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	<title>17 Novembre 1973 - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Faber67: Creata pagina con &#039;Scrive La Stampa: Il presidente della Lazio, Umberto Lenzini, deve essersi probabilmente distratto la sera in cui accaddero i gravi incidenti all&#039;Olimpico. Per il dirigente bianc...&#039;</title>
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		<updated>2013-11-16T21:40:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;#039;Scrive La Stampa: Il presidente della Lazio, Umberto Lenzini, deve essersi probabilmente distratto la sera in cui accaddero i gravi incidenti all&amp;#039;Olimpico. Per il dirigente bianc...&amp;#039;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Scrive La Stampa: Il presidente della Lazio, Umberto Lenzini, deve essersi probabilmente distratto la sera in cui accaddero i gravi incidenti all&amp;#039;Olimpico. Per il dirigente biancoazzurro l&amp;#039;accaduto, come al solito, è stato &amp;quot;montato esageratamente da certa stampa&amp;quot;. Insomma, per lui non è successo proprio nulla. Si sfiora quasi il ridicolo quando anche nell&amp;#039;apprendere la punizione inflitta dall&amp;#039;Uefa al suo club, il presidente laziale continua ad accusare il nostro giornale di aver inventato tutto. Gli abbiamo chiesto un parere sulle decisioni prese a Zurigo e Lenzini ha risposto seccamente: &amp;quot;Io con lei non parlo. Avete ignobilmente montato i fatti. Ripeto, a lei non voglio rivolgere la parola&amp;quot; ed ha riattaccato la cornetta del telefono. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&amp;#039; comprensibile il nervosismo di un dirigente che vede la sua squadra esclusa per un anno dalle competizioni europee. A questo punto, però, dobbiamo far rilevare che il nostro giornale si è reso colpevole soltanto di aver riferito una scrupolosa cronistoria della vicenda. La libertà di stampa è un prezioso bene comune il cui significato forse sfugge al presidente biancazzurro. Le altre reazioni dell&amp;#039;ambiente laziale sono apparse improntate ad una serena accettazione del verdetto. &amp;quot;La sentenza e consona ai fatti — ha dichiarato Maestrelli — che tuttavia sono stati deformati dalle polemiche&amp;quot;. Giorgio Chinaglia è apparso amareggiato, ma spera nel ricorso che la società probabilmente presenterà agli organi disciplinari dell&amp;#039;Uefa. &amp;quot;Un anno di squalifica è abbastanza pesante — ha detto il centravanti azzurro — ci chiude l&amp;#039;accesso al giro internazionale in cui la Lazio aveva parecchie probabilità di inserirsi anche in questa stagione&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il capitano Wilson si è preoccupato prima di tutto di conoscere se erano stati adottati provvedimenti nei confronti di giocatori. Una volta ricevuta questa assicurazione, il &amp;quot;libero&amp;quot; laziale, che era stato indicato come uno dei maggiori responsabili della zuffa con gli inglesi, è partito al contrattacco: &amp;quot;La sentenza della Commissione disciplinare dimostra che mister Robson ha dichiarato il falso — ha detto Wilson — e dimostra che in giro c&amp;#039;è tanta malafede. Gli episodi sono stati ridimensionati. Ora tutto appare sotto una luce diversa&amp;quot;. Wilson deve avere tirato un sospiro di sollievo dopo la grande paura perché sapeva benissimo cosa era avvenuto sul campo e all&amp;#039;ingresso degli spogliatoi. A differenza del suo &amp;quot;distratto&amp;quot; presidente Lenzini. Per fortuna dei giocatori l&amp;#039;arbitro non ha assistito alla zuffa tra italiani e inglesi.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Faber67</name></author>
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