp;diff=281373"/>
		<updated>2015-06-23T08:42:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 18 maggio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Brescia 0-0|Turno precedente]] - [[Giovedì 29 maggio 1930 - Busto Arsizio, Stadium - Pro Patria-Lazio 0-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|25|maggio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|277.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXVIII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio 15,30 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PADOVA:&#039;&#039;&#039; Latella, Zanninovich, Danieli, Scanferla, Bedendo, Bergamini, Prendato, Perazzolo, Vecchina, Monti (II), [[Lamon (I) Gino|Lamon (I)]]. All. Fagioli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. Piselli. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gama di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 18&#039; Pastore, 32&#039; Bedendo, 51&#039; Vecchina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al 20° goal della Lazio. L&#039;azione parte da metà campo e con un controllo perfetto il pallone arriva a Ziroli, che spara in rete. Il pallone batte sul palo, rimbalza in campo e Pastore, ripresolo, spara in porta. Al 34° Saraceni tocca il pallone con le mani appena fuori dall&#039;area di rigore.La punizione è battuta da Bedendo, che insacca il pallone nella rete avversaria segnando il pareggio. Al 7° della ripresa, su carica irregolare di Mattei, l&#039;arbitro concede una punizione sul limite dell&#039;area dei laziali. Tira Vecchina e il pallone è toccato in tuffo da Sclavi, ma per la violenza con cui è stato tirato, va ad adagiarsi al di là della linea del goal.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300525|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_18_maggio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Brescia_0-0&amp;diff=281365</id>
		<title>Domenica 18 maggio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Brescia 0-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_18_maggio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Brescia_0-0&amp;diff=281365"/>
		<updated>2015-06-23T08:01:46Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 4 maggio 1930 - Roma, campo Testaccio - Roma-Lazio 3-1|Turno precedente]] - [[Domenica 25 maggio 1930 - Padova, stadio Silvio Appiani - Padova-Lazio 2-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|18|maggio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|276.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXVII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Mattei (II) Augusto|Mattei (II)]], [[Marcacci Walter|Marcacci]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Okely (III) Riccardo|Okely (III)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]].  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;BRESCIA:&#039;&#039;&#039; Peruchetti, Gadaldi, Pasolini, Frisoni (I), Scaltriti, Morselli, Maffioli, Frisoni (II), Prosperi (III), Moretti, Reggiani. All. Schoffer. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Caironi di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; -&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
Partita confusa e slegata, se pur condotta con un ritmo veloce e con decisione che non ha mai sconfinato nella violenza. La Lazio ha perso un altro prezioso punto sul suo campo più che altro per difetto dei suoi avanti, ma è doveroso riconoscere che il Brescia si è battuto con un animo e con una energia da meritare il match pari. Arbitro Caironi di Milano. Subito i romani si installano nella metà campo avversario e vi restano per tutto il tempo. E&#039; però evidente fin dalle prime battute che la retroguardia bresciana ha tutti i numeri per  fare fronte al convulso attacco laziale. Nella ripresa la Lazio inizia con vigore e Perrucchetti opera un bel tuffo su tiro di Okely; ma ben tosto i bresciani partono con contrattacchi fulminei per velocità e impeto e i due terzini romani hanno un lavoro quanto mai arduo. Sciavi sfoggia il suo migliore repertorio di uscite e di precisi tuffi; non può però impedire che Prosperi al 15° calci da pochi metri in rete impeccabilmente. Ma l&#039;arbitro ha già fischiato l&#039;offside.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300518|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_4_maggio_1930_-_Roma,_campo_Testaccio_-_Roma-Lazio_3-1&amp;diff=281364</id>
		<title>Domenica 4 maggio 1930 - Roma, campo Testaccio - Roma-Lazio 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_4_maggio_1930_-_Roma,_campo_Testaccio_-_Roma-Lazio_3-1&amp;diff=281364"/>
		<updated>2015-06-23T07:45:08Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 27 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Milan 0-0|Turno precedente]] - [[Domenica 18 maggio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Brescia 0-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|4|maggio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|275.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXVI giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROMA:&#039;&#039;&#039; Ballante, Mattei (I), De Micheli, [[Ferraris (IV) Attilio|Ferraris (IV)]], Degni, Carpi, Benatti, Fasanelli, Volk, [[Bernardini Fulvio|Bernardini]], [[Chini Ludueña Arturo|Chini Ludueña]]. All. Burgess.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Okely (III) Riccardo|Okely (III)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Gama di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 15&#039; [[Pastore Pietro|Pastore]], 27&#039; [[Bernardini Fulvio|Bernardini]], 40&#039; Volk, 60&#039; [[Chini Ludueña Arturo|Chini Ludueña]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La partita, brillantemente diretta da Gama Umberto, vide il Roma portare subito il gioco nella metà campo avversaria e mantenerlo per tutto il primo tempo. Al 15°, improvvisa doccia fredda per i giallo-rossi. Su fallo laterale, Pastore opera un breve passaggio di lato a Okely, che traversa forte sulla destra. Micheli, piazzato per il rimando, manda, per un grossolano errore, il pallone sul piede del centravanti laziale che, libero, da zero metri saetta in rete. La Roma torna all&#039;attacco con la consueta pacatezza di gioco, animata però da una rara decisione. Al 27° Degni passa a Fasanelli, che avanza sul centro; Furlani gli si lancia contro, ma nell&#039;urto il giallorosso resta padrone della palla e la dà a Wolk, il quale devia col pallone a Bernardini, irrompente; un forte tiro basso e il pareggio è segnato. La Roma insiste e Sclavi ha molto lavoro. Al 39&#039; Chini lancia a Benatti: il centro alto dell&#039;ala trova Wolk sulla traiettoria e il fiumano devia In rete di testa. All&#039;Inizio della ripresa gli azzurri sfoggiano per dieci minuti un gioco fresco e chiaro. Al 15&#039; la Roma segna il suo terzo punto. Goal a colpo sicuro di Chini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:4mag30.jpg|thumb|left|200px|Le due squadre in posa per il fotografo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300504|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_9_marzo_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Genova_1893_3-0&amp;diff=277212</id>
		<title>Domenica 9 marzo 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Genova 1893 3-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_9_marzo_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Genova_1893_3-0&amp;diff=277212"/>
		<updated>2015-04-27T10:29:12Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 23 febbraio 1930 - Bologna, stadio Littoriale - Bologna-Lazio 3-2|Turno precedente]] - [[Domenica 16 marzo 1930 - Alessandria, campo del Littorio - Alessandria-Lazio 4-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|9|marzo|1930}} - Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XIX giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini]]. Allenatore: [[Piselli Pietro|Piselli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;GENOVA 1893:&#039;&#039;&#039; Bacigalupo, Lombardo, Moruzzi, Barbieri, Albertoni, Gilardoni, Puerari, Chiecchi, Banchero, Casanova, Levratto. Allenatore: De Vecchi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Caironi (Milano).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; Spivach, 70&#039; Ziroli, 76&#039; Spivach.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; terreno secco e duro&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; numeroso pubblico e autorità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio ha riportato una brillante vittoria sul Genova, la cui seconda esibizione romana è stata assai meno brillante della prima. Già da qualche settimana si parlava di declino della squadra di Devecchi, ma dopo l&#039;incontro di ieri non e più possibile dubitare che i rosso-bleu siano in pieno surmenage. Nessuna linea della squadra genovese ha svolto un gioco organico e logico: in campo a battersi contro la foga e la risoluta volontà dei laziali non vi erano che giocatori vaganti qua e là nei tentativi di strappare la palla all&#039;avversario senza alcuna idea logica. Vano è quindi il tentativo di fare una critica di una squadra girante cosi a vuoto; è solo possibile dare un giudizio del singoli e allora diremo che Barbieri e Levratto furono gli unlci ad emergere per Indiscutibili doti individuali e per la rabbiosa tenacia posta nel gioco. La più parta dei loro sforzi, veramente meritori, naufragò però per l&#039;insufficienza dei compagni. La Lazio ha presentato una edizione inedita dell&#039;attacco con notevoli e importanti spostamenti sulla cui efficacia è prematuro giudicare definitivamente. Certo gli avanti giocarono con  brio ed una pericolosità maggiori dell&#039;usato ed anche se il loro stile fu assai lontano dal classico, certo non mancarono le doti di penetrazione ed un felice senso dell&#039;improvvisazione contro cui la difesa genovese parve più sbandata che mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro fatto va aggiunto, ed e la nera giornata del centro attacco che lungi dall&#039;essere il perno e l&#039;elemento chiarificatore della linea, non si fece notare che per le sue scorrettezze. Nondimeno la coppia Ziroli-Cevenini e quella Spivach-Foni diedero vita ad un gioco spigliato ed armonico, basato sugli spostamenti. Bene come sempre i mediani; Furlani è in progresso: Caimmi per questa volta vinse su Pardini. Nel trio estremo va segnalata la magnifica partita di Tognotti che contro i suol ex-compagni sfoggiò un impeto ed una sicurezza ed una « cattiveria » nell&#039;entrata che finora non gli conoscevamo. L&#039;incontro non merita una lunga cronaca. Genova inizia con energia e i primi dieci minuti saranno gli unici a suo favore in tutta la partita, ma la Lazio non tarda a trovare la via giusta ed in una prima discesa ottiene un corner; nella seconda, al  10°, Cevenini, lanciato da Ziroli, traversa forte a mezza altezza sulla rete genovese Spivach sguscia tra i difensori piomba sul pallone e segna a volo imparabilmente. Il Genova non reagisce. Gli azzurri insistono ottenendo altri due corners cui ne seguo uno a vantaggio dei rosso-bleu. Ziroli opera un forte tiro a volo che va alto di pochissimo. Poi è la volta di Cevenimi a sfiorare la traversa con un tiro da 20 metri. Al 35° la rete genovese e salva per miracolo e Foni centra dalla destra, Bacigalupo esce arditamente e respinge, ma la palla gli sfugge e va a Cevenini che tira calmo verso la porta vuota. Baclgalupo, mentre rientra, riesce a catturare la palla con uno splendido tuffo operato oltre l&#039;area di porta. Dopo un bel tiro alto di Spivach un corner per la Lazio, ma l&#039;arbitro non lo fa tirare essendo flnito il tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La ripresa vede la Lazio costantemente all&#039;attacco e Bacigalupo ha un ben difficile lavoro, in cui si fa ammirare. Dopo varie sue brillanti parate e due corners per la Lazio, il Genova ha qualche sprazzo di vivacità e Puerarl sbaglia un bel pallone portato da Levratto, mentre poco dopo Sciavi para con sicurezza un calcio di Levratto dall&#039;area. Ma il guardiano genovese torna presto a farsi applaudire con un superbo tuffo su un forte tiro di Pastore. La Lazio preme con rinnovata energia e Barbieri salva sul limite un colpo di testa di Cevenini Poi al 24° la destra laziale scende velocemente in linea: Spivach tira forte a mezza altezza, Bacigalupo in tuffo riesce a deviare la palla, ma Ziroli sopraggiunto segna con facilità. I rosso-bleu sono ora in campo per onor di firma. Al 36° terzo goal laziale. Un bel trio di passaggi in linea dà la palla a Ziroli che tira fortissimo da pochi metri. Bacigalupo respinge fortunosamente alzando la palla davanti alla porta; nella mischia formatasi, Spivach infila irresistibilmente la rete avversaria. La partita è finita. Qualche debole tentativo del genovesi di procurarsi almeno il punto dell&#039;onore non riesce che a fare loro guadagnare un calcio d&#039;angolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;Gallery perrow=3 caption=&amp;quot;Galleria Fotografica&amp;quot; widths=270px heights=270px&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:9mar1930a.jpg&lt;br /&gt;
File:9mar1930b.jpg&lt;br /&gt;
File:9mar1930c.jpg&lt;br /&gt;
&amp;lt;/Gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300309]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Genoa| 19300309]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300309|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_20_aprile_1930_-_Cremona,_stadio_Giovanni_Zini_-_Cremonese-Lazio_1-3&amp;diff=277211</id>
		<title>Domenica 20 aprile 1930 - Cremona, stadio Giovanni Zini - Cremonese-Lazio 1-3</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_20_aprile_1930_-_Cremona,_stadio_Giovanni_Zini_-_Cremonese-Lazio_1-3&amp;diff=277211"/>
		<updated>2015-04-27T10:28:16Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 13 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Modena 4-0|Turno precedente]] - [[Domenica 27 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Milan 0-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|20|aprile|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|273.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXIV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CREMONESE:&#039;&#039;&#039; Desti, Pollastri, Bodini (II), Mondini, Sbalzarini, Manfredi, Foglia, Dossena, Cabrini, Cavicchioli, Trovati. All. Talamazzini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Guarnieri di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 16&#039; Cabrini, 44&#039; Caimmi, 58&#039; Pastore, 59&#039; Pastore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; Al 45&#039;, Sclavi ha parato un rigore calciato da Cabrini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
L&#039;inizio del gioco vedeva la netta prevalenza degli ospiti. Pastore al sesto minuto colpiva con un forte tiro il montante sinistro della porta cremonese e poco dopo Ziroli e Rier impegnavano Desti in difficili interventi. Passato il pericolo, al14° si verificava un colpo di scena. Cabrinì superava di forza Furlani, con un accorto passaggio spiazzava l&#039;ala destra Foglia e si buttava in avanti proprio in tempo per sospingere in porta con il petto il dosatissimo cross del compagno. Al 44° veniva la doccia fredda del pareggio su corner per opera di Calmmi e poi, proprio allo scadere del tempo, calcio di rigore contro gli azzurri per grave fallo ai danni di Dossena. Il tiro di Cabrlnl veniva paralo a terra da Sclavi. Alla ripresa la partita precipita a favore degli ospiti che, trovando il vuoto a metà campo, dispongono come vogliono del terzetto estremo cremonese. Desti, al 13°, pressato da due avversari, ha un momento di indecisione e Pastore segna di testa il secondo goal della giornata a favore dei romani. Un minuto dopo su passaggio di Cevenini, Rier tira fortissimo e la corta respinta del portiere grigio rosso viene ricacciata in rete da Pastore sopraggiunto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300420|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_27_aprile_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Milan_0-0&amp;diff=277210</id>
		<title>Domenica 27 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Milan 0-0</title>
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		<updated>2015-04-27T10:27:18Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 20 aprile 1930 - Cremona, stadio Giovanni Zini - Cremonese-Lazio 1-3|Turno precedente]] - [[Domenica 4 maggio 1930 - Roma, campo Testaccio - Roma-Lazio 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|27|aprile|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|274.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MILAN:&#039;&#039;&#039; Compiani, Perversi, Schienoni, Moroni, Pomi, Borgo (I), Torriani, Santagostino, Sternisa, Rossi, Tansini. All. Koenig.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mattea di Torino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; - &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
La partita ha inizio agli ordini ai Mattea. Al 25° Cevenini centra alto in area; Compiani esce ma, marcato da Foni, perde il pallone e per riafferrarlo esce dall&#039;area di rigore; Il «free kick» tirato da Ziroli lo obbliga ad una faticosa parata. Poco dopo Sclavi lo imita uscendo con un tempo perfetto su Rossi che fila solo sul goal. Nella ripresa i laziali scagliano impetuose ondate di assalto su CompianL Gradatamente anche gli avanti rossoneri ripiegano nella loro metà campo limitandosi a qualche rara e poco convincente scorreria. Gli azzurri continuano a picchiare sul goal avversario e Compiani riscuote numerosi applausi.  All&#039; 11° Cevenini allunga un pallone verso la rete: Ziroli ostacola Compiani, che riesce solo a deviare la palla e Foni, sopraggiunto, mette in rete, ma l&#039;arbitro non concede il punto. II gioco è assai deciso ed anche duro, ma conserva la sua linea senza degenerare nella zuffa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
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		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
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		<title>Domenica 27 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Milan 0-0</title>
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		<updated>2015-04-24T10:58:59Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 20 aprile 1930 - Cremona, stadio Giovanni Zini - Cremonese-Lazio 1-3|Turno precedente]] - [[Domenica 4 maggio 1930 - Roma, campo Testaccio - Roma-Lazio 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|27|aprile|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|274.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MILAN:&#039;&#039;&#039; Compiani, Perversi, Schienoni, Moroni, Pomi, Borgo (I), Torriani, Santagostino, Sternisa, Rossi, Tansini. All. Koenig.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Mattea di Torino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; - &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
La partita ha inizio agli ordini ai Mattea. Al 25° Cevenini centra alto in area; Compiani esce ma, marcato da Foni, perde il pallone e per riafferrarlo esce dall&#039;area di rigore; Il «free kick» tirato da Ziroli lo obbliga ad una faticosa parata. Poco dopo Sclavi lo imita uscendo con un tempo perfetto su Rossi che fila solo sul goal. Nella ripresa i laziali scagliano impetuose ondate di assalto su CompianL Gradatamente anche gli avanti rossoneri ripiegano nella loro metà campo limitandosi a qualche rara e poco convincente scorreria. Gli azzurri continuano a picchiare sul goal avversario e Compiani riscuote numerosi applausi.  All&#039; 11° Cevenini allunga un pallone verso la rete: Ziroli ostacola Compiani, che riesce solo a deviare la palla e Foni, sopraggiunto, mette in rete, ma l&#039;arbitro non concede il punto. II gioco è assai deciso ed anche duro, ma conserva la sua linea senza degenerare nella zuffa. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
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		<title>Domenica 20 aprile 1930 - Cremona, stadio Giovanni Zini - Cremonese-Lazio 1-3</title>
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		<updated>2015-04-24T10:44:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 13 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Modena 4-0|Turno precedente]] - [[Domenica 27 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Milan 0-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|20|aprile|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|273.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXIV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;CREMONESE:&#039;&#039;&#039; Desti, Pollastri, Bodini (II), Mondini, Sbalzarini, Manfredi, Foglia, Dossena, Cabrini, Cavicchioli, Trovati. All. Talamazzini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini (V)]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Guarnieri di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 16&#039; Cabrini, 44&#039; Caimmi, 58&#039; Pastore, 59&#039; Pastore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; Al 45&#039;, Sclavi ha parato un rigore calciato da Cabrini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
L&#039;inizio del gioco vedeva la netta prevalenza degli ospiti. Pastore al sesto minuto colpiva con un forte tiro il montante sinistro della porta cremonese e poco dopo Ziroli e Rier impegnavano Desti in difficili interventi. Passato il pericolo, al14° si verificava un colpo di scena. Cabrinì superava di forza Furlani, con un accorto passaggio spiazzava l&#039;ala destra Foglia e si buttava in avanti proprio in tempo per sospingere in porta con il petto il dosatissimo cross del compagno. Al 44° veniva la doccia fredda del pareggio su corner per opera di Calmmi e poi, proprio allo scadere del tempo, calcio di rigore contro gli azzurri per grave fallo ai danni di Dossena. Il tiro di Cabrlnl veniva paralo a terra da Sclavi. Alla ripresa la partita precipita a favore degli ospiti che, trovando il vuoto a metà campo, dispongono come vogliono del terzetto estremo cremonese. Desti, al 13°, pressato da due avversari, ha un momento di indecisione e Pastore segna di testa il secondo goal della giornata a favore dei romani. Un minuto dopo su passaggio di Cevenini, Rier tira fortissimo e la corta respinta del portiere grigio rosso viene ricacciata in rete da Pastore sopraggiunto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300420|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
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		<title>Domenica 13 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Modena 4-0</title>
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		<updated>2015-04-24T10:27:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 30 marzo 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Triestina 0-0|Turno precedente]] - [[Domenica 20 aprile 1930 - Cremona, stadio Giovanni Zini - Cremonese-Lazio 1-3|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|13|aprile|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|272.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXIII giornata&#039;&#039;&#039; -inizio ore 15,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini V]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;MODENA:&#039;&#039;&#039; Policaro, Setti, Sabbadini, Dugoni, De Pietri, Tedeschini I, Aimi, Carnevali, Manzotti II, Mazzoni, Piccaluga. All. Ging &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Umberto Gama di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 9&#039; Pastore, 28&#039; Rier, 40&#039; Ziroli, 59&#039; Pastore&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; al 10&#039;, Dugoni si infortuna e abbandona il terreno di gioco. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La partita ha inizio alle 15, agli ordini di Umberto Gama. Dopo vivaci ed alterne azioni al 10° abbiamo il primo punto laziale. Cevenini tira un calcio di punizione quasi dal corner per un fallo commesso da Dugoni. Il pallone spiove sul piede di Ziroli che manca il tiro, ma può deviare a lato a Pastore che segna da un metro. Subito dopo Dugoni  resta a terra per un fortuito scontro con Rier, esce dal campo e non rientrerà più. Dopo una brillantissima azione modenese nata in un tiro che sflora la traversa, Pardini al 28° allunga alto sul goal;  Ziroli sposta di testa sulla sinistra, Cevernini riprende e passa accortamente all&#039;indietro e Rier libero fulmina la rete con un tiro irresistibile. Al 41° terzo punto azzurro. Pastore strappa il pallone a De Pietri e allunga a Cevenini che opera un esatto centro alto; Ziroli davanti alla rete  si svincola di forza da Sabbadini che lo stringe e segna di testa. Nella ripresa il gioco ristagna. Al 18° tutto l&#039;attacco azzurro scende in linea; Foni opera un centro alto spiovente sul goal. Policaro afferra il difficile pallone, ma questo gli sfugge e Pastore, irrompendo, segna il quarto punto laziale. Poco dopo Furiani, ferito, passa a fare da comparsa all&#039; ala destra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
[[File:13apr30.jpg|thumb|left|La formazione laziale: Tognotti, Caimmi, Rier, Pardini, Foni, Cevenini V, Furlani, Bottacini; Pastore, Sclavi, Ziroli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300413]] &lt;br /&gt;
[[Categoria:Modena| 19300413]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300413|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_30_marzo_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Triestina_0-0&amp;diff=276933</id>
		<title>Domenica 30 marzo 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Triestina 0-0</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_30_marzo_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Triestina_0-0&amp;diff=276933"/>
		<updated>2015-04-24T09:15:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 23 marzo 1930 - Milano, campo Virgilio Fossati - Ambrosiana-Lazio 4-2|Turno precedente]] - [[Domenica 13 aprile 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Modena 4-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|30|marzo|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|271.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Marcacci Walter|Marcacci]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TRIESTINA:&#039;&#039;&#039; Bonetti, Gazzari, Righetti, Pasinati, Villini, Rigotti II, Baldi, Pitacco, De Manzano, Ostromann II, Rocco. All. Soutschek&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; Sig. Guarnieri di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un&#039;altra partita senza rilievo e senza guida. Partita che non merita che una cronaca brevissima. Arbitro Guarnieri. Ad un inizio deciso degli azzurri che impegnano il portiere rosso con vari tiri, rispondono i triestini con altrettanta energia ottenendo ben 4 corners in loro favore. I laziali non tardano a riprendere le redini dell&#039;Incontro ed il finale del primo tempo è di stretta marca azzurra. Ma i tiri decisivi piuttosto rari, finiscono fuori o nelle braccia di Bonetti. La ripresa vedrà gli uomini di Furiant mantenersi quasi sempre nell&#039;area avversarla, ma senza guadagnare nulla in conclusività. Al termine le due squadre si trovano egualmente 0 a 0 ed anche i comers sono pari, cinque par parte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
[[File:30mar30.jpg|thumb|left]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300330]] &lt;br /&gt;
[[Categoria:Triestina| 19300330]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300330|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_23_marzo_1930_-_Milano,_campo_Virgilio_Fossati_-_Ambrosiana-Lazio_4-2&amp;diff=276930</id>
		<title>Domenica 23 marzo 1930 - Milano, campo Virgilio Fossati - Ambrosiana-Lazio 4-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_23_marzo_1930_-_Milano,_campo_Virgilio_Fossati_-_Ambrosiana-Lazio_4-2&amp;diff=276930"/>
		<updated>2015-04-24T09:05:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 16 marzo 1930 - Alessandria, campo del Littorio - Alessandria-Lazio 4-2|Turno precedente]] - [[Domenica 30 marzo 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Triestina 0-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|23|marzo|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|270.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XXI giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;AMBROSIANA:&#039;&#039;&#039; Degani, Gianfardoni, [[Allemandi (I) Luigi|Allemandi I]], Rivolta, [[Viani (I) Giuseppe Ferruccio|Viani I]], Castellazzi, Conti, Serantoni, Meazza, Blasevich, Povero. All. Weisz&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Marcacci Walter|Marcacci]], [[Furlani Marino|Furlani]],  [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini V]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Lenti di Genova&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 8&#039; Spivach, 25&#039; Blasevich, 26&#039; Meazza, 33&#039; Meazza, 42&#039; Ziroli, 85&#039; Meazza&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Provata dai duri sforzi compiuti In breve volger di tempo a Bologna e a Torino, l&#039;Ambrosiana ha stentato a piegare l&#039;organica veloce squadra laziale, che pure lamentava le assenze di Pastore, Rier e Caimini. Costretta a subire un goal al 6° minuto (Spivach), l&#039;Ambrosiana ha trovato slancio e coesione soltanto a metà tempo, dopo aver evitato miracolosamente un secondo insuccesso. Ai 23&#039; Blasevlch e al 24° Meazza, con due goals fulminei, hanno difatti rovesciato di colpo la situazione. Al 33&#039; Meazza, con azione personale, ha aumentato il vantaggio dei colori nero-azzurri, ma al 43&#039; Foni ha potuto ristabilire la distanza con un tiro parabolico che ba sorpreso Degani. Vista la possibilità, del pareggio, i romani hanno attaccato a lungo nella ripresa, creando diverse situazioni favorevoli, che, con un po&#039; più di fortuna, avrebbero potuto imprimere una fisionomia diversa alla partita. Al 36°, dopo qualche salvataggio disperato da parte della difesa nero-azzurra, il pallone è giunto a Meazza, il quale, con un lungo sprint , ha battuto in velocità i terzini avversari ed ha collocato in rete il pallone decisivo. Pioggia, terreno pesante, pubblico numeroso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima del match il gr. uff. Ing. Slmonotti, presidente dell&#039; Ambrosiana, ha consegnato all&#039;atleta Luigi Facelli una medaglia d&#039;oro, come ricordo per la premiazione Costamagna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300323]] &lt;br /&gt;
[[Categoria:Internazionale| 19300323]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300323|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_16_marzo_1930_-_Alessandria,_campo_del_Littorio_-_Alessandria-Lazio_4-2&amp;diff=275852</id>
		<title>Domenica 16 marzo 1930 - Alessandria, campo del Littorio - Alessandria-Lazio 4-2</title>
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		<updated>2015-04-07T15:44:48Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 9 marzo 1930 – Roma, stadio Rondinella – Lazio-Genova 1893 3-0|Turno precedente]] - [[Domenica 23 marzo 1930 - Milano, campo Virgilio Fossati - Ambrosiana-Lazio 4-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|16|marzo|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|269.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XX giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 15,00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ALESSANDRIA:&#039;&#039;&#039; Balossino, Costa, Gallino, Lauro, Gandini, Bertolini, Cattaneo, Avalle, Scagliotti, Ferrari, Chierico. All. Carcano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini V]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Guarnieri di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 16&#039; Ferrari, 21&#039; Chierico, 30&#039; Cattaneo, 47&#039; Spivach, 71&#039; Cattaneo, 72&#039; Ziroli&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
L&#039;Alessandria vinse l&#039;incontro nella prima metà tempo, nella prima mezz&#039;ora anzi. Una mezz&#039;ora travolgente e convincente in cui alla buona condotta di gioco a metà campo faceva riscontro un ottimo lavoro di finitura nell&#039;area di rigore. In questa mezz&#039;ora l&#039;Alessandria segnò tre punti per merito di Ferrari, Chierico e Cattaneo. Dopo questo periodo, il gioco calò di tono alquanto. Nella seconda metà tempo le cose cambiarono addirittura di aspetto e ad una maggiore combattività della Lazio, rispose un&#039;attività, oltreché parzialmente difensiva anche caotica e spezzettata dn parte dell&#039;Alessandria. I grigi segnarono ancora, ma i romani a loro volta batterono il portiere avversario due volte e riuscirono a creare altre quattro o cinque situazioni pericolose per Balossino. Quanto l&#039;incontro disse di tecnico, lo disse nei due periodi di maggior interesse, nei primi 30 minuti del primo tempo e nei primi 10 minuti della ripresa. L&#039;Alessandria condusse questa prima mezz&#039;ora a tutta andatura. Lo stile dei grigi quando essi attaccano è sempre piacevole a vedere. Stile chiaro, semplice, pratico: stile basato sulla palla a terra, sullo smarcamento degli uomini e su una distribuzione equilibrata del gioco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un aspetto che soddisfa e che convince nell&#039;attività degli alessandrini è quello fornito dall&#039;uniformità di metodo e di doti dei singoli giocatori. Come in nessuna altra squadra italiana si fa sentir nell&#039;Alessandria la scuola. I giocatori vivono assieme, fanno gli stessi esercizi, praticano in comune e finiscono per copiar, per cosi dire, gli uni dagli altri, per seguir cioè le stesse linee direttive nel tocco della palla, nel tiro in porta, nello stile di corsa. Specialmente nello stile di corsa si nota questa particolarità per cui i giocatori alessandrini paiono tutti derivati da uno stesso stampo. Ieri compariva al centro dell&#039;attacco, nell&#039;assenza forzata di elementi esperti, un giocatore delle riserve, un novellino, Scagliotti. Senza far grandi cose Scagliotti assunse subito lo stesso tono di gioco del compagni, le stesse movenze e le stesse tendenze, e se il rendimento della linea non fu aumentato dalla comparsa di questa recluta, certo lo stile di gioco non ne usci menomato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dati i forzati rimaneggiamenti che la squadra aveva dovuto subire, Avalle compariva al posto di mezz&#039;ala destra. Intelligente, come è naturale che sia il giocatore proteiforme, Avalle emerse e spiccò per la nitidezza del suo lavoro. Avalle fece ieri, da solo, più tiri in porta di tutti quanti gli altri nove attaccanti in campo messi assieme; i suoi erano tiri eseguiti quasi sempre dal limitare dell&#039;area di rigore, tiri alti, potenti, diritti e tutti provvisti della magnifica dote che è l&#039;improvviso. Come andarono le cose, Avalle non segnò alcun punto nella giornata, ma ne fece segnar ai compagni, colpi il palo con tre o quattro cannonate e, fu l&#039;uomo più continuativo e redditizio della sua squadra. Ferrari, la mezz&#039;ala sinistra, pur giocando con una sfumatura al disotto della sua miglior forma, segui immediatamente Avalle come gioco e come rendimento. La linea mediana, nella quale ricompariva ieri, dopo lunga assenza, l&#039;anziano Gandini al posto centrale, alternò periodi di idee chiare a periodi di nebulosità. Quando la squadra attaccava, questi mediani emergevano per intelligente gioco di appoggio e rifornimento agli attaccanti, quando la squadra era chiamata a difendersi essi si mostravano viceversa quasi sempre incerti e scombussolati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In genere quanto non soddisfece ieri nell&#039;attività dell&#039;Alessandria ebbe carattere di lavoro difensivo, che i due terzini furono presi più volte in errore dagli avversari, come posizione e come rimando. Il portiere pure si mostrò incerto nella presa e nell&#039;intervento: ma a scarico di Balossino ed a discolpa dei due errori in cui egli cadde al momento nel quale i romani segnarono i loro due punti sta la circostanza del grave colpo alla spalla destra preso dall&#039;alessandrino nel primo tempo, un colpo che quasi più non permetteva il movimentò del braccio. In complesso un Alessandria incompleto e non nella sua miglior forma, ma un Alessandria che condusse un eccellente primo tempo e che vinse meritatamente e con una certa facilità pur mostrando pecche notevoli in parecchi degli anelli della sua catena.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio fu nettamente dominata nella prima metà dell&#039;incontro. Il terreno viscido e pesantissimo per la pioggia caduta nella notte e nella mattinata si vide subito che non si confaceva al gioco degli uomini suol. Nessuno si sapeva adattare agli improvvisi ed irregolari sbalzi del pallone, nessuno sapeva scattare e fermarsi prontamente sulla superficie infida del campo, nessuno sapeva ambientarsi nel fango. Per tutto il primo tempo i romani guazzarono nell&#039;acquitrino senza riuscire a ritrovarsi né ad inscenare gran che di buono. Qualche combinazione sul lato destro dell&#039;attacco e fu tutto. Alla ripresa i laziali si gettarono all&#039;attacco con maggior energia ed allora s&#039;accorsero che potevano sfruttare una delle armi che la giornata offriva: il terreno nella sua irregolarità si allineava a netto favore dell&#039;unità che attaccasse. I due punti che vennero segnati in questo periodo dai romani avrebbero potuto essere evitati con una difesa più vigile ed accorta; ma a favore dei laziali stanno una mezza dozzina di altre occasioni favorevoli che essi seppero creare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come un po&#039; a tutta la compagine, manca all&#039;attacco della Lazio equilibrio ed omogeneità sia nella distribuzione delle forze come nel rendimento. A momenti le cose vanno ed a momenti esse paiono ingarbugliarsi come per la comparsa di un ostacolo che emerga solo ad intermittenze. Cosi è ad esemplo il gioco di Furlani, un uomo che pur ha classe e che in un ambiente ordinato e regolare dovrebbe fare eccellente figura. Cosi è il gioco dei terzini e cosi fu pure ieri quello di Sciavi, che, saldo e sicuro nella ripresa, ebbe incertezze e commise errori nel primo tempo. L&#039;attacco è guidato da Pastore e questo giocatore capriccioso, litigioso e mutevole nei suol atteggiamenti come sempre, non è certo fatto per conferire saldezza e regolarità alla linea. Cosi l&#039;attacco laziale funzionò ad Alessandria un po&#039; nevrastenicamente, a tratti filando via deciso come se tutto volesse travolgere, ed a tratti non esistendo affatto. L&#039;Incontro piano e privo di incidenti nel primo tempo, più movimentato e frastagliato da qualche durezza nella ripresa, ebbe nel suo assieme andamento ed esito regolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo punto venne segnato da Ferrari al 15° minuto, il secondo da Chierico su calcio d&#039;angolo al 22° col concorso di un errore di rimando di Sciavi, ed il terzo, il migliore dei tre, al 29° da Cattaneo. Appena iniziata la ripresa, Spivach. incuneatosi fra i due terzini alessandrini, segnava per la Lazio grazie anche al tardivo tuffo di Balossino. Dopo un quarto d&#039;ora Cattaneo riprendeva al volo un lungo centro di Chierico e segnava imparabilmente. La Lazio rispondeva Immediatamente con un attacco dell&#039;ala destra che metteva Forni in condizioni di sospingere la palla nella rete mentre la difesa alessandrina si trovava nuovamente in errore. Il terreno era come abbiamo detto, pesantissimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
VITTORIO POZZO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300316]] &lt;br /&gt;
[[Categoria:Alessandria| 19300316]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300316|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_5_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Pro_Patria_2-1&amp;diff=274792</id>
		<title>Domenica 5 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Pro Patria 2-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_5_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Pro_Patria_2-1&amp;diff=274792"/>
		<updated>2015-03-25T10:48:29Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 22 dicembre 1929 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Padova 4-0|Turno precedente]] - [[Domenica 12 gennaio 1930 - Torino, campo Torino via Filadelfia - Torino-Lazio 1-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|gennaio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|261.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Bonadeo Tullio|Bonadeo]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PRO PATRIA:&#039;&#039;&#039; Montrasio, Mara, Fizzotti, Borsani, Bocchi II, Giani, Rossi I, Colombo I, Bonivento, Reguzzoni, Vigna. All. Bechey&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Melandri della Dominante di Ferrara&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 5&#039; Reguzzoni, 49&#039; Malatesta, 73&#039; Malatesta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al finire del primo tempo i tifosi presenti al Rondinella non erano molto tranquilli sulle sorti della propria squadra. La Lazio era stata colpita a freddo da un goal fortunoso al 6° minuto, messo a segno dall&#039;ala bustese Carlo Reguzzoni: il portiere Tullio Bonadeo, accecato dal sole, viene sorpreso da uno spiovente di Bonivento. La palla gli sfugge di mano e arriva sui piedi di Reguzzoni che da pochi metri non fallisce. La compagine laziale, per tutto il primo tempo gioca in affanno mettendo in campo un gioco caotico e sterile contro una difesa avversaria che “ dava a vedere di saper fronteggiare l&#039;avversario con bravura eguale al coraggio”. La linea d&#039;attacco guidata da Mario Bonìvento manovrava In profondità con volontà e decisione, costringendo la linea di difesa laziale di Bottaccini ad un difficile lavoro. La ripresa quindi non si presentava sotto troppo lieti auspici per i romani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Invece, al fischio dell&#039;arbitro Melandri, la Lazio partiva con rinnovato impeto e dopo qualche minuto di schermaglie arriva il pareggio al 49°. A centrare lo specchio della porta Mario Malatesta, l&#039; “Ammiraglio”, il centrocampista che fa ripiegare i bustesi nella loro area e che trasforma l&#039;attacco  della Lazio in un vero e proprio assedio della porta di Carlo Montrasio.  La rete di Malatesta è frutto di un pallone conquistato corpo a corpo da Aldo Spivach ad un terzino avversario sulla linea di fondo, una palla che il centrocampista mette sulla testa dell&#039;Ammiraglio che insacca.&lt;br /&gt;
Dagli spalti ben si comprende che il Pro Patria intende portarsi via un punto prezioso, soprattutto quando le ali laziali sciupano malamente non pochi palloni capitati loro fra i piedi. Ma l&#039;assalto dei romani, come scrive il cronista dell&#039;epoca “ ... traeva impulso e pericolosità dalla tenacissima volontà di vittoria: i difetti non piccoli e non localizzati dei singoli scomparivano sotto la foga e l&#039; impegno posti in ogni azione e il martellamento sulla rete bustese non si affievoliva dando modo a Montrasio e a tutta la difesa di mostrare le sue notevoli doti”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tale supremazia veniva premiata al 28° minuto del secondo tempo con il punto della vittoria sempre ad opera dell&#039;indomabile Malatesta che segna da due passi un allungo alto di Furlani deviato al volo da Sbrana. La reazione bustese è violenta ma effimera e confusa. La Pro Patria ha giocato una buona partita, mostrando di essere squadra solida, veloce e combattiva che perde solo per la decisione di ripiegare in difesa, dopo il pareggio avversario, e per lo strano individualismo confusionario. La Lazio lamenta numerose assenze. Tiene solo il reparto difensivo, in cui Renato Bottaccini emerge veramente, mentre centrocampo ed attacco sono davvero in affanno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Pro Patria| 19300105]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300105|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_19_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Napoli_0-2&amp;diff=274791</id>
		<title>Domenica 19 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Napoli 0-2</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_19_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Napoli_0-2&amp;diff=274791"/>
		<updated>2015-03-25T10:45:40Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 12 gennaio 1930 - Torino, campo Torino via Filadelfia - Torino-Lazio 1-0|Turno precedente]] - [[Domenica 26 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Livorno 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|19|gennaio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|263.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A - &#039;&#039;&#039;XIV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Rier Franco|Rier]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;NAPOLI:&#039;&#039;&#039; Cavanna, Vincenzi, Innocenti, De Martino, Vojak I, [[Buscaglia Carlo|Buscaglia]], Perani, Ghisi I, Sallustro I, Mihalic, [[Fenili Camillo|Fenili]]. All. Garbutt&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Caironi di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 5&#039; Mihalic, 10&#039; Sallustro I&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; in tribuna è presente S.E. il Capo del Governo [[Mussolini Benito|Cav. Benito Mussolini]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; stadio gremito&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} Il Napoli deve questo successo alla tattica che già lo condusse alla clamorosa vittoria di Modena oltre che alla capacità realizzatrice del suo attacco e alla solidità del suo assetto difensivo. Infatti le azioni d&#039;attacco partenopee  oltre a quelle che fruttarono i due punti, si contano sulle dita di una mano e Sclavi in tutto l&#039;incontro non ebbe lavoro. Il Napoli, infatti, passa in vantaggio dopo soli dieci minuti di gioco e giocando sulla difensiva riesce a far suo il risultato. La Lazio ha premuto letteralmente per 85 minuti su 90 sullo sbarramento partenopeo senza riuscire a passare una sola volta e l&#039;asta (n.d.r. la traversa) ha per due volte aiutato Cavanna. I giocatori laziali non meritano la croce addosso. Se è vero che nel primo goal ci ha messo lo zampino Tognotti e il seconda va riguardato come un vero infortunio di Sclavi accecato dal sole, è pur vero che la squadra ha giocato una partita energica e risoluta, degna di miglior fortuna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;attacco vedeva Rier al centro della linea in sostituzione di Pastore. L&#039;ex giocatore del Modena,  deciso e coraggioso, abusa troppo del gioco in profondità e non riesce a trovare lo spiraglio per piazzare il tiro. Malatesta e Ziroli hanno dei momenti magnifici e dal piede dell&#039;ala destra romana partono i palloni più pericolosi per Cavanna. Meno efficace il tandem di sinistra. Ma fu la linea come insieme e come rendimento che venne a mancare; ciò che poi del resto era logico poiché l&#039;attacco laziale è ancora lungi dal possedere un proprio stile ed una propria personalità con cui imporsi ad un avversario così munito. Il Napoli può andar fiero della sua difesa: Cavanna ed i terzini svolgono una partita meravigliosa. La mediana, nettamente soverchiata come linea dall&#039;opposta laziale, fornisce un oscuro, ma, incessante lavoro di marcatura e di arginamento, prezioso aiuto alla difesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;attacco partenopeo emerge per soli dieci minuti, durante i quali desta la migliore impressione per il perfetto controllo del pallone, l&#039;agilità di manovra e l&#039;affiatamento del trio centrale. Veloci ma senza nette caratteristiche le due ali. La storia dell&#039;incontro si racchiude nei due goals. Al terzo minuto Fenili e Mihalic disegnano un perfetto triangolo: il fiumano è affrontato da Tognotti che gli toglie la palla, ma scivola. L&#039;azzurro si svincola e caccia il pallone in rete un istante prima che Sclavi piombi in un&#039;uscita disperata. La Lazio reagisce con vigore e al 6° minuto il difensore Innocenzi salva miracolosamente di testa sul limite della porta incustodita. Ma ecco al 10° il suggello al vantaggio partenopeo. Lattacco del Napoli scende con preciso palleggio sul limite dell&#039;area di rigore, disegna un&#039;elegante carambola, ma non riesce a forzare la linea di sbarramento laziale: Ci pensa Sallustro a calciare un debole pallone senza convinzione. Sclavi, col sole negli occhi, manca il tuffo e la palla rimbalza in porta fra l&#039;entusiasmo dei numerosi napoletani calati nella Capitale. Rier e Malatesta mancano due magnifiche occasioni: due forti palloni di Ziroli colpiscono l&#039;asta, innumerevoli altri finiscono a lato di poco e fra le ferree braccia di Cavanna. A margine della gara non del tutto convincente l&#039;arbitraggio del sig Caironi di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa{{-}}&lt;br /&gt;
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[[Categoria:Incontri Serie A| 19300119]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Napoli| 19300119]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300119|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_2_febbraio_1930_-_Vercelli,_Foro_Boario_-_Pro_Vercelli-Lazio_3-1&amp;diff=274790</id>
		<title>Domenica 2 febbraio 1930 - Vercelli, Foro Boario - Pro Vercelli-Lazio 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_2_febbraio_1930_-_Vercelli,_Foro_Boario_-_Pro_Vercelli-Lazio_3-1&amp;diff=274790"/>
		<updated>2015-03-25T10:44:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 26 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Livorno 3-1|Turno precedente]] - [[Domenica 16 febbraio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Juventus 0-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|2|febbraio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|265.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XVI giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PRO VERCELLI:&#039;&#039;&#039; Scansetti, Zanello, Dellarole I, Bajardi I, Ardissone, Ferraris I, Casalino, Gatti, Bajardi II, Seccatore, Ferraris II. All. Nagy&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Bonadeo Tullio|Bonadeo]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Lenti di Genova&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 1&#039; Malatesta, 7&#039; Gatti, 44&#039; Gatti, 85&#039; Ardissone&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalla gara di ieri che si annunciava particolarmente difficile, i bianchi sono usciti vittoriosi. Oltre a dover affrontare l&#039;ottimo valore della squadra romana, la Pro Vercelli si è presentata con la incognita data dalla nuova inquadratura. La prova se non è completamente riuscita, ha in buona parte soddisfatto. Dei tre giovanissimi elementi chiamati per la prima volta a tenere un ruolo importante, solo Ferraris II all&#039;estrema sinistra, ha lasciato una buona impressione. La squadra vercellese accusa ancora un punto debole sul lato sinistro della linea mediana. Più grave ancora è stato lo scarso rendimento dell&#039;attacco. Manca agli avanti vercellesi l&#039;uomo che sappia dare ordine al gioco, iniziandolo, distribuendolo ai compagni, cercare di trarre una conclusione utile alla squadra. Vero è che Ardizzone ha cercato di far questo per quanto gli era consentito dalla sua posizione arretrata, scambiandosi poi di posto con Seccatore cosi da giungere a segnare il terzo goal in modo superbo. Lo spostamento di Baiardi I a mediano destro, ha portato al centro Baiardi II, non ancora maturo per assumersi il compito di guidare i compagni. Il suo gioco è troppo farraginoso e individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla Pro Vercelli ha molto giovato oggi l&#039;ottimo gioco della difesa, dove Dellarolle è stato migliore del compagno e quello di Ardizzone e Baiardi I, che hanno sostenuto un lavoro massacrante. Ha nuociuto ai laziali la non buona giornata della terza linea. Nè è valso l&#039;aiuto volonteroso portato dai mediani e ancora quello più di una volta dato dall&#039;estremo difensore. Un errore commesso dalla Lazio è stato quello di aver tenuti isolati gli attaccanti. Per quanto questi riuscissero a dimostrare sotto la guida di Pastore, un gioco migliore nel confronto con gli avversari, riusciva loro particolarmente difficile poterla spuntare contro la difesa vercellese in grande giornata. Due squadre che nelle loro file contano in largo numero giovani elementi non potevano dare che un gioco fatto di velocità, ricco di improvvisazioni e di foga, ma troppo scarso di tecnica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziata a forte andatura, la gara è continuata sotto l&#039;infuriare rabbioso di attacchi scatenatisi e portati a folate come raffiche, che venivano ad abbattersi verso l&#039;uno o l&#039;altra porta. Questo ha dato subito due goals nei primi due minuti di gioco. Un record! Primi a segnare sono stati i romani: su discesa portata dalla estrema sinistra e centrata. Pastore raccoglieva col primo tiro l&#039;unico punto. Palla al centro, breve palleggio a metà campo e fallo del mediano sinistro azzurro. Tira Zanello e la parabola va a finire davanti alla porta romana; raccoglie Gatti ed il pareggio è raggiunto. Iniziato su questo piano, le due squadre hanno subito dimostrato il loro intendimento di continuare cosi sino alla fine. Le discese verso l&#039;una e l&#039;altra porta sì sono alternate continuamente, i falli sono diventati numerosi, gli errori anche, specialmente dalla parte dei laziali, che per tre o quattro volte si sono lasciati scappare l&#039;occasione facile di poter colpire da pochi metri il bersaglio. Con l&#039;andatura irregolare che si era data alla gara era necessario studiare il modo di procurarsi il vantaggio o aspettare l&#039;occasione propizia per raggiungerlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ottenere la prima soluzione era troppo difficile, dato lo scarso rendimento tecnico delle squadre. Toccava alla Pro Vercelli, più combattiva e tenace, trovare la via della vittoria. Al 44° minuto del primo tempo una bella discesa dell&#039;estrema sinistra vercellese, portava la palla davanti alla porta romana, cosi che Baiardi II  segnava il secondo goal. Nella ripresa la Pro Vercelli ha preferito dare un po&#039; di sosta al suo lavoro. Ne approfitta la Lazio per impegnare seriamente Scansetti a liberarsi da momenti difficili. Erano però ancora i bianchi che riprendevano il comando, tanto da poter chiudere con un poderoso serrate finale che fruttava, per merito di Ardizzone, il terzo goal. Lo scarto dei punti non può rappresentare la differenza di valore dimostrato dalle due squadra. E&#039; però giusto e doveroso riconoscere che la vittoria è toccata alla compagine che più ha combattuto e in modo tenace, per ottenerla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A margine della gara c&#039;è da annotare che la Lazio era presente sabato a Torino per assistere all&#039;incontro delle 15,00 Juventus – Ambrosiana, incontro attesissimo della XVI giornata, ma rinviato per impraticabilità del campo causa neve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300202]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Pro Vercelli| 19300202]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300202|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_16_febbraio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Juventus_0-1&amp;diff=274789</id>
		<title>Domenica 16 febbraio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Juventus 0-1</title>
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		<updated>2015-03-25T10:43:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 2 febbraio 1930 - Vercelli, Foro Boario - Pro Vercelli-Lazio 3-1|Turno precedente]] - [[Domenica 23 febbraio 1930 - Bologna, stadio Littoriale - Bologna-Lazio 3-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|16|febbraio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|266.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XVII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini V]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;JUVENTUS:&#039;&#039;&#039; Combi, Rosetta, Caligaris, Della Valle, Viola, Bigatto, Barale III, Cevenini III, Munerati, [[Zanni Giovanni|Zanni]], Orsi. All. Aitken&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Mastellari di Bologna&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 55&#039; Munerati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; giornata piovigginosa, terreno in buone condizioni. Espulsi: al 63&#039; Cevenini V per un fallo su Viola; al 65&#039; Rosetta&lt;br /&gt;
per un fallo su Malatesta che, infortunatosi a seguito del fallo, viene spostato all&#039;ala destra. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Juventus è uscita dal campo vittoriosa anche nella sua seconda edizione romana. La formidabile compagine torinese scendeva ieri in campo in formazione notevolmente rimaneggiata; tuttavia non si può dire che la Juventus di oggi sia stata inferiore alla Juventus che battè la Roma. Forse la linea mediana parve meno efficiente nella sua azione di rincalzo a causa della non felicissima giornata di Viola, che pure compi un finale eccellente. In compenso l&#039;attacco fu assai più armonico, legato e realizzatore; se anche ieri il tandem Ceveninì-Munerati è stato brillantissimo nonostante lo spostamento del bruno « Mune » dall&#039;ala al centro, è da elogiare Zanni che alla mezz&#039;ala ha mostrato doti e possibilità insospettate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Naufragato l&#039;esperimento Barale e reso quasi nullo Orsi dal gioco animoso e intelligente di Tognotti e Bottaccinl. il terzetto centrale bianco-nero è stato il protagonista della partita. Cevenini e Zanni, quasi costantemente piazzati a metà campo, rastrellavano tutti i palloni ricacciati dal quintetto difensivo e davano vita a una serie di triangoli larghi, ad arte nutriti di felici spostamenti, di abili smarcamentl e di efficaci dribblings, a sventare i quali la difesa laziale, in ottima giornata, ebbe un lavoro faticosissimo, e Sciavi dovette sfoggiare tre o quattro parate veramente miracolose. Munerati fu l&#039;uomo di punta della pattuglia e dal suo piede partirono i tiri più insidiosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mediana, piazzata in difesa sin dall&#039;inizio, seguendo la consueta tattica juventina, compi un lavoro oscuro ma prezioso di marcatura e di logoramento dell&#039;azione avversarla; e ciò nonostante che Viola, altre volte cosi brillante, abbia girato a vuoto per tutto il primo tempo. Il giovane Della Valle a destra compì una buona prova, mentre Bigatto ebbe campo di sfoggiare la sua inesauribile energia e tenacia. Come elementi costruttivi, i sostegni juventini mancarono in parte al loro compito; senza il brillantissimo gioco dei due «insides» a mezzo campo, la frattura fra la mediana e l&#039;attacco sarebbe stata completa. La difesa nazionale diede una nuova dimostrazione del suo valore, anzi parve più forte che mai perchè Rosetta, finché tu In campo, riscattò le due precedenti prove romane, piuttosto grigie, con un gioco portentoso per energia, calma e potenza. Combi, meno Impegnato del suo rivale diretto, ebbe tuttavia modo di brillare almeno altrettanto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio non deve essere malcontenta della sua partita anche se il risultato pari avrebbe forse meglio reso i valori in campo. Le azioni di attacco contro le due reti e i pericoli che esse hanno corso furono quasi pari, così come i reparti contrapposti delle due squadre seppero egualmente fronteggiare i loro avversari. Infatti l&#039;attacco azzurro, in discreta giornata, non parve dominato dalla difesa torinese In misura maggiore di quanto Cevenini e compagni lo furono dall&#039;estremo reparto laziale, che compì una prova veramente superba. Tognotti fu degno dei suoi compagni benché avesse di fronte Orsi, e, nel complesso, l&#039;intero reparto compi certo la miglior prova della stagione. Lodevole al solito la linea di sostegno, per certo il settore dal rendimento più costante dell&#039;intera squadra. L&#039;attacco, che vedeva l&#039;udinese Foni nel ruolo di «inside» svolse un gioco abbastanza armonico, pregevole ed equilibrato su tutta l&#039;ampiezza del fronte, sfruttando opportunamente le risorse delle ali, al contrario di quanto fecero gli avanti torinesi. Tuttavia l&#039;intesa fra gli uomini è tutt&#039;altro che perfetta, come deficiente è la capacità, di smarcarsi; questi difetti e l&#039;altissimo valore degli avversari portarono gli avanti azzurri alla sterilità, nonostante il pregevole gioco praticato e nonostante i meritori sforzi di Pastore, di Ziroli e di Foni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La partita ha inizio alle 14,42 e la Lazio punta subito decisa sul goal torinese, segnando per un quarto d&#039;ora una netta prevalenza offensiva. Tuttavia nelle rare scorrerie  i bianconeri si fanno ammirare per eleganza e per pericolosìtà, talché al 9° e al 13° ottengono due corners. Al 16° la Juventus porta una delle sue minace le più pericolose a Sclavi. Barale opera un bel centro: nella mischia formatasi. Cevenini tira il pallone, che è respinto sulla sinistra; Orsi giunge come un fulmine e raccogliendo la palla balza verso la rete di Sciavi; questi è a terra, ma Caimmi, arrivando in corsa, con una acrobatica rovesciata strappa la palla all&#039;estrema proprio sul limite e allontana il pericolo. La Lazio risponde con energia e Rosetta deve fare appello a tutta la sua classe per mettere in corner un pallone che Pastore portava tutto solo verso Combi. Registriamo poi una fuga di Barale su un brillante passaggio di Cevenini. quindi altro corner per la Juventus messo alto da Zanni. Munerati scaglia un forte pallone sulla porta; Barale sopraggiunge e devia di testa nell&#039;angolo opposto, ma Sciavi, con un tuffo fantastico, riesce ad arrestare la palla, che è respinta da Bottaccini. La Lazio reagisce a tratti con azioni di discreta fattura, che vengono però bene spesso sciupate dalla scarsa intesa degli uomini e dalla loro ostinazione a trattenere il pallone più del necessario, dando tempo ai difensori di intervenire inesorabilmente. L&#039;attacco torinese, al contrario, manovra con passaggi a terra eseguiti con esatta scelta di tempo, senza indugiare un istante in azioni di virtuosismo. Ancora un corner per la Lazio, seguito a breve distanze da uno per la Juventus. Verso il riposo la Lazio intensifica sensibilmente il suo lavoro di attacco e Combi deve compiere qualche uscita. Tuttavia Orsi trova modo di piazzare un magnifico tiro brillantemente parato da Sciavi. In risposta Ziroli porta una saetta al centro che Pastore, in buona posizione, raccoglie, ma mentre sta per tirare l&#039;azione è fermata per un fallo di Foni al danni di Rosetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alle 15,37 si inizia la ripresa e Pastore manda un bel tiro alto di poco su nuovo centro di Ziroli. Sulla risposta la Juventus è a un soffio dal conquistare l&#039;ambito punto. Badini opera un passaggio all&#039;indietro a Sciavi troppo corto. Orsi riesce a impadronirsi delia palla ma Sciavi con un coraggioso tuffo glie la toglie dal piede. Segue una serie di calci di punizione da metà campo contro la Lazio per falli di poco conto. Notiamo di passaggio come il gioco si sia mantenuto fin qui nei limiti della più completa correttezza e il pubblico calmissimo ha più volte applaudito I torinesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al l10° la Juventus riesce a cogliere il punto della vittoria. Munerati intuisce un corridoio nella difesa azzurra schierata sul limite dell&#039;area e vi si caccia proprio mentre Cevenini lo raggiunge in profondità con un passaggio perfetto di dosatura e precisione. Munerati non ha difficoltà ad evitare l&#039;inseguimento di Bottaccini ed a portarsi solo a cinque metri da Sciavi che è battuto con un tiro raso terra in angolo. Gli azzuri si lanciano al contrattacco e per poco il loro tentativo non è coronato da successo al 12° quando un formidabile tiro di Pastore, deviato di testa da Caligaris batte sulla traversa e va in corner. Sul medesimo Lombi respinge di pugno e Foni indirizza in rete. Combi respinge ancora a terra e il tiro decisivo di Malatesta esce a lato di un soffio. Al 18° per uno  scontro fra Viola e Sbrana l&#039;arbitro espelle inesplicabilmente il laziale mentre il pubblico protesta rumorosamente. Non sono passati due minuti e Rosetta entra in modo alquanto irregolare su Malatesta che resta a terra. Mastellare manda anche il juventino negli spogliatoi nonostante le sue vivaci proteste e le uria rinnovate della folla. Da questo momento la partita che finora era stata tecnicamente pregevole e combattuta con grande cavalleria, va a rotoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio sposta  Ziroli all&#039;ala sinistra mentre Malatesta, che è rimasto azzoppato nell&#039;urto, riappare a far da comparsa all&#039;estrema destra. Nei ranghi juventini vediamo Bigatto retrocedere terzino e Barale al posto di Bigatto. Il nervosismo si impadronisce dei giocatori come degli spettatori. La partita si impaluda per un po&#039; in una serie di azioni monche a mezzo campo. Alla mezz&#039;ora la Lazio si fa sotto e inizia un magnifico serrate nonostante abbia solo tre uomini validi all&#039;attacco. Combi ha un difficile e pericoloso lavoro insidiato come e da Ziroli; la barriera juventina non cede. Una serie di fughe di Ziroli e di tiri di Pastore sono respinti da Combi e vanno a lato di poco. Caligaris commette un fallo in area non punito dall&#039;arbitro. Varie mischie sono risolte dal felino coraggio del portiere nazionale che al 40°, mentre è a terra per un forte tiro di Malatesta, è caricato da Ziroli e si rifugia in gioco pericoloso da cui si rialzerà accusando un colpo alle reni. La Lazio spara infine le sue ultime cartucce; su un bel tiro di Pastore, parato, e su uno successivo di Malatesta che sorvola l&#039;asta, la partita ha termine. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300216|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_23_febbraio_1930_-_Bologna,_stadio_Littoriale_-_Bologna-Lazio_3-2&amp;diff=274788</id>
		<title>Domenica 23 febbraio 1930 - Bologna, stadio Littoriale - Bologna-Lazio 3-2</title>
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		<updated>2015-03-25T10:41:46Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 16 febbraio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Juventus 0-1|Turno precedente]] - [[Domenica 9 marzo 1930 – Roma, stadio Rondinella – Lazio-Genova 1893 3-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|23|febbraio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|267.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XVIII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;BOLOGNA:&#039;&#039;&#039; Pedretti, Monzeglio, Gasperi, Genovesi, Pitto, Martelli II, Busini III, Della Valle, Schiavio, Perin, Muzzioli. All. Felsner.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Scarpi di Dolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 19&#039; Busini I, 24&#039; Muzzioli, 34&#039; Schiavio, 57&#039; Monzeglio (aut), 67&#039; Ziroli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Bologna ha vinto la partita nel primo tempo svolgendo un gioco, se non tecnicamente puro, certo assai notevole per efficacia di sviluppo e prontezza di realizzazione. Nella ripresa invece la squadra, menomata per un infortunio toccato a quel generoso atleta che è Schiavio e non potendo contare sull&#039;ausilio di questi che si ripresentò in campo solo per fare numero, si vedeva annullata una parte notevole del vantaggio conquistato nella prima parte del gioco ma riusciva a condurre in porto la meritata vittoria. L&#039;innesto di Dellavalle ha giovalo assai alla prima linea bolognese e più di un goal è partito dal piede del sempre popolare Geppe. Anche Muzioli, Buslni I, Schiavio, nel periodo in cui questi fu in effìcenza, seppero dimostrare la loro felicissima giornata. Perin invece ha dimostrato di risentire della lunga assenza dai campi di gioco. Gli halves ebbero una giornata di grande lavoro che svolsero assai bene. Notato il massacrante lavoro di Genovesi e di Pitto: la difesa, con i suoi velocissimi interventi, riconferma tutta la propria solidità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio ha avuto un gioco a scatti e discontinuo. Efficacissimo e pericoloso in certi momenti, assolutamente innocuo in altri. Rabbiose ed energiche le sue reazioni nella ripresa, quando al minaccia del pareggio spronava i suoi uomini e il Bologna attraversava un attimo di crisi per l&#039; invalidita di Schiavio. Malatesta, Ziroll, Foni, Furlani, sono apparsi i migliori mentre la linea dei terzini ha rivelato specialmente nel primo tempo, difetti evidenti. La partita, che è stata arbitrata da Scarpi del Dolo, si è iniziata con un attacco della Lazio. Poi hanno cominciato i bolognesi che al 19° ottengono il primo goal. Un calcio di punizione, un perfetto tiro parabolico di Busini I e la palla entra In rete dopo avere sfiorato la parte inferiore della traversa. Al 24°, dopo una serie di attacchi nutriti del Bologna, si ha il secondo punto della giornata, marcato da Muzioli su passaggio di Dellavalle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I romani tentano di reagire e il gioco tende a spostarsi, ma è cosa che non dura a lungo e il Bologna realizza il terzo punto. Ancora Dellavalle si fa luce e offre la palla a Schiavio. Questi, con decisione la fa rotolare nell&#039;angolo imparabilmente. Siamo al 34°. Nella ripresa dieci uomini soli in rosso-bleu e all&#039;inizio le azioni si alternano; al 12° un colpo di scena. Da fuori dell&#039;area di rigore bolognese Monzeglio allunga a Pedrettì; questi, colpito un po&#039; alla sprovvista, si butta a terra ma non riesce a fermare il pallone che, passando su di lui, va a finire in rete. Poco dopo rientra Schiavio che, con una gamba pressoché immobilizzata, prima va ad occupare il posto all&#039;ala destra poi passa a sinistra. Anche gli altri attaccanti bolognesi si scambiano i posti abituali. Al 22° secondo goal laziale. Malatesta procede liberandosi di Martelli, indi passa al centro e Ziroli, che è sulla traiettoria del pallone, non trova eccessiva difficoltà a segnare. Il gioco assume ora una combattività massima e fioccano i falli e violenze e punìzloni. Genovesi, colpito da un calcio al viso, sanguina abbondantemente. La Lazio che intravvede il pareggio anche per le minorate condizioni degli avversari, si butta nella contesa a capo fitto. Ma il Bologna resiste valorosamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300223|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_16_febbraio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Juventus_0-1&amp;diff=274408</id>
		<title>Domenica 16 febbraio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Juventus 0-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_16_febbraio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Juventus_0-1&amp;diff=274408"/>
		<updated>2015-03-19T16:26:30Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 2 febbraio 1930 - Vercelli, Foro Boario - Pro Vercelli-Lazio 3-1|Turno precedente]] - [[Domenica 23 febbraio 1930 - Bologna, stadio Littoriale - Bologna-Lazio 3-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|16|febbraio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|266.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XVII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini V]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;JUVENTUS:&#039;&#039;&#039; Combi, Rosetta, Caligaris, Della Valle, Viola, Bigatto, Barale III, Cevenini III, Munerati, [[Zanni Giovanni|Zanni]], Orsi. All. Aitken&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Mastellari di Bologna&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 55&#039; Munerati&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; giornata piovigginosa, terreno in buone condizioni. Espulsi: al 63&#039; Cevenini V per un fallo su Viola; al 65&#039; Rosetta&lt;br /&gt;
per un fallo su Malatesta che, infortunatosi a seguito del fallo, viene spostato all&#039;ala destra. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Juventus è uscita dal campo vittoriosa anche nella sua seconda edizione romana. La formidabile compagine torinese scendeva ieri in campo in formazione notevolmente rimaneggiata; tuttavia non si può dire che la Juventus di oggi sia stata inferiore alla Juventus che battè la Roma. Forse la linea mediana parve meno efficiente nella sua azione di rincalzo a causa della non felicissima giornata di Viola, che pure compi un finale eccellente. In compenso l&#039;attacco fu assai più armonico, legato e realizzatore; se anche ieri il tandem Ceveninì-Munerati è stato brillantissimo nonostante lo spostamento del bruno « Mune » dall&#039;ala al centro, è da elogiare Zanni che alla mezz&#039;ala ha mostrato doti e possibilità insospettate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Naufragato l&#039;esperimento Barale e reso quasi nullo Orsi dal gioco animoso e intelligente di Tognotti e Bottaccinl. il terzetto centrale bianco-nero è stato il protagonista della partita. Cevenini e Zanni, quasi costantemente piazzati a metà campo, rastrellavano tutti i palloni ricacciati dal quintetto difensivo e davano vita a una serie di triangoli larghi, ad arte nutriti di felici spostamenti, di abili smarcamentl e di efficaci dribblings, a sventare i quali la difesa laziale, in ottima giornata, ebbe un lavoro faticosissimo, e Sciavi dovette sfoggiare tre o quattro parate veramente miracolose. Munerati fu l&#039;uomo di punta della pattuglia e dal suo piede partirono i tiri più insidiosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mediana, piazzata in difesa sin dall&#039;inizio, seguendo la consueta tattica juventina, compi un lavoro oscuro ma prezioso di marcatura e di logoramento dell&#039;azione avversarla; e ciò nonostante che Viola, altre volte cosi brillante, abbia girato a vuoto per tutto il primo tempo. Il giovane Della Valle a destra compì una buona prova, mentre Bigatto ebbe campo di sfoggiare la sua inesauribile energia e tenacia. Come elementi costruttivi, i sostegni juventini mancarono in parte al loro compito; senza il brillantissimo gioco dei due «insides» a mezzo campo, la frattura fra la mediana e l&#039;attacco sarebbe stata completa. La difesa nazionale diede una nuova dimostrazione del suo valore, anzi parve più forte che mai perchè Rosetta, finché tu In campo, riscattò le due precedenti prove romane, piuttosto grigie, con un gioco portentoso per energia, calma e potenza. Combi, meno Impegnato del suo rivale diretto, ebbe tuttavia modo di brillare almeno altrettanto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio non deve essere malcontenta della sua partita anche se il risultato pari avrebbe forse meglio reso i valori in campo. Le azioni di attacco contro le due reti e i pericoli che esse hanno corso furono quasi pari, così come i reparti contrapposti delle due squadre seppero egualmente fronteggiare i loro avversari. Infatti l&#039;attacco azzurro, in discreta giornata, non parve dominato dalla difesa torinese In misura maggiore di quanto Cevenini e compagni lo furono dall&#039;estremo reparto laziale, che compì una prova veramente superba. Tognotti fu degno dei suoi compagni benché avesse di fronte Orsi, e, nel complesso, l&#039;intero reparto compi certo la miglior prova della stagione. Lodevole al solito la linea di sostegno, per certo il settore dal rendimento più costante dell&#039;intera squadra. L&#039;attacco, che vedeva l&#039;udinese Foni nel ruolo di «inside» svolse un gioco abbastanza armonico, pregevole ed equilibrato su tutta l&#039;ampiezza del fronte, sfruttando opportunamente le risorse delle ali, al contrario di quanto fecero gli avanti torinesi. Tuttavia l&#039;intesa fra gli uomini è tutt&#039;altro che perfetta, come deficiente è la capacità, di smarcarsi; questi difetti e l&#039;altissimo valore degli avversari portarono gli avanti azzurri alla sterilità, nonostante il pregevole gioco praticato e nonostante i meritori sforzi di Pastore, di Ziroli e di Foni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La partita ha inizio alle 14,42 e la Lazio punta subito decisa sul goal torinese, segnando per un quarto d&#039;ora una netta prevalenza offensiva. Tuttavia nelle rare scorrerie  i bianconeri si fanno ammirare per eleganza e per pericolosìtà, talché al 9° e al 13° ottengono due corners. Al 16° la Juventus porta una delle sue minace le più pericolose a Sclavi. Barale opera un bel centro: nella mischia formatasi. Cevenini tira il pallone, che è respinto sulla sinistra; Orsi giunge come un fulmine e raccogliendo la palla balza verso la rete di Sciavi; questi è a terra, ma Caimmi, arrivando in corsa, con una acrobatica rovesciata strappa la palla all&#039;estrema proprio sul limite e allontana il pericolo. La Lazio risponde con energia e Rosetta deve fare appello a tutta la sua classe per mettere in corner un pallone che Pastore portava tutto solo verso Combi. Registriamo poi una fuga di Barale su un brillante passaggio di Cevenini. quindi altro corner per la Juventus messo alto da Zanni. Munerati scaglia un forte pallone sulla porta; Barale sopraggiunge e devia di testa nell&#039;angolo opposto, ma Sciavi, con un tuffo fantastico, riesce ad arrestare la palla, che è respinta da Bottaccini. La Lazio reagisce a tratti con azioni di discreta fattura, che vengono però bene spesso sciupate dalla scarsa intesa degli uomini e dalla loro ostinazione a trattenere il pallone più del necessario, dando tempo ai difensori di intervenire inesorabilmente. L&#039;attacco torinese, al contrario, manovra con passaggi a terra eseguiti con esatta scelta di tempo, senza indugiare un istante in azioni di virtuosismo. Ancora un corner per la Lazio, seguito a breve distanze da uno per la Juventus. Verso il riposo la Lazio intensifica sensibilmente il suo lavoro di attacco e Combi deve compiere qualche uscita. Tuttavia Orsi trova modo di piazzare un magnifico tiro brillantemente parato da Sciavi. In risposta Ziroli porta una saetta al centro che Pastore, in buona posizione, raccoglie, ma mentre sta per tirare l&#039;azione è fermata per un fallo di Foni al danni di Rosetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alle 15,37 si inizia la ripresa e Pastore manda un bel tiro alto di poco su nuovo centro di Ziroli. Sulla risposta la Juventus è a un soffio dal conquistare l&#039;ambito punto. Badini opera un passaggio all&#039;indietro a Sciavi troppo corto. Orsi riesce a impadronirsi delia palla ma Sciavi con un coraggioso tuffo glie la toglie dal piede. Segue una serie di calci di punizione da metà campo contro la Lazio per falli di poco conto. Notiamo di passaggio come il gioco si sia mantenuto fin qui nei limiti della più completa correttezza e il pubblico calmissimo ha più volte applaudito I torinesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al l10° la Juventus riesce a cogliere il punto della vittoria. Munerati intuisce un corridoio nella difesa azzurra schierata sul limite dell&#039;area e vi si caccia proprio mentre Cevenini lo raggiunge in profondità con un passaggio perfetto di dosatura e precisione. Munerati non ha difficoltà ad evitare l&#039;inseguimento di Bottaccini ed a portarsi solo a cinque metri da Sciavi che è battuto con un tiro raso terra in angolo. Gli azzuri si lanciano al contrattacco e per poco il loro tentativo non è coronato da successo al 12° quando un formidabile tiro di Pastore, deviato di testa da Caligaris batte sulla traversa e va in corner. Sul medesimo Lombi respinge di pugno e Foni indirizza in rete. Combi respinge ancora a terra e il tiro decisivo di Malatesta esce a lato di un soffio. Al 18° per uno  scontro fra Viola e Sbrana l&#039;arbitro espelle inesplicabilmente il laziale mentre il pubblico protesta rumorosamente. Non sono passati due minuti e Rosetta entra in modo alquanto irregolare su Malatesta che resta a terra. Mastellare manda anche il juventino negli spogliatoi nonostante le sue vivaci proteste e le uria rinnovate della folla. Da questo momento la partita che finora era stata tecnicamente pregevole e combattuta con grande cavalleria, va a rotoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio sposta  Ziroli all&#039;ala sinistra mentre Malatesta, che è rimasto azzoppato nell&#039;urto, riappare a far da comparsa all&#039;estrema destra. Nei ranghi juventini vediamo Bigatto retrocedere terzino e Barale al posto di Bigatto. Il nervosismo si impadronisce dei giocatori come degli spettatori. La partita si impaluda per un po&#039; in una serie di azioni monche a mezzo campo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla mezz&#039;ora la Lazio si fa sotto e inizia un magnifico serrate nonostante abbia solo tre uomini validi all&#039;attacco. Combi ha un difficile e pericoloso lavoro insidiato come e da Ziroli; la barriera juventina non cede. Una serie di fughe di Ziroli e di tiri di Pastore sono respinti da Combi e vanno a lato di poco. Caligaris commette un fallo in area non punito dall&#039;arbitro. Varie mischie sono risolte dal felino coraggio del portiere nazionale che al 40°, mentre è a terra per un forte tiro di Malatesta, è caricato da Ziroli e si rifugia in gioco pericoloso da cui si rialzerà accusando un colpo alle reni. La Lazio spara infine le sue ultime cartucce; su un bel tiro di Pastore, parato, e su uno successivo di Malatesta che sorvola l&#039;asta, la partita ha termine. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;Gallery perrow=3 caption=&amp;quot;Galleria Fotografica&amp;quot; widths=270px heights=270px&amp;gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300216|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_2_febbraio_1930_-_Vercelli,_Foro_Boario_-_Pro_Vercelli-Lazio_3-1&amp;diff=274143</id>
		<title>Domenica 2 febbraio 1930 - Vercelli, Foro Boario - Pro Vercelli-Lazio 3-1</title>
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		<updated>2015-03-16T17:30:29Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 26 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Livorno 3-1|Turno precedente]] - [[Domenica 16 febbraio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Juventus 0-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|2|febbraio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|265.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XVI giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PRO VERCELLI:&#039;&#039;&#039; Scansetti, Zanello, Dellarole I, Bajardi I, Ardissone, Ferraris I, Casalino, Gatti, Bajardi II, Seccatore, Ferraris II. All. Nagy&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Bonadeo Tullio|Bonadeo]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Foni Alfredo|Foni]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Lenti di Genova&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 1&#039; Malatesta, 7&#039; Gatti, 44&#039; Gatti, 85&#039; Ardissone&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalla gara di ieri che si annunciava particolarmente difficile, i bianchi sono usciti vittoriosi. Oltre a dover affrontare l&#039;ottimo valore della squadra romana, la Pro Vercelli si è presentata con la incognita data dalla nuova inquadratura. La prova se non è completamente riuscita, ha in buona parte soddisfatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dei tre giovanissimi elementi chiamati per la prima volta a tenere un ruolo importante, solo Ferraris II all&#039;estrema sinistra, ha lasciato una buona impressione. La squadra vercellese accusa ancora un punto debole sul lato sinistro della linea mediana. Più grave ancora è stato lo scarso rendimento dell&#039;attacco. Manca agli avanti vercellesi l&#039;uomo che sappia dare ordine al gioco, iniziandolo, distribuendolo ai compagni, cercare di trarre una conclusione utile alla squadra. Vero è che Ardizzone ha cercato di far questo per quanto gli era consentito dalla sua posizione arretrata, scambiandosi poi di posto con Seccatore cosi da giungere a segnare il terzo goal in modo superbo. Lo spostamento di Baiardi I a mediano destro, ha portato al centro Baiardi II, non ancora maturo per assumersi il compito di guidare i compagni. Il suo gioco è troppo farraginoso e individuale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alla Pro Vercelli ha molto giovato oggi l&#039;ottimo gioco della difesa, dove Dellarolle è stato migliore del compagno e quello di Ardizzone e Baiardi I, che hanno sostenuto un lavoro massacrante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha nuociuto ai laziali la non buona giornata della terza linea. Nè è valso l&#039;aiuto volonteroso portato dai mediani e ancora quello più di una volta dato dall&#039;estremo difensore. Un errore commesso dalla Lazio è stato quello di aver tenuti isolati gli attaccanti. Per quanto questi riuscissero a dimostrare sotto la guida di Pastore, un gioco migliore nel confronto con gli avversari, riusciva loro particolarmente difficile poterla spuntare contro la difesa vercellese in grande giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Due squadre che nelle loro file contano in largo numero giovani elementi non potevano dare che un gioco fatto di velocità, ricco di improvvisazioni e di foga, ma troppo scarso di tecnica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziata a forte andatura, la gara è continuata sotto l&#039;infuriare rabbioso di attacchi scatenatisi e portati a folate come raffiche, che venivano ad abbattersi verso l&#039;uno o l&#039;altra porta. Questo ha dato subito due goals nei primi due minuti di gioco. Un record!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Primi a segnare sono stati i romani: su discesa portata dalla estrema sinistra e centrata. Pastore raccoglieva col primo tiro l&#039;unico punto. Palla al centro, breve palleggio a metà campo e fallo del mediano sinistro azzurro. Tira Zanello e la parabola va a finire davanti alla porta romana; raccoglie Gatti ed il pareggio è raggiunto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziato su questo piano, le due squadre hanno subito dimostrato il loro intendimento di continuare cosi sino alla fine. Le discese verso l&#039;una e l&#039;altra porta sì sono alternate continuamente, i falli sono diventati numerosi, gli errori anche, specialmente dalla parte dei laziali, che per tre o quattro volte si sono lasciati scappare l&#039;occasione facile di poter colpire da pochi metri il bersaglio. Con l&#039;andatura irregolare che si era data alla gara era necessario studiare il modo di procurarsi il vantaggio o aspettare l&#039;occasione propizia per raggiungerlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ottenere la prima soluzione era troppo difficile, dato lo scarso rendimento tecnico delle squadre. Toccava alla Pro Vercelli, più combattiva e tenace, trovare la via della vittoria. Al 44° minuto del primo tempo una bella discesa dell&#039;estrema sinistra vercellese, portava la palla davanti alla porta romana, cosi che Baiardi II  segnava il secondo goal.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella ripresa la Pro Vercelli ha preferito dare un po&#039; di sosta al suo lavoro. Ne approfitta la Lazio per impegnare seriamente Scansetti a liberarsi da momenti difficili. Erano però ancora i bianchi che riprendevano il comando, tanto da poter chiudere con un poderoso serrate finale che fruttava, per merito di Ardizzone, il terzo goal.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo scarto dei punti non può rappresentare la differenza di valore dimostrato dalle due squadra. E&#039; però giusto e doveroso riconoscere che la vittoria è toccata alla compagine che più ha combattuto e in modo tenace, per ottenerla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A margine della gara c&#039;è da annotare che la Lazio era presente sabato a Torino per assistere all&#039;incontro delle 15,00 Juventus – Ambrosiana, incontro attesissimo della XVI giornata, ma rinviato per impraticabilità del campo causa neve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300202]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Pro Vercelli| 19300202]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300202|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_26_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Livorno_3-1&amp;diff=274061</id>
		<title>Domenica 26 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Livorno 3-1</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_26_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Livorno_3-1&amp;diff=274061"/>
		<updated>2015-03-15T12:13:13Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 19 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Napoli 0-2|Turno precedente]] - [[Domenica 2 febbraio 1930 - Vercelli, Foro Boario - Pro Vercelli-Lazio 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|26|gennaio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|264.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A - &#039;&#039;&#039;XV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Bonadeo Tullio|Bonadeo]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Cevenini (V) Carlo|Cevenini V]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LIVORNO:&#039;&#039;&#039; Lami, Paolini, Innocenti III, Cucciolini, Giraldi, Baldi, Breviglieri, Alberti, Palandri, Magnozzi, Silvestri. All. Rady&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Gama di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 30&#039; Pastore, 61&#039; Malatesta, 79&#039; Malatesta, 89&#039; Magnozzi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; al 78&#039; Magnozzi ha tirato alto sulla traversa un calcio di rigore. Terreno ottimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Partita e risultalo regolari. La Lazio ha marcato in ognuno dei due tempi una lieve ma netta superiorità di attacchi che, man mano che i minuti scorrevano, diventava sempre più notevole e difficile da contenere. La Lazio è in ripresa: ma anche oggi l&#039;eccellente lavoro svolto dalla sua mediana (eccellente tanto come rendimento complessivo e impostazione di gioco che come valore di atleti) le ha dato in mano le redini di una partita che all&#039;inizio si presentava assai ardua. Ma se la mediana ha dato una buona prova della bontà del suo stile e del suo impianto, se la difesa dopo qualche smarrimento iniziale ha trovato il giusto schieramento da contrapporre alla concezione offensiva degli amaranto, la nota confortante all&#039;incontro è stata data dall&#039;attacco azzurro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pastore, tornato al suo ruolo di condottiero della linea ha coperto il suo posto con una finezza, una sagacia ed un altruismo mai sfoggiato finora, pur senza perdere le sue qualità realizzatrici e tutto l&#039;attacco ha risentito i benefici effetti di una siffatta guida. Altra felice sostituzione quella di Cevenlni nel ruolo di Sbrana all&#039;estrema sinistra. Il milanese, accanto a Rier cui è affine come temperamento e come stile, ha trovato subito il pieno accordo: e da essi sono partite le azioni più pericolose mentre il duo di destra: Malatesta-Ziroli, era oggi un po&#039; in ombra. In complesso la linea d&#039;attacco, pur senza mostrare nulla di trascendentale ha funzionato con una saldezza ed una pericolosità cui il pubblico romano non era abituato. Il Livorno è sceso a Roma tutt&#039;altro che battuto: anzi le sue prime azioni, sorprendendo la difesa romana, diedero la sensazione del buon momento che attualmente i toscani stanno attraversando. Gli amaranto non hanno sostanzialmente mutato il loro tipo di gioco. Traversoni alti ed esatti eseguiti e raccolti per lo più a volo; ampi spostamenti di fronte, velocità, impeto sui difensori opposti, tiri in rete poderosi anche se non sempre precisi: uno stile un po&#039; scheletrico ed elementare se vogliamo, ma che non perde un istante in inutili accademie e punta diritto sul goal. Il taurino Magnozzi raccolse applausi a più riprese per la sua tenacia e per qualche efficace dribbling: Silvestri lo coadiuvò con la consueta astuzia e tutta la linea esegui con decisione e notevole velocità i temi proposti. I sostegni si batterono con risolutezza in difesa, ma naufragarono come lavoro organico e di costruzione: robusta e sicura apparve la difesa. Dall&#039;inizio alla mezz&#039;ora la Lazio attacca con lieve prevalenza di azioni, come si è detto. Ma il gioco dei livornesi riesce bene spesso a tagliare via i difensori creando paurose situazioni. Alla fine Bottaccini ed i suoi comprendono la tattica da adottare chiudendo all&#039;inizio ogni tentativo di gioco d&#039;ala e Pastore torna a cozzare contro la difesa amaranto mentre Lami ha non poco lavoro. Al 30.o minuto si ha la prime dei romani: Bier passa a Malatesta che allarga, scarta due difensori e porge ancora al compagno. Il modenese manda a Pastore che segna da due metri. Effimera reazione livornese e poi gli azzurri tornano sotto Lami fino al termine. Nella ripresa, dopo una sfuriata amaranto, la Lazio impone nuovamente l&#039;efficienza della sua mediana. Al 16° minuto Zirolì, spostato al centro, inganna il terzino e lancia in profondità a Malatesta, il cui tiro batte nel palo e va in rete. Il Livorno trascorre un quarto d&#039;ora di vera prevalenza, ma la saldezza dei difensori azzurri, e un po&#039; la sfortuna, impediscono agli amaranto di segnare. Al 33° minuto Magnozzi calcia alto un penalty. Gli amaranto cedono un poco e la Lazio si stabilisce definitivamente nella metà campo avversario. Al 35° Cevenini supera con brillante azione un avversario ed mette al centro. Pastore inganna Lami e manda di testa il pallone in rete. L&#039;unico goal amaranto e segnato al 43° opera personale di Magnozzi. Su un calcio di punizione dal limite il nazionale fa muovere i laziali schierati davanti a lui con una fìnta e calcia imparabilmente sotto la traversa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300126]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Livorno| 193001126]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300126|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_19_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Napoli_0-2&amp;diff=273881</id>
		<title>Domenica 19 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Napoli 0-2</title>
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		<updated>2015-03-12T16:30:48Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 12 gennaio 1930 - Torino, campo Torino via Filadelfia - Torino-Lazio 1-0|Turno precedente]] - [[Domenica 26 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Livorno 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|19|gennaio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|263.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A - &#039;&#039;&#039;XIV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Rier Franco|Rier]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;NAPOLI:&#039;&#039;&#039; Cavanna, Vincenzi, Innocenti, De Martino, Vojak I, [[Buscaglia Carlo|Buscaglia]], Perani, Ghisi I, Sallustro I, Mihalic, [[Fenili Camillo|Fenili]]. All. Garbutt&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Caironi di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 5&#039; Mihalic, 10&#039; Sallustro I&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; in tribuna è presente S.E. il Capo del Governo [[Mussolini Benito|Cav. Benito Mussolini]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; stadio gremito&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} Il Napoli deve questo successo alla tattica che già lo condusse alla clamorosa vittoria di Modena oltre che alla capacità realizzatrice del suo attacco e alla solidità del suo assetto difensivo. Infatti le azioni d&#039;attacco partenopee  oltre a quelle che fruttarono i due punti, si contano sulle dita di una mano e Sclavi in tutto l&#039;incontro non ebbe lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Napoli, infatti, passa in vantaggio dopo soli dieci minuti di gioco e giocando sulla difensiva riesce a far suo il risultato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio ha premuto letteralmente per 85 minuti su 90 sullo sbarramento partenopeo senza riuscire a passare una sola volta e l&#039;asta (n.d.r. la traversa) ha per due volte aiutato Cavanna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I giocatori laziali non meritano la croce addosso. Se è vero che nel primo goal ci ha messo lo zampino Tognotti e il seconda va riguardato come un vero infortunio di Sclavi accecato dal sole, è pur vero che la squadra ha giocato una partita energica e risoluta, degna di miglior fortuna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;attacco vedeva Rier al centro della linea in sostituzione di Pastore. L&#039;ex giocatore del Modena,  deciso e coraggioso, abusa troppo del gioco in profondità e non riesce a trovare lo spiraglio per piazzare il tiro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Malatesta e Ziroli hanno dei momenti magnifici e dal piede dell&#039;ala destra romana partono i palloni più pericolosi per Cavanna. Meno efficace il tandem di sinistra. Ma fu la linea come insieme e come rendimento che venne a mancare; ciò che poi del resto era logico poiché l&#039;attacco laziale è ancora lungi dal possedere un proprio stile ed una propria personalità con cui imporsi ad un avversario così munito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Napoli può andar fiero della sua difesa: Cavanna ed i terzini svolgono una partita meravigliosa. La mediana, nettamente soverchiata come linea dall&#039;opposta laziale, fornisce un oscuro, ma, incessante lavoro di marcatura e di arginamento, prezioso aiuto alla difesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;attacco partenopeo emerge per soli dieci minuti, durante i quali desta la migliore impressione per il perfetto controllo del pallone, l&#039;agilità di manovra e l&#039;affiatamento del trio centrale. Veloci ma senza nette caratteristiche le due ali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La storia dell&#039;incontro si racchiude nei due goals. Al terzo minuto Fenili e Mihalic disegnano un perfetto triangolo: il fiumano è affrontato da Tognotti che gli toglie la palla, ma scivola. L&#039;azzurro si svincola e caccia il pallone in rete un istante prima che Sclavi piombi in un&#039;uscita disperata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio reagisce con vigore e al 6° minuto il difensore Innocenzi salva miracolosamente di testa sul limite della porta incustodita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma ecco al 10° il suggello al vantaggio partenopeo. Lattacco del Napoli scende con preciso palleggio sul limite dell&#039;area di rigore, disegna un&#039;elegante carambola, ma non riesce a forzare la linea di sbarramento laziale: Ci pensa Sallustro a calciare un debole pallone senza convinzione. Sclavi, col sole negli occhi, manca il tuffo e la palla rimbalza in porta fra l&#039;entusiasmo dei numerosi napoletani calati nella Capitale. Rier e Malatesta mancano due magnifiche occasioni: due forti palloni di Ziroli colpiscono l&#039;asta, innumerevoli altri finiscono a lato di poco e fra le ferree braccia di Cavanna. A margine della gara non del tutto convincente l&#039;arbitraggio del sig Caironi di Milano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa{{-}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;center&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;Gallery perrow=3 caption=&amp;quot;Galleria Fotografica&amp;quot; widths=270px heights=270px&amp;gt;&lt;br /&gt;
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{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300119]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Napoli| 19300119]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300119|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_19_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Napoli_0-2&amp;diff=273878</id>
		<title>Domenica 19 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Napoli 0-2</title>
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		<updated>2015-03-12T16:05:25Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 12 gennaio 1930 - Torino, campo Torino via Filadelfia - Torino-Lazio 1-0|Turno precedente]] - [[Domenica 26 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Livorno 3-1|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|19|gennaio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|263.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A - &#039;&#039;&#039;XIV giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Rier Franco|Rier]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;NAPOLI:&#039;&#039;&#039; Cavanna, Vincenzi, Innocenti, De Martino, Vojak I, [[Buscaglia Carlo|Buscaglia]], Perani, Ghisi I, Sallustro I, Mihalic, [[Fenili Camillo|Fenili]]. All. Garbutt&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Caironi di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 5&#039; Mihalic, 10&#039; Sallustro I&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; in tribuna è presente S.E. il Capo del Governo [[Mussolini Benito|Cav. Benito Mussolini]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; stadio gremito&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{-}} {{-}}&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300119]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Napoli| 19300119]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300119|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_12_gennaio_1930_-_Torino,_campo_Torino_via_Filadelfia_-_Torino-Lazio_1-0&amp;diff=273838</id>
		<title>Domenica 12 gennaio 1930 - Torino, campo Torino via Filadelfia - Torino-Lazio 1-0</title>
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		<updated>2015-03-12T11:08:13Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 5 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Pro Patria 2-1|Turno precedente]] - [[Domenica 19 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Napoli 0-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|12|gennaio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|262.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XIII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;TORINO:&#039;&#039;&#039; Bosia, Monti (III), Martin (II), Martin (III), Colombari, Aliberti, Masetto, Baloncieri, Libonatti, Rossetti, Silano. All. Sturmer&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Valenti Giuseppe|Valenti]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Rier Franco|Rier]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Giorgi di Milano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 41&#039; Libonatti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; nel secondo tempo: Sclavi ha parato un calcio di rigore a Rossetti; incidente a Valenti che abbandona il terreno di gioco e viene visitato all&#039;Ospedale Mauriziano, dove gli viene riscontrata la frattura della tibia destra, giudicata guaribile in 40 giorni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tredicesima giornata del campionato di calcio prevede lo scontro incrociato fra le città di Roma e Torino. La Lazio è ospite dei granata che nonostante i 16 punti in classifica temono i romani attestati sui 12.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante questa disparità la squadra che si presenta di fronte al Torino si dimostra alla prova dei fatti più forte di quanto si prevedeva. La Lazio, come scrive Vittorio Pozzo, cronista de La Stampa di Torino “ … non possiede appieno le doti dell&#039; equilìbrio, che qua e là e di tanto in tanto emergono in essa incertezze di funzionamento ed interruzioni di rendimento. Ma, considerati uno per uno, quasi tutti gli uomini che compongono la squadra risultano provvisti di doti tecniche superiori alla media. Doti tecniche che non si rivelano in nulla di coreografico, ma che si concretano in lavoro positivo e redditizio. Contrariamente a quel che avviene presso la maggioranza delle altre squadre italiane, la Lazio possiede una linea mediana omogenea nella composizione, nel  lavoro e nel rendimento. Valenti, Furlani e Caimmi sono tre bei lavoratori. Tenaci e robusti in difesa, essi son pronti e duttili all&#039;attacco.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dei tre, certo il migliore, è Furlani, che gioca bene di testa quando la situazione lo comporta, ma che predilige tener la palla a terra quando la scelta dei tipo di gioco viene a lui lasciata. Questo giocatore dal morale un po&#039; malfermo, è anche il migliore dei tre in quanto riguarda l&#039;appoggio pratico da fornire agli avanti: Furlani, se si rinfranca senza inorgoglirsi, dovrebbe far parlare di sè in un avvenire ben lontano. L&#039;attacco è guidato da Pastore, ben noto al pubblico torinese. Irregolare come al solito nel rendimento, l&#039;ex-juventino ed ex-milanista svolse una attività priva di carattere, forse appunto perchè per ben due domeniche consecutive egli si era ben comportato per la propria squadra. Il suo lavoro a metà campo quasi non esistette, e di quei tiri in porta improvvisi, diritti e potenti che rappresentano un po&#039; una specialità sua, uno solo se me vide, nel primo tempo. Pastore, o vince la partita quasi da solo, o compromette le possibilità di funzionamento dell&#039;attacco. Ma il rimanente della linea è veloce, pronto, spigliato. E buono è Sclavi in porta, e sicuri i due terzini, e veloci le due ali. Comune a tutta la squadra, è la buona padronanza della palla, lo scatto ed lì modo pratico di sgusciar via all&#039;avversario. L&#039;unità, ripetiamo, è in complesso più che discreta, forse migliore di quanto essa stessa ritiene, dato che se un difetto morale salta all&#039;occhio in essa, è quello della non sufficiente fiducia nei propri mezzi e nelle proprie possibilità. Come andarono le cose ieri, questo maggior slancio e questa maggior fiducia sarebbero stati sufficienti per strappare il pareggio: che l&#039;ala sinistra Sbrana, quando si vide presentare improvvisamente nel secondo tempo una occasione spettacolosamente allettante di segnare, rimase come incredulo e come colpito dalla responsabilità della situazione, ed esitò  quel tanto che bastò per non trarne profitto. La partita fatta dal Torino va classificata nella categoria di quelle senza Infamia e senza lode”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;incontro, quindi, viene disputato a sprazzi ed intermittenze, intercalando periodi scialbi e monotoni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“La parte destra della difesa, Monti III e Martin III lottò contro difficoltà di posizione e di difesa per buona parte dell&#039;incontro – prosegue nella sua cronaca Pozzo -  i lunghi traversoni dei laziali a Sbrana trovavano i due uomini regolarmente battuti e tagliati fuori d&#039;azione. Martin lI, che è in piena ripresa, fu l&#039;elemento più saldo della difesa, sicuro del piede destro e del sinistro, felice nell&#039;intuito e preciso nell&#039;Intervento. Colombari fu ancora una volta un ottimo centro di seconda linea, ed Aliberti fu il giocatore più Intelligente in campo ogni guai volta sì trattò di giocare di posizione, di studio e di precisione.  All&#039;attacco, le due ali, Masetto e Silano sono in progresso. Acquistando fiducia in sè stesse migliorano. Il trio ebbe il suo uomo migliore in Baloncieri, un giocatore che si rifiuta energicamente di invecchiare. Rossetti, a! confronto, fu più coreografico ma meno utile.  All&#039;inizio della partita pare sempre che la mezz&#039;ala sinistra granata la possa spuntare nella lotta che si deve svolgere nel suo interno per convertirsi all&#039;altruismo: ma alla ripresa, il suo comportamento tradisce che egli si confessa vinto. Verso la metà della ripresa Rossetti è protagonista di un&#039;azione tipica del suo stile di gioco attuale: da solo, a base di agilità e di lavoro finissimo, fabbrica una situazione che lo porta fino a due passi dalla porta della Lazio, un piccolo capolavoro di abilità tecnica, che da solo riesce a guastare per aver voluto strafare. Il trio ebbe qualche buon momento nel primo tempo e condusse un&#039;azione degna in tutto del suo passato nella ripresa quando Baloncieri iniziò una avanzata nel modo guizzante che gli è caratteristico, e Libonatti la terminò con un tiro fulmineo in piena corsa. Un nitido accenno allo stile di un anno fa”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Come spesso avviene al giorno d&#039;oggi (n.d.r. Ci si riferisce all&#039; anno 1930) e contrariamente a quanto dovrebbe verificarsi secondo le leggi della logica e della tecnica, il primo tempo fu migliore del secondo. - sottolinea il giornalista torinese - In un ambiente calmo ed ordinato, le squadre si dovrebbero studiare, pur combattendo, nel primo tempo, dovrebbero gettar sulla bilancia tutto il peso del loro valore e del loro studio, nella ripresa. Il secondo tempo è quello in cui emerge o dovrebbe emergere la classe del giocatore. Succede ora viceversa che nel primo tempo si gioca con relativa calma e quindi con ordine e discernimento, e che nella ripresa, non appena le possibilità del risultato si delineano all&#039;orizzonte, l&#039;attività si arruffa completamente. Segno questo, che uomini e squadre sono in balia dell&#039;emozione e dell&#039;apprensione che fan capo al risultato”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ed proprio al 14° del primo tempo che viene segnato l&#039;unico, ma decisivo, goal dell&#039;incontro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una rapida avanzata della palla da sinistra a destra dell&#039;attacco granata permette a Masetto di mirare deciso alla rete difesa da Sciavi. Il tiro viene parato dall&#039;estremo difensore laziale proprio sotto la facciata interna del palo superiore, ma la palla torna in campo e viene raccolta, da Libonatti, e spedita in rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nell&#039;azione seguente  per poco i biancazzurri non segnarono il punto dei pareggio. L&#039;ala sinistra, Sbrana, sgusciato via a Monti, sferra un tiro in porta che colpisce il palo della porta. Poco dopo, l&#039;ala destra Ziroli. che già all&#039;inizio dell&#039;incontro aveva minacciato da vicino il portiere granata Bosia, offre una palla lunga a Sbrana che giunto in corsa si veniva a trovare tutto solo davanti alla porta:ma solo per sciupare una bella occasione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La ripresa vede il Torino prevalere in campo giungendo in più di una occasione ad insaccare la palla in rete. Ma di risultati concreti non si parla, un po&#039; per merito della difesa della Lazio ed un po&#039; per opera dell&#039;imprecisione dell&#039;attacco del Torino. Rossetti sbaglia un calcio di punizione sul limitare dell&#039;area di rigore, e subito dopo sbaglia anche un calcio di rigore, tiro debole parato da Sclavi, concesso dall&#039;arbitro per un fallo di mano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da sottolineare che la Lazio dovette giocare in dieci uomini per buona parte del secondo tempo a seguito di un infortunio toccato a Giuseppe Valenti. Il mediano destro della Lazio, scontratosi in modo violento ma del tutto fortuito con il terzino sinistro del Torino Martin lI. Trasportato in autolettiga all&#039;ospedale Mauriziamo, al giocatore viene riscontrata la frattura del terzo inferiore della tibia destra e dichiarato guaribile in quaranta giorni. In serata è ripartito con i compagni per Roma. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300112]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Torino| 19300112]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300112|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_5_gennaio_1930_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Pro_Patria_2-1&amp;diff=273764</id>
		<title>Domenica 5 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Pro Patria 2-1</title>
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		<updated>2015-03-11T09:45:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 22 dicembre 1929 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Padova 4-0|Turno precedente]] - [[Domenica 12 gennaio 1930 - Torino, campo Torino via Filadelfia - Torino-Lazio 1-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|gennaio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|261.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Bonadeo Tullio|Bonadeo]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PRO PATRIA:&#039;&#039;&#039; Montrasio, Mara, Fizzotti, Borsani, Bocchi II, Giani, Rossi I, Colombo I, Bonivento, Reguzzoni, Vigna. All. Bechey&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Melandri della Dominante di Ferrara&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 5&#039; Reguzzoni, 49&#039; Malatesta, 73&#039; Malatesta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al finire del primo tempo i tifosi presenti al Rondinella non erano molto tranquilli sulle sorti della propria squadra. La Lazio era stata colpita a freddo da un goal fortunoso al 6° minuto, messo a segno dall&#039;ala bustese Carlo Reguzzoni: il portiere Tullio Bonadeo, accecato dal sole, viene sorpreso da uno spiovente di Bonivento. La palla gli sfugge di mano e arriva sui piedi di Reguzzoni che da pochi metri non fallisce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La compagine laziale, per tutto il primo tempo gioca in affanno mettendo in campo un gioco caotico e sterile contro una difesa avversaria che “ dava a vedere di saper fronteggiare l&#039;avversario con bravura eguale al coraggio”. La linea d&#039;attacco guidata da Mario Bonìvento manovrava In profondità con volontà e decisione, costringendo la linea di difesa laziale di Bottaccini ad un difficile lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La ripresa quindi non si presentava sotto troppo lieti auspici per i romani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Invece, al fischio dell&#039;arbitro Melandri, la Lazio partiva con rinnovato impeto e dopo qualche minuto di schermaglie arriva il pareggio al 49°. A centrare lo specchio della porta Mario Malatesta, l&#039; “Ammiraglio”, il centrocampista che fa ripiegare i bustesi nella loro area e che trasforma l&#039;attacco  della Lazio in un vero e proprio assedio della porta di Carlo Montrasio.  La rete di Malatesta è frutto di un pallone conquistato corpo a corpo da Aldo Spivach ad un terzino avversario sulla linea di fondo, una palla che il centrocampista mette sulla testa dell&#039;Ammiraglio che insacca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dagli spalti ben si comprende che il Pro Patria intende portarsi via un punto prezioso, soprattutto quando le ali laziali sciupano malamente non pochi palloni capitati loro fra i piedi. Ma l&#039;assalto dei romani, come scrive il cronista dell&#039;epoca “ ... traeva impulso e pericolosità dalla tenacissima volontà di vittoria: i difetti non piccoli e non localizzati dei singoli scomparivano sotto la foga e l&#039; impegno posti in ogni azione e il martellamento sulla rete bustese non si affievoliva dando modo a Montrasio e a tutta la difesa di mostrare le sue notevoli doti”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tale supremazia veniva premiata al 28° minuto del secondo tempo con il punto della vittoria sempre ad opera dell&#039;indomabile Malatesta che segna da due passi un allungo alto di Furlani deviato al volo da Sbrana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La reazione bustese è violenta ma effimera e confusa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Pro Patria ha giocato una buona partita, mostrando di essere squadra solida, veloce e combattiva che perde solo per la decisione di ripiegare in difesa, dopo il pareggio avversario, e per lo strano individualismo confusionario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio lamenta numerose assenze. Tiene solo il reparto difensivo, in cui Renato Bottaccini emerge veramente, mentre centrocampo ed attacco sono davvero in affanno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fonte: La Stampa&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Pro Patria| 19300105]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300105|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
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		<title>Domenica 5 gennaio 1930 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Pro Patria 2-1</title>
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		<updated>2015-03-10T11:02:52Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 22 dicembre 1929 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Padova 4-0|Turno precedente]] - [[Domenica 12 gennaio 1930 - Torino, campo Torino via Filadelfia - Torino-Lazio 1-0|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|5|gennaio|1930}} - &#039;&#039;&#039;[[1930|261.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A 1929/30 - &#039;&#039;&#039;XII giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Bonadeo Tullio|Bonadeo]], [[Tognotti Orlando|Tognotti]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
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&#039;&#039;&#039;PRO PATRIA:&#039;&#039;&#039; Montrasio, Mara, Fizzotti, Borsani, Bocchi II, Giani, Rossi I, Colombo I, Bonivento, Reguzzoni, Vigna. All. Bechey&lt;br /&gt;
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&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Melandri della Dominante di Ferrara&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 5&#039; Reguzzoni, 49&#039; Malatesta, 73&#039; Malatesta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; n.d.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19300105]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Pro Patria| 19300105]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19300105|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
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		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Domenica_8_dicembre_1929_-_Roma,_stadio_Rondinella_-_Lazio-Roma_0-1&amp;diff=273573</id>
		<title>Domenica 8 dicembre 1929 - Roma, stadio Rondinella - Lazio-Roma 0-1</title>
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		<updated>2015-03-09T16:08:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Salvatore Alu: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[1929/30|Stagione]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Domenica 24 novembre 1929 - Milano, stadio San Siro - Milan-Lazio 2-1|Turno precedente]] - [[Domenica 15 dicembre 1929 - Brescia, Stadium - Brescia-Lazio 3-2|Turno successivo]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{datalink|8|dicembre|1929}} - &#039;&#039;&#039;[[1929|258.]]&#039;&#039;&#039; Campionato di Serie A - &#039;&#039;&#039;IX giornata&#039;&#039;&#039; - inizio ore 14,30&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;LAZIO:&#039;&#039;&#039; [[Sclavi Ezio|Sclavi]], [[Saraceni (II) Luigi|Saraceni II]], [[Bottacini Renato|Bottacini]], [[Pardini Odoacre|Pardini]], [[Furlani Marino|Furlani]], [[Caimmi Leopoldo|Caimmi]], [[Ziroli Luigi|Ziroli]], [[Spivach Aldo|Spivach]], [[Pastore Pietro|Pastore]], [[Malatesta Mario|Malatesta]], [[Sbrana (II) Dino|Sbrana]]. All. [[Piselli Pietro|Piselli]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;ROMA:&#039;&#039;&#039; Ballante, Barzan, De Micheli, [[Ferraris (IV) Attilio|Ferraris IV]], Degni, Carpi, Benatti, Delle Vedove, Volk, Corsenini, [[Chini Ludueña Arturo|Chini Ludueña]]. All. Burgess &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Arbitro:&#039;&#039;&#039; sig. Carraro di Padova&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Marcatori:&#039;&#039;&#039; 73&#039; Volk&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note:&#039;&#039;&#039; al 30&#039; del primo tempo annullato un goal a Ziroli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Spettatori:&#039;&#039;&#039; 15.000 circa&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Immagine:8dic29Formazione.jpg|thumb|left|Lo scambio dei gagliardetti prima del fischio d&#039;inizio del match]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:8dic29a.jpg|thumb|right]]&lt;br /&gt;
[[Immagine:8dic29b.jpg|thumb|left|]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; in un rigido pomeriggio di dicembre del 1929 che viene disputato il primo e storico derby fra le squadre della Capitale. Un incontro tanto atteso, ma carico di tensioni e dissidi fra le due tifoserie. A pochi giorni dal suo svolgimento, infatti, le autorità di polizia ipotizzano di non far disputare la gara visto il clima fra i sostenitori. Se la temperatura climatica indica il freddo, stessa cosa non si può dire sugli spalti dello stadio della Rondinella.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I risvolti non sono solo sportivi ma di natura politica e sociale. Alla S.S. Lazio non viene perdonato il rifiuto del generale Vaccaro di confluire in quella che il regime dell&#039;epoca sognava per la Capitale d&#039;Italia: una squadra che di Roma porti nome, colori, tifo e fasto, da schierare contro le vittoriose compagini del norditalia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tifoseria della Roma è più numerosa ed accesa, avendo un profilo sociale più popolare, mentre quella laziale è per lo più di estrazione borghese, con atteggiamenti da snob che non attirano troppe simpatie, e questo rappresenta già un primo terreno di scontro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In termini numerici vuol dire che mediamente per ogni tifoso laziale ce ne sono almeno cinque della Roma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le squadre si presentano all&#039;appuntamento con otto punti in classifica ciascuna. La Lazio è reduce dalla sconfitta con il Milan, mentre la Roma ha avuto la meglio sull&#039;Ambrosiana.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sul campo, fin dal primo minuto, l&#039;incontro è serrato ed acceso con una Roma priva di giocatori importanti quali Bernardini, Fasanelli e D&#039;Aquino. Le occasioni non mancano già nel primo tempo con rovesciamenti su entrambi i fronti: a Spivach e Ziroli che sfiorano il vantaggio laziale, rispondono Volk e l&#039;argentino Chini. Al 30° l&#039;arbitro Carraro annulla una rete alla Lazio per presunto fallo di mano dell&#039;ex giallorosso Ziroli. Anche la seconda frazione di gioco vede le due compagini annullarsi l&#039;un altra e tutto fa ipotizzare ad un pareggio a reti inviolate che accontenterebbe tutti e placherebbe le tensioni. A sbloccare il risultato ci pensa al 33° Rodolfo Volk, (soprannominato Sigfrido) che ricevendo il pallone durante una mischia, esce palla al piede e con una piroetta spara un rasoterra angolato verso la porta difesa da Sclavi. che vede entrare la sfera in rete senza poter far nulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con questa vittoria la Roma si porta verso le posizioni di testa ad una solo lunghezza da Bologna e Torino, arrestando la Lazio che può consolarsi dimostrando di aver avuto spirito combattivo, forza di volontà  e valore tecnico in tutti i suoi reparti.&lt;br /&gt;
[[Categoria:Incontri Serie A| 19291208]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Roma| 19291208]]&lt;br /&gt;
{{incontro| |19291208|1929/30| |192930}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Salvatore Alu</name></author>
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