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	<title>18 Dicembre 1973 - Cronologia</title>
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	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
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		<title>Faber67: Creata pagina con &#039;Scrive La Stampa:   La Lazio gioca per lo scudetto. Sembrano finiti i tempi delle titubanze, del timore nell&#039;azzardare pronostici impegnativi. Lo stesso Maestrelli, maestro di pr...&#039;</title>
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		<updated>2013-12-17T22:10:24Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Creata pagina con &amp;#039;Scrive La Stampa:   La Lazio gioca per lo scudetto. Sembrano finiti i tempi delle titubanze, del timore nell&amp;#039;azzardare pronostici impegnativi. Lo stesso Maestrelli, maestro di pr...&amp;#039;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Nuova pagina&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Scrive La Stampa: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Lazio gioca per lo scudetto. Sembrano finiti i tempi delle titubanze, del timore nell&amp;#039;azzardare pronostici impegnativi. Lo stesso Maestrelli, maestro di prudenza, non ritiene più opportuno insistere sul ritornello &amp;quot;Viviamo alla giornata&amp;quot;. Dopo il successo sul Napoli, che ha consentito ai biancoazzurri di installarsi in testa alla classifica con gli uomini di Vinicio e con la Juventus, il trainer ha espresso pacatamente il suo giudizio, senza proclami di sapore herreriano, in cui traspare, però, una certa convinzione nell&amp;#039;obiettivo che si propone la Lazio. &amp;quot;Rispetto all&amp;#039;anno scorso — ha detto Maestrelli — la squadra gioca un football più pratico, più essenziale, mettendo da parte inutili coreografie. Durante il campionato dell&amp;#039;anno passato si parlò di un exploit casuale. La squadra veniva dalla serie B, noi stessi non eravamo sicuri delle nostre possibilità&amp;quot;. Adesso, invece, cosa è cambiato? &amp;quot;I giocatori si sono convinti del loro valore — ha sottolineato il tecnico — che consente loro di esprimersi al massimo sia sul piano psicologico che della forza morale e del gioco&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Frutto anche del lavoro di Maestrelli? &amp;quot;Io c&amp;#039;entro in minima parte — ha ribattuto l&amp;#039;allenatore — diciamo che si tratta di un risultato collettivo. Voglio chiarire però una cosa. Almeno in questo momento, la nostra principale preoccupazione non è tanto quella di inseguire la conquista del titolo ma di riuscire a disputare un campionato uguale a quello dell&amp;#039;anno scorso. E&amp;#039; chiaro che se nelle ultime giornate ci troveremo ancora fra le prime, stavolta tenteremo senz&amp;#039;altro di assicurare alla Lazio il primo scudetto della sua storia&amp;quot;. Qual è il suo giudizio sullo strepitoso momento di Chinaglia? &amp;quot;Giorgio è maturato come uomo e come calciatore. Prima era assillato dal timore di non poter far parte stabilmente della Nazionale. Adesso invece è più tranquillo. Il suo traguardo è Monaco. Ci guadagnerà la Lazio e la stessa Nazionale azzurra&amp;quot;.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Faber67</name></author>
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