<?xml version="1.0"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xml:lang="it">
	<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Boscaini_Pietro</id>
	<title>Boscaini Pietro - Cronologia</title>
	<link rel="self" type="application/atom+xml" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?action=history&amp;feed=atom&amp;title=Boscaini_Pietro"/>
	<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;action=history"/>
	<updated>2026-04-26T23:33:02Z</updated>
	<subtitle>Cronologia della pagina su questo sito</subtitle>
	<generator>MediaWiki 1.43.8</generator>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=461901&amp;oldid=prev</id>
		<title>Santillana il 09:38, 15 mar 2023</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=461901&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2023-03-15T09:38:30Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 11:38, 15 mar 2023&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt; nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Lazio&lt;/del&gt;  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&quot;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&quot;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt; in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S. &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Lazio&lt;/ins&gt; sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&quot;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&quot;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano, in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt; l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale,  è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt; resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale,  è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre frecce del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]], rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre frecce del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]], rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Boscaini Pietro]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Boscaini Pietro]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-347738:rev-461901:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Santillana</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=347738&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 08:04, 16 ago 2018</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=347738&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2018-08-16T08:04:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 10:04, 16 ago 2018&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&#039;&lt;/del&gt;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&#039;&lt;/del&gt;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&quot;&lt;/ins&gt;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;&quot;&lt;/ins&gt;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale,  è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale,  è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre frecce del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]], rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre frecce del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]], rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-347703:rev-347738:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=347703&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 15:33, 14 ago 2018</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=347703&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2018-08-14T15:33:30Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 17:33, 14 ago 2018&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Boscaini.jpg|thumb|left|Pietro Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Boscaini.jpg|thumb|left|Pietro Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[File:bosc.jpg|thumb|right|160px|Pietro Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[File:bosc.jpg|thumb|right|160px|Pietro Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[File:Boscapal.png|200px|left|thumb|Palmarès di Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-340160:rev-347703:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340160&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 12:31, 22 mar 2018</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340160&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2018-03-22T12:31:30Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:31, 22 mar 2018&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 5:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 5:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale,  è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale,  è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;freccie&lt;/del&gt; del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]], rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;frecce&lt;/ins&gt; del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]], rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-340159:rev-340160:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340159&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 12:29, 22 mar 2018</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340159&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2018-03-22T12:29:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:29, 22 mar 2018&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt;,è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale,&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;  &lt;/ins&gt;è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;freccia&lt;/del&gt; del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]]&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; &lt;/del&gt;, rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;freccie&lt;/ins&gt; del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]], rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-340158:rev-340159:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340158&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 12:26, 22 mar 2018</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340158&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2018-03-22T12:26:43Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:26, 22 mar 2018&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;,&lt;/del&gt; è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;,&lt;/ins&gt;è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;freccie&lt;/del&gt; del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]] , rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;freccia&lt;/ins&gt; del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]] , rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-340157:rev-340158:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340157&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 12:25, 22 mar 2018</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340157&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2018-03-22T12:25:28Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:25, 22 mar 2018&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 4:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Enzo|Enzo Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Rora, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo l&#039;oro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi dopo  in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice IV&quot; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;,&lt;/ins&gt; è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;freccia&lt;/del&gt; del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]] , rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;freccie&lt;/ins&gt; del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]] , rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-340156:rev-340157:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340156&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 12:18, 22 mar 2018</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340156&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2018-03-22T12:18:44Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 14:18, 22 mar 2018&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 3:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 3:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e deceduto nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[30 giugno]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Ezio&lt;/del&gt;|&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Ezio&lt;/del&gt; Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Roma&lt;/del&gt;, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;loro&lt;/del&gt; con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Enzo&lt;/ins&gt;|&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Enzo&lt;/ins&gt; Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Rora&lt;/ins&gt;, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;l&#039;oro&lt;/ins&gt; con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;V&lt;/del&gt;&quot; nelle acque dell&#039;Isola &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; dopo &lt;/ins&gt; in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;IV&lt;/ins&gt;&quot; nelle acque dell&#039;Isola &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;di Montecristo. Si getta in acqua  per effettuare un&#039;immersione  in apnea, ma non vedendolo riemergere  l&#039;amico si getta in acqua trovandolo a circa 15 metri di profondità e riuscendo a riportare il corpo in superficie. Purtroppo non vi è più nulla da fare e così Pietro Boscaini, il velocista azzurro dominatore in Italia dal [[1964]] al [[1968]] perde proprio nell&#039;acqua la sua vita. Atleta dal grande fisico, impostato tecnicamente in modo perfetto, con un &#039;&#039;crawl&#039;&#039; composto e razionale è stato il primo dei nuotatori italiani ad infrangere, oltre il muro dei 56&quot; e quello dei 55&quot; nei 100, anche il limite dei due minuti, seppur in vasca piccola, nei 200. Sotto il profilo umano  resta il ricordo di un ragazzo tranquillo, sorridente, di grande equilibrio.&lt;/ins&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Degno successore delle altre freccia del nuoto della S.S.Lazio come [[Lisardi William|Lisardi]], [[Costa Massimo|Costa]], [[Pedersoli Carlo|Pedersoli]], [[Pucci Paolo|Pucci]] , rimane uno dei più grandi protagonisti  della storia della società biancoceleste.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Fortissimo atleta che ha saputo rendere lustro ai colori biancocelesti. Gareggiò ai massimi livelli alle Olimpiadi di Tokio [[1964]] e Città del Messico [[1968]] e agli Europei del [[1967]]. Fu 8 volte campione d&#039;Italia nei 100 e 200 s.l. e nelle staffette. Nei 100 ha inoltre abbattuto per sei volte il record italiano e per ben sedici volte con le staffette. Pietro Boscaini è stata l&#039;ultima grande freccia del nuoto laziale.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si era diplomato brillantemente alla Scuola Centrale dello Sport con una tesi sul &quot;tapering&quot; nel nuoto.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Boscaini Pietro]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Boscaini Pietro]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-340149:rev-340156:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340149&amp;oldid=prev</id>
		<title>Pierinocucchi il 11:47, 22 mar 2018</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=340149&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2018-03-22T11:47:53Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 13:47, 22 mar 2018&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 2:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 2:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[File:bosc.jpg|thumb|right|160px|Pietro Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[File:bosc.jpg|thumb|right|160px|Pietro Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; della S&lt;/del&gt;.&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;S. Lazio,&lt;/del&gt; &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;nato&lt;/del&gt; a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;scomparso tragicamente&lt;/del&gt; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;1&lt;/del&gt; &lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;luglio|1° luglio&lt;/del&gt;]] [[1973]]&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt; durante un&#039;escursione subacquea&lt;/del&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore. &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Nato&lt;/ins&gt; a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;deceduto&lt;/ins&gt; nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;30&lt;/ins&gt; &lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;giugno&lt;/ins&gt;]] [[1973]].&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si avvicina al  nuoto da ragazzino con i centri C.O.N.I. vincendo poi la Coppa Scarioni per debuttanti nel [[1960]] come dorsista. Entra quindi nei quadri della S.S.Lazio  sotto le sapienti cure di [[Zabberoni Ezio|Ezio Zabberoni]]. Diviene campione d&#039;Italia tra i ragazzi (200 s.l.) nel [[1961]] e due anni più tardi nella categoria juniores. Il [[1964]] è l&#039;anno della sua completa affermazione.  Per due volte secondo (&#039;&#039;indoor&#039;&#039; ed estivi) alle spalle di Bruno Bianchi, debutta in Nazionale nel triangolare con Spagna e Inghilterra (Sanremo 18-19 luglio). E&#039; primatista con le staffette sia nel debutto azzurro quindi a Dieren in Olanda nella 4 x 100 (con Roma, Bianchi e Borracci) e nella 4 x 200 (con Bianchi, De Gregorio e Orlando).  Alle Olimpiadi di Tokyo, semifinalista sui 100 stile libero, stabilisce il record nazionale con 55&#039;8 , quel record che [[Pucci Paolo|Pucci]] e Bianchi detenevano con 56&quot;1; con le staffette ottiene la soddisfazione di disputare due finali. Campione d&#039;Italia nel [[1965]] quando a Milano segna il nuovo record sui 100 fermando il cronometro sui 55&quot;4 . E&#039; secondo sia nel Sette Colli (alle spalle di Wiegand) quanto nel Sei Nazioni (dietro Klein). Il [[28 gennaio]] [[1966]] il tragico incidente aereo di Brema porta via 8 nuotatori della nazionale italiana, l&#039;allenatore Costoli e il telecronista della RAI Nico Sapio. Per pura casualità Boscaini non era nel gruppo degli sfortunati connazionali, ma il dramma di perdere amici così cari lo segnerà per il resto dei suoi giorni. Si assicura due titoli &#039;&#039;indoor&#039;&#039; al Foro Italico di Roma sui 100 e 200.  Arriva un secondo titolo italiano nel [[1967]] quindi ai Giochi del Mediterraneo a Tunisi è due volte secondo (100 s.l. e 4 x 100) ottenendo loro con la staffetta mista (con Del Campo, Gross e Fossati). Con la staffetta veloce riesce ad abbassare il suo personale scendendo a 55&quot;1. La sua ultima grande annata è Il [[1968]] quando ottiene il suo ennesimo primato con 54&#039;7 (tempo di grande valore internazionale) quindi l&#039;ingresso nella semifinale all&#039;Olimpiade messicana. Sempre in quell&#039;anno altri due titoli nelle distanze preferite oltre ai due &#039;&#039;indoor&#039;&#039; in vasca corta. A Napoli nell&#039;agosto dell&#039;anno seguente si fregia del suo ultimo titolo italiano sui 100. Si congeda dalla nazionale azzurra, con i gradi di capitano,  in occasione di un incontro con la Polonia nel luglio [[1970]]. Lasciato l&#039;agonismo entra nella Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. ottenendo con una tesi sul &quot;tapering&quot; del nuoto la qualifica di Maestro di Sport.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Il [[5 aprile]] [[1973]] sposa Elisabetta &quot;Dudù&quot; Aureli, ex dorsista azzurra dell&#039;Aniene con la quale era insieme da molti anni. Neanche tre mesi in vacanza con la giovane moglie e una coppia di amici compie una gita con la sua barca &quot;Dentice V&quot; nelle acque dell&#039;Isola &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Fortissimo atleta che ha saputo rendere lustro ai colori biancocelesti. Gareggiò ai massimi livelli alle Olimpiadi di Tokio [[1964]] e Città del Messico [[1968]] e agli Europei del [[1967]]. Fu 8 volte campione d&#039;Italia nei 100 e 200 s.l. e nelle staffette. Nei 100 ha inoltre abbattuto per sei volte il record italiano e per ben sedici volte con le staffette. Pietro Boscaini è stata l&#039;ultima grande freccia del nuoto laziale.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Fortissimo atleta che ha saputo rendere lustro ai colori biancocelesti. Gareggiò ai massimi livelli alle Olimpiadi di Tokio [[1964]] e Città del Messico [[1968]] e agli Europei del [[1967]]. Fu 8 volte campione d&#039;Italia nei 100 e 200 s.l. e nelle staffette. Nei 100 ha inoltre abbattuto per sei volte il record italiano e per ben sedici volte con le staffette. Pietro Boscaini è stata l&#039;ultima grande freccia del nuoto laziale.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-281965:rev-340149:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Pierinocucchi</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=281965&amp;oldid=prev</id>
		<title>Giulio C. il 05:59, 1 lug 2015</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://www.laziowiki.org/w/index.php?title=Boscaini_Pietro&amp;diff=281965&amp;oldid=prev"/>
		<updated>2015-07-01T05:59:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;table style=&quot;background-color: #fff; color: #202122;&quot; data-mw=&quot;interface&quot;&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-marker&quot; /&gt;
				&lt;col class=&quot;diff-content&quot; /&gt;
				&lt;tr class=&quot;diff-title&quot; lang=&quot;it&quot;&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;← Versione meno recente&lt;/td&gt;
				&lt;td colspan=&quot;2&quot; style=&quot;background-color: #fff; color: #202122; text-align: center;&quot;&gt;Versione delle 07:59, 1 lug 2015&lt;/td&gt;
				&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-lineno&quot;&gt;Riga 1:&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Boscaini.jpg|thumb|left]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Immagine:Boscaini.jpg|thumb|left&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;|Pietro Boscaini&lt;/ins&gt;]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;−&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[File:bosc.jpg|thumb|right|&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;200px&lt;/del&gt;|Pietro Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[File:bosc.jpg|thumb|right|&lt;ins style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;160px&lt;/ins&gt;|Pietro Boscaini]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;a class=&quot;mw-diff-movedpara-left&quot; title=&quot;Il paragrafo è stato spostato. Clicca per passare alla nuova posizione.&quot; href=&quot;#movedpara_3_2_rhs&quot;&gt;&amp;#x26AB;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #ffe49c; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;a name=&quot;movedpara_2_0_lhs&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;del style=&quot;font-weight: bold; text-decoration: none;&quot;&gt;Nuotatore della S.S. Lazio. Nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]], scomparso tragicamente nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[1 luglio]] [[1973]], durante un&#039;escursione subacquea. &lt;/del&gt;Fortissimo atleta che ha saputo rendere lustro ai colori biancocelesti. Gareggiò ai massimi livelli alle Olimpiadi di Tokio [[1964]] e Città del Messico [[1968]] e agli Europei del [[1967]]. Fu 8 volte campione d&#039;Italia nei 100 e 200 s.l. e nelle staffette. Nei 100 ha inoltre abbattuto per sei volte il record italiano e per ben sedici volte con le staffette. Pietro Boscaini è stata l&#039;ultima grande freccia del nuoto laziale.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-added&quot;&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Nuotatore della S.S. Lazio, nato a Roma il [[22 aprile]] [[1947]] e scomparso tragicamente nelle acque dell&#039;Isola di Montecristo (LI) il [[1 luglio|1° luglio]] [[1973]] durante un&#039;escursione subacquea.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;a class=&quot;mw-diff-movedpara-right&quot; title=&quot;Il paragrafo è stato spostato. Clicca per passare alla vecchia posizione.&quot; href=&quot;#movedpara_2_0_lhs&quot;&gt;&amp;#x26AB;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;a name=&quot;movedpara_3_2_rhs&quot;&gt;&lt;/a&gt;Fortissimo atleta che ha saputo rendere lustro ai colori biancocelesti. Gareggiò ai massimi livelli alle Olimpiadi di Tokio [[1964]] e Città del Messico [[1968]] e agli Europei del [[1967]]. Fu 8 volte campione d&#039;Italia nei 100 e 200 s.l. e nelle staffette. Nei 100 ha inoltre abbattuto per sei volte il record italiano e per ben sedici volte con le staffette. Pietro Boscaini è stata l&#039;ultima grande freccia del nuoto laziale.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si era diplomato brillantemente alla Scuola Centrale dello Sport con una tesi sul &quot;tapering&quot; nel nuoto.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;Si era diplomato brillantemente alla Scuola Centrale dello Sport con una tesi sul &quot;tapering&quot; nel nuoto.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td colspan=&quot;2&quot; class=&quot;diff-empty diff-side-deleted&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot; data-marker=&quot;+&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #a3d3ff; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Boscaini Pietro]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Biografie|Boscaini Pietro]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Atleti Polisportiva|Boscaini Pietro]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td class=&quot;diff-marker&quot;&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;td style=&quot;background-color: #f8f9fa; color: #202122; font-size: 88%; border-style: solid; border-width: 1px 1px 1px 4px; border-radius: 0.33em; border-color: #eaecf0; vertical-align: top; white-space: pre-wrap;&quot;&gt;&lt;div&gt;[[Categoria:Atleti Polisportiva|Boscaini Pietro]]&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;

&lt;!-- diff cache key mediawiki:diff:1.41:old-241790:rev-281965:wikidiff2=table:1.14.1:bc2a06be --&gt;
&lt;/table&gt;</summary>
		<author><name>Giulio C.</name></author>
	</entry>
</feed>